Scheda codice guasto · Distribuzione, fasatura e sensori motore

Codice guasto P0337: tensione del circuito del sensore di posizione dell’albero motore A troppo bassa

Risposta immediata

P0337 significa che la centralina legge, sull’ingresso del sensore di posizione dell’albero motore, una tensione inferiore alla gamma fissata dal costruttore. Questo fa pensare a un percorso verso massa: filo di segnale in cortocircuito, sensore in cortocircuito interno oppure alimentazione del sensore crollata. Il motore può rifiutarsi di avviarsi o spegnersi. Il solo codice non autorizza a proseguire. Con spegnimenti recenti, mancata partenza o funzionamento irregolare, fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza, anche se il motore riparte. Un breve tragitto è valutabile soltanto per un codice storico, senza sintomi o spegnimenti recenti, con funzionamento regolare e se consentito dalle istruzioni del veicolo; in caso di dubbio richiedere soccorso. Primo controllo: predisporre sonde e collegamenti a motore spento, poi accendere il quadro, scollegare il sensore e misurare, lato cablaggio, la sua alimentazione e la tensione presente sul filo di segnale, tenendo mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde. Il confronto, con sensore collegato e poi scollegato, orienta verso il sensore o verso il cablaggio.

Redazione tecnica DIAGIA · versione italiana verificata il 26 ottobre 2026

Aggiornata il 8 fonti citate10 min di lettura

Cosa controlla la centralina

P0337 è un guasto elettrico: il livello che la centralina misura sull’ingresso del sensore di posizione dell’albero motore scende sotto il limite basso fissato dal costruttore («ingresso basso» nella dicitura generica). Il codice non dice nulla sulla ruota fonica né sul motivo dei denti: rileva che l’ingresso è tirato troppo in basso.

Ciò che è «troppo basso» dipende dal sensore. Un sensore attivo (a effetto Hall o magnetoresistivo) riceve un’alimentazione (circa 5 V secondo HELLA per un sensore a effetto Hall; il valore esatto figura nella documentazione del costruttore) e una massa, e restituisce un’onda quadra che commuta tra due livelli, da 0 a 5 V secondo Pico Technology: un’uscita bloccata al livello basso, o un’alimentazione che crolla, esce dalla gamma. Un sensore induttivo genera da sé una tensione alternata; nei montaggi in cui la centralina applica una tensione di riferimento costante a uno dei suoi fili (Pico Technology), è questo livello di riposo che la centralina può monitorare.

  • Non tutte le centraline impiegano P0337. Su alcune, i guasti elettrici di questo sensore rientrano nel codice di circuito P0335 o in altri codici vicini: l’elenco di codici pubblicato per un banco di formazione con motore 1.6 HDi DV6C cita solo P0336 e P0339 per questo sensore. La normativa OBD californiana, citata come riferimento, non richiede neppure un codice distinto per un’interruzione che la centralina non sa distinguere da un altro guasto fuori gamma.
  • L’alimentazione dei sensori attivi può essere comune a più sensori: se uno di essi, o il suo filo, la tira verso massa, compaiono insieme più codici. È la prima pista quando altri sensori sono in guasto nello stesso momento.
  • Niente ohmetro su un sensore a effetto Hall: HELLA avverte che può esserne danneggiato.

Sintomi possibili

  • Motore che gira con il motorino di avviamento senza avviarsi
  • Spegnimento netto, senza strappi premonitori
  • Più codici di sensori comparsi insieme quando è in causa l’alimentazione comune
  • Spia motore accesa già durante l’avviamento o subito dopo
  • Codice che ritorna subito dopo la cancellazione quando il cortocircuito è franco

Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle

Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.

Cause possibili di P0337, nell’ordine di controllo consigliato
OrdineCausa possibileControllo ed esito attesoLa esclude se…
Controllo n. 01Connettore del sensore sporco di olio, acqua o ossidatoIndizioTrasudamento di olio vicino al sensore (paraolio dell’albero motore, coppa), lavaggio motore recente, cappuccio o guarnizione del connettore assenti.Scollegare, ispezionare alveoli, terminali e guarnizione; cercare un deposito conduttivo tra un terminale e il corpo; controllare la forza di ritenzione dei contatti con l’attrezzo previsto prima di concludere.AttesoConnettore asciutto, terminali puliti e isolati gli uni dagli altri.Connettore pulito e asciutto, guasto invariato una volta ricollegato.
Controllo n. 02Alimentazione di riferimento tirata verso il bassoIndizioSensore attivo a tre fili; codici di alimentazione dei sensori o guasti simultanei su altri sensori.Quadro acceso, sensore scollegato: misurare l’alimentazione lato cablaggio rispetto alla massa del sensore. Se è bassa, scollegare uno alla volta i sensori che condividono questa alimentazione, secondo lo schema, osservando la tensione.AttesoAlimentazione conforme al valore del costruttore (HELLA cita circa 5 V per questo tipo di sensore), e che non varia scollegando gli altri sensori.Alimentazione corretta e stabile, nessun altro codice presente.
Controllo n. 03Sensore in cortocircuito internoIndizioSensore scollegato, la tensione di riposo ricompare lato cablaggio sulla linea di segnale, nei montaggi che ne prevedono una.Sensore induttivo: a motore fermo, quadro spento e circuito disalimentato e scollegato secondo la procedura del costruttore, misurare la resistenza tra i suoi terminali e l’isolamento tra ciascun terminale e il suo corpo o la massa (HELLA: 200 a 1 000 Ω secondo il codice ricambio, 0 Ω indica un cortocircuito, isolamento infinito atteso). Sensore attivo: niente ohmetro; predisporre sonde e collegamenti a motore fermo, ricollegare e osservare all’oscilloscopio, durante l’avviamento, se l’uscita resta bloccata in basso mentre l’alimentazione è buona, tenendo mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde (motore spento, un’uscita bassa può essere normale secondo la posizione della ruota fonica o dell’elemento di riferimento).AttesoValori conformi per un induttivo; onde quadre nette per un sensore attivo.Sensore conforme, e ingresso sempre basso con sensore scollegato.
Controllo n. 04Filo di segnale in cortocircuito verso massaIndizioSensore scollegato, la linea di segnale resta a 0 V mentre lo schema prevede una tensione di riposo; cablaggio strofinato contro il blocco, un supporto o lo scarico.Batteria scollegata secondo la procedura, sensore e centralina scollegati e circuito disalimentato: misurare l’isolamento del filo di segnale rispetto alla massa soltanto in questa condizione, muovendo delicatamente il cablaggio su tutto il suo percorso e tenendo mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde. HELLA indica oltre 30 MΩ come riferimento di isolamento per questo tipo di collegamento.AttesoIsolamento elevato e stabile, guaina integra.Nessuna continuità verso la massa, anche muovendo il cablaggio.
Controllo n. 05Cortocircuito tra il filo di segnale e la massa del sensoreIndizioCablaggio schiacciato o fuso, i due fili affiancati. Secondo la centralina, questo guasto può avere un altro codice: l’elenco pubblicato per il banco di formazione DV6C classifica il cortocircuito tra due fili sotto P0339.Sensore e centralina scollegati, a motore fermo, quadro spento e circuito disalimentato secondo la procedura: misurare la resistenza tra il filo di segnale e ciascuno degli altri fili del sensore, muovendo delicatamente il cablaggio.AttesoNessuna continuità tra i fili.Fili isolati gli uni dagli altri su tutto il percorso.
Controllo n. 06Ingresso o connettore della centralinaIndizioSensore, alimentazione e cablaggio conformi, ma ingresso sempre letto troppo basso.Ispezionare tutti i terminali del connettore della centralina (corrosione, liquido, olio): un contatto contaminato può disturbare anche i circuiti vicini. La centralina si mette in causa solo una volta escluso tutto il resto, seguendo la procedura del costruttore.AttesoTerminali puliti, ingresso letto correttamente una volta validato il resto.Guasto scomparso dopo la riparazione del cablaggio, dei terminali o del sensore.

Albero di controllo

Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.

  1. Passaggio 1: Rilevare il codice, i freeze frame e gli altri codici, in particolare quelli di alimentazione dei sensori e dei sensori vicini.

    Se conforme P0337 da solo: ispezionare il connettore del sensore.

    Se non conforme Più sensori in guasto: controllare prima l’alimentazione comune e i suoi utilizzatori.

  2. Passaggio 2: Connettore del sensore: pulizia, umidità, olio, forza di ritenzione dei contatti.

    Se conforme Connettore sano: misurare lato cablaggio.

    Se non conforme Asciugare e ripristinare; terminali ossidati o danneggiati: sostituirli secondo il metodo del costruttore, una pulizia basta solo se questi lo autorizza. Arrestare il motore, cancellare i codici, prova con il motorino di avviamento tenendo mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.

  3. Passaggio 3: Quadro acceso, sensore scollegato: alimentazione e massa lato cablaggio.

    Se conforme Alimentazione corretta: misurare la linea di segnale.

    Se non conforme Alimentazione bassa: scollegare uno alla volta i sensori della stessa alimentazione. Nulla: filo di alimentazione o centralina.

  4. Passaggio 4: Stesso stato: tensione di riposo sulla linea di segnale, se lo schema ne prevede una.

    Se conforme Tensione presente con sensore scollegato: cablaggio e centralina mantengono il livello di riposo, il sensore è sospetto. Controllarlo.

    Se non conforme Tensione assente: cortocircuito del filo di segnale o ingresso della centralina, controllare l’isolamento.

  5. Passaggio 5: Controllo del sensore: a motore fermo, quadro spento e circuito disalimentato, resistenza e isolamento per un induttivo; per un sensore attivo, oscilloscopio con sonde predisposte a motore fermo dopo il ricollegamento.

    Se conforme Sensore conforme: tornare al cablaggio e alla centralina.

    Se non conforme Sostituire con il codice ricambio esatto, arrestare il motore, cancellare i codici, controllare il segnale durante l’avviamento tenendo mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.

  6. Passaggio 6: Sensore e centralina scollegati, a motore fermo, quadro spento e circuito disalimentato secondo la procedura: misurare l’isolamento del filo di segnale verso la massa e verso gli altri fili, muovendo delicatamente il cablaggio.

    Se conforme Cablaggio sano: ispezionare i terminali della centralina e seguire la procedura del costruttore. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo.

    Se non conforme Riparare e proteggere il cablaggio nel punto di contatto, poi verificare il segnale a motore acceso tenendo mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.

Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.

Per motorizzazione

Sono riportate solo le particolarità stabilite da una fonte pubblica. Molti di questi documenti, i più accessibili, riguardano veicoli del mercato nordamericano: verifichi che la versione europea del suo veicolo sia interessata prima di trarne una conclusione.

MotorizzazioneCosa sapereFonte
1.6 HDi 8 valvole (DV6C, versione Continental SID 807 documentata)Secondo la documentazione didattica di un banco di formazione: sensore di regime a tre vie (alimentazione 5 V, segnale, massa). La lista dei codici di questo motore non impiega P0337: a questo sensore attribuisce solo P0336 (coerenza del segnale) e P0339 (cortocircuito tra due fili o circuito aperto).exxotest.com (nuova scheda)

Errori frequenti

  • Componente nuovo, stesso guasto: sostituire il sensore mentre la linea di segnale restava a 0 V con sensore scollegato, prova di un cortocircuito lato cablaggio o centralina.

  • Cercare un guasto della ruota fonica o del traferro: P0337 descrive una tensione fuori gamma, non un motivo dei denti.

  • Ignorare gli altri codici presenti: un'alimentazione comune portata verso massa da un altro sensore fa scattare P0337 e codici vicini contemporaneamente.

  • Leggere un segnale a onda quadra col multimetro: il suo valore medio non dice nulla della sua forma. L'oscilloscopio mostra un segnale bloccato verso massa.

  • Misurare con l'ohmetro un sensore a effetto Hall: HELLA avverte che può essere danneggiato.

Codici associati

È un automobilista?

Un difetto elettrico su questo sensore può arrestare il motore senza preavviso. Se l’auto si è spenta o non riparte, si fermi in sicurezza e la faccia trainare con carro attrezzi; non consideri un successivo riavvio come prova che può ripartire. Con guasto attivo, spegnimenti recenti o funzionamento irregolare, richieda soccorso. Per un codice soltanto storico, senza sintomi o spegnimenti recenti e con funzionamento regolare, valuti un breve tragitto soltanto se le istruzioni del veicolo lo consentono; in caso di dubbio richieda assistenza. Segnali una perdita d’olio, un lavaggio del motore o una riparazione del cablaggio recenti.

Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P0337.

Per i professionisti

Questo codice le resiste?

Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P0337 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.

Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo

  1. Quale tensione misura sull'alimentazione e sul filo di segnale, lato cablaggio, con il sensore scollegato?
  2. Altri sensori alimentati dalla stessa sorgente segnalano un difetto contemporaneamente?
  3. Il sensore è induttivo o attivo, e che cosa mostra l'oscilloscopio durante l'avviamento una volta ricollegato?
  4. Il cablaggio è stato spostato, riparato o esposto a una perdita d'olio vicino al sensore?

Domande frequenti su P0337

Si può guidare con un codice P0337?

Il fatto che il motore giri ancora non basta. Con spegnimenti recenti, mancata partenza o funzionamento irregolare, si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza, anche se il motore riparte. Un breve tragitto è valutabile soltanto per un codice storico, senza sintomi o spegnimenti recenti, con funzionamento regolare e se consentito dalle istruzioni del veicolo; in caso di dubbio richieda soccorso.

Qual è la differenza con P0338?

P0337: tensione troppo bassa sull'ingresso del sensore, si cerca un percorso verso massa o un'alimentazione che crolla. P0338: tensione troppo alta, si cerca un contatto con una tensione o una massa del sensore interrotta. Entrambi riguardano il circuito elettrico, non la ruota fonica o l'elemento di riferimento.

Il mio veicolo visualizza P0335 e non P0337 per un cortocircuito: è normale?

Sì, è possibile. Non tutte le centraline distinguono un livello troppo basso da un livello troppo alto: alcune archiviano i difetti elettrici di questo sensore sotto il codice di circuito P0335, altre sotto codici vicini. Il codice orienta, le misure sul cablaggio individuano il filo in causa.

Occorre sostituire la centralina?

Raramente, e come ultima ipotesi: solo quando sensore, alimentazione e isolamento del cablaggio sono conformi, i terminali del connettore sono stati ispezionati e seguendo la procedura del costruttore. Prima di sostituire un componente, verifichi se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo.

Fonti

  1. SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)

    Prassi raccomandata SAE che definisce i codici guasto normalizzati che i sistemi OBD devono segnalare, tra cui i codici generici P0xxx come P0337; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, testo integrale a pagamento (dizione di P0337: vedere la lista HELLA).

    Consultata il

  2. HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)

    Dizione generica di P0337 (ingresso basso del circuito del sensore A) e dei codici vicini P0335, P0336, P0338 e P0339.

    Consultata il

  3. HELLA Tech WorldCrankshaft sensor (nuova scheda)

    Cortocircuiti interni e del cablaggio tra le cause; resistenza (200-1 000 Ω) e isolamento di un sensore induttivo; ohmetro vietato su un sensore Hall.

    Consultata il

  4. HELLA Tech WorldCamshaft position sensor (nuova scheda)

    Controlli di un sensore Hall e del suo collegamento: continuità, isolamento superiore a 30 MΩ, alimentazione di circa 5 V secondo il costruttore, segnale a onda quadra.

    Consultata il

  5. Pico TechnologyCrankshaft position (non-floating, cranking) (nuova scheda)

    Sensore induttivo a due fili: montaggio con tensione di riferimento costante su un lato, oppure montaggio flottante.

    Consultata il

  6. Pico TechnologyCrankshaft position (Hall effect, running) (nuova scheda)

    Sensore Hall: alimentazione e massa necessarie, uscita a onda quadra tra 0 e 5 V; cortocircuiti, interruzioni e difetti interni tra i guasti.

    Consultata il

  7. California Air Resources Board (texte publié par Cornell LII)Title 13 CCR § 1968.2, exigences OBD II (texte en vigueur) (nuova scheda)

    Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana). Sensore dell'albero motore tra i componenti di ingresso monitorati (sezione e.15.1.1); codici distinti per tipo di difetto, salvo interruzione indistinguibile dagli altri difetti fuori intervallo (e.15.2.1.B.ii).

    Consultata il

  8. Exxotest (Annecy Électronique)Maquette pédagogique moteur diesel HDi (DV6C) (nuova scheda)

    Sensore di regime a tre vie; elenco dei codici del modello didattico (P0336 coerenza, P0339 cortocircuito tra due fili o circuito aperto per questo sensore).

    Consultata il

Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 21 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.

I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.