Scheda codice guasto · Vapori di benzina (canister)
Codice guasto P0443: guasto del circuito di comando della valvola di spurgo del canister
Risposta immediata
P0443 significa che la centralina rileva un’anomalia elettrica sul circuito della valvola di spurgo del canister: filo interrotto, cortocircuito, bobina fuori servizio o alimentazione assente. Il solo codice non consente di stabilire lo stato meccanico dell’otturatore della valvola. Il solo codice non autorizza a proseguire: con la sola spia fissa, funzionamento regolare del motore e senza altri segnali di pericolo, un breve tragitto verso l’officina è valutabile se consentito dalle istruzioni del veicolo. Se nello stesso momento si sono accese altre spie o sono comparsi altri codici di circuito, se il minimo è irregolare, l’avviamento difficoltoso o si avverte odore di benzina persistente, soprattutto nell’abitacolo, fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza. In caso di odore di benzina persistente, spegnere il motore ed evitare fonti di innesco. Primo controllo: il fusibile che alimenta la valvola di spurgo, talvolta condiviso con altri organi, e gli altri codici presenti; poi il connettore e la resistenza della bobina, prima di ordinare un ricambio.
Cosa controlla la centralina
La valvola di spurgo del canister è un organo di uscita. Nel montaggio descritto da Pico Technology riceve da un lato un’alimentazione sotto chiave; dall’altro la centralina commuta la sua massa modulando a impulsi l’alimentazione mediante PWM (rapporto ciclico). Più a lungo dura la conduzione, più la valvola si apre contro la sua molla di richiamo. La centralina monitora questo circuito tramite la diagnostica del proprio stadio di comando, che rileva un circuito aperto, un cortocircuito verso massa o verso positivo. La normativa californiana richiede di verificare la risposta di un organo di uscita al suo comando quando è possibile, altrimenti la continuità del suo circuito, e di monitorare in continuo i guasti di circuito.
La dicitura generica di P0443 riguarda il circuito della valvola di spurgo del canister, senza precisare il tipo di guasto. I codici vicini distinguono il circuito aperto (P0444), il cortocircuito (P0445), il livello basso (P0458) e il livello alto (P0459). La normativa californiana non obbliga a separare questi casi per un organo di uscita, e il regolamento CEE-ONU n. 83 fa di questa continuità il minimo da monitorare in Europa. Una centralina può quindi riunire sotto P0443 tutti i guasti elettrici della valvola di spurgo.
- P0443 non segnala una valvola bloccata o che perde: questi guasti rientrano nei codici di portata di spurgo (P0441, P0496, P0497) o nei codici di perdita della famiglia.
- Su una valvola di spurgo chiusa a riposo comandata dalla massa, un filo di comando interrotto la lascia chiusa; un filo di comando verso massa la fa condurre, quindi aprire, non appena l’alimentazione è presente.
- Poiché il monitoraggio del circuito è continuo, un guasto franco ritorna presto dopo la cancellazione: è un buon modo per validare la riparazione.
Sintomi possibili
- Spia motore accesa, codice presente già al quadro acceso o poco dopo l’avviamento
- Più codici di circuiti di organi diversi comparsi insieme, quando è bruciato un fusibile comune
- Odore di benzina, minimo irregolare o avviamento difficoltoso, a seconda della posizione in cui è rimasta la valvola di spurgo
- Guasto che compare e scompare con le vibrazioni o a caldo (cablaggio, connettore)
- Nessun sintomo avvertito: codice memorizzato da solo
Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle
Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.
| Ordine | Causa possibile | Controllo ed esito atteso | La esclude se… |
|---|---|---|---|
| Controllo n. 01 | Fusibile o alimentazione della valvola di spurgoIndizioAltri organi alimentati dallo stesso fusibile sono in guasto nello stesso momento, oppure il codice è attivo già al quadro acceso. | Individuare il fusibile sullo schema e provarlo. Con quadro acceso e motore spento, misurare la tensione tra il terminale di alimentazione del connettore e un collegamento di massa efficiente, con sonde collegate a quadro spento. Se è bruciato, cercare il cortocircuito su ciascuno degli organi che serve, non solo sulla valvola di spurgo.AttesoFusibile in buono stato e tensione prossima a quella della batteria al connettore (riferimento HELLA, motore acceso e caldo: dell’ordine di 11–14 V), senza cadute muovendo i fili. | Tensione di alimentazione stabile al connettore, con cablaggio manipolato. |
| Controllo n. 02 | Connettore della valvola di spurgoIndizioP0443 da solo, talvolta intermittente; connettore manipolato di recente, fermo rotto, traccia di umidità. | Scollegare, poi esaminare ogni terminale con la lente: verde rame, terminale arretrato nella sua sede, contatto femmina allargato, guarnizione di tenuta assente. Controllare la forza di ritenzione dei contatti femmina con il terminale campione o il calibro previsto dal costruttore. Terminale ossidato: sostituirlo secondo il metodo del costruttore; una pulizia è sufficiente solo se il costruttore la autorizza.AttesoTerminali puliti e ben inseriti, contatti che trattengono, guarnizione e fermo presenti. | Nessuna traccia di corrosione né di gioco, e guasto invariato dopo il ricollegamento. |
| Controllo n. 03 | Bobina della valvola di spurgoIndizioAlimentazione presente al connettore, ma nessun ticchettio al test attuatori. | Arrestare il motore, spegnere il quadro e disalimentare il circuito secondo la procedura del costruttore; scollegare la valvola di spurgo. Misurare la resistenza tra i suoi due terminali e l’isolamento di ciascun terminale rispetto al corpo, poi confrontare con il valore del costruttore. Ripetere la misura a valvola calda se il guasto compare solo a caldo, sempre a motore fermo e circuito disalimentato.AttesoResistenza entro la tolleranza, nessuna continuità verso il corpo. | Bobina conforme sia a freddo sia a caldo, e ticchettio netto al test attuatori una volta ricollegata. |
| Controllo n. 04 | Cablaggio: interruzione, cortocircuito verso massa o verso positivoIndizioGuasto legato alle vibrazioni o al calore, cablaggio che sfrega su una fascetta, un supporto o il collettore. | Arrestare il motore, spegnere il quadro e disalimentare il circuito secondo la procedura del costruttore; scollegare valvola di spurgo e centralina. Misurare la continuità del filo di comando e dell’alimentazione, poi il loro isolamento rispetto alla massa e al positivo, muovendo delicatamente il cablaggio su tutto il suo percorso, lontano da organi mobili e superfici calde.AttesoContinuità elettrica conforme, nessuna continuità verso massa né verso positivo. | Continuità e isolamento conformi, anche muovendo il cablaggio. |
| Controllo n. 05 | Stadio di comando della centralinaIndizioAlimentazione, connettore, bobina e cablaggio conformi, ma nessun comando sul filo di massa. | Oscilloscopio sul filo di massa commutata, valvola di spurgo collegata, durante un test attuatori o a motore caldo quando lo spurgo è attivo. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde. Verificare poi alimentazioni e masse della centralina.AttesoSegnale rettangolare il cui rapporto ciclico segue il comando. | Comando conforme all’oscilloscopio: il guasto è a valle o intermittente. |
Albero di controllo
Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.
Passaggio 1: Rilevare i codici e il loro stato (attivo o memorizzato), in particolare P0444, P0445, P0458, P0459 e i codici di altri circuiti comparsi nello stesso momento.
Se conforme P0443 da solo e attivo: controllare fusibile e alimentazione.
Se non conforme Più circuiti dello stesso fusibile in guasto: cercare il cortocircuito comune prima di intervenire sulla valvola di spurgo.
Passaggio 2: Fusibile, poi tensione di alimentazione al connettore, a quadro acceso.
Se conforme Alimentazione presente: controllare connettore e bobina.
Se non conforme Fusibile bruciato: ispezionare il cablaggio di ciascun organo che alimenta, riparare il cortocircuito, poi sostituire il fusibile.
Passaggio 3: Connettore della valvola di spurgo, poi resistenza e isolamento della bobina: a motore fermo, quadro spento e circuito disalimentato secondo la procedura del costruttore, con valvola scollegata.
Se conforme Connettore e bobina conformi: controllare il cablaggio.
Se non conforme Sostituire la valvola di spurgo dopo aver verificato che il connettore sia sano.
Passaggio 4: Continuità e isolamento del cablaggio fino alla centralina, a motore fermo, quadro spento e circuito disalimentato secondo la procedura, con le estremità previste isolate; muovere delicatamente il cablaggio su tutto il suo percorso, lontano da organi mobili e superfici calde.
Se conforme Cablaggio sano: controllare il comando all’oscilloscopio.
Se non conforme Riparare il cablaggio secondo il metodo del costruttore e proteggerlo dalla causa dello sfregamento.
Passaggio 5: Oscilloscopio sulla massa commutata durante il test attuatori, con sonde predisposte a motore fermo; tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.
Se conforme Comando conforme: guasto intermittente. Riprodurre le condizioni soltanto se consentito dal costruttore e con veicolo idoneo, senza situazioni pericolose; su strada registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente.
Se non conforme Nessun comando con cablaggio sano: controllare alimentazioni e masse della centralina. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo; la centralina stessa viene per ultima.
Passaggio 6: Cancellare, riaccendere il quadro, eseguire un test attuatori e alcuni avviamenti.
Se conforme Codice non ricomparso: riparazione confermata, essendo il monitoraggio del circuito continuo.
Se non conforme Codice ricomparso subito: guasto franco ancora presente, riprendere le misure elettriche.
Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.
Errori frequenti
Ricambio nuovo, stesso guasto: sostituire la valvola di spurgo quando il fusibile è stato bruciato da un altro organo dello stesso circuito.
Sostituire un fusibile bruciato senza cercare il cortocircuito: si brucia di nuovo, talvolta solo quando l’organo guasto viene comandato.
Giudicare la bobina su una sola misura a freddo: un guasto che compare solo a caldo o con le vibrazioni si cerca a motore caldo, muovendo delicatamente il cablaggio e tenendo mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.
Sostituire la centralina prima di aver verificato il comando all’oscilloscopio, le sue alimentazioni e le sue masse.
Cercare una perdita o una portata di spurgo: P0443 è un guasto elettrico; il funzionamento della valvola rientra in altri codici.
Codici associati
È un automobilista?
Con la sola spia fissa, funzionamento regolare del motore e senza altri segnali di pericolo, un breve tragitto verso l’officina è valutabile se consentito dalle istruzioni del veicolo. Segnali all’officina se nello stesso momento si sono accese altre spie e se il minimo è diventato irregolare o l’avviamento difficoltoso. In caso di odore di benzina persistente, soprattutto nell’abitacolo, si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco e richieda assistenza senza attendere.
Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P0443.
Per i professionisti
Questo codice le resiste?
Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P0443 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.
Funziona con il suo strumento di diagnosi (in francese)Come funziona (in francese)
Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo
- Sono comparsi nello stesso momento altri codici di circuito, e condividono un fusibile con la valvola di spurgo del canister?
- Il codice è attivo già al quadro acceso, oppure solo a motore caldo o in marcia?
- Quale resistenza misura ai capi dell’elettrovalvola e quale valore indica la documentazione?
- L’oscilloscopio mostra un comando a impulsi PWM sul filo di massa durante il test attuatori?
Domande frequenti su P0443
Si può guidare con un codice P0443?
Il solo codice non autorizza a proseguire. Con la sola spia fissa, funzionamento regolare del motore e senza altri segnali di pericolo, un breve tragitto verso l’officina è valutabile se consentito dalle istruzioni del veicolo. Se si sono accese contemporaneamente altre spie o sono comparsi altri codici di circuito, un fusibile condiviso può essersi bruciato e aver disalimentato altri organi: si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza. Con minimo irregolare, avviamento difficoltoso o odore di benzina persistente, soprattutto nell’abitacolo, si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza. In caso di odore di benzina persistente, spenga il motore ed eviti fonti di innesco.
Occorre sostituire la valvola di spurgo del canister?
Non prima di aver misurato. Fusibile, connettore e cablaggio producono lo stesso codice e si controllano più rapidamente. La bobina si valuta in base alla resistenza, confrontata con il valore del costruttore, e all’isolamento rispetto al corpo.
Qual è la differenza tra P0443 e P0441?
P0443 è un guasto elettrico: la centralina non riesce a pilotare correttamente l’elettrovalvola. P0441 riguarda la portata: l’elettrovalvola viene pilotata, ma lo spurgo non produce l’effetto atteso.
Come sapere se la riparazione ha tenuto?
Il circuito è monitorato in continuo, a differenza delle prove di tenuta: se resta un guasto franco, il codice ritorna poco dopo la cancellazione. Un codice che non ritorna dopo un test attuatori e diversi avviamenti è un buon segno; un guasto intermittente richiede di riprodurre calore e vibrazioni soltanto se consentito dal costruttore e con veicolo idoneo, senza situazioni pericolose, registrando i dati o affidandone la lettura a un secondo operatore.
Fonti
SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)
Prassi raccomandata SAE che definisce i codici guasto normalizzati che i sistemi OBD devono segnalare, tra cui i codici generici P0xxx come P0443; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, che non dettaglia alcun codice (per le descrizioni: vedere la lista HELLA).
Consultata il
HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)
Descrizioni generiche di P0443 (circuito dell’elettrovalvola di spurgo del canister), P0444 (circuito aperto), P0445 (cortocircuito), P0458 (basso), P0459 (alto), nonché P0441, P0496 e P0497 (portata di spurgo).
Consultata il
Pico TechnologyCarbon canister purge valve solenoid (AGT-030) (nuova scheda)
Elettrovalvola chiusa a riposo, aperta contro una molla; alimentazione sotto chiave e massa commutata in PWM dalla centralina, controllo del comando all’oscilloscopio; tra le cause, elettrovalvole grippate o elettricamente difettose.
Consultata il
HELLA Tech WorldActivated charcoal canister: facts and info (nuova scheda)
Cause: assenza di comando da parte della centralina, elettrovalvola difettosa; controllo dei collegamenti elettrici e della tensione al connettore dell’elettrovalvola, dell’ordine di 11–14 V a motore acceso.
Consultata il
California Air Resources Board (texte publié par Cornell LII)Title 13 CCR § 1968.2, exigences OBD II (texte en vigueur) (nuova scheda)
Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana). Organi di uscita (sezioni e.15.2.2 e e.15.3.2): risposta funzionale, altrimenti continuità del circuito; guasti di circuito monitorati in continuo; nessun obbligo di codice distinto per tipo di guasto elettrico.
Consultata il
Union européenne (EUR-Lex), JO L 42 du 15 février 2012Règlement n° 83 de la CEE-ONU, annexe 11 : systèmes d’autodiagnostic (OBD) (nuova scheda)
Allegato 11, § 3.3.3.6: monitoraggio almeno della continuità del circuito del sistema elettronico di controllo dello spurgo.
Consultata il
Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 29 settembre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.
I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.
