Scheda codice guasto · Aspirazione e misura dell’aria
Codice guasto P0106: pressione di aspirazione incoerente con il funzionamento del motore
Risposta immediata
P0106 significa che la pressione letta dal sensore di aspirazione non corrisponde a quanto si aspetta la centralina: scostamento rispetto alla pressione atmosferica a motore spento, oppure rispetto alla pressione che essa stima a motore acceso. Il sensore non è necessariamente in causa: un’entrata d’aria, un orifizio ostruito, uno scarico che «respira» male o un difetto meccanico falsano anch’essi la pressione. Primo controllo: confronto a quadro acceso con la pressione atmosferica, a motore spento; poi, al minimo a motore caldo, confronto con un vacuometro collegato al collettore, predisponendo il raccordo a motore spento secondo il costruttore e tenendo mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde durante la prova a motore acceso. Il solo codice non autorizza a proseguire: con minimo irregolare, spegnimenti, rumore meccanico nuovo o perdita di potenza, fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza.
Cosa controlla la centralina
P0106 rientra nella categoria «campo/prestazione» delle etichette generiche: la pressione indicata è fuori dal campo atteso o non corrisponde alle condizioni del momento. La normativa californiana, citata come riferimento, richiede tali controlli di coerenza sui sensori di ingresso quando sono realizzabili, se possibile su entrambi i lati (valore anormalmente alto come anormalmente basso), e di classificarli sotto un codice distinto da quelli del circuito. Due confronti servono da riferimento:
- A riposo, a motore spento, la pressione nel collettore deve uguagliare la pressione atmosferica. La centralina può quindi confrontare il sensore di aspirazione con il sensore atmosferico e, talvolta, con gli altri sensori di pressione del motore. Secondo la centralina, questo scostamento ha anche un proprio codice generico, P0069 (correlazione tra pressione di aspirazione e pressione atmosferica).
- A motore acceso, la misura può essere confrontata con una pressione stimata in base al regime, all’apertura del corpo farfallato e agli altri sensori. Le soglie e le condizioni di questi controlli sono proprie di ogni centralina e raramente pubblicate.
Conseguenza pratica: un sensore esatto può attivare P0106 non appena il motore non «respira» come prevede la centralina. Pico Technology annovera tra le cause di misura falsata l’orifizio del sensore ostruito dai depositi, le perdite o ostruzioni all’aspirazione e allo scarico e i difetti meccanici del motore. Il sensore può essere avvitato sul collettore o essere remotizzato, collegato tramite un tubo. Su alcune centraline il sensore atmosferico è alloggiato nella centralina stessa.
Sintomi possibili
- Spia motore accesa
- Minimo instabile, troppo alto o troppo basso
- Esitazione, mancanza di potenza o spegnimento
- Codici di miscela magra o del debimetro associati (P0171, P0101) quando entra aria senza essere misurata
- Fischio di aspirazione a motore acceso, in caso di entrata d’aria
Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle
Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.
| Ordine | Causa possibile | Controllo ed esito atteso | La esclude se… |
|---|---|---|---|
| Controllo n. 01 | Sensore con deriva o alimentato maleIndizioScostamento rispetto alla pressione atmosferica a motore spento, nello stesso senso a ogni controllo. | A motore spento da alcuni minuti, quadro acceso: confrontare la pressione di aspirazione con il sensore atmosferico e con gli altri sensori di pressione del motore. Controllare l’alimentazione di riferimento e la caduta di tensione sulla massa del sensore, che spostano il segnale. Poi, al minimo a caldo, confrontare la pressione visualizzata con quella di un vacuometro collegato al collettore (pressione assoluta = pressione atmosferica meno la depressione letta): un sensore esatto a riposo può sbagliare in depressione. Predisporre il raccordo del vacuometro a motore spento secondo il costruttore e tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde durante la prova a motore acceso.AttesoConcordanza a riposo entro la tolleranza del costruttore, riferimento e massa conformi, pressione visualizzata coerente con il vacuometro al minimo. | Concordanza a riposo e al minimo. |
| Controllo n. 02 | Orifizio, tubo, guarnizione o codice ricambio del componenteIndizioDepositi di olio o fuliggine sull’orifizio, sensore remotizzato collegato tramite tubo, guarnizione assente, componente sostituito di recente. | A motore spento e freddo: smontare il sensore, controllare l’orifizio, la guarnizione e l’eventuale tubo (fessura, schiacciamento, ostruzione). Pico Technology annovera l’orifizio ostruito dai depositi tra le cause di segnale errato. Verificare che il componente montato sia proprio il codice ricambio previsto: Ross-Tech segnala, su alcuni motori 2.5 del gruppo VAG (mercato nordamericano), un sensore dell’aria secondaria della stessa forma del sensore di aspirazione, facile da confondere. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.AttesoOrifizio libero, guarnizione presente, tubo integro, codice ricambio corretto. | Montaggio conforme e orifizio pulito. |
| Controllo n. 03 | Entrata d’aria all’aspirazioneIndizioPressione troppo alta al minimo, fischio, minimo instabile, codici di miscela magra o del debimetro associati. | Ispezionare i condotti del servofreno (Ross-Tech segnala che le fessure si trovano il più delle volte sui condotti rigidi vicino alle valvole unidirezionali e ai raccordi a gola), lo sfiato dei vapori d’olio, il tubo dell’astina alla sua giunzione con il blocco, la guarnizione e i fissaggi del collettore, poi eseguire una prova di fumo sull’aspirazione. Eseguire la prova di fumo solo sul circuito interessato, con raccordi predisposti a motore spento secondo il costruttore, usando esclusivamente l’apparecchiatura e la pressione ammesse dal costruttore; mai aria compressa né ossigeno. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.AttesoAspirazione a tenuta alla prova di fumo, collettore fissato correttamente. | Nessuna perdita alla prova di fumo e fissaggi conformi. |
| Controllo n. 04 | Scarico restrittivoIndizioMancanza di potenza generalizzata, pressione di aspirazione troppo alta sotto carico, rigenerazioni ravvicinate su un diesel. | Misurare la contropressione, o la pressione differenziale del filtro antiparticolato, sotto carico, secondo il metodo del costruttore. Predisporre i raccordi a motore spento e freddo, con strumenti e raccordi adatti alle pressioni e alle temperature presenti. La prova sotto carico è ammessa soltanto se il costruttore la prevede e il veicolo è idoneo, senza segni di pericolo; su strada registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente. Pico Technology cita le ostruzioni dello scarico tra le cause di misura falsata.AttesoContropressione entro il campo del costruttore. | Contropressione normale sotto carico. |
| Controllo n. 05 | Meccanica: distribuzione e tenuta dei cilindriIndizioSensore e aspirazione conformi, minimo basso o irregolare, rumore di distribuzione. Ross-Tech cita tenditori della catena di distribuzione difettosi tra le cause note di questo codice su alcuni piccoli motori VAG. | A motore spento e freddo, controllare la fasatura della distribuzione secondo il metodo del costruttore, poi eseguire una prova di compressione o di tenuta dei cilindri con la procedura prevista, senza esposizione a organi mobili. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.AttesoFasatura conforme, compressioni uniformi. | Meccanica sana. |
Albero di controllo
Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.
Passaggio 1: Rilevare i codici, i freeze frame (motore spento, minimo o carico) e lo storico: sensore o componenti dell’aspirazione sostituiti di recente?
Se conforme P0106 da solo: confrontare le pressioni a riposo.
Se non conforme Codici di circuito dello stesso sensore (P0107, P0108) o dell’alimentazione di riferimento: trattarli per primi. Codici di miscela magra o del debimetro: si rafforza l’ipotesi di un’entrata d’aria, tenerla presente per il passo 4.
Passaggio 2: Quadro acceso, motore spento: pressione di aspirazione contro pressione atmosferica e altri sensori di pressione.
Se conforme Concordanza: passare al minimo.
Se non conforme Scostamento: orifizio, guarnizione, tubo e codice ricambio del componente, alimentazione e massa, poi sensore.
Passaggio 3: Minimo a caldo: pressione visualizzata confrontata con quella di un vacuometro collegato al collettore, con raccordo predisposto a motore spento; mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.
Se conforme Sensore esatto: cercare perché il motore non «respira» come previsto.
Se non conforme Sensore errato in depressione: sostituirlo con il codice ricambio corretto, poi ripetere il confronto con il vacuometro.
Passaggio 4: Tenuta dell’aspirazione: condotti del servofreno, sfiato vapori, tubo dell’astina, guarnizione e fissaggi del collettore, prova di fumo solo sul circuito interessato, a motore spento, con apparecchiatura e pressione del costruttore; mai aria compressa né ossigeno.
Se conforme Aspirazione a tenuta: controllare lo scarico.
Se non conforme Riparare, poi rileggere la pressione al minimo e confrontarla di nuovo con il vacuometro.
Passaggio 5: Contropressione dello scarico sotto carico, o pressione differenziale del filtro antiparticolato su un diesel: raccordi predisposti a motore spento e freddo, prova solo se consentita dal costruttore e con veicolo idoneo; su strada registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente.
Se conforme Normale: controllare la meccanica.
Se non conforme Trattare la restrizione, poi ripetere la prova nelle condizioni dei freeze frame soltanto se consentita dal costruttore e con veicolo idoneo, senza riprodurre condizioni pericolose; su strada registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente.
Passaggio 6: Fasatura della distribuzione, compressione e tenuta dei cilindri, a motore spento e freddo, senza esposizione a organi mobili.
Se conforme Meccanica sana: riprendere la registrazione della pressione nelle condizioni dei freeze frame soltanto se consentita dal costruttore e con veicolo idoneo; su strada registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente. Il guasto può essere intermittente. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo.
Se non conforme Riparare la causa meccanica, poi ripetere la prova nelle condizioni dei freeze frame soltanto se consentita dal costruttore e con veicolo idoneo, senza riprodurre condizioni pericolose; su strada registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente.
Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.
Per motorizzazione
Sono riportate solo le particolarità stabilite da una fonte pubblica. Molti di questi documenti, i più accessibili, riguardano veicoli del mercato nordamericano: verifichi che la versione europea del suo veicolo sia interessata prima di trarne una conclusione.
| Motorizzazione | Cosa sapere | Fonte |
|---|---|---|
| Motori del gruppo Volkswagen (secondo Ross-Tech) | Ross-Tech, produttore di uno strumento di diagnosi VAG, descrive P0106 come un segnale non plausibile del sensore di pressione di aspirazione o atmosferica, quest’ultima può essere integrata nella centralina. Tra i punti da controllare cita i condotti rigidi del servofreno (crepe in prossimità delle valvole unidirezionali e dei raccordi scanalati), lo sfiato dei vapori d’olio, il tubo dell’astina di livello nel punto di giunzione con il blocco motore, la fasatura della distribuzione e, su alcuni piccoli motori, tenditori della catena difettosi. Su alcuni motori 2.5 (mercato nordamericano) può essere montato al posto del sensore di aspirazione un sensore dell’aria secondaria della stessa forma. | wiki.ross-tech.com (nuova scheda) |
Errori frequenti
Componente nuovo, stesso guasto: sostituire il sensore mentre un’entrata d’aria, un orifizio ostruito o un difetto meccanico falsa la pressione che misura.
Convalidare il sensore solo a motore spento: può essere esatto alla pressione atmosferica ed errato in depressione al minimo.
Montare un componente della stessa forma ma di un’altra funzione o di un altro campo di misura: Ross-Tech cita il sensore dell’aria secondaria di alcuni motori 2.5 del gruppo VAG (mercato nordamericano).
Trattare un P0106 accompagnato da minimo irregolare o da rumore di distribuzione come un semplice difetto del sensore: una causa meccanica falsa anch’essa la pressione di aspirazione.
Dimenticare lo sfiato dei vapori d’olio e il tubo dell’astina nella ricerca dell’entrata d’aria.
Codici associati
È un automobilista?
Se l’auto si comporta normalmente, con la sola spia fissa e senza alcun segnale di pericolo, un breve tragitto a velocità moderata è valutabile se consentito dalle istruzioni del veicolo; la faccia controllare senza rimandare, segnalando da quando la spia è accesa e in quali condizioni è comparsa. Se il minimo diventa irregolare, se il motore si spegne, emette un rumore meccanico nuovo o perde potenza, si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza: non si esclude una causa meccanica. Al minimo dubbio, si fermi in sicurezza e richieda assistenza.
Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P0106.
Per i professionisti
Questo codice le resiste?
Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P0106 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.
Funziona con il suo strumento di diagnosi (in francese)Come funziona (in francese)
Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo
- Il guasto è stato rilevato a motore spento, al minimo o sotto carico, in base ai freeze frame (dati congelati)?
- Con quadro acceso, quale scarto rileva tra pressione di aspirazione e pressione atmosferica?
- Al minimo, la pressione visualizzata corrisponde alla depressione misurata con il vacuometro?
- Il minimo è regolare e si sente un rumore di distribuzione o un sibilo di aspirazione?
Domande frequenti su P0106
Si può guidare con P0106?
Il solo codice non autorizza a proseguire. Con la sola spia fissa e motore regolare, un breve tragitto a velocità moderata è valutabile se consentito dalle istruzioni del veicolo. Se il minimo diventa irregolare, se il motore si spegne, emette un rumore nuovo o perde potenza, si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza: non si esclude una causa meccanica.
Occorre sostituire il sensore di pressione di aspirazione?
Non subito. Un’entrata d’aria, un orifizio ostruito, uno scarico restrittivo o un difetto di distribuzione falsano la pressione senza che il sensore sia in causa. Il sensore si condanna dopo il confronto a motore spento con la pressione atmosferica e al minimo con un vacuometro. Prima di sostituire un componente, verifichi se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo.
Qual è la differenza tra P0105 e P0106?
P0105 segnala un difetto del circuito del sensore: difetto elettrico o segnale che non risponde più. P0106 segnala un difetto di intervallo o di prestazione della misura, che può essere incoerente con lo stato del motore; non esclude una causa elettrica. P0107 e P0108 indicano un segnale troppo basso o troppo alto.
A cosa serve il vacuometro se lo strumento di diagnosi visualizza già la pressione?
A disporre di una misura indipendente dal sensore. Al minimo a motore caldo, la pressione assoluta nel collettore vale la pressione atmosferica meno la depressione letta al vacuometro: se lo strumento di diagnosi visualizza altro, è il sensore che sbaglia; se i due valori concordano, è il motore che non respira come previsto.
Fonti
SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)
Prassi raccomandata SAE che definisce i codici guasto normalizzati che i sistemi OBD devono segnalare, compresi i codici generici come P0106; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, che non dettaglia alcun codice (per la descrizione di P0106: vedere la lista HELLA).
Consultata il
HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)
Descrizioni generiche di P0106 (intervallo/prestazione), P0105, P0107, P0108, P0109, P0069 (correlazione tra pressione di aspirazione e pressione atmosferica), P0171 e P0101.
Consultata il
California Air Resources Board (texte publié par Cornell LII)Title 13 CCR § 1968.2, exigences OBD II (texte en vigueur) (nuova scheda)
Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana). Sensori di ingresso (e.15.2.1): controlli di coerenza, se possibile su entrambi i lati, classificati con un codice distinto dai difetti di circuito e di fuori intervallo.
Consultata il
Pico TechnologyManifold absolute pressure (gasoline) (nuova scheda)
Cause di segnale falso: difetti elettrici comprese le resistenze parassite, usura del sensore, orifizio ostruito dai depositi, perdite o ostruzioni all’aspirazione e allo scarico, difetti meccanici del motore; sensore sul collettore o remoto con un tubo; P0106 tra i codici del sensore.
Consultata il
Ross-Tech (wiki)16490/P0106/000262 (nuova scheda)
Centraline VAG: segnale non plausibile del sensore di pressione di aspirazione o atmosferica; perdite (tubazioni del servofreno, degasaggio, astina livello olio), fasatura, tenditori della catena su alcuni piccoli motori, sensore dell’aria secondaria di forma identica su alcuni 2.5 (mercato nordamericano), sensore atmosferico talvolta interno alla centralina.
Consultata il
Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 21 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.
I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.
