Scheda codice guasto · Sonde lambda

Codice guasto P0135: circuito di riscaldamento della sonda lambda a monte (bancata 1)

Risposta immediata

P0135 segnala un guasto del riscaldamento della sonda lambda a monte della bancata 1: circuito interrotto o in cortocircuito, oppure riscaldamento che non assorbe la corrente prevista, secondo la strategia della centralina. Senza riscaldamento, la sonda impiega più tempo a funzionare dopo un avviamento a freddo e la regolazione della miscela parte in ritardo. Primo controllo: fusibile e alimentazione del riscaldamento al connettore, poi resistenza dell’elemento riscaldante confrontata con il valore del costruttore, prima di sostituire la sonda. Il solo codice non autorizza a proseguire: con la sola spia fissa, motore regolare e senza altri segnali di pericolo, un breve tragitto verso l’officina è valutabile se consentito dalle istruzioni del veicolo. Se il motore trema, la spia lampeggia o altri equipaggiamenti smettono di funzionare, fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza.

Redazione tecnica DIAGIA · versione italiana verificata il 26 ottobre 2026

Aggiornata il 5 fonti citate8 min di lettura

Cosa controlla la centralina

Una sonda in zirconio non funziona al di sotto di circa 300 °C (Pico Technology). L’elemento riscaldante la porta rapidamente alla temperatura di lavoro dopo un avviamento a freddo e le impedisce di raffreddarsi al minimo, quando i gas sono meno caldi (HELLA). La centralina pilota questo riscaldamento tramite uno stadio di uscita e monitora la risposta del circuito.

La normativa OBD II californiana, citata come riferimento, distingue due monitoraggi:

  • la prestazione del riscaldamento: corrente o caduta di tensione al di fuori dei limiti che il costruttore fissa per un funzionamento normale. Questo controllo viene eseguito solo nelle condizioni definite dal costruttore;
  • il circuito: interruzione o cortocircuito in contraddizione con il comando, per esempio un circuito rimasto a 12 V mentre la centralina lo comanda a massa. Questo controllo è continuo.

Le denominazioni generiche prevedono anche codici più precisi per questa stessa sonda: P0030 (circuito di comando del riscaldamento), P0031 (comando basso), P0032 (comando alto) e P0053 (resistenza del riscaldamento). Secondo la centralina, accompagnano P0135 o lo sostituiscono: leggere la denominazione esatta e le condizioni di rilevamento nella documentazione del veicolo prima di misurare.

Sintomi possibili

  • Spia motore accesa, talvolta senza alcun disturbo avvertito alla guida
  • Guasto che si manifesta soprattutto dopo un avviamento a freddo
  • Passaggio in anello chiuso ritardato, visibile con lo strumento di diagnosi dopo l’avviamento
  • Codici di riscaldamento di altre sonde (P0141, P0155, P0161) contemporaneamente se l’alimentazione è comune
  • Fusibile bruciato che alimenta anche altri organi

Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle

Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.

Cause possibili di P0135, nell’ordine di controllo consigliato
OrdineCausa possibileControllo ed esito attesoLa esclude se…
Controllo n. 01Fusibile o alimentazione del riscaldamentoIndizioPiù riscaldamenti di sonde in guasto contemporaneamente, oppure altri organi muti sullo stesso fusibile o relè.Controllare il fusibile del riscaldamento secondo lo schema. Con sonda scollegata, quadro acceso o motore acceso secondo la documentazione del veicolo, misurare la tensione di alimentazione lato cablaggio. Ripetere poi la misura con sonda collegata e riscaldamento comandato, per vedere se tiene sotto corrente; durante la misura a motore acceso tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.AttesoFusibile integro, tensione presente a vuoto (HELLA richiede più di 10,5 V) e che non crolla sotto carico.Alimentazione corretta sia a vuoto sia sotto carico.
Controllo n. 02Acqua o corrosione nel connettoreIndizioGuasto comparso con tempo piovoso o dopo un lavaggio; codici di più sonde contemporaneamente; terminali ossidati.Scollegare il connettore della sonda e quello dell’eventuale cablaggio intermedio: acqua, verderame, guarnizione danneggiata, terminale allentato. Terminali ossidati: sostituirli secondo il metodo del costruttore; una pulizia è sufficiente solo se il costruttore la autorizza.AttesoConnettori asciutti e puliti, terminali che tengono.Nessuna traccia di umidità né di corrosione.
Controllo n. 03Elemento riscaldante interrotto o fuori valoreIndizioAlimentazione corretta ma nessuna corrente di riscaldamento; guasto permanente fin dall’avviamento.Motore fermo, quadro spento e circuito disalimentato secondo la procedura del costruttore, con sonda scollegata: misurare la resistenza tra i due terminali del riscaldamento lato sonda e confrontarla con il valore del costruttore (HELLA indica un intervallo indicativo da 2 a 14 Ω). Controllare anche l’isolamento tra riscaldamento e segnale, soltanto sul circuito disalimentato e isolato.AttesoResistenza nel valore del costruttore, nessuna continuità tra riscaldamento e segnale.Resistenza conforme e isolamento corretto.
Controllo n. 04Riscaldamento troppo debole (prestazione)IndizioCodice di prestazione o di resistenza (P0053) anziché di circuito; sonda lenta a diventare attiva dopo un avviamento a freddo.Con sonda collegata, motore avviato a freddo: misurare la corrente di riscaldamento con la pinza amperometrica contemporaneamente al segnale della sonda (metodo Pico Technology). Misura senza scollegare nulla, da eseguire prima di aprire il cablaggio; tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.AttesoCorrente presente e stabile durante il comando, entro i limiti della documentazione; sonda attiva poco dopo l’avviamento.Corrente conforme e sonda attiva nei tempi previsti.
Controllo n. 05Filo di comando interrotto o in cortocircuitoIndizioElemento riscaldante e alimentazione conformi, ma nessuna corrente alla pinza oppure un riscaldamento che non si interrompe più; cavo fuso o schiacciato vicino allo scarico.Con centralina e sonda scollegate, batteria scollegata secondo la procedura e circuito disalimentato: continuità del filo di comando tra sonda e centralina, poi isolamento verso massa e verso positivo, muovendo delicatamente il cablaggio.AttesoContinuità elettrica conforme, nessun contatto con massa né positivo.Filo conforme su tutto il percorso.
Controllo n. 06Stadio di comando della centralinaIndizioSonda, fili e alimentazione conformi, ma il comando non arriva al connettore; guasto ricomparso con una sonda nuova.Controllare con l’oscilloscopio o con una lampada di prova adatta che il comando della centralina arrivi al connettore della sonda quando pilota il riscaldamento, secondo il metodo del costruttore; tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.AttesoComando presente e conforme al connettore.Comando corretto: tornare alle misure sotto corrente.

Albero di controllo

Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.

  1. Passaggio 1: Rilevare i codici: altri riscaldamenti di sonde (P0141, P0155, P0161), codici da P0030 a P0032 o P0053, altri organi sullo stesso fusibile.

    Se conforme P0135 da solo: controllare fusibile e alimentazione.

    Se non conforme Più riscaldamenti in guasto: cercare la causa comune (fusibile, relè, connettore, acqua) prima delle sonde.

  2. Passaggio 2: Fusibile, poi tensione di alimentazione lato cablaggio con sonda scollegata, e di nuovo con sonda collegata, riscaldamento comandato; a motore acceso tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.

    Se conforme Alimentazione corretta: aprire il connettore.

    Se non conforme Risalire al fusibile, al relè o al filo di alimentazione; se il fusibile brucia di nuovo, cercare un cortocircuito del riscaldamento.

  3. Passaggio 3: Connettore: acqua, corrosione, terminali.

    Se conforme Connettore sano: misurare l’elemento riscaldante.

    Se non conforme Terminali ossidati o connettore danneggiato: sostituire secondo il metodo del costruttore, poi controllare le altre sonde esposte.

  4. Passaggio 4: Motore fermo, quadro spento e circuito disalimentato secondo la procedura: resistenza dell’elemento riscaldante lato sonda e isolamento riscaldamento-segnale.

    Se conforme Elemento conforme: misurare la corrente di riscaldamento.

    Se non conforme Sostituire la sonda e verificare il percorso del relativo cavo.

  5. Passaggio 5: Con sonda collegata, avviamento a freddo: corrente di riscaldamento alla pinza, rilevata contemporaneamente al segnale della sonda; tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.

    Se conforme Corrente conforme e sonda attiva nei tempi: guasto intermittente o di prestazione; riprendere la prova a freddo muovendo delicatamente cablaggio e connettore durante la misura, con mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.

    Se non conforme Nessuna corrente, corrente debole o riscaldamento che non si interrompe: controllare il filo di comando.

  6. Passaggio 6: Con centralina e sonda scollegate, batteria scollegata secondo la procedura e circuito disalimentato: continuità e isolamento del filo di comando tra sonda e centralina.

    Se conforme Filo conforme: verificare che il comando della centralina arrivi al connettore (oscilloscopio o lampada di prova adatta), con mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo.

    Se non conforme Riparare il filo, proteggerlo e fissarlo lontano dallo scarico.

Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.

Errori frequenti

  • Componente nuovo, stesso guasto: sostituire la sonda mentre la causa è il fusibile, il relè o il filo che alimenta il suo riscaldamento.

  • Concludere su una resistenza misurata senza il valore del costruttore: l’intervallo generale indicato da HELLA non sostituisce la specifica della sonda montata.

  • Misurare l’alimentazione solo a vuoto: un contatto ossidato può mostrare la tensione corretta e crollare appena il riscaldamento assorbe corrente.

  • Confondere le posizioni: P0135 riguarda la sonda a monte della bancata 1, P0141 la sonda a valle, P0155 la sonda a monte della bancata 2.

  • Sostituire un fusibile bruciato senza cercare il cortocircuito che lo ha fatto fondere.

Codici associati

È un automobilista?

Con la sola spia fissa, motore regolare e senza altri segnali di pericolo, un breve tragitto verso l’officina è valutabile se consentito dalle istruzioni del veicolo; il guasto aumenta soprattutto consumi ed emissioni dopo un avviamento a freddo. Se altri equipaggiamenti smettono di funzionare contemporaneamente, lo segnali all’officina: può essere in causa un fusibile comune. Se il motore trema o la spia lampeggia, riduca l’andatura, si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza. Non attenda la prossima revisione per far controllare il guasto.

Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P0135.

Per i professionisti

Questo codice le resiste?

Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P0135 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.

Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo

  1. Sono in guasto altri riscaldamenti di sonde o altri organi sullo stesso fusibile?
  2. Quale tensione si misura all’alimentazione del riscaldamento, a vuoto e poi con la sonda collegata e il riscaldamento comandato?
  3. Quale resistenza si legge tra i terminali del riscaldamento e qual è il valore previsto dal costruttore?
  4. Il guasto compare soprattutto dopo un avviamento a freddo, con tempo umido o dopo un lavaggio?

Domande frequenti su P0135

Si può guidare con un codice P0135?

Il solo codice non autorizza a proseguire. Con la sola spia fissa, motore regolare e senza altri segnali di pericolo, un breve tragitto verso l’officina è valutabile se consentito dalle istruzioni del veicolo. Senza riscaldamento la sonda impiega più tempo a diventare attiva dopo un avviamento a freddo, con aumento di consumi ed emissioni. Se il motore trema, la spia lampeggia o altri equipaggiamenti smettono di funzionare, si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza.

Occorre sostituire la sonda?

Solo se l’elemento riscaldante è interrotto o fuori valore, oppure in cortocircuito con il segnale. Un fusibile, un relè, un connettore umido o un filo di comando danneggiato danno lo stesso codice con una sonda efficiente.

Qual è la differenza tra P0135 e P0030, P0031, P0032?

P0135 indica nel suo insieme il circuito di riscaldamento della sonda a monte della bancata 1. Le descrizioni generiche P0030–P0032 riguardano il circuito di comando di questo stesso riscaldamento (guasto generale, comando basso, comando alto) e P0053 la sua resistenza. Ogni centralina utilizza quelli previsti dalla propria strategia: leggere la descrizione esatta prima di misurare.

Perché la sonda deve essere riscaldata?

Perché una sonda in zirconio funziona solo al di sopra di circa 300 °C. Il riscaldamento la rende attiva poco dopo l’avviamento e le impedisce di raffreddarsi al minimo, consentendo alla centralina di regolare la miscela prima e più a lungo.

Fonti

  1. SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)

    Prassi raccomandata SAE che definisce i codici guasto normalizzati che i sistemi OBD devono segnalare, compresi i codici generici come P0135; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, che non dettaglia alcun codice (descrizioni: vedere la lista HELLA).

    Consultata il

  2. HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)

    Descrizione generica di P0135 e dei codici di riscaldamento vicini (P0030–P0032, P0053, P0141, P0155, P0161).

    Consultata il

  3. California Air Resources Board (texte publié par Cornell LII)Title 13 CCR § 1968.2, exigences OBD II (texte en vigueur) (nuova scheda)

    Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana). Riscaldamento delle sonde (sezione e.7.2.3): prestazione (corrente o caduta di tensione fuori dai limiti del costruttore) e circuito (interruzione o cortocircuito in contraddizione con il comando); condizioni di monitoraggio (e.7.3.3): definite dal costruttore per la prestazione, in continuo per il circuito.

    Consultata il

  4. HELLA Tech WorldLambda sensor testing and troubleshooting (nuova scheda)

    Funzione del riscaldamento (rapida salita in temperatura, mantenimento al minimo); controllo della resistenza dell’elemento (intervallo indicativo da 2 a 14 Ω) e della tensione di alimentazione (oltre 10,5 V).

    Consultata il

  5. Pico TechnologyOxygen (zirconia), pre-cat: output and heater (nuova scheda)

    Misura della corrente di riscaldamento con pinza amperometrica, contemporaneamente al segnale; sonda inattiva sotto circa 300 °C; riscaldamento comandato dalla centralina.

    Consultata il

Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 29 settembre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.

I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.