Scheda codice guasto · Aspirazione e misura dell’aria

Codice guasto P0098: temperatura aria n. 2, tensione troppo alta

Risposta immediata

P0098 indica che la tensione letta sull’ingresso del sensore di temperatura dell’aria di aspirazione n. 2 supera il limite superiore: per la centralina l’aria è gelida, più fredda di qualsiasi clima reale. Il solo codice non autorizza a proseguire. Prima pista dopo un intervento sui tubi dell’aria: connettore rimasto scollegato o non innestato correttamente. Proseguire soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, senza segnali di pericolo e limitandosi al percorso autorizzato verso l’officina. Spia lampeggiante, fumo, rumore metallico o potenza insufficiente per circolare in sicurezza: si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza. In caso di dubbio, richieda soccorso. Primo controllo, a motore freddo e quadro spento: innesto del connettore. Poi, per la misura di tensione, predisporre sonde e collegamenti a motore spento e quadro spento, alimentare il circuito e misurare la linea di segnale lato cablaggio con sensore scollegato, secondo la procedura del costruttore.

Redazione tecnica DIAGIA · versione italiana verificata il 26 ottobre 2026

Aggiornata il 10 fonti citate9 min di lettura

Cosa controlla la centralina

La sonda n. 2 forma con una resistenza interna della centralina un partitore di tensione: sotto circa 5 V secondo HELLA, la corrente attraversa la termistenza e ritorna attraverso il filo di massa del sensore, e la tensione di segnale diminuisce man mano che l’aria si scalda. Un’interruzione in qualsiasi punto di questo percorso (pin, filo di segnale, filo di massa, sonda) annulla la corrente: la linea resta al valore di riferimento e la centralina visualizza il suo valore di freddo massimo. P0098 è questo codice «ingresso alto» del sensore n. 2 («bancata 1» per Autel e Snap-on). Soglia e durata sono proprie di ogni centralina e raramente pubblicate. La normativa OBD californiana, presa come riferimento, non richiede un codice separato per un’interruzione che si confonde con un fuori scala: secondo la centralina, un’interruzione può quindi essere classificata sotto questo codice.

Su un turbodiesel, Pico Technology colloca un sensore combinato di pressione e temperatura sul collettore, sulla tubazione proveniente dall’intercooler o alla sua uscita, e lo associa ai codici da P0110 a P0114; Bosch alloggia anch’essa una sonda nel sensore di pressione di sovralimentazione, tra turbo e motore. Lo schema indica se questa sonda porta il n. 2. Un sensore combinato ha quattro circuiti secondo Pico: riferimento, massa, segnale di pressione, segnale di temperatura. Se P0098 compare con un codice di pressione di sovralimentazione (da P0235 a P0238), pensare innanzitutto al connettore e alla massa comuni.

  • Misura di tensione: predisporre sonde e collegamenti a motore spento e quadro spento, poi alimentare il circuito e misurare con sensore scollegato, secondo la procedura del costruttore. Circa 5 V lato cablaggio sulla linea di segnale. Di più: contatto con un’alimentazione; zero: interruzione verso la centralina.
  • Uscita digitale SENT (Bosch, Pico Technology): queste misure non valgono; la documentazione del costruttore indica se il sensore la utilizza.
  • Vicino al turbo, operare a motore freddo e spento; mai tubo dell’aria aperto a motore acceso, nessuna mano all’ingresso del turbo; tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.

Sintomi possibili

  • Spia motore accesa, talvolta subito dopo un intervento sotto il cofano
  • Temperatura aria n. 2 al minimo della scala, con qualsiasi condizione meteo
  • Avviamento meno pronto, potenza ridotta o consumo in aumento
  • Codice del sensore di pressione di sovralimentazione memorizzato contemporaneamente, su un sensore combinato

Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle

Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.

Cause possibili di P0098, nell’ordine di controllo consigliato
OrdineCausa possibileControllo ed esito attesoLa esclude se…
Controllo n. 01Connettore scollegato o non innestato correttamenteIndizioTubo dell’aria, intercooler o sensore smontati; uno scollegamento a quadro acceso memorizza il codice, spesso insieme a quelli di pressione.A motore freddo, quadro spento: connettore innestato fino allo scatto, blocco chiuso, nessun pin arretrato; verifica della forza di ritenzione di ogni contatto con il terminale di prova.AttesoConnettore bloccato; dopo una notte di sosta, sonda n. 2 prossima alla temperatura ambiente.Connettore ben innestato e lettura ancora gelida.
Controllo n. 02Sonda o linea non identificate correttamenteIndizioDue sonde dell’aria sul motore, o sensore combinato; componente sostituito di recente.Individuare sullo schema la sonda n. 2, il suo codice ricambio e i suoi pin; su un sensore combinato, isolare la linea di temperatura, che Pico Technology indica facile da confondere con quella di pressione.AttesoLinea di temperatura della sonda n. 2 identificata, codice ricambio conforme.Componente originale, pin verificati sullo schema.
Controllo n. 03Elemento sensibile interrottoIndizioLettura gelida a sensore collegato, ma aria rovente non appena un ponticello con fusibile collega segnale e massa lato cablaggio.Sensore scollegato, a motore spento, quadro spento e circuito disalimentato secondo la procedura del costruttore: con ohmetro, resistenza tra i due pin di temperatura. Riferimenti HELLA di una sonda NTC tipo, con il valore del costruttore che fa fede: circa 2-6 kΩ a 25 °C, circa 300 Ω a 80 °C. Ohmetro che indica infinito: elemento interrotto.AttesoValore finito, prossimo alla curva per la temperatura dell’aria intorno al sensore.Resistenza corretta a freddo e dopo un leggero riscaldamento.
Controllo n. 04Massa comune del sensore combinatoIndizioP0098 accompagnato da un codice del sensore di pressione di sovralimentazione.A motore spento e freddo, connettore collegato, quadro acceso: voltmetro tra la massa sul retro del connettore e una massa della centralina; poi, connettore aperto, verifica della forza di ritenzione del pin di massa condiviso.AttesoCaduta di tensione trascurabile, pin di massa saldo.Collegamento di massa efficiente e codice di pressione scomparso dopo il controllo del connettore.
Controllo n. 05Filo di segnale o di massa interrottoIndizioLettura che resta gelida nonostante il ponticello; tratto di cablaggio che si muove con il motore o con i tubi.Sensore e centralina scollegati, a motore spento, quadro spento e circuito disalimentato secondo la procedura del costruttore, con le estremità previste isolate prima dell’ohmetro: filo di segnale poi filo di massa, da pin a pin secondo lo schema (HELLA: circa 0 Ω), piegando le zone che si muovono.AttesoCirca 0 Ω su ogni filo, senza salti quando si piega il cablaggio.Resistenza quasi nulla su ogni filo, con cablaggio piegato.
Controllo n. 06Linea di segnale in contatto con una tensioneIndizioSensore scollegato, la linea di segnale lato cablaggio supera il riferimento di circa 5 V.Sensore e centralina scollegati, a motore spento, quadro spento e circuito disalimentato secondo la procedura del costruttore, con le estremità previste isolate prima dell’ohmetro: filo di segnale contro ogni filo di alimentazione dello stesso cablaggio o dello stesso connettore, muovendo il cablaggio tratto per tratto.AttesoNessuna continuità tra il filo di segnale e un filo di alimentazione.Circa 5 V solo lato cablaggio, anche muovendo il cablaggio.

Albero di controllo

Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.

  1. Passaggio 1: Rilevare codici e freeze frame; chiedere se un tubo dell’aria, l’intercooler o il sensore di sovralimentazione sono stati toccati di recente.

    Se conforme P0098 da solo: controllare il connettore.

    Se non conforme Codice di pressione di sovralimentazione associato: connettore e massa comuni in priorità.

  2. Passaggio 2: A motore freddo, quadro spento: connettore del sensore n. 2, innesto fino allo scatto, blocco, forza di ritenzione dei contatti.

    Se conforme Connettore corretto: misurare lato cablaggio.

    Se non conforme Connettore reinserito e bloccato, codice cancellato: alla successiva lettura a freddo, la sonda n. 2 deve leggere la temperatura ambiente. Altrimenti, misure lato cablaggio.

  3. Passaggio 3: Sensore scollegato a motore spento e quadro spento, sonde di misura predisposte, poi quadro acceso: voltmetro sulla linea di segnale lato cablaggio; annotare i codici creati e cancellarli alla fine, a quadro spento per ricollegare.

    Se conforme Circa 5 V: la centralina alimenta la linea, prova con ponticello.

    Se non conforme Nulla: interruzione del filo di segnale o ingresso della centralina. Più del riferimento: filo in contatto con un’alimentazione. Localizzare con ohmetro, a motore spento, quadro spento, centralina scollegata e circuito disalimentato secondo la procedura.

  4. Passaggio 4: Quadro acceso, ponticello con fusibile inserito lato cablaggio tra segnale e massa del sensore: la temperatura letta deve passare ad aria rovente.

    Se conforme Lettura che cambia: il cablaggio risponde, misurare il sensore con ohmetro.

    Se non conforme Lettura bloccata sul freddo: filo di massa del sensore interrotto, o caduta di tensione fino alla centralina.

  5. Passaggio 5: Sensore con ohmetro, a motore spento, quadro spento e circuito disalimentato secondo la procedura, se il ponticello ha fatto cambiare la lettura; altrimenti, fili di segnale e di massa da pin a pin, con le estremità previste isolate prima dell’ohmetro.

    Se conforme Tutto conforme: alimentazioni e masse della centralina. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo.

    Se non conforme Sonda interrotta: sensore nuovo, o sensore di sovralimentazione completo se la integra; filo interrotto: riparazione del cablaggio. Controllo finale su più avviamenti a freddo.

Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.

Errori frequenti

  • Componente nuovo, stesso difetto: sensore di sovralimentazione sostituito senza prova con ponticello, mentre il connettore non era mai stato bloccato o la massa era interrotta nel cablaggio.

  • Dimenticare i codici creati durante le misure: un sensore scollegato a quadro acceso genera P0098 e, su un sensore combinato, codici di pressione; cancellarli alla fine, a quadro spento per ricollegare.

  • Applicare il ponticello verso il positivo della batteria, o senza fusibile: collega unicamente la linea di segnale e la massa del sensore, lato cablaggio, a quadro acceso.

  • Cercare un’aria di sovralimentazione troppo fredda: P0098 descrive un circuito elettrico aperto, non una temperatura reale.

  • Aprire un tubo dell’aria o smontare il sensore a motore acceso: l’aria è in pressione e i componenti vicini al turbo sono roventi.

Codici associati

È un automobilista?

Il motore in genere gira, talvolta con un consumo aumentato o un avviamento meno pronto, ma questo non basta ad autorizzare la marcia. Prosegua soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, senza segnali di pericolo e limitandosi al percorso autorizzato verso l’officina. Se la spia si è accesa subito dopo un intervento di manutenzione, lo segnali all’officina: un connettore non inserito correttamente si verifica rapidamente. Se la spia lampeggia, in caso di fumo, rumore metallico o se la potenza non consente più di circolare in sicurezza, si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza; con fumo spenga anche il motore ed eviti fonti di innesco. In caso di dubbio, richieda soccorso.

Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P0098.

Per i professionisti

Questo codice le resiste?

Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P0098 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.

Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo

  1. Quale temperatura n° 2 visualizza lo strumento di diagnosi e passa al valore di aria calda con un ponticello lato cablaggio?
  2. Un tubo dell’aria, l’intercooler o il sensore di sovralimentazione sono stati smontati di recente?
  3. Un codice di pressione di sovralimentazione accompagna P0098?
  4. Quale tensione misura sul filo di segnale con il sensore scollegato: zero, la tensione di riferimento o un valore superiore?

Domande frequenti su P0098

Si può circolare con P0098?

Il solo codice non autorizza a circolare. Prosegua soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, senza segnali di pericolo e limitandosi a un breve percorso verso l’officina, sapendo che la centralina applica un valore di emergenza. Spia lampeggiante, fumo, rumore metallico o potenza insufficiente per circolare in sicurezza: si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza; con fumo spenga anche il motore ed eviti fonti di innesco. In caso di dubbio, richieda soccorso.

Perché la temperatura n° 2 visualizzata è così bassa?

Quando il circuito è aperto, nessuna corrente attraversa più la termistenza: il filo di segnale resta alla tensione di riferimento, circa 5 V secondo HELLA, e la centralina vi legge il valore più freddo. Questo valore dipende dalla centralina e non descrive alcun valore d’aria reale.

P0098 o P0097: quale differenza?

P0098: tensione troppo alta, aria gelida alla lettura, si cerca un’interruzione, un connettore scollegato o un contatto con una tensione. P0097: tensione troppo bassa, aria calda, si cerca un percorso verso massa. Le misure non sono le stesse.

Un intervento sull’intercooler può provocare P0098?

Sì: smontare un tubo o l’intercooler può obbligare a scollegare il sensore, e un connettore rimontato senza lo scatto, o scollegato a quadro acceso, basta a memorizzare il codice. Verifichi l’inserimento, a motore freddo e quadro spento, prima di qualsiasi altra misura.

Occorre sostituire il sensore?

Solo quando due misure concordano: il ponticello porta la lettura all’aria calda, quindi il cablaggio risponde, e l’ohmetro rileva il sensore interrotto o fuori curva. Se la lettura non cambia, cerchi nei fili. Prima di sostituire un componente, verifichi se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo.

Fonti

  1. SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)

    Norma che definisce i codici guasto OBD normalizzati, tra cui i codici generici P0xxx come P0098; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, testo integrale a pagamento (dizione di P0098: vedere la lista HELLA).

    Consultata il

  2. HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)

    Dizione generica di P0098 (ingresso alto del sensore di temperatura dell’aria di aspirazione 2), dei codici vicini P0095-P0097 e P0099 e dei codici del sensore di sovralimentazione A (P0235-P0238).

    Consultata il

  3. Autel (lecteur de codes MaxiLink ML301)OBDII Generic DTC Definitions (nuova scheda)

    Seconda lista di definizioni, pagina stampata 21: P0098 «Intake Air Temperature Sensor 2 Circuit High Bank 1».

    Consultata il

  4. Snap-onDiagnostic Trouble Codes (DTC) List (nuova scheda)

    Dizione di P0098 («Intake Air Temperature Sensor 2 Circuit High Bank 1»), concordante con HELLA e Autel.

    Consultata il

  5. HELLA Tech WorldIntake-air temperature sensor: core knowledge for optimal engine performance (nuova scheda)

    Relazione tra resistenza, tensione e temperatura; valori indicativi secondo il costruttore (circa 2-6 kΩ a 25 °C, circa 300 Ω a 80 °C); alimentazione di circa 5 V con sensore scollegato, continuità di circa 0 Ω; interruzioni e connettori ossidati tra le cause.

    Consultata il

  6. Pico TechnologyMAP and temperature (turbo diesel) (nuova scheda)

    Sensore combinato di pressione e temperatura dei turbodiesel, le sue posizioni e i codici associati (P0110-P0114); quattro circuiti (riferimento, massa, segnale di pressione, segnale di temperatura), segnali facili da confondere.

    Consultata il

  7. Bosch MobilityIntake manifold and boost-pressure sensor with integrated temperature sensor (nuova scheda)

    Sensore di pressione di sovralimentazione con sonda di temperatura integrata, montato tra turbo e motore; due linee analogiche o un’unica linea SENT.

    Consultata il

  8. Pico TechnologySENT Slow (Standard testing) (nuova scheda)

    Protocollo SENT: uscite di sensori di pressione o temperatura convertite in segnale digitale; la documentazione del costruttore conferma se il componente trasmette in questo modo.

    Consultata il

  9. California Air Resources Board (texte publié par Cornell LII)Title 13 CCR § 1968.2, exigences OBD II (texte en vigueur) (nuova scheda)

    Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana). Codici distinti per i guasti fuori intervallo, senza obbligo di codice separato per un’interruzione non distinguibile da un fuori intervallo (sezione e.15.2.1 B ii).

    Consultata il

  10. UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F8, fonction « Nuisances » (indice I) (nuova scheda)

    Riferimento al controllo tecnico francese riportato come fonte d’origine; non determina la classificazione o l’esito della revisione italiana.

    Consultata il

Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 22 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.

I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.