Scheda codice guasto · Catalizzatore
Codice guasto P0415: circuito dell'elettrovalvola di commutazione B
Risposta immediata
P0415 significa che la centralina rileva un guasto elettrico sul circuito dell’elettrovalvola di commutazione B, la seconda elettrovalvola di un sistema di aria secondaria che ne conta due: interruzione, cortocircuito o bobina fuori servizio. Il motore in genere funziona normalmente. Il solo codice non autorizza a proseguire: lo faccia soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono e non sono presenti segnali di pericolo. Spia lampeggiante, mancate accensioni, pompa che non si arresta più, fumo, odore di bruciato o forte perdita di potenza: si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco e richieda assistenza. Primo controllo: individuare B sullo schema, poi verificare il suo connettore a quadro spento. La misura di tensione ai suoi capi si esegue invece durante il test attuatori, con sonde posate a motore spento e mani, indumenti e attrezzature lontani dalla pompa e dagli organi in movimento.
Cosa controlla la centralina
Alcuni sistemi di aria secondaria hanno due elettrovalvole di commutazione. MS Motorservice chiama EUV 2 quella dei codici B (P0415 a P0417) ed EUV 1 quella dei codici A (P0412 a P0414). Ognuna collega la depressione di aspirazione a una valvola di aria secondaria pneumatica; MS Motorservice le descrive aperte quando sono alimentate, chiuse a riposo e alimentate per tutta l'insufflazione che segue un avviamento a freddo. La normativa OBD californiana, presa come riferimento, fa monitorare la portata di ogni bancata quando l'aria arriva da più vie, salvo che bloccare l'aria di una bancata non aumenti le emissioni in modo misurabile: è lo schema, e non la lettera, a indicare quale via dipende da B.
P0415 è il codice generale del circuito di B. Secondo MS Motorservice, l'EOBD europea monitora su questo circuito il circuito aperto, il cortocircuito verso massa e il cortocircuito verso positivo; le centraline che li distinguono impostano P0416 (interruzione) o P0417 (cortocircuito), senza esservi obbligate dalla normativa californiana. La centralina rileva che B non si attiva; non dice nulla della valvola che comanda.
- P0415 da solo: cercare nella parte del circuito propria di B, quella che A non condivide sullo schema.
- P0415 con P0412: cercare prima la parte comune, fusibile, relè, alimentazione o massa.
- Ogni connettore si scollega a quadro spento; valvole di aria secondaria e condotti, montati verso il collettore, si toccano a motore freddo e spento.
Sintomi possibili
- Spia motore accesa, senza cambiamento del comportamento del motore
- Elettrovalvola B silenziosa al test attuatori, elettrovalvola A che risponde
- Connettori di A e di B vicini e simili, manipolati di recente
- Codice ricomparso già all'avviamento a freddo successivo alla cancellazione
Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle
Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.
| Ordine | Causa possibile | Controllo ed esito atteso | La esclude se… |
|---|---|---|---|
| Controllo n. 01 | B mal identificata o connettori di A e di B invertitiIndizioDue elettrovalvole vicine con connettori identici, lavoro recente sull'aspirazione o sui tubi. | Leggere codici, stato e freeze frame. A quadro spento: identificare B sullo schema (posizione, colore dei fili, via comandata), poi verificare che ogni connettore sia bloccato sulla corretta elettrovalvola e che i tubi seguano lo schema.AttesoConnettore di B bloccato sull'elettrovalvola B dello schema, tubi conformi allo schema. | Connettori e tubi conformi allo schema, codice ricomparso dopo il test attuatori. |
| Controllo n. 02 | Alimentazione propria di B o comune con AIndizioB muta al test attuatori; se anche A è muta, fusibile, relè o massa comuni. | A quadro spento: fusibile di B fuori dal supporto, puntali sul retro del suo connettore. A quadro acceso, motore spento, durante il test attuatori, mani, indumenti e attrezzature lontani dalla pompa e dagli organi in movimento: tensione tra il suo morsetto di alimentazione e la massa batteria, poi la stessa misura su A.AttesoTensione di bordo sul morsetto di alimentazione di B durante il comando, come su A. | Stessa tensione di bordo su B e su A durante il comando. |
| Controllo n. 03 | Connettore di B umido, ossidato o allentatoIndizioGuasto solo dopo la pioggia o un lavaggio, verde rame, guarnizione del connettore assente. | A quadro spento, connettore di B aperto: cercare acqua, ossido o terminale piegato, poi provare la forza di ritenzione di ogni contatto femmina con il terminale campione o il calibro previsto. Morsetto ossidato: sostituirlo secondo il metodo del costruttore; una pulizia basta solo se il costruttore la autorizza.AttesoConnettore asciutto, terminali diritti, contatti che trattengono il terminale di prova. | Contatti saldi e asciutti, nessun ponte tra i morsetti. |
| Controllo n. 04 | Bobina di B fuori tolleranzaIndizioTensione presente ai capi di B durante il comando, ma nessuna depressione trasmessa. | Elettrovalvola B scollegata, quadro spento, circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore: misurare la resistenza della bobina tra i morsetti previsti e, come prova distinta, l’isolamento verso il corpo, confrontati con il valore del costruttore. A e B con lo stesso codice ricambio: uno scostamento netto rispetto ad A indica la bobina di B.AttesoResistenza di B entro la tolleranza, prossima a quella di A quando i componenti sono identici. | Resistenza di B conforme e morsetti isolati dal corpo. |
| Controllo n. 05 | Fili propri di B: interrotti o in contattoIndizioBobina buona; cablaggio di B sfregato, cotto vicino al collettore o graffetta strappata. | Elettrovalvola B e centralina scollegate, quadro spento, circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore: misurare la continuità di ogni filo di B, poi, come prova distinta, l’isolamento verso massa e verso i fili alimentati, muovendo delicatamente il cablaggio. Riferimenti Pico per questa prova: meno di 0,5 Ω in continuità, più di 10 kΩ in isolamento.AttesoMeno di 0,5 Ω per filo, più di 10 kΩ verso massa e positivi, senza interruzioni muovendo il cablaggio. | Fili di B stabili entro i riferimenti Pico durante il movimento del cablaggio. |
| Controllo n. 06 | Contatto di B che cede sotto caricoIndizioOhmmetro rassicurante, codice che ricompare a intermittenza, soprattutto con tempo umido. | Tutto ricollegato, durante il test attuatori, con sonde posate a motore spento e mani, indumenti e attrezzature lontani dalla pompa e dagli organi in movimento: caduta di tensione sull'alimentazione di B, poi sul suo comando fino alla centralina; un contatto con resistenza elevata la fa aumentare, e l'acqua entrata in un cavo può corrodere il conduttore dall'interno (HELLA).AttesoTensione ai capi di B prossima alla tensione di bordo per tutto il comando. | Caduta trascurabile su B, anche muovendo il cablaggio. |
| Controllo n. 07 | Uscita della centralina che comanda BIndizioCircuito di B conforme, A funzionante, codice di B presente già al primo comando. | Connettore di B collegato, puntali posati a motore spento sul retro: durante il test attuatori, con mani, indumenti e attrezzature lontani dalla pompa e dagli organi in movimento, seguire il suo morsetto di comando con il multimetro o l'oscilloscopio, confrontato con quello di A; cambia stato secondo lo schema. Poi alimentazioni e masse della centralina.AttesoMorsetto di comando di B che commuta a ogni comando, come quello di A. | Comando di B presente: guasto intermittente nel circuito di B. |
Albero di controllo
Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.
Passaggio 1: Rilevare codici, stato e freeze frame (P0412 a P0419, P0491, P0492), poi individuare l'elettrovalvola B sullo schema.
Se conforme P0415 da solo: verificare i connettori di A e di B, poi la tensione di B durante il comando.
Se non conforme P0415 con P0412: controllare prima fusibile, relè, alimentazione e massa comuni. Codici di relè (P0418, P0419): trattarli prima.
Passaggio 2: Test attuatori, quadro acceso, motore spento: tensione ai capi di B, poi da ogni morsetto a massa, confrontata con A; sonde posate a motore spento, mani, indumenti e attrezzature lontani dalla pompa e dagli organi in movimento.
Se conforme Tensione di bordo su B: controllare il suo connettore e la sua bobina.
Se non conforme Alimentazione di B assente: fusibile e filo di alimentazione propri di B. Alimentazione presente senza comando: filo di comando e centralina (passi 4 e 5).
Passaggio 3: A quadro spento, circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore: controllare il connettore di B (umidità, ossido, contatti), poi misurare la resistenza della sua bobina e, come prova distinta, l’isolamento verso il corpo.
Se conforme Connettore e bobina di B conformi: controllare i suoi fili.
Se non conforme Sostituire i morsetti, o l'elettrovalvola B se la sua bobina è fuori tolleranza, poi test attuatori.
Passaggio 4: Fili di B uno per uno, a circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore: continuità e isolamento con criteri distinti, muovendo delicatamente il cablaggio. Poi, in una prova separata con B comandata, misurare la caduta di tensione.
Se conforme Fili di B entro i riferimenti: passare all'uscita della centralina.
Se non conforme Ripristinare il filo o il morsetto di B in causa e allontanare il suo cablaggio da spigoli e collettore.
Passaggio 5: Comando di B seguito durante il test attuatori, confrontato con quello di A; sonde posate a motore spento, mani, indumenti e attrezzature lontani dalla pompa e dagli organi in movimento; poi alimentazioni e masse della centralina.
Se conforme B comandata come A e circuito sano: il guasto è intermittente. Coglierlo con lo strumento di diagnosi all'avviamento a freddo successivo, al minimo e con il freno tirato, mani lontane dai fili.
Se non conforme Uscita di B muta, circuito di B conforme, centralina ben alimentata. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo. Se non esiste, o se il codice ricompare dopo la sua applicazione: far esaminare l'uscita di B della centralina secondo il metodo del costruttore.
Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.
Errori frequenti
Componente nuovo, stesso guasto: sostituire l'elettrovalvola B senza aver verificato che i connettori di A e di B non fossero invertiti né misurato i fili propri di B.
Prendere la lettera B per la bancata 2: P0491 e P0492 indicano le bancate; solo la lettera del codice dice quale elettrovalvola, e lo schema dice quale via comanda.
Controllare solo B quando è presente anche P0412: i due codici insieme orientano prima verso ciò che i due circuiti condividono.
Scambiare A e B per «vedere se il guasto segue» senza individuare i tubi: si rischia di rimontare le due elettrovalvole sulla via sbagliata.
Ordinare una pompa o una valvola dell’aria secondaria nuove: per P0415, MS Motorservice rimanda ai fili, alle prese e all’elettrovalvola B stessa.
Scollegare B per eliminare il codice significa neutralizzare un dispositivo antinquinamento: eliminare, disattivare o mascherare il malfunzionamento di un dispositivo antinquinamento non ripara il guasto. Per la circolazione stradale devono essere rispettati gli obblighi di efficienza e le caratteristiche approvate del veicolo; alterazioni o modifiche non approvate possono comportare conseguenze ai sensi degli artt. 78 e 79 del Codice della strada, secondo il caso. Alla revisione, l’assenza o un difetto evidente di un dispositivo di controllo delle emissioni installato dal costruttore costituisce carenza grave sia per i motori ad accensione comandata sia per quelli ad accensione spontanea (Allegato I del D.M. 214/2017, voci 8.2.1.1 a) e 8.2.2.1 a), nel testo del D.M. 11 dicembre 2019). La voce relativa ai motori ad accensione comandata menziona anche il dispositivo modificato; la voce diesel ha un testo diverso. Questa differenza non autorizza a modificare il sistema diesel. Ripristinare la configurazione conforme prevista dal costruttore.
Codici associati
È un automobilista?
Prosegua soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, in assenza di segnali di pericolo, limitandosi al percorso autorizzato verso l’officina. Segnali qualsiasi intervento recente vicino ai tubi o all’aspirazione e se si sono accese altre spie. Non faccia scollegare il sistema per spegnere la spia. Spia lampeggiante, mancate accensioni, pompa che non si arresta più, fumo, odore di bruciato o forte perdita di potenza: si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco e richieda assistenza.
Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P0415.
Per i professionisti
Questo codice le resiste?
Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P0415 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.
Funziona con il suo strumento di diagnosi (in francese)Come funziona (in francese)
Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo
- Quale elettrovalvola porta la lettera B sullo schema e quale via dell’aria comanda?
- Quale tensione misura ai capi di B durante il test attuatori, rispetto a quella di A?
- Quale resistenza si legge sulla bobina di B scollegata, e su quella di A se il componente è lo stesso?
- P0412 o i codici del relè sono memorizzati insieme a P0415?
Domande frequenti su P0415
Si può circolare con P0415?
Il solo codice non autorizza a proseguire. Lo faccia soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono e non sono presenti segnali di pericolo. Spia lampeggiante, mancate accensioni, pompa che non si arresta più, fumo, odore di bruciato o forte perdita di potenza: si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco e richieda assistenza.
P0415 o P0412?
P0415 riguarda la seconda elettrovalvola, B o EUV 2 secondo MS Motorservice; P0412 riguarda la prima, A o EUV 1. Il difetto elettrico è dello stesso tipo, ma i fili e la presa da misurare non sono gli stessi. Se presenti insieme, indicano piuttosto un fusibile, un relè, un’alimentazione o una massa in comune.
P0415, P0416 o P0417: quale differenza?
Tutti e tre riguardano l’elettrovalvola B. P0415 è il codice generale, senza precisare il difetto; P0416 segnala un’interruzione, P0417 un cortocircuito. Una centralina che non li distingue li classifica tutti sotto P0415: la continuità e l’isolamento dei fili di B dicono che cosa occorre riparare.
La lettera B significa bancata 2?
No: la lettera indica l’elettrovalvola, e le bancate hanno codici propri, P0491 per la bancata 1 e P0492 per la bancata 2. Solo lo schema indica quale via dell’aria comanda l’elettrovalvola B.
Occorre sostituire l’elettrovalvola B?
Sì se la sua bobina è fuori tolleranza, con elettrovalvola scollegata, o se resta chiusa una volta alimentata, con la pompa a vuoto. Altrimenti sono in causa la sua presa, i suoi fili o la sua alimentazione, con lo stesso codice. Prima di sostituire un componente, verifichi se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo.
Fonti
SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)
Prassi raccomandata SAE che definisce i codici guasto normalizzati che i sistemi OBD devono segnalare, tra cui i codici generici P0xxx come P0415; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, testo integrale a pagamento (dicitura di P0415: vedere la lista HELLA).
Consultata il
HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)
Dicitura generica di P0415 (circuito dell’elettrovalvola di commutazione B dell’aria secondaria in avaria) e dei codici citati: P0412 a P0414 (elettrovalvola A), P0416 e P0417 (B aperto, B cortocircuito), P0418 e P0419 (relè A e B), P0491 e P0492 (bancate 1 e 2).
Consultata il
Innova Electronics (lecteur de codes 3100C)Owner’s Manual, DTC Definitions (nuova scheda)
Pagina stampata 56: dicitura di P0415 (circuito dell’elettrovalvola di commutazione B dell’aria secondaria in avaria), concordante con la lista HELLA.
Consultata il
Autel (lecteur de codes MaxiLink ML301)OBDII Generic DTC Definitions (nuova scheda)
Pagina stampata 36: diciture di P0415 (circuito dell’elettrovalvola di commutazione «B») e di P0412 («A»), concordanti con la lista HELLA.
Consultata il
MS Motorservice (Pierburg)Secondary-air system (2) (nuova scheda)
EOBD: monitoraggio del collegamento elettrico (cortocircuito verso massa, verso positivo, circuito aperto); elettrovalvola di commutazione alimentata durante tutta l’insufflazione, aperta alimentata, chiusa a riposo; tensione di bordo alla sua presa durante l’insufflazione, altrimenti difetto da localizzare sullo schema.
Consultata il
MS Motorservice (Pierburg)OBD and secondary air system (nuova scheda)
P0412 e P0415: difetto elettrico dell’elettrovalvola di commutazione A (EUV 1) o B (EUV 2), che non si attiva; P0416 e P0417: interruzione e cortocircuito di B; controllare i fili, le prese e l’elettrovalvola.
Consultata il
HELLA Tech WorldThe Secondary Air System (nuova scheda)
Valvola di comando pneumatica comandata dalla centralina insieme alla pompa; cause: valvole, umidità, massa e alimentazione; controllo visivo dei cavi e dei fusibili.
Consultata il
Pico TechnologyWiggle test (resistance) (nuova scheda)
Circuito scollegato alle due estremità e mosso delicatamente; riferimenti: continuità sotto 0,5 Ω, isolamento verso massa e verso l’alimentazione oltre 10 kΩ; caduta di tensione sotto carico per concludere.
Consultata il
HELLA Tech WorldEarth (31) - troubleshooting (nuova scheda)
Resistenza di contatto che fa cadere la tensione, acqua entrata nei cavi e corrosione interna; misura della caduta di tensione, se possibile sotto carico.
Consultata il
California Air Resources Board (texte publié par Cornell LII)Cal. Code Regs. Tit. 13, § 1968.2 - Malfunction and Diagnostic System Requirements-2004 and Subsequent Model-Year Passenger Cars, Light-Duty Trucks, and Medium-Duty Vehicles and Engines (nuova scheda)
Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana). Aria secondaria (sezione e.5): elettrovalvole monitorate come componenti completi, portata di ciascuna bancata quando l’aria arriva da più vie, salvo che il blocco di una via non aumenti le emissioni in modo misurabile; organi di uscita senza codice distinto obbligatorio per difetto elettrico (sezione e.15.2.2).
Consultata il
UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F8, fonction « Nuisances » (indice I) (nuova scheda)
Riferimento al controllo tecnico francese riportato come fonte d’origine; non determina la classificazione o l’esito della revisione italiana.
Consultata il
LégifranceCode de la route, article L318-3 (nuova scheda)
Riferimento al Code de la route francese riportato come fonte d’origine; non costituisce il fondamento delle regole o delle sanzioni italiane.
Consultata il
Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 22 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.
I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.
