Scheda codice guasto · Catalizzatore

Codice guasto P0413: interruzione dell’elettrovalvola di commutazione A

Risposta immediata

P0413 significa che la centralina rileva un’interruzione sul circuito dell’elettrovalvola di commutazione A dell’aria secondaria: connettore scollegato, terminale arretrato, bobina interrotta o filo interrotto. Chiusa a riposo, l’elettrovalvola non trasmette più la depressione e la valvola dell’aria secondaria resta chiusa. Il solo codice non autorizza a proseguire: con la sola spia fissa, funzionamento regolare e senza i segni elencati, un breve tragitto verso l’officina è valutabile se consentito dalle istruzioni del veicolo. Spia lampeggiante, mancate accensioni, pompa che non si arresta più, fumo, odore di bruciato o forte perdita di potenza: si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco e richieda assistenza. Primo controllo: il connettore, poi il fusibile e l’alimentazione.

Redazione tecnica DIAGIA · versione italiana verificata il 26 ottobre 2026

Aggiornata il 11 fonti citate9 min di lettura

Cosa controlla la centralina

Chiusa a riposo, l’elettrovalvola di commutazione A si apre solo se una corrente attraversa la sua bobina; lascia allora passare la depressione di aspirazione verso la valvola pneumatica dell’aria secondaria (HELLA, MS Motorservice). La centralina la alimenta per tutta l’insufflazione che segue un avviamento a freddo. Con P0413 rileva che non si stabilisce alcuna corrente: tra il fusibile, il connettore, la bobina e la propria uscita, il collegamento è interrotto. Conseguenza diretta: l’elettrovalvola resta chiusa, la valvola dell’aria secondaria non riceve più depressione e l’aria soffiata dalla pompa non raggiunge più il collettore.

MS Motorservice classifica sotto P0413 l’interruzione dell’elettrovalvola A, che denomina EUV 1, e sotto P0416 quella dell’elettrovalvola B. Precisa che l’EOBD europea controlla il collegamento elettrico dell’aria secondaria, compreso il circuito aperto. Preso come riferimento, il testo californiano lascia al costruttore la scelta di riunire interruzione e cortocircuito sotto uno stesso codice: su alcune centraline lo stesso guasto può quindi comparire sotto P0412. Su un veicolo la cui sorveglianza valuta anche la portata, può seguire P0410, poiché l’aria non passa più.

  • Aprono il circuito: connettore scollegato, terminale arretrato o ossidato, bobina interrotta, filo di comando o di alimentazione troncato e, secondo lo schema, fusibile bruciato.
  • Interruzione franca: lettura infinita all’ohmetro, elemento scollegato. Interruzione intermittente: muovere delicatamente il cablaggio durante la misura, poi controllare sotto carico.
  • Connettori toccati a quadro spento; valvola e condotti vicini al collettore: motore freddo e spento.

Sintomi possibili

  • Spia motore accesa, senza altri sintomi avvertiti
  • Elettrovalvola senza alcun clic al test attuatori
  • Pompa udibile a freddo, ma valvola dell’aria secondaria che non si apre
  • P0410 memorizzato contemporaneamente su un veicolo che valuta la portata
  • Connettore dell’elettrovalvola trovato scollegato dopo un intervento sotto il cofano

Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle

Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.

Cause possibili di P0413, nell’ordine di controllo consigliato
OrdineCausa possibileControllo ed esito attesoLa esclude se…
Controllo n. 01Connettore scollegato dopo un interventoIndizioLavoro recente su aspirazione, filtro aria o tubazioni; fermo aperto, connettore penzolante.Annotare codici, stato e freeze frame. Quadro spento: individuare l’elettrovalvola A con lo schema e spingere il connettore fino allo scatto del fermo. Connettore trovato penzolante: ricollegarlo, cancellare, poi test attuatori a quadro acceso, motore spento.AttesoConnettore bloccato, elettrovalvola che emette un clic a ogni comando del test attuatori.Connettore bloccato fin dall’origine e codice ricomparso dopo il test attuatori.
Controllo n. 02Alimentazione interrotta: fusibile o filo del positivoIndizioCodice attivo fin dal primo comando; altri organi dello stesso fusibile muti.Quadro spento: fusibile provato fuori dal supporto. Poi connettore scollegato, quadro acceso, motore spento: durante il test attuatori, mani lontane dalla pompa, voltmetro tra il terminale di alimentazione lato cablaggio e la massa batteria; MS Motorservice richiede la tensione di bordo durante l’insufflazione.AttesoFusibile integro; durante il comando, il terminale di alimentazione porta la tensione di bordo.Tensione di bordo stabile sul terminale di alimentazione, connettore scollegato.
Controllo n. 03Terminale arretrato, allentato o ossidatoIndizioConnettore collegato ma guasto che va e viene; terminale infossato nell’alloggiamento, verderame.Quadro spento, connettore aperto: confrontare l’altezza dei terminali, tirare leggermente ogni filo sul retro, provare i contatti femmina con il terminale campione del calibro corretto. Terminale ossidato: sostituirlo secondo il metodo del costruttore; una pulizia è sufficiente solo se il costruttore la autorizza.AttesoTerminali alla stessa altezza, bloccati nell’alloggiamento, contatti che trattengono il terminale campione.Nessun terminale arretra e ogni contatto trattiene il terminale campione.
Controllo n. 04Bobina dell’elettrovalvola interrottaIndizioTensione di bordo al connettore scollegato, ma elettrovalvola muta una volta ricollegata.Elettrovalvola scollegata, quadro spento, circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore: ohmetro tra i suoi due terminali, valore confrontato con quello del costruttore. Lettura infinita o instabile muovendo il corpo: bobina interrotta. Guasto solo dopo un lungo tragitto: ripetere la misura a elettrovalvola calda.AttesoResistenza entro la tolleranza del costruttore, stabile, a freddo come a caldo.Resistenza conforme e stabile, elettrovalvola fredda e poi calda.
Controllo n. 05Filo di comando o di alimentazione interrottoIndizioBobina conforme, ma interruzione vista dalla centralina; cablaggio teso, guaina indurita o cotta vicino al collettore.Elettrovalvola e centralina scollegate, quadro spento, circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore: resistenza di ogni filo da un capo all’altro muovendo delicatamente il cablaggio su tutto il percorso. Riferimento Pico per questa prova: meno di 0,5 Ω, senza salti.AttesoMeno di 0,5 Ω per filo durante tutto il movimento del cablaggio (riferimento Pico).Resistenza rimasta sotto 0,5 Ω su tutto il percorso movimentato.
Controllo n. 06Collegamento che si apre sotto caricoIndizioOhmetro rassicurante, ma codice che ritorna con tempo umido o su strada dissestata.Tutto ricollegato, durante il test attuatori: misurare la caduta di tensione lungo il filo di alimentazione, poi lungo il filo di comando. Per Pico, un movimento senza salti non esclude un guasto; per HELLA, l’acqua entrata in un cavo lo corrode dall’interno.AttesoQuasi tutta la tensione di bordo ritrovata ai terminali dell’elettrovalvola comandata.Caduta trascurabile durante tutto il comando, cablaggio spostato.
Controllo n. 07Stadio di uscita della centralinaIndizioAlimentazione, connettore, bobina e fili verificati, interruzione sempre segnalata fin dal primo comando.Connettore collegato, puntali sul retro inseriti a quadro spento: durante il test attuatori, seguire al multimetro il terminale di comando, che deve cambiare stato secondo lo schema. Controllare poi alimentazioni e masse della centralina.AttesoTerminale di comando che cambia stato a ogni comando, elettrovalvola che emette un clic.Comando presente: interruzione intermittente da riprodurre nel cablaggio.

Albero di controllo

Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.

  1. Passaggio 1: Rilevare codici, stato e freeze frame (P0410, P0412, P0414, P0416), poi verificare che il connettore dell’elettrovalvola A sia collegato e bloccato.

    Se conforme Connettore in sede, P0413 solo: controllare fusibile e alimentazione.

    Se non conforme Connettore scollegato: ricollegarlo, cancellare, ripetere il test attuatori. P0413 e P0416 insieme: cercare l’alimentazione comune.

  2. Passaggio 2: Fusibile fuori dal supporto, poi tensione sul terminale di alimentazione del connettore scollegato durante il test attuatori.

    Se conforme Tensione di bordo presente: esaminare i terminali e misurare la bobina.

    Se non conforme Fusibile interrotto: cercare tra gli organi che alimenta ciò che lo ha fatto fondere, poi sostituirlo. Filo del positivo interrotto: ripararlo.

  3. Passaggio 3: Quadro spento, circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore: altezza e ritenzione dei terminali, poi resistenza della bobina, elettrovalvola scollegata.

    Se conforme Terminali sani, bobina entro la tolleranza: seguire i fili fino alla centralina.

    Se non conforme Sostituire i terminali difettosi, o l’elettrovalvola se la sua bobina è interrotta, poi test attuatori.

  4. Passaggio 4: Filo per filo, resistenza da un capo all’altro con cablaggio movimentato, a circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore; poi caduta di tensione sotto carico, tutto ricollegato.

    Se conforme Collegamento continuo, senza caduta: passare all’uscita della centralina.

    Se non conforme Ripristinare il filo troncato o il terminale difettoso, e allontanare il cablaggio dal collettore e dagli spigoli.

  5. Passaggio 5: Terminale di comando al multimetro durante il test attuatori; alimentazioni e masse della centralina.

    Se conforme Uscita che comanda, collegamento continuo: l’interruzione compare solo a tratti. Registrarla con lo strumento di diagnosi al successivo avviamento a freddo, al minimo e con il freno tirato, mani lontane dal cablaggio.

    Se non conforme Nessun comando con circuito continuo e centralina ben alimentata. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo. Se non esiste, o se il codice ricompare dopo la sua applicazione: far diagnosticare l’uscita della centralina secondo il metodo del costruttore.

Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.

Errori frequenti

  • Componente nuovo, stesso guasto: montare un’elettrovalvola A nuova mentre l’interruzione era in un terminale arretrato o nel filo, mai misurati.

  • Leggere la bobina con il connettore collegato: in questo modo l’ohmetro misura anche il cablaggio e la centralina, e l’interruzione può passare inosservata.

  • Ordinare una pompa o una valvola dell’aria secondaria: con P0413 semplicemente non ricevono più il comando; MS Motorservice rimanda ai fili, ai connettori e all’elettrovalvola.

  • Concludere per una resistenza stabile muovendo delicatamente il cablaggio: Pico la indica come primo controllo, da confermare con una caduta di tensione sotto carico.

  • Scollegare il connettore a quadro acceso per «vedere»: la centralina può registrare da sola un’interruzione; cancellare i codici dopo ogni misura.

  • Disattivare il sistema dell’aria secondaria invece di riparare il guasto: eliminare, disattivare o mascherare il malfunzionamento di un dispositivo antinquinamento non ripara il guasto. Per la circolazione stradale devono essere rispettati gli obblighi di efficienza e le caratteristiche approvate del veicolo; alterazioni o modifiche non approvate possono comportare conseguenze ai sensi degli artt. 78 e 79 del Codice della strada, secondo il caso. Alla revisione, l’assenza o un difetto evidente di un dispositivo di controllo delle emissioni installato dal costruttore costituisce carenza grave sia per i motori ad accensione comandata sia per quelli ad accensione spontanea (Allegato I del D.M. 214/2017, voci 8.2.1.1 a) e 8.2.2.1 a), nel testo del D.M. 11 dicembre 2019). La voce relativa ai motori ad accensione comandata menziona anche il dispositivo modificato; la voce diesel ha un testo diverso. Questa differenza non autorizza a modificare il sistema diesel. Ripristinare la configurazione conforme prevista dal costruttore.

Codici associati

È un automobilista?

Prosegua soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, in assenza di segnali di pericolo e senza forte carico; con la sola spia fissa e funzionamento regolare, un breve tragitto verso l’officina è valutabile, perché manca soltanto l’insufflazione d’aria a freddo. Indichi se di recente è stato eseguito un intervento sotto il cofano, sul filtro dell’aria o sui tubi. Non faccia eliminare il sistema per spegnere la spia. Spia lampeggiante, mancate accensioni, pompa che non si arresta più, fumo, odore di bruciato o forte perdita di potenza: si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco e richieda assistenza.

Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P0413.

Per i professionisti

Questo codice le resiste?

Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P0413 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.

Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo

  1. Il connettore dell’elettrovalvola A era collegato e bloccato all’arrivo del veicolo?
  2. Quale resistenza misura tra i terminali dell’elettrovalvola scollegata, a freddo e poi a caldo?
  3. La tensione di bordo arriva sul terminale di alimentazione durante il test attuatori?
  4. La resistenza di ciascun filo resta sotto 0,5 Ω quando muove delicatamente il cablaggio?

Domande frequenti su P0413

Si può guidare con P0413?

Il solo codice non autorizza a proseguire. Lo faccia soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, in assenza di segnali di pericolo e senza forte carico; con la sola spia fissa e funzionamento regolare, un breve tragitto verso l’officina è valutabile, perché manca soltanto l’insufflazione d’aria a freddo e in questa fase le emissioni inquinanti aumentano. Spia lampeggiante, mancate accensioni, pompa che non si arresta più, fumo, odore di bruciato o forte perdita di potenza: si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco e richieda assistenza.

P0413 o P0414: che cosa si cerca?

P0413 orienta verso un’interruzione: continuità dei fili, terminali, bobina con lettura infinita, alimentazione assente. P0414 orienta verso un cortocircuito: isolamento dei fili verso massa o verso un positivo, bobina troppo debole. Entrambi riguardano la stessa elettrovalvola A; P0412 è il codice generale dei due.

P0413 o P0416?

Entrambi i codici segnalano un’interruzione, ma non sulla stessa elettrovalvola: A per P0413, B per P0416, EUV 1 ed EUV 2 secondo MS Motorservice. Sullo schema ogni lettera ha il proprio connettore e i propri fili. Se i due codici compaiono insieme, cercare prima nell’alimentazione o nella massa che condividono.

Bisogna sostituire l’elettrovalvola?

Solo se l’ohmetro legge una bobina interrotta, con elettrovalvola scollegata, o se resta chiusa una volta alimentata, alla pompa a vuoto. Connettore non bloccato correttamente, terminale arretrato e filo tranciato danno lo stesso codice e vanno verificati prima. Prima di sostituire un componente, verifichi se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo.

Fonti

  1. SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)

    Prassi raccomandata SAE che definisce i codici guasto normalizzati che i sistemi OBD devono segnalare, compresi i codici generici P0xxx come P0413; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, testo integrale a pagamento (dicitura di P0413: vedere la lista HELLA).

    Consultata il

  2. HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)

    Dicitura generica di P0413 (circuito dell’elettrovalvola di commutazione A dell’aria secondaria aperto) e dei codici citati: P0410, P0411, P0412, P0414 e P0416.

    Consultata il

  3. Innova Electronics (lecteur de codes 3100C)Owner’s Manual, DTC Definitions (nuova scheda)

    Pagina stampata 56: dicitura di P0413 (circuito dell’elettrovalvola di commutazione A dell’aria secondaria aperto), concordante con la lista HELLA.

    Consultata il

  4. HELLA Tech WorldThe Secondary Air System (nuova scheda)

    Valvola di comando pneumatica comandata dalla centralina insieme alla pompa; la depressione di aspirazione apre quindi la valvola combinata; cause: valvole, massa e alimentazione; controllo dei cavi e dei fusibili.

    Consultata il

  5. MS Motorservice (Pierburg)Secondary-air system (2) (nuova scheda)

    EOBD: monitoraggio del collegamento elettrico, compreso il circuito aperto; elettrovalvola di commutazione alimentata durante tutta l’insufflazione, aperta alimentata e chiusa a riposo; tensione di bordo al suo connettore durante l’insufflazione, altrimenti guasto elettrico da localizzare sullo schema.

    Consultata il

  6. MS Motorservice (Pierburg)OBD and secondary air system (nuova scheda)

    P0413 e P0416: interruzione dell’elettrovalvola di commutazione A (EUV 1) o B (EUV 2), che non si attiva; controllare i fili, i connettori e l’elettrovalvola.

    Consultata il

  7. Pico TechnologyWiggle test (resistance) (nuova scheda)

    Circuito scollegato alle due estremità e mosso delicatamente; valore di riferimento di continuità sotto 0,5 Ω; una resistenza stabile non prova l’assenza del guasto, da completare con una caduta di tensione sotto carico.

    Consultata il

  8. HELLA Tech WorldEarth (31) - troubleshooting (nuova scheda)

    Cavi allentati dalle vibrazioni e dagli sbalzi di temperatura, acqua penetrata nei cavi e corrosione interna; misura della resistenza e della caduta di tensione, se possibile sotto carico.

    Consultata il

  9. California Air Resources Board (texte publié par Cornell LII)Cal. Code Regs. Tit. 13, § 1968.2 - Malfunction and Diagnostic System Requirements-2004 and Subsequent Model-Year Passenger Cars, Light-Duty Trucks, and Medium-Duty Vehicles and Engines (nuova scheda)

    Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana). Elettrovalvole dell’aria secondaria monitorate come componenti completi (sezione e.5.1); organi di uscita: continuità e cortocircuiti, senza codice distinto obbligatorio per l’interruzione o il cortocircuito (sezione e.15.2.2).

    Consultata il

  10. UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F8, fonction « Nuisances » (indice I) (nuova scheda)

    Riferimento al controllo tecnico francese riportato come fonte d’origine; non determina la classificazione o l’esito della revisione italiana.

    Consultata il

  11. LégifranceCode de la route, article L318-3 (nuova scheda)

    Riferimento al Code de la route francese riportato come fonte d’origine; non costituisce il fondamento delle regole o delle sanzioni italiane.

    Consultata il

Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 22 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.

I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.