Scheda codice guasto · Aspirazione e misura dell’aria
Codice guasto P0129: pressione atmosferica letta troppo bassa
Risposta immediata
P0129 significa che la centralina giudica troppo bassa la pressione atmosferica che legge. La sua descrizione parla della pressione stessa, senza menzionare il circuito. La misura proviene da un sensore separato, da un sensore alloggiato nella centralina oppure dal sensore di pressione del collettore all’accensione del quadro. Il solo codice non autorizza a proseguire: lo faccia soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, senza forzare e senza segnali di pericolo. Spia lampeggiante, spegnimento del motore, fumo, odore di bruciato o potenza insufficiente per circolare in sicurezza: si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza. Primo controllo: a motore spento da alcuni minuti, senza organi in movimento, confrontare il valore letto dallo strumento di diagnosi con il barometro del luogo e con il sensore del collettore; la sola lettura dei parametri non richiede lo smontaggio di alcun componente.
Cosa controlla la centralina
La centralina utilizza la pressione atmosferica per stimare la densità dell’aria, che diminuisce con l’altitudine; sul 1.6 HDi DV6C, Exxotest cita anche l’interdizione del ricircolo dei gas in quota. Secondo il motore, la misura proviene da un sensore separato, da un sensore alloggiato nella centralina oppure dal sensore di pressione del collettore: Delphi e Pico Technology spiegano che quest’ultimo funge da barometro all’accensione del quadro, prima dell’avviamento, quando non è ancora applicata alcuna depressione. Pico indica come riferimento circa 1 013 mbar al livello del mare.
La descrizione di P0129 riguarda la pressione stessa, giudicata troppo bassa, senza parlare del circuito, a differenza di P2228 (ingresso basso del circuito). A titolo di riferimento, la normativa OBD II californiana richiede, quando è fattibile, di verificare che un sensore di ingresso non fornisca un valore né anormalmente alto né anormalmente basso, e di classificare questi guasti di plausibilità sotto un codice diverso dai guasti di circuito. Limite, momento del controllo e grandezze confrontate sono propri di ciascun costruttore.
- Il giudice è il barometro del luogo, non la pressione meteo riportata al livello del mare. Se i due concordano, la misura è corretta: annotare allora l’altitudine in cui è comparso il codice.
- Sensore del collettore che funge da barometro: Delphi cita un tubo ostruito o che perde, Pico un ingresso sporcato dai depositi dell’aspirazione; la lettura effettuata all’accensione del quadro può risultarne falsata.
- Sensore alloggiato nella centralina: può misurare l’aria dell’involucro, collegato all’esterno tramite uno sfiato. Gore, che produce questi sfiati, ricorda che essi equilibrano sovrappressioni e depressioni.
Sintomi possibili
- Spia motore accesa, spesso poco dopo l’accensione del quadro
- Pressione atmosferica visualizzata nettamente più bassa del barometro, a motore spento
- Talvolta mancanza di potenza, quando il sensore del collettore legge troppo basso (Pico)
- Possibili codici associati: P0069, P0106, P2227
- Nessun fastidio avvertito: solo il codice
Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle
Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.
| Ordine | Causa possibile | Controllo ed esito atteso | La esclude se… |
|---|---|---|---|
| Controllo n. 01 | Codici di circuito o di riferimento associatiIndizioP2228, P0107, P0641 o codici interni alla centralina memorizzati; batteria debole o scollegata di recente; sensore di pressione sostituito. | Rilevare i codici di tutti i sensori di pressione, i loro freeze frame e lo storico dei ricambi sostituiti. Un codice di circuito o di riferimento di tensione va trattato per primo: rende il valore inutilizzabile.AttesoNessun codice di circuito né di riferimento; P0129 da solo, oppure con P0069 o P2227. | Tensione di riferimento misurata conforme, nessun codice di circuito in memoria. |
| Controllo n. 02 | Presa o tubo del sensore del collettoreIndizioMotore senza sensore atmosferico separato; sensore collegato al collettore tramite un tubo, depositi di olio o fuliggine nell’aspirazione. | Quadro spento, motore spento e freddo: smontare il sensore del collettore o il suo tubo. Controllare orifizio, guarnizione, tubo (schiacciamento, fessura, acqua); soffiare solo il tubo, mai verso il sensore. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.AttesoOrifizio libero, tubo pulito, flessibile e ben serrato sul sensore, come richiede Delphi. | Sensore avvitato sul collettore, orifizio pulito, oppure sensore atmosferico separato. |
| Controllo n. 03 | Resistenza parassita nel circuito del sensoreIndizioConnettore ossidato, cablaggio riparato, massa condivisa con altri sensori; scostamento sempre nello stesso senso, senza codice elettrico. | Predisporre le sonde di misura a motore spento e quadro spento, poi accendere il quadro: caduta di tensione sulla massa del sensore, poi tensione del segnale sul retro del connettore e sul terminale della centralina. Pico cita le resistenze parassite tra le cause di segnale errato. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.AttesoMassa senza scostamento misurabile rispetto al polo negativo, stessa tensione di segnale alle due estremità del filo. | Nessuno scostamento di tensione misurato, cablaggio mosso delicatamente. |
| Controllo n. 04 | Sensore con deriva o con campo di misura erratoIndizioSensore sostituito di recente, oppure solo la pressione atmosferica si scosta sia dal barometro sia dal sensore del collettore. | Verificare il codice ricambio: Pico distingue sensori concepiti per circa 1,5, 2,5 o 3,5 bar, e un tipo errato invia dati falsi. Motore spento, quadro acceso, sensore del collettore estratto dalla sua presa ma collegato: predisporre a motore spento il raccordo della pompa a depressione manuale sul suo ingresso, senza forzare, poi seguire la tensione del segnale al multimetro. Tenere le mani lontane dal raccordo e dagli organi in movimento durante la prova.AttesoCodice ricambio corretto; tensione che scende regolarmente all’aumentare della depressione (Delphi), senza salti. | Codice ricambio conforme e valore a riposo uguale al barometro. |
| Controllo n. 05 | Sfiato della centralina ostruitoIndizioSensore alloggiato nella centralina; involucro sporco o esposto a schizzi; scostamento rispetto al barometro che cambia da una rilevazione all’altra. | Motore spento e freddo: individuare lo sfiato o la membrana dell’involucro e ispezionarli senza aprire l’involucro né forare la membrana. Confrontare con il barometro più rilevazioni, a veicolo freddo, poi dopo un tragitto. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.AttesoSfiato pulito e libero, valore uguale al barometro a ogni rilevazione. | Sfiato libero e valore stabile tra le rilevazioni. |
| Controllo n. 06 | Alimentazioni della centralina, poi sensoreIndizioPrese, circuito e sfiato conformi; solo la pressione atmosferica resta bassa, a ogni accensione del quadro. | Quadro acceso e poi durante l’avviamento, con sonde predisposte a motore spento e cavi lontani dalla ventola, dalla cinghia e dagli organi in movimento: caduta di tensione sulle alimentazioni e sulle masse della centralina. Conformi: sostituire il sensore separato, il componente che lo alloggia oppure la centralina secondo la procedura del costruttore, a motore spento e freddo.AttesoPressione visualizzata uguale al barometro dopo la sostituzione, su più accensioni del quadro. | Una causa trovata più sopra spiega lo scostamento. |
Albero di controllo
Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.
Passaggio 1: Rilevare codici e freeze frame; individuare sulla documentazione da dove proviene la misura: sensore separato, alloggiato nella centralina o sensore del collettore.
Se conforme P0129 da solo o con P0069, P2227: confronto a riposo.
Se non conforme Codice di circuito (P2228, P0107) o di riferimento di tensione: trattarlo per primo.
Passaggio 2: Motore spento da alcuni minuti, quadro acceso, senza organi in movimento: pressione atmosferica, pressione del collettore e barometro del luogo.
Se conforme I tre concordano: misura corretta, riprendere le condizioni di comparsa (altitudine, momento dell’avviamento).
Se non conforme La pressione atmosferica si isola sotto il barometro: seguirne l’origine (passo 3, 4 o 5).
Passaggio 3: Origine: sensore del collettore. Motore spento: orifizio, guarnizione e tubo, poi prova con pompa a depressione, con raccordo predisposto a motore spento e quadro acceso, senza forzare; tenere le mani lontane dal raccordo e dagli organi in movimento.
Se conforme Presa e sensore conformi: controllare il suo circuito (passo 4).
Se non conforme Liberare o sostituire il tubo a motore spento; sensore che non segue la depressione: montare il codice ricambio corretto con un tubo nuovo, come consiglia Delphi, poi nuova rilevazione a motore spento.
Passaggio 4: Circuito del sensore: predisporre le sonde a motore spento, poi con quadro acceso misurare la caduta di tensione sulla massa e confrontare il segnale alle due estremità del filo. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.
Se conforme Circuito sano: sostituire il sensore separato con il codice ricambio corretto; sensore alloggiato nella centralina, passo 5.
Se non conforme Riparare il filo; terminali ossidati: sostituirli secondo il metodo del costruttore, poi nuova rilevazione.
Passaggio 5: Sensore alloggiato nella centralina: sfiato dell’involucro, poi alimentazioni e masse della centralina.
Se conforme Tutto è conforme: la centralina che alloggia il sensore diventa sospetta. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo. Se non esiste, o se il codice ricompare dopo la sua applicazione: sostituire la centralina secondo la procedura del costruttore.
Se non conforme Liberare lo sfiato secondo il metodo del costruttore, oppure riparare l’alimentazione, poi rilevazioni al barometro su più giorni.
Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.
Errori frequenti
Componente nuovo, stesso guasto: sensore atmosferico o centralina sostituiti mentre la misura proveniva dal sensore del collettore, il cui tubo era ostruito o fessurato.
Prendere come giudice la pressione meteo: riportata al livello del mare, appare troppo alta appena il veicolo si trova in quota.
Confrontare le pressioni a motore acceso: Delphi ricorda che nel collettore si crea allora una depressione, e il sensore non funge più da barometro.
Scegliere un sensore di pressione sulla sola forma del connettore: Pico ricorda che sensori simili coprono campi di misura diversi.
Concludere che si tratta di un guasto senza annotare il luogo in cui è comparso: una pressione bassa può essere quella del luogo, in alta montagna.
Forare o staccare la membrana di sfiato per «far respirare» la centralina: Gore ricorda che protegge anche l’elettronica dall’acqua e dalla polvere.
Codici associati
È un automobilista?
Prosegua soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, senza forzare e in assenza di segnali di pericolo, limitandosi al percorso autorizzato verso l’officina. Annoti dove si è accesa la spia, in particolare in montagna, e se è avvenuto all’avvio. Spia lampeggiante, motore che si spegne, fumo o odore di bruciato, oppure potenza che non consente più di circolare in sicurezza: si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza; con fumo o odore di bruciato spenga anche il motore ed eviti fonti di innesco. Segnali in officina qualsiasi sostituzione recente di un sensore o di un tubo dell’aspirazione.
Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P0129.
Per i professionisti
Questo codice le resiste?
Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P0129 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.
Funziona con il suo strumento di diagnosi (in francese)Come funziona (in francese)
Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo
- Da dove proviene la pressione atmosferica su questo motore: sensore separato, sensore integrato nella centralina o sensore del collettore al quadro acceso?
- Con motore spento da alcuni minuti, quali valori indicano lo strumento di diagnosi, il sensore del collettore e il barometro del luogo?
- A quale altitudine e in quale momento, al quadro acceso o durante la marcia, è comparso il codice?
- È stato sostituito di recente un sensore di pressione o un tubo dell’aspirazione, e con quale codice ricambio?
Domande frequenti su P0129
Si può guidare con P0129?
Il solo codice non autorizza a proseguire. Lo faccia soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, senza forzare e in assenza di segnali di pericolo. Spia lampeggiante, motore che si spegne, fumo o odore di bruciato, oppure potenza che non consente più di circolare in sicurezza: si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza; con fumo o odore di bruciato spenga anche il motore ed eviti fonti di innesco.
La montagna può far comparire P0129?
La soglia di ogni centralina è raramente pubblicata. Il rilevamento chiarisce: se il valore letto è uguale a quello del barometro nello stesso luogo, la misura è corretta e il codice dipende dalle condizioni del luogo; se è nettamente più bassa, la causa è nella misura.
P0129 o P2228: quale differenza?
P2228 segnala un segnale elettrico rimasto sotto la soglia bassa del suo circuito: si cerca un’interruzione, un filo verso massa o un’alimentazione di riferimento persa. Il testo di P0129 non cita il circuito; si cerca quindi anche ciò che falsa una misura con circuito sano, come una presa ostruita, un sensore con offset o con campo di misura errato, uno sfiato ostruito.
Occorre sostituire il sensore di pressione atmosferica?
Non prima di aver confrontato il suo valore con il barometro del luogo e con il sensore del collettore, a motore spento: la misura proviene talvolta da quest’ultimo. Prima di sostituire un componente, verifichi se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo.
P0129 e P0069 insieme?
I due codici possono derivare dalla stessa misura errata: P0069 rileva a riposo un disaccordo tra pressione del collettore e pressione atmosferica. Il rilevamento con il barometro del luogo mostra quale delle due si discosta.
Fonti
SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)
Prassi raccomandata SAE che definisce i codici guasto normalizzati che i sistemi OBD devono segnalare, tra cui P0129; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, senza testo individuale (testo: vedere la lista HELLA).
Consultata il
HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)
Testo generico di P0129 (pressione atmosferica troppo bassa) e dei codici vicini P0069, P0106, P0107, P0641 e P2226-P2229.
Consultata il
Snap-onDiagnostic Trouble Codes (DTC) List (nuova scheda)
Testo di P0129: pressione atmosferica troppo bassa.
Consultata il
Autel (lecteur de codes AutoLink AL301)OBDII Generic DTC Definitions (nuova scheda)
Testo di P0129 (pressione atmosferica troppo bassa), pagina stampata 25.
Consultata il
California Air Resources Board (texte publié par Cornell LII)Title 13 CCR § 1968.2, exigences OBD II (texte en vigueur) (nuova scheda)
Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana). Sensori di ingresso (e)(15.2.1): difetti di plausibilità ricercati quando è fattibile, valore né anormalmente alto né anormalmente basso, memorizzati con un codice distinto dai difetti di circuito e di valore fuori campo.
Consultata il
DelphiMaking sense of your sensors: MAP sensor (nuova scheda)
Sensore di pressione del collettore che funge da barometro già al quadro acceso, depressione creata all’avvio; tubo ostruito o che perde; controllo del tubo; prova con pompa a depressione, a motore spento e quadro acceso, con raccordo predisposto a motore spento e senza forzare, sensore scollegato dall’aspirazione soltanto: la tensione deve diminuire regolarmente all’aumentare della depressione; tubo nuovo consigliato insieme a un sensore nuovo.
Consultata il
Pico TechnologyManifold absolute pressure sensor (gasoline) (nuova scheda)
Pressione atmosferica stimata al quadro acceso, circa 1 013 mbar al livello del mare; cause di segnale errato: resistenza parassita, usura interna, ingresso ostruito dai depositi; sensore che legge troppo basso: mancanza di potenza.
Consultata il
Pico TechnologyManifold absolute pressure sensor (turbo diesel) (nuova scheda)
Sensori di pressione suddivisi in tre campi (circa 1,5, 2,5 e 3,5 bar); un sensore del tipo sbagliato invia dati errati alla centralina.
Consultata il
Exxotest (Annecy Électronique)Maquette pédagogique moteur diesel HDi (DV6C) (nuova scheda)
Sensore di pressione atmosferica del DV6C: densità dell’aria che diminuisce con l’altitudine, divieto di ricircolo in quota, sensore integrato nella centralina di iniezione.
Consultata il
W. L. Gore & AssociatesAutomotive Vents for Electronics Protection (nuova scheda)
Sfiati dei contenitori elettronici: compensazione delle sovrapressioni e delle depressioni create dai cambiamenti ambientali, protezione contro acqua, polvere e sporco.
Consultata il
UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F8, fonction « Nuisances » (indice I) (nuova scheda)
Riferimento al controllo tecnico francese riportato come fonte d’origine; non determina la classificazione o l’esito della revisione italiana.
Consultata il
Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 22 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.
I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.
