Scheda codice guasto · Aspirazione e misura dell’aria
Codice guasto P2015: posizione delle farfalle di aspirazione incoerente (bancata 1)
Risposta immediata
P2015 indica che la posizione delle farfalle del collettore di aspirazione, letta dal relativo sensore, non è plausibile: non raggiunge il comando (farfalle che si impuntano, arrivano in ritardo o si fermano prima della battuta) oppure presenta una deriva senza uscire dai limiti elettrici del circuito. Primo controllo: un test attuatori, confrontando comando e posizione letta su tutta la corsa, a freddo e poi a caldo, con sonde e collegamenti predisposti a motore spento. Seguono il comando (depressione o motore elettrico), il leverismo e il sensore; il collettore si valuta per ultimo. Il solo codice non autorizza a proseguire: con perdita marcata di potenza, mancate accensioni, funzionamento irregolare o spia lampeggiante, fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza.
Cosa controlla la centralina
Le farfalle alloggiate nei condotti del collettore di aspirazione orientano il movimento dell’aria nel cilindro. Sono azionate da una capsula a depressione, a sua volta pilotata da un’elettrovalvola, oppure da un motore elettrico. La loro posizione ritorna alla centralina tramite un sensore all’estremità dell’albero: potenziometro a pista resistiva, in cui un cursore solidale all’albero converte l’angolo in tensione (principio che HELLA descrive per il potenziometro del corpo farfallato), oppure sensore senza contatto, talvolta alloggiato nello stesso corpo del motore delle farfalle.
La dicitura generica di P2015 parla di «range/prestazioni» del circuito di questo sensore: il segnale esce dal range atteso o non corrisponde a quanto la centralina prevede. Secondo la strategia, ciò comprende una posizione che non raggiunge il valore richiesto, la raggiunge troppo lentamente o si ferma prima della battuta, oppure un segnale che presenta una deriva senza superare le soglie di circuito basso (P2016) o alto (P2017). Scostamento tollerato, durata e condizioni del controllo sono propri di ciascun costruttore. La normativa OBD californiana, presa come riferimento, richiede, per quanto possibile, codici distinti per questi difetti di plausibilità e per i difetti di circuito, e lascia al costruttore la scelta delle condizioni in cui viene controllata la plausibilità.
- Un codice di plausibilità non indica il colpevole: la meccanica (farfalle, albero, leverismo), il comando (depressione, elettrovalvola, motore) o la misura (sensore, connettore) possono ciascuno provocarlo.
- Su un comando pneumatico, MS Motorservice ricorda che l’elettrovalvola è monitorata solo sul suo circuito elettrico: un’elettrovalvola che lascia passare male la depressione può tradirsi soltanto attraverso il codice di posizione.
- Codici vicini: P2014 (circuito), P2016 e P2017 (segnale basso, segnale alto), P2018 (intermittente); P2020 è l’equivalente di P2015 per la bancata 2 di un motore a V.
Sintomi possibili
- Spia motore accesa, talvolta in modo intermittente
- Perdita di potenza, o funzionamento meno regolare ai bassi regimi, secondo la posizione in cui le farfalle restano
- Codice che ritorna dopo la cancellazione, a intervalli irregolari
- Possibili codici vicini: P2004 o P2006 (farfalle bloccate), P2008 (comando), P2016 o P2017 (circuito del sensore)
Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle
Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.
| Ordine | Causa possibile | Controllo ed esito atteso | La esclude se… |
|---|---|---|---|
| Controllo n. 01 | Apprendimento delle battute non eseguito dopo un interventoIndizioMotore delle farfalle, sensore o collettore sostituito o smontato di recente; centralina sostituita. | Verificare se il costruttore prevede una regolazione di base o un apprendimento delle battute dopo questo intervento, e se è stato portato a termine nelle condizioni previste (quadro, temperatura, regime).AttesoProcedura completata senza errori quando è prevista, battute memorizzate. | Nessun intervento recente, oppure apprendimento validato e codice che ritorna nonostante tutto. |
| Controllo n. 02 | Comando pneumatico con depressione insufficienteIndizioMovimento lento o parziale, sibilo, tubo fessurato; difetto talvolta intermittente con il calore. MS Motorservice cita acqua e sporcizia entrate da raccordi che perdono, tubi invertiti e una pompa del vuoto inefficiente. | Predisporre il raccordo del vacuometro in derivazione all’ingresso della capsula a motore spento, secondo il costruttore; avviare poi il motore e leggere la depressione mentre lo strumento di diagnosi comanda le farfalle, tenendo mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde. La prova di depressione va eseguita soltanto sul sistema pneumatico interessato, con raccordi e valori ammessi dal costruttore; mai aria compressa né ossigeno. Controllare poi il percorso dei tubi secondo lo schema e la fonte di depressione. Per l’elettrovalvola, eseguire la prova di tenuta con pompa del vuoto manuale secondo il costruttore; la misura dell’avvolgimento con il multimetro si esegue invece soltanto a motore fermo, quadro spento, circuito disalimentato e scollegato secondo la procedura del costruttore.AttesoDepressione franca e stabile alla capsula durante tutto il comando, elettrovalvola a tenuta a riposo. | Comando pneumatico conforme dall’inizio alla fine del movimento. |
| Controllo n. 03 | Motore elettrico delle farfalle indebolito o alimentato maleIndizioComando presente ma risposta lenta o incompleta; Ross-Tech cita, sulle centraline del gruppo Volkswagen, un motore delle farfalle bloccato o inefficiente e il relativo cablaggio. | Durante il test attuatori, con sonde e collegamenti predisposti a motore spento, misurare alimentazione e massa del motore al suo connettore, motore collegato, per vedere se crollano quando forza; tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde. Se il costruttore lo autorizza, disaccoppiare l’attuatore e comandarlo a vuoto, senza forzare e con le mani lontane dal meccanismo durante il movimento.AttesoAlimentazione stabile sotto carico; attuatore pronto una volta disaccoppiato. | Alimentazione corretta e attuatore che risponde con decisione, sia accoppiato sia disaccoppiato. |
| Controllo n. 04 | Albero, leverismo o farfalle che si impuntanoIndizioAl test attuatori, movimento a scatti o arresto prima della battuta; aspirazione carica di morchia grassa. | Osservare la corsa completa durante il test attuatori, tenendo mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde. Motore spento e freddo, attuatore disaccoppiato, verificare la libertà dell’albero su tutta la corsa, solo se il costruttore autorizza questa manovra, senza avviare il motore con l’aspirazione aperta e senza esporsi agli organi in movimento; poi controllare lo stato delle farfalle secondo la sua documentazione.AttesoRotazione regolare fino alle due battute, senza punti duri né gioco anomalo. | Albero libero su tutta la corsa e farfalle solidali all’albero. |
| Controllo n. 05 | Pista del potenziometro usurata o sensore che presenta derivaIndizioMovimento regolare a vista, ma posizione visualizzata che salta, presenta un tratto piatto o cala in alcuni punti. | Sensore collegato, rilevare il suo segnale all’oscilloscopio durante una scansione lenta della corsa al test attuatori, con sonde predisposte a motore spento, e cercare vuoti, picchi o tratti piatti; tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde. HELLA descrive l’equivalente con l’ohmetro su un potenziometro: per seguire la resistenza su tutta la corsa, arrestare il motore, spegnere il quadro, disalimentare e scollegare il circuito secondo la procedura del costruttore, e misurare soltanto sul circuito disalimentato e isolato. La misura di resistenza e quella di tensione o segnale sono operazioni distinte, da eseguire ciascuna nello stato previsto.AttesoCurva continua e proporzionale al movimento, a freddo come a caldo. | Segnale pulito e fedele su tutta la corsa. |
| Controllo n. 06 | Connettore o filo che aggiunge resistenzaIndizioValore scostato di una quantità all’incirca costante, o che varia toccando il cablaggio; connettore umido o ossidato. | Sensore collegato, quadro acceso: misurare la caduta di tensione sull’alimentazione di riferimento e sulla massa del sensore. Poi, entrambi i lati scollegati e circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore, eseguire la prova di movimento del cablaggio descritta da Pico Technology: seguire la resistenza di ogni filo muovendo delicatamente il cablaggio, tenendo mani e attrezzature lontane da organi mobili. La misura di resistenza è separata da quella di tensione e si esegue soltanto a circuito disalimentato. Terminali ossidati: sostituirli secondo il metodo del costruttore, una pulizia è sufficiente solo se il costruttore la autorizza.AttesoCadute di tensione quasi nulle, resistenza stabile quando il cablaggio si muove. | Nessuna caduta di tensione né variazione muovendo il cablaggio. |
Albero di controllo
Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.
Passaggio 1: Rilevare i codici, i loro freeze frame (temperature, regime, carico) e la cronologia: componente dell’aspirazione sostituito o smontato di recente?
Se conforme P2015 da solo, senza intervento recente: test attuatori.
Se non conforme Codici di circuito (P2014, P2016, P2017) o di comando (P2008): trattarli per primi. Componente sostituito: eseguire l’apprendimento se previsto, poi nuova prova.
Passaggio 2: Test attuatori: comando e posizione letta su tutta la corsa, osservando il movimento del leverismo, a freddo e poi a motore caldo, con sonde e collegamenti predisposti a motore spento e tenendo mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.
Se conforme La posizione segue senza ritardo fino alle battute: difetto intermittente, controllare connettore e cablaggio. Riprodurre le condizioni dei freeze frame (dati congelati) soltanto durante prove autorizzate e sicure, con registrazione dei dati o con un secondo operatore; il conducente non deve leggere lo strumento durante la guida.
Se non conforme Leverismo lento, immobile o fermo prima della battuta: controllare il comando. Leverismo che si muove bene ma valore letto errato: passare direttamente al sensore.
Passaggio 3: Comando: depressione alla capsula, elettrovalvola e fonte di depressione su un montaggio pneumatico, con raccordi predisposti a motore spento e valori ammessi dal costruttore, mai aria compressa né ossigeno; alimentazione e massa sotto carico su un motore elettrico, con sonde predisposte a motore spento. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.
Se conforme Comando conforme: controllare la meccanica.
Se non conforme Riparare il tubo, l’elettrovalvola, la fonte di depressione o l’alimentazione, poi ripetere il test attuatori.
Passaggio 4: Meccanica, motore spento e freddo e attuatore disaccoppiato: libertà dell’albero e stato delle farfalle, se il costruttore autorizza la manovra, senza avviare il motore con l’aspirazione aperta e senza esporsi agli organi in movimento.
Se conforme Albero libero: valutare il sensore.
Se non conforme Albero o farfalle che si impuntano: cercare l’origine dell’incrostazione (ricircolo dei gas, vapori d’olio), poi ripristinare secondo il metodo del costruttore.
Passaggio 5: Sensore: segnale all’oscilloscopio durante una scansione lenta, con sonde predisposte a motore spento, poi cadute di tensione sulla sua alimentazione di riferimento e sulla sua massa; per la resistenza, circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore, muovendo delicatamente il cablaggio. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.
Se conforme Segnale fedele e cablaggio senza resistenze parassite: approfondire l’intermittenza riproducendo le condizioni dei freeze frame (dati congelati) soltanto durante prove autorizzate e sicure, con registrazione dei dati o con un secondo operatore; il conducente non deve leggere lo strumento durante la guida. Prima di sostituire un componente, verificare se per questo veicolo esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina (ECU) del costruttore.
Se non conforme Segnale che salta o presenta una deriva: sostituire il sensore, o l’assieme che lo integra, quindi eseguire l’apprendimento se previsto. Resistenza parassita: riparare il connettore o il filo.
Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.
Errori frequenti
Componente nuovo, stesso difetto: sostituire il sensore di posizione mentre il leverismo si impunta. Il sensore nuovo misura fedelmente un movimento che resta errato.
Dimenticare l’apprendimento delle battute, quando il costruttore lo prevede, dopo la sostituzione di un motore delle farfalle, di un sensore o di un collettore.
Escludere l’elettrovalvola o il collettore senza aver letto la depressione che arriva realmente alla capsula durante il comando.
Valutare il segnale con il multimetro: un’interruzione breve della pista passa inosservata, mentre l’oscilloscopio la evidenzia.
Cancellare i codici senza annotare le temperature dei freeze frame (dati congelati), poi convalidare a motore caldo un difetto che si manifesta solo a freddo, o viceversa.
Codici associati
È un automobilista?
Prosegua soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, con la sola spia fissa, funzionamento regolare e senza perdita marcata di potenza, limitandosi a un breve tragitto verso l’officina e senza forte carico. Annoti quando si accende la spia: subito dopo l’avvio, dopo un lungo tragitto, sotto forte carico, con tempo freddo o caldo. Faccia controllare al più presto e segnali qualsiasi intervento recente sull’aspirazione. Se il motore perde nettamente potenza, ha mancate accensioni o la spia lampeggia, si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza.
Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P2015.
Per i professionisti
Questo codice le resiste?
Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P2015 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.
Funziona con il suo strumento di diagnosi (in francese)Come funziona (in francese)
Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo
- Al test attuatori, quale scostamento rileva tra comando e posizione letta, e in quale punto della corsa?
- Il codice compare piuttosto a freddo o a caldo, e in quali condizioni di regime e di carico?
- È stato sostituito un motore delle farfalle, un sensore o un collettore, e l’apprendimento è stato eseguito quando previsto?
- Il comando è pneumatico o elettrico, e che cosa misura alla capsula o al connettore del motore elettrico durante il movimento?
Domande frequenti su P2015
Si può guidare con P2015?
Il solo codice non autorizza a proseguire. Lo faccia soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, con la sola spia fissa, funzionamento regolare e senza perdita marcata di potenza, limitandosi a un breve tragitto verso l’officina e senza forte carico. Con perdita netta di potenza, mancate accensioni, funzionamento irregolare o spia lampeggiante, si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza, perché un albero o un leverismo che si impunta può finire per bloccarsi.
È il sensore di posizione la causa?
Non necessariamente. P2015 indica che la posizione letta non è plausibile; una meccanica che si impunta, un comando che manca di depressione o un apprendimento mancante danno lo stesso codice con un sensore sano. Il sensore si valuta confrontando il suo segnale con il movimento reale del leverismo.
Bisogna sostituire il collettore di aspirazione?
Raramente come primo intervento. Si controllano prima apprendimento, comando, libertà dell’albero, sensore e cablaggio. Il collettore si valuta solo dopo aver riconosciuto conforme il comando e aver trovato difettosi l’albero o le farfalle. Prima di sostituire un componente, verificare se per questo veicolo esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina (ECU) del costruttore.
Qual è la differenza tra P2015 e P2016 o P2017?
P2016 e P2017 segnalano una tensione fuori dai limiti elettrici, quindi un difetto di circuito. P2015 riguarda un segnale fuori dall’intervallo atteso o incoerente con il comando o con le condizioni del momento: la meccanica e il comando sono quindi sospetti quanto il sensore. P2020 è lo stesso controllo di P2015, sulla bancata 2 di un motore a V.
Fonti
SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)
Prassi raccomandata SAE che definisce i codici guasto normalizzati che i sistemi OBD devono segnalare, compresi i codici generici P2xxx come P2015; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, testo integrale a pagamento (per la dicitura di P2015: vedere l’elenco HELLA).
Consultata il
HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)
Dicitura generica di P2015 (sensore o interruttore di posizione dei condotti del collettore di aspirazione, intervallo/prestazioni, bancata 1), dei codici vicini P2004 e P2006 (farfalle bloccate aperte o chiuse), P2008 (circuito di comando), P2014, P2016-P2018 e di P2020 (bancata 2).
Consultata il
California Air Resources BoardTitle 13 CCR §1968.2, exigences OBD II (texte de la révision de 2006) (nuova scheda)
Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana). Sensori di ingresso (sezione (e)(15.2.1)): difetti di continuità, di intervallo e, se possibile, di plausibilità, con codici distinti per quanto possibile; condizioni del controllo di plausibilità definite dal costruttore (sezione (e)(15.3.1)).
Consultata il
HELLA Tech WorldTPS sensor: function and troubleshooting (nuova scheda)
Principio del potenziometro (cursore che scorre su una pista resistiva e converte la posizione in tensione), cause di guasto (falso contatto al connettore, cortocircuito interno per umidità o olio, danno meccanico), controllo della resistenza su tutta la corsa per individuare un’interruzione del cursore.
Consultata il
MS MotorserviceElectropneumatic valves in motor cars (nuova scheda)
Elettrovalvole di commutazione delle farfalle del collettore: monitoraggio OBD limitato al circuito elettrico; acqua e sporco entrati da raccordi che perdono, calore e difetti intermittenti, tubi invertiti, pompa del vuoto inefficiente; controllo di tenuta con pompa del vuoto manuale e controllo elettrico con il multimetro.
Consultata il
Ross-Tech (wiki)18447/P2015/008213 (nuova scheda)
Editore di uno strumento di diagnosi, centraline del gruppo Volkswagen: segnale non plausibile del sensore di posizione delle farfalle; tra le cause possibili, motore delle farfalle bloccato o inefficiente e relativo cablaggio; motore delle farfalle e sensore di posizione a volte riuniti. Sono ripresi solo questi punti generali.
Consultata il
Pico TechnologyWiggle test (resistance) (nuova scheda)
Difetti di circuito (interruzione, cortocircuito verso positivo o verso massa, resistenza elevata), spesso legati al movimento del cablaggio; muovere delicatamente il cablaggio per riprodurli; misura della caduta di tensione sotto carico raccomandata come integrazione.
Consultata il
Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 29 settembre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.
I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.
