Scheda codice guasto · Aspirazione e misura dell’aria

Codice guasto P0097: temperatura aria n. 2, tensione troppo bassa

Risposta immediata

P0097 significa che la centralina legge, sull’ingresso del sensore di temperatura dell’aria di aspirazione n. 2, una tensione sotto la sua soglia inferiore: per la centralina l’aria avrebbe una temperatura irrealisticamente elevata, ben oltre quella che il motore aspira. Cause da considerare: filo di segnale verso massa, termistore in cortocircuito, connettore umido. Il solo codice non autorizza a proseguire: lo faccia soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, senza segnali di pericolo e senza forzare. Spia lampeggiante, fumo, rumore metallico o potenza insufficiente per circolare: si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza. Primo controllo, a motore freddo: scollegare il sensore a motore spento e con sonde posate; poi, a quadro acceso, verificare che il valore passi al freddo estremo. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.

Redazione tecnica DIAGIA · versione italiana verificata il 26 ottobre 2026

Aggiornata il 10 fonti citate10 min di lettura

Cosa controlla la centralina

Secondo HELLA, la sonda di temperatura dell’aria si comporta come un termistore: la sua resistenza cala quando l’aria si scalda e la tensione di segnale ricevuta dalla centralina cala con essa; un’aria fredda dà una tensione alta. P0097 segnala, sul sensore n. 2 («bancata 1» per Autel e Snap-on), una tensione scesa sotto la soglia inferiore dell’ingresso: nessuna aria che il motore aspira la produrrebbe. Soglia e tempo di conferma sono propri della centralina e raramente pubblicati. A titolo di riferimento, la normativa OBD californiana richiede un monitoraggio permanente di questo tipo di ingresso e un codice proprio per ciascun guasto: uscita bassa (P0097), uscita alta (P0098), plausibilità (P0096).

Per portare la tensione verso zero serve un passaggio verso massa: isolante perforato contro il metallo, cortocircuito interno della sonda, acqua tra la via di segnale e un terminale di massa. Su un turbodiesel, Pico Technology descrive un sensore combinato pressione e temperatura installato sul collettore, sulla tubazione proveniente dall’intercooler o alla sua uscita; Bosch integra una sonda nel sensore di pressione di sovralimentazione, tra turbo e motore. Il cablaggio di una sonda così posizionata può passare vicino a tubi e parti calde: verificare che nessuna guaina vi sia cotta.

  • La sonda n. 1 ha i propri codici (P0110–P0114), ai quali Pico riconduce la sonda del suo sensore combinato: lo schema indica quale è la n. 2.
  • Pico Technology avverte: su un sensore combinato, la via di pressione e quella di temperatura si confondono facilmente.
  • Uscita digitale (SENT, secondo Bosch e Pico Technology): nessuna misura di tensione; la documentazione del costruttore indica se il sensore la impiega.
  • Vicino al turbo, scollegamento e misure a motore freddo e spento, con sonde posate a motore spento; mai tubo dell’aria aperto a motore acceso, mani e attrezzature lontane dall’ingresso del turbo e dagli organi in movimento. Se si registrano dati su strada, affidarne la lettura a un secondo operatore: il conducente non deve leggere lo strumento durante la guida. Per le osservazioni a motore acceso o in carico, tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.

Sintomi possibili

  • Spia motore accesa, talvolta già all’inserimento del quadro
  • Temperatura aria n. 2 molto elevata allo strumento di diagnosi su un motore freddo
  • Avviamento meno pronto, potenza ridotta o consumo in aumento
  • Codice comparso dopo un lavaggio motore, una forte pioggia o lo smontaggio di un tubo
  • Altri codici di circuito basso memorizzati contemporaneamente

Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle

Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.

Cause possibili di P0097, nell’ordine di controllo consigliato
OrdineCausa possibileControllo ed esito attesoLa esclude se…
Controllo n. 01Connettore umido, ossidato o terminale piegatoIndizioGuasto dopo un lavaggio motore, una forte pioggia o lo smontaggio di un tubo; acqua o tracce verdi nel connettore.A freddo, quadro spento: aprire la presa, controllare guarnizione, blocco, terminali e tracce d’acqua, poi asciugare. Sensore combinato: nessun terminale piegato verso la massa comune. Terminali ossidati: sostituirli secondo il metodo del costruttore.AttesoGuarnizione presente, nessuna umidità, terminali allineati senza contatto tra loro.Connettore pulito e lettura ancora irrealisticamente elevata una volta ricollegato.
Controllo n. 02Sonda o via mal identificateIndizioDue sonde dell’aria sul motore, o sensore combinato pressione e temperatura; componente sostituito di recente.Individuare sullo schema la sonda n. 2, il suo codice ricambio, i suoi terminali e il tipo di uscita. Pico Technology avverte che i due segnali di un sensore combinato si confondono: misurare la sola via di temperatura.AttesoVia di temperatura della sonda n. 2 identificata, codice ricambio conforme.Componente originale, terminali verificati sullo schema.
Controllo n. 03Termistore in cortocircuitoIndizioSensore scollegato, quadro acceso: il valore n. 2 salta subito al freddo estremo.Motore fermo, quadro spento e circuito disalimentato secondo la procedura del costruttore: scollegare il sensore e misurare con l’ohmetro sui due terminali di temperatura dello schema; il valore si confronta con la curva del costruttore per l’aria ambiente del momento. Riferimenti HELLA di una sonda NTC tipo: circa 2–6 kΩ a 25 °C, circa 300 Ω a 80 °C; il valore del costruttore fa fede. Valore prossimo a zero: sonda in cortocircuito. La lettura con quadro acceso e sensore scollegato è una prova distinta, da eseguire con sonde posate a motore spento.AttesoResistenza nella curva alla temperatura del momento, mai prossima a zero.Resistenza conforme a freddo come dopo un leggero riscaldamento.
Controllo n. 04Cablaggio danneggiato vicino alle parti caldeIndizioP0097 con altri codici di circuito basso; cablaggio che costeggia il turbo, il collettore o un tubo caldo.Motore freddo e spento: seguire il cablaggio fino alla centralina cercando una guaina cotta, schiacciata o che sfrega contro uno spigolo; verificare che i connettori condivisi siano asciutti.AttesoGuaina integra e fissata su tutto il percorso, lontano dalle parti calde.Cablaggio integro e P0097 unico in memoria.
Controllo n. 05Filo di segnale verso massaIndizioLettura ancora irrealisticamente elevata a sensore scollegato; tensione lato cablaggio prossima a zero.Motore fermo, quadro spento, circuito disalimentato e connettori isolati secondo la procedura del costruttore: entrambi i connettori aperti, sensore e centralina; ohmetro tra il filo di segnale e la carrozzeria, poi tra questo filo e la massa del sensore, muovendo delicatamente il cablaggio a tratti. HELLA indica oltre 30 MΩ come riferimento. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.AttesoIsolamento molto elevato e stabile durante i movimenti del cablaggio.Isolamento sopra il riferimento su tutto il percorso.
Controllo n. 06Ingresso della centralinaIndizioSensore, connettore e fili conformi, ma tensione nulla lato cablaggio a sensore scollegato.Presa del sensore aperta, centralina collegata: posare le sonde del voltmetro a motore spento, poi accendere il quadro e misurare sulla via di segnale, dove HELLA attende circa 5 V. Nulla si visualizza: verificare sullo schema alimentazioni e masse della centralina, poi seguire la procedura del costruttore. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.AttesoCirca 5 V sulla via di segnale, alimentazioni e masse presenti.Riferimento presente e guasto scomparso dopo la riparazione a monte.

Albero di controllo

Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.

  1. Passaggio 1: Leggere codici e freeze frame: temperatura n. 2 al momento del guasto, temperatura n. 1, liquido, codici di pressione di sovralimentazione o di altri circuiti bassi.

    Se conforme P0097 isolato: confrontare le temperature a freddo.

    Se non conforme Altri ingressi bassi contemporaneamente: un tratto di cablaggio o una presa comune è il primo sospetto (passo 5).

  2. Passaggio 2: Dopo una notte di sosta, quadro acceso: temperatura n. 2 rispetto alla n. 1, al liquido e all’ambiente.

    Se conforme Valori vicini: guasto intermittente, registrare la tensione manipolando connettore e cablaggio, a motore spento.

    Se non conforme Aria n. 2 molto calda visualizzata: prova con sensore scollegato.

  3. Passaggio 3: Motore freddo: presa aperta a quadro spento, con sonde posate a motore spento, poi quadro acceso; leggere la temperatura n. 2, poi il voltmetro sulla via di segnale lato cablaggio; tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde; cancellare alla fine i codici generati dalla prova.

    Se conforme Lettura passata al freddo estremo, circa 5 V: la sonda o la sua presa cortocircuita il segnale.

    Se non conforme Temperatura ancora irrealisticamente elevata, o zero volt: il guasto è nel cablaggio o nella centralina (passo 5).

  4. Passaggio 4: Connettore asciugato e ispezionato, resistenza del sensore confrontata con la curva.

    Se conforme Sensore conforme: ricollegare, cancellare, verificare il ritorno all’ambiente alla successiva lettura a freddo.

    Se non conforme Sostituire il sensore, o il sensore di sovralimentazione che lo integra, con il codice ricambio corretto.

  5. Passaggio 5: Motore fermo, quadro spento, circuito disalimentato e connettori isolati secondo la procedura: entrambe le prese aperte; ohmetro tra il filo di segnale, la carrozzeria e gli altri fili della sonda, muovendo delicatamente il cablaggio a tratti.

    Se conforme Nessuna dispersione verso massa: controllare ciò che alimenta la centralina e le sue masse, poi la procedura del costruttore. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo.

    Se non conforme Riparare il filo, allontanarlo dalla parte calda o dallo spigolo che lo ha danneggiato, poi validare soltanto se le istruzioni del costruttore lo consentono, senza segnali di pericolo, a motore acceso con mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.

Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.

Errori frequenti

  • Componente nuovo, stesso guasto: sensore di pressione di sovralimentazione sostituito per intero mentre il filo di temperatura toccava la massa vicino al turbo.

  • Credere che l’aria di sovralimentazione sia troppo calda: P0097 descrive una tensione impossibile, non un surriscaldamento reale dell’aria.

  • Misurare la via di pressione di un sensore combinato invece di quella di temperatura, o la sonda n. 1 invece della n. 2.

  • Riparare il filo senza allontanarlo dalla parte calda che lo ha cotto: la guaina fonde di nuovo nello stesso punto.

  • Scollegare il sensore o toccare il cablaggio vicino al turbo a motore caldo: a caldo si registra soltanto.

Codici associati

È un automobilista?

Il veicolo può restare utilizzabile soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, senza segnali di pericolo e senza forzare; talvolta con un avviamento più laborioso o un consumo più elevato. Eviti i carichi elevati e faccia controllare senza indugio. Segnali all’officina un recente lavaggio del motore o un intervento sui tubi dell’aria. Se la spia lampeggia, in caso di fumo, rumore metallico o se la potenza non consente più di circolare in sicurezza, si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza; con fumo spenga anche il motore ed eviti fonti di innesco.

Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P0097.

Per i professionisti

Questo codice le resiste?

Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P0097 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.

Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo

  1. Quale temperatura n. 2 legge lo strumento di diagnosi a motore freddo, e come cambia con il sensore scollegato?
  2. Quale tensione si misura sulla linea di segnale lato cablaggio, con il sensore scollegato e il quadro acceso?
  3. La sonda n. 2 è da sola o è integrata nel sensore di pressione di sovralimentazione?
  4. Sono comparsi nello stesso momento altri codici di circuito basso?

Domande frequenti su P0097

Si può circolare con P0097?

Il solo codice non autorizza a proseguire. Lo faccia soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, senza segnali di pericolo e senza forzare: la centralina sostituisce la misura. Spia lampeggiante, fumo, rumore metallico o potenza insufficiente per circolare: si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza; con fumo spenga anche il motore ed eviti fonti di innesco.

L’aria di sovralimentazione è davvero troppo calda?

No, non secondo questo codice: descrive una tensione che la termistenza non può produrre in aria reale. Un’aria realmente troppo calda si traduce piuttosto in un codice di temperatura troppo elevata, come P0127 per l’aria di aspirazione.

P0097 o P0098: che cosa si cerca?

I due codici riguardano la stessa sonda n. 2, in sensi opposti. Con P0097 la lettura va verso una temperatura irrealisticamente elevata e si cerca un contatto con la massa, con l’ohmetro. Con P0098 va verso il freddo estremo e si cerca piuttosto un circuito aperto: connettore scollegato, filo interrotto o filo a contatto con un’alimentazione.

Perché il codice compare dopo un lavaggio o una forte pioggia?

Perché l’acqua che entra in un connettore può collegare la linea di segnale a un terminale di massa vicino: la tensione cala e la centralina legge una temperatura dell’aria irrealisticamente elevata. Asciughi e ispezioni il connettore, a motore freddo e quadro spento, prima di qualsiasi altra misura.

Occorre sostituire il sensore di sovralimentazione?

Prima tre condizioni: la sonda n. 2 è effettivamente integrata, la lettura passa al freddo estremo appena lo si scollega e la sua linea di temperatura esce dalla curva all’ohmetro. Una lettura che resta irrealisticamente elevata con il sensore scollegato indica il cablaggio o la centralina, non il sensore. Prima di sostituire un componente, verifichi se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo.

Fonti

  1. SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)

    Norma che definisce i codici guasto OBD normalizzati, compresi i codici generici P0xxx come P0097; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, testo integrale a pagamento (dizione di P0097: vedere la lista HELLA).

    Consultata il

  2. HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)

    Dizione generica di P0097 (entrata bassa del sensore di temperatura dell’aria di aspirazione 2), dei codici vicini P0095, P0096, P0098, P0099, del sensore n. 1 (P0110-P0114) e di P0127 (temperatura dell’aria di aspirazione troppo elevata).

    Consultata il

  3. Autel (lecteur de codes MaxiLink ML301)OBDII Generic DTC Definitions (nuova scheda)

    Seconda lista di definizioni, pagina stampata 21: P0097 « Intake Air Temperature Sensor 2 Circuit Low Bank 1 ».

    Consultata il

  4. Snap-onDiagnostic Trouble Codes (DTC) List (nuova scheda)

    Dizione di P0097 (« Intake Air Temperature Sensor 2 Circuit Low Bank 1 »), concordante con HELLA e Autel.

    Consultata il

  5. HELLA Tech WorldIntake-air temperature sensor: core knowledge for optimal engine performance (nuova scheda)

    Termistenza (aria calda, resistenza e tensione basse), programma di emergenza, sintomi, cortocircuiti interni e del cablaggio tra le cause; valori indicativi secondo il costruttore: circa 2-6 kΩ a 25 °C, circa 300 Ω a 80 °C; alimentazione di circa 5 V, isolamento superiore a 30 MΩ.

    Consultata il

  6. Pico TechnologyMAP and temperature (turbo diesel) (nuova scheda)

    Sensore combinato di pressione e temperatura dei turbodiesel, montato sul collettore, sulla tubazione verso l’intercooler o alla sua uscita, e associato ai codici P0110-P0114; quattro circuiti, segnali di pressione e di temperatura facilmente confondibili.

    Consultata il

  7. Bosch MobilityIntake manifold and boost-pressure sensor with integrated temperature sensor (nuova scheda)

    Sensore di pressione di sovralimentazione con sonda di temperatura integrata, montato tra turbo e motore; segnali su due linee analogiche o insieme in SENT su una sola linea.

    Consultata il

  8. Pico TechnologySENT Slow (Standard testing) (nuova scheda)

    Protocollo SENT, che trasmette in digitale segnali di pressione o di temperatura; verificare nella documentazione del costruttore se il componente lo utilizza.

    Consultata il

  9. California Air Resources Board (texte publié par Cornell LII)Title 13 CCR § 1968.2, exigences OBD II (texte en vigueur) (nuova scheda)

    Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana). Componenti di ingresso: codici distinti per entrata bassa, entrata alta e plausibilità (sezione e.15.2.1), monitoraggio continuo del circuito (sezione e.15.3.1).

    Consultata il

  10. UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F8, fonction « Nuisances » (indice I) (nuova scheda)

    Riferimento al controllo tecnico francese riportato come fonte d’origine; non determina la classificazione o l’esito della revisione italiana.

    Consultata il

Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 22 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.

I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.