Scheda codice guasto · Aspirazione e misura dell’aria

Codice guasto P0096: temperatura aria n° 2 giudicata non plausibile

Risposta immediata

P0096 significa che la centralina giudica errato il valore del sensore di temperatura dell’aria di aspirazione n° 2, mentre il suo segnale resta entro i limiti elettrici: valore scostato, bloccato o troppo lento. Il solo codice non autorizza a proseguire: un breve tragitto è valutabile soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, in assenza di segnali di pericolo e senza perdita marcata di potenza. Spia lampeggiante, fumo, rumore metallico o potenza insufficiente per circolare in sicurezza: si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza. Primo controllo: dopo una notte di sosta, quadro acceso e motore spento, confrontare le temperature n° 1 e n° 2, liquido e aria esterna con un termometro. Anche un’altra sonda errata produce lo stesso codice.

Redazione tecnica DIAGIA · versione italiana verificata il 26 ottobre 2026

Aggiornata il 10 fonti citate9 min di lettura

Cosa controlla la centralina

Con P0096 la centralina non contesta il circuito del sensore di temperatura dell’aria di aspirazione n° 2 («bancata 1» in Autel e Snap-on) ma il suo campo o la sua prestazione: la tensione resta possibile, la temperatura che essa traduce non corrisponde alle condizioni del momento. A titolo di riferimento, la normativa OBD californiana riserva a questo giudizio un codice a parte, diverso da quelli del circuito (P0097, P0098), e vuole che rilevi il più possibile una lettura troppo alta come troppo bassa. Per misurare la frequenza di questi test dei sensori di temperatura, conta i tragitti che iniziano con un vero avviamento a freddo: liquido tra 4,4 e 35 °C, e al massimo 6,7 °C sopra l’ambiente.

Dopo una lunga sosta, i sensori di aria e di liquido tendono alla stessa temperatura. Un metodo si basa su questo fatto: all’avviamento la centralina confronta il sensore n° 2 con il sensore n° 1, con il liquido o con l’aria esterna; il metodo esatto è proprio del costruttore. Lo scarto tra i soli sensori n° 1 e n° 2 ha peraltro un proprio codice, P2199 (correlazione 1/2 nella lista HELLA). A motore acceso il confronto si complica: Pico Technology ricorda che turbo e intercooler modificano la temperatura dell’aria, e MAHLE descrive raffreddamenti a liquido che possono sospendere il raffreddamento dell’aria di sovralimentazione dopo un avviamento a freddo, e persino riscaldare quest’aria a carico parziale.

  • Durate, tolleranze e condizioni di conferma sono raramente pubblicate.
  • Riscaldatore aggiuntivo, pieno sole o sosta troppo breve falsano il confronto a freddo: interrogare il conducente.
  • Sensore sul circuito dell’aria di sovralimentazione o vicino al turbo: smontaggio e misura al connettore soltanto a motore freddo e spento, con mani, indumenti e attrezzature lontani dall’ingresso del turbo e dagli organi in movimento; mai tubi dell’aria aperti a motore acceso.

Sintomi possibili

  • Spia motore accesa, in particolare dopo un avviamento a freddo
  • Temperatura aria n° 2 molto diversa dalla n° 1 dopo una notte di sosta
  • Valore n° 2 che non cambia più da una rilevazione all’altra
  • Codice P2199 o codice di un altro sensore di temperatura talvolta associato
  • Nessun sintomo avvertito: codice memorizzato da solo

Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle

Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.

Cause possibili di P0096, nell’ordine di controllo consigliato
OrdineCausa possibileControllo ed esito attesoLa esclude se…
Controllo n. 01Condizioni di avviamento che falsano il confrontoIndizioSosta troppo breve, riscaldatore aggiuntivo utilizzato, veicolo parcheggiato in pieno sole; guasto rilevato subito dopo la messa in moto.Rileggere i freeze frame: temperature n° 1, n° 2, liquido ed esterna, tempo trascorso dall’avviamento. Interrogare il conducente sulla sosta che ha preceduto il guasto.AttesoCodice memorizzato dopo una sosta lunga, senza fonte di calore durante la sosta.Nessuna di queste condizioni nei freeze frame né nel racconto.
Controllo n. 02Sensore di confronto erratoIndizioCodice del sensore n° 1 (P0111 a P0113), del liquido (P0116) o dell’aria esterna (P0071) nello stesso momento.Dopo una notte di sosta, quadro acceso: rilevare tutte le temperature con lo strumento di diagnosi e con un termometro di riferimento posto vicino ai sensori; quello difettoso è quello che si discosta dal termometro come dagli altri sensori.AttesoSensore n° 1, liquido e aria esterna vicini al termometro.Solo il sensore n° 2 si discosta dal termometro e dagli altri.
Controllo n. 03Sensore di ricambio non adattoIndizioGuasto comparso dopo il montaggio di un sensore o di un sensore di sovralimentazione adattabile.Leggere il codice ricambio inciso sul componente montato e confrontarlo con quello del catalogo del costruttore per questo motore; HELLA sottolinea che ogni costruttore ha propri valori di resistenza.AttesoCodice ricambio identico a quello del costruttore per questo motore.Componente originale o equivalenza confermata dal codice ricambio.
Controllo n. 04Sensore scostato o punta sporcaIndizioDopo una notte, il sensore n° 2 si discosta dal termometro e da tutti gli altri; HELLA cita la punta sporca tra le cause di guasto.A motore freddo e spento, smontare il sensore secondo la procedura del costruttore: stato della punta e dell’O-ring. Poi, con sensore scollegato e circuito disalimentato secondo la procedura, misurare la resistenza a due temperature note e confrontarla con la curva (riferimenti HELLA di un sensore NTC tipo: circa 2 a 6 kΩ a 25 °C, circa 300 Ω a 80 °C; il valore del costruttore fa fede). Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.AttesoPunta pulita, resistenza nella curva alle due temperature.Punta pulita e resistenza corretta ai due punti.
Controllo n. 05Sensore lento o bloccatoIndizioValore n° 2 identico da una rilevazione all’altra, mentre il sensore n° 1 segue l’ambiente.Sensore smontato e circuito disalimentato e scollegato secondo la procedura: seguire la sua resistenza con l’ohmetro durante un riscaldamento lento e moderato, accanto a un termometro, tenendo mani e attrezzature lontane dalle superfici calde.AttesoResistenza che segue il termometro, senza gradini né ritardo marcato.Risposta regolare e rapida durante tutto il riscaldamento.
Controllo n. 06Resistenza parassita nel collegamentoIndizioSensore n° 2 che legge più freddo degli altri, soprattutto con tempo umido; terminali ossidati.A freddo, quadro acceso, motore spento: multimetro sul segnale, prima sul retro della presa del sensore n° 2, poi lato centralina; quindi scarto di tensione lungo il filo di massa, muovendo delicatamente il cablaggio.AttesoStessa tensione ai due capi del filo di segnale, caduta trascurabile sulla massa.Nessuna differenza misurabile, anche muovendo il cablaggio.

Albero di controllo

Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.

  1. Passaggio 1: Leggere i freeze frame (codice impostato all’avviamento o in marcia, temperature rilevate) e gli altri codici: circuito del sensore n° 2 (P0095, P0097 a P0099), sensore n° 1, P2199, liquido, aria esterna.

    Se conforme P0096 da solo: confronto a freddo.

    Se non conforme Codice di circuito o di un altro sensore: trattarlo per primo, falsa il confronto.

  2. Passaggio 2: La mattina seguente, veicolo rimasto all’ombra, quadro acceso: temperature n° 1, n° 2, liquido ed esterna, termometro vicino ai sensori.

    Se conforme Valori raggruppati: cercare una condizione di avviamento particolare, poi controllare il collegamento.

    Se non conforme Il sensore n° 2 si discosta: controllare il suo collegamento, poi il sensore. Un altro sensore si discosta: trattarlo in priorità.

  3. Passaggio 3: Quadro acceso, motore spento e freddo: tensione del segnale al sensore e al terminale della centralina, caduta di tensione sulla massa.

    Se conforme Collegamento sano: smontare il sensore.

    Se non conforme Scarto di tensione trovato: ripristinare la presa o il filo in causa; terminali ossidati: sostituirli secondo il metodo del costruttore, una pulizia basta solo se egli la autorizza.

  4. Passaggio 4: Sensore smontato a motore freddo e spento, circuito disalimentato e scollegato secondo la procedura: punta, O-ring, codice ricambio, poi resistenza a due temperature e durante un riscaldamento lento, con mani e attrezzature lontane da organi mobili e superfici calde.

    Se conforme Sensore corretto: riprendere le condizioni dei freeze frame.

    Se non conforme Sostituire il sensore, o il sensore di sovralimentazione che lo integra, con il codice ricambio del costruttore, O-ring compreso.

  5. Passaggio 5: Guasto rilevato in marcia: eseguire l’eventuale prova soltanto se consentita dal costruttore, se la circolazione è sicura e autorizzata, senza situazioni pericolose e con i limiti rispettati; fissare lo strumento e registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore: il conducente non deve leggere lo schermo durante la guida. Interrompere al primo sintomo serio. Temperature n° 1, n° 2 ed esterna.

    Se conforme Letture coerenti tra loro: riprodurre le condizioni dei freeze frame (sosta lunga, sole, riscaldatore aggiuntivo) soltanto se la circolazione è sicura e autorizzata, senza situazioni pericolose, con dati registrati o letti da un secondo operatore e arresto al primo sintomo serio. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo.

    Se non conforme Valore n° 2 che cala o resta bloccato: riprendere il collegamento, muovendo delicatamente il cablaggio a motore raffreddato, poi il sensore.

Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.

Errori frequenti

  • Componente nuovo, stesso guasto: sensore n° 2 sostituito mentre il sensore di confronto, n° 1 o liquido, era errato.

  • Convalidare la riparazione a motore caldo: il confronto dei sensori ha senso solo dopo una lunga sosta.

  • Concludere che un sensore n° 2 è più caldo dell’ambiente in marcia: turbo e intercooler riscaldano o raffreddano l’aria, e alcuni sistemi possono sospendere questo raffreddamento dopo un avviamento a freddo (MAHLE).

  • Confondere P0096 e P2199: il primo riguarda il solo sensore n° 2, il secondo lo scarto tra i sensori n° 1 e n° 2.

  • Rimontare il sensore senza controllare il suo O-ring: può seguirne una perdita d’aria di sovralimentazione.

Codici associati

È un automobilista?

Il solo codice non autorizza a proseguire. Prosegua soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, in assenza di segnali di pericolo e senza perdita marcata di potenza. Annoti se la spia si accende piuttosto al mattino dopo una lunga sosta e segnali un riscaldatore aggiuntivo o un intervento recente sui tubi dell’aria. Faccia controllare senza attendere troppo. Se la spia lampeggia, in caso di fumo, rumore metallico o se la potenza non consente più di circolare in sicurezza, si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza; con fumo spenga anche il motore ed eviti fonti di innesco.

Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P0096.

Per i professionisti

Questo codice le resiste?

Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P0096 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.

Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo

  1. Dopo una notte di sosta, quali temperature n. 1, n. 2, del liquido e dell’aria esterna rileva a quadro acceso?
  2. Il valore n. 2 cambia quando il motore si scalda, o resta identico?
  3. Il veicolo ha un riscaldamento supplementare ed era parcheggiato al sole prima del guasto?
  4. La sonda n. 2 o il sensore di sovralimentazione sono stati sostituiti, e con quale codice ricambio?

Domande frequenti su P0096

Si può circolare con P0096?

Il solo codice non autorizza a proseguire. Lo faccia soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, in assenza di segnali di pericolo e senza perdita marcata di potenza. Con spia lampeggiante, fumo, rumore metallico o potenza insufficiente per circolare in sicurezza: si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza; con fumo spenga anche il motore ed eviti fonti di innesco. Faccia controllare: altre diagnosi possono dipendere da questa misura.

P0096 o P2199: quale differenza?

P0096 valuta la sonda n. 2 stessa: valore scostato, bloccato o troppo lento. P2199, «correlazione 1/2» nella lista HELLA, segnala un disaccordo tra le sonde n. 1 e n. 2. In entrambi i casi, il rilevamento dopo una notte, con un termometro di riferimento accanto, individua la sonda che si scosta.

Il sensore n. 2 è per forza la causa?

No. Una sonda di confronto falsata, un collegamento con resistenza anomala o un avviamento dopo una sosta troppo breve danno lo stesso codice. Il rilevamento dopo una notte, con un termometro accanto, individua la sonda difettosa. Prima di sostituire un componente, verifichi se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo.

Perché il codice ritorna la mattina dopo?

Perché il confronto può avvenire all’avviamento, dopo una lunga sosta, quando le temperature dovrebbero coincidere. Una prova a motore caldo subito dopo la cancellazione non dimostra nulla: ripeta il rilevamento a freddo.

Fonti

  1. SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)

    Norma che definisce i codici guasto OBD standardizzati, compresi i codici generici P0xxx come P0096; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, testo integrale a pagamento (definizione di P0096: vedi la lista HELLA).

    Consultata il

  2. HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)

    Definizione generica di P0096 (range/prestazioni del sensore di temperatura dell’aria di aspirazione 2), dei codici vicini P0095, P0097-P0099, di P2199 (correlazione delle temperature dell’aria 1 e 2), P0071, P0111-P0113 e P0116.

    Consultata il

  3. Autel (lecteur de codes MaxiLink ML301)OBDII Generic DTC Definitions (nuova scheda)

    Seconda lista di definizioni, pagina stampata 21: P0096 «Intake Air Temperature Sensor 2 Circuit Range/Performance Bank 1».

    Consultata il

  4. Snap-onDiagnostic Trouble Codes (DTC) List (nuova scheda)

    Definizione di P0096 («Intake Air Temperature Sensor 2 Circuit Range/Performance Bank 1»), concordante con HELLA e Autel.

    Consultata il

  5. California Air Resources Board (texte publié par Cornell LII)Title 13 CCR § 1968.2, exigences OBD II (texte en vigueur) (nuova scheda)

    Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana). Codice di plausibilità distinto dai codici di circuito e controllo di entrambi i lati per quanto possibile (sezione e.15.2.1); cicli conteggiati per la frequenza dei test di plausibilità delle sonde di temperatura: avviamento a freddo, liquido tra 4,4 e 35 °C e al massimo 6,7 °C sopra la temperatura ambiente (sezione d.4.3.2 D).

    Consultata il

  6. HELLA Tech WorldIntake-air temperature sensor: core knowledge for optimal engine performance (nuova scheda)

    Punta sporca tra le cause di guasto; valori di resistenza secondo il costruttore (circa 2-6 kΩ a 25 °C, circa 300 Ω a 80 °C).

    Consultata il

  7. Pico TechnologyMAP and temperature (turbo diesel) (nuova scheda)

    Sensore combinato pressione e temperatura dei turbodiesel, associato ai codici P0110-P0114: temperatura e densità dell’aria modificate dal turbo e dall’intercooler; montaggio sul collettore, sulla tubazione verso l’intercooler o all’uscita dello stesso.

    Consultata il

  8. MAHLE AftermarketVehicle cooling: a compact guide for the workshop (nuova scheda)

    Raffreddamento indiretto dell’aria di sovralimentazione (p. 27): raffreddamento che è consigliabile sospendere dopo un avviamento a freddo, regolazione della temperatura dell’aria, riscaldamento possibile a carico parziale tramite il liquido motore.

    Consultata il

  9. Bosch MobilityIntake manifold and boost-pressure sensor with integrated temperature sensor (nuova scheda)

    Sensore di pressione di sovralimentazione con sonda di temperatura integrata, montato tra turbo e motore; O-ring.

    Consultata il

  10. UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F8, fonction « Nuisances » (indice I) (nuova scheda)

    Riferimento al controllo tecnico francese riportato come fonte d’origine; non determina la classificazione o l’esito della revisione italiana.

    Consultata il

Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 22 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.

I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.