Scheda codice guasto · Aspirazione e misura dell’aria
Codice guasto P2005: parzializzatori di aspirazione della bancata 2 rimasti aperti
Risposta immediata
P2005 significa che la centralina comanda la chiusura dei parzializzatori di aspirazione della bancata 2, la fila che non porta il cilindro n. 1 in un motore a V o boxer, ma il loro segnale di retroazione della posizione li vede ancora aperti. Il solo codice non autorizza a proseguire: valuti un breve tragitto soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, senza segnali di pericolo e senza forzare. Spia lampeggiante, mancate accensioni, rumore metallico o fumo: si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco e richieda assistenza. Primo controllo: gli altri codici, poi tubi e tirante della bancata 2 prima di un test attuatori confrontato con la bancata 1. Un tubo fessurato o un sensore che misura in modo errato danno lo stesso codice.
Cosa controlla la centralina
Su un diesel a parzializzatori di turbolenza, ogni cilindro riceve l’aria attraverso due condotti, uno dei quali può essere chiuso dal parzializzatore (MS Motorservice, Pierburg). A basso regime il parzializzatore chiuso accentua il vortice: la combustione è più efficiente e meno inquinante. A regime e coppia più elevati si apre per riempire meglio il cilindro; si apre anche all’avviamento e in decelerazione. I motori a benzina a iniezione diretta usano parzializzatori di tumble secondo lo stesso principio. P2005 riguarda la bancata 2 di un motore a V o boxer: la fila opposta a quella del cilindro n. 1.
La centralina confronta la chiusura comandata con la posizione letta dal sensore o dal contatto di questa fila. Memorizza P2005 quando la bancata 2 resta vista aperta oltre uno scostamento e una durata che fissa il costruttore. La normativa OBD californiana, presa come riferimento, ammette di monitorare l’albero che porta tutti i parzializzatori di una fila anziché ogni singolo parzializzatore, e non impone più di un sensore per fila.
- P2004 è lo stesso guasto sulla bancata 1. I due insieme orientano verso ciò che le file condividono (sorgente di depressione, elettrovalvola o attuatore comune quando esiste); P2005 da solo, verso i componenti della bancata 2.
- I parzializzatori sono azionati da una capsula a depressione pilotata da un’elettrovalvola, oppure da un servomotore elettrico. La loro posizione senza comando dipende dal montaggio: la documentazione del motore la indica. Se la depressione li chiude, una perdita li lascia aperti; se li apre, è una depressione rimasta applicata.
- Secondo MS Motorservice, l’OBD controlla queste elettrovalvole solo su continuità e cortocircuiti: quella che non lascia più passare la depressione può rivelarsi solo con un codice di blocco.
- Un sensore della bancata 2 che legge «aperto» su parzializzatori chiusi basta a produrre P2005.
Sintomi possibili
- Spia motore accesa, spesso senza altre anomalie
- Minimo o basso regime un po’ meno regolari, secondo il motore
- Sibilo di depressione dal lato della bancata 2
- P2004 contemporaneamente quando la causa è comune alle due file
- Codici del sensore di posizione della bancata 2 (da P2019 a P2023) in memoria storica
Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle
Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.
| Ordine | Causa possibile | Controllo ed esito atteso | La esclude se… |
|---|---|---|---|
| Controllo n. 01 | Tubo di depressione della bancata 2 fessurato o scollegatoIndizioSibilo lato bancata 2, tubo screpolato o rammollito, intervento recente su questo collettore; bancata 1 senza codice. | Seguire il tubo della capsula della bancata 2 fino al suo raccordo comune. Vacuometro collegato a motore spento, in derivazione all’ingresso della capsula, poi motore al minimo, mani, indumenti e attrezzature lontani dalle cinghie e dagli organi in movimento: leggere la depressione durante la chiusura comandata al test attuatori.AttesoTubo flessibile e a tenuta; alla capsula della bancata 2, depressione stabilita o rilasciata come prevede il montaggio durante tutto il comando. | Depressione alla capsula della bancata 2 uguale a quella della bancata 1. |
| Controllo n. 02 | Sorgente di depressione troppo deboleIndizioEntrambe le bancate in guasto (P2004 con P2005) o altri organi pneumatici lenti; MS Motorservice annovera la pompa a vuoto difettosa tra le cause. | Motore al minimo, senza avvicinarsi alla cinghia e agli organi in movimento, vacuometro sull’uscita della pompa a vuoto, o sul collettore di un motore che non ne è dotato: leggere la depressione al minimo e poi durante una accelerata.AttesoDepressione stabile, conforme alla documentazione del veicolo, senza crollo all’accelerazione. | Sorgente conforme e depressione identica alle capsule delle due bancate. |
| Controllo n. 03 | Elettrovalvola di comando della bancata 2 bloccata o che perdeIndizioDepressione presente all’ingresso dell’elettrovalvola ma assente alla sua uscita; acqua o sporco nei tubi, che MS Motorservice pone in testa alle cause. | Motore al minimo, utensile e mani tenuti lontani dalle parti in movimento, vacuometro all’uscita dell’elettrovalvola: la depressione deve comparire a ogni comando del test attuatori e sparire al suo arresto. Poi, motore spento e quadro spento, elettrovalvola scollegata e circuito disalimentato secondo la procedura del costruttore: tenuta alla pompa a vuoto manuale, avvolgimento al multimetro (controlli descritti da MS Motorservice).AttesoUscita che commuta nettamente a ogni comando, elettrovalvola a tenuta a riposo, avvolgimento entro la tolleranza del costruttore. | Passaggio e interruzione della depressione netti a ogni comando. |
| Controllo n. 04 | Capsula forata o tirante della bancata 2 usuratoIndizioCapsula che riceve la depressione senza che la sua asta arretri, oppure asta che si muove mentre la leva resta immobile. | Motore spento, pompa a vuoto manuale sulla capsula: l’asta va fino a fine corsa e l’ago non riscende. Servomotore elettrico: solo test attuatori, mai sforzare a mano e tenere le mani lontane dal meccanismo durante il movimento. Tirante: snodo usurato, gioco, asta piegata (MS Motorservice).AttesoCorsa completa, depressione che tiene, tirante senza gioco che trascina la leva fino a battuta. | Asta e leva dell’albero si muovono insieme fino a battuta. |
| Controllo n. 05 | Segnale di retroazione della posizione della bancata 2 erratoIndizioTiranteria della bancata 2 che chiude al test attuatori, valore letto rimasto su «aperto»; codici da P2019 a P2023 in memoria storica. | Durante il test attuatori, mani, indumenti e attrezzature lontani dalla tiranteria: confrontare il movimento osservato con il valore letto. Sensore collegato, quadro acceso: alimentazione, caduta di tensione sulla massa, segnale. Quadro spento, connettori scollegati alle due estremità: isolamento del filo di segnale (riferimento Pico: più di 10 kΩ).AttesoValore che segue la tiranteria da battuta a battuta, filo di segnale isolato dalla massa e dai fili vicini. | Valore letto fedele al movimento osservato della bancata 2. |
| Controllo n. 06 | Albero o supporti dei parzializzatori della bancata 2 grippatiIndizioTiranteria che forza o si arresta prima della battuta mentre il comando arriva; incrostazioni grasse in questo collettore. | Attuatore disaccoppiato, motore spento: far ruotare l’albero della bancata 2 a mano solo se il costruttore lo consente, cercando un punto duro o un gioco sui supporti. MS Motorservice cita parzializzatori incrostati e supporti usurati.AttesoAlbero che ruota senza punto duro né gioco, parzializzatori puliti e solidali con l’albero. | Rotazione libera e supporti senza gioco, attuatore disaccoppiato. |
Albero di controllo
Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.
Passaggio 1: Prima di cancellare: annotare P2005, il suo stato e i suoi freeze frame, poi rilevare eventuali P2004, P2007, da P2011 a P2013 e da P2019 a P2023.
Se conforme P2005 senza altri codici: esaminare la bancata 2 (tubi, tirante, connettori).
Se non conforme Codici di circuito della bancata 2: trattarli per primi. Con P2004: controllare prima ciò che le due file condividono.
Passaggio 2: Ispezione della bancata 2: tubi e collegamenti, capsula, tirante, connettori dell’attuatore e del sensore.
Se conforme Niente di anomalo: test attuatori.
Se non conforme Riparare il tubo, il raccordo o il tirante, poi ripetere il test attuatori.
Passaggio 3: Test attuatori, chiusura comandata: servomotore elettrico a motore spento, capsula al minimo per disporre della depressione, mani, indumenti e attrezzature lontani dalle cinghie e dagli organi in movimento; osservare le due tiranterie e leggere le due posizioni.
Se conforme Bancata 2 che si chiude e valore letto che la accompagna: ritrovare le condizioni annotate nei freeze frame.
Se non conforme Bancata 2 immobile: controllare il suo comando. Bancata 2 che chiude ma letta «aperto»: controllare il suo segnale di retroazione della posizione.
Passaggio 4: Durante il comando, con mani e attrezzature lontane dagli organi in movimento: depressione alla capsula della bancata 2, uscita dell’elettrovalvola e sorgente; servomotore: alimentazione e comando al suo connettore.
Se conforme Comando presente, tiranteria immobile: capsula, tirante e albero.
Se non conforme Comando assente: riparare l’elettrovalvola, il tubo, la sorgente o l’alimentazione, poi test attuatori.
Passaggio 5: Attuatore disaccoppiato, motore spento: capsula alla pompa manuale, tirante, poi rotazione dell’albero quando il costruttore lo ammette, senza forzare e con le mani lontane dal meccanismo durante il movimento.
Se conforme Albero libero: sostituire la capsula o l’attuatore che non raggiunge la battuta, oppure il tirante che ha gioco.
Se non conforme Albero grippato o supporto usurato: esaminare i parzializzatori della bancata 2.
Passaggio 6: Parzializzatori e albero della bancata 2 secondo la documentazione del costruttore: incrostazioni, supporti, parzializzatore disaccoppiato.
Se conforme Solo incrostazioni, e il costruttore ammette la pulizia: pulire, poi individuare la sorgente dei depositi (gas ricircolati, vapori d’olio del basamento).
Se non conforme Prima di sostituire un componente, verificare se per questo veicolo esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore. Se non esiste, o se P2005 ricompare in seguito: sostituire l’albero delle farfalle o il collettore della bancata 2 come previsto dal costruttore, apprendimento compreso se previsto.
Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.
Errori frequenti
Componente nuovo, stesso difetto: sostituire il collettore o l’attuatore della bancata 2 mentre il suo tubo della depressione perde o la sua biella ha gioco.
Sbagliare bancata: la bancata 2 è quella che non contiene il cilindro n. 1, secondo la numerazione del costruttore, e non il lato sinistro o destro del vano motore.
Fidarsi della memoria dei guasti che indica l’attuatore: MS Motorservice ricorda che farfalle incrostate o una biella danneggiata possono far comparire in memoria soltanto l’attuatore.
Concludere, al test attuatori a motore spento, che una capsula immobile sia guasta: senza depressione disponibile, può restare immobile pur essendo efficiente.
Montare un servomotore nuovo senza apprendimento: MS Motorservice precisa che spesso la centralina deve essere informata del montaggio, e l’attuatore percorre allora le sue battute perché la centralina le registri.
Trattare P2004 e P2005 come due guasti distinti: una fonte di depressione debole o un’elettrovalvola comune possono spiegare entrambi i codici.
Codici associati
È un automobilista?
Prosegua soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, senza segnali di pericolo e senza forzare. Se la spia lampeggia, se il motore ha mancate accensioni, fa un rumore metallico o fuma, si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza. In caso di dubbio, richieda assistenza. Segnali all’officina un intervento recente nel vano motore e se la spia compare piuttosto a motore freddo o caldo.
Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P2005.
Per i professionisti
Questo codice le resiste?
Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P2005 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.
Funziona con il suo strumento di diagnosi (in francese)Come funziona (in francese)
Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo
- P2004 è presente contemporaneamente, o è in avaria solo la bancata 2?
- Al test attuatori, la tiranteria della bancata 2 si muove, e la posizione letta segue quella della bancata 1?
- Quale depressione misura alla capsula della bancata 2 durante il comando di chiusura, e a quella della bancata 1?
- È stato sostituito un servomotore, un sensore o un collettore, e l’apprendimento è stato eseguito?
Domande frequenti su P2005
Si può guidare con P2005?
Il solo codice non autorizza a proseguire. Lo faccia soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, senza segnali di pericolo e senza forzare. Spia lampeggiante, mancate accensioni, rumore metallico o fumo: si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco e richieda assistenza. In caso di dubbio, richieda assistenza.
P2005 o P2004: quale differenza?
È lo stesso difetto, su due bancate: P2004 riguarda la bancata 1, quella del cilindro n. 1, P2005 la bancata 2 di un motore a V o boxer. Entrambi insieme orientano verso una causa comune, come la fonte di depressione; P2005 da solo verso i tubi, la capsula, la biella, il sensore o l’albero della bancata 2.
Quale differenza con P2007?
I due codici riguardano la bancata 2, in sensi opposti. P2005: la chiusura è comandata ma le farfalle risultano viste aperte, il che si manifesta a basso regime. P2007: l’apertura è comandata ma risultano viste chiuse, il che si avverte piuttosto in carico, in alto regime.
Bisogna sostituire il collettore di aspirazione?
Non in primo luogo. Un tubo, la fonte di depressione, l’elettrovalvola, la capsula, la biella o il sensore della bancata 2 danno lo stesso codice e si verificano con poche misure. Il collettore è in causa solo se l’albero o le farfalle risultano grippati o danneggiati, con comando conforme. Prima di sostituire un componente, verificare se per questo veicolo esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore.
Fonti
SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)
Prassi raccomandata SAE che definisce i codici guasto normalizzati che i sistemi OBD devono segnalare, tra cui i codici generici P2xxx come P2005; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, testo integrale a pagamento (diciture di P2005: vedere la lista HELLA).
Consultata il
HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)
Dicitura generica di P2005 («Intake Manifold Runner Control Stuck Open (Bank 2)») e dei codici vicini P2004, P2007, P2011-P2013 (circuito di comando, bancata 2) e P2019-P2023 (sensore di posizione, bancata 2).
Consultata il
Autel (lecteur de codes AutoLink AL301)OBDII Generic DTC Definitions (nuova scheda)
Seconda dicitura di P2005, pagina stampata 69: «Intake Manifold Runner Control Stuck Open Bank 2».
Consultata il
California Air Resources BoardTitle 13, California Code Regulations, Section 1968.2, Malfunction and Diagnostic System Requirements for 2004 and Subsequent Model-Year Passenger Cars, Light-Duty Trucks, and Medium-Duty Vehicles and Engines (OBD II) (nuova scheda)
Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana) (testo della revisione del 2006). Sezione (e)(16.3): monitoraggio possibile dell’albero che porta tutte le farfalle di una bancata di aspirazione, al massimo un sensore per bancata; sezione (e)(15.2.2): risposta funzionale delle uscite al comando.
Consultata il
MS Motorservice (Pierburg)Swirl flaps/Tumble flaps (nuova scheda)
Farfalle di turbolenza dei diesel (due condotti per cilindro, uno chiuso dalla farfalla a basso regime, aperto a regime e coppia elevati, all’avviamento e in decelerazione) e farfalle di tumble dei benzina a iniezione diretta.
Consultata il
MS Motorservice (Pierburg)How intake manifolds are designed and work (nuova scheda)
Farfalle chiuse a basso regime: vortice più forte, combustione più efficiente e meno inquinanti; aperte ad alto regime per un migliore riempimento.
Consultata il
MS Motorservice (Pierburg)Electropneumatic valves in motor cars (nuova scheda)
Elettrovalvole di commutazione delle farfalle del collettore; monitoraggio OBD limitato alla continuità e ai cortocircuiti; acqua e sporcizia entrate da raccordi che perdono, pompa del vuoto guasta; prova di tenuta con pompa del vuoto manuale e controllo elettrico con multimetro.
Consultata il
MS Motorservice (Pierburg)Intake manifold servo motor: Problems after installation (nuova scheda)
Servomotori elettrici delle farfalle; apprendimento dopo la sostituzione (l’attuatore percorre le sue battute, la centralina le registra); farfalle incrostate, supporti usurati, biella danneggiata (snodo usurato, gioco, asta piegata), mentre in memoria dei guasti compare solo l’attuatore.
Consultata il
Pico TechnologyWiggle test (resistance) (nuova scheda)
Circuito scollegato alle due estremità; valore di isolamento verso massa o verso un’alimentazione: oltre 10 kΩ.
Consultata il
UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F8, fonction « Nuisances » (indice I) (nuova scheda)
Riferimento al controllo tecnico francese riportato come fonte d’origine; non determina la classificazione o l’esito della revisione italiana.
Consultata il
Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 22 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.
I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.
