Scheda codice guasto · Sonde lambda

Codice guasto P0153: risposta troppo lenta della sonda a monte della bancata 2

Risposta immediata

P0153 significa che la sonda lambda a monte della bancata 2 segue troppo lentamente i passaggi da ricco a povero o viceversa; la documentazione del costruttore indica quale bancata è. La centralina lo valuta a motore caldo, in condizioni stabilite dal costruttore. Il solo codice non autorizza a proseguire: con la sola spia fissa, funzionamento regolare e senza mancate accensioni, un breve tragitto verso l’officina è valutabile se consentito dalle istruzioni del veicolo. Spia lampeggiante o mancate accensioni (motore che trema): si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza, anche se il motore riparte. Primo controllo: i codici associati e il collegamento delle due bancate, poi questa sonda confrontata con quella della bancata 1 all’oscilloscopio. Predisporre sonde e collegamenti a motore spento.

Redazione tecnica DIAGIA · versione italiana verificata il 26 ottobre 2026

Aggiornata il 11 fonti citate11 min di lettura

Cosa controlla la centralina

Per P0153 la centralina non guarda dove si trova il segnale, ma con quale rapidità segue la ricchezza. A titolo di riferimento, la normativa OBD II californiana chiama tempo di risposta l’intervallo tra una variazione dei gas di scarico e il momento in cui la sonda la segnala; vi comprende sia la sonda che parte in ritardo sia quella che passa lentamente da ricco a povero, e richiede di rilevare un guasto che interessi un solo senso. HELLA descrive un metodo: la centralina confronta il segnale con un modello memorizzato e riconosce una sonda lenta dalla lunghezza del suo periodo. Soglie e condizioni di prova appartengono al costruttore; il monitor non viene eseguito necessariamente a ogni tragitto.

NTK colloca la bancata 1 dal lato del cilindro n. 1; la documentazione del costruttore indica quale bancata è la 2. Registrate insieme su due canali, allo stesso regime e allo stesso carico, le due sonde a monte si confrontano, come Delphi consiglia di confrontare la sonda sospetta con una sonda che funziona. P0133 segnala la stessa lentezza sul lato bancata 1; se compare anche questo, occorre cercare prima una causa comune alle due bancate.

  • Zirconio: riferimento HELLA a motore caldo verso 2 500 giri/min, 0,1–0,9 V e 0,5–4 Hz circa.
  • Banda larga: nessuna commutazione; la sua cella di pompaggio deve rispondere in modo quasi immediato all’accelerazione e al rilascio (Pico Technology).
  • Delphi spiega che una sonda contaminata da miscela troppo ricca, olio o liquido di raffreddamento bruciati risponde più lentamente.
  • Operazioni sulla linea di scarico: attrezzi posati a motore freddo e spento, cavi fissati lontano da parti calde e in movimento; poi, a motore acceso con veicolo fermo, tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde; oppure in marcia con lo strumento fissato e un aiutante allo schermo, solo registrazione, e soltanto se la circolazione è sicura e autorizzata, senza situazioni pericolose e con arresto al primo sintomo serio. Predisporre sonde e collegamenti a motore spento; il conducente non deve leggere lo strumento durante la guida.

Sintomi possibili

  • Spia motore accesa, talvolta senza altri disturbi
  • Consumo leggermente aumentato
  • Codice che ricompare dopo alcuni tragitti dalla cancellazione, il tempo necessario perché il monitor venga eseguito
  • Mancate accensioni sulla bancata 2 o codici di ricchezza della bancata 2 (P0174, P0175) talvolta memorizzati
  • Indizi di contaminazione della sonda: fumo blu, calo del livello dell’olio o del liquido di raffreddamento

Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle

Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.

Cause possibili di P0153, nell’ordine di controllo consigliato
OrdineCausa possibileControllo ed esito attesoLa esclude se…
Controllo n. 01Guasto motore che falsa la provaIndizioMancate accensioni su cilindri della bancata 2, codici di ricchezza (P0174, P0175) o di misura dell’aria associati; correzioni elevate.Rilevare tutti i codici, i contatori delle mancate accensioni per cilindro e le correzioni delle due bancate, e trattare prima questi guasti. Pico Technology chiede di escludere infiltrazioni d’aria non misurata, perdite di scarico, iniezione e mancate accensioni prima di giudicare una sonda.AttesoNessun altro codice, nessuna mancata accensione contata, correzioni moderate su entrambe le bancate.P0153 da solo, senza mancate accensioni, con correzioni moderate.
Controllo n. 02Sonde o connettori invertiti tra le bancateIndizioLentezza comparsa subito dopo la sostituzione di una sonda o lo smontaggio della linea; connettori delle due bancate intercambiabili.Linea raffreddata, quadro spento: risalire ogni cavo fino al suo connettore con lo schema; HELLA prevede P0040 per segnali a monte invertiti tra le bancate. Connettori a monte e a valle invertiti: il canale letto come a monte si muove poco, perché a valle di un catalizzatore efficiente il segnale varia debolmente (HELLA).AttesoOgni sonda sul connettore che lo schema attribuisce alla sua bancata e alla sua posizione.Cavi seguiti e conformi allo schema per entrambe le bancate.
Controllo n. 03Perdita di scarico della bancata 2 a monte della sondaIndizioTicchettio all’avviamento a freddo, traccia di fuliggine su una guarnizione o una flangia del collettore della bancata 2, sonda allentata.Linea fredda, motore spento: ispezionare guarnizioni, flange e saldature del collettore della bancata 2 fino alla sede della sonda, poi generatore di fumo lato scarico se lo strumento lo consente, con raccordi predisposti a motore spento secondo il costruttore e senza collegare direttamente l’aria compressa d’officina. Walker consiglia di ripetere a motore caldo; al minimo, veicolo fermo e soltanto se la prova è consentita e sicura: a vista e a orecchio, mani lontane dalle parti in movimento e dalle superfici calde, senza toccare nulla.AttesoCollettore della bancata 2 a tenuta fino alla sonda, senza tracce di fuliggine.Nessuna perdita al generatore di fumo, a freddo come a caldo.
Controllo n. 04Riscaldamento della sonda della bancata 2 troppo deboleIndizioP0155 o un codice di comando del riscaldamento (P0050–P0052); lentezza soprattutto con tempo freddo o dopo un minimo prolungato.Pinza amperometrica a bassa intensità e sonda posate a motore spento, poi minimo, veicolo fermo: registrare corrente di riscaldamento e segnale (metodo Pico Technology), tenendo mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde. Per la resistenza dell’elemento: arrestare il motore, spegnere il quadro, disalimentare e scollegare la sonda secondo la procedura del costruttore, a sonda raffreddata, e misurare soltanto sul circuito disalimentato. Per l’alimentazione lato cablaggio, quadro acceso e sonda scollegata: verificare la tensione di riferimento senza collegarla a nulla.AttesoCorrente di riscaldamento stabile; riferimenti HELLA, fa fede la documentazione della sonda: elemento da 2 a 14 Ω, oltre 10,5 V.Riscaldamento entro questi riferimenti per tutta la registrazione.
Controllo n. 05Sonda della bancata 2 invecchiata o contaminataIndizioPeriodo più lungo o ampiezza più bassa rispetto alla sonda della bancata 1; tubo coperto di fuliggine, depositi bianchi o lucidi.Motore caldo verso 2 500 giri/min, veicolo fermo e soltanto se la prova è consentita e sicura: registrare le due sonde a monte su due canali, confrontare periodo e ampiezza, tenendo mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde; su strada registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente. Sonda smontata a motore freddo e spento: esaminare il tubo; NTK indica che una fuliggine spessa lo ostruisce e rallenta la reazione, e collega i depositi bianchi al silicone e quelli lucidi al piombo.AttesoSonda della bancata 2 entro i riferimenti HELLA (0,1–0,9 V, 0,5–4 Hz), vicina alla bancata 1; tubo libero.Periodo e ampiezza simili a quelli della bancata 1, tubo pulito.

Albero di controllo

Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.

  1. Passaggio 1: Leggere codici, stato (in attesa, confermato) e freeze frame; individuare mancate accensioni, ricchezza e riscaldamento, poi localizzare la bancata 2 sulla documentazione.

    Se conforme P0153 da solo: interventi recenti e collegamento delle sonde.

    Se non conforme Riparare prima gli altri guasti, poi eseguire l’eventuale prova soltanto se consentita dal costruttore e dopo aver verificato l’idoneità del veicolo, senza riprodurre condizioni pericolose; se P0153 ricompare, controllare il collegamento. In caso di spia lampeggiante o mancate accensioni, fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza.

  2. Passaggio 2: Sonde o linea smontate di recente? Seguire ogni cavo fino al suo connettore, a linea raffreddata.

    Se conforme Collegamento conforme: controllare il collettore della bancata 2.

    Se non conforme Rimettere ogni connettore al suo posto secondo lo schema.

  3. Passaggio 3: Tenuta del collettore della bancata 2 fino alla sonda: generatore di fumo a motore spento e freddo, con raccordi predisposti secondo il costruttore e senza aria compressa diretta; poi controllo a vista a motore caldo, al minimo e veicolo fermo, soltanto se la prova è consentita e sicura, con mani lontane dalle parti in movimento e dalle superfici calde.

    Se conforme Collettore a tenuta: passare all’oscilloscopio.

    Se non conforme Eliminare la perdita.

  4. Passaggio 4: Oscilloscopio, motore caldo, veicolo fermo: sonde a monte delle due bancate, con sonde posate a motore spento e mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde; poi corrente di riscaldamento della bancata 2. Su strada registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente.

    Se conforme Sonda della bancata 2 vivace quanto quella della bancata 1, riscaldamento stabile: riprodurre le condizioni del freeze frame (ultimo passo).

    Se non conforme Riscaldamento debole: ripristinarlo prima di tutto. Riscaldamento buono, sonda della bancata 2 più lenta: cercare ciò che l’ha contaminata.

  5. Passaggio 5: Sonda smontata a freddo: tubo e depositi, poi consumo di olio, liquido di raffreddamento, prodotti di tenuta siliconici.

    Se conforme Nessuna causa di contaminazione trovata: sostituire la sonda con il codice ricambio del veicolo.

    Se non conforme Eliminare la causa, altrimenti anche la sonda nuova rallenterà a sua volta.

  6. Passaggio 6: Tutti i controlli sono conformi e la sonda resta vivace: riprodurre temperatura, regime e carico del freeze frame soltanto durante una prova consentita dal costruttore e con veicolo idoneo, senza riprodurre condizioni pericolose; su strada rispettare le condizioni di circolazione, fissare lo strumento e registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore: il conducente non legge lo schermo. In caso di spia lampeggiante o mancate accensioni, fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza.

    Se conforme Lentezza non riprodotta: pensare a un riscaldamento o a un contatto che si interrompe a caldo. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo.

    Se non conforme Lentezza riprodotta: tornare al riscaldamento, poi all’esame della sonda.

Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.

Errori frequenti

  • Componente nuovo, stesso guasto: sostituire la sonda della bancata 2 senza eliminare la perdita del collettore o l’olio bruciato che l’hanno resa lenta.

  • Giudicare la sonda a motore tiepido o dopo un minimo prolungato: HELLA ricorda che una sonda ben riscaldata risponde più rapidamente, e fa la misura verso 2 500 giri/min.

  • Confrontare le due bancate in condizioni diverse: regime, carico e temperatura devono essere gli stessi perché la sonda della bancata 1 serva da riferimento.

  • Riconsegnare il veicolo subito dopo la cancellazione: il monitor di risposta attende le sue condizioni, talvolta per più tragitti; verificare che sia stato eseguito.

  • Applicare sul filetto della sonda nuova una pasta qualsiasi: HELLA ammette solo il grasso fornito con la sonda o un grasso specifico per sonde lambda, e Delphi avverte che un eccesso di antigrippante può contaminare la zona di misura.

  • Confondere P0153 e P0154: una sonda lenta commuta ancora, ma in ritardo o con transizioni morbide; una sonda senza attività non si muove più.

Codici associati

È un automobilista?

Prosegua soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, con la sola spia fissa, funzionamento regolare e senza mancate accensioni, limitandosi al percorso autorizzato verso l’officina; faccia controllare senza attendere la prossima revisione, il consumo può aumentare. Segnali all’officina un consumo di olio o di liquido di raffreddamento, un fumo inusuale o una sostituzione recente della sonda. Spia lampeggiante o mancate accensioni (motore che trema): si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza, anche se il motore riparte. In caso di dubbio richieda soccorso.

Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P0153.

Per i professionisti

Questo codice le resiste?

Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P0153 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.

Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo

  1. Il codice è in attesa o confermato, ed è accompagnato da P0133 o da mancate accensioni della bancata 2?
  2. All’oscilloscopio a motore caldo, quali periodo e ampiezza misura sulla sonda a monte della bancata 2 e su quella della bancata 1?
  3. Le sonde o la linea sono state smontate di recente, e ogni connettore è stato controllato?
  4. Il motore consuma olio o liquido di raffreddamento, e quali depositi presenta la sonda?

Domande frequenti su P0153

Si può circolare con un codice P0153?

Il solo codice non autorizza a circolare. Lo faccia soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, con la sola spia fissa, funzionamento regolare e senza mancate accensioni, limitandosi al percorso autorizzato verso l’officina; la regolazione della bancata 2 perde precisione, quindi faccia controllare senza attendere troppo. Spia lampeggiante o mancate accensioni (motore che trema): si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza, anche se il motore riparte. In caso di dubbio richieda soccorso.

P0153 o P0133: quale differenza?

Stessa lentezza di risposta, sulla sonda a monte della bancata 2 per P0153 e su quella della bancata 1 per P0133. La presenza di entrambi farebbe cercare anzitutto una causa comune, per esempio olio bruciato o additivi del carburante; con il solo P0153, piuttosto la sonda, il riscaldamento o il collettore della bancata 2.

Come si riconosce che la sonda della bancata 2 è lenta?

Oscilloscopio a due canali, motore caldo a circa 2 500 giri/min, sonde a monte delle due bancate registrate insieme, con sonde posate a motore spento e mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde; su strada registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente. HELLA si attende da una zirconia efficiente 0,1–0,9 V circa, a circa 0,5–4 Hz. Una sonda lenta si riconosce da fronti morbidi, ampiezza ridotta o periodo più lungo di quello della bancata 1.

Perché il codice ritorna dopo alcuni cicli di marcia?

Perché la centralina misura la velocità della sonda solo quando sono soddisfatte le condizioni del relativo monitor. Da un ciclo di marcia all’altro non è detto che lo siano: il codice può quindi ricomparire in ritardo, e la sua assenza subito dopo la cancellazione non dimostra nulla.

La sonda è per forza usurata?

No: aria entrata nel collettore della bancata 2, un riscaldamento che si indebolisce, connettori invertiti o un motore con mancate accensioni possono falsare questo test allo stesso modo. Prima di sostituire un componente, verifichi se per questo veicolo esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore.

Fonti

  1. SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)

    Prassi raccomandata SAE che definisce i codici guasto normalizzati, compresi i codici generici come P0153; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, testo integrale a pagamento (diciture di P0153: vedere l’elenco HELLA).

    Consultata il

  2. HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)

    Dicitura generica di P0153 (risposta lenta della sonda 1 della bancata 2) e dei codici vicini P0133, P0150–P0152, P0154, P0155, P0050–P0052, P0040, P0174 e P0175.

    Consultata il

  3. Innova Electronics (lecteur de codes 3100C)Owner’s Manual, DTC Definitions (nuova scheda)

    Pagina stampata 49: dicitura di P0153, risposta lenta del circuito della sonda 1 della bancata 2, identica a quella dell’elenco HELLA.

    Consultata il

  4. California Air Resources Board (texte publié par Cornell LII)Cal. Code Regs. Tit. 13, § 1968.2 - Malfunction and Diagnostic System Requirements-2004 and Subsequent Model-Year Passenger Cars, Light-Duty Trucks, and Medium-Duty Vehicles and Engines (nuova scheda)

    Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana). Definizione del tempo di risposta (sezione c: ritardo e transizione lenta); risposta lenta delle sonde a monte, anche in un solo senso (e.7.2.1 A); condizioni di monitoraggio definite dal costruttore (e.7.3.1 A).

    Consultata il

  5. HELLA Tech WorldLambda sensor testing and troubleshooting (nuova scheda)

    Segnale confrontato con un modello registrato, sonda lenta individuata dal suo periodo; oscilloscopio a circa 2 500 giri/min (0,1–0,9 V, circa 0,5–4 Hz); sonda riscaldata più rapida; ampiezze ridotte a valle di un catalizzatore efficiente; riscaldamento da 2 a 14 Ω e oltre 10,5 V; grasso ammesso al montaggio.

    Consultata il

  6. Pico TechnologyOxygen (zirconia), pre-cat: output and heater (nuova scheda)

    Pinza amperometrica per basse correnti sull’alimentazione del riscaldamento e segnale rilevati insieme, motore al minimo; ingressi d’aria, perdite allo scarico, difetti di iniezione e mancate accensioni da escludere prima di giudicare la sonda; incrostazioni che rallentano o riducono la risposta.

    Consultata il

  7. Pico TechnologyBosch LSU 4.9 oxygen sensor switching (nuova scheda)

    Sonda a banda larga: reazione quasi immediata della cella di pompaggio a un’accelerazione decisa e poi al rilascio del pedale.

    Consultata il

  8. NGK Spark Plugs (NTK)Oxygen Sensors (nuova scheda)

    Pagina stampata 6: bancata 1 dal lato del cilindro n. 1, motori a V con due bancate. Pagina 14: fuliggine spessa che ostruisce il tubo e nuoce al tempo di reazione, depositi bianchi (silicone) e lucidi (piombo).

    Consultata il

  9. Delphi TechnologiesMaking Sense of Sensors: The Oxygen Sensor (nuova scheda)

    Contaminazione (miscela troppo ricca, olio, liquido di raffreddamento bruciato) che allunga il tempo di risposta; confrontare nei dati in tempo reale la sonda sospetta con una sonda funzionante; eccesso di antigrippante sul filetto che può contaminare la zona di misura.

    Consultata il

  10. Walker (Tenneco)Exhaust Leak Symptoms & Repair (nuova scheda)

    Piccole perdite che falsano le sonde; saldature attorno alle sedi delle sonde; generatore di fumo; ispezione a freddo e poi a motore caldo.

    Consultata il

  11. UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F8, fonction « Nuisances » (indice I) (nuova scheda)

    Riferimento al controllo tecnico francese riportato come fonte d’origine; non determina la classificazione o l’esito della revisione italiana.

    Consultata il

Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 13 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.

I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.