Scheda codice guasto · Distribuzione, fasatura e sensori motore
Codice guasto P0388: tensione del sensore dell’albero motore B troppo alta
Risposta immediata
P0388 significa che la centralina legge, sull’ingresso del sensore dell’albero motore B, una tensione al di sopra del campo di misura, oppure un segnale bloccato al livello alto. Possibili cause: filo di segnale a contatto con un’alimentazione, massa del sensore interrotta, umidità in un connettore. Il solo codice non autorizza a proseguire. Spia lampeggiante, mancate accensioni ripetute, spegnimento del motore o potenza insufficiente per circolare in sicurezza: si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza; carro attrezzi se il motore non riparte. Con funzionamento regolare, senza questi segnali e se consentito dalle istruzioni del veicolo, un breve tragitto verso l’officina è valutabile; in caso di dubbio richieda soccorso. Primo controllo: individuare il sensore B sullo schema, poi scollegare il sensore a motore spento e quadro spento e rilevare le tensioni lato cablaggio a quadro acceso. Una massa interrotta è sufficiente a generare questo codice.
Cosa controlla la centralina
Nella lista HELLA, P0388 indica il «livello alto» del circuito del sensore dell’albero motore B: la centralina legge su questo terminale un livello superiore al limite alto del campo fissato dal costruttore, oppure un livello che non scende più. Si tratta di un’anomalia del circuito elettrico, non dell’elemento di riferimento. Quale sensore porti la lettera B, in quale posizione e per quale funzione: lo precisa lo schema del costruttore.
Un sensore a effetto Hall a tre fili porta la sua uscita da 0 a 5 V, o viceversa, a ogni dente che transita (Pico Technology). Finché questa uscita resta al livello alto, la centralina non conta più transizioni: perde il regime e la posizione che quel sensore le forniva. Il livello esatto e il tempo di conferma variano da una centralina all’altra. A titolo di riferimento, la normativa OBD californiana consente di classificare un’interruzione insieme agli altri guasti fuori campo quando la centralina non è in grado di riconoscerla: su alcuni allestimenti, quindi, un filo interrotto potrebbe terminare in P0388.
- Lo schema mostra talvolta una linea di segnale mantenuta al livello alto dalla centralina e riportata a massa dal sensore a ogni dente: in questo caso un filo di segnale o un filo di massa interrotto dà una lettura alta.
- Con quadro acceso e motore spento, un sensore a effetto Hall può presentare l’uno o l’altro dei suoi due livelli a seconda del dente che si trova davanti: una lettura alta a motore fermo non dimostra nulla.
- Per la massa l’ohmetro non basta: Pico Technology consiglia di confermare il circuito con una misura di caduta di tensione sotto carico.
Sintomi possibili
- Motore trascinato dal motorino di avviamento senza avviarsi, oppure spegnimento netto, a seconda della funzione del sensore B
- Guasto soprattutto con tempo umido o dopo un lavaggio del vano motore, quando un connettore prende acqua
- Spia motore accesa, codice che ritorna subito dopo la cancellazione se il contatto è franco
- Segnale B piatto al livello alto all’oscilloscopio durante l’avviamento
- Codice comparso dopo una riparazione del cablaggio vicino al motore
Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle
Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.
| Ordine | Causa possibile | Controllo ed esito atteso | La esclude se… |
|---|---|---|---|
| Controllo n. 01 | Umidità o corrosione nel connettore del sensore BIndizioCodice dopo un acquazzone, un lavaggio del vano motore o una perdita di liquido; depositi verdastri o biancastri sui terminali. | Individuare il sensore B sullo schema. Quadro spento, connettore aperto: asciugare, poi esaminare guarnizione, alveoli e terminali. Terminali corrosi: sostituzione secondo il metodo del costruttore, pulizia solo se il costruttore la autorizza. Infine, verificare la ritenzione di ogni alveolo con il terminale campione.AttesoAlveoli asciutti, guarnizione in sede, nessun contatto tra il terminale di alimentazione e quello di segnale. | Connettore asciutto e integro, codice ricomparso dopo il ricollegamento. |
| Controllo n. 02 | Massa del sensore interrotta o resistivaIndizioSensore a tre fili; segnale piatto al livello alto durante l’avviamento, alimentazione presente. | Durante l’avviamento, con iniezione disabilitata, cavi di misura lontani da cinghie, ventola e organi in movimento, sensore collegato: differenza di tensione tra il suo terminale di massa e il polo negativo della batteria. Poi, quadro spento, motore fermo, sensore e centralina scollegati e circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore: resistenza del filo di massa muovendo delicatamente il cablaggio (Pico Technology: sotto 0,5 Ω).AttesoDifferenza di tensione minima durante l’avviamento, resistenza bassa e senza variazioni. | Massa senza caduta di tensione rilevante sotto carico, continuità stabile. |
| Controllo n. 03 | Filo di segnale a contatto con un’alimentazioneIndizioQuadro acceso, sensore scollegato: linea di segnale al di sopra del valore dello schema, talvolta vicina alla tensione della batteria; fascio schiacciato contro un altro cablaggio. | Quadro spento, motore fermo, sensore e centralina scollegati, circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore, strumento di diagnosi rimosso: resistenza tra il filo di segnale e il filo di alimentazione del sensore, poi con ogni filo vicino del fascio, muovendo delicatamente il cablaggio (Pico Technology: sopra 10 kΩ).AttesoNessun collegamento tra il filo di segnale e un’alimentazione, valore stabile durante la manipolazione. | Isolamento al di sopra del riferimento su tutto il percorso. |
| Controllo n. 04 | Filo di segnale interrotto su una linea mantenuta al livello altoIndizioSchema che mostra una tensione di riposo proveniente dalla centralina; con sensore scollegato, questa tensione manca al connettore del sensore. | Sempre con sensore e centralina scollegati, quadro spento, motore fermo e circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore: resistenza del filo di segnale da un’estremità all’altra muovendo delicatamente il cablaggio, poi esame dei terminali su entrambi i lati.AttesoContinuità elettrica conforme e stabile, sotto il riferimento di 0,5 Ω. | Filo continuo e terminali ben serrati a entrambe le estremità. |
| Controllo n. 05 | Sensore B bloccato al livello altoIndizioAlimentazione, massa e filo di segnale conformi, ma uscita che resta al livello alto per tutto l’avviamento. | Sensore collegato, durante l’avviamento con iniezione disabilitata, tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da cinghie, ventola e organi in movimento: oscilloscopio sul terminale di segnale del sensore B, che deve cambiare livello a ogni dente. Mai usare l’ohmetro su un sensore a effetto Hall: HELLA avverte che può danneggiarlo.AttesoOnde quadre regolari tra 0 e 5 V, la cui cadenza segue la rotazione. | Onde quadre corrette al connettore del sensore durante l’avviamento. |
| Controllo n. 06 | Connettore o ingresso della centralinaIndizioOnde quadre corrette al sensore, ingresso sempre letto troppo alto; centralina collocata in un punto esposto all’acqua. | Oscilloscopio il più vicino possibile alla centralina, poi, quadro spento, esame dei terminali dei suoi connettori: umidità, corrosione. La centralina si mette in causa solo per ultima, secondo la procedura del costruttore.AttesoStesso segnale alla centralina e al sensore, terminali asciutti. | Codice cancellato che non ricompare dopo il ripristino dei terminali. |
Albero di controllo
Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.
Passaggio 1: Leggere tutti i codici e i freeze frame; precisare se il guasto compare con la pioggia, un lavaggio o una riparazione, e se il sensore A ha un proprio codice.
Se conforme P0388 da solo: individuare il sensore B, aprire il suo connettore.
Se non conforme Codici su più sensori: cercare il connettore o il fascio che condividono, bagnato o schiacciato.
Passaggio 2: Connettore del sensore B: acqua, corrosione, guarnizione, ritenzione dei terminali.
Se conforme Connettore sano: rilevare le tensioni lato cablaggio.
Se non conforme Asciugare, sostituire i terminali danneggiati, ripristinare la tenuta, cancellare i codici, nuovo avviamento.
Passaggio 3: Sensore B scollegato con quadro spento, poi quadro acceso: tensione di ogni terminale lato cablaggio, da confrontare con lo schema.
Se conforme Tensioni conformi: ricollegare, oscilloscopio.
Se non conforme Linea di segnale troppo alta: cercare il contatto con un’alimentazione. Massa assente: riparare quel filo. Tensione di riposo assente mentre lo schema ne indica una: resistenza del filo di segnale.
Passaggio 4: Sensore ricollegato, durante l’avviamento con iniezione disabilitata, tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da cinghie, ventola e organi in movimento: segnale B all’oscilloscopio e caduta di tensione sulla sua massa.
Se conforme Onde quadre pulite: guasto intermittente, eseguire la prova muovendo delicatamente il cablaggio scollegato (vedere P0389).
Se non conforme Differenza di tensione sulla massa: ripararla. Uscita bloccata al livello alto, alimentazione e massa corrette: passare al filo di segnale.
Passaggio 5: Sensore e centralina scollegati, quadro spento, motore fermo e circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore: resistenza e isolamento del filo di segnale, muovendo delicatamente il cablaggio.
Se conforme Filo di segnale senza difetti: il sensore diventa sospetto. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo. Se non esiste, o se il codice ricompare dopo la sua applicazione: montare un sensore B nuovo con lo stesso codice ricambio, cancellare i codici, poi verificare più avviamenti; livello ancora alto con questo sensore: esaminare i terminali della centralina.
Se non conforme Riparare e isolare il filo nel punto del guasto, poi ricontrollare il segnale durante l’avviamento.
Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.
Errori frequenti
Componente nuovo, stesso guasto: montare un sensore B nuovo senza aver misurato la sua massa né l’isolamento del suo filo di segnale verso un’alimentazione.
Scambiare una lettura alta, a motore spento, per un guasto: l’uscita di un sensore a effetto Hall dipende dal dente che si trova davanti.
Convalidare una massa con il solo ohmetro: Pico Technology chiede di confermarla con la caduta di tensione sotto carico.
Intervenire sul sensore A, più accessibile: solo lo schema indica quale sensore porti la lettera B.
Asciugare un connettore e ricollegarlo senza ripristinarne la tenuta: il ponte di umidità può tornare alla pioggia successiva.
Applicare una tensione esterna sul terminale di segnale per «vedere cosa fa» la centralina: non è una misura, e il suo ingresso rischia di non sopportarla.
Codici associati
È un automobilista?
Questo codice può impedire l’avviamento o arrestare il motore, secondo la funzione del sensore B. Il solo codice non autorizza a proseguire. Se il motore si è spento o non riparte, si fermi in sicurezza e faccia trainare il veicolo con carro attrezzi invece di insistere con il motorino di avviamento. Con spia lampeggiante, mancate accensioni ripetute, spegnimento del motore o potenza insufficiente per circolare in sicurezza: si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza. Un breve tragitto verso l’officina è valutabile soltanto con funzionamento regolare, senza questi segnali e se consentito dalle istruzioni del veicolo; in caso di dubbio richieda soccorso. Segnali al garage se il difetto compare dopo la pioggia o dopo un lavaggio del vano motore.
Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P0388.
Per i professionisti
Questo codice le resiste?
Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P0388 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.
Funziona con il suo strumento di diagnosi (in francese)Come funziona (in francese)
Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo
- Sensore B scollegato, quadro acceso: quali tensioni rileva sui suoi terminali di alimentazione, di massa e di segnale?
- All’oscilloscopio, il segnale B resta piatto al livello alto durante l’avviamento, oppure commuta a tratti?
- Lo schema mostra una tensione di riposo fornita dalla centralina sul terminale di segnale?
- Il difetto è legato alla pioggia, a un lavaggio del vano motore o a una riparazione recente del cablaggio?
Domande frequenti su P0388
Si può circolare con un codice P0388?
Il solo codice non autorizza a circolare. Secondo la funzione del sensore B, un segnale bloccato al livello alto può privare la centralina di questa misura e arrestare il motore. Con spia lampeggiante, mancate accensioni ripetute, spegnimento del motore o potenza insufficiente per circolare in sicurezza: si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza; faccia trainare il veicolo con carro attrezzi se il motore non riparte. Un breve tragitto verso l’officina è valutabile soltanto con funzionamento regolare, senza questi segnali e se consentito dalle istruzioni del veicolo; in caso di dubbio richieda soccorso.
P0388 o P0387: come distinguerli?
Con P0388 il terminale viene letto troppo alto: si pensa a un contatto con un’alimentazione, a una massa del sensore interrotta o a umidità tra due terminali. Con P0387 viene letto troppo basso: contatto con la massa o alimentazione crollata. Con il sensore B scollegato, le tensioni lato cablaggio orientano subito la diagnosi.
Il difetto compare soprattutto con la pioggia: perché?
In un connettore non più stagno o con i contatti corrosi, l’acqua può creare un ponte tra l’alimentazione e il segnale: la tensione letta sale. Esamini la guarnizione e i contatti del connettore del sensore B, e quelli della centralina se è esposta agli spruzzi.
Occorre sostituire il sensore B?
Non prima di aver misurato massa, alimentazione e filo di segnale: una massa interrotta o un filo a contatto con una tensione danno lo stesso codice con un sensore efficiente. Il sensore si condanna quando la sua uscita resta al livello alto all’oscilloscopio mentre il circuito è conforme. Prima di sostituire un componente, verifichi se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo.
P0388 e P0338 contemporaneamente: cosa controllare?
Quando entrambi i sensori dell’albero motore vengono letti troppo alti, guardi cosa hanno in comune sullo schema: massa, fascio, connettore della centralina, eventualmente bagnati. Questa parte comune va controllata prima dei sensori.
Fonti
SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)
Norma che definisce i codici guasto OBD normalizzati, compresi i codici generici P0xxx come P0388; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, testo integrale a pagamento (diciture di P0388: vedere la lista HELLA).
Consultata il
HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)
Dicitura di P0388 (livello alto del circuito del sensore dell’albero motore B), di P0387 (livello basso), degli altri codici del sensore B e di P0338 (livello alto del sensore A).
Consultata il
Innova Electronics (lecteur de codes 3100C)Owner’s Manual, DTC Definitions (nuova scheda)
Pagina 56: P0388, livello alto del circuito del sensore dell’albero motore B.
Consultata il
HELLA Tech WorldCrankshaft sensor (nuova scheda)
Interruzioni e cortocircuiti del cablaggio tra le cause; controllo di un sensore Hall tramite il segnale quadrato e l’alimentazione; ohmetro vietato su un sensore Hall.
Consultata il
Pico TechnologyCrankshaft position (Hall effect, running) (nuova scheda)
Uscita di un sensore Hall che commuta tra 0 e 5 V al passaggio di ogni dente; alimentazione e massa necessarie; interruzioni, cortocircuiti e resistenze eccessive tra i guasti; P0388 nell’elenco dei codici.
Consultata il
Pico TechnologyWiggle test (nuova scheda)
Cablaggio scollegato alle due estremità e strumento di diagnosi rimosso; continuità inferiore a 0,5 ohm, isolamento verso l’alimentazione superiore a 10 kΩ; la caduta di tensione sotto carico conferma l’assenza di difetti.
Consultata il
California Air Resources Board (texte publié par Cornell LII)Title 13 CCR § 1968.2, exigences OBD II (texte en vigueur) (nuova scheda)
Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana): codici distinti per difetto di circuito o fuori intervallo, salvo interruzione indistinguibile dagli altri difetti fuori intervallo (e.15.2.1.B.ii).
Consultata il
UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F8, fonction « Nuisances » (indice I) (nuova scheda)
Riferimento al controllo tecnico francese riportato come fonte d’origine; non determina la classificazione o l’esito della revisione italiana.
Consultata il
Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 13 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.
I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.
