Scheda codice guasto · Raffreddamento motore

Codice guasto P0116: temperatura del liquido di raffreddamento giudicata non plausibile

Risposta immediata

P0116 significa che la centralina giudica anomali l’intervallo o la prestazione della misura di temperatura del liquido di raffreddamento: bloccata, scostata rispetto alla temperatura dell’aria di aspirazione dopo un lungo arresto, oppure con un andamento anomalo durante il riscaldamento. Primo controllo, a motore freddo dopo una notte: con lo strumento di diagnosi, a motore spento e quadro acceso secondo le condizioni previste dal costruttore, confrontare la temperatura del liquido, quella dell’aria di aspirazione e quella ambiente. Seguire poi la salita durante il riscaldamento, con le sonde e i collegamenti predisposti a motore spento. Livello del liquido, bolla d’aria, connettore con resistenza parassita e termostato si verificano prima di sostituire la sonda. Il solo codice non autorizza a proseguire, e un indicatore di temperatura nella norma non basta: una misura errata può mascherare un reale aumento di temperatura. Controllare il livello del liquido a motore freddo; se è basso, non partire e richiedere assistenza. Se l’indicatore di temperatura sale nella zona rossa, compare vapore o appare un messaggio di avviso, fermarsi appena possibile in sicurezza, spegnere il motore e richiedere assistenza; in caso di dubbio, richiedere assistenza prima di ripartire.

Redazione tecnica DIAGIA · versione italiana verificata il 26 ottobre 2026

Aggiornata il 9 fonti citate10 min di lettura

Cosa controlla la centralina

P0116 mette in causa l’intervallo o la prestazione della misura di temperatura del liquido di raffreddamento. Questo codice può riguardare un valore errato per le condizioni del momento senza garantire che il circuito elettrico sia integro: bloccato, scostato, oppure con un andamento diverso da quello del motore. La normativa OBD II californiana, citata come riferimento, richiede di rilevare una sonda rimasta bloccata nel proprio intervallo, sotto la temperatura che consente altre diagnosi o sopra quella che le inibisce, nonché una temperatura che impiega troppo tempo a raggiungere la soglia della regolazione della miscela.

Ogni costruttore sceglie il proprio metodo e le proprie soglie, raramente pubblicate. I riferimenti più comuni:

  • Confronto dopo un lungo arresto: a motore freddo, liquido e aria di aspirazione devono indicare valori vicini; uno scostamento netto individua una delle due sonde o il relativo collegamento.
  • Assenza di variazione: un valore che non cambia più mentre il motore si scalda o si raffredda è giudicato bloccato.
  • Salita della temperatura: la sonda deve seguire il riscaldamento. Un motore che si scalda troppo lentamente rientra piuttosto in P0125 o P0128, ma le piste si incrociano: HELLA ricorda che una temperatura minima mai raggiunta può tradire il termostato anziché la sonda.

Pico Technology avverte che la temperatura letta con lo strumento di diagnosi può essere errata e mascherare la disfunzione della sonda: la tensione al connettore, osservata durante il riscaldamento, è più affidabile.

Sintomi possibili

  • Spia motore accesa, spesso dopo un avviamento a freddo
  • Minimo accelerato o instabile dopo un avviamento a motore tiepido
  • Temperatura che cala bruscamente a motore caldo, poi risale lentamente
  • Diesel: spia delle candelette accesa a lungo
  • Consumo in aumento
  • Talvolta nessun sintomo: codice memorizzato da solo

Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle

Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.

Cause possibili di P0116, nell’ordine di controllo consigliato
OrdineCausa possibileControllo ed esito attesoLa esclude se…
Controllo n. 01Condizioni che ingannano la strategiaIndizioRiscaldatore aggiuntivo o preriscaldamento del blocco motore, minimi molto prolungati durante il riscaldamento, arresti troppo brevi tra due tragitti.Intervistare il conducente e rileggere i freeze frame. La normativa californiana ammette che un minimo prolungato durante il riscaldamento possa falsare la diagnosi della salita della temperatura, e cita il riscaldatore del blocco motore tra le condizioni che falsano quella del termostato.AttesoCodice memorizzato in condizioni d’uso ordinarie.Nessuna di queste condizioni al momento del guasto.
Controllo n. 02Livello basso o sacca d’aria attorno alla sondaIndizioRabocchi regolari, circuito aperto di recente, riscaldamento che a tratti soffia freddo.A motore freddo: livello e tenuta con la pompa di messa in pressione, predisponendo i raccordi a motore spento secondo il costruttore, poi spurgo secondo il metodo del costruttore. HELLA propone il riempimento sottovuoto sui circuiti difficili da spurgare. Una sonda circondata da aria o vapore non misura più la temperatura del liquido.AttesoLivello corretto, pressione stabile, circuito spurgato.Circuito pieno, a tenuta e spurgato.
Controllo n. 03Sonda scostata o bloccataIndizioDopo una notte, liquido e aria di aspirazione si discostano nettamente mentre il motore è freddo; oppure valore che non cambia più durante il riscaldamento.A motore spento da diverse ore, quadro acceso: confrontare con lo strumento di diagnosi la temperatura del liquido, quella dell’aria di aspirazione e quella ambiente. Poi arrestare il motore, spegnere il quadro e disalimentare il circuito secondo la procedura del costruttore; scollegare la sonda e misurare la resistenza a due temperature note, confrontandola con la tabella del costruttore.AttesoTemperature vicine a freddo, resistenza conforme ai due punti. Riferimenti HELLA per una sonda corrente, da confermare con la documentazione del veicolo: 2–6 kΩ a circa 25 °C, circa 300 Ω a circa 80 °C.Concordanza a freddo e resistenza nella tabella.
Controllo n. 04Resistenza parassita nel connettore o nel cablaggioIndizioScostamento variabile in base all’umidità, connettore ossidato, valore sempre un po’ più freddo della realtà.A motore acceso, confrontare la tensione al connettore della sonda e al terminale della centralina, tenendo mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde. Pico Technology sottolinea che un collegamento mediocre o ossidato falsa il valore ricevuto dalla centralina. Terminali o connettori ossidati: sostituirli secondo il metodo del costruttore, a motore spento e circuito disalimentato; una pulizia è sufficiente solo se il costruttore la autorizza.AttesoStessa tensione alle due estremità.Nessuno scostamento misurabile.
Controllo n. 05Sonda di ricambio non conformeIndizioGuasto comparso dopo il montaggio di una sonda universale.Confrontare il codice ricambio e la curva della sonda con la documentazione del veicolo: Pico ricorda che sonde di aspetto identico possono dare uscite diverse alla stessa temperatura.AttesoCodice ricambio originale o equivalenza confermata.Sonda conforme all’applicazione.
Controllo n. 06Termostato bloccato aperto (strategie che valutano la salita della temperatura)IndizioRiscaldamento tiepido, salita lenta con basse temperature esterne, P0125 o P0128 memorizzati insieme a P0116.Durante il riscaldamento, rilevare la temperatura prima e dopo il termostato; se necessario, a motore spento e freddo smontarlo e provarlo in bagno d’acqua, come propone HELLA, con le precauzioni previste per liquidi caldi e superfici calde.AttesoCircuito del radiatore freddo finché il motore non ha raggiunto la temperatura di apertura.Termostato chiuso a freddo e apertura alla temperatura corretta.

Albero di controllo

Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.

  1. Passaggio 1: Rilevare il codice e i freeze frame: temperature del liquido e dell’aria all’avviamento, durata di funzionamento, condizioni. Annotare i codici vicini (P0117, P0118, P0125, P0128) e chiedere al conducente se utilizza un riscaldatore aggiuntivo o un preriscaldamento del blocco motore.

    Se conforme P0116 da solo, uso ordinario: confronto a freddo.

    Se non conforme Codice di circuito presente: trattarlo per primo, rende priva di oggetto la plausibilità. Riscaldatore aggiuntivo in causa: verificare su un avviamento senza di esso.

  2. Passaggio 2: A motore spento da diverse ore: confrontare temperatura del liquido, dell’aria di aspirazione e ambiente, e controllare subito dopo il livello nella vaschetta.

    Se conforme Valori vicini, livello corretto: seguire la salita durante il riscaldamento.

    Se non conforme Liquido nettamente scostato: controllare il collegamento e la sonda (passo 6). Livello basso: passare al controllo di tenuta.

  3. Passaggio 3: Riscaldamento registrato con lo strumento di diagnosi o con l’oscilloscopio, con sonde e collegamenti predisposti a motore spento: salita progressiva, senza plateau né salti. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.

    Se conforme Curva normale: riprodurre le condizioni dei freeze frame (arresto lungo, temperatura esterna) soltanto se consentito dal costruttore e senza condizioni pericolose; su strada registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente.

    Se non conforme Plateau, salto o salita troppo lenta: controllare livello e spurgo.

  4. Passaggio 4: A motore freddo: livello, tenuta sotto pressione con raccordi predisposti a motore spento secondo il costruttore e spurgo del circuito secondo il metodo previsto.

    Se conforme Circuito sano: confrontare le temperature prima e dopo il termostato durante il riscaldamento.

    Se non conforme Riparare, spurgare, ripetere un riscaldamento completo.

  5. Passaggio 5: Termostato: temperature a monte e a valle durante il riscaldamento, prova in bagno d’acqua se necessario, a motore spento e freddo e con le precauzioni previste per liquidi caldi e superfici calde.

    Se conforme Termostato conforme: controllare il collegamento e la sonda.

    Se non conforme Sostituire il termostato con un ricambio conforme all’applicazione e spurgare.

  6. Passaggio 6: A motore acceso, tensione al connettore della sonda e al terminale della centralina, tenendo mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde; poi arrestare il motore, spegnere il quadro e disalimentare il circuito secondo la procedura del costruttore, scollegare la sonda e misurare la resistenza a due temperature note, confrontandola con la tabella del costruttore.

    Se conforme Collegamento e sonda conformi: riesaminare le condizioni d’uso e quelle dei freeze frame (arresto lungo, riscaldatore aggiuntivo, minimi prolungati).

    Se non conforme Scostamento di tensione tra le due estremità: riparare il collegamento. Sonda fuori tabella: prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo. Se non esiste, o se il codice ritorna dopo la sua applicazione: sostituire la sonda con un ricambio conforme all’applicazione. In entrambi i casi, ripetere il confronto a freddo il giorno successivo.

Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.

Per motorizzazione

Sono riportate solo le particolarità stabilite da una fonte pubblica. Molti di questi documenti, i più accessibili, riguardano veicoli del mercato nordamericano: verifichi che la versione europea del suo veicolo sia interessata prima di trarne una conclusione.

MotorizzazioneCosa sapereFonte
Peugeot e Citroën 1.6 HDi DV6C (modello Exxotest, iniezione Continental SID 807)Secondo la documentazione didattica di un banco di formazione, l’elenco dei codici classifica P0116 sotto il guasto del segnale di temperatura dell’acqua, caratterizzato come «coerenza», mentre P0117 e P0118 coprono i guasti elettrici: lo strumento di diagnosi può quindi visualizzare una dicitura di coerenza anziché di intervallo.exxotest.com (nuova scheda)

Errori frequenti

  • Componente nuovo, stesso guasto: sonda nuova montata in un circuito spurgato male, dove è immersa in una sacca d’aria.

  • Convalidare la riparazione a motore caldo: diverse strategie valutano la sonda solo dopo un lungo arresto o durante un riscaldamento completo.

  • Fare il confronto a freddo dopo un arresto troppo breve: il liquido deve aver raggiunto la temperatura ambiente.

  • Dimenticare che un riscaldatore aggiuntivo o un preriscaldamento del blocco motore riscalda il liquido a motore spento.

  • Sostituire la sonda senza misurare la tensione alla centralina: un’ossidazione nel collegamento produce lo stesso scostamento.

Codici associati

È un automobilista?

Il solo codice non autorizza a proseguire senza precauzioni. Annoti se la spia si accende soprattutto al mattino, con tempo freddo o dopo una breve sosta, e se il minimo o il riscaldamento si comportano in modo anomalo. Controlli il livello del liquido di raffreddamento a motore freddo prima di partire: se è basso, non parta e richieda assistenza. Tenga d’occhio l’indicatore di temperatura, sapendo che una misura errata può mascherare un reale aumento di temperatura: un’indicazione nella norma non basta a escludere un problema. Un breve tragitto verso l’officina è valutabile soltanto con livello corretto, motore regolare e se consentito dalle istruzioni del veicolo. Se l’indicatore sale nella zona rossa, se compare vapore o se appare un messaggio di avviso, si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore e richieda assistenza; non apra il circuito di raffreddamento a motore caldo. In caso di dubbio, richieda assistenza prima di ripartire.

Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P0116.

Per i professionisti

Questo codice le resiste?

Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P0116 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.

Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo

  1. Dopo una notte di sosta, quali temperature dell’acqua, dell’aria di aspirazione e ambiente rileva con lo strumento di diagnosi?
  2. La temperatura sale regolarmente durante il riscaldamento, oppure presenta un tratto piatto o dei salti?
  3. Il livello scende tra due controlli e il circuito è stato aperto di recente?
  4. P0125 o P0128 sono memorizzati contemporaneamente?

Domande frequenti su P0116

La sonda è per forza la causa?

No. Una sonda efficiente immersa in una sacca d’aria, un collegamento ossidato o un termostato rimasto aperto possono produrre un valore giudicato incoerente. Il confronto a freddo e la curva di riscaldamento permettono di stabilirlo.

Perché il codice ritorna la mattina dopo?

Perché molte strategie valutano la sonda all’avviamento dopo una lunga sosta, oppure durante il riscaldamento. Una prova a motore caldo dopo la cancellazione non dimostra nulla: serve un avviamento a freddo nelle condizioni del guasto.

P0116 e P0128 insieme: cosa pensare?

Che il motore si scalda troppo lentamente secondo la centralina, la quale dubita sia della sonda sia del termostato. Convalidi prima la sonda con il confronto a freddo; se è corretta, il termostato diventa il sospetto principale.

Si può guidare con P0116?

Il solo codice non autorizza a proseguire senza precauzioni, e un indicatore di temperatura nella norma non basta: una misura errata può mascherare un reale aumento di temperatura. Con la sola spia fissa, motore regolare e livello del liquido corretto controllato a motore freddo, un breve tragitto verso l’officina è valutabile se consentito dalle istruzioni del veicolo, restando attenti all’indicatore di temperatura. Se il livello è basso, non parta e richieda assistenza. Se l’indicatore sale nella zona rossa, compare vapore o appare un messaggio di avviso, si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore e richieda assistenza. Faccia controllare senza attendere.

Fonti

  1. SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)

    Norma che definisce i codici guasto normalizzati che i sistemi OBD devono segnalare, tra cui i codici generici come P0116; pagina ufficiale di presentazione della versione di settembre 2025, che non dettaglia alcun codice (per il testo di P0116: vedere la lista HELLA).

    Consultata il

  2. HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)

    Testo generico di P0116 e dei codici vicini (P0117, P0118, P0125, P0128).

    Consultata il

  3. California Air Resources Board (texte publié par Cornell LII)Title 13 CCR § 1968.2, exigences OBD II (texte en vigueur) (nuova scheda)

    Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana). Sensore di temperatura dell’acqua (sezione e.10.2.2): tempo per raggiungere la temperatura della regolazione della miscela, sensore bloccato nel suo intervallo al di sotto o al di sopra delle temperature che consentono altre diagnosi; diagnosi dell’aumento di temperatura sospesa in caso di minimo prolungato (e.10.3.2 D); riscaldatore del blocco citato per il termostato (e.10.3.1 D).

    Consultata il

  4. Exxotest (Annecy Électronique)Maquette pédagogique moteur diesel HDi (DV6C) (nuova scheda)

    Elenco dei codici del 1.6 HDi DV6C: P0116, coerenza della temperatura dell’acqua.

    Consultata il

  5. HELLA Tech WorldCoolant temperature sensor testing (nuova scheda)

    Sintomi di un sensore difettoso, salti di segnale non plausibili, temperatura minima non raggiunta (che può dipendere dal termostato); resistenza da 2 a 6 kΩ a circa 25 °C e di circa 300 Ω a circa 80 °C; controllo del cablaggio e dell’alimentazione.

    Consultata il

  6. Pico TechnologyEngine coolant temperature sensor (5 V referenced) (nuova scheda)

    Valore dello strumento di diagnosi che può essere errato e mascherare il guasto, sensibilità ai collegamenti scadenti o ossidati, sonde di aspetto simile con uscite diverse, tensione che diminuisce durante il riscaldamento.

    Consultata il

  7. HELLA Tech WorldCooling system check: troubleshooting and diagnostics (nuova scheda)

    Motore che non si scalda: attendibilità della temperatura visualizzata, termostato aperto in permanenza (temperature prima e dopo, bagno d’acqua).

    Consultata il

  8. HELLA Tech WorldRinsing and ventilating cooling system (nuova scheda)

    Aria nel circuito, riempimento sottovuoto, controllo di tenuta con pompa manuale.

    Consultata il

  9. Ross-Tech (wiki)16500/P0116/000278 (nuova scheda)

    Centraline VAG, sensore G62 «segnale non plausibile»: minimo elevato all’avviamento a motore tiepido, spia delle candelette accesa molto a lungo sui diesel, calo brusco della temperatura a motore caldo; cause citate: cablaggio, collegamenti, sensore.

    Consultata il

Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 21 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.

I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.