Scheda codice guasto · Aspirazione e misura dell’aria
Codice guasto P2227: pressione atmosferica giudicata incoerente
Risposta immediata
P2227 significa che la centralina giudica non credibile la pressione atmosferica che legge: contraddice le altre informazioni disponibili, a cominciare dagli altri sensori di pressione. Il solo codice non autorizza a proseguire: procedere soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, senza forzare e senza segnali di pericolo. Perdita di potenza, esitazioni o funzionamento irregolare: limitare gli spostamenti al tragitto diretto verso l’officina, senza manovre di immissione né sorpassi, e far controllare rapidamente. Sintomi che peggiorano o spegnimento del motore in marcia: fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza. In caso di dubbio, fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza. Primo controllo: motore spento da alcuni minuti, quadro acceso, confrontare con lo strumento di diagnosi tutte le pressioni visualizzate, tra loro e con quella del luogo. Predisporre sonde e collegamenti a motore spento; se la prova avviene su strada, registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore, il conducente non deve leggere lo strumento durante la guida. La centralina, che spesso ospita il sensore, viene per ultima.
Cosa controlla la centralina
Il sensore di pressione atmosferica misura la pressione assoluta dell’aria ambiente. La centralina lo utilizza per tenere conto dell’altitudine: densità dell’aria, dosaggio, sovralimentazione; sul 1.6 HDi DV6C inibisce anche il ricircolo dei gas in quota (documentazione didattica Exxotest). Il sensore è spesso montato sulla scheda della centralina, talvolta separato o in un altro componente: Bosch prevede un sensore di pressione tra le opzioni del suo debimetro a filo caldo.
P2227 è un codice di intervallo o prestazione: il valore letto non è credibile, anche senza un difetto elettrico franco. La normativa californiana, presa come riferimento, chiama questo controllo diagnosi di razionalità: verificare l’esattezza di un segnale nel suo intervallo normale confrontandolo con tutte le altre informazioni disponibili, se possibile nei due sensi, con un codice distinto dai difetti di circuito. Tre riferimenti:
- A riposo: quadro acceso, motore spento, non circola alcuna portata d’aria. Pico Technology ricorda che un sensore di pressione di aspirazione legge allora la pressione atmosferica, circa 1 013 mbar al livello del mare, e che la centralina la utilizza per stimarla all’inserimento del quadro. Tutte le pressioni assolute dell’aspirazione devono coincidere con quella del luogo; P0069 si basa sullo stesso principio. Eseguire il confronto a motore spento, con sonde e collegamenti predisposti prima; se la prova avviene su strada, registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore, il conducente non deve leggere lo strumento durante la guida.
- Valore impossibile: secondo la centralina, una pressione troppo alta o troppo bassa per un’altitudine stradale può essere rifiutata con questo codice oppure con P2228 o P2229.
- Il colpevole non è necessariamente quello che si discosta: un sensore vicino starato, una presa di pressione ostruita dai depositi o un passaggio dell’aria limitato possono far indicare a torto la pressione atmosferica. Sensori confrontati, soglie e durate sono propri di ogni centralina. Le prove in pressione o depressione si eseguono soltanto sul circuito interessato, con la procedura e le pressioni previste dal costruttore, predisponendo i raccordi a motore spento; mai aria compressa né ossigeno. A motore acceso tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.
Sintomi possibili
- Spia motore accesa, spesso senza altre anomalie
- Quadro acceso, pressione atmosferica visualizzata diversa da quella del luogo o dagli altri sensori
- Mancanza di potenza o riprese fiacche, soprattutto in quota
- Altri codici di pressione memorizzati: P0069, P0106, P0236 o P0299
- Guasto comparso con tempo freddo o umido, su un motore sovralimentato
Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle
Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.
| Ordine | Causa possibile | Controllo ed esito atteso | La esclude se… |
|---|---|---|---|
| Controllo n. 01 | Altro sensore di pressione starato o presa ostruitaIndizioA riposo è la pressione del collettore o di sovralimentazione che si discosta; depositi di olio o fuliggine attorno a un sensore; sensore sostituito di recente. | Individuare il sensore che si isola nel confronto a riposo, poi controllare il suo orifizio, la sua guarnizione, il suo connettore e il suo codice ricambio. Pico Technology cita l’ingresso ostruito dai depositi e avverte che un sensore con un altro intervallo di misura invia valori errati.AttesoTutti i sensori di pressione uguali alla pressione del luogo, motore spento. | A riposo, solo la pressione atmosferica si discosta dalle altre. |
| Controllo n. 02 | Tubo o presa di un sensore remoto: acqua, ghiaccio, schiacciamentoIndizioSensore collegato al collettore tramite un tubo; guasto con tempo freddo o umido, dopo tragitti brevi; codici di sovralimentazione associati. | Motore spento: rimuovere il tubo, controllare schiacciamenti, fessure e presenza di acqua; soffiarlo da solo, mai verso il sensore, dopo scongelamento al caldo se necessario. Ispezionare poi l’intercooler e i suoi tubi, quindi eseguire una prova di tenuta del circuito dell’aria soltanto sul circuito interessato, con la procedura e le pressioni previste dal costruttore, predisponendo i raccordi a motore spento; mai aria compressa né ossigeno.AttesoTubo asciutto, libero e senza fessure, circuito dell’aria a tenuta. | Tubo e circuito asciutti e a tenuta, scostamento ancora presente a riposo. |
| Controllo n. 03 | Passaggio dell’aria limitato a monte del corpo farfallatoIndizioFiltro dell’aria intasato, condotto schiacciato o deformato, intercooler sporco; a basso carico, ingresso del corpo farfallato nettamente sotto l’atmosfera. | Controllare filtro, presa d’aria, condotti e intercooler; registrare insieme pressione atmosferica, ingresso del corpo farfallato e collettore al minimo e poi a basso carico, senza sovralimentazione richiesta. Predisporre sonde e collegamenti a motore spento; se la prova avviene su strada, procedere soltanto se la circolazione è sicura e autorizzata, registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore, il conducente non deve leggere lo strumento durante la guida.AttesoCircuito libero; a basso carico, pressione all’ingresso del corpo farfallato prossima all’atmosfera. | Circuito libero e pressioni coerenti a basso carico. |
| Controllo n. 04 | Connettori, alimentazioni, masse e sfiato della centralinaIndizioSensore alloggiato nella centralina; codici di tensione o di altri sensori interni; intervento recente sulla batteria; scatola sporca o umida. | Ispezionare i connettori della centralina e, se presente, il suo sfiato di aerazione, senza aprire la scatola. Centralina collegata, quadro acceso e poi all’avviamento: caduta di tensione su ogni alimentazione e ogni massa, con sonde predisposte a motore spento e mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde. Terminali ossidati: sostituirli secondo il metodo del costruttore, pulizia solo se il costruttore la autorizza.AttesoConnettori sani, sfiato libero, cadute di tensione trascurabili, alimentazione stabile all’avviamento. | Connettori, sfiato, alimentazioni e masse conformi. |
| Controllo n. 05 | Sensore atmosferico con deriva della misuraIndizioA riposo, solo la pressione atmosferica si discosta dagli altri sensori e dalla pressione del luogo, sempre dallo stesso lato. | Ripetere il confronto a riposo in due giorni diversi. Poi seguire la procedura del costruttore per il componente che ospita il sensore: centralina (programmazione, configurazione, apprendimenti) o componente che lo porta.AttesoScostamento costante del solo sensore atmosferico, da un giorno all’altro. | Scostamento che scompare, cambia segno o coinvolge anche un altro sensore. |
Albero di controllo
Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.
Passaggio 1: Rilevare i codici, il loro stato e i freeze frame (motore spento, minimo o carico, temperatura esterna); sulla documentazione del motore, individuare dove si trova il sensore atmosferico.
Se conforme P2227 da solo: confrontare le pressioni a riposo.
Se non conforme Codici di un altro sensore di pressione (P0105-P0108, P0235-P0238), P2228, P2229 o codice di tensione: trattarli per primi, falsano il confronto.
Passaggio 2: Motore spento da alcuni minuti, quadro acceso: rilevare tutte le pressioni assolute (atmosfera, collettore, sovralimentazione o ingresso del corpo farfallato) e la pressione del luogo misurata con il barometro.
Se conforme Tutto concorda: passare al punto 3 se il guasto è comparso con tempo freddo o umido, altrimenti al punto 4.
Se non conforme Un altro valore si discosta: controllare quel sensore, il suo orifizio e il suo tubo. Solo la pressione atmosferica scostata: punto 5.
Passaggio 3: Tempo freddo o umido, o codici di sovralimentazione: tubo del sensore remoto, acqua o ghiaccio, intercooler, prova di tenuta soltanto sul circuito interessato, con la procedura e le pressioni previste dal costruttore, predisponendo i raccordi a motore spento; mai aria compressa né ossigeno.
Se conforme Circuito asciutto e a tenuta: prova a basso carico.
Se non conforme Liberare, asciugare o sostituire il tubo, riparare la perdita, poi nuovo confronto a riposo.
Passaggio 4: Minimo e poi basso carico, senza sovralimentazione richiesta: registrare insieme pressione atmosferica, ingresso del corpo farfallato e collettore. Predisporre sonde e collegamenti a motore spento; se la prova avviene su strada, procedere soltanto se la circolazione è sicura e autorizzata, registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore, il conducente non deve leggere lo strumento durante la guida.
Se conforme Ingresso del corpo farfallato prossimo all’atmosfera: riprodurre le condizioni dei freeze frame soltanto se la circolazione è sicura e autorizzata e senza situazione pericolosa; su strada registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore, il conducente non deve leggere lo strumento durante la guida; arrestarsi al primo sintomo serio.
Se non conforme Ingresso del corpo farfallato nettamente sotto l’atmosfera: cercare una restrizione a monte (filtro, condotto, intercooler) o un sensore d’ingresso errato.
Passaggio 5: Solo la pressione atmosferica scostata, in modo ripetibile: connettori, sfiato, alimentazioni e masse della centralina.
Se conforme Conformi: prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo. Se non c’è, o se il codice ritorna dopo l’applicazione: procedura del costruttore per il componente che ospita il sensore.
Se non conforme Riparare l’alimentazione, la massa o il connettore, poi nuovo confronto a riposo.
Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.
Per motorizzazione
Sono riportate solo le particolarità stabilite da una fonte pubblica. Molti di questi documenti, i più accessibili, riguardano veicoli del mercato nordamericano: verifichi che la versione europea del suo veicolo sia interessata prima di trarne una conclusione.
| Motorizzazione | Cosa sapere | Fonte |
|---|---|---|
| Peugeot e Citroën 1.6 HDi DV6C (modello Exxotest) | Secondo la documentazione didattica di questo motore, il sensore di pressione atmosferica è integrato nella centralina di iniezione e non è da essa separabile; la centralina lo utilizza in particolare per la densità dell’aria e per inibire il ricircolo dei gas in quota. Un sensore atmosferico con deriva della misura rientra quindi nella procedura del costruttore per la centralina. | exxotest.com (nuova scheda) |
Errori frequenti
Componente nuovo, stesso guasto: sostituire la centralina perché ospita il sensore atmosferico, senza aver confrontato tutte le pressioni a riposo né controllato un sensore vicino o il suo tubo.
Dimenticare che, in un confronto tra sensori, quello che si discosta non è necessariamente il colpevole: un sensore vicino bagnato o un passaggio dell’aria limitato possono far indicare a torto la pressione atmosferica.
Prendere come riferimento la pressione annunciata dalla meteo: è riportata al livello del mare, mentre il sensore misura la pressione reale del luogo.
Confrontare le pressioni a motore acceso o subito dopo l’arresto di un motore sovralimentato: lasciare che le pressioni si equilibrino per alcuni minuti prima del rilevamento.
Montare un sensore di pressione con un campo di misura diverso da quello originale: Pico Technology avverte che invia valori errati alla centralina.
Aprire il coperchio della centralina, grattare lo sfiato a membrana o pulire un sensore di pressione con solvente o aria compressa senza che il costruttore lo autorizzi.
Codici associati
È un automobilista?
Prosegua soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, senza forzare e in assenza di segnali di pericolo. Faccia controllare appena possibile, precisando se la spia si è accesa con il freddo intenso, dopo percorsi brevi o in montagna. In caso di perdita di potenza, esitazioni o funzionamento irregolare, limiti i percorsi al tragitto diretto verso l’officina, senza manovre di immissione né sorpassi, e faccia controllare rapidamente; se i sintomi peggiorano o se il motore si spegne durante la marcia, si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza, senza riprendere il tragitto anche se il motore riparte. Un parcheggio al riparo può far scomparire il sintomo, non la causa.
Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P2227.
Per i professionisti
Questo codice le resiste?
Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P2227 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.
Funziona con il suo strumento di diagnosi (in francese)Come funziona (in francese)
Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo
- Con quadro acceso e motore spento da diversi minuti, quali pressioni indicano il sensore atmosferico, il collettore e l’ingresso del corpo farfallato, e qual è quella del luogo?
- Il codice è comparso con il freddo intenso o con tempo umido, dopo percorsi brevi?
- Quali codici lo accompagnano: P0069, P0106, P0236, P0299 o un codice di tensione?
- Su questo motore, il sensore atmosferico è alloggiato nella centralina, montato a parte o integrato in un altro componente?
Domande frequenti su P2227
Si può guidare con un codice P2227?
Solo senza forzare e se il motore funziona regolarmente. Il solo codice non autorizza a proseguire: lo faccia soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, in assenza di segnali di pericolo. In caso di perdita di potenza o esitazioni, raggiunga direttamente l’officina, senza inserimenti né sorpassi; se peggiorano o se il motore si spegne durante la marcia, si fermi appena possibile in sicurezza e non riprenda il viaggio, anche se il motore riparte. In caso di dubbio, si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza.
Occorre sostituire la centralina dato che il sensore è al suo interno?
Non in primo luogo. P2227 rileva un disaccordo tra la pressione atmosferica e le altre misure; un sensore vicino con misura scostata, una presa di pressione ostruita o un passaggio d’aria limitato bastano a generarlo. La centralina si sostituisce per ultima, dopo ripetuti confronti a motore spento e il controllo delle sue alimentazioni. Prima di sostituire un componente, verifichi se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo.
Il freddo o l’umidità possono provocare P2227?
Possono contribuirvi quando acqua o ghiaccio raggiungono un sensore di pressione vicino o il tubo che lo collega al collettore: la sua misura si falsa e il confronto con la pressione atmosferica non regge più. Un disgelo, un tubo asciutto e un controllo del circuito dell’aria precedono qualsiasi sostituzione.
Qual è la differenza con P2228 e P2229?
P2228 e P2229 riguardano un segnale sotto o sopra i suoi limiti, spesso un difetto elettrico; per un sensore fissato sulla scheda della centralina, la normativa californiana ammette che un solo codice copra difetto di circuito e valore fuori campo. P2227 riguarda un valore giudicato non attendibile, in genere perché contraddice gli altri sensori di pressione.
Qual è la differenza con P0069?
P0069 segnala un disaccordo tra la pressione di aspirazione e la pressione atmosferica, senza dire quale dei due sensori sia errato. P2227 mette in causa la pressione atmosferica stessa. La procedura inizia allo stesso modo: confronto a motore spento di tutte le pressioni con quella del luogo.
Fonti
SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)
Prassi raccomandata SAE che definisce i codici guasto normalizzati che i sistemi OBD devono segnalare, tra cui i codici generici come P2227; pagina ufficiale della versione del 1° settembre 2025, che non dettaglia alcun codice (diciture: vedere la lista HELLA).
Consultata il
HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)
Dicitura generica di P2227 (campo o prestazione del circuito di pressione atmosferica) e dei codici vicini P2226–P2230; P0069 (correlazione tra pressione di aspirazione e pressione atmosferica), P0105–P0108, P0235–P0238, P0299.
Consultata il
Autel (lecteur de codes MaxiLink ML301)OBDII Generic DTC Definitions (nuova scheda)
Pagina stampata 88: dicitura di P2227, campo o prestazione del circuito del sensore di pressione atmosferica «A»; seconda lista di definizione, concorde con HELLA.
Consultata il
California Air Resources Board (texte publié par Cornell LII)Title 13 CCR § 1968.2, exigences OBD II (texte en vigueur) (nuova scheda)
Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana). Definizione della diagnostica di attendibilità (sezione c); sensori di ingresso (e)(15.2.1) e (f)(15.2.1): difetti di circuito, valori fuori campo e attendibilità se possibile nei due sensi, con codici distinti; sensore fissato sulla scheda di una centralina: difetto di circuito e valore fuori campo raggruppabili in un solo codice.
Consultata il
Pico TechnologyManifold absolute pressure (turbo diesel) (nuova scheda)
Con quadro acceso e motore spento, il sensore di pressione assoluta legge la pressione atmosferica (circa 1 013 mbar al livello del mare), che la centralina stima così all’inserimento del quadro; cause di segnale errato, tra cui l’ingresso ostruito dai depositi e le restrizioni dell’aspirazione; sensore con un campo di misura diverso che invia valori errati.
Consultata il
Bosch MobilityHot-film air-mass meter (nuova scheda)
Debimetro a film caldo di concezione modulare, che permette di integrare altri sensori (umidità, pressione, temperatura).
Consultata il
W. L. Gore & AssociatesGORE Automotive Vents for Electronics Protection (nuova scheda)
Sfiati a membrana dei contenitori elettronici automobilistici: compensazione continua di sovrapressioni e depressioni, protezione da acqua, fluidi e particelle.
Consultata il
Exxotest (Annecy Électronique)Maquette pédagogique moteur diesel HDi (DV6C) (nuova scheda)
Sensore di pressione atmosferica integrato nella centralina, non separabile; funzione (densità dell’aria, ricircolo vietato in quota), p. 17.
Consultata il
Exxotest (Annecy Électronique)Maquette pédagogique moteur diesel HDi (DV6FC), système BlueHDi (nuova scheda)
Sensore di pressione atmosferica integrato nella centralina controllo motore e non separabile.
Consultata il
UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F8, fonction « Nuisances » (indice I) (nuova scheda)
Riferimento al controllo tecnico francese riportato come fonte d’origine; non determina la classificazione o l’esito della revisione italiana.
Consultata il
Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 22 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.
I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.
