Scheda codice guasto · Distribuzione, fasatura e sensori motore
Codice guasto P0339: perdite intermittenti del segnale del sensore di posizione dell’albero motore A
Risposta immediata
P0339 significa che la centralina ha rilevato perdite o errori intermittenti nel segnale del sensore di posizione dell’albero motore, poi tornato normale. Il motore può esitare, spegnersi e ripartire, soprattutto a caldo o su fondo dissestato. Piste da verificare: un contatto che si apre a tratti, un cablaggio che sfrega, un sensore che perde il segnale con la temperatura o disturbi elettrici. Prima mossa: annotare i freeze frame (dati congelati), poi predisporre sonde e collegamenti dell’oscilloscopio a motore fermo e registrare il segnale muovendo delicatamente cablaggio e connettori, nelle condizioni in cui il guasto si è manifestato. Il solo codice non autorizza a proseguire: con spegnimenti recenti, perdita attiva del segnale o funzionamento irregolare, fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza, anche se il motore riparte. Un breve tragitto è valutabile soltanto per un codice storico, senza sintomi o spegnimenti recenti, con funzionamento regolare e se consentito dalle istruzioni del veicolo; in caso di dubbio richiedere soccorso.
Cosa controlla la centralina
La denominazione generica di P0339 parla di un circuito «intermittente», senza criteri numerici: ogni costruttore decide che cosa monitorare. L’idea comune è un segnale dell’albero motore che si perde o si altera, poi torna utilizzabile. La ruota fonica dell’albero motore porta uno o più riferimenti, in genere un settore mancante, che indicano alla centralina posizioni precise dell’albero motore (Pico Technology). Tra due riferimenti la centralina attende un numero noto di denti, a un ritmo compatibile con la rotazione del motore. Fronti mancanti, fronti in eccesso o un riferimento fuori posto rivelano un segnale disturbato.
Senza un riferimento dell’albero motore affidabile, la centralina non può più sincronizzare iniezione e accensione: secondo la sua strategia, interrompe il funzionamento finché non ritrova il riferimento, poi la fase con l’albero a camme. È questo che produce lo strappo, la breve interruzione o lo spegnimento avvertiti. Al contrario, un’interruzione molto breve o isolata può non soddisfare le condizioni di conferma del codice: uno spegnimento inspiegato senza codice memorizzato non scagiona comunque il segnale dell’albero motore.
- Il significato esatto varia secondo la centralina: nell’elenco dei codici pubblicato per un banco didattico di un 1.6 HDi DV6C (iniezione Continental SID 807), P0339 indica un cortocircuito tra due fili o un circuito aperto del sensore di regime, non un guasto intermittente.
- Un guasto intermittente si individua nelle sue condizioni: temperatura, vibrazioni, umidità, fase di avviamento, utenza elettrica inserita. I freeze frame (dati congelati) le indicano; una registrazione lunga all’oscilloscopio le cattura.
- Un multimetro non vede un’interruzione di pochi millisecondi: occorre un oscilloscopio o un registratore rapido.
Sintomi possibili
- Spegnimento in marcia, con motore che poi riparte
- Esitazione o breve interruzione, come un vuoto in accelerazione
- Guasto soprattutto a caldo, dopo un percorso, o su fondo dissestato
- Avviamento talvolta rifiutato, poi normale alla prova successiva
- Spia motore (spia MIL) che si accende e poi si spegne dopo alcuni percorsi senza guasto
- Nessun sintomo in officina: guasto non riprodotto
Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle
Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.
| Ordine | Causa possibile | Controllo ed esito atteso | La esclude se… |
|---|---|---|---|
| Controllo n. 01 | Terminale allentato o ossidato nel connettore del sensoreIndizioGuasto alle vibrazioni o su fondo dissestato; connettore già scollegato durante un intervento. | Prima di qualsiasi sostituzione di un componente, controllare la forza di ritenzione dei contatti femmina con il terminale campione o il calibro previsto, poi il bloccaggio e la guarnizione; un terminale ossidato si sostituisce secondo la procedura del costruttore, mentre la pulizia è sufficiente solo se il costruttore la autorizza. Con motore acceso, picchiettare e muovere delicatamente il connettore registrando il segnale; tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.AttesoTerminali saldi, segnale invariato durante la manipolazione. | Nessuna perdita del segnale con connettore manipolato. |
| Controllo n. 02 | Connettore della centralinaIndizioSpia intermittente, avviamento talvolta rifiutato, più codici senza legame apparente; centralina collocata in un punto esposto ad acqua o liquidi. | Ispezionare tutti i terminali della centralina: corrosione, umidità, liquido risalito nel cablaggio, tenuta dei contatti. Terminali danneggiati: sostituirli secondo la procedura del costruttore anziché pulirli, salvo che il costruttore lo autorizzi.AttesoTerminali puliti e saldi. | Nessuna corrosione né contaminazione, terminali che tengono. |
| Controllo n. 03 | Filo indebolito o guaina strofinataIndizioCablaggio vicino a un organo mobile o caldo, conduttore rotto sotto la guaina vicino a un punto di piegatura. | Prova di movimento con cablaggio scollegato alle due estremità: a motore fermo, quadro spento e circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore, registrare la resistenza mentre si muove delicatamente il fascio, in continuità (meno di 0,5 Ω secondo Pico Technology) e poi in isolamento verso massa e verso l’alimentazione (oltre 10 kΩ). Confermare con una caduta di tensione a circuito in funzione, con sonde predisposte a motore fermo.AttesoValori stabili durante tutta la manipolazione. | Nessuna variazione e caduta di tensione conforme. |
| Controllo n. 04 | Alimentazione o masse instabiliIndizioGuasto soprattutto durante l’avviamento, batteria scarica, trecce di massa motore ossidate. | Registrare la tensione della batteria, l’alimentazione del sensore (se presente) e la caduta di tensione sulle masse motore e centralina, durante l’avviamento e poi in marcia. Per la prova su strada, procedere soltanto se la circolazione è sicura e autorizzata, senza situazioni pericolose e con i limiti rispettati; registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente, e arrestarsi al primo sintomo serio.AttesoTensioni stabili, cadute di tensione contenute sulle masse. | Alimentazione e masse stabili nelle condizioni del guasto. |
| Controllo n. 05 | Disturbi elettriciIndizioGuasto all’avviamento o legato a un’utenza; componente di ricambio recente (motorino di avviamento, alternatore); schermatura del filo danneggiata. | Registrare all’oscilloscopio il segnale dell’albero motore insieme alla corrente dell’utenza sospetta, con sonde e pinza predisposte a motore fermo e tenendo mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde. Pico Technology ha osservato su una Vauxhall Vectra un segnale induttivo dell’albero motore disturbato da un motorino di avviamento di ricambio durante l’avviamento; rimontando il motorino di avviamento originale il guasto era scomparso. Per l’eventuale prova in marcia, procedere soltanto se la circolazione è sicura e autorizzata, registrando i dati o affidandone la lettura a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente.AttesoSegnale pulito durante l’avviamento e in marcia. | Nessun disturbo sincronizzato con un’utenza. |
| Controllo n. 06 | Sensore fissato male, testa o elemento di riferimento sporchiIndizioFronti mancanti o in eccesso a certi regimi o in presenza di vibrazioni; particelle metalliche attaccate alla testa del sensore. | A motore spento e freddo, con avviamento impedito secondo la procedura, smontare il sensore: testa, guarnizione, fissaggio e appoggio nella sua sede; esaminare l’elemento di riferimento attraverso l’orifizio ruotando il motore a mano nel suo senso. Pico Technology cita tra le cause del guasto lo sporco sul sensore o sull’elemento di riferimento, una distanza eccessiva e un movimento o vibrazioni eccessivi dell’albero motore o del volano.AttesoSensore pulito e ben appoggiato, elemento di riferimento integro e pulito. | Montaggio conforme ed elemento di riferimento integro su un giro completo. |
| Controllo n. 07 | Sensore che perde il segnale con la temperaturaIndizioGuasto a caldo che scompare a motore raffreddato; sensore collocato vicino a una fonte di calore. | Registrare il segnale durante una prova che riproduce la temperatura dei freeze frame (dati congelati) e confrontarla con un rilevamento a motore freddo. Eseguire la prova soltanto se consentita dal costruttore e dopo aver verificato l’idoneità del veicolo, senza riprodurre condizioni pericolose; su strada registrare i dati o affidarli a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente, e arrestarsi al primo sintomo serio.AttesoSegnale stabile sia a freddo sia a caldo. | Nessuna interruzione su una prova completa a caldo. |
Albero di controllo
Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.
Passaggio 1: Rilevare il codice, il suo stato, la frequenza e i freeze frame (dati congelati) (temperatura, regime, tensione, condizioni di marcia); annotare gli altri codici.
Se conforme P0339 da solo: ispezionare i connettori.
Se non conforme P0335 o P0336 presenti in modo permanente: seguire prima la loro procedura.
Passaggio 2: Connettori del sensore e della centralina: bloccaggio, tenuta dei terminali, guarnizioni, corrosione.
Se conforme Connettori sani: passare alla registrazione.
Se non conforme Sostituire i terminali danneggiati secondo la procedura del costruttore, ripristinare la tenuta, poi registrare per validare.
Passaggio 3: Oscilloscopio in registrazione lunga sul segnale dell’albero motore, con motore acceso, muovendo delicatamente il cablaggio sezione per sezione; tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.
Se conforme Nessuna perdita: riprodurre le condizioni del guasto.
Se non conforme Individuare la sezione difettosa in corrispondenza della perdita, riparare e ripetere la registrazione.
Passaggio 4: Prova nelle condizioni dei freeze frame (dati congelati) (temperatura, avviamento, utenze, fondo dissestato) registrando il segnale, la tensione della batteria e l’alimentazione del sensore. Eseguire la prova soltanto se consentita dal costruttore e dopo aver verificato l’idoneità del veicolo, senza riprodurre condizioni pericolose; su strada registrare i dati o affidarli a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente, e arrestarsi al primo sintomo serio.
Se conforme Nessun dato rilevato: prolungare la registrazione e misurare la caduta di tensione delle masse motore e centralina in queste condizioni.
Se non conforme Interruzione a caldo con cablaggio sano: sensore sospetto. Disturbi legati a un’utenza: trattarne la fonte.
Passaggio 5: A motore spento e freddo, con avviamento impedito secondo la procedura, sensore smontato: testa, guarnizione, fissaggio, appoggio, poi stato dell’elemento di riferimento visto attraverso l’orifizio.
Se conforme Montaggio ed elemento di riferimento conformi, interruzioni già registrate con un cablaggio sano: il sensore è in causa. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo. Se non esiste, o se il codice ritorna dopo la sua applicazione: montare un sensore del codice ricambio esatto e ripetere la registrazione nelle stesse condizioni. Se non è ancora stata vista alcuna perdita: rimontare il sensore e proseguire la registrazione anziché sostituirlo.
Se non conforme Pulire la testa, correggere il montaggio o sostituire il componente che porta l’elemento di riferimento, poi ripetere la registrazione.
Passaggio 6: Validazione: cancellare i codici, poi valutare un’eventuale prova soltanto se consentita dal costruttore e dopo aver verificato l’idoneità del veicolo, senza riprodurre condizioni pericolose; su strada registrare i dati o affidarli a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente. Con spegnimenti recenti, perdita attiva del segnale o funzionamento irregolare, fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza.
Se conforme Nessuna perdita di segnale né codice: riparazione validata.
Se non conforme Guasto persistente: ricontrollare i collegamenti di massa di motore e centralina, i terminali della centralina e seguire la procedura del costruttore.
Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.
Per motorizzazione
Sono riportate solo le particolarità stabilite da una fonte pubblica. Molti di questi documenti, i più accessibili, riguardano veicoli del mercato nordamericano: verifichi che la versione europea del suo veicolo sia interessata prima di trarne una conclusione.
| Motorizzazione | Cosa sapere | Fonte |
|---|---|---|
| 1.6 HDi DV6C (versione Continental SID 807 documentata) | Secondo la documentazione didattica di un banco di formazione: sensore di regime a tre vie. Nell’elenco dei codici di questo motore, P0339 identifica un cortocircuito tra due fili o un circuito aperto del sensore di regime, mentre P0336 un difetto di coerenza. | exxotest.com (nuova scheda) |
Errori frequenti
Componente nuovo, stesso guasto: sostituire il sensore senza aver riprodotto la perdita di segnale, mentre un terminale allentato interrompeva il segnale a intermittenza.
Cancellare il codice e riconsegnare il veicolo perché in officina tutto sembra normale: un guasto intermittente si individua con una registrazione nelle sue condizioni.
Escludere il sensore di posizione dell’albero motore perché un intervento di messa in fase non ha lasciato alcun codice: un’interruzione troppo breve può non soddisfare le condizioni di conferma.
Cercare con il multimetro un’interruzione di pochi millisecondi: solo un oscilloscopio o un registratore la rileva.
Montare un motorino di avviamento o un alternatore di ricambio senza verificarne gli effetti sul segnale: Pico Technology ha collegato un guasto intermittente a un motorino di avviamento che disturbava il sensore.
Leggere P0339 come un semplice guasto passeggero senza verificare la definizione del costruttore: la lista pubblicata per una maquette 1.6 HDi DV6C (SID 807) lo associa a un cortocircuito tra fili o a un circuito aperto.
Codici associati
È un automobilista?
Annoti con precisione quando il motore ha esitato o si è spento: a caldo o a freddo, all’avviamento, su strada dissestata, sotto la pioggia, con il climatizzatore o i fari accesi. Questi dettagli aiutano a riprodurre il guasto. Con spegnimenti recenti, perdita attiva del segnale o funzionamento irregolare, si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza, anche se il motore riparte. Un breve tragitto è valutabile soltanto per un codice storico, senza sintomi o spegnimenti recenti, con funzionamento regolare e se consentito dalle istruzioni del veicolo; in caso di dubbio richieda soccorso. Se si spegne, si metta in sicurezza con le luci di emergenza.
Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P0339.
Per i professionisti
Questo codice le resiste?
Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P0339 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.
Funziona con il suo strumento di diagnosi (in francese)Come funziona (in francese)
Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo
- In quali condizioni si verifica il guasto: temperatura, avviamento, strada dissestata, pioggia, utenza accesa?
- La registrazione all’oscilloscopio mostra un’interruzione netta, fronti in eccesso o nulla durante la movimentazione del cablaggio?
- Quali sono i valori della tensione della batteria e della caduta di tensione sui collegamenti di massa del motore al momento della perdita di segnale?
- È stato sostituito di recente un componente elettrico, in particolare il motorino di avviamento o l’alternatore?
Domande frequenti su P0339
Si può circolare con un codice P0339?
Il fatto che il motore giri ancora non basta. Con spegnimenti recenti, perdita attiva del segnale o funzionamento irregolare, si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza, anche se il motore riparte. Un breve tragitto è valutabile soltanto per un codice storico, senza sintomi o spegnimenti recenti, con funzionamento regolare e se consentito dalle istruzioni del veicolo; in caso di dubbio richieda soccorso.
Perché il guasto non si riproduce in officina?
Perché dipende da condizioni precise: temperatura, vibrazioni, umidità, avviamento. I freeze frame indicano quali; una registrazione del segnale durante una prova in queste condizioni vale più di controlli ripetuti a motore freddo.
Occorre sostituire il sensore di posizione dell’albero motore?
Non prima di aver visto il segnale interrompersi e di aver escluso connettori, cablaggio, collegamenti di massa e disturbi: un sensore nuovo non ripara un terminale allentato. Prima di sostituire un componente, verifichi se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo.
P0339 su un 1.6 HDi DV6C: che cosa significa?
Nella lista di codici pubblicata per una maquette didattica di questo motore (iniezione Continental SID 807), P0339 è associato a un cortocircuito tra due fili o a un circuito aperto del sensore di regime motore, e P0336 a un difetto di coerenza. Su questo sistema, controllare prima la continuità e l’isolamento dei tre fili del sensore, soltanto a motore fermo, quadro spento e circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore. Con un’altra iniezione, verificare la definizione del costruttore.
Qual è la differenza con P0335?
P0335 segnala un’assenza prolungata di segnale, in genere con un motore che non si avvia più. P0339 segnala perdite o errori passeggeri: il motore riparte e la causa va cercata in ciò che varia, come un contatto, il calore o un disturbo.
Fonti
SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)
Pratica raccomandata SAE che definisce i codici guasto normalizzati che i sistemi OBD devono segnalare, tra cui i codici generici P0xxx come P0339; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, testo integrale a pagamento (per la dicitura di P0339: vedere la lista HELLA).
Consultata il
HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)
Dicitura generica di P0339 (circuito intermittente del sensore di posizione dell’albero motore A) e dei codici vicini da P0335 a P0338.
Consultata il
Pico TechnologyCrankshaft position (Hall effect, running) (nuova scheda)
Ruota fonica con uno o più denti mancanti che indica alla centralina posizioni precise dell’albero motore; cause: interruzioni, cortocircuiti, resistenze eccessive, difetto interno, sporcizia sul sensore o sulla ruota fonica, traferro eccessivo, movimento o vibrazioni eccessive dell’albero motore o del volano.
Consultata il
Pico TechnologyWiggle test (nuova scheda)
Prova di movimentazione del cablaggio: continuità (meno di 0,5 Ω) e isolamento verso massa o alimentazione (oltre 10 kΩ) registrati, guasti che compaiono solo in una determinata posizione, conferma mediante caduta di tensione.
Consultata il
Pico TechnologyVauxhall Vectra Auto : intermittent non-start (nuova scheda)
Caso di studio: segnale induttivo dell’albero motore disturbato da un motorino di avviamento di ricambio durante l’avviamento; guasto eliminato con il motorino di avviamento originale.
Consultata il
HELLA Tech WorldCrankshaft sensor (nuova scheda)
Sintomi (spegnimento, arresto del motore, problemi di avviamento); cause (cortocircuiti interni, interruzioni e cortocircuiti del cablaggio, danni alla ruota fonica, sporcizia da particelle metalliche).
Consultata il
Exxotest (Annecy Électronique)Maquette pédagogique moteur diesel HDi (DV6C) (nuova scheda)
Lista dei codici della maquette 1.6 HDi DV6C (SID 807): P0339 cortocircuito tra due fili o circuito aperto, P0336 coerenza; sensore di regime a tre vie.
Consultata il
Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 21 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.
I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.
