Scheda codice guasto · Catalizzatore

Codice guasto P0412: circuito dell’elettrovalvola di commutazione A

Risposta immediata

P0412 significa che la centralina rileva un guasto elettrico sul circuito dell’elettrovalvola di commutazione A, che invia la depressione alla valvola dell’aria secondaria: circuito interrotto, cortocircuito o bobina fuori servizio. Il solo codice non autorizza a proseguire: con la sola spia fissa, funzionamento regolare e senza perdita marcata di potenza, un breve tragitto verso l’officina è valutabile se consentito dalle istruzioni del veicolo. Spia lampeggiante, mancate accensioni, pompa che non si arresta più, fumo, odore di bruciato o forte perdita di potenza: si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco e richieda assistenza. Primo controllo: il connettore dell’elettrovalvola, poi la tensione ai suoi capi durante il test attuatori, con sonde posate a motore spento e mani, indumenti e attrezzature lontani da organi in movimento e superfici calde. La misura di tensione si esegue alimentata, durante il comando; i controlli di resistenza e continuità si eseguono invece a motore fermo, quadro spento, circuito disalimentato e scollegato secondo la procedura del costruttore. Un’elettrovalvola nuova non ripara un filo.

Redazione tecnica DIAGIA · versione italiana verificata il 26 ottobre 2026

Aggiornata il 12 fonti citate11 min di lettura

Cosa controlla la centralina

In un sistema pneumatico, l’elettrovalvola di commutazione (HELLA parla di valvola di comando pneumatico) collega la depressione di aspirazione alla valvola dell’aria secondaria. MS Motorservice la descrive alimentata per tutta la durata dell’insufflazione, dopo un avviamento a freddo: aperta sotto tensione, chiusa a riposo. Durante questa fase, la tensione di bordo deve arrivare al suo connettore; in caso contrario, il guasto elettrico si localizza con lo schema. La lettera A indica l’elettrovalvola: MS Motorservice chiama EUV 1 quella dei codici A ed EUV 2 quella dei codici B.

Sempre secondo MS Motorservice, l’EOBD europea monitora il collegamento elettrico dell’aria secondaria: cortocircuito verso massa, cortocircuito verso positivo e circuito aperto. P0412 è il codice generale di questo circuito e non precisa quale dei tre sia presente. Le centraline che li distinguono impostano P0413 (circuito interrotto) o P0414 (cortocircuito); la normativa OBD californiana, presa come riferimento, non impone un codice per tipo di guasto elettrico. Un’elettrovalvola che non si apre più priva la valvola della depressione: l’aria non passa più e può seguire P0410 su un veicolo che valuta anche la portata. Il codice non dice nulla, invece, sullo stato meccanico della pompa né della valvola a depressione.

  • P0412 e P0415 insieme: cercare prima l’alimentazione o la massa che le due elettrovalvole condividono sullo schema.
  • Valvola dell’aria secondaria a comando elettrico: lo schema indica quale organo porta questo circuito.
  • Connettori scollegati e ricollegati a quadro spento; interventi sulla valvola o sui suoi condotti, vicino al collettore: motore freddo e spento.

Sintomi possibili

  • Spia motore riaccesa all’avviamento a freddo successivo alla cancellazione
  • Nessun sintomo avvertito alla guida
  • Elettrovalvola che non scatta al test attuatori
  • P0410 o P0411 memorizzati contemporaneamente
  • Codice comparso dopo un intervento vicino all’aspirazione o al collettore

Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle

Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.

Cause possibili di P0412, nell’ordine di controllo consigliato
OrdineCausa possibileControllo ed esito attesoLa esclude se…
Controllo n. 01Connettore scollegato o inserito sull’elettrovalvola sbagliataIndizioIntervento recente sotto il cofano, fermo aperto o rotto, due elettrovalvole vicine con connettori simili.Leggere codici, stato e freeze frame. A quadro spento: individuare l’elettrovalvola A sullo schema, verificare che il connettore sia inserito fino al fermo e che i tubi siano sui raccordi corretti.AttesoConnettore bloccato sull’elettrovalvola A dello schema, tubi al loro posto, nessun altro codice di circuito.Connettore bloccato e codice ricomparso dopo cancellazione e test attuatori.
Controllo n. 02Fusibile, relè o filo di alimentazioneIndizioElettrovalvola muta al test attuatori; fusibile bruciato o altri organi dello stesso fusibile in avaria.A quadro spento: fusibile provato fuori dal supporto, punte applicate sul retro del connettore. A quadro acceso, motore spento, durante il test attuatori, mani, indumenti e attrezzature lontani dalla pompa e dagli organi in movimento: tensione tra il terminale di alimentazione e la massa batteria.AttesoFusibile integro e tensione di bordo sul terminale di alimentazione durante il comando (MS Motorservice).Tensione di bordo presente sul terminale di alimentazione durante il comando.
Controllo n. 03Terminali del connettore ossidati o allentatiIndizioVerderame, guarnizione assente, terminale arretrato nella sua sede, guasto che va e viene con la pioggia.A quadro spento, connettore scollegato: esaminare ogni sede, provare la forza di ritenzione di ogni contatto femmina con il terminale campione del calibro corretto. Terminale ossidato: sostituirlo secondo il metodo del costruttore; una pulizia è sufficiente solo se il costruttore la autorizza.AttesoSedi pulite, terminali allineati che trattengono il terminale campione, guarnizione in sede.Ogni contatto trattiene il terminale campione, senza ossido né gioco.
Controllo n. 04Bobina dell’elettrovalvola interrotta o in cortocircuitoIndizioTensione di bordo ai capi durante il comando, ma elettrovalvola che non lascia passare la depressione.Arrestare il motore, spegnere il quadro, disalimentare e isolare il circuito secondo la procedura del costruttore; elettrovalvola scollegata: resistenza della bobina con l’ohmetro, confrontata con il valore del costruttore, poi isolamento dei terminali verso il corpo. Lettura infinita: bobina interrotta; nettamente troppo bassa: spire in cortocircuito.AttesoResistenza entro la tolleranza del costruttore, nessuna continuità tra terminali e corpo.Resistenza entro la tolleranza e terminali isolati dal corpo.
Controllo n. 05Filo interrotto, verso massa o verso positivoIndizioBobina buona, guasto rilevato dalla centralina; guaina strofinata, fusa vicino al collettore o clip strappata.Arrestare il motore, spegnere il quadro, disalimentare e isolare il circuito secondo la procedura del costruttore; elettrovalvola e centralina scollegate: continuità di ogni filo, poi isolamento verso massa e verso i fili alimentati vicini, muovendo delicatamente il cablaggio. Riferimenti Pico per questa prova: meno di 0,5 Ω in continuità, più di 10 kΩ in isolamento.AttesoMeno di 0,5 Ω per filo, più di 10 kΩ verso massa e verso i positivi, senza variazioni improvvise.Valori rimasti entro i riferimenti Pico per tutta la durata del movimento del cablaggio.
Controllo n. 06Contatto resistivo che cede sotto caricoIndizioOhmetro rassicurante, ma codice che ritorna dopo un lavaggio motore, la pioggia o una strada dissestata.Tutto ricollegato, durante il test attuatori, con mani, indumenti e attrezzature lontani da organi in movimento e superfici calde: caduta di tensione sul filo di alimentazione, poi sul filo di comando fino alla centralina; un contatto resistivo la fa aumentare, e l’acqua entrata in un cavo può corrodere quest’ultimo dall’interno (HELLA).AttesoTensione tra i terminali dell’elettrovalvola prossima alla tensione di bordo per tutta la durata del comando.Caduta di tensione trascurabile, anche con il cablaggio mosso.
Controllo n. 07Comando da parte della centralinaIndizioAlimentazione, connettore, bobina e fili conformi, codice presente fin dal primo comando.Connettore inserito, punte sul retro: durante il test attuatori, con mani, indumenti e attrezzature lontani da organi in movimento e superfici calde, seguire il terminale di comando con il multimetro o l’oscilloscopio; cambia stato a ogni comando, secondo lo schema. Poi alimentazioni e masse della centralina.AttesoTerminale di comando che commuta a ogni comando, tensione di bordo tra i due terminali.Comando presente al connettore: guasto intermittente da cercare a monte.

Albero di controllo

Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.

  1. Passaggio 1: Rilevare codici, stato e freeze frame (P0410, P0411, P0413–P0419), poi controllare il connettore dell’elettrovalvola A.

    Se conforme P0412 da solo, connettore in sede: misurare la tensione al connettore durante il comando.

    Se non conforme Connettore scollegato: ricollegarlo, cancellare, ripetere il test attuatori. P0412 con P0415: cercare prima l’alimentazione o la massa comune.

  2. Passaggio 2: Test attuatori, quadro acceso, motore spento, mani, indumenti e attrezzature lontani da organi in movimento e superfici calde: tensione tra i due terminali, poi da ciascun terminale a massa.

    Se conforme Tensione di bordo tra i terminali: controllare terminali e bobina.

    Se non conforme Alimentazione assente: fusibile, relè e filo di alimentazione. Alimentazione presente senza comando: filo di comando e centralina (passi 4 e 5).

  3. Passaggio 3: Arrestare il motore, spegnere il quadro, disalimentare e isolare il circuito secondo la procedura del costruttore: contatti del connettore con il terminale campione, poi resistenza e isolamento della bobina.

    Se conforme Connettore e bobina conformi: controllare i fili.

    Se non conforme Sostituire i terminali difettosi, o l’elettrovalvola se la sua bobina è fuori tolleranza, poi test attuatori.

  4. Passaggio 4: Arrestare il motore, spegnere il quadro, disalimentare e isolare il circuito secondo la procedura del costruttore: continuità e isolamento di ogni filo muovendo delicatamente il cablaggio, poi caduta di tensione sotto carico.

    Se conforme Cablaggio sano: controllare il comando della centralina.

    Se non conforme Riparare il filo o il contatto, poi fissare il cablaggio lontano dal collettore e dagli spigoli.

  5. Passaggio 5: Terminale di comando seguito durante il test attuatori, con mani, indumenti e attrezzature lontani da organi in movimento e superfici calde; alimentazioni e masse della centralina.

    Se conforme Comando presente, circuito sano: guasto intermittente. Dopo un avviamento a freddo al minimo, freno tirato, registrare con lo strumento di diagnosi senza toccare il cablaggio, soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono e senza segnali di pericolo; se la prova avviene su strada, registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore: il conducente non deve leggere lo strumento durante la guida.

    Se non conforme Nessun comando con circuito sano e centralina ben alimentata. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo. Se non esiste, o se il codice ritorna dopo la sua applicazione: far controllare la centralina secondo il metodo del costruttore.

Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.

Errori frequenti

  • Componente nuovo, stesso guasto: sostituire l’elettrovalvola A senza aver misurato la tensione al suo connettore durante il test attuatori né la continuità dei fili fino alla centralina.

  • Sostituire la pompa dell’aria secondaria per questo codice: MS Motorservice orienta P0412 verso fili, connettori ed elettrovalvola di commutazione, non verso la pompa.

  • Misurare l’elettrovalvola sbagliata su un sistema che ne ha due: solo lo schema indica quale porta la lettera A.

  • Giudicare la bobina attraverso contatti allentati: l’ohmetro mostra un valore corretto, poi il collegamento si interrompe con le vibrazioni.

  • Fermare la ricerca su un cablaggio che non cambia all’ohmetro: Pico chiede di confermare con una caduta di tensione sotto carico.

  • Riparare il circuito senza verificare l’elettrovalvola stessa: alla pompa a vuoto deve essere a tenuta a riposo e lasciar passare la depressione comandata (MS Motorservice).

  • Eliminare l’elettrovalvola o tappare il suo tubo per far tacere il codice: eliminare, disattivare o mascherare il malfunzionamento di un dispositivo antinquinamento non ripara il guasto. Per la circolazione stradale devono essere rispettati gli obblighi di efficienza e le caratteristiche approvate del veicolo; alterazioni o modifiche non approvate possono comportare conseguenze ai sensi degli artt. 78 e 79 del Codice della strada, secondo il caso. Alla revisione, l’assenza o un difetto evidente di un dispositivo di controllo delle emissioni installato dal costruttore costituisce carenza grave sia per i motori ad accensione comandata sia per quelli ad accensione spontanea (Allegato I del D.M. 214/2017, voci 8.2.1.1 a) e 8.2.2.1 a), nel testo del D.M. 11 dicembre 2019). La voce relativa ai motori ad accensione comandata menziona anche il dispositivo modificato; la voce diesel ha un testo diverso. Questa differenza non autorizza a modificare il sistema diesel. Ripristinare la configurazione conforme prevista dal costruttore.

Codici associati

È un automobilista?

Prosegua soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, in assenza di segnali di pericolo, limitandosi al percorso autorizzato verso l’officina. Segnali all’officina qualsiasi intervento recente vicino all’aspirazione o al collettore e se si è accesa un’altra spia. Non faccia scollegare il sistema per spegnere la spia. Spia lampeggiante, mancate accensioni, pompa che non si arresta più, fumo, odore di bruciato o forte perdita di potenza: si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco e richieda assistenza.

Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P0412.

Per i professionisti

Questo codice le resiste?

Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P0412 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.

Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo

  1. Quale tensione misura tra i terminali dell’elettrovalvola A durante il test attuatori?
  2. Quale resistenza si legge sulla bobina scollegata e come si confronta con il valore del costruttore?
  3. P0413, P0414 o P0415 sono memorizzati insieme a P0412 e da quale intervento recente?
  4. La continuità e l’isolamento dei fili restano stabili quando muove delicatamente il cablaggio?

Domande frequenti su P0412

Si può circolare con P0412?

Il solo codice non autorizza a proseguire. Lo faccia soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, in assenza di segnali di pericolo; con la sola spia fissa e funzionamento regolare, un breve tragitto verso l’officina è valutabile. L’aria secondaria può non essere più insufflata dopo un avviamento a freddo: faccia controllare senza attendere. Spia lampeggiante, mancate accensioni, pompa che non si arresta più, fumo, odore di bruciato o forte perdita di potenza: si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco e richieda assistenza.

P0412, P0413 o P0414: quale differenza?

Tutti e tre riguardano il circuito dell’elettrovalvola di commutazione A. P0412 è il codice generale e non precisa il difetto; P0413 segnala un’interruzione, P0414 un cortocircuito. Una centralina può raggruppare tutti questi difetti sotto P0412: sono le misure di continuità e di isolamento a indicare quale riparare.

P0412 o P0415?

Stesso tipo di difetto elettrico, sull’elettrovalvola A per P0412 e sulla B per P0415, che MS Motorservice chiama EUV 1 ed EUV 2. Lo schema indica quale porta ciascuna lettera. I due codici insieme orientano verso un’alimentazione o una massa comune.

Occorre sostituire l’elettrovalvola di commutazione?

Solo se la sua bobina è fuori tolleranza, misurata scollegata, o se non lascia più passare la depressione quando è comandata. Presa, fusibile e fili danno lo stesso codice e si controllano più rapidamente. Prima di sostituire un componente, verifichi se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo.

Perché il codice ritorna già al successivo avviamento a freddo?

Perché l’elettrovalvola è comandata durante l’insufflazione, dopo un avviamento a freddo: è lì che la centralina rileva il difetto. Un codice che ritorna subito orienta verso un’interruzione o un cortocircuito franco; un codice che ritorna dopo diversi giorni, verso un contatto sensibile all’umidità o alle vibrazioni.

Fonti

  1. SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)

    Prassi raccomandata SAE che definisce i codici guasto normalizzati che i sistemi OBD devono segnalare, tra cui i codici generici P0xxx come P0412; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, testo integrale a pagamento (definizione di P0412: vedere la lista HELLA).

    Consultata il

  2. HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)

    Definizione generica di P0412 (circuito dell’elettrovalvola di commutazione A dell’aria secondaria in avaria) e dei codici citati: P0410, P0411, P0413 e P0414 (A interrotto, A in cortocircuito), P0415 a P0417 (elettrovalvola B), P0418 e P0419.

    Consultata il

  3. Innova Electronics (lecteur de codes 3100C)Owner’s Manual, DTC Definitions (nuova scheda)

    Pagina stampata 56: definizione di P0412 (circuito dell’elettrovalvola di commutazione A dell’aria secondaria in avaria), concorde con la lista HELLA.

    Consultata il

  4. HELLA Tech WorldThe Secondary Air System (nuova scheda)

    Montaggio usuale: pompa, relè, valvola di comando pneumatica comandata dalla centralina insieme alla pompa, valvola combinata aperta dalla depressione di aspirazione; cause: valvole, umidità, massa e alimentazione; controllo visivo dei cavi e dei fusibili.

    Consultata il

  5. MS Motorservice (Pierburg)Secondary-air system (2) (nuova scheda)

    EOBD: monitoraggio del collegamento elettrico (cortocircuito verso massa, verso positivo, circuito aperto); elettrovalvola di commutazione alimentata durante tutta l’insufflazione, aperta alimentata, chiusa a riposo; tensione di bordo alla sua presa durante l’insufflazione, altrimenti difetto elettrico da localizzare sullo schema; controllo con pompa a vuoto manuale.

    Consultata il

  6. MS Motorservice (Pierburg)OBD and secondary air system (nuova scheda)

    P0412 e P0415: difetto elettrico dell’elettrovalvola di commutazione A (EUV 1) o B (EUV 2), che non si attiva; controllare i fili, le prese e l’elettrovalvola; P0413 e P0414: interruzione e cortocircuito.

    Consultata il

  7. MS Motorservice (Pierburg)Secondary-air system (nuova scheda)

    Valvole dell’aria secondaria pilotate dalla depressione di un’elettrovalvola di commutazione, oppure valvole elettriche più recenti.

    Consultata il

  8. Pico TechnologyWiggle test (resistance) (nuova scheda)

    Circuito scollegato alle due estremità e mosso delicatamente; riferimenti: continuità sotto 0,5 Ω, isolamento verso massa e verso l’alimentazione oltre 10 kΩ; una resistenza stabile non prova l’assenza del difetto, per concludere serve la caduta di tensione sotto carico.

    Consultata il

  9. HELLA Tech WorldEarth (31) - troubleshooting (nuova scheda)

    Resistenza di contatto che fa cadere la tensione, acqua entrata nei cavi e corrosione interna; misura della caduta di tensione, se possibile sotto carico.

    Consultata il

  10. California Air Resources Board (texte publié par Cornell LII)Cal. Code Regs. Tit. 13, § 1968.2 - Malfunction and Diagnostic System Requirements-2004 and Subsequent Model-Year Passenger Cars, Light-Duty Trucks, and Medium-Duty Vehicles and Engines (nuova scheda)

    Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana). Elettrovalvole dell’aria secondaria monitorate come componenti completi (sezione e.5.1); organi di uscita: continuità e cortocircuiti quando un controllo funzionale non è fattibile, senza obbligo di un codice distinto per difetto elettrico (sezione e.15.2.2).

    Consultata il

  11. UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F8, fonction « Nuisances » (indice I) (nuova scheda)

    Riferimento al controllo tecnico francese riportato come fonte d’origine; non determina la classificazione o l’esito della revisione italiana.

    Consultata il

  12. LégifranceCode de la route, article L318-3 (nuova scheda)

    Riferimento al Code de la route francese riportato come fonte d’origine; non costituisce il fondamento delle regole o delle sanzioni italiane.

    Consultata il

Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 22 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.

I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.