Scheda codice guasto · Sovralimentazione
Codice guasto P0235: circuito del sensore di sovralimentazione A
Risposta immediata
P0235 significa che la centralina rileva un guasto sul circuito del sensore di pressione di sovralimentazione «A», senza precisare se la tensione è troppo bassa, troppo alta o bloccata. Su centraline del gruppo Volkswagen, Ross-Tech lo impiega per una pressione che non raggiunge la sua fascia di regolazione. Il solo codice non autorizza a proseguire: procedere soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, a velocità moderata, senza pieno carico né rimorchio. In caso di spia lampeggiante, fumo, rumore metallico o potenza insufficiente per circolare in sicurezza, fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza. Primo controllo: la dicitura specifica della centralina, poi la pressione visualizzata a motore spento, con collegamenti predisposti a motore fermo. Per un’eventuale prova a motore acceso, predisporre sonde e collegamenti a motore spento e tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.
Cosa controlla la centralina
Il sensore di sovralimentazione, montato tra il turbo e il motore, misura la pressione assoluta dell’aria compressa: Bosch descrive una membrana in silicio la cui deformazione fa variare delle resistenze, con uscita analogica o digitale (SENT). Pico Technology ricorda che un sensore di questo tipo riceve un’alimentazione di riferimento e una massa e restituisce una tensione di segnale: a quadro acceso e motore spento rappresenta la pressione atmosferica, poi sale con la sovralimentazione.
La dicitura generica di P0235 (elenco HELLA) parla di un guasto del circuito del sensore «A», senza altre precisazioni. I codici vicini sono più precisi: P0236 per la fascia o la prestazione, P0237 per un segnale basso, P0238 per un segnale alto; P0239-P0242 riguardano il sensore «B». La normativa OBD californiana, presa come riferimento, richiede codici distinti per un segnale basso, un segnale alto e un’interruzione, salvo quando la centralina non sa distinguere l’interruzione da un fuori scala: uno stesso codice può quindi coprire più guasti. Su centraline del gruppo Volkswagen, Ross-Tech descrive P0235 come una pressione che non raggiunge la sua fascia di regolazione, causata da tubazioni, dalla regolazione, dalla sua elettrovalvola o dal turbo.
- La dicitura specifica della centralina indica se occorre misurare un circuito o cercare una pressione non raggiunta: la dicitura generica dello strumento di diagnosi non basta.
- Su un sensore a quattro vie, l’uscita di pressione e quella di temperatura sono entrambe analogiche: Pico Technology avverte che si confondono facilmente.
- Secondo il motore, il sensore si trova sul collettore, sul condotto che arriva dall’intercooler o alla sua uscita: lo schema del veicolo individua il sensore «A».
Sintomi possibili
- Spia motore accesa, potenza limitata
- Pressione visualizzata bloccata tra motore spento, minimo e accelerazione
- Modalità degradata soprattutto in ripresa, quando la centralina impiega P0235 per una pressione non raggiunta
- Codici vicini secondo la centralina: P0236, P0237, P0238 o P0299
- Codice che compare in marcia e poi scompare: falso contatto nel connettore o nel cablaggio
Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle
Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.
| Ordine | Causa possibile | Controllo ed esito atteso | La esclude se… |
|---|---|---|---|
| Controllo n. 01 | Dicitura della centralina e codici associatiIndizioDicitura generica «circuito» allo strumento di diagnosi; P0237, P0238 o P0299 talvolta memorizzati con P0235. | Rilevare il codice, la centralina che lo memorizza e i freeze frame, poi leggere la dicitura specifica della centralina (strumento del costruttore o strumento di diagnosi che la visualizza).AttesoDefinizione nota: guasto elettrico del circuito, oppure pressione di regolazione non raggiunta. | La dicitura della centralina conferma un guasto elettrico del sensore. |
| Controllo n. 02 | Segnale bloccato o senza rispostaIndizioStessa pressione visualizzata a motore spento, al minimo e in accelerazione, senza reazione al rilascio dell’acceleratore. | Quadro acceso, motore spento da alcuni minuti: confrontare la pressione visualizzata con la pressione del luogo, non con quella meteo riportata al livello del mare. Poi, veicolo fermo, predisporre sonde e collegamenti a motore spento e osservare il segnale all’oscilloscopio a motore acceso: minimo, accelerazione decisa a vuoto, rilascio dell’acceleratore (Pico Technology). Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.AttesoPressione atmosferica a riposo; tensione che sale in accelerazione e scende al rilascio dell’acceleratore. | Segnale che segue il regime all’oscilloscopio e pressione di riposo plausibile. |
| Controllo n. 03 | Connettore del sensore non bloccato o ossidatoIndizioIntervento recente sulle tubazioni dell’aria o sull’intercooler; fermo rotto, umidità o verderame. | Quadro spento: fermo, guarnizione, terminali, forza di ritenzione dei contatti femmina con il terminale campione o il calibro previsto. Terminali ossidati: sostituirli secondo il metodo del costruttore; una pulizia basta solo se il costruttore la autorizza.AttesoConnettore bloccato e asciutto, contatti femmina che trattengono il terminale di prova. | Connettore sano e valore invariato quando lo si manipola. |
| Controllo n. 04 | Alimentazione di riferimento, massa o filo di segnaleIndizioValore bloccato al minimo o al massimo della scala; valore che salta quando si muove il cablaggio. | Sensore collegato, quadro acceso, dal lato posteriore del connettore: alimentazione di riferimento, caduta di tensione sulla massa, poi segnale al sensore e al terminale della centralina, muovendo delicatamente il cablaggio. Predisporre sonde e collegamenti a motore spento; durante la misura a motore acceso tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.AttesoAlimentazione di riferimento conforme allo schema, caduta di tensione trascurabile, stesso segnale alle due estremità. | Misure stabili e identiche alle due estremità, con cablaggio mosso delicatamente. |
| Controllo n. 05 | Sensore, presa di pressione o codice ricambioIndizioCircuito conforme ma segnale sempre bloccato; sensore sostituito di recente, depositi oleosi sull’orifizio. | Quadro spento, sensore smontato: orifizio, O-ring, pulizia della presa. Confrontare il codice ricambio montato con quello previsto: Pico Technology ricorda che un sensore con fascia inadeguata invia dati falsi.AttesoOrifizio libero, guarnizione in sede, codice ricambio previsto per il motore. | Presa pulita, montaggio conforme, sensore originale o strettamente equivalente. |
| Controllo n. 06 | Tubazioni e circuito dell’aria di sovralimentazioneIndizioDicitura basata su una pressione non raggiunta; P0299 associato, fascetta allentata, olio su una tubazione. | A motore spento e nelle condizioni termiche previste, ispezionare tubazioni, fascette e intercooler. Predisporre la prova di tenuta del solo circuito interessato con attrezzatura approvata e raccordi bloccati; usare esclusivamente il mezzo e la pressione ammessi dal costruttore, senza collegare direttamente l’aria compressa d’officina e senza usare ossigeno. Verificare il collegamento delle tubazioni di comando della regolazione secondo lo schema.AttesoCircuito a tenuta, tubazioni di comando collegate secondo lo schema. | Nessuna perdita sotto pressione né errore di collegamento. |
| Controllo n. 07 | Comando della regolazione e turboIndizioComando al massimo senza che la pressione segua; Ross-Tech cita l’elettrovalvola N75 sul gruppo Volkswagen. | Motore freddo e spento: elettrovalvola al test attuatori, polmone pneumatico con pompa manuale (tenuta, corsa dell’asta); attuatore elettrico solo tramite lo strumento di diagnosi, mai a mano (Garrett), senza forzare e con le mani lontane dal meccanismo durante il movimento. Poi turbo esaminato a motore freddo e spento, dopo filtro, tubazioni, iniezione e scarico, come richiede Garrett.AttesoComando che risponde su tutta la corsa, turbo senza danni visibili. | Regolazione che segue il suo valore richiesto durante una prova registrata. |
Albero di controllo
Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.
Passaggio 1: Rilevare il codice, la centralina che lo memorizza, i freeze frame, gli altri codici, poi la dicitura specifica della centralina.
Se conforme Guasto elettrico, P0235 da solo: leggere la pressione a motore spento.
Se non conforme P0237 o P0238 associato: trattarlo per primo. Dicitura basata su una pressione non raggiunta: circuito dell’aria (passo 5).
Passaggio 2: Quadro acceso, motore spento da alcuni minuti: pressione visualizzata e pressione del luogo; poi segnale all’oscilloscopio, minimo e accelerazione a vuoto, con sonde predisposte a motore fermo e mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.
Se conforme Segnale plausibile che segue il regime: guasto intermittente. Muovere delicatamente connettore e cablaggio a motore spento controllando il valore. Eseguire l’eventuale prova soltanto se consentita dal costruttore e dopo aver verificato l’idoneità del veicolo, senza riprodurre condizioni pericolose; su strada registrare i dati o affidarli a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente.
Se non conforme Valore bloccato o aberrante, talvolta un valore sostitutivo della centralina: connettore e misure al connettore, che fanno fede.
Passaggio 3: Connettore controllato a quadro spento, poi sensore collegato e quadro acceso: alimentazione di riferimento, massa e segnale al sensore e al terminale della centralina.
Se conforme Alimentazione di riferimento e massa corrette, stesso segnale alle due estremità ma bloccato: smontare e controllare il sensore.
Se non conforme Riparare il connettore o il cablaggio secondo il metodo del costruttore, cancellare i codici. Eseguire l’eventuale prova soltanto se consentita dal costruttore e dopo aver verificato l’idoneità del veicolo, senza riprodurre condizioni pericolose; su strada registrare i dati o affidarli a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente.
Passaggio 4: Sensore smontato, quadro spento: orifizio, guarnizione, codice ricambio del componente.
Se conforme Montaggio e codice ricambio conformi: sostituire il sensore con il codice ricambio previsto, cancellare i codici. Eseguire l’eventuale prova soltanto se consentita dal costruttore e dopo aver verificato l’idoneità del veicolo, senza riprodurre condizioni pericolose; su strada registrare i dati o affidarli a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente. Codice che ritorna: circuito dell’aria.
Se non conforme Liberare l’orifizio o correggere il montaggio. Eseguire l’eventuale prova soltanto se consentita dal costruttore e dopo aver verificato l’idoneità del veicolo, senza riprodurre condizioni pericolose; su strada registrare i dati o affidarli a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente. Codice che ritorna: sostituire il sensore.
Passaggio 5: Circuito dell’aria: tubazioni, fascette, intercooler, prova di tenuta a motore spento sul solo circuito interessato con pressione ammessa dal costruttore, mai aria compressa né ossigeno; collegamento delle tubazioni di comando.
Se conforme Circuito a tenuta: controllare il comando della regolazione.
Se non conforme Riparare la perdita o il collegamento, cancellare i codici. Eseguire l’eventuale prova soltanto se consentita dal costruttore e dopo aver verificato l’idoneità del veicolo, senza riprodurre condizioni pericolose; su strada registrare i dati o affidarli a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente.
Passaggio 6: Comando della regolazione al test attuatori, senza forzare e con le mani lontane dal meccanismo durante il movimento; poi turbo esaminato a motore freddo e spento.
Se conforme Tutto conforme: riprendere i rilievi in carico soltanto se consentito dal costruttore e dopo aver verificato l’idoneità del veicolo, senza segni di pericolo, con manometro di riferimento, strumento fissato e dati registrati o letti da un aiutante; il conducente non legge lo strumento durante la guida. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo.
Se non conforme Riparare il comando; turbo danneggiato: cercare la causa del guasto prima di sostituirlo.
Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.
Per motorizzazione
Sono riportate solo le particolarità stabilite da una fonte pubblica. Molti di questi documenti, i più accessibili, riguardano veicoli del mercato nordamericano: verifichi che la versione europea del suo veicolo sia interessata prima di trarne una conclusione.
| Motorizzazione | Cosa sapere | Fonte |
|---|---|---|
| Centraline del gruppo Volkswagen (codice 16619, secondo Ross-Tech) | P0235 descrive una pressione di sovralimentazione che non raggiunge il suo intervallo di regolazione: potenza ridotta, modalità di emergenza. Cause citate: tubi collegati male, scollegati, ostruiti o con perdite, regolazione della pressione, elettrovalvola N75, turbo. | wiki.ross-tech.com (nuova scheda) |
Errori frequenti
Componente nuovo, stesso difetto: sostituire il sensore mentre la centralina usa P0235 per una pressione non raggiunta, dovuta a una perdita, a un tubo di comando o all’elettrovalvola di regolazione.
Fidarsi della descrizione generica dello strumento di diagnosi: riprende la norma, non l’uso che ne fa la centralina che ha memorizzato il codice.
Giudicare il sensore al solo minimo: un segnale bloccato vicino alla pressione atmosferica passa inosservato finché il motore non sale di giri.
Su un sensore a quattro vie, rilevare l’uscita di temperatura invece dell’uscita di pressione: i due segnali analogici si somigliano.
Su un motore con due sensori, smontare quello sbagliato: verificare sullo schema quale porta la lettera « A ».
Forzare a mano l’asta di un attuatore elettrico di regolazione: Garrett avverte che i suoi ingranaggi autobloccanti possono rompersi.
Cancellare il codice prima di aver annotato i freeze frame: si perdono il carico e il regime ai quali il difetto è stato rilevato.
Codici associati
È un automobilista?
La spia segnala un difetto di misura o di regolazione della pressione del turbo. Proseguire soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, a velocità moderata, senza forti accelerazioni né rimorchio. In caso di spia lampeggiante, fumo, rumore metallico o potenza insufficiente per circolare in sicurezza, fermarsi appena possibile in sicurezza, spegnere il motore, evitare fonti di innesco e richiedere assistenza prima di ripartire. Segnali in officina qualsiasi intervento recente sui tubi dell’aria, sull’intercooler o sul turbo.
Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P0235.
Per i professionisti
Questo codice le resiste?
Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P0235 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.
Funziona con il suo strumento di diagnosi (in francese)Come funziona (in francese)
Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo
- Quale descrizione dà la centralina a P0235 su questo veicolo, e quale centralina lo memorizza?
- Con quadro acceso e motore spento, la pressione visualizzata corrisponde alla pressione atmosferica del luogo?
- All’oscilloscopio, il segnale del sensore sale durante un’accelerazione a vuoto e scende al rilascio del pedale?
- Un tubo dell’aria, l’intercooler o il sensore sono stati smontati o sostituiti di recente?
Domande frequenti su P0235
Si può circolare con un codice P0235?
Il solo codice non autorizza a circolare. Procedere soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, a velocità moderata e senza pieno carico: la centralina spesso limita la potenza. In caso di spia lampeggiante, fumo, rumore metallico o potenza insufficiente per circolare in sicurezza, fermarsi appena possibile in sicurezza, spegnere il motore, evitare fonti di innesco e richiedere assistenza.
Perché P0235 non ha lo stesso significato su tutti i veicoli?
La sua descrizione generica è ampia, e la normativa californiana non impone di separare un’interruzione da un fuori intervallo che la centralina non sa distinguere. Secondo Ross-Tech, alcune centraline del gruppo Volkswagen lo usano per una pressione di regolazione non raggiunta. La descrizione specifica della centralina indica che cosa misurare.
P0235 o P0236, P0237, P0238: quale differenza?
P0237 e P0238 indicano in quale direzione la tensione esce dai suoi limiti, troppo bassa o troppo alta. P0236 riguarda una misura entro i limiti ma giudicata incoerente. P0235 non precisa il tipo di difetto: segnale bloccato, interruzione che la centralina non classifica, oppure pressione non raggiunta secondo la centralina.
Occorre sostituire il sensore di sovralimentazione?
Non prima di aver letto la descrizione della centralina e controllato il connettore, il codice ricambio, la massa e il segnale. Se P0235 segnala una pressione di regolazione non raggiunta, il circuito dell’aria e il comando di regolazione vengono prima del sensore.
Fonti
SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)
Prassi raccomandata SAE che definisce i codici guasto normalizzati, tra cui i codici generici P0xxx come P0235; pagina ufficiale della versione del 1° settembre 2025, testo integrale a pagamento (descrizione: vedere la lista HELLA).
Consultata il
HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)
Descrizione generica di P0235 (« Turbocharger Boost Sensor A Circuit Malfunction ») e dei codici vicini P0236-P0238, P0239-P0242 (sensore B), P0234 e P0299.
Consultata il
Innova Electronics (lecteur de codes 3100C)Owner’s Manual, DTC Definitions (nuova scheda)
Seconda definizione concordante di P0235 (circuito del sensore di sovralimentazione A), pagina stampata 51.
Consultata il
California Air Resources BoardTitle 13 CCR §1968.2, exigences OBD II (texte de la révision de 2006) (nuova scheda)
Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana). Sensori di ingresso: codici distinti per segnale basso, segnale alto e interruzione, salvo quando l’interruzione non si distingue da un fuori intervallo (sezioni (e)(15.2.1) e (f)(15.2.1)).
Consultata il
Ross-Tech (wiki)16619/P0235/000565 (nuova scheda)
Centraline del gruppo Volkswagen: P0235 « intervallo di regolazione non raggiunto »; sintomi (potenza ridotta, modalità degradata); cause (tubi, regolazione, elettrovalvola N75, turbo).
Consultata il
Bosch MobilityIntake manifold and boost-pressure sensor with integrated temperature sensor (nuova scheda)
Sensore di pressione di sovralimentazione: membrana in silicio e resistenze piezoresistive, montaggio tra turbo e motore, pressione assoluta, segnali analogici o SENT, O-ring.
Consultata il
Pico TechnologyManifold absolute pressure sensor (turbo diesel) (nuova scheda)
Sensore a tre vie (riferimento, massa, segnale); con quadro acceso e motore spento, tensione positiva che rappresenta la pressione atmosferica; prova all’oscilloscopio al minimo, accelerazione a vuoto e rilascio del pedale; sensori con più intervalli, un modello inadeguato invia dati errati; orifizio sporco, perdite.
Consultata il
Pico TechnologyMAP and temperature (turbo diesel) (nuova scheda)
Sensore di pressione e temperatura a quattro vie; possibili posizioni (collettore, condotto proveniente dall’intercooler, uscita dell’intercooler); segnali di pressione e temperatura analogici facili da confondere.
Consultata il
Garrett MotionTurbocharger system diagnostics guide (nuova scheda)
Prima di sostituire un turbo in caso di mancanza di potenza: controllare filtro, tubi, iniezione e scarico, catalizzatore e DPF compresi.
Consultata il
Garrett Motion[Part 2] Garrett turbocharger installation guide (nuova scheda)
Attuatori elettrici con ingranaggi autobloccanti: non azionare mai a mano l’asta o la leva, per evitare rotture.
Consultata il
UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F8, fonction « Nuisances » (indice I) (nuova scheda)
Riferimento al controllo tecnico francese riportato come fonte d’origine; non determina la classificazione o l’esito della revisione italiana.
Consultata il
Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 22 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.
I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.
