Scheda codice guasto · Sovralimentazione

Codice guasto P0238: tensione troppo alta del sensore di pressione di sovralimentazione

Risposta immediata

P0238 indica che la centralina legge, sull’ingresso del sensore di pressione di sovralimentazione, una tensione più alta di quella che un sensore sano può fornire. Non è una sovrapressione del turbo, che darebbe P0234. Quando l’ingresso di segnale della centralina è richiamato verso l’alto, un connettore scollegato, un filo di segnale interrotto o una massa del sensore mancante bastano a provocarlo, così come un filo in contatto con una tensione. Primo controllo: il connettore del sensore, soprattutto dopo un intervento sui tubi dell’aria o sull’intercooler. Il solo codice non autorizza a proseguire: con la sola spia fissa, funzionamento regolare e senza perdita marcata di potenza, un breve tragitto verso l’officina è valutabile se consentito dalle istruzioni del veicolo. Se il motore gira male, manca nettamente potenza o si accendono altre spie, fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza.

Redazione tecnica DIAGIA · versione italiana verificata il 26 ottobre 2026

Aggiornata il 5 fonti citate9 min di lettura

Cosa controlla la centralina

La centralina legge la tensione restituita dal sensore di pressione di sovralimentazione e la confronta con un limite superiore proprio di ogni centralina, raramente pubblicato. Nota: «alto» qualifica la tensione rilevata sull’ingresso della centralina, con sensore e circuito collegati. Poiché il sensore misura una pressione assoluta, la sua tensione sale con la sovralimentazione; ma la sua uscita è progettata per restare sotto questa soglia, anche a pieno carico. Una vera sovrapressione si legge quindi come pressione eccessiva (P0234), non come tensione fuori limite.

Perché un’interruzione dà un segnale alto: sulle centraline progettate così, l’ingresso di segnale è richiamato verso una tensione alta quando nulla lo tira verso il basso. Ross-Tech l’ha verificato su un 2.0 TSI CCTA sano (Tiguan 2012): con sensore scollegato e quadro acceso, la centralina memorizza P0238 e il canale di segnale lato cablaggio presenta 5,73 V, contro 1,85 V con sensore collegato. Un connettore non innestato correttamente o un filo di segnale interrotto producono quindi lo stesso codice di un filo a contatto con il riferimento di 5 V o con il positivo batteria; anche una massa del sensore interrotta può far salire l’uscita.

  • Il montaggio esatto dell’ingresso varia secondo la centralina: fa fede lo schema del veicolo. Su un ingresso richiamato verso il basso, un’interruzione darebbe al contrario un segnale basso.
  • Un riferimento di 5 V troppo alto ha spesso un proprio codice (P0643): se accompagna P0238, cercare prima l’alimentazione comune in contatto con una tensione più elevata.
  • A motore spento, un sensore sano indica la pressione atmosferica del luogo: un valore al massimo della scala, a quadro acceso, individua il circuito, non il turbo.

Sintomi possibili

  • Spia motore accesa, talvolta fin dal primo avviamento dopo un intervento nel vano motore
  • Pressione di sovralimentazione indicata al massimo della scala, anche a motore spento
  • Potenza limitata, modalità di emergenza
  • Codice comparso dopo la sostituzione di un tubo dell’aria, dell’intercooler o del filtro aria
  • Guasto intermittente che segue le vibrazioni del motore: connettore non bloccato correttamente, filo rotto nella sua guaina

Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle

Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.

Cause possibili di P0238, nell’ordine di controllo consigliato
OrdineCausa possibileControllo ed esito attesoLa esclude se…
Controllo n. 01Connettore del sensore scollegato o non bloccato correttamenteIndizioIntervento recente sui tubi dell’aria, sull’intercooler o sulla scatola del filtro; codice presente fin dalla rimessa in moto.Quadro spento: connettore inserito fino allo scatto, blocco integro, guarnizione in sede, terminali allineati. Controllare la forza di ritenzione dei contatti femmina con il terminale campione o il calibro previsto prima di qualsiasi altra misura.AttesoConnettore bloccato, contatti femmina che trattengono il terminale di prova.Connettore correttamente innestato e codice che ritorna dopo la cancellazione.
Controllo n. 02Massa del sensore interrotta o resistivaIndizioSegnale alto mentre il riferimento è corretto; altri sensori che condividono la stessa massa si comportano in modo anomalo.Sensore collegato, quadro acceso: misurare la caduta di tensione tra il canale di massa del sensore e la massa della centralina, muovendo delicatamente il cablaggio.AttesoCaduta di tensione trascurabile, stabile quando si muove il cablaggio.Collegamento di massa efficiente, con caduta di tensione conforme, anche con cablaggio in movimento.
Controllo n. 03Filo di segnale interrottoIndizioTensione diversa al sensore e al terminale della centralina; lettura al massimo anche con un sensore nuovo.Confrontare la tensione di segnale all’uscita del sensore e al terminale della centralina, con sensore collegato e quadro acceso. Poi, a motore fermo, quadro spento, circuito disalimentato e connettori scollegati e isolati secondo la procedura del costruttore, verificare la continuità del filo da un capo all’altro muovendolo su tutto il percorso.AttesoStessa tensione alle due estremità, continuità elettrica conforme e stabile.Filo continuo su tutto il percorso, con cablaggio movimentato.
Controllo n. 04Filo di segnale a contatto con il riferimento o con il positivo batteriaIndizioSegnale uguale al riferimento di 5 V o alla tensione batteria; cablaggio schiacciato o fuso vicino a una parte calda. Possibile codice di riferimento alto (P0643).Quadro spento, sensore e centralina scollegati: verificare l’isolamento del filo di segnale rispetto al filo di riferimento e ai fili di alimentazione vicini, muovendo delicatamente il cablaggio.AttesoNessuna continuità tra il filo di segnale e gli altri fili.Isolamento corretto su tutto il percorso.
Controllo n. 05Sensore difettosoIndizioRiferimento, massa e filo conformi, ma uscita alta con sensore collegato e motore spento.Quadro acceso, motore spento: la pressione indicata deve corrispondere alla pressione atmosferica del luogo. Poi verificare che il codice ricambio corrisponda al motore. Eseguire l’eventuale prova sotto carico soltanto se consentita dal costruttore e dopo aver verificato l’idoneità del veicolo, senza riprodurre condizioni pericolose; su strada registrare i dati o affidarli a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente.AttesoPressione atmosferica a riposo, valore che sale e ridiscende con il carico.Valori coerenti a riposo e sotto carico.
Controllo n. 06Ingresso della centralinaIndizioSensore nuovo, cablaggio sano, tensione normale al sensore ma letta alta dalla centralina.Misurare il segnale al terminale della centralina, controllare le sue alimentazioni e le sue masse, poi applicare la procedura del costruttore prima di qualsiasi sostituzione o riprogrammazione.AttesoStessa tensione al sensore e al terminale.È stata trovata una causa a monte.

Albero di controllo

Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.

  1. Passaggio 1: Rilevare i codici, i freeze frame (dati congelati) e la cronologia: il codice è comparso subito dopo un intervento?

    Se conforme P0238 da solo: controllare il connettore del sensore.

    Se non conforme Codice di riferimento alto o più sensori al massimo: cercare l’alimentazione comune in contatto con il positivo.

  2. Passaggio 2: Connettore del sensore: presenza, bloccaggio, forza di ritenzione dei contatti con il terminale di prova.

    Se conforme Connettore corretto: misure con sensore collegato.

    Se non conforme Ricollegare o riparare, cancellare, verificare la lettura a motore spento, poi convalida (passo 6); lettura ancora al massimo: misure con sensore collegato.

  3. Passaggio 3: Sensore collegato, quadro acceso: riferimento, caduta di tensione sulla massa, tensione di segnale.

    Se conforme Riferimento e massa corretti, segnale alto: confrontare il segnale alle due estremità del filo.

    Se non conforme Massa resistiva o riferimento troppo alto: risalire al circuito interessato.

  4. Passaggio 4: Segnale misurato all’uscita del sensore e poi al terminale della centralina.

    Se conforme Tensioni identiche e alte: controllare l’isolamento del filo verso gli altri circuiti, poi il sensore.

    Se non conforme Tensioni diverse: filo interrotto o resistivo, individuarlo.

  5. Passaggio 5: A motore fermo, quadro spento, circuito disalimentato e connettori scollegati e isolati secondo la procedura del costruttore: continuità del filo di segnale e isolamento verso il riferimento e le alimentazioni, con cablaggio movimentato.

    Se conforme Cablaggio sano: prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo. Se non c’è, o se il codice ritorna dopo la sua applicazione: sostituire il sensore con un ricambio dello stesso codice, cancellare, poi convalida (passo 6).

    Se non conforme Riparare secondo il metodo del costruttore e allontanare il cablaggio dalle parti calde, poi convalida (passo 6).

  6. Passaggio 6: Convalida: quadro acceso, motore spento, pressione atmosferica indicata. Eseguire l’eventuale prova sotto carico soltanto se consentita dal costruttore e dopo aver verificato l’idoneità del veicolo, senza riprodurre condizioni pericolose; su strada registrare i dati o affidarli a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente.

    Se conforme Valore a riposo corretto, salita netta sotto carico e codice assente: riparazione convalidata.

    Se non conforme Codice che ritorna: registrare la tensione durante la prova per individuare il momento in cui il segnale cade, poi riprendere dal passo 3.

Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.

Per motorizzazione

Sono riportate solo le particolarità stabilite da una fonte pubblica. Molti di questi documenti, i più accessibili, riguardano veicoli del mercato nordamericano: verifichi che la versione europea del suo veicolo sia interessata prima di trarne una conclusione.

MotorizzazioneCosa sapereFonte
Volkswagen 2.0 TSI CCTA (Tiguan 2012, misura pubblicata da Ross-Tech)Misura Ross-Tech (mercato nordamericano), quadro acceso, sensore G31 scollegato: P0238 memorizzato. Via 1 a massa, via 3 a 5,05 V (alimentazione dalla centralina), via 4 (segnale) a 5,73 V; sensore collegato, 1,85 V sulla via 4. L’ingresso del segnale è richiamato verso l’alto: un connettore dimenticato dopo un intervento basta a produrre il codice.wiki.ross-tech.com (nuova scheda)

Errori frequenti

  • Componente nuovo, stesso guasto: sostituire il sensore quando il suo connettore non era stato bloccato dopo il rimontaggio di un tubo o dell’intercooler.

  • Cercare una sovrapressione del turbo: una pressione realmente eccessiva si legge P0234, mentre la tensione di un sensore sano resta sotto la soglia di P0238.

  • Giudicare la massa del sensore solo con l’ohmetro: un collegamento che supera la prova di continuità può presentare una caduta sotto la corrente del sensore; la caduta di tensione con sensore collegato è più indicativa. La prova di continuità con ohmetro va eseguita soltanto a circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore, separatamente dalla misura di tensione.

  • Dimenticare di cancellare dopo uno scollegamento di controllo: su una centralina che richiama l’ingresso verso l’alto, scollegare il sensore a quadro acceso memorizza un altro P0238.

  • Montare un sensore con un altro codice ricambio: Pico Technology ricorda che esistono sensori con più campi di misura e che un modello non adatto invia dati errati alla centralina.

Codici associati

È un automobilista?

Con la sola spia fissa, funzionamento regolare e senza perdita marcata di potenza, un breve tragitto verso l’officina è valutabile se consentito dalle istruzioni del veicolo, senza forzare. Se manca nettamente potenza, il motore gira male o si accendono altre spie, si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza prima di ripartire. Segnali in officina se di recente è stato eseguito un intervento nel vano motore: un connettore rimasto scollegato può bastare a provocare questo codice.

Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P0238.

Per i professionisti

Questo codice le resiste?

Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P0238 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.

Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo

  1. Il codice è comparso subito dopo un intervento sui condotti dell’aria, sull’intercooler o sul filtro dell’aria?
  2. Con quadro acceso e motore spento, lo strumento di diagnosi indica la pressione atmosferica o il fondo scala?
  3. Con sensore collegato, quale caduta di tensione misura tra la sua massa e quella della centralina?
  4. È memorizzato contemporaneamente un codice di tensione di riferimento troppo alta?

Domande frequenti su P0238

Si può circolare con un codice P0238?

Il solo codice non autorizza a proseguire. Con la sola spia fissa, funzionamento regolare e senza perdita marcata di potenza, un breve tragitto verso l’officina è valutabile se consentito dalle istruzioni del veicolo. Se il motore gira male, manca nettamente potenza o si accendono altre spie, si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza prima di riprendere la marcia.

P0238 significa che il turbo spinge troppo?

No. È un codice elettrico: la tensione letta supera quanto può fornire un sensore efficiente. Una sovrapressione reale si traduce in P0234, con una tensione del sensore che resta nel suo intervallo.

Perché un connettore scollegato dà un segnale alto?

Perché, sulle centraline progettate così, l’ingresso è richiamato verso una tensione alta quando nulla lo porta più verso il basso. Senza sensore, il terminale sale oltre la soglia: Ross-Tech ha rilevato 5,73 V su un 2.0 TSI CCTA (Tiguan 2012) con sensore scollegato, e la centralina ha memorizzato P0238.

Qual è la differenza con P0237?

P0237: tensione troppo bassa, tipicamente tensione di riferimento persa o filo di segnale verso massa. P0238: tensione troppo alta, tipicamente connettore scollegato, filo di segnale interrotto, massa del sensore persa o contatto con una tensione. Le misure da eseguire non sono le stesse.

Fonti

  1. SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)

    Prassi raccomandata SAE che definisce i codici guasto normalizzati che i sistemi OBD devono segnalare, compresi i codici generici come P0238; pagina ufficiale della versione del 1° settembre 2025; il dettaglio dei codici figura nel testo integrale, a pagamento (libellati generici: vedere la lista HELLA).

    Consultata il

  2. HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)

    Libellato generico di P0238 («Circuit High») e dei codici vicini da P0235 a P0237; P0234 (sovrapressione); P0643 (tensione di riferimento «A» alta).

    Consultata il

  3. Ross-Tech (wiki)16622/P0238/000568 (nuova scheda)

    Centraline del gruppo Volkswagen: cablaggio, connettori, sensore G31; misure su un 2.0 TSI CCTA efficiente (Tiguan 2012) con sensore scollegato e poi collegato.

    Consultata il

  4. Pico TechnologyManifold absolute pressure sensor (turbo diesel) (nuova scheda)

    Sensore a tre vie, pressione assoluta, tensione a quadro acceso che rappresenta la pressione atmosferica; sensori di più intervalli, un modello non adatto invia dati errati; difetti di circuito (cortocircuito, interruzione, resistenza elevata).

    Consultata il

  5. Bosch MobilityIntake manifold and boost-pressure sensor with integrated temperature sensor (nuova scheda)

    Sensore di pressione di sovralimentazione: pressione assoluta, montaggio tra turbo e motore, uscita analogica o SENT.

    Consultata il

Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 1 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.

I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.