Scheda codice guasto · Sonde lambda
Codice guasto P014F: sonda a monte della bancata 2 lenta a salire verso il ricco
Risposta immediata
P014F significa che la sonda lambda a monte della bancata 2 reagisce correttamente al ritorno di una miscela ricca, ma la sua tensione sale poi troppo lentamente verso il limite superiore del suo campo; la sua discesa può restare netta. Il solo codice non autorizza a proseguire. Con la sola spia fissa, funzionamento regolare e senza mancate accensioni, un breve tragitto verso l’officina è valutabile se consentito dalle istruzioni del veicolo. Spia lampeggiante o mancate accensioni (motore che trema): si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza, anche se il motore riparte. In caso di dubbio richieda soccorso. Primo controllo: codici associati e freeze frame, poi la scheda della sonda e il collettore della bancata 2, prima di registrare insieme le sonde a monte delle due bancate all’oscilloscopio. Predisporre sonde e collegamenti a motore spento; a motore acceso si registra soltanto, tenendo mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.
Cosa controlla la centralina
Quando i gas passano da magro a ricco, una sonda a zirconio in ordine vede la propria tensione balzare da circa 0,2 V a circa 0,8 V (riferimenti Pico Technology). Su P014F, la sonda a monte della bancata 2 avvia questo balzo puntualmente, ma lo completa troppo lentamente: è la salita che si allunga, non il suo inizio. HELLA indica che la centralina segue le tensioni massima e minima, il tempo tra i fronti e il periodo. A titolo di riferimento, la normativa OBD californiana annovera questa transizione rallentata tra i guasti del tempo di risposta, accanto al ritardo iniziale, e impone di rilevare un guasto che colpisce un solo senso.
Metodo, soglie e durate restano quelli del costruttore. Il monitor viene eseguito solo in anello chiuso, che Pico colloca al minimo stabilizzato, a carico leggero o in crociera; a freddo come in accelerazione, la miscela è arricchita e la sonda non commuta più. Codici vicini: P014E, discesa lenta della stessa sonda; P015D, salita che parte in ritardo; P0153, lentezza senza senso precisato; P014D, stesso guasto alla bancata 1; P0155, riscaldamento di questa sonda.
- Riferimento NGK: motore caldo a circa 2 000 giri/min, sonda lasciata collegata alla centralina, circa 300 ms da 0,1 a 1,0 V; fa fede la documentazione del veicolo.
- Due canali: la sonda a monte della bancata 1, sulla stessa acquisizione, serve da riferimento (Delphi: confrontare la sonda sospetta con una sonda che funziona).
- Bancata 2: fila opposta a quella del cilindro n° 1 (NTK), da verificare sulla documentazione del costruttore.
- Banda larga: nessun salto di tensione; la sua corrente di pompa, nulla a lambda 1, diventa negativa quando la miscela si arricchisce (Bosch).
- Linea calda: strumenti posati e rimossi a motore freddo e spento, fili fissati lontano dallo scarico e dagli organi mobili; a motore acceso si registra soltanto, tenendo mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.
Sintomi possibili
- Spia motore accesa, guida abituale
- Possibile leggero aumento dei consumi
- Codice memorizzato di nuovo dopo alcuni tragitti dalla cancellazione
- P014E, P015D o P0153 rilevati nella stessa memoria
- Mancate accensioni o codice di ricchezza della bancata 2 (P0174, P0175)
- Olio o liquido di raffreddamento che calano tra due pieni
Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle
Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.
| Ordine | Causa possibile | Controllo ed esito atteso | La esclude se… |
|---|---|---|---|
| Controllo n. 01 | Altro guasto che altera la regolazione della bancata 2IndizioP014F accompagnato da mancate accensioni sulla fila 2, da P0174, P0175 o da un codice di misura dell’aria; correzione della bancata 2 elevata. | Strumento di diagnosi collegato, quadro acceso: annotare codici e freeze frame, poi, a motore caldo, leggere affiancati mancate accensioni per cilindro e correzioni delle due bancate, tenendo mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde. Secondo Pico, ingresso d’aria, perdita allo scarico, iniezione, accensione e sensore di carico vanno esclusi prima di qualsiasi conclusione sulla sonda.AttesoP014F solo in memoria, correzioni basse e vicine tra le due bancate. | Nessun codice associato, nessuna mancata accensione, correzioni delle due bancate vicine. |
| Controllo n. 02 | Connettore invertito o collegamento danneggiatoIndizioSostituzione recente di una sonda; filo segnato dal calore, guaina strappata, terminali verdi o acqua nella presa. | Quadro spento, linea fredda: risalire lungo il filo della sonda a monte della bancata 2 fino al suo connettore, schema alla mano; un incrocio dei segnali a monte tra le bancate ha un proprio codice, P0040 (Snap-on). Guarnizione, bloccaggio, terminali: NTK segnala fili fusi e acqua infiltrata. Terminali ossidati: sostituiti secondo il metodo del costruttore, puliti solo se lo autorizza.AttesoOgni sonda sul connettore della propria fila, guarnizione in sede, filo continuo senza bruciature. | Identificazione dei connettori e stato del filo conformi allo schema. |
| Controllo n. 03 | Ingresso d’aria a monte della sonda della bancata 2IndizioSoffio a freddo lato fila 2, traccia nera su una guarnizione del collettore, sonda serrata male. | Motore freddo e spento: controllare collettore della bancata 2, guarnizioni, flange e saldature della sede della sonda, poi insufflare fumo nella linea. Bosch insiste sulla zona tra motore e sonda: l’aria che vi penetra falsa il segnale. Walker ripete il controllo a motore caldo, veicolo fermo, senza toccarlo. Eseguire la prova con fumo soltanto sul sistema interessato, con raccordi predisposti a motore spento secondo il costruttore, apparecchiatura e fluido approvati e pressione ammessa dal veicolo; mai aria compressa né ossigeno.AttesoLinea della bancata 2 a tenuta fino alla sonda, sede senza fessure. | Nessun fumo a freddo, nessuna perdita udibile a motore caldo. |
| Controllo n. 04 | Sonda della bancata 2 riscaldata maleIndizioP0155 o P0050-P0052 memorizzati; salita più pigra al minimo prolungato, quando i gas riscaldano poco la sonda. | Al minimo, veicolo fermo, pinza amperometrica a bassa intensità installata a freddo: corrente di riscaldamento e segnale sulla stessa acquisizione (Pico). Poi arrestare il motore, spegnere il quadro e disalimentare il circuito secondo la procedura del costruttore; sonda scollegata a linea raffreddata: HELLA prevede 2-14 Ω lato sonda. Quadro acceso, alimentazione lato veicolo al multimetro, senza ponticellare: tensione della batteria, oltre 10,5 V secondo HELLA.AttesoCorrente che cala quando la sonda si scalda, senza interruzioni (Bosch); resistenza e tensione entro i riferimenti. | Riscaldamento alimentato e corrente regolare per tutta l’acquisizione. |
| Controllo n. 05 | Sonda della bancata 2 pigra in salitaIndizioFronte di salita allungato, fronte di discesa netto; sulla stessa acquisizione, la sonda della bancata 1 sale rapidamente. | Cavi di adattamento e canali dell’oscilloscopio installati a freddo sulle due sonde a monte, lasciate collegate alla centralina. Regime stabilizzato a circa 2 000 giri/min a motore caldo, veicolo fermo, freno tirato, folle: cronometrare ogni salita da 0,1 a 1,0 V; NGK indica circa 300 ms. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.AttesoSalita della bancata 2 vicina al riferimento e alla salita della bancata 1, vivace quanto la sua discesa. | Salite di durata simile sulle due bancate, a ogni ciclo. |
| Controllo n. 06 | Causa dell’imbrattamento della sondaIndizioSulla sonda smontata, fuliggine o depositi bianchi, verdi o lucidi; rabbocchi frequenti di olio o liquido. | Linea raffreddata: svitare la sonda e osservare il tubo. NTK attribuisce il bianco al silicone e nota che una fuliggine spessa ostruisce il tubo e rallenta la reazione; Bosch, il verde granuloso all’antigelo e il nero grasso all’olio; HELLA, il lucido al piombo. Sorvegliare poi i livelli, raffreddamento mai aperto a caldo.AttesoTubo pulito; olio e liquido di raffreddamento allo stesso livello da un controllo all’altro. | Tubo pulito e livelli costanti su più rilevamenti. |
Albero di controllo
Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.
Passaggio 1: Leggere codici, stato e freeze frame; individuare mancate accensioni e ricchezza della bancata 2, riscaldamento, e P014E, P015D, P0153 o P014D.
Se conforme P014F isolato: controllare connettore e filo della sonda della bancata 2.
Se non conforme Riparare prima questi guasti, cancellare i codici guasto e valutare un tragitto di controllo soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, in assenza di segnali di pericolo, con dati registrati o letti da un secondo operatore; il conducente non legge lo strumento durante la guida. Spia lampeggiante o mancate accensioni: fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza. P014F ricomparso: controllare il connettore della sonda.
Passaggio 2: Quadro spento, linea fredda: connettore, terminali, filo e identificazione della sonda a monte della bancata 2 sullo schema.
Se conforme Collegamento in ordine: cercare un ingresso d’aria al collettore della bancata 2.
Se non conforme Rimettere la sonda sul suo connettore o riparare il filo, cancellare i codici guasto, poi valutare un tragitto di controllo soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, in assenza di segnali di pericolo, con dati registrati o letti da un secondo operatore; il conducente non legge lo strumento durante la guida. Spia lampeggiante o mancate accensioni: fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza.
Passaggio 3: Collettore della bancata 2 insufflato con fumo a freddo, soltanto sul sistema interessato, con raccordi predisposti a motore spento secondo il costruttore, apparecchiatura e fluido approvati e pressione ammessa dal veicolo, mai aria compressa né ossigeno; poi verificato all’ascolto a motore caldo, senza toccarlo.
Se conforme Nessun ingresso d’aria: passare al riscaldamento.
Se non conforme Eliminare la perdita, cancellare i codici guasto, poi valutare un tragitto di controllo fino alla nuova esecuzione del test soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, in assenza di segnali di pericolo, con dati registrati o letti da un secondo operatore; il conducente non legge lo strumento durante la guida. Spia lampeggiante o mancate accensioni: fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza.
Passaggio 4: Riscaldamento: corrente con pinza al minimo. Poi, a motore arrestato, quadro spento e circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore, misurare la resistenza dell’elemento. La tensione di alimentazione si misura invece a quadro acceso, con il metodo previsto.
Se conforme Riscaldamento in ordine: acquisire le due sonde a monte all’oscilloscopio.
Se non conforme Ripristinare l’alimentazione se manca mentre lo strumento di diagnosi mostra il riscaldamento comandato (Bosch), oppure montare una sonda nuova se l’elemento è interrotto. Ripetere il test soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, in assenza di segnali di pericolo, con dati registrati o letti da un secondo operatore; il conducente non legge lo strumento durante la guida. Spia lampeggiante o mancate accensioni: fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza.
Passaggio 5: Acquisizione a due canali a motore caldo a circa 2 000 giri/min: salita della bancata 2 confrontata con la sua discesa e con la salita della bancata 1, tenendo mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.
Se conforme Salite vicine e entro il riferimento: valutare l’acquisizione durante la marcia soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, in assenza di segnali di pericolo, con strumento fissato e dati registrati o letti da un secondo operatore; il conducente non legge lo strumento durante la guida. Spia lampeggiante o mancate accensioni: fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza.
Se non conforme Salita lenta alla sola bancata 2: smontare la sonda a linea raffreddata ed eliminare la fonte dei suoi depositi prima della sostituzione; due bancate lente: cercare una causa comune.
Passaggio 6: Niente di anomalo in officina: su un tragitto che riproduce il freeze frame, soltanto se la circolazione è sicura e consentita e senza situazioni pericolose, registrare le due sonde e il riscaldamento, strumento fissato, un aiutante legge lo schermo; il conducente non legge lo strumento durante la guida.
Se conforme Salita corretta su strada: guasto intermittente, ripetere l’acquisizione a fine di un lungo minimo. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo.
Se non conforme Aumento lento solo durante la marcia: rileggere il corrente di riscaldamento registrato, ripetere la prova di tenuta a freddo, poi decidere sulla sonda.
Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.
Errori frequenti
Componente nuovo, stesso difetto: montare una sonda nuova sulla bancata 2 senza trattare l’ingresso d’aria al collettore o l’olio che la sporcava.
Concludere per un riscaldamento guasto subito dopo l’avvio: Bosch precisa che non vi passa alcun corrente finché non è superato il punto di rugiada dei gas di scarico.
Giudicare la sonda con il multimetro: HELLA ammette solo uno strumento ad alta impedenza, e NGK richiede un oscilloscopio per misurare un tempo di risposta.
Prendere come riferimento la sonda della bancata 1 registrata a un altro regime: il confronto vale solo nello stesso momento, nelle stesse condizioni.
Sostituire la sonda dal lato sbagliato: la bancata 2 è la fila senza il cilindro n. 1 (NTK), la documentazione del costruttore lo conferma.
Montare la sonda nuova senza far seguire al cavo il percorso originale: HELLA chiede di tenerlo lontano da parti calde o mobili, e NTK cita fili fusi dallo scarico.
Codici associati
È un automobilista?
Proseguire soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, in assenza di segnali di pericolo e senza forte carico. Con la sola spia fissa e funzionamento regolare, un breve tragitto verso l’officina è valutabile; la bancata 2 del motore è meno ben dosata in carburante, quindi fissi un appuntamento in officina al più presto. Dica al garage se rabbocca olio o liquido di raffreddamento, se compare del fumo e se una sonda è stata sostituita di recente, precisando da quale lato. Spia lampeggiante o mancate accensioni (motore che trema): si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza, anche se il motore riparte. In caso di dubbio richieda soccorso.
Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P014F.
Per i professionisti
Questo codice le resiste?
Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P014F nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.
Funziona con il suo strumento di diagnosi (in francese)Come funziona (in francese)
Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo
- Su una stessa registrazione a motore caldo, quanto tempo impiegano le sonde a monte delle bancate 2 e 1 per salire da 0,1 a 1,0 V?
- P014F è da solo, oppure con P014E, P015D, P0153, P014D, mancate accensioni o un codice di riscaldamento?
- Quale corrente di riscaldamento misura al minimo, e l’aumento è più lento dopo un lungo minimo?
- Una sonda è stata sostituita di recente, e da quale lato del motore?
Domande frequenti su P014F
Si può circolare con un codice P014F?
Il solo codice non autorizza a proseguire. Con la sola spia fissa, funzionamento regolare e senza mancate accensioni, un breve tragitto verso l’officina è valutabile se consentito dalle istruzioni del veicolo; la misura del ritorno al ricco tarda sulla bancata 2. Spia lampeggiante o mancate accensioni (motore che trema): si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza, anche se il motore riparte. In caso di dubbio richieda soccorso.
P014F o P015D?
Entrambi i codici riguardano il ritorno al ricco sulla sonda a monte della bancata 2, ma non lo stesso difetto. P015D: la tensione resta bassa troppo a lungo prima di muoversi. P014F: si muove in tempo, poi sale senza vigore. Sull’oscilloscopio, un tratto basso prolungato indica P015D, un fronte di salita poco ripido P014F.
P014F o P014E?
Riguardano la stessa sonda, ciascuno in un senso. P014F: salita troppo lenta quando la miscela si arricchisce. P014E: discesa troppo lenta quando si impoverisce. Presenti insieme, descrivono una sonda lenta in entrambi i sensi; la normativa californiana parla allora di difetto simmetrico; si applica lo stesso ordine di controllo.
P014F e P014D contemporaneamente?
P014D segnala la stessa salita lenta sulla bancata 1. Due file interessate insieme fanno cercare prima ciò che hanno in comune: olio bruciato, additivi del carburante, liquido di raffreddamento. Solo la bancata 2 interessata dal guasto riporta alla sua sonda, al suo riscaldamento, alla sua presa o al suo collettore.
La sonda della bancata 2 va per forza sostituita?
Non prima di aver escluso ciò che imita una sonda lenta: mancate accensioni della bancata 2, aria entrata al collettore, riscaldamento mal alimentato, presa invertita. Pico sottolinea che una sonda messa in causa non è per forza difettosa. Se è coperta di fuliggine o olio, NTK precisa che questi depositi non provengono da lei: anche la loro causa va trattata.
Fonti
SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)
Prassi raccomandata SAE che definisce i codici guasto OBD normalizzati, tra cui i codici generici come P014F; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, testo integrale a pagamento (diciture: vedere gli elenchi Snap-on e Autel).
Consultata il
Snap-onDiagnostic Trouble Codes (DTC) List (nuova scheda)
Dicitura di P014F (« O2 Sensor Slow Response - Lean to Rich Bank 2 Sensor 1 ») e dei vicini P014E, P015D, P014D, P0153, P0155, P0050 a P0052, P0040 (segnali a monte invertiti tra le bancate), P0174 e P0175.
Consultata il
Autel (lecteur de codes MaxiLink ML301)OBDII Generic DTC Definitions (nuova scheda)
Pagina stampata 24: dicitura di P014F, identica a quella di Snap-on, e dei codici vicini P014E, P015D e P014D.
Consultata il
California Air Resources Board (texte publié par Cornell LII)Cal. Code Regs. Tit. 13, § 1968.2 - Malfunction and Diagnostic System Requirements-2004 and Subsequent Model-Year Passenger Cars, Light-Duty Trucks, and Medium-Duty Vehicles and Engines (nuova scheda)
Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana). Sezione c: risposta ritardata (prima reazione tardiva) e risposta lenta (transizione rallentata da povero a ricco o viceversa); sezione e.7.2.1: difetti in un solo senso da rilevare.
Consultata il
HELLA Tech WorldLambda sensor testing and troubleshooting (nuova scheda)
Tensioni massima e minima, tempo tra i fronti e periodo monitorati dalla centralina; sonda troppo lenta, regolazione non più ottimale; solo multimetro ad alta impedenza; riscaldamento da 2 a 14 Ω, oltre 10,5 V lato veicolo; deposito brillante (piombo); cavo tenuto lontano da parti calde o mobili.
Consultata il
NGK Spark Plugs Australia (Niterra)How to Test Oxygen Sensors (nuova scheda)
Oscilloscopio necessario; motore caldo a circa 2 000 giri/min, sonda collegata alla centralina: circa 300 ms da 0,1 a 1,0 V (tempo di risposta da povero a ricco).
Consultata il
NGK Spark Plugs (NTK)Oxygen Sensors (nuova scheda)
Pagina stampata 6: bancata 1 dal lato del cilindro n. 1. Pagina 14: fuliggine spessa che ostruisce il tubo e rallenta la reazione, depositi bianchi (silicone). Pagine 15 e 16: fili fusi dallo scarico, acqua nel connettore, fuliggine e olio depositati che non provengono dalla sonda stessa.
Consultata il
Robert Bosch GmbH, Automotive AftermarketLambda sensors : quick and easy testing and replacement (nuova scheda)
Pagina 6: tenuta da controllare soprattutto tra motore e sonda, l’aria entrata falsa il segnale. Pagina 7: depositi verdi granulosi (antigelo) e neri grassi (olio). Pagina 8: nessun corrente di riscaldamento prima del punto di rugiada dei gas, poi un corrente che cala quando la temperatura sale; comando del riscaldamento verificato con lo strumento di diagnosi. Pagina 10: corrente di pompa di una sonda a banda larga, nullo a lambda 1, negativo in miscela ricca.
Consultata il
Pico TechnologyOxygen (zirconia), pre-cat: output and heater (nuova scheda)
Corrente di riscaldamento con pinza amperometrica a bassa intensità e segnale sulla stessa registrazione, al minimo; regolazione al minimo stabilizzato, in leggero carico o in crociera, miscela arricchita in fase di messa in temperatura e in accelerazione; riferimenti di 0,2 e 0,8 V; difetti da escludere prima di giudicare la sonda, che non è per forza in causa.
Consultata il
Delphi TechnologiesMaking Sense of Sensors: The Oxygen Sensor (nuova scheda)
Confrontare nei dati in diretta la sonda sospetta con una sonda che funziona; contaminazione che allunga il tempo di risposta.
Consultata il
Walker (Tenneco)Exhaust Leak Symptoms & Repair (nuova scheda)
Piccole perdite che falsano le sonde, saldature attorno alle sedi delle sonde, generatore di fumo, ispezione a freddo e poi a motore caldo.
Consultata il
UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F8, fonction « Nuisances » (indice I) (nuova scheda)
Riferimento al controllo tecnico francese riportato come fonte d’origine; non determina la classificazione o l’esito della revisione italiana.
Consultata il
Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 20 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.
I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.
