Scheda codice guasto · Vapori di benzina (canister)

Codice guasto P0497: portata di spurgo troppo bassa nel circuito dei vapori di benzina

Risposta immediata

P0497 significa che la centralina ha aperto lo spurgo del canister senza rilevare la portata di vapori attesa verso il motore: troppo poca depressione nel circuito, o troppo poco effetto sulla miscela, secondo la sua strategia. Il solo codice non autorizza a proseguire. Primo controllo: i condotti tra canister, elettrovalvola e aspirazione (ostruiti, schiacciati, scollegati), poi l’apertura effettiva dell’elettrovalvola. Granelli di carbone nei condotti indicano un canister danneggiato, per esempio da rifornimenti completati a ripetizione. Con la sola spia fissa, funzionamento regolare e senza odore di benzina persistente, un breve tragitto verso l’officina è valutabile se consentito dalle istruzioni del veicolo. Forte odore di benzina, soprattutto nell’abitacolo, o perdita visibile: fermarsi appena possibile in sicurezza, spegnere il motore, evitare fonti di innesco e richiedere assistenza prima di ripartire.

Redazione tecnica DIAGIA · versione italiana verificata il 26 ottobre 2026

Aggiornata il 6 fonti citate9 min di lettura

Cosa controlla la centralina

La normativa californiana, presa come riferimento, impone alla centralina di verificare che i vapori del canister arrivino realmente al motore: deve rilevare l’assenza di portata di spurgo su ogni canale di spurgo, compreso, salvo deroga, quello che lavora quando l’aspirazione è in pressione su un motore sovralimentato. Ammette, su accordo dell’autorità, che tale portata sia dedotta da altre grandezze anziché misurata. P0497, «portata di spurgo bassa» nelle definizioni generiche, traduce questa constatazione: spurgo comandato aperto, effetto insufficiente.

Secondo l’equipaggiamento, l’effetto atteso è:

  • una depressione che si forma nel circuito, letta dal sensore di pressione del serbatoio, quando lo sfiato è chiuso e lo spurgo aperto;
  • una reazione della miscela: Pico Technology ricorda che lo spurgo avviene solo a motore caldo, con regolazione della carburazione attiva, e che la centralina monitora tramite la sonda lambda l’arricchimento apportato dai vapori.

Ogni costruttore classifica questo guasto a modo suo: P0497, P0441 (portata non corretta) o un codice proprio. Su un motore sovralimentato la depressione di aspirazione scompare in carico: subentra allora un secondo canale di spurgo, con un eiettore a effetto venturi, e delle valvole di non ritorno impediscono all’aria in pressione di rifluire verso il canister. Una valvola bloccata, un eiettore guasto o un condotto scollegato su questo canale interrompono lo spurgo in carico.

Riferimento d’officina: uno spurgo senza effetto può derivare da un passaggio ostruito (condotto schiacciato o ostruito, granelli di carbone fuoriusciti dal canister), da un’elettrovalvola che non si apre, o da una misura che non rileva nulla (sensore bloccato). MOTOR descrive così un canister il cui filtro, degradato da rifornimenti completati a ripetizione, lasciava passare carbone fino all’elettrovalvola e frenava la portata di spurgo.

Sintomi possibili

  • Spia motore accesa, guida in genere normale
  • Odore di benzina persistente intorno al veicolo, canister che non si svuota più
  • Codice comparso dopo un periodo di rifornimenti completati oltre lo scatto della pistola
  • Granelli di carbone o benzina liquida trovati nei condotti di spurgo
  • Correzioni della miscela che non cambiano quando lo spurgo è comandato

Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle

Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.

Cause possibili di P0497, nell’ordine di controllo consigliato
OrdineCausa possibileControllo ed esito attesoLa esclude se…
Controllo n. 01Condotto di spurgo scollegato, schiacciato o ostruitoIndizioIntervento recente sull’aspirazione; raccordo rapido non bloccato; condotto schiacciato sotto un supporto; codice di miscela magra associato quando il condotto è aperto lato aspirazione.Seguire il percorso canister, elettrovalvola, aspirazione e confrontarlo con lo schema di montaggio. Se la procedura del veicolo lo consente, a motore caldo al minimo, verificare con il vacuometro che la depressione di aspirazione arrivi al raccordo dell’elettrovalvola lato motore, con raccordi predisposti a motore spento. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani dal ventilatore, dalla cinghia e dagli organi in movimento; non intervenire su superfici calde.AttesoRaccordi in sede e bloccati, condotti integri, depressione netta lato motore.Percorso conforme e depressione presente all’elettrovalvola.
Controllo n. 02Elettrovalvola di spurgo bloccata chiusa o sporcaIndizioNessun ticchettio o ticchettio senza effetto al test attuatori; granelli di carbone agli orifizi; canister già sostituito una volta.Elettrovalvola smontata o collegata a una pompa a vuoto manuale, con raccordi predisposti a motore spento secondo il costruttore: comandarla al test attuatori e verificare che lasci passare nettamente, senza forzare, tenendo le mani lontane dal meccanismo durante il movimento; poi esaminarne gli orifizi.AttesoPassaggio netto al comando, orifizi puliti.Apertura netta a ogni comando, senza particelle.
Controllo n. 03Canister danneggiato o saturo: granelli di carbone, benzina liquidaIndizioCliente che completa i rifornimenti dopo lo scatto della pistola; granelli di carbone nell’elettrovalvola o nei condotti; odore di benzina marcato.A motore spento, smontare il condotto di spurgo lato canister: granelli di carbone, benzina liquida, odore, sporcizia. Controllare l’involucro del canister e i suoi raccordi, e gli altri elementi del circuito dei vapori che possono aver ricevuto carbone o benzina. Operare in locale ventilato, senza fonti di innesco e con protezione adeguata.AttesoCondotti asciutti e puliti, canister integro e non saturo.Nessuna particella né traccia di benzina liquida nei condotti né nel canister.
Controllo n. 04Sensore di pressione del serbatoio bloccato (se la centralina valuta lo spurgo tramite la pressione)IndizioPressione del serbatoio che mostra sempre lo stesso valore, a motore spento come a motore acceso; codice di sensore in storico.Tappo aperto, quadro acceso: lettura della pressione atmosferica. Poi, solo se la procedura del veicolo lo consente, sfiato chiuso e spurgo comandato, verificare che il valore cambi, con raccordi predisposti a motore spento. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani dagli organi in movimento e dalle superfici calde.AttesoValore plausibile a riposo, che cambia appena lo spurgo lavora.Sensore che risponde a ogni sollecitazione.
Controllo n. 05Canale di spurgo in carico: eiettore e valvole di non ritorno (motori turbo)IndizioMotore sovralimentato; guasto rilevato soprattutto dopo una guida in carico.Individuare il secondo canale (eiettore, valvole, condotto verso l’ingresso del turbo). A motore spento e freddo, controllare con la pompa manuale il senso di passaggio di ogni valvola, il suo senso di montaggio, poi l’eiettore e i suoi condotti, senza forzare.AttesoOgni valvola passa solo nel proprio senso, eiettore libero, condotti collegati.Canale in carico conforme, o motore aspirato senza secondo canale.

Albero di controllo

Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.

  1. Passaggio 1: Rilevare i codici, i freeze frame e, se possibile, i risultati dei test integrati (modo 06). Chiedere la data dell’ultimo rifornimento e se il cliente completa i rifornimenti; annotare se il motore è sovralimentato.

    Se conforme Solo P0497: ispezionare i condotti di spurgo.

    Se non conforme Codici del circuito di spurgo (P0443 a P0445, P0458, P0459): trattarli per primi. Miscela magra associata: cercare un condotto aperto lato aspirazione.

  2. Passaggio 2: Percorso canister, elettrovalvola, aspirazione (e canale in carico su un turbo), poi, se la procedura del veicolo lo consente, depressione di aspirazione al raccordo dell’elettrovalvola, a motore caldo al minimo, con raccordi predisposti a motore spento. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani dal ventilatore, dalla cinghia e dagli organi in movimento.

    Se conforme Condotti conformi e depressione presente: controllare l’elettrovalvola.

    Se non conforme Riparare o riposizionare il condotto in causa, poi passare alla validazione.

  3. Passaggio 3: Elettrovalvola al test attuatori, collegata a una pompa a vuoto manuale, con raccordi predisposti a motore spento secondo il costruttore; senza forzare, tenendo le mani lontane dal meccanismo durante il movimento.

    Se conforme Apertura netta: smontare il condotto lato canister.

    Se non conforme Sostituire l’elettrovalvola dopo aver cercato granelli di carbone e benzina liquida a monte.

  4. Passaggio 4: A motore spento, condotto di spurgo smontato lato canister: granelli di carbone, benzina liquida, odore. Operare in locale ventilato, senza fonti di innesco e con protezione adeguata.

    Se conforme Condotti asciutti e puliti: controllare il sensore di pressione e il canale in carico.

    Se non conforme Sostituire gli elementi danneggiati o saturi e pulire tutti i condotti interessati prima del rimontaggio.

  5. Passaggio 5: Sensore di pressione del serbatoio (a riposo, poi reazione allo spurgo, solo se la procedura del veicolo lo consente e con raccordi predisposti a motore spento); su un turbo, a motore spento e freddo, valvole di non ritorno ed eiettore, senza forzare. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani dagli organi in movimento e dalle superfici calde.

    Se conforme Tutto risponde: riprendere con il test guidato e la definizione del costruttore. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo.

    Se non conforme Riparare il sensore, il suo cablaggio, la valvola o l’eiettore in causa.

  6. Passaggio 6: Cancellare i codici, poi eseguire l’eventuale prova soltanto se consentita dal costruttore e dopo aver verificato l’idoneità del veicolo, senza riprodurre condizioni pericolose. Su strada, a motore caldo, con fasi al minimo e a velocità stabilizzata, verificare che la carburazione reagisca quando lo spurgo si apre, registrando i dati o affidandone la lettura a un secondo operatore: il conducente non legge lo strumento durante la guida. Rileggere poi il monitor del circuito dei vapori. In caso di odore di benzina persistente o di perdita, fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza.

    Se conforme Monitor «pronto» senza codice: riparazione confermata, consigliare il cliente sui rifornimenti.

    Se non conforme Codice ricomparso: cercare un condotto dimenticato durante la pulizia o un canale di spurgo non controllato.

Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.

Errori frequenti

  • Componente nuovo, stesso guasto: sostituire l’elettrovalvola o il canister senza pulire i condotti. Bastano granelli di carbone rimasti dentro per frenare di nuovo lo spurgo.

  • Sostituire un canister danneggiato senza spiegare la causa al cliente: rifornimenti completati oltre lo scatto della pistola rifaranno lo stesso danno.

  • Provare lo spurgo a motore freddo: la centralina esegue lo spurgo solo a motore caldo e con la regolazione della carburazione attiva.

  • Confondere P0497 e P0496: uno segnala una mancanza di portata, l’altro un eccesso di depressione; i controlli partono in direzioni opposte.

  • Dimenticare il canale di spurgo in carico su un motore turbo: salvo deroga, la normativa californiana impone di sorvegliare anche quello, e un guasto su questo canale si vede solo in carico.

  • Soffiare i condotti ancora collegati all’elettrovalvola o al canister, o vicino a una fonte di innesco: si soffiano condotti smontati, con aria compressa asciutta, occhiali di protezione, in un locale ventilato e lontano da qualsiasi fiamma.

Codici associati

È un automobilista?

Si fermi al primo scatto della pistola, senza completare il pieno. Con la sola spia fissa, funzionamento regolare e senza odore di benzina persistente, un breve tragitto verso l’officina è valutabile se consentito dalle istruzioni del veicolo. In caso di forte odore di benzina, soprattutto nell’abitacolo, o di perdita visibile, si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco e richieda assistenza prima di ripartire; in caso di fumo o pericolo immediato, si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco, allontani le persone e attivi i soccorsi. Segnali all’officina se completa spesso i pieni: è un’informazione utile alla diagnosi.

Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P0497.

Per i professionisti

Questo codice le resiste?

Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P0497 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.

Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo

  1. La depressione di aspirazione arriva all’elettrovalvola e questa lascia passare quando viene comandata?
  2. Rimuovendo il condotto lato canister si trovano granelli di carbone o benzina liquida?
  3. Il cliente completa i pieni dopo lo scatto della pistola?
  4. Il motore è sovralimentato, con una seconda via di spurgo tramite eiettore?

Domande frequenti su P0497

Si può guidare con un codice P0497?

Il solo codice non autorizza a proseguire. Con la sola spia fissa, funzionamento regolare e senza odore di benzina persistente, un breve tragitto verso l’officina è valutabile se consentito dalle istruzioni del veicolo. Forte odore di benzina, soprattutto nell’abitacolo, o perdita visibile: si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco e richieda assistenza prima di ripartire. In caso di dubbio, richieda assistenza.

Come può danneggiarsi il canister?

Una causa nota: i pieni completati dopo lo scatto della pistola, il cui eccesso di benzina può raggiungere il circuito dei vapori. MOTOR descrive un canister il cui filtro, degradato da questi pieni ripetuti, lasciava partire granelli di carbone verso l’elettrovalvola di spurgo, fino a frenare la portata. Si fermi al primo scatto della pistola.

L’elettrovalvola di spurgo è per forza la causa?

No. Un condotto ostruito o scollegato, un canister che perde il carbone, un sensore di pressione bloccato o una valvola della via turbo impediscono anch’essi alla centralina di rilevare lo spurgo. L’elettrovalvola si prova, non si sostituisce a intuito.

Qual è la differenza tra P0497 e P0441?

P0441 segnala una portata di spurgo non corretta senza precisare in quale senso; P0497 indica precisamente che la portata è troppo bassa. Il codice impiegato dipende dal costruttore, e i controlli di P0497 sono quelli di uno spurgo che non passa.

Fonti

  1. SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)

    Prassi raccomandata SAE che definisce i codici guasto normalizzati che i sistemi OBD devono segnalare, tra cui i codici generici P0xxx come P0497; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, testo integrale a pagamento (diciture di P0497: vedere la lista HELLA).

    Consultata il

  2. HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)

    Diciture generiche di P0497 (portata di spurgo bassa), di P0496 (portata elevata) e di P0441 (portata non corretta).

    Consultata il

  3. California Air Resources Board (texte publié par Cornell LII)Title 13 CCR § 1968.2, exigences OBD II (texte en vigueur) (nuova scheda)

    Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana). Sezioni e.4.2.2 (A) e (D): assenza di portata di spurgo verso il motore, anche sulla via in carico dei motori sovralimentati; e.4.2.8: tutte le vie di spurgo verificate, portata dedotta da altre grandezze su accordo dell’autorità, via in carico con venturi.

    Consultata il

  4. Pico TechnologyCarbon canister purge valve solenoid (AGT-030) (nuova scheda)

    Spurgo solo a motore caldo e con regolazione della miscela attiva, arricchimento monitorato dalla sonda lambda; condotti ostruiti (anche da granelli di carbone) ed elettrovalvola bloccata tra le cause; P0443-P0445, P0458, P0459 e P0496-P0499 tra i codici associati.

    Consultata il

  5. HELLA Tech WorldActivated charcoal canister: facts and info (nuova scheda)

    Elettrovalvola di spurgo comandata una volta attiva la regolazione lambda; cause di guasto: assenza di comando, elettrovalvola difettosa, condotti danneggiati o scollegati, danni meccanici.

    Consultata il

  6. MOTOR MagazineVapor Tales: Understanding Evap Fault Codes (nuova scheda)

    Canister il cui filtro, degradato da pieni completati ripetutamente, lasciava passare carbone aspirato dall’elettrovalvola di spurgo; depositi di carbone nel condotto e nell’elettrovalvola che limitavano la portata di spurgo (codice di portata non corretta).

    Consultata il

Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 29 settembre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.

I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.