Scheda codice guasto · Aspirazione e misura dell’aria
Codice guasto P2012: livello elettrico basso nel circuito delle farfalle di aspirazione (bancata 2)
Risposta immediata
P2012 significa che la centralina rileva un livello troppo basso sul circuito che comanda le farfalle di aspirazione della bancata 2, la fila senza il cilindro n. 1: il più delle volte positivo dell’attuatore mancante o filo di comando verso massa. Le farfalle di questa bancata restano bloccate. Proseguire soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, senza segnali di pericolo e con guida morbida. Spia lampeggiante, mancate accensioni, spegnimento o altre spie accese: si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza. Primo controllo: individuare la bancata 2 e leggere tutti i codici; con P2009, cercare il fusibile comune.
Cosa controlla la centralina
I motori a due file di cilindri possono avere un gruppo di farfalle di aspirazione per fila, ciascuno con il proprio attuatore: la normativa californiana prevede del resto un albero delle farfalle per bancata di aspirazione. La bancata 2 indica la fila senza il cilindro n. 1. Secondo MS Motorservice, le farfalle di turbolenza di un diesel sono chiuse a basso regime per creare un vortice, poi aperte ad alto regime, in forte carico, all’avviamento e in decelerazione. La centralina le aziona tramite un’elettrovalvola a depressione o un servomotore elettrico, e il suo stadio di uscita monitora il circuito in continuazione.
P2012 segnala un livello troppo basso su questo circuito della bancata 2. Con un’elettrovalvola che riceve un positivo sotto chiave e che la centralina collega a massa per comandarla (schema tipo di Pico Technology), due guasti possono portare a questo: il positivo non arriva più, oppure il filo di comando raggiunge la massa prima della centralina. La normativa californiana, presa come riferimento, annovera il cortocircuito verso massa tra i guasti di circuito di un’uscita e non impone un codice specifico per ogni guasto.
- Comando verso massa: l’elettrovalvola della bancata 2 resta eccitata e le sue farfalle non tornano più a riposo.
- Positivo mancante: le farfalle restano a riposo; se il fusibile è condiviso con la bancata 1, compare anche P2009.
- Un attuatore identico montato sulla bancata 1 serve da riferimento per confrontare resistenza e isolamento.
- Codici vicini: P2011 (circuito aperto) e P2013 (circuito alto) sulla bancata 2, P2009 sulla bancata 1, P2005 e P2007 per farfalle bloccate.
Sintomi possibili
- Spia motore accesa all’inserimento del quadro
- Minimo meno regolare o leggera mancanza di prontezza, con una sola fila di farfalle bloccata
- P2009 memorizzato contemporaneamente quando l’alimentazione è comune alle due bancate
- Guasto comparso dopo la pioggia, un lavaggio del motore o un passaggio in acqua
- Altri organi sullo stesso fusibile in avaria
Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle
Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.
| Ordine | Causa possibile | Controllo ed esito atteso | La esclude se… |
|---|---|---|---|
| Controllo n. 01 | P2009 associato o altre uscite in avariaIndizioCodici bassi su entrambe le bancate, o su più organi alimentati dallo stesso fusibile o relè. | Leggere tutte le centraline e conservare i freeze frame, poi seguire sullo schema l’alimentazione dell’attuatore della bancata 2 fino al suo fusibile: annotare cos’altro alimenta, bancata 1 compresa.AttesoGuasto limitato alla bancata 2, nessun altro utilizzatore della stessa alimentazione in avaria. | Schema verificato: nulla in comune con un altro organo in avaria. |
| Controllo n. 02 | Connettore della bancata 2 invaso dall’acqua o corrosoIndizioConnettore posto in basso o nella parte posteriore del motore; guasto dopo la pioggia, un lavaggio o un passaggio in acqua. | Quadro spento, connettore scollegato: alveoli, guarnizione, ingresso dei fili. HELLA segnala che l’acqua infiltrata in un cavo può corrodere il cavo dall’interno. Terminali ossidati: sostituirli secondo il metodo del costruttore; una pulizia è sufficiente solo se il costruttore la autorizza.AttesoConnettore asciutto, terminali puliti, guarnizione presente, nessun filo verde sotto la guaina. | Connettore sano da entrambi i lati, guasto invariato dopo il ricollegamento. |
| Controllo n. 03 | Positivo dell’attuatore mancanteIndizioAttuatore muto al test, fusibile bruciato o relè che non si eccita; talvolta P2009 contemporaneamente. | Fusibile bruciato: individuare prima il conduttore che tocca la massa, scollegando gli utilizzatori uno alla volta a quadro spento secondo la procedura del costruttore. Fusibile integro: connettore collegato, quadro acceso, tensione al connettore durante il test attuatori, con sonde e collegamenti predisposti a motore spento; Pico Technology consiglia di confermare con la caduta di tensione sotto carico. La misura di tensione è un’operazione distinta dalla ricerca del conduttore verso massa. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.AttesoFusibile integro, tensione batteria al connettore, senza crolli durante il comando. | Positivo stabile al connettore per tutta la durata del test attuatori. |
| Controllo n. 04 | Bobina della bancata 2 con dispersione verso massaIndizioPositivo presente; resistenza o isolamento diversi da quelli dell’attuatore identico della bancata 1. | Arrestare il motore, spegnere il quadro, disalimentare e scollegare il circuito secondo la procedura del costruttore. Resistenza e isolamento sono due misure distinte, da eseguire soltanto sul circuito disalimentato e isolato: prima la resistenza tra i due terminali, poi l’isolamento di ciascun terminale verso il corpo dell’elettrovalvola, da confrontare con la bancata 1. Riferimenti HELLA: 0 Ω per spire in cortocircuito, oltre 30 MΩ verso il corpo per una bobina sana.AttesoValori vicini a quelli della bancata 1, isolamento verso il corpo superiore a 30 MΩ. | Stessi valori dell’attuatore della bancata 1, isolamento conforme. |
| Controllo n. 05 | Filo di comando della bancata 2 verso massaIndizioPositivo e bobina sani; cablaggio della bancata 2 che costeggia il carter, il collettore o una flangia. | Arrestare il motore, spegnere il quadro, disalimentare e scollegare il circuito secondo la procedura del costruttore; isolare le estremità previste, compresa la centralina. Ohmetro tra questo filo e la massa motore, muovendo delicatamente il cablaggio dove può sfregare (supporti, fascette, spigoli). Riferimento di isolamento di Pico Technology: oltre 10 kΩ.AttesoOltre 10 kΩ verso massa, valore che non cala in nessun punto del percorso. | Isolamento oltre 10 kΩ in ogni punto di sfregamento. |
| Controllo n. 06 | Uscita della centralina per la bancata 2IndizioPositivo, attuatore e cablaggio sani; livello basso già presente al terminale della centralina. | Centralina alimentata e collegata a massa, tutto ricollegato, quadro acceso, motore spento: predisporre sonde e collegamenti a motore spento, poi oscilloscopio sul terminale di comando della bancata 2 durante il test attuatori, e stessa misura su quello della bancata 1 per confrontare. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.AttesoA riposo, tensione di alimentazione sul terminale; al comando, passaggio netto verso massa. | Comando della bancata 2 identico a quello della bancata 1. |
Albero di controllo
Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.
Passaggio 1: Individuare la bancata 2 (fila senza il cilindro n. 1), leggere tutti i codici e annotare i freeze frame.
Se conforme P2012 da solo: connettore dell’attuatore della bancata 2.
Se non conforme P2009 o altre uscite: prima fusibile, relè o massa comuni.
Passaggio 2: Connettore della bancata 2 aperto, quadro spento: umidità, ossidazione, guarnizione, fili all’ingresso.
Se conforme Connettore pulito: passare al positivo dell’attuatore.
Se non conforme Terminali o connettore danneggiati: ripristinare, poi cancellare e rileggere.
Passaggio 3: Fusibile dell’attuatore, poi tensione al suo connettore durante un test attuatori, attuatore collegato, con sonde e collegamenti predisposti a motore spento; la ricerca del conduttore verso massa è un’operazione distinta, a quadro spento. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.
Se conforme Positivo presente e stabile: misurare la bobina.
Se non conforme Fusibile bruciato: individuare il collegamento verso massa prima di montarne uno nuovo. Tensione che crolla: relè o contatto con resistenza elevata.
Passaggio 4: Arrestare il motore, spegnere il quadro, disalimentare e scollegare il circuito secondo la procedura del costruttore: resistenza e isolamento verso il corpo sono misure distinte, confrontate con l’attuatore della bancata 1.
Se conforme Valori simili: isolamento del filo di comando.
Se non conforme Bobina con dispersione: sostituire l’elettrovalvola della bancata 2, poi cancellare e ripetere un test attuatori.
Passaggio 5: Arrestare il motore, spegnere il quadro, disalimentare e scollegare il circuito secondo la procedura del costruttore; isolare le estremità previste: isolamento verso massa, cablaggio mosso delicatamente nei punti di sfregamento.
Se conforme Isolamento conforme: confrontare i comandi delle due bancate alla centralina.
Se non conforme Guaina perforata: riparare, proteggere, allontanare il cablaggio dallo spigolo che lo ha consumato.
Passaggio 6: Centralina alimentata e a massa: predisporre sonde e collegamenti a motore spento, poi comando della bancata 2 all’oscilloscopio, quello della bancata 1 come riferimento. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.
Se conforme Comandi simili: guasto intermittente. Ricreare le condizioni dei freeze frame soltanto durante prove autorizzate e sicure, senza provocare volontariamente condizioni pericolose; su strada registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore, con lo strumento fissato: il conducente non legge lo schermo durante la guida.
Se non conforme Solo l’uscita della bancata 2 resta bassa, circuito sano: centralina sospetta. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo. Se non c’è, o se il codice ritorna dopo l’applicazione: sostituzione della centralina solo dopo la sua diagnosi secondo il metodo del costruttore.
Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.
Errori frequenti
Componente nuovo, stesso guasto: sostituire l’elettrovalvola della bancata 2 mentre manca il suo positivo perché è bruciato un fusibile comune alle due bancate.
Cercare il guasto sull’attuatore della bancata 1: la bancata 2 è la fila che non contiene il cilindro n. 1, secondo la documentazione del motore.
Sostituire il fusibile bruciato senza individuare il filo verso massa: si brucia di nuovo, e con esso tornano P2009 o P2012.
Giudicare l’alimentazione con il connettore scollegato: un contatto con resistenza elevata lascia vedere la tensione a vuoto e la perde appena la bobina assorbe corrente.
Accontentarsi di un ohmetro su un cablaggio immobile: un filo che tocca la massa solo in un punto preciso supera allora il controllo.
Leggere al multimetro il comando modulato della bancata 2: mostra solo una media, l’oscilloscopio evidenzia le commutazioni.
Codici associati
È un automobilista?
Prosegua soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, in assenza di segnali di pericolo, limitandosi al percorso autorizzato verso l’officina e con guida morbida: sono bloccate solo le farfalle di una bancata, a costo di una lieve perdita di prontezza. Se la spia lampeggia, se il motore ha mancate accensioni o si spegne, o se si accendono altre spie, si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza; in caso di dubbio richieda assistenza. Segnali all’officina un lavaggio recente del motore o un passaggio in acqua.
Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P2012.
Per i professionisti
Questo codice le resiste?
Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P2012 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.
Funziona con il suo strumento di diagnosi (in francese)Come funziona (in francese)
Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo
- P2009 è memorizzato insieme a P2012, e quali organi condividono il fusibile degli attuatori?
- Quale resistenza e quale isolamento verso la scatola misura sull’attuatore della bancata 2, poi su quello della bancata 1?
- Quale tensione rileva alla presa della bancata 2 durante il test attuatori?
- Il motore è stato lavato, o l’auto ha percorso acqua, prima della comparsa del codice?
Domande frequenti su P2012
Si può guidare con P2012?
Il solo codice non autorizza a proseguire. Lo faccia soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, senza segnali di pericolo e con guida morbida: le farfalle della bancata 2 restano bloccate e il motore perde un po’ di prontezza. Spia lampeggiante, mancate accensioni, spegnimento o altre spie accese: si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza; in caso di dubbio richieda assistenza.
Dove si trova la bancata 2?
È la bancata che non contiene il cilindro n. 1. La numerazione dipende dal costruttore: la documentazione del motore indica da quale lato si trova la bancata 2, quindi quale attuatore delle farfalle misurare.
P2012 e P2009 contemporaneamente?
Entrambe le bancate rilevano allora un livello basso: si cerca prima ciò che condividono, fusibile, relè, alimentazione o massa. Un solo conduttore verso massa a valle di un fusibile comune basta a far cadere entrambi i comandi.
P2012 o P2013: quali misure?
P2012, livello troppo basso: fusibile, positivo sotto carico e isolamento del filo di comando verso massa. P2013, livello troppo alto: resistenza della bobina a temperatura ambiente poi a caldo, e ricerca di un positivo sul filo di comando. Le misure di resistenza e di isolamento si eseguono soltanto a motore fermo, quadro spento, circuito disalimentato e scollegato secondo la procedura del costruttore; la misura di tensione si esegue invece alimentata, con sonde collegate a motore spento. P2011 riguarda l’interruzione.
Occorre sostituire l’elettrovalvola della bancata 2?
Solo se la sua bobina presenta una dispersione verso la scatola o si discosta nettamente da quella della bancata 1. Fusibile, presa e isolamento del filo si controllano prima, a un costo molto inferiore.
Fonti
SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)
Norma che definisce i codici guasto OBD standardizzati, compresi i codici generici P2xxx come P2012; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, testo integrale a pagamento (definizione di P2012: vedere la lista HELLA).
Consultata il
HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)
Definizione generica di P2012 (comando dei condotti del collettore di aspirazione, circuito basso, bancata 2) e dei codici vicini P2005, P2007, P2009, P2011 e P2013.
Consultata il
Autel (lecteur de codes MaxiLink ML301)OBDII Generic DTC Definitions (nuova scheda)
Seconda lista di definizioni: P2012 «Intake Manifold Runner Control Circuit Low Bank 2», pagina stampata 78.
Consultata il
California Air Resources BoardTitle 13 CCR §1968.2, exigences OBD II (texte de la révision de 2006) (nuova scheda)
Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana). Cortocircuito verso massa tra i guasti di circuito di un’uscita, senza codice distinto obbligatorio (e)(15.2.2); paratoie di aspirazione monitorabili tramite l’albero di ciascuna bancata di aspirazione (e)(16.3).
Consultata il
MS Motorservice (Pierburg)Electropneumatic valves in motor cars (nuova scheda)
Elettrovalvole di commutazione delle paratoie del collettore, pilotate in modulazione di larghezza d’impulso; monitoraggio OBD su continuità, cortocircuito e cortocircuito verso massa.
Consultata il
MS Motorservice (Pierburg)Swirl flaps/Tumble flaps (nuova scheda)
Paratoie di turbolenza dei diesel: chiuse a basso regime, aperte ad alto regime e a forte carico, all’avviamento e in decelerazione.
Consultata il
HELLA Tech WorldIdle speed controller & actuator - function & check (nuova scheda)
Controllo della bobina di un attuatore fuori tensione: 0 Ω in caso di cortocircuito tra spire, oltre 30 MΩ tra terminale e scatola per una bobina sana.
Consultata il
HELLA Tech WorldEarth (31) - troubleshooting (nuova scheda)
Corrosione interna dei cavi per acqua infiltrata.
Consultata il
Pico TechnologyWiggle test (resistance) (nuova scheda)
Circuito scollegato alle due estremità, cablaggio mosso: isolamento verso massa superiore a 10 kΩ; caduta di tensione sotto carico per conferma.
Consultata il
Pico TechnologyCarbon canister purge valve solenoid (nuova scheda)
Elettrovalvola alimentata da un lato da un positivo e comandata lato massa dalla centralina; oscilloscopio sul filo di comando.
Consultata il
UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F8, fonction « Nuisances » (indice I) (nuova scheda)
Riferimento al controllo tecnico francese riportato come fonte d’origine; non determina la classificazione o l’esito della revisione italiana.
Consultata il
Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 12 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.
I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.
