Scheda codice guasto · Aspirazione e misura dell’aria
Codice guasto P2021: segnale troppo basso del sensore delle farfalle, bancata 2
Risposta immediata
P2021 significa che la centralina legge, sull’ingresso del sensore di posizione delle farfalle di aspirazione della bancata 2, una tensione troppo bassa per corrispondere a una posizione reale. Il guasto è elettrico: tensione di riferimento persa o abbassata, filo di segnale verso massa, interruzione su alcuni montaggi, sensore. Il solo codice non autorizza a proseguire. Con la sola spia fissa, funzionamento regolare e senza perdita marcata di potenza, un breve tragitto verso l’officina è valutabile se consentito dalle istruzioni del veicolo. Mancate accensioni, spegnimento del motore, spia lampeggiante, rumore metallico o potenza troppo bassa per circolare in sicurezza: si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza. Primo controllo: il valore della bancata 2 allo strumento di diagnosi muovendo delicatamente il cablaggio, poi la tensione di riferimento al connettore con sensore collegato, a motore spento e quadro acceso. Le misure di resistenza, continuità e isolamento si eseguono invece a motore fermo, quadro spento, circuito disalimentato e scollegato secondo la procedura del costruttore: sono operazioni distinte e non vanno eseguite su un circuito alimentato.
Cosa controlla la centralina
Il sensore di posizione delle farfalle della bancata 2 riceve dalla centralina una tensione di riferimento e una massa, e le restituisce un segnale che segue l’angolo dell’albero. HELLA descrive questo principio per il potenziometro del corpo farfallato: un cursore solidale con l’albero scorre su piste resistive. Nel montaggio descritto da Pico Technology, il segnale resta all’incirca tra 0,5 e 4,5 V con 5 V di riferimento: un valore fuori da questo intervallo non corrisponde ad alcuna posizione e indica un’interruzione o un cortocircuito, verso massa o verso la tensione di riferimento. Secondo NGK, la bancata 1 è la fila del cilindro n. 1; la documentazione del costruttore indica dove si trova la bancata 2.
P2021 è il codice «livello basso del circuito» di questo sensore: la tensione letta scende sotto la soglia bassa fissata dalla centralina, con soglia e durata proprie del costruttore. La normativa OBD californiana, presa come riferimento, richiede di monitorare in continuo l’intervallo e la continuità dei sensori di ingresso e di distinguere, quando possibile, segnale troppo basso, segnale troppo alto e interruzione.
- Tensione di riferimento interrotta o abbassata: il segnale cade e spesso con esso vanno in guasto gli altri sensori della stessa uscita; P2016 contemporaneo fa pensare a una tensione di riferimento comune alle due bancate.
- Filo di segnale interrotto: lettura bassa o alta secondo il richiamo dell’ingresso della centralina, che solo lo schema indica.
- Su un ingresso richiamato verso l’alto, scollegare il sensore fa salire bruscamente la lettura: è un riferimento per localizzare il guasto.
- Codici vicini sulla bancata 2: P2019 (circuito), P2022 (segnale alto), P2020 (plausibilità), P2023 (intermittente).
Sintomi possibili
- Spia motore accesa, P2021 presente già all’inserimento del quadro
- Posizione della bancata 2 letta a zero o quasi, qualunque sia il comando
- P2016 o codici di altri sensori che condividono la stessa tensione di riferimento
- Valore che ricade quando si muove il cablaggio della bancata 2
- Guida da valutare soltanto secondo le istruzioni del veicolo, in assenza di segnali di pericolo e tenendo conto della posizione di riposo delle farfalle della bancata 2.
Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle
Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.
| Ordine | Causa possibile | Controllo ed esito atteso | La esclude se… |
|---|---|---|---|
| Controllo n. 01 | Contatti della presa della bancata 2 allentati o ossidatiIndizioLettura che cade a scatti; umidità, olio o tracce verdi nella presa; collettore smontato di recente. | Quadro acceso, motore spento, strumento di diagnosi sulla posizione della bancata 2: muovere la presa e il cablaggio vicino. Quadro spento: guarnizione, blocco, forza di ritenzione dei contatti femmina con il terminale campione; contatti ossidati sostituiti secondo il metodo del costruttore, semplice pulizia solo se lo consente.AttesoLettura stabile muovendo, contatti femmina puliti che trattengono il terminale campione. | Nessuna caduta muovendo e contatti sani al controllo. |
| Controllo n. 02 | Presa o alimentazione comune con l’attuatoreIndizioAnche P2011 o P2012 memorizzati; sensore alloggiato nel servomotore delle farfalle della bancata 2, un’unica presa. | Quadro acceso motore spento, mani e attrezzi lontani dal collettore e dalle tirantterie: rilevare l’alimentazione dell’attuatore a riposo, poi durante il test attuatori, insieme alla tensione di riferimento del sensore; una caduta simultanea delle due indica la presa o il fusibile comuni. Durante il test attuatori non forzare il meccanismo e tenere le mani lontane dalle parti in movimento.AttesoAlimentazione e tensione di riferimento che restano stabili quando l’attuatore della bancata 2 lavora. | Nessuna caduta durante il comando, nessun codice dell’attuatore. |
| Controllo n. 03 | Tensione di riferimento persa o in cortocircuito verso massaIndizioTensione di riferimento misurata nulla o bassa; P2016 o altri sensori della stessa uscita in guasto insieme. | Sensore collegato, quadro acceso: tensione di riferimento letta dal retro della presa, poi al connettore di un altro sensore della stessa uscita. Bassa o nulla: quadro spento, scollegare questi sensori uno alla volta e rileggerla ogni volta; ritorna quando il componente difettoso è scollegato.AttesoTensione di riferimento stabile, al valore dello schema, ai connettori di tutti i sensori di questa uscita. | Tensione di riferimento corretta rilevata con sensore collegato, al connettore della bancata 2. |
| Controllo n. 04 | Filo di segnale verso massaIndizioSegnale già basso alla presa del sensore; guaina segnata contro il collettore, un supporto o uno spigolo. | Quadro spento, motore fermo, sensore e centralina scollegati e circuito disalimentato secondo la procedura del costruttore: resistenza tra il filo di segnale e la massa, muovendo delicatamente il cablaggio della bancata 2 su tutto il percorso. Riferimento HELLA per il cablaggio di un potenziometro: isolamento superiore a 30 MΩ. La misura di tensione del segnale, che si esegue invece alimentata, è un controllo separato.AttesoNessuna continuità tra il filo di segnale e la massa, con cablaggio mosso. | Isolamento elevato e stabile su tutto il percorso del cablaggio. |
| Controllo n. 05 | Filo di segnale interrotto, ingresso richiamato verso massaIndizioTensione corretta alla presa del sensore ma bassa al terminale della centralina, guasto talvolta legato alle vibrazioni. | Motore spento, mani lontane dalle tirantterie, durante la corsa comandata, confrontare il segnale alla presa del sensore e al terminale della centralina. Poi, a motore fermo, quadro spento, circuito disalimentato e con entrambi i lati scollegati secondo la procedura del costruttore, continuità del filo piegandolo sul percorso (riferimento HELLA: circa 0 Ω). La misura di tensione e la misura di continuità sono operazioni distinte, in stati diversi.AttesoStessa tensione alle due estremità, continuità elettrica conforme anche con filo piegato. | Segnale identico al sensore e alla centralina durante tutta la corsa. |
| Controllo n. 06 | Sensore della bancata 2 che porta il proprio segnale verso il bassoIndizioTensione di riferimento, massa e cablaggio conformi, ma segnale basso con sensore collegato; lettura che sale bruscamente con sensore scollegato. | Schema letto prima: su un ingresso richiamato verso l’alto, scollegare il sensore a quadro spento, poi reinserire il quadro; se la lettura sale bruscamente, era il sensore a imporre la tensione bassa. Poi, oscilloscopio sulla sua uscita durante la corsa, mani lontane dalle tirantterie, confrontata con quella della bancata 1.AttesoUscita che sale in modo continuo tra le battute, come quella del sensore della bancata 1. | Uscita della bancata 2 conforme su tutta la corsa, con sensore collegato. |
Albero di controllo
Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.
Passaggio 1: Rilevare i codici: P2021 da solo, con P2016, con P2011 o P2012, oppure con altri sensori della stessa tensione di riferimento.
Se conforme P2021 da solo: lettura della bancata 2 allo strumento di diagnosi muovendo delicatamente il cablaggio.
Se non conforme Con P2016 o altri sensori: prima la tensione di riferimento comune. Con P2011 o P2012: presa o alimentazione condivisa con l’attuatore.
Passaggio 2: Strumento di diagnosi collegato, quadro acceso, motore spento: lettura della bancata 2 mentre si muovono presa e cablaggio.
Se conforme Lettura bassa e immobile: passare alle misure al connettore.
Se non conforme Lettura che ritorna a tratti: riparare il contatto o il filo trovato, poi rileggere.
Passaggio 3: Sensore collegato, quadro acceso: tensione di riferimento e massa rilevate dal retro del connettore della bancata 2.
Se conforme Tensione di riferimento e massa corrette: seguire il segnale.
Se non conforme Tensione di riferimento bassa o nulla: scollegare uno alla volta i sensori della stessa uscita, a quadro spento, per trovare quello o il filo che la abbassa.
Passaggio 4: Motore spento, mani lontane dalle tirantterie, durante la corsa comandata: segnale alla presa del sensore, poi al terminale della centralina.
Se conforme Basso alle due estremità: isolamento del filo, poi lettura con sensore scollegato se l’ingresso è richiamato verso l’alto.
Se non conforme Corretto al sensore, basso alla centralina: filo interrotto o resistivo tra i due, da riparare.
Passaggio 5: Quadro spento, motore fermo, prese scollegate e circuito disalimentato secondo la procedura del costruttore: isolamento del filo di segnale verso la massa, cablaggio mosso; poi lettura della centralina con sensore scollegato, quadro reinserito. La misura di isolamento e la lettura a quadro reinserito sono operazioni distinte.
Se conforme Filo isolato e lettura che sale bruscamente con sensore scollegato: sostituire il sensore o l’insieme che lo porta, apprendimento compreso se il costruttore lo richiede.
Se non conforme Filo verso massa: riparare e proteggere il tratto. Lettura sempre bassa con sensore scollegato: ingresso della centralina, passo successivo.
Passaggio 6: Cablaggio della bancata 2 sano, codice ancora presente: alimentazioni, masse poi ingresso della centralina.
Se conforme Alimentazioni e masse in ordine. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo. Se non c’è, o se P2021 si ripresenta dopo l’applicazione: l’ingresso della centralina si controlla secondo la procedura del costruttore.
Se non conforme Alimentazione o massa della centralina difettosa: riparare, cancellare i codici, poi osservare se P2021 si ripresenta.
Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.
Errori frequenti
Componente nuovo, stesso guasto: sostituire il sensore delle farfalle della bancata 2 mentre un altro sensore o un filo pinzato abbassa la tensione di riferimento comune.
Scollegare il sensore e concludere senza aver letto sullo schema se l’ingresso è richiamato verso l’alto o verso il basso: con un richiamo verso il basso, una lettura bassa è normale.
Scambiare P2021 per un blocco delle farfalle: è la tensione letta a essere impossibile, non il movimento; un test attuatori osservando la tiranteria lo dimostra.
Dimenticare P2016 o i codici di altri sensori: una sola tensione di riferimento compromessa può spiegarli tutti.
Riparare un filo spellato senza allontanarlo dallo spigolo che lo ha danneggiato: il cortocircuito verso massa si ripresenta.
Codici associati
È un automobilista?
Prosegua soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, in assenza di segnali di pericolo, limitandosi al percorso autorizzato verso l’officina e senza forzare. Mancate accensioni, spegnimento del motore, spia lampeggiante, rumore metallico o potenza troppo bassa per circolare in sicurezza: si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza. Segnali un lavaggio del motore o un intervento recente sull’aspirazione e dica se si sono accese contemporaneamente altre spie: in tal caso può essere in causa un’alimentazione comune.
Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P2021.
Per i professionisti
Questo codice le resiste?
Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P2021 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.
Funziona con il suo strumento di diagnosi (in francese)Come funziona (in francese)
Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo
- Quale tensione misura al connettore della bancata 2, con il sensore collegato, e a quello di un altro sensore della stessa uscita?
- La posizione della bancata 2 è sempre a zero, oppure ritorna a zero a tratti?
- Sullo schema, l’ingresso della centralina è richiamato verso l’alto o verso il basso?
- P2016, P2011, P2012 o codici di altri sensori sono memorizzati insieme a P2021?
Domande frequenti su P2021
Si può guidare con P2021?
Il solo codice non autorizza a proseguire. Lo faccia soltanto se il costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, senza segnali di pericolo e senza forzare: la centralina non può più affidarsi alla posizione delle farfalle della bancata 2 e può lasciarle a riposo. Faccia controllare il cablaggio al più presto. Mancate accensioni, spegnimento del motore, spia lampeggiante, rumore metallico o potenza troppo bassa per circolare in sicurezza: si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza.
P2021 o P2016: qual è la differenza?
Stesso segnale troppo basso, su due bancate: P2016 riguarda il sensore della bancata 1 e P2021 quello della bancata 2, con le bancate identificate secondo la documentazione del costruttore. Se presenti insieme, orientano verso una tensione di riferimento o una massa comune ai due sensori; P2021 da solo, verso il cablaggio e il sensore della bancata 2.
P2021 o P2022: che cosa misurare?
P2021, tensione troppo bassa: tensione di riferimento persa o compromessa, filo di segnale verso massa. P2022, tensione troppo alta: massa del sensore interrotta o filo di segnale a contatto con una tensione. I fili da controllare per primi sono quindi diversi; P2019 raggruppa i guasti dello stesso circuito senza indicarne il verso.
Le farfalle della bancata 2 sono bloccate?
Non necessariamente. P2021 descrive un segnale elettrico troppo basso, non un movimento impedito. Un test attuatori osservando la tiranteria della bancata 2 lo verifica in pochi secondi; un blocco meccanico darebbe piuttosto P2005, P2007 o P2020.
Fonti
SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)
Prassi raccomandata SAE che definisce i codici guasto normalizzati che i sistemi OBD devono segnalare, tra cui i codici generici P2xxx come P2021; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, testo integrale a pagamento (descrizione di P2021: vedere l’elenco HELLA).
Consultata il
HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)
Descrizione generica di P2021 (« Intake Manifold Runner Position Sensor/Switch Circuit Low (Bank 2) ») e dei codici vicini P2005, P2007, P2011, P2012, P2016, P2019, P2020, P2022 e P2023.
Consultata il
Autel (lecteur de codes AutoLink AL301)OBDII Generic DTC Definitions (nuova scheda)
Seconda descrizione di P2021, pagina stampata 69: « Intake Manifold Runner Position Sensor/Switch Circuit Low Bank 2 ».
Consultata il
California Air Resources BoardTitle 13, California Code Regulations, Section 1968.2, Malfunction and Diagnostic System Requirements for 2004 and Subsequent Model-Year Passenger Cars, Light-Duty Trucks, and Medium-Duty Vehicles and Engines (OBD II) (nuova scheda)
Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana) (testo della revisione del 2006). Sezione (e)(15.2.1): codici distinti, per quanto possibile, per segnale troppo basso, segnale troppo alto e interruzione; sezione (e)(15.3.1): monitoraggio continuo dell’intervallo e della continuità dei sensori di ingresso.
Consultata il
Pico TechnologyThrottle position sensor (potentiometer) (nuova scheda)
Potenziometro a tre fili (tensione di riferimento 5 V, segnale, massa); intervallo di funzionamento di circa 0,5–4,5 V, ad esempio; tensione fuori da questo intervallo: interruzione, cortocircuito verso massa o verso la tensione di riferimento; segnale rilevato con l’oscilloscopio.
Consultata il
HELLA Tech WorldTPS sensor – function & troubleshooting (nuova scheda)
Principio del potenziometro (cursore su piste resistive); cablaggio controllato con connettori della centralina e del componente scollegati: continuità di circa 0 Ω, isolamento verso massa superiore a 30 MΩ.
Consultata il
Pico TechnologyWiggle test (resistance) (nuova scheda)
Guasti di cablaggio (interruzione, cortocircuito verso massa o verso positivo, resistenza elevata), spesso intermittenti e legati al movimento del cablaggio; circuito scollegato alle due estremità.
Consultata il
NGK Spark Plugs (NTK)Oxygen sensors (nuova scheda)
Pagina stampata 6: la bancata 1 è sempre il lato del motore che porta il cilindro n. 1.
Consultata il
UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F8, fonction « Nuisances » (indice I) (nuova scheda)
Riferimento al controllo tecnico francese riportato come fonte d’origine; non determina la classificazione o l’esito della revisione italiana.
Consultata il
Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 13 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.
I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.
