Scheda codice guasto · Distribuzione, fasatura e sensori motore
Codice guasto P0389: sensore di posizione dell’albero motore B, segnale intermittente
Risposta immediata
P0389 significa che la centralina ha rilevato il segnale del sensore di posizione dell’albero motore B perdersi o alterarsi a tratti, per poi tornare normale. Lo schema del veicolo indica dove è montato questo sensore. Il solo codice non autorizza a proseguire. Con spia lampeggiante, mancate accensioni ripetute, spegnimento del motore o potenza insufficiente per circolare in sicurezza, si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza; se il motore non riparte, faccia trainare con carro attrezzi. Un breve tragitto è valutabile soltanto per un codice storico, senza sintomi o spegnimenti recenti, con funzionamento regolare e se consentito dalle istruzioni del veicolo; in caso di dubbio richieda assistenza. Primo controllo: annotare i freeze frame (dati congelati), poi la tenuta dei terminali a quadro spento e una prova muovendo delicatamente il cablaggio scollegato alle due estremità, a motore spento, quadro spento e circuito disalimentato secondo la procedura del costruttore. Un sensore nuovo non ripara un contatto che si apre.
Cosa controlla la centralina
Per P0389, la lista HELLA parla di un circuito «intermittente» del sensore di posizione dell’albero motore B; nessuna soglia è pubblicata, e ogni costruttore stabilisce che cosa osserva e quante anomalie servono prima di memorizzare il codice. Il principio comune è un segnale che si perde o si altera, per poi tornare utilizzabile: fronti mancanti, fronti in più, riferimento fuori posizione su una ruota fonica o elemento di riferimento del sensore da 36 o 60 denti (Pico Technology). Lo schema del costruttore indica quale sensore porta la lettera B, dove è montato e a che cosa serve.
Il segnale dell’albero motore serve alla fasatura dell’iniezione e dell’accensione e al rilevamento delle mancate accensioni (Pico Technology): secondo la funzione del sensore B, la sua perdita passeggera può dare uno strappo, una breve interruzione o uno spegnimento del motore. Un’interruzione molto breve può anche non soddisfare le condizioni di conferma: uno spegnimento senza codice non scagiona questo circuito. A titolo di riferimento, la normativa OBD californiana richiede di monitorare in continuo la continuità e il campo di misura dei sensori di ingresso.
- Pico Technology ricorda che i difetti del cablaggio sono spesso intermittenti e compaiono solo in una certa posizione del filo: la prova muovendo delicatamente il cablaggio, scollegato alle due estremità, li provoca. Eseguirla a motore spento, quadro spento e circuito disalimentato secondo la procedura del costruttore, senza persone esposte agli organi in movimento.
- Un multimetro non vede un’interruzione di pochi millisecondi: serve un oscilloscopio in registrazione, idealmente con il segnale del sensore A su un altro canale per distinguere un difetto proprio del sensore B da una causa comune. Predisporre sonde e collegamenti a motore spento e quadro spento; la registrazione del segnale avviene invece con il circuito alimentato nella configurazione prevista. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.
- Durante la marcia si registra soltanto: strumento fissato, un aiutante legge lo schermo, non si tocca nulla; la prova è ammessa solo se la circolazione è sicura e autorizzata, senza situazioni pericolose e con arresto al primo sintomo serio.
Sintomi possibili
- Spegnimento del motore durante la marcia, con riavvio successivo
- Breve interruzione o strappo, come un vuoto in accelerazione
- Difetto soprattutto a caldo, su strada dissestata o con tempo umido
- Avviamento talvolta rifiutato, normale alla prova successiva
- Nessun sintomo in officina: difetto non riprodotto
Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle
Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.
| Ordine | Causa possibile | Controllo ed esito atteso | La esclude se… |
|---|---|---|---|
| Controllo n. 01 | Terminale allentato nel connettore del sensore BIndizioCodice che segue le vibrazioni, i sampietrini o le buche; connettore già aperto durante una riparazione. | Individuare il sensore B sullo schema. Quadro spento: verificare la tenuta di ogni terminale sul terminale campione, il fermo e la guarnizione. Terminale ossidato o allentato: sostituirlo secondo il metodo del costruttore, pulizia solo se il costruttore la autorizza.AttesoOgni terminale stringe il terminale campione, fermo e guarnizione in sede. | Tutti i terminali stringono il terminale campione, fermo integro. |
| Controllo n. 02 | Masse o alimentazione instabiliIndizioDifetto soprattutto all’avviamento, batteria scarica, trecce di massa motore ossidate. | Sensore collegato, veicolo fermo, cavi lontani da cinghie e ventola, al motorino di avviamento con iniezione disabilitata e poi al minimo: registrare insieme la tensione batteria, l’alimentazione del sensore B quando ne riceve una, e la differenza di tensione tra le masse del motore, della centralina e il polo negativo. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani dal ventilatore, dalla cinghia e dagli organi in movimento; nessuna persona esposta al vano motore.AttesoTensioni che non crollano all’avviamento, differenze di tensione minime sulle masse. | Alimentazione e masse stabili al momento delle perdite registrate. |
| Controllo n. 03 | Filo indebolito sotto la guainaIndizioCablaggio vicino a un organo mobile o caldo, conduttore rotto vicino a un punto di piegatura. | Prova muovendo delicatamente il cablaggio: quadro spento, cablaggio scollegato alle due estremità, circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore, strumento di diagnosi rimosso; registrare la resistenza muovendo il fascio sezione per sezione. Riferimenti Pico Technology: meno di 0,5 Ω in continuità, più di 10 kΩ verso massa e alimentazione; la continuità del conduttore e l’isolamento verso massa sono criteri distinti, da valutare separatamente.AttesoResistenze stabili durante tutta la manipolazione, entro i riferimenti. | Nessuna variazione, poi caduta di tensione conforme sotto carico. |
| Controllo n. 04 | Disturbi elettriciIndizioPerdite legate a un utilizzatore; cablaggio modificato, schermatura danneggiata, motorino di avviamento o alternatore sostituito. | Oscilloscopio, veicolo fermo e freno tirato, motore al minimo, cavi lontani dagli organi in movimento: segnale B su un canale, pinza amperometrica sull’utilizzatore sospetto sull’altro. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani dal ventilatore, dalla cinghia e dagli organi in movimento. In un caso pubblicato da Pico Technology, fronti parassiti provenivano dal comando degli iniettori.AttesoSegnale B senza fronti aggiunti, qualunque sia l’utilizzatore in funzione. | Nessuna perturbazione sincronizzata con un utilizzatore. |
| Controllo n. 05 | Sensore B che si perde a caldoIndizioDifetto a motore caldo che scompare a motore raffreddato; sensore vicino a una fonte di calore. | Confrontare una registrazione del segnale B a motore freddo con una registrazione eseguita alla temperatura dei freeze frame (dati congelati), strumento fissato, senza toccare il cablaggio. Se la prova avviene su strada, eseguirla soltanto se la circolazione è sicura e autorizzata, senza situazioni pericolose e con arresto al primo sintomo serio; registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore, perché il conducente non deve leggere lo strumento durante la guida.AttesoSegnale B nitido a caldo come a freddo, senza fronti persi. | Nessuna interruzione su una prova completa alla temperatura del difetto. |
| Controllo n. 06 | Sensore mal fissato, testa o elemento di riferimento sporchiIndizioFronti persi a un dato regime o quando il motore vibra; limatura attaccata alla testa. | Quadro spento, sensore rimosso: testa, guarnizione, fissaggio, appoggio. Ruotare il motore a mano nel suo senso e ispezionare l’elemento di riferimento attraverso l’orifizio. MS Motorservice cita sensore allentato o sporco, ruota dentata allentata o danneggiata.AttesoSensore pulito e serrato in appoggio stabile, elemento di riferimento integro e pulito. | Sensore serrato, testa pulita, elemento di riferimento integro su un giro completo. |
| Controllo n. 07 | Connettore della centralinaIndizioSpia intermittente, più codici senza legame; centralina collocata in un punto esposto ai liquidi. | Quadro spento: aprire i connettori della centralina e controllare ogni terminale (ossidazione, acqua, liquido risalito lungo il cablaggio), poi il serraggio sul terminale campione. La centralina si valuta solo per ultima, secondo la procedura del costruttore.AttesoTerminali asciutti, puliti e saldi. | Nessuna contaminazione, e tutti i terminali tengono. |
Albero di controllo
Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.
Passaggio 1: Annotare il codice, il suo stato e il numero di occorrenze, con i freeze frame (dati congelati) (temperatura, regime, tensione) e gli altri codici.
Se conforme P0389 da solo: controllare i connettori.
Se non conforme P0385 o P0386 attivi in continuo: trattare prima questi codici; anche il sensore A è interessato: cercare la causa comune.
Passaggio 2: Individuare il sensore B, poi controllare i suoi terminali e quelli della centralina: tenuta, fermo, guarnizione, corrosione.
Se conforme Connettori sani: prova muovendo delicatamente il cablaggio.
Se non conforme Sostituire i terminali interessati, ripristinare la tenuta, poi registrare per validare.
Passaggio 3: Cablaggio scollegato alle due estremità, a motore spento, quadro spento e circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore: resistenza registrata muovendo il fascio sezione per sezione.
Se conforme Nessuna variazione: registrare il segnale nelle condizioni del difetto.
Se non conforme Riparare la sezione difettosa, poi ripetere la prova.
Passaggio 4: Segnale B, tensione batteria e alimentazione del sensore registrati nelle condizioni dei freeze frame (dati congelati); durante la marcia, strumento fissato e un aiutante allo schermo. La prova su strada è ammessa soltanto se la circolazione è sicura e autorizzata, senza situazioni pericolose e con arresto al primo sintomo serio; registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore, perché il conducente non deve leggere lo strumento durante la guida.
Se conforme Nulla rilevato: prolungare la registrazione, aggiungendovi la caduta di tensione delle masse.
Se non conforme Interruzione con cablaggio sano: sensore sospetto. Fronti aggiunti legati a un utilizzatore: trattare la fonte.
Passaggio 5: Sensore rimosso: testa, guarnizione, fissaggio, appoggio, poi elemento di riferimento visto attraverso l’orifizio.
Se conforme Montaggio ed elemento di riferimento conformi, interruzioni già viste al connettore del sensore con cablaggio sano. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo. Se non c’è, o se il codice ritorna dopo l’applicazione: montare un sensore B del codice ricambio esatto e ripetere la registrazione. Nessuna interruzione ancora vista: rimontare il sensore e proseguire la registrazione.
Se non conforme Pulire la testa, correggere il montaggio o riparare l’elemento di riferimento, poi ripetere la registrazione.
Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.
Errori frequenti
Componente nuovo, stesso difetto: sostituire il sensore B senza averlo visto perdere il segnale, mentre un terminale allentato interrompeva il circuito a tratti.
Cancellare e riconsegnare il veicolo in mancanza di difetto visibile in officina: senza registrazione nelle condizioni di comparsa, il guasto può ripresentarsi su strada.
Considerare sano il cablaggio perché la resistenza non è cambiata: Pico Technology ne fa un primo controllo, che la caduta di tensione sotto carico conferma.
Incolpare il sensore perché lo strumento di diagnosi segnala un segnale perso: nel caso Hilux pubblicato da Pico Technology, i sensori erano buoni e disturbi sporadici provenivano dagli iniettori.
Cercare col multimetro una perdita di segnale di pochi millisecondi: non la visualizza, l’oscilloscopio in registrazione sì.
Manipolare il cablaggio a motore acceso o durante la marcia: il test si esegue con il cablaggio scollegato, e durante la marcia si registra soltanto.
Confondere il sensore B con il sensore A o con una bancata: la dicitura HELLA non cita alcuna bancata, lo schema indica quale sensore porta la lettera B.
Codici associati
È un automobilista?
Annoti quando il motore ha esitato o si è spento: a caldo o a freddo, all’avviamento, su fondo dissestato, sotto la pioggia, con utenze accese. Prosegua soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, in assenza di segnali di pericolo, limitandosi al percorso autorizzato verso l’officina ed evitando le strade a scorrimento veloce. Con spia lampeggiante, mancate accensioni ripetute, spegnimento o potenza troppo bassa per circolare in sicurezza, si fermi appena possibile in sicurezza, con le luci di emergenza accese, e richieda assistenza; se il motore non riparte, faccia trainare il veicolo con carro attrezzi. Un breve tragitto è valutabile soltanto per un codice storico, senza sintomi o spegnimenti recenti e con funzionamento regolare; in caso di dubbio richieda assistenza.
Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P0389.
Per i professionisti
Questo codice le resiste?
Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P0389 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.
Funziona con il suo strumento di diagnosi (in francese)Come funziona (in francese)
Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo
- In quali condizioni si presenta il guasto: temperatura, avviamento, fondo dissestato, pioggia, utenza accesa?
- Il test di manipolazione del cablaggio scollegato fa variare la resistenza di un filo del sensore B?
- La registrazione mostra un’interruzione netta, fronti in eccesso o nulla nel momento della perdita?
- Sono stati sostituiti o modificati di recente un motorino di avviamento, un alternatore o un cablaggio?
Domande frequenti su P0389
Si può circolare con un codice P0389?
Il solo codice non autorizza a circolare. Lo faccia soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, in assenza di segnali di pericolo e senza forte carico. Con spia lampeggiante, mancate accensioni ripetute, spegnimento o potenza troppo bassa per circolare in sicurezza, si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza; se il motore non riparte, faccia trainare il veicolo con carro attrezzi. Un breve tragitto è valutabile soltanto per un codice storico, senza sintomi o spegnimenti recenti e con funzionamento regolare; in caso di dubbio richieda assistenza.
Perché il guasto non si ripresenta in officina?
Dipende da una condizione: calore, vibrazione, umidità o fase di avviamento, che i freeze frame indicano. Esegua prima un test di manipolazione a motore spento, quadro spento e circuito disalimentato, con il cablaggio scollegato alle due estremità; poi registri il segnale B, con il circuito alimentato nella configurazione prevista, in quella condizione: un controllo puntuale a freddo non lo rileva.
P0389 o P0385: quale differenza?
P0385: guasto permanente del circuito del sensore B, segnale assente o non utilizzabile. P0389: perdite temporanee, il segnale ritorna; si cerca quindi ciò che cambia con il calore, le vibrazioni o un’utenza: un contatto, un filo, un disturbo.
P0389 e P0339 insieme: che cosa verificare?
Entrambi i sensori di albero motore che perdono il segnale a intermittenza orientano verso ciò che condividono secondo lo schema: masse, alimentazione, fascio comune, connettore della centralina, oppure un disturbo che interessa i due segnali. Registrare i due segnali contemporaneamente: se perdono il segnale insieme, la causa è comune.
Occorre sostituire il sensore B?
Non prima di averlo visto perdere il segnale al suo connettore con cablaggio, terminali e masse efficienti: un sensore nuovo non ripara un contatto che si apre. Prima di sostituire un componente, verifichi se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo.
Fonti
SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)
Norma che definisce i codici guasto OBD standardizzati, compresi i codici generici P0xxx come P0389; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, testo integrale a pagamento (dicitura di P0389: vedere la lista HELLA).
Consultata il
HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)
Dicitura di P0389 (circuito intermittente del sensore di albero motore B), dei codici da P0385 a P0388 dello stesso sensore e di P0339 (stesso guasto sul sensore A); nessuna bancata in queste diciture.
Consultata il
Innova Electronics (lecteur de codes 3100C)Owner’s Manual, DTC Definitions (nuova scheda)
Pagina 56: P0389, circuito intermittente del sensore di albero motore B.
Consultata il
HELLA Tech WorldCrankshaft sensor (nuova scheda)
Sintomi (spegnimento, arresto del motore, problemi di avviamento); cause (interruzioni e cortocircuiti del cablaggio, ruota fonica danneggiata, limatura); controllo dei collegamenti (interruzioni, corrosione).
Consultata il
Pico TechnologyCrankshaft position (Hall effect, running) (nuova scheda)
Ruote foniche da 36 o 60 denti; segnale utilizzato per la fasatura dell’iniezione e il rilevamento delle mancate accensioni; interruzioni del motore tra i sintomi; sporcizia, montaggio e ruota fonica tra le cause; P0389 nell’elenco dei codici.
Consultata il
Pico TechnologyWiggle test (nuova scheda)
Guasti del cablaggio spesso intermittenti, che compaiono solo in una certa posizione del filo; cablaggio scollegato alle due estremità, strumento di diagnosi rimosso; continuità sotto 0,5 ohm, isolamento sopra 10 kilohm; conferma mediante la caduta di tensione sotto carico.
Consultata il
Pico TechnologyToyota Hilux | Non-starter (nuova scheda)
Studio di caso (Hilux 2.5 diesel del 2007): fronti parassiti, sporadici, nel segnale di albero motore, legati al comando degli iniettori e messi in evidenza con una pinza amperometrica.
Consultata il
MS Motorservice (Pierburg)Emission control and OBD (Service Tips & Infos) (nuova scheda)
Pagina 63: sensori di regime allentati o sporchi, con segnale insufficiente; ruota dentata allentata o danneggiata.
Consultata il
California Air Resources Board (texte publié par Cornell LII)Title 13 CCR § 1968.2, exigences OBD II (texte en vigueur) (nuova scheda)
Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana): sensore di angolo dell’albero motore tra gli ingressi monitorati (e.15.1.1.A), campo di misura e continuità monitorati in continuo (e.15.3.1.A).
Consultata il
UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F8, fonction « Nuisances » (indice I) (nuova scheda)
Riferimento al controllo tecnico francese riportato come fonte d’origine; non determina la classificazione o l’esito della revisione italiana.
Consultata il
Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 13 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.
I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.
