Scheda codice guasto · Distribuzione, fasatura e sensori motore

Codice guasto P0387: tensione del sensore dell’albero motore B troppo bassa

Risposta immediata

P0387 significa che la centralina legge, sull’ingresso del sensore dell’albero motore B, una tensione sotto il limite basso fissato dal costruttore: percorso verso massa o alimentazione che crolla. Lo schema del veicolo indica dove è montato questo sensore. Il solo codice non autorizza a proseguire. Con spia lampeggiante, mancate accensioni ripetute, spegnimento o potenza troppo bassa per circolare in sicurezza: si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza; carro attrezzi se il motore non riparte. Un breve tragitto è valutabile soltanto per un codice storico, senza sintomi o spegnimenti recenti, con funzionamento regolare e se consentito dalle istruzioni del veicolo; in caso di dubbio richieda soccorso. Primo controllo: connettore del sensore B, poi le sue tensioni lato cablaggio, con il sensore scollegato e sonde posate a motore spento. Un sensore efficiente può comunque presentare questo codice.

Redazione tecnica DIAGIA · versione italiana verificata il 26 ottobre 2026

Aggiornata il 10 fonti citate9 min di lettura

Cosa controlla la centralina

La lista HELLA classifica P0387 come «ingresso basso» del circuito del sensore dell’albero motore B: la tensione che la centralina legge su questo pin si trova sotto il limite inferiore della sua gamma. Il codice riguarda il circuito elettrico; non dice nulla sulla ruota fonica né sul motivo dei denti. Lo schema del costruttore indica quale sensore porta la lettera B, la sua posizione e la sua funzione.

Ciò che è «basso» dipende dalla tecnologia. Un sensore a effetto Hall riceve un’alimentazione (circa 5 V secondo HELLA, fa fede la documentazione del costruttore) e una massa, e la sua uscita commuta tra 0 e 5 V (Pico Technology): un’uscita bloccata in basso o un’alimentazione crollata esce dalla gamma. Un sensore induttivo a due fili genera da sé la propria tensione; quando la centralina applica una tensione di riferimento costante a uno dei suoi lati (montaggio non flottante, presso Pico Technology), è questo livello di riposo che può cadere. A titolo di riferimento, la normativa OBD californiana richiede codici distinti per un segnale troppo basso, troppo alto o un circuito aperto, salvo un’interruzione che la centralina non riesce a distinguere.

  • Un’alimentazione condivisa tirata verso la massa fa cadere più sensori contemporaneamente: l’elenco degli altri codici è il primo indizio.
  • Lo schema indica se la linea di segnale porta una tensione di riposo, con il sensore scollegato: è questa che separa il sensore dal cablaggio.
  • Niente ohmetro su un sensore a effetto Hall: HELLA avverte che può esserne danneggiato.
  • A motore spento, un’uscita bassa può essere normale secondo il dente che si trova davanti al sensore: la sua uscita si valuta con l’oscilloscopio durante l’azionamento.

Sintomi possibili

  • Motore che gira con il motorino di avviamento senza partire, o spegnimento netto, secondo la funzione del sensore B
  • Codice che ritorna subito dopo la cancellazione quando il cortocircuito è franco
  • Più codici di sensori comparsi insieme quando è in causa l’alimentazione comune
  • Spia motore accesa all’avviamento o subito dopo
  • Guasto comparso dopo una perdita d’olio, un lavaggio del motore o una riparazione del cablaggio

Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle

Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.

Cause possibili di P0387, nell’ordine di controllo consigliato
OrdineCausa possibileControllo ed esito attesoLa esclude se…
Controllo n. 01Connettore del sensore B sporco o ossidatoIndizioTrasudamento d’olio o d’acqua vicino al sensore, lavaggio del motore recente, guarnizione del connettore assente.Identificare il sensore B sullo schema. Quadro spento, scollegare: cercare un deposito conduttivo tra un pin e il corpo, poi la forza di ritenzione di ogni contatto femmina con il terminale campione. Contatto ossidato: sostituirlo secondo il metodo del costruttore, pulizia solo se questi la autorizza.AttesoAlveoli asciutti, pin puliti e separati, contatti che trattengono il terminale campione.Connettore asciutto ed efficiente, codice ricomparso dopo il ricollegamento.
Controllo n. 02Alimentazione comune tirata verso la massaIndizioSensore a tre fili; codici di alimentazione dei sensori, o di più sensori nello stesso momento.Sensore B scollegato a quadro spento, poi quadro acceso: alimentazione lato cablaggio rispetto alla massa del veicolo (riferimento HELLA: circa 5 V). Se è bassa, scollegare uno alla volta, a quadro spento, i sensori che la condividono secondo lo schema, rileggendo la tensione a quadro acceso.AttesoAlimentazione al livello dello schema, invariata quando si scollega un altro sensore.Alimentazione corretta e stabile, nessun altro codice di sensore.
Controllo n. 03Filo di segnale verso massa o contro un altro filoIndizioSensore scollegato, linea di segnale a 0 V mentre lo schema indica una tensione di riposo; guaina consumata contro il blocco o un supporto.Quadro spento, sensore e centralina scollegati, strumento di diagnosi rimosso: isolamento del filo di segnale verso la massa, poi verso ciascuno degli altri fili del sensore, muovendo delicatamente il cablaggio su tutto il suo percorso. Riferimento HELLA: oltre 30 MΩ verso la massa.AttesoIsolamento elevato e stabile durante tutta la manipolazione, nessun collegamento tra i fili.Nessuna continuità verso la massa né tra i fili, con cablaggio manipolato.
Controllo n. 04Sensore B in cortocircuito internoIndizioSensore scollegato, la tensione di riposo indicata dallo schema ritorna sulla linea di segnale.Induttivo, fuori tensione: resistenza tra i pin (HELLA: 200–1 000 Ω, 0 Ω indica un cortocircuito) e isolamento verso il corpo. Effetto Hall: niente ohmetro; sensore ricollegato, uscita all’oscilloscopio durante l’avviamento, iniezione disabilitata, cavi lontani dalle cinghie e dal ventilatore.AttesoResistenza nel riferimento, isolamento infinito; sensore Hall che commuta tra i suoi due livelli.Sensore conforme, e ingresso ancora basso con il sensore scollegato.
Controllo n. 05Ingresso o connettore della centralinaIndizioSensore, alimentazione e cablaggio conformi, ingresso sempre letto troppo basso.Quadro spento: esaminare tutti i contatti dei connettori della centralina (olio, liquido, corrosione). La centralina si mette in causa solo dopo aver escluso il resto, secondo la procedura del costruttore.AttesoContatti asciutti e puliti, stessa tensione alla centralina che al connettore del sensore.Codice scomparso dopo il ripristino del cablaggio o dei contatti.

Albero di controllo

Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.

  1. Passaggio 1: Rilevare i codici e i freeze frame; annotare i codici di alimentazione dei sensori, del sensore A e dei sensori vicini.

    Se conforme P0387 da solo: identificare il sensore B e aprire il suo connettore.

    Se non conforme Codici su più sensori: verificare prima la loro alimentazione comune e ciò che la assorbe.

  2. Passaggio 2: Connettore del sensore B: olio, acqua, deposito tra i pin, forza di ritenzione dei contatti.

    Se conforme Connettore efficiente: misurare lato cablaggio.

    Se non conforme Asciugare, sostituire i contatti interessati, cancellare, nuovo avviamento.

  3. Passaggio 3: Sensore B scollegato a quadro spento, poi quadro acceso: alimentazione lato cablaggio, poi livello di riposo della linea di segnale quando lo schema ne indica uno.

    Se conforme Alimentazione corretta e tensione di riposo presente: il cablaggio mantiene il suo livello, controllare il sensore.

    Se non conforme Alimentazione bassa: scollegare uno alla volta i sensori che la condividono. Tensione di riposo assente: isolamento del filo di segnale.

  4. Passaggio 4: Sensore e centralina scollegati, strumento di diagnosi rimosso: resistenza del filo di segnale verso la massa e verso gli altri fili, muovendo delicatamente il cablaggio.

    Se conforme Filo isolato: controllare il sensore, poi i contatti della centralina.

    Se non conforme Riparare il filo nel punto di sfregamento e proteggerlo, poi nuovo avviamento.

  5. Passaggio 5: Controllo del sensore B secondo la sua tecnologia, poi esame dei contatti della centralina.

    Se conforme Sensore conforme e cablaggio efficiente: contatti della centralina, poi la sua procedura di diagnosi presso il costruttore.

    Se non conforme Sensore in cortocircuito o uscita bloccata in basso, cablaggio efficiente. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo. Se non c’è, o se il codice ritorna dopo la sua applicazione: montare un sensore B del codice ricambio esatto, cancellare, controllare il segnale durante l’avviamento.

Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.

Errori frequenti

  • Componente nuovo, stesso guasto: sostituire il sensore B mentre la sua linea di segnale restava a 0 V con il sensore scollegato, segno di un cortocircuito lato cablaggio.

  • Sostituire il sensore A, talvolta più accessibile, su un P0387: solo lo schema indica quale sensore porta la lettera B.

  • Cercare un guasto della ruota fonica o del traferro: P0387 descrive una tensione troppo bassa, non un motivo dei denti.

  • Ignorare gli altri codici: un’alimentazione comune tirata verso la massa attiva P0387 e codici vicini nello stesso momento.

  • Asciugare un connettore sporco d’olio senza risolvere la perdita che lo ha raggiunto: il deposito conduttivo può riformarsi e il codice ritornare.

  • Leggere un segnale a onda quadra con il multimetro: il suo valore medio non mostra un’uscita bloccata in basso, l’oscilloscopio sì.

  • Misurare l’isolamento del filo con lo strumento di diagnosi ancora collegato: Pico Technology richiede di rimuovere ogni apparecchio collegato alla massa del veicolo e di scollegare il circuito alle due estremità.

Codici associati

È un automobilista?

Un cortocircuito su questo sensore può arrestare il motore senza preavviso. Se l’auto si è spenta o non riparte, si fermi in sicurezza e la faccia trainare con carro attrezzi. Il fatto che il motore giri ancora non basta: con spegnimenti recenti, perdita attiva del segnale o funzionamento irregolare, si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza, anche se il motore riparte. Un breve tragitto è valutabile soltanto per un codice storico, senza sintomi o spegnimenti recenti, con funzionamento regolare e se consentito dalle istruzioni del veicolo; in caso di dubbio richieda soccorso. Spia lampeggiante, mancate accensioni ripetute, spegnimento o potenza troppo bassa per circolare in sicurezza: si fermi appena possibile in sicurezza. Segnali una perdita d’olio, un lavaggio del motore o una riparazione del cablaggio recenti.

Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P0387.

Per i professionisti

Questo codice le resiste?

Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P0387 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.

Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo

  1. Sensore B scollegato, quadro acceso: quale tensione si rileva sull’alimentazione e sulla linea di segnale lato cablaggio?
  2. Altri sensori alimentati dalla stessa sorgente sono in avaria nello stesso momento?
  3. Il sensore B è induttivo o a effetto Hall, e che cosa mostra l’oscilloscopio durante l’avviamento una volta ricollegato?
  4. Il cablaggio è stato riparato, spostato o esposto a una perdita d’olio in prossimità del sensore?

Domande frequenti su P0387

Si può circolare con un codice P0387?

Il solo codice non autorizza a proseguire. Con spegnimenti recenti, perdita attiva del segnale o funzionamento irregolare, si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza, anche se il motore riparte. Un breve tragitto è valutabile soltanto per un codice storico, senza sintomi o spegnimenti recenti, con funzionamento regolare e se consentito dalle istruzioni del veicolo; in caso di dubbio richieda soccorso. Spia lampeggiante, mancate accensioni ripetute, spegnimento o potenza troppo bassa per circolare in sicurezza: si fermi appena possibile in sicurezza e faccia trainare con carro attrezzi se il motore non riparte.

P0387 o P0388: quale differenza?

P0387: tensione troppo bassa sull’ingresso del sensore B, da cui la ricerca di un contatto con la massa o di un’alimentazione che cade. P0388: tensione troppo alta, da cui la ricerca di un contatto con una tensione o di una massa del sensore interrotta. In entrambi i casi è in causa il circuito del sensore B, non il suo elemento di riferimento.

P0387 e P0337 insieme: che cosa indica?

Due sensori di albero motore letti troppo bassi nello stesso momento orientano verso ciò che condividono secondo lo schema: alimentazione, massa, connettore della centralina. Controllare questa parte comune prima di intervenire sui sensori.

Perché scollegare il sensore B per misurare?

Con il sensore scollegato, la linea di segnale dipende solo dal cablaggio e dalla centralina. Se la tensione di riposo indicata dallo schema ritorna, è il sensore che la tirava verso il basso; se resta a zero, il cortocircuito è nel filo o nell’ingresso della centralina.

Il sensore B è necessariamente in causa?

No: un filo di segnale consumato fino alla massa, un connettore sporco d’olio o un’alimentazione comune tirata verso il basso danno lo stesso codice con un sensore sano. La misura lato cablaggio, con sensore scollegato, permette di distinguere. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo.

Fonti

  1. SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)

    Norma che definisce i codici guasto OBD normalizzati, tra cui i codici generici P0xxx come P0387; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, testo integrale a pagamento (descrizione di P0387: vedere la lista HELLA).

    Consultata il

  2. HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)

    Descrizione di P0387 (ingresso basso del circuito del sensore di albero motore B), di P0388 (ingresso alto), degli altri codici del sensore B e di P0337 (ingresso basso del sensore A).

    Consultata il

  3. Innova Electronics (lecteur de codes 3100C)Owner’s Manual, DTC Definitions (nuova scheda)

    Pagina 56: P0387, ingresso basso del circuito del sensore di albero motore B.

    Consultata il

  4. HELLA Tech WorldCrankshaft sensor (nuova scheda)

    Cortocircuiti interni e del cablaggio tra le cause; resistenza di un sensore induttivo da 200 a 1 000 ohm, 0 ohm per un cortocircuito, isolamento verso massa; ohmetro vietato su un sensore Hall.

    Consultata il

  5. HELLA Tech WorldCamshaft position sensor (nuova scheda)

    Controllo di un sensore a effetto Hall e del suo collegamento: isolamento superiore a 30 megohm verso massa, alimentazione di circa 5 V secondo il costruttore.

    Consultata il

  6. Pico TechnologyCrankshaft position (Hall effect, running) (nuova scheda)

    Sensore Hall alimentato, con massa, uscita che commuta tra 0 e 5 V; cortocircuiti e difetti interni tra le avarie; P0387 nella lista dei codici.

    Consultata il

  7. Pico TechnologyCrankshaft position (non-floating, cranking) (nuova scheda)

    Sensore induttivo a due fili: montaggio con tensione di riferimento costante su un lato, oppure montaggio flottante; cortocircuiti dell’avvolgimento o del circuito; P0387 nella lista dei codici.

    Consultata il

  8. Pico TechnologyWiggle test (nuova scheda)

    Misure di resistenza a circuito scollegato alle due estremità, dopo aver rimosso ogni apparecchio collegato alla massa del veicolo, come uno strumento di diagnosi.

    Consultata il

  9. California Air Resources Board (texte publié par Cornell LII)Title 13 CCR § 1968.2, exigences OBD II (texte en vigueur) (nuova scheda)

    Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana): codici distinti per ogni difetto di circuito o fuori range (basso, alto, circuito aperto), salvo interruzione indistinguibile dagli altri difetti fuori range (e.15.2.1.B.ii).

    Consultata il

  10. UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F8, fonction « Nuisances » (indice I) (nuova scheda)

    Riferimento al controllo tecnico francese riportato come fonte d’origine; non determina la classificazione o l’esito della revisione italiana.

    Consultata il

Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 13 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.

I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.