Scheda codice guasto · Aspirazione e misura dell’aria

Codice guasto P0109: segnale intermittente del sensore di pressione assoluta di aspirazione

Risposta immediata

P0109 indica che la centralina ha rilevato il segnale del sensore di pressione di aspirazione (o atmosferica) cadere a tratti, troppo brevemente per concludere a un’interruzione o a un cortocircuito franco. In officina tutto può sembrare normale. Cause da controllare nell’ordine: contatti del connettore, fili interrotti sotto la guaina vicino al sensore, cablaggio schiacciato o che sfrega, masse, poi il sensore. Prima mossa: annotare i freeze frame prima di cancellare, poi monitorare il segnale manipolando connettore e cablaggio. Le misure di tensione e di pressione si eseguono con sensore collegato e quadro acceso, predisponendo sonde e collegamenti a motore fermo; i controlli di resistenza, continuità e isolamento si eseguono invece soltanto a motore fermo, quadro spento, circuito disalimentato e scollegato secondo la procedura del costruttore, e sono operazioni distinte. Il solo codice non autorizza a proseguire: con vuoti in accelerazione, strappi, spegnimenti o funzionamento irregolare, fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza. Un breve tragitto è valutabile soltanto con funzionamento regolare, senza sintomi e se consentito dalle istruzioni del veicolo; in caso di dubbio richiedere assistenza.

Redazione tecnica DIAGIA · versione italiana verificata il 26 ottobre 2026

Aggiornata il 5 fonti citate11 min di lettura

Cosa controlla la centralina

La dicitura generica di P0109 parla di un circuito intermittente. Il segnale esce dalla sua gamma, o salta, per istanti troppo brevi o troppo distanziati perché la centralina confermi un guasto basso (P0107) o alto (P0108); è la loro ripetizione che registra. Il modo di contarli (numero di eventi per ciclo di marcia, durata cumulata, salto giudicato impossibile per una pressione reale) è proprio di ogni costruttore e raramente pubblicato.

La normativa OBD californiana, presa come riferimento, richiede di monitorare in permanenza la gamma e la continuità dei circuiti di ingresso: un contatto che si apre per una frazione di secondo durante la marcia può quindi essere registrato anche se il conducente non ha avvertito nulla. Viceversa, su un motore che calcola la carica d’aria con questo sensore, ogni caduta del segnale può essere avvertita come un vuoto o uno strappo.

  • Le cause tipiche sono meccaniche: alveolo che non trattiene più, terminale ossidato, filo interrotto all’interno di un isolante intatto dove il motore si muove, cablaggio che sfrega contro un fissaggio. Vibrazioni, calore e umidità le rivelano o le mascherano.
  • Pico Technology lo ricorda per la prova muovendo delicatamente il cablaggio: questi guasti compaiono solo quando la parte danneggiata del cablaggio assume una posizione precisa. Una resistenza stabile durante la prova non dimostra l’assenza del guasto: completare con una misura di caduta di tensione in funzionamento.
  • Il multimetro attenua le cadute brevi: l’oscilloscopio, o una registrazione con lo strumento di diagnosi con allarme di soglia, le catturano. Pico consiglia di registrare il segnale al minimo, in accelerazione decisa e al rilascio del pedale. Predisporre sonde e collegamenti a motore fermo, tenerli lontani da organi mobili e superfici calde; se la registrazione avviene su strada, fissare lo strumento e affidare la lettura a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente.

Sintomi possibili

  • Spia motore accesa a intermittenza, o codice in memoria storica
  • Vuoti in accelerazione, strappi, breve spegnimento, su un motore che calcola la carica d'aria con questo sensore
  • Guasto che compare su strada dissestata, a caldo, sotto la pioggia o dopo un intervento nel vano motore
  • Valori normali in officina, P0107 o P0108 talvolta in memoria storica

Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle

Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.

Cause possibili di P0109, nell’ordine di controllo consigliato
OrdineCausa possibileControllo ed esito attesoLa esclude se…
Controllo n. 01Contatti del connettore allentati o ossidatiIndizioConnettore già manipolato (smontaggio del collettore, del coperchio punterie, della scatola filtro), guarnizione assente, tracce di ossidazione verde.Motore al minimo, pressione in diretta sullo schermo: picchiettare poi torcere leggermente il connettore, tenendo mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde. Poi, a motore fermo, quadro spento e circuito disalimentato e scollegato secondo la procedura del costruttore, verificare la forza di ritenzione di ogni alveolo con il terminale campione del calibro corretto, lo stato dei terminali e della guarnizione; terminali ossidati: sostituirli secondo il metodo del costruttore, una pulizia è sufficiente solo se il costruttore la autorizza.AttesoValore stabile durante la manipolazione, alveoli che trattengono il terminale campione.Nessun salto manipolando e contatti sani.
Controllo n. 02Fili interrotti sotto la guaina, vicino al sensoreIndizioConnettore fissato sul motore, fili che seguono i suoi movimenti; cadute in accelerazione, al passaggio sulle buche o a caldo.Motore acceso, pressione in diretta: tirare delicatamente ogni filo vicino al connettore e piegarlo nei due sensi, tenendo mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde. Poi, a motore fermo, quadro spento e circuito disalimentato e scollegato alle due estremità secondo la procedura del costruttore, seguirne la resistenza mentre lo si muove delicatamente (riferimento Pico per questa prova: meno di 0,5 Ω in continuità). Completare, in una prova distinta e con sensore collegato e quadro acceso, con la caduta di tensione sull’alimentazione di riferimento e sulla massa.AttesoNessuna variazione piegando i fili, continuità stabile, cadute di tensione trascurabili.Fili intatti su tutta la lunghezza esposta ai movimenti del motore.
Controllo n. 03Cablaggio schiacciato o che sfregaIndizioCodici di riferimento 5 V o di altri sensori memorizzati contemporaneamente, guasto legato alle vibrazioni.Seguire il cablaggio fino alla centralina: clip, passaggi contro il metallo, zone calde. Muoverlo tratto per tratto, motore acceso, monitorando insieme la pressione e l’alimentazione di riferimento, tenendo mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde. Poi, a motore fermo, quadro spento e circuito disalimentato e scollegato alle due estremità secondo la procedura del costruttore, controllare l’isolamento di ogni filo verso massa e verso i fili vicini (riferimento Pico: più di 10 kΩ).AttesoCablaggio fissato come in origine, guaina intatta, valori stabili.Nessuna variazione muovendo il cablaggio su tutto il suo percorso.
Controllo n. 04Massa o alimentazione comuneIndizioPiù sensori cadono insieme, per esempio all'avviamento o all'inserimento di utenze di forte assorbimento.Registrare la tensione batteria insieme al segnale del sensore; controllare le masse del motore e della centralina in caduta di tensione, sotto carico. Se la registrazione avviene su strada, fissare lo strumento e affidare la lettura a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente.AttesoTensione stabile e collegamenti di massa efficienti.Nessuna caduta comune ai sensori durante le cadute del segnale.
Controllo n. 05Sensore con guasto interno fugaceIndizioCablaggio irreprensibile, cadute visibili con sensore collegato, alimentazione di riferimento e massa stabili nello stesso istante.Quadro acceso, motore spento: pressione di aspirazione confrontata con la pressione atmosferica. Poi oscilloscopio sul segnale e sull’alimentazione di riferimento al minimo, in accelerazione decisa e al rilascio del pedale, e durante una prova nelle condizioni dei freeze frame. Predisporre sonde e collegamenti a motore fermo, tenerli lontani da organi mobili e superfici calde; la prova su strada è ammessa soltanto se consentita dal costruttore e con veicolo idoneo, senza segni di pericolo, registrando i dati o affidandoli a un secondo operatore: il conducente non legge lo strumento.AttesoScostamento ridotto a riposo, traccia continua e senza picchi per tutta la prova.Pressione coerente a riposo e traccia pulita dall'inizio alla fine della prova.
Controllo n. 06Centralina, come ultima risorsaIndizioSegnale pulito misurato al terminale della centralina nello stesso momento in cui questa registra una caduta.Una volta escluse tutte le cause precedenti: registrare insieme la tensione al terminale della centralina e il valore che questa visualizza sullo strumento di diagnosi, controllare le sue alimentazioni e le sue masse, poi seguire il metodo del costruttore. Predisporre i collegamenti a motore fermo e tenerli lontani da organi mobili e superfici calde; se la registrazione avviene su strada, affidare la lettura a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente.AttesoValore visualizzato che segue fedelmente la tensione misurata al terminale, alimentazioni e masse conformi.È stata trovata una causa a monte, oppure il valore visualizzato cade nello stesso momento della tensione al terminale.

Albero di controllo

Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.

  1. Passaggio 1: Prima di qualsiasi cancellazione: freeze frame (regime, carico, temperatura, velocità), contatore delle occorrenze se lo strumento di diagnosi lo visualizza, codici in memoria storica; identificare il sensore interessato (collettore o atmosfera).

    Se conforme Condizioni note: riprodurle durante i controlli, iniziando dalla manipolazione del connettore e del cablaggio.

    Se non conforme Nessun dato: annotare le circostanze riferite dal conducente (buche, pioggia, calore, accelerazione), poi manipolare connettore e cablaggio.

  2. Passaggio 2: Motore al minimo, pressione in diretta: manipolare il connettore poi il cablaggio, tratto per tratto, tenendo mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.

    Se conforme Nessun salto: controllare contatti e fili vicino al sensore.

    Se non conforme Salto riprodotto: riparare nel punto esatto, poi validazione (passo 6).

  3. Passaggio 3: A motore fermo, quadro spento e circuito disalimentato e scollegato alle due estremità secondo la procedura del costruttore: alveoli con il terminale campione, ossidazione; continuità e isolamento di ogni filo mentre lo si muove delicatamente.

    Se conforme Contatti e fili sani: caduta di tensione e confronto a riposo.

    Se non conforme Sostituire alveoli o tratto di filo con il filo e i capicorda previsti dal costruttore, poi validazione (passo 6).

  4. Passaggio 4: Sensore collegato, quadro acceso: caduta di tensione sull'alimentazione di riferimento e sulla massa; pressione di aspirazione confrontata con la pressione atmosferica, motore spento.

    Se conforme Valori coerenti: prova registrata.

    Se non conforme Caduta di tensione: riparare il circuito in causa. Scostamento di pressione con circuito sano: sensore sospetto. Poi validazione (passo 6).

  5. Passaggio 5: Prova nelle condizioni dei freeze frame, oscilloscopio sul segnale e sull’alimentazione di riferimento (o registrazione con lo strumento di diagnosi con allarme di soglia). Predisporre sonde e collegamenti a motore fermo, tenerli lontani da organi mobili e superfici calde; la prova su strada è ammessa soltanto se consentita dal costruttore e con veicolo idoneo, senza segni di pericolo, registrando i dati o affidandoli a un secondo operatore: il conducente non legge lo strumento.

    Se conforme Nessuna caduta: annotare le condizioni provate, avvisare il cliente e rivedere il veicolo se il codice ritorna.

    Se non conforme Caduta catturata: la traccia indica se cade l'alimentazione di riferimento, la massa o il solo segnale. Alimentazione di riferimento o massa: circuito comune o centralina; solo segnale con cablaggio validato: sensore. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo.

  6. Passaggio 6: Validazione: cancellare, poi ripetere lo stesso percorso su più cicli di marcia che riproducono le condizioni dei freeze frame, soltanto se consentito dal costruttore e con veicolo idoneo, senza segni di pericolo; su strada registrare i dati o affidarli a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente.

    Se conforme Codice non ricomparso su questi cicli: riparazione validata.

    Se non conforme Codice ricomparso: riprendere il cablaggio zona per zona (passo 2), traccia registrata.

Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.

Errori frequenti

  • Componente nuovo, stesso difetto: sostituire il sensore senza aver piegato i fili vicino al connettore, mentre un'interruzione può nascondersi sotto una guaina intatta.

  • Riparare un filo rotto con filo troppo sottile o una semplice torsione: filo dello stesso tipo e della stessa sezione, terminali nuovi, secondo il metodo del costruttore.

  • Cancellare il codice prima di aver annotato i freeze frame: si perdono le condizioni che permettono di riprodurre il calo del segnale.

  • Monitorare il segnale con il multimetro: ne attenua i cali brevi. Un oscilloscopio, o un allarme di soglia sulla registrazione, li rileva.

  • Concludere che non c'è nulla perché la resistenza resta stabile durante il movimento del cablaggio: Pico ricorda che questa prova non dimostra l'assenza del difetto e che va completata con una misura di caduta di tensione in funzionamento.

Codici associati

È un automobilista?

Annoti quando il difetto si manifesta: su strada sconnessa, a caldo, sotto la pioggia, in accelerazione. Questi indizi fanno risparmiare molto tempo all’officina. Il solo codice non autorizza a proseguire: un breve tragitto verso l’officina è valutabile soltanto se le istruzioni del veicolo lo consentono, con funzionamento regolare e senza sintomi, con guida morbida ed evitando i sorpassi e le manovre che richiedono potenza. Se l’auto strappa, ha vuoti in accelerazione o si spegne, si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza: una caduta del segnale può verificarsi nel momento sbagliato, per esempio durante un sorpasso.

Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P0109.

Per i professionisti

Questo codice le resiste?

Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P0109 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.

Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo

  1. Che cosa dicono i freeze frame: regime, carico, temperatura e velocità al momento del difetto?
  2. Il segnale salta quando si muovono la spina o il cablaggio, con il motore al minimo?
  3. P0107 o P0108 compaiono in memoria storica e altri sensori perdono il segnale nello stesso momento?
  4. Il connettore o il cablaggio sono stati smontati di recente, durante un intervento sul collettore o sul coperchio punterie?

Domande frequenti su P0109

Si può guidare con P0109?

Il solo codice non autorizza a proseguire. Con funzionamento regolare, senza vuoti in accelerazione, strappi o spegnimenti, un breve tragitto è valutabile se consentito dalle istruzioni del veicolo, con andatura dolce ed evitando i sorpassi e le manovre che richiedono potenza. Se l’auto ha vuoti in accelerazione, strappa o si spegne, si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza.

Perché in officina non compare alcun difetto?

Perché il calo del segnale si verifica solo in certe condizioni: vibrazioni, movimento del motore, calore, umidità. I freeze frame indicano quali riprodurre, e una registrazione durante la prova è più sicura di un controllo a veicolo fermo.

Qual è la differenza con P0107 e P0108?

P0107 e P0108 descrivono un segnale rimasto fuori intervallo, verso il basso o verso l'alto, per un tempo sufficiente a essere confermato. P0109 descrive uscite dall'intervallo brevi o ripetute, che la centralina conta secondo regole proprie di ogni costruttore. Un contatto che si deteriora può peraltro passare dall'uno all'altro.

Bisogna sostituire il sensore?

Solo dopo aver escluso contatti, fili e cablaggio e aver constatato su una traccia registrata che il segnale cala con il sensore collegato, alimentazione di riferimento e massa stabili. Prima di sostituire un componente, verifichi se per questo veicolo esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore.

Fonti

  1. SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)

    Prassi raccomandata SAE che definisce i codici guasto normalizzati che i sistemi OBD devono segnalare, tra cui i codici generici P0xxx come P0109; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, testo integrale a pagamento (dicitura di P0109: vedere la lista HELLA).

    Consultata il

  2. HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)

    Dicitura generica di P0109 (pressione assoluta di aspirazione o pressione atmosferica, circuito intermittente) e dei codici vicini P0105-P0108.

    Consultata il

  3. California Air Resources Board (texte publié par Cornell LII)Title 13 CCR § 1968.2, exigences OBD II (texte en vigueur) (nuova scheda)

    Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana). Monitoraggio continuo dell'intervallo e della continuità dei circuiti di ingresso (sezione e.15.3.1).

    Consultata il

  4. Pico TechnologyManifold absolute pressure (gasoline) (nuova scheda)

    Registrazione del segnale all'oscilloscopio al minimo, in accelerazione decisa e al rilascio; difetti di circuito (cortocircuito, interruzione, resistenza elevata).

    Consultata il

  5. Pico TechnologyWiggle test (resistance) (nuova scheda)

    Difetti di cablaggio che compaiono solo quando la parte danneggiata assume una posizione precisa; circuito scollegato alle due estremità, cablaggio mosso; valori di riferimento di continuità (meno di 0,5 Ω) e di isolamento (più di 10 kΩ); una resistenza stabile non dimostra l'assenza del difetto e va completata con una misura di caduta di tensione; allarmi di soglia.

    Consultata il

Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 22 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.

I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.