Scheda codice guasto · Aspirazione e misura dell’aria
Codice guasto P2229: segnale troppo alto del sensore di pressione atmosferica
Risposta immediata
P2229 significa che la centralina legge una pressione atmosferica più alta del possibile: segnale al di sopra del suo limite alto, come se il veicolo viaggiasse sotto il livello del mare. Il sensore può essere alloggiato nella centralina, montato a parte o integrato in un altro componente. Primo controllo: interventi recenti sotto il cofano (connettore scollegato a quadro acceso, non reinserito correttamente), poi valore letto a motore freddo e a motore caldo, confrontato con la pressione del luogo, prima di sospettare il sensore o la centralina. Il solo codice non autorizza a proseguire: con la sola spia fissa, funzionamento regolare e senza perdita di potenza, un breve tragitto verso l’officina è valutabile se consentito dalle istruzioni del veicolo. Se il motore manca di potenza, si spegne, trema o si accendono altre spie, fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza.
Cosa controlla la centralina
P2229 è un codice di ingresso alto: il segnale letto dalla centralina supera il limite alto della sua gamma normale, per una durata stabilita dal costruttore. Sulla maggior parte dei sensori di pressione analogici la tensione aumenta con la pressione: un segnale al massimo indica una pressione più alta di quelle che si incontrano al livello del mare, anche con tempo anticiclonico, oppure un circuito tirato verso l’alto. Soglie e durate sono proprie di ogni centralina.
Dove cercare dipende dalla posizione del sensore:
- Sensore montato a parte, o integrato in un altro componente (Bosch indica che il suo debimetro a film caldo può ospitare un sensore di pressione): massa interrotta o filo di segnale a contatto con una tensione sono le cause elettriche classiche di un ingresso alto. Secondo il montaggio della centralina, anche un filo di segnale interrotto può dare un segnale alto: la normativa OBD II californiana, citata come riferimento, non richiede un codice distinto per un’interruzione che non si può separare da un valore fuori gamma.
- Sensore alloggiato nella centralina: la stessa normativa permette di raggruppare difetto di circuito e valore fuori gamma sotto un unico codice. Il sensore misura allora l’aria dell’involucro, che in genere comunica con l’esterno tramite uno sfiato. I costruttori di questi sfiati, come Gore, ricordano che servono a equilibrare le sovrappressioni e le depressioni create dai cambiamenti ambientali: ostruito, lo sfiato non equilibra più nulla e la pressione racchiusa aumenta quando l’involucro si scalda.
Conseguenza in officina: un segnale al massimo già all’inserimento del quadro, a motore freddo, orienta verso il circuito o il sensore; un P2229 che compare solo dopo un lungo tragitto orienta innanzitutto verso l’involucro della centralina e il suo sfiato.
Sintomi possibili
- Spia motore accesa
- Pressione atmosferica visualizzata più alta di quella del luogo, talvolta solo a motore caldo
- Codici di altri sensori rilevati nello stesso momento dopo un intervento sotto il cofano (debimetro, temperatura aria)
- Codice in memoria storica, ricomparso dopo un lungo tragitto
- Nessun disagio avvertito: solo il codice
Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle
Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.
| Ordine | Causa possibile | Controllo ed esito atteso | La esclude se… |
|---|---|---|---|
| Controllo n. 01 | Connettore scollegato a quadro acceso, o non reinserito correttamenteIndizioIntervento recente sotto il cofano: filtro aria, smontaggio di un sensore o di un condotto di aspirazione. Scollegare un sensore a quadro acceso o a motore acceso lascia codici di circuito in memoria, talvolta P2229 quando la misura di pressione atmosferica passa da quel connettore. | Quadro spento, verificare l’inserimento di ogni connettore toccato (scatto del fermo), cancellare i codici, spegnere e riaccendere il quadro e rileggere.AttesoCodice non ricomparso e pressione visualizzata uguale a quella del luogo. | Nessun intervento recente, o codice ricomparso con connettori inseriti correttamente. |
| Controllo n. 02 | Sfiato della centralina ostruito (sensore alloggiato nella centralina)IndizioCodice che compare a motore caldo e scompare a freddo; centralina esposta a sporco, schizzi o prodotti nebulizzati nel vano motore. | Individuare sull’involucro lo sfiato o la membrana di sfiato e ispezionarli senza aprire l’involucro né danneggiare la membrana, che protegge anche l’elettronica da acqua e polveri. Confrontare la pressione visualizzata a motore freddo, poi dopo un lungo tragitto, con quella del luogo.AttesoSfiato pulito e libero, pressione visualizzata stabile tra freddo e caldo. | Sfiato pulito e nessuna deriva del valore con la temperatura della centralina, oppure sensore esterno alla centralina. |
| Controllo n. 03 | Massa del sensore interrottaIndizioSensore montato a parte o integrato in un altro componente; valore al massimo con sensore collegato. | Sensore collegato, quadro acceso: caduta di tensione tra il terminale di massa del sensore e quello della centralina.AttesoCaduta di tensione trascurabile sulla massa. | Massa conforme, oppure sensore alloggiato nella centralina. |
| Controllo n. 04 | Filo di segnale a contatto con una tensione, o interrottoIndizioValore al massimo in permanenza, cablaggio sfregato o già riparato vicino a un filo di alimentazione. | Connettori scollegati a quadro spento, poi quadro acceso: nessuna tensione deve comparire sul filo di segnale; cancellare poi i codici creati da questo scollegamento. Infine, a motore spento, quadro spento, circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore: continuità del filo fino alla centralina e isolamento rispetto ai fili vicini del cablaggio, soltanto sul circuito disalimentato e isolato.AttesoNessuna tensione parassita, filo continuo, isolamento elevato. | Filo pulito, continuo e isolato su tutto il percorso. |
| Controllo n. 05 | Sensore difettoso, o centralina che lo ospitaIndizioCircuito o sfiato esclusi dalle cause, valore troppo alto sia a freddo sia a caldo. | Controllare prima alimentazioni e masse della centralina. Poi sostituire il sensore, o il componente che lo porta, con il codice ricambio previsto; sensore alloggiato nella centralina: sostituzione secondo la procedura del costruttore, che in genere prevede programmazione, configurazione e abbinamento dell’antifurto.AttesoPressione visualizzata uguale a quella del luogo dopo la sostituzione, codice non ricomparso dopo un tragitto a caldo. | Una causa è stata trovata nei passi precedenti. |
Albero di controllo
Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.
Passaggio 1: Raccogliere informazioni: intervento sotto il cofano, lavaggio, pulizia del vano motore? Rilevare i codici associati (debimetro, temperatura aria) e i freeze frame, in particolare la temperatura.
Se conforme Niente di recente: leggere il valore a motore freddo.
Se non conforme Intervento recente con codici associati: verificare i connettori toccati, cancellare, rileggere; codice assente: validare all’ultimo passo; codice ricomparso: leggere il valore a motore freddo.
Passaggio 2: Motore freddo, quadro acceso: pressione atmosferica visualizzata confrontata con quella del luogo, misurata al barometro.
Se conforme Valore corretto a freddo: ripetere la lettura dopo un lungo tragitto.
Se non conforme Valore al massimo già a freddo: difetto elettrico o sensore; sensore esterno alla centralina, passo 4; sensore alloggiato nella centralina, passo 5.
Passaggio 3: Dopo un tragitto a caldo, stesso confronto.
Se conforme Valore sempre corretto: difetto intermittente. Non decidere dalla sola lettura: proseguire soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, con funzionamento regolare e senza perdita di potenza; se il motore manca di potenza, si spegne o si accendono altre spie, fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza.
Se non conforme Valore che aumenta con il calore: ispezionare lo sfiato della centralina e il suo ambiente, senza aprire l’involucro. Sfiato ostruito: trattarlo secondo il metodo del costruttore, poi validazione; sfiato pulito: passo 5.
Passaggio 4: Sensore montato a parte o integrato in un altro componente: massa, poi tensione parassita a quadro acceso; continuità e isolamento del filo di segnale soltanto a motore spento, quadro spento e circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore.
Se conforme Circuito sano: sostituire il sensore, o il componente che lo porta, con il codice ricambio corretto, poi validazione.
Se non conforme Riparare la massa o il filo in causa, poi validazione.
Passaggio 5: Sensore alloggiato nella centralina, sfiato e circuito esclusi dalle cause: alimentazioni e masse della centralina.
Se conforme Conformi: prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo. Se non c’è, o se il codice ricompare dopo l’applicazione: sostituzione della centralina secondo la procedura del costruttore, poi validazione.
Se non conforme Riparare l’alimentazione o la massa, poi validazione.
Passaggio 6: Validazione: cancellare, lettura a freddo, poi dopo un tragitto a caldo e un fermo a motore caldo.
Se conforme Pressione coerente in entrambi i casi, codice non ricomparso: riparazione validata.
Se non conforme Riprendere dal passo 3: una deriva termica è sfuggita.
Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.
Errori frequenti
Componente nuovo, stesso difetto: sostituire il sensore o la centralina mentre un connettore non reinserito correttamente, una massa interrotta o uno sfiato ostruito facevano salire il segnale.
Giudicare la centralina solo a motore freddo: uno sfiato ostruito si manifesta solo una volta che l’involucro è caldo.
Aprire l’involucro della centralina o grattare la sua membrana di sfiato: si espone l’elettronica ad acqua e polveri.
Dimenticare di cancellare dopo un intervento eseguito a quadro acceso: i codici rilevati da un connettore scollegato restano in memoria.
Confrontare il valore letto con la pressione indicata dal meteo: riportata al livello del mare, non coincide con quella del luogo non appena si è in quota.
Codici associati
È un automobilista?
Prosegua soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, con la sola spia fissa, funzionamento regolare e senza perdita di potenza, limitandosi al percorso autorizzato verso l’officina. Segnali qualsiasi intervento recente nel vano motore, un lavaggio o una pulizia del motore. Eviti di spruzzare prodotti sulla centralina. Se il motore perde potenza, si spegne, trema o si accendono altre spie, si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza.
Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P2229.
Per i professionisti
Questo codice le resiste?
Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P2229 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.
Funziona con il suo strumento di diagnosi (in francese)Come funziona (in francese)
Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo
- È stato eseguito un intervento nel vano motore a quadro acceso, oppure il motore è stato lavato o pulito di recente?
- La pressione atmosferica visualizzata è corretta a motore freddo e errata solo dopo un lungo tragitto?
- Quali codici accompagnano P2229: debimetro, temperatura dell’aria?
- Su questo motore, dove si trova il sensore e, se è nella centralina, lo sfiato è visibile e pulito?
Domande frequenti su P2229
Si può guidare con un codice P2229?
Il solo codice non autorizza a proseguire. Lo faccia soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, con la sola spia fissa, funzionamento regolare e senza perdita di potenza, limitandosi al percorso autorizzato verso l’officina. Se il motore perde potenza, si spegne, trema o si accendono altre spie, si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza.
Perché P2229 compare solo a motore caldo?
Quando il sensore è alloggiato nella centralina, misura l’aria del contenitore, che si equilibra con l’esterno tramite uno sfiato. Se questo è ostruito, l’aria racchiusa non si equilibra più; riscaldandosi, la sua pressione sale e il sensore legge un valore troppo alto. Una lettura a motore freddo e poi dopo un lungo tragitto lo dimostra.
Un semplice connettore può causare P2229?
È possibile quando la misura della pressione atmosferica passa attraverso quel connettore, per esempio se il sensore è integrato in un altro componente. Scollegato a quadro acceso o a motore acceso, lascia codici in memoria e, a seconda della centralina, un circuito aperto può essere letto come segnale alto. Se il codice è comparso dopo un intervento, verifichi il bloccaggio dei connettori e cancelli prima di qualsiasi diagnosi.
Qual è la differenza con P0108?
La descrizione generica di P0108 copre sia la pressione del collettore di aspirazione sia la pressione atmosferica: sul 1.6 HDi DV6C è questo codice a segnalare il cortocircuito verso positivo del sensore atmosferico interno. P2229 è il codice proprio del solo sensore di pressione atmosferica.
Fonti
SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)
Prassi raccomandata SAE che definisce i codici guasto normalizzati che i sistemi OBD devono segnalare, compresi i codici generici come P2229; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, che non dettaglia alcun codice (descrizione di P2229: vedere la lista HELLA).
Consultata il
HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)
Descrizione generica di P2229 (livello alto del circuito di pressione atmosferica) e dei codici vicini da P2226 a P2230; descrizione di P0108, comune alla pressione del collettore e alla pressione atmosferica.
Consultata il
California Air Resources Board (texte publié par Cornell LII)Title 13 CCR § 1968.2, exigences OBD II (texte en vigueur) (nuova scheda)
Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana). Sensori di ingresso (e)(15.2.1): nessun codice separato richiesto per un’interruzione che non si può distinguere da un valore fuori intervallo; sensore fissato sulla scheda di una centralina: guasto di circuito e valore fuori intervallo raggruppabili in un unico codice.
Consultata il
Bosch MobilityHot-film air-mass meter (nuova scheda)
Debimetro a film caldo di concezione modulare, che consente di integrare altri sensori (umidità, pressione, temperatura).
Consultata il
W. L. Gore & AssociatesGORE Automotive Vents for Electronics Protection (nuova scheda)
Sfiati a membrana dei contenitori elettronici automobilistici (centraline, sensori): equilibratura continua delle sovrappressioni e depressioni create dai cambiamenti ambientali, protezione contro acqua, fluidi e particelle.
Consultata il
Exxotest (Annecy Électronique)Maquette pédagogique moteur diesel HDi (DV6C) (nuova scheda)
Sensore atmosferico integrato nella centralina, non separabile; P0108 per il suo cortocircuito verso positivo.
Consultata il
Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 1 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.
I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.
