Scheda codice guasto · Sovralimentazione
Codice guasto P0237: tensione troppo bassa del sensore di pressione di sovralimentazione
Risposta immediata
P0237 significa che la centralina legge, sull’ingresso del sensore di pressione di sovralimentazione, una tensione più bassa di quella che un sensore sano può produrre. Non è una mancanza di pressione del turbo: è un riscontro elettrico. Cause da considerare: alimentazione di 5 V assente o in cortocircuito, filo di segnale a contatto con la massa, sensore guasto. Primo controllo: gli altri codici memorizzati, poi la tensione di riferimento e il segnale misurati al connettore, con sensore collegato e quadro acceso. Il solo codice non autorizza a proseguire: con la sola spia fissa, funzionamento regolare e senza perdita marcata di potenza, un breve tragitto verso l’officina è valutabile se consentito dalle istruzioni del veicolo. Se si accendono più spie insieme, se il motore gira male o perde nettamente potenza, fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza.
Cosa controlla la centralina
Il sensore «A» misura la pressione assoluta dell’aria compressa tra il turbo e i cilindri. Bosch descrive una membrana in silicio che si deforma sotto la pressione e fa variare resistenze piezoresistive; l’elettronica del sensore ne ricava un segnale inviato alla centralina su una linea analogica o, su alcune versioni, in digitale tramite il protocollo SENT. Il montaggio analogico corrente prevede tre vie (tensione di riferimento di 5 V, massa, segnale) e una quarta quando è integrato un sensore di temperatura.
P0237 è il codice «basso» di questo circuito. Nota: un codice «basso» descrive la tensione che la centralina legge sul proprio ingresso, con sensore collegato, quando scende sotto una soglia che un sensore sano non raggiunge mai. Quadro acceso, motore spento, un sensore sano eroga già una tensione positiva, non nulla, che rappresenta la pressione atmosferica; la sovralimentazione non fa che aumentarla. La soglia esatta è propria di ogni centralina e raramente pubblicata.
- Una tensione quasi nulla segnala quindi una tensione di riferimento persa, un filo di segnale collegato a massa o un sensore che porta la propria uscita verso il basso, molto più di una vera caduta di pressione.
- La tensione di riferimento di 5 V è spesso condivisa con altri sensori e monitorata a parte: se un codice di riferimento basso (P0642) accompagna P0237, l’alimentazione comune va esaminata per prima.
- Sulle centraline il cui ingresso di segnale è richiamato verso l’alto, scollegare il sensore fa salire il segnale (P0238): un P0237 non deriva quindi da un connettore scollegato. Lo schema del veicolo indica come è configurato l’ingresso.
Sintomi possibili
- Spia motore accesa all’avviamento o poco dopo
- Pressione di sovralimentazione visualizzata molto bassa allo strumento di diagnosi, anche a motore spento, ben sotto la pressione atmosferica
- Potenza limitata, riprese fiacche in modalità degradata
- Codici di altri sensori alimentati a 5 V memorizzati contemporaneamente (tensione di riferimento comune)
- Codice che compare durante la marcia: cablaggio che sfrega, connettore ossidato
Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle
Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.
| Ordine | Causa possibile | Controllo ed esito atteso | La esclude se… |
|---|---|---|---|
| Controllo n. 01 | Tensione di riferimento di 5 V comune cadutaIndizioCodice di tensione di riferimento bassa (P0642) o guasti di più sensori contemporaneamente. | Leggere tutti i codici. Sensore collegato, quadro acceso: misurare la tensione di riferimento dal lato posteriore del connettore, poi al connettore di un altro sensore alimentato dalla stessa uscita. Se è bassa, scollegare uno alla volta i sensori che la condividono controllando la tensione.AttesoTensione di riferimento stabile e conforme allo schema, con sensore collegato. | Nessun altro codice e tensione di riferimento corretta al connettore del sensore di sovralimentazione. |
| Controllo n. 02 | Connettore del sensoreIndizioCodice comparso dopo un intervento sui tubi dell’aria o sull’intercooler, connettore umido o ossidato (verde), fermo rotto. | Quadro spento: fermo, guarnizione, terminali e uscita dei fili. Prima di qualsiasi misura di continuità, controllare la forza di ritenzione di ogni contatto con l’utensile di prova adatto. Terminali ossidati: sostituirli secondo il metodo del costruttore; una pulizia è sufficiente solo se il costruttore la autorizza.AttesoConnettore asciutto, bloccato, contatti che trattengono l’utensile di prova. | Connettore sano e valore invariato dopo il ricollegamento. |
| Controllo n. 03 | Filo di segnale o cablaggio a contatto con la massaIndizioTensione di riferimento corretta al connettore, ma lettura che resta bassa anche con sensore scollegato, su un ingresso richiamato verso l’alto; guaina sfregata contro il motore o una staffa di fissaggio. | Quadro spento, sensore e centralina scollegati e circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore: misurare l’isolamento del filo di segnale rispetto alla massa, muovendo delicatamente il cablaggio tratto per tratto. Controllare anche il serraggio e lo stato dei punti di massa indicati dallo schema.AttesoNessuna continuità tra il filo di segnale e la massa, punti di massa sani e serrati. | Isolamento corretto su tutto il percorso, anche muovendo il cablaggio. |
| Controllo n. 04 | Sensore che porta la propria uscita verso il bassoIndizioTensione di riferimento e massa corrette, filo isolato, ma segnale basso con sensore collegato. | Sensore scollegato, quadro acceso: osservare la lettura della centralina. Sulle centraline che richiamano l’ingresso verso l’alto, deve salire al massimo; Ross-Tech ha così misurato 5,73 V sulla via di segnale lato cablaggio di un 2.0 TSI sano, con sensore scollegato.AttesoLa lettura cambia nettamente quando si scollega: era il sensore a imporre la tensione bassa. | Lettura che resta bassa con sensore scollegato, su un ingresso richiamato verso l’alto: la causa è nel filo o nell’ingresso della centralina. Su un ingresso richiamato verso il basso questo test non permette di concludere. |
| Controllo n. 05 | Ingresso della centralinaIndizioTensione corretta al connettore del sensore, ma letta bassa dalla centralina; cablaggio sano. | Misurare il segnale al terminale della centralina, controllarne alimentazioni e masse, poi seguire la procedura del costruttore.AttesoStessa tensione al sensore e al terminale. | È stata trovata una causa a monte. |
Albero di controllo
Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.
Passaggio 1: Rilevare tutti i codici, il loro stato e i freeze frame.
Se conforme P0237 da solo: leggere la pressione a motore spento.
Se non conforme Codice di tensione di riferimento o più sensori in guasto: cercare prima ciò che fa cadere l’alimentazione comune, scollegando uno alla volta i sensori che la condividono.
Passaggio 2: Quadro acceso, motore spento: pressione di sovralimentazione e pressione atmosferica visualizzate dallo strumento di diagnosi.
Se conforme Valori vicini: guasto intermittente, muovere delicatamente connettore e cablaggio controllando il valore in tempo reale.
Se non conforme Pressione visualizzata al minimo, o valore sostitutivo fisso durante il guasto: misure al connettore.
Passaggio 3: Sensore collegato, dal lato posteriore del connettore: tensione di riferimento, massa e segnale.
Se conforme Tensione di riferimento e massa corrette, segnale basso: scollegare il sensore e osservare la lettura.
Se non conforme Tensione di riferimento assente o bassa: risalire verso la centralina e scollegare uno alla volta i sensori che la condividono.
Passaggio 4: Sensore scollegato: forza di ritenzione dei contatti del connettore con l’utensile di prova, poi lettura della centralina a quadro acceso. Verificare prima sullo schema che l’ingresso sia richiamato verso l’alto; se è richiamato verso il basso, una lettura bassa è normale e questo test non è risolutivo.
Se conforme Lettura che sale: sostituire il sensore con un ricambio della stessa scala di misura, cancellare i codici, poi validazione (passo 6).
Se non conforme Lettura sempre bassa su un ingresso richiamato verso l’alto: filo di segnale a massa o ingresso della centralina.
Passaggio 5: Connettori scollegati e circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore: misurare l’isolamento del filo di segnale verso la massa, muovendo delicatamente il cablaggio, e controllare i punti di massa.
Se conforme Cablaggio sano: misurare al terminale della centralina. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo, poi applicare la procedura del costruttore.
Se non conforme Riparare il filo secondo il metodo del costruttore e allontanarlo da ciò che lo ha danneggiato, poi validazione (passo 6).
Passaggio 6: Validazione: cancellare i codici guasto secondo la procedura prevista, poi eseguire l’eventuale prova in carico soltanto se consentita dal costruttore e dopo aver verificato l’idoneità del veicolo, senza riprodurre condizioni pericolose, registrando la pressione di sovralimentazione. Se la prova avviene su strada, rispettare le condizioni di circolazione, fissare lo strumento e registrare i dati o affidarli a un secondo operatore: il conducente non legge lo schermo.
Se conforme Pressione atmosferica a riposo, salita netta in carico, codice assente: riparazione validata.
Se non conforme Registrare la tensione di segnale durante la prova per individuare il momento in cui crolla, soltanto se la prova è consentita dal costruttore e il veicolo è idoneo, senza riprodurre condizioni pericolose. Se la prova avviene su strada, rispettare le condizioni di circolazione, fissare lo strumento e registrare i dati o affidarli a un secondo operatore: il conducente non legge lo schermo.
Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.
Per motorizzazione
Sono riportate solo le particolarità stabilite da una fonte pubblica. Molti di questi documenti, i più accessibili, riguardano veicoli del mercato nordamericano: verifichi che la versione europea del suo veicolo sia interessata prima di trarne una conclusione.
| Motorizzazione | Cosa sapere | Fonte |
|---|---|---|
| Volkswagen 2.0 TSI CCTA, sensore G31 (Tiguan 2012, misura pubblicata da Ross-Tech) | Su questo motore sano (mercato nordamericano), con sensore scollegato e quadro acceso, Ross-Tech rileva 5,05 V sull’alimentazione e 5,73 V sulla linea di segnale lato cablaggio: l’ingresso è quindi richiamato verso l’alto. Su questo montaggio, un connettore scollegato dà P0238; un P0237 orienta verso la tensione di riferimento, un filo di segnale verso massa o il sensore. | wiki.ross-tech.com (nuova scheda) |
Errori frequenti
Ricambio nuovo, stesso guasto: sostituire il sensore di sovralimentazione mentre un altro sensore in cortocircuito fa cadere la tensione di riferimento di 5 V che condividono.
Cercare prima una perdita o un turbo affaticato: una mancanza di pressione si traduce in genere in P0299, non in una tensione sotto la soglia elettrica.
Su un sensore a quattro vie, misurare l’uscita di temperatura invece dell’uscita di pressione: Pico Technology avverte che i due segnali, analogici, si confondono facilmente.
Dichiarare la tensione di riferimento sana dopo averla misurata a connettore aperto: è con sensore collegato, sotto carico, che un’alimentazione che crolla si rivela.
Giudicare il circuito sul solo valore dello strumento di diagnosi: durante il guasto alcune centraline visualizzano un valore sostitutivo invece della misura. Fa fede la tensione rilevata al connettore.
Codici associati
È un automobilista?
Prosegua soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, in assenza di segnali di pericolo, limitandosi al percorso autorizzato verso l’officina e senza forzare. Se la potenza manca in modo evidente, se si accendono più spie o se il motore gira male, si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza prima di ripartire. Segnali qualsiasi intervento recente nel vano motore.
Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P0237.
Per i professionisti
Questo codice le resiste?
Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P0237 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.
Funziona con il suo strumento di diagnosi (in francese)Come funziona (in francese)
Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo
- Quali altri codici sono memorizzati insieme a P0237, in particolare codici di tensione di riferimento o di altri sensori?
- Con quadro acceso e motore spento, quale pressione di sovralimentazione e quale pressione atmosferica mostra lo strumento di diagnosi?
- Con sensore collegato, quali tensioni si misurano su alimentazione di riferimento, massa e segnale?
- La lettura della centralina (ECU) sale al massimo quando si scollega il sensore?
Domande frequenti su P0237
Si può circolare con un codice P0237?
Il solo codice non autorizza a proseguire. Lo faccia soltanto se il costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, senza segnali di pericolo e senza forzare: la centralina passa spesso in modalità degradata. Se si accendono più spie o se il motore gira male, si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza: è possibile un cortocircuito nell’alimentazione comune dei sensori.
P0237 significa che il turbo non spinge abbastanza?
No. P0237 è un codice elettrico: la tensione letta dalla centralina (ECU) è sotto una soglia che un sensore sano non raggiunge. Una reale mancanza di pressione è segnalata da P0299, oppure da P2263 secondo il costruttore.
Qual è la differenza con P0238 e P0236?
P0237: tensione troppo bassa, tipicamente alimentazione di riferimento persa o filo di segnale verso massa. P0238: tensione troppo alta, spesso connettore scollegato, filo interrotto o contatto con una tensione. P0236: tensione entro i limiti, ma pressione giudicata incoerente con le altre misure.
Il sensore di sovralimentazione è il sensore di pressione di aspirazione?
Dipende dal motore. Alcuni motori hanno un sensore a monte del corpo farfallato, per la sovralimentazione, e un altro sul collettore; altri ne hanno uno solo, spesso combinato con un sensore di temperatura dell’aria. Nella nomenclatura del gruppo Volkswagen ripresa da Ross-Tech, G31 indica un sensore di pressione del collettore e di sovralimentazione. Lo schema del veicolo chiarisce la configurazione.
Fonti
SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)
Prassi raccomandata SAE che definisce i codici guasto normalizzati che i sistemi OBD devono segnalare, compresi i codici generici come P0237; pagina ufficiale della versione del 1° settembre 2025; il dettaglio dei codici figura nel testo integrale, a pagamento (libellati generici: vedere la lista HELLA).
Consultata il
HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)
Libellato generico di P0237 («Circuit Low») e dei codici vicini P0235, P0236 e P0238; P0642 (tensione di riferimento «A» bassa), P0299, P2263.
Consultata il
Bosch MobilityIntake manifold and boost-pressure sensor with integrated temperature sensor (nuova scheda)
Principio del sensore (membrana in silicio, resistenze piezoresistive, sensore NTC), montaggio tra turbo e motore, pressione assoluta, uscita analogica o SENT.
Consultata il
Pico TechnologyManifold absolute pressure sensor (turbo diesel) (nuova scheda)
Sensore a tre vie (riferimento, massa, segnale); con quadro acceso e motore spento, tensione positiva non nulla che rappresenta la pressione atmosferica; difetti di circuito (cortocircuito, interruzione, resistenza elevata).
Consultata il
Pico TechnologyMAP and temperature (turbo diesel) (nuova scheda)
Sensore di pressione e temperatura a quattro vie alimentato a 5 V; segnali analogici facili da confondere; possibili difetti di circuito.
Consultata il
Ross-Tech (wiki)16621/P0237/000567 (nuova scheda)
Centraline del gruppo Volkswagen: segnale troppo basso del sensore G31; cause generiche citate: alimentazione del sensore, sensore.
Consultata il
Ross-Tech (wiki)16622/P0238/000568 (nuova scheda)
Misure su un 2.0 TSI CCTA sano (Tiguan 2012): alimentazione di 5,05 V, 5,73 V sulla via di segnale con sensore scollegato, 1,85 V con sensore collegato.
Consultata il
Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 1 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.
I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.
