Scheda codice guasto · Sonde lambda
Codice guasto P0155: riscaldamento della sonda a monte della bancata 2
Risposta immediata
P0155 significa che la centralina rileva un guasto sul riscaldamento della sonda lambda a monte della bancata 2, la fila di cilindri che non comprende il cilindro n. 1: circuito interrotto, cortocircuito o corrente anomala. Il solo codice non autorizza a proseguire. Con la sola spia fissa, funzionamento regolare e senza mancate accensioni, un breve tragitto verso l’officina è valutabile se consentito dalle istruzioni del veicolo. Spia lampeggiante o mancate accensioni (motore che trema): si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza; il recupero sarà valutato da personale qualificato. Primo controllo: fusibile e alimentazione al connettore della bancata 2, prima di qualsiasi sonda nuova.
Cosa controlla la centralina
Una sonda allo zirconio misura solo oltre circa 300 °C (Pico Technology). Il suo elemento riscaldante, comandato dalla centralina, la porta rapidamente a questa temperatura dopo l’avviamento e le impedisce di raffreddarsi al minimo (HELLA). Bosch precisa che nessuna corrente passa finché i gas non hanno superato il loro punto di rugiada, poi che la corrente, elevata all’inizio, diminuisce man mano che l’elemento si scalda. Su un motore a due file di cilindri, a V o boxer, la bancata 1 è il lato del cilindro n. 1 (NTK): P0155 riguarda la sonda 1 dell’altra fila, posta prima del suo catalizzatore; i costruttori non denominano tutti le bancate allo stesso modo (Delphi): fa fede la documentazione del veicolo.
La normativa OBD II californiana, citata come riferimento, richiede di rilevare un riscaldamento il cui corrente o caduta di tensione escono dai limiti del costruttore, nelle condizioni da lui stabilite, e di ricercare in continuo qualsiasi interruzione o cortocircuito contrario al comando, come un circuito rimasto a 12 V mentre è comandato verso massa. Per questa sonda, le denominazioni generiche prevedono anche P0050 a P0052 (circuito di comando), P0059 (resistenza) e P2234 (segnale collegato al circuito di riscaldamento); P0135 indica lo stesso guasto sulla bancata 1.
- Il riscaldamento riceve la tensione della batteria (HELLA richiede più di 10,5 V): presa scollegata a quadro spento, resistenza misurata solo sull’elemento isolato. La misura di resistenza si esegue soltanto a motore fermo, quadro spento, circuito disalimentato e scollegato secondo la procedura del costruttore; la misura di tensione o di corrente è un’operazione distinta, che si esegue alimentata, con sonde posate a motore spento.
- A parità di codice ricambio, la sonda a monte della bancata 1 serve da riferimento: Delphi consiglia di confrontare una sonda sospetta con una sonda che funziona.
- Vicino al collettore, puntali e pinze si applicano a motore freddo e spento, cavi fissati lontano da parti calde e in movimento, veicolo fermo; a motore acceso si registra soltanto, tenendo mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde, e si rimuovono gli strumenti a linea raffreddata.
Sintomi possibili
- Spia motore accesa, motore che gira normalmente
- Regolazione della bancata 2 che parte dopo quella della bancata 1, visibile allo strumento di diagnosi dopo un avviamento a freddo
- P0135 contemporaneamente quando i due riscaldamenti condividono fusibile o relè
- P0050 a P0052, P0059 o P2234 memorizzati per la stessa sonda
- Codice comparso dopo la sostituzione della sonda a monte o un intervento vicino al collettore della bancata 2
Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle
Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.
| Ordine | Causa possibile | Controllo ed esito atteso | La esclude se… |
|---|---|---|---|
| Controllo n. 01 | Fusibile, relè o alimentazione condivisiIndizioP0135 e P0155 insieme, altri organi muti sullo stesso fusibile, o fusibile nuovo che fonde di nuovo. | Quadro spento: fusibile e relè del riscaldamento secondo lo schema, poi sonda scollegata. Posare l’adattatore a quadro spento, poi accendere il quadro e misurare la tensione lato cablaggio. Ripetere la misura del riscaldamento comandato con il test attuatori, tenendo mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde: HELLA ricorda che una resistenza di contatto fa cadere la tensione. La misura di tensione si esegue alimentata, con sonde posate a quadro spento; non misurare resistenze o continuità su un circuito alimentato.AttesoFusibile integro, più di 10,5 V lato cablaggio (riferimento HELLA), tensione che non crolla quando il riscaldamento assorbe corrente. | Alimentazione mantenuta sotto carico al connettore della bancata 2. |
| Controllo n. 02 | Connettore della bancata 2 umido o ossidatoIndizioGuasto comparso dopo pioggia o lavaggio motore; verde rame, terminale che arretra, involucro segnato dal calore. | Quadro spento: aprire il connettore, esaminare guarnizione, blocco e terminali del riscaldamento, verificare che ciascuno serri un terminale di prova. Terminali ossidati: sostituirli secondo il metodo del costruttore; una pulizia è sufficiente solo se il costruttore la autorizza.AttesoConnettore asciutto e bloccato, terminali puliti che serrano il terminale di prova. | Nessuna traccia di acqua né di corrosione, terminali saldi. |
| Controllo n. 03 | Elemento riscaldante interrotto o fuori valoreIndizioGuasto permanente fin dall’avviamento; mancate accensioni o umidità su questa bancata, cause di fessurazione dell’elemento secondo NTK. | Motore fermo, quadro spento e circuito disalimentato secondo la procedura del costruttore: sonda scollegata e a temperatura ambiente, misurare con l’ohmetro tra i terminali del riscaldamento lato sonda, confrontando il valore con il costruttore e, a parità di codice ricambio, con la sonda a monte della bancata 1 misurata allo stesso modo. Poi, con la sonda ancora scollegata, misurare l’isolamento tra riscaldamento e segnale.AttesoRiferimenti da confermare: 2 a 14 Ω (HELLA), meno di 30 Ω a 20 °C (Bosch); valore vicino a quello della bancata 1, riscaldamento isolato dal segnale. | Resistenza conforme, vicina a quella della bancata 1, isolamento corretto. |
| Controllo n. 04 | Riscaldamento che assorbe maleIndizioElemento e fili conformi all’ohmetro; anello chiuso della bancata 2 tardivo, soprattutto dopo un avviamento a freddo. | Pinza amperometrica a bassa intensità sull’alimentazione del riscaldamento e puntale sul retro del connettore, applicati a freddo; avviare, lasciare al minimo e registrare corrente e segnale (metodo Pico Technology), tenendo mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde, poi fare lo stesso sulla bancata 1.AttesoCorrente che si stabilisce dopo l’avviamento e poi decresce scaldandosi (Bosch), simile a quella della bancata 1; segnale che si anima rapidamente. | Corrente e attivazione della bancata 2 simili a quelle della bancata 1. |
| Controllo n. 05 | Fili del riscaldamento interrotti o in cortocircuitoIndizioElemento e alimentazione conformi, ma nessuna corrente, o riscaldamento che non si interrompe più; cavo cotto contro il collettore. | Batteria scollegata secondo il metodo del costruttore, sonda e centralina scollegate: continuità di ogni filo del riscaldamento, poi isolamento verso massa e verso positivo, muovendo delicatamente il cablaggio a tratti (metodo Pico Technology).AttesoMeno di 0,5 Ω per filo, più di 10 kΩ di isolamento (riferimenti Pico), valori stabili muovendo il cablaggio. | Fili continui e isolati, anche con cablaggio manipolato. |
| Controllo n. 06 | Comando del riscaldamento da parte della centralinaIndizioCircuito, elemento e alimentazione conformi, sonda nuova del codice ricambio corretto, guasto ricomparso; bancata 1 pilotata normalmente. | Quadro acceso, motore spento: test attuatori del riscaldamento della bancata 2 allo strumento di diagnosi, comando rilevato all’oscilloscopio al connettore e corrente alla pinza, tenendo mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde, poi stesso rilevamento sulla bancata 1; esaminare il connettore della centralina (Bosch).AttesoComando e corrente della bancata 2 che seguono il test attuatori come quelli della bancata 1. | Comando e corrente simili sulle due bancate. |
Albero di controllo
Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.
Passaggio 1: Rilevare codici, freeze frame e storico: P0135, P0050 a P0052, P0059, P2234? Sonda a monte sostituita di recente?
Se conforme P0155 da solo: individuare la sonda della bancata 2 e controllarne l’alimentazione.
Se non conforme Anche P0135: prima fusibile, relè o alimentazione condivisi. P2234: cercare il ponte tra riscaldamento e segnale prima del resto.
Passaggio 2: Schema alla mano: sonda a monte della bancata 2 e relativo connettore, poi fusibile, relè e, a quadro acceso, tensione lato cablaggio a vuoto e poi sotto carico, con sonde posate a quadro spento e tenendo mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.
Se conforme Alimentazione mantenuta: aprire il connettore.
Se non conforme Riparare l’alimentazione. Fusibile che fonde di nuovo: cercare il cortocircuito, mai un calibro superiore.
Passaggio 3: Connettore della bancata 2 aperto, quadro spento: acqua, ossidazione, serraggio dei terminali.
Se conforme Connettore sano: misurare l’elemento a freddo.
Se non conforme Sostituire terminali o connettore, poi ripetere la prova.
Passaggio 4: Motore fermo, quadro spento e circuito disalimentato secondo la procedura del costruttore: sonda fredda scollegata, resistenza del riscaldamento confrontata con il costruttore e con la bancata 1, isolamento tra riscaldamento e segnale.
Se conforme Elemento conforme: registrare la corrente all’avviamento, tenendo mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.
Se non conforme Montare una sonda nuova del codice ricambio previsto per questa bancata, poi cercare mancate accensioni o umidità da questo lato.
Passaggio 5: Pinza e puntale applicati a freddo, avviamento poi minimo: corrente di riscaldamento e segnale della bancata 2 registrati, tenendo mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde, poi quelli della bancata 1.
Se conforme Correnti simili: guasto intermittente, ripetere la registrazione dopo un avviamento a freddo nelle condizioni del freeze frame, solo se la circolazione è sicura e autorizzata e senza situazioni pericolose, tenendo mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.
Se non conforme Corrente assente o anomala solo sulla bancata 2: controllare i fili, poi il comando.
Passaggio 6: Batteria, sonda e centralina scollegate: continuità e isolamento dei fili, cablaggio mosso delicatamente; poi comando rilevato al connettore durante il test attuatori.
Se conforme Fili conformi ma comando assente o permanente solo sulla bancata 2: l’uscita della centralina diventa sospetta. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo. Se non c’è, o se il codice ricompare dopo la sua applicazione: controllare la centralina secondo il metodo del costruttore.
Se non conforme Riparare il filo, poi fissarlo di nuovo lontano dal collettore.
Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.
Errori frequenti
Componente nuovo, stesso difetto: sostituire per errore la sonda a monte della bancata 1, oppure quella della bancata 2 quando la causa è il fusibile condiviso o un filo di alimentazione.
Fidarsi del catalogo senza individuare il cilindro n. 1: NTK ricorda che le sonde sono ordinate a sinistra o a destra, mentre lo strumento di diagnosi parla di bancata.
Confrontare una sonda ancora calda con una sonda fredda: Bosch precisa che la resistenza dell’elemento aumenta con la temperatura.
Concludere per un riscaldatore guasto su una corrente nulla subito dopo l’avviamento: Bosch indica che nessuna corrente viene inviata prima del punto di rugiada dei gas.
Sostituire un fusibile bruciato con uno di calibro superiore, o senza cercare il cortocircuito che lo ha fatto bruciare.
Lasciare il cavo nuovo in tensione o a contatto con il collettore: HELLA richiede di seguire il percorso originale, lontano da parti calde o mobili, con gioco sufficiente.
Codici associati
È un automobilista?
Prosegua soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, in assenza di segnali di pericolo, limitandosi al percorso autorizzato verso l’officina e senza forzare il motore. Con la sola spia fissa e funzionamento regolare, un breve tragitto è valutabile; non attenda la prossima revisione. Segnali all’officina un fusibile già sostituito o una sonda cambiata di recente. Spia lampeggiante o mancate accensioni (motore che trema): si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza; il recupero sarà valutato da personale qualificato.
Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P0155.
Per i professionisti
Questo codice le resiste?
Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P0155 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.
Funziona con il suo strumento di diagnosi (in francese)Come funziona (in francese)
Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo
- Il motore ha due sonde a monte, e quale appartiene alla bancata 2 sullo schema?
- P0135 o altri organi sullo stesso fusibile sono in avaria contemporaneamente?
- Quali resistenze legge a freddo sui riscaldatori delle due sonde a monte?
- Dopo un avviamento a freddo, la corrente di riscaldamento della bancata 2 si stabilisce come quella della bancata 1?
Domande frequenti su P0155
Si può guidare con P0155?
Il solo codice non autorizza a proseguire. Con la sola spia fissa, funzionamento regolare e senza mancate accensioni, un breve tragitto verso l’officina è valutabile se consentito dalle istruzioni del veicolo: la bancata 2 entra in regolazione più tardi dopo ogni avviamento a freddo. Faccia riparare senza attendere troppo. Spia lampeggiante o mancate accensioni (motore che trema): si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza; il recupero sarà valutato da personale qualificato.
P0155 o P0135: quale differenza?
Stesso difetto, bancata diversa: P0135 riguarda il riscaldatore della sonda a monte della bancata 1, dal lato del cilindro n. 1, e P0155 quello della sonda a monte dell’altra bancata. Entrambi i codici contemporaneamente orientano verso ciò che i circuiti condividono sullo schema, fusibile o relè, piuttosto che verso due elementi interrotti lo stesso giorno.
Occorre cambiare la sonda della bancata 2?
Solo se il suo elemento, misurato a freddo con connettore scollegato, è interrotto, fuori valore o collegato al segnale. Un fusibile, un connettore umido o un filo danneggiato producono lo stesso codice con una sonda sana. Prima di sostituire un componente, verifichi se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo.
P0050, P0059, P2234: che cosa precisano questi codici?
Quando la centralina li utilizza, dettagliano il difetto della stessa sonda: P0050 a P0052 il circuito di comando del riscaldatore, P0059 la resistenza dell’elemento, P2234 un segnale collegato al circuito di riscaldamento. Solo la dicitura che legge lo strumento di diagnosi conta per scegliere la prima misura.
Fonti
SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)
Prassi raccomandata SAE che definisce i codici guasto normalizzati che i sistemi OBD devono segnalare, tra cui i codici generici come P0155; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, testo integrale a pagamento (dicitura di P0155: vedere la lista HELLA).
Consultata il
HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)
Dicitura generica di P0155 (circuito di riscaldamento della sonda 1 della bancata 2) e dei codici vicini citati: P0135, P0050 a P0052, P0059, P2234.
Consultata il
Innova Electronics (lecteur de codes 3100C)Owner’s Manual, DTC Definitions (nuova scheda)
Pagina stampata 49: dicitura di P0155, difetto del circuito di riscaldamento della sonda lambda, bancata 2, sonda 1.
Consultata il
California Air Resources Board (texte publié par Cornell LII)Cal. Code Regs. Tit. 13, § 1968.2 - Malfunction and Diagnostic System Requirements-2004 and Subsequent Model-Year Passenger Cars, Light-Duty Trucks, and Medium-Duty Vehicles and Engines (nuova scheda)
Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana). Sezione (e)(7.2.3): riscaldamento valutato sul suo corrente o sulla sua caduta di tensione rispetto ai limiti del costruttore, e interruzioni o cortocircuiti contrari al comando (esempio del circuito rimasto a 12 V comandato verso massa); (e)(7.3.3): condizioni fissate dal costruttore per la prestazione, monitoraggio continuo del circuito.
Consultata il
HELLA Tech WorldLambda sensor testing and troubleshooting (nuova scheda)
Funzione del riscaldamento (rapida salita in temperatura, mantenimento al minimo); resistenza dell’elemento da 2 a 14 Ω lato sonda e alimentazione superiore a 10,5 V lato veicolo; cavo posato come l’originale, lontano da parti calde o mobili, con gioco sufficiente.
Consultata il
Robert Bosch GmbH, Automotive AftermarketLambda sensors – Quick and easy testing and replacement (nuova scheda)
Pagine 8 e 9 del PDF: resistenza inferiore a 30 Ω a 20 °C, che aumenta con la temperatura; nessuna corrente prima del punto di rugiada dei gas, poi corrente elevata che decresce; cablaggio (interruzione, cortocircuiti, resistenze di passaggio) e connettore della centralina da controllare.
Consultata il
Pico TechnologyOxygen (zirconia), pre-cat: output and heater (nuova scheda)
Sonda a monte: pinza amperometrica a bassa intensità sull’alimentazione del riscaldatore e segnale rilevati insieme, motore al minimo; sonda inoperante sotto circa 300 °C; P0155 tra i codici associati al test.
Consultata il
NGK Spark Plugs (NTK)Oxygen sensors (nuova scheda)
Pagine stampate 6, 7, 13 e 14: bancata 1 dal lato del cilindro n. 1, sonda 1 prima del catalizzatore, motori a V con due bancate; sonde catalogate a sinistra o a destra; elemento riscaldante difettoso letto come circuito aperto; fessurazione dell’elemento per carburante incombusto o umidità.
Consultata il
Delphi TechnologiesMaking sense of your sensors: Oxygen sensor (nuova scheda)
Confrontare la sonda sospetta con una sonda funzionante; bancate e posizioni designate diversamente secondo i costruttori, sonda da identificare prima della sostituzione.
Consultata il
Pico TechnologyWiggle test (resistance) (nuova scheda)
Circuito fuori tensione e scollegato alle sue due estremità, cablaggio mosso delicatamente: meno di 0,5 Ω in continuità, più di 10 kΩ in isolamento verso massa e verso l’alimentazione.
Consultata il
HELLA Tech WorldEarth (31) - troubleshooting (nuova scheda)
Resistenza di contatto che provoca cadute di tensione; caduta di tensione da misurare, se possibile, sotto carico.
Consultata il
UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F8, fonction « Nuisances » (indice I) (nuova scheda)
Riferimento al controllo tecnico francese riportato come fonte d’origine; non determina la classificazione o l’esito della revisione italiana.
Consultata il
Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 13 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.
I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.
