Scheda codice guasto · Raffreddamento motore
Codice guasto P0128: liquido di raffreddamento rimasto sotto la temperatura del termostato
Risposta immediata
P0128 significa che il liquido di raffreddamento non ha raggiunto, entro il tempo previsto, una temperatura prossima a quella che il termostato deve mantenere. Il codice indica innanzitutto un termostato rimasto aperto o che si apre troppo presto. Ma anche una sonda che legge troppo freddo, un livello basso o un ventilatore che gira senza sosta producono lo stesso riscontro. Primo controllo: livello a motore freddo, poi confronto della sonda con l’aria di aspirazione dopo una lunga sosta, prima di smontare il termostato. Il solo codice non autorizza a proseguire: con la sola spia fissa, funzionamento regolare e senza indicatore in zona rossa, vapore, perdite o surriscaldamento, un breve tragitto verso l’officina è valutabile se consentito dalle istruzioni del veicolo. Se l’indicatore sale in zona rossa, compare vapore, si nota una perdita o il motore si surriscalda, fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza.
Cosa controlla la centralina
Finché il motore è freddo, il termostato chiude il passaggio verso il radiatore e il liquido circola in circuito corto; si apre una volta raggiunta la temperatura di funzionamento. La centralina verifica che il liquido arrivi vicino a questa temperatura di regolazione entro un tempo dato dopo l’avviamento. La normativa californiana, citata come riferimento, fissa lo scostamento ammesso a 11,1 °C (20 °F) al massimo sotto la temperatura di regolazione nominale e cita come esempio, per i diesel, il termostato che perde o si apre troppo presto. Richiede inoltre, progressivamente fino all’anno modello 2021 per i benzina e dal 2013 per i diesel, di rilevare un liquido che, una volta caldo, scende sotto la temperatura richiesta per autorizzare le altre diagnosi.
Questo tempo può essere una durata fissa o un valore calcolato equivalente: numerose centraline confrontano la misura con un modello di salita in temperatura, che tiene conto delle condizioni di marcia (carico, regime, velocità, temperatura esterna). Il guasto viene memorizzato quando il modello indica che il motore dovrebbe essere caldo mentre la misura resta nettamente inferiore. Soglie e durate sono proprie di ogni centralina e raramente pubblicate: si giudica su temperature rilevate sul veicolo, non su un valore preso da un altro modello.
- Il controllo segue un avviamento a freddo, una volta per tragitto; non viene avviato quando il liquido è già quasi caldo all’avviamento. La normativa consente di non eseguirlo sotto −6,7 °C di aria esterna e, con l’accordo dell’autorità, di sospenderlo quando è in funzione un riscaldatore del blocco o quando il minimo occupa più della metà del riscaldamento.
- Un termostato pilotato unisce la cera a una resistenza riscaldante, che permette di mantenere una temperatura più alta a carico parziale e di abbassarla a forte carico: il suo comando fa parte della diagnosi.
- La centralina non vede il termostato, ma solo una temperatura: tutto ciò che falsa questa misura o raffredda il motore a torto (sonda, ventilatore, livello, aria nel circuito) produce lo stesso codice.
Sintomi possibili
- Spia motore accesa, spesso con il freddo o dopo tragitti su strada a scorrimento veloce
- Riscaldamento dell’abitacolo tiepido
- Indicatore di temperatura basso, o che scende durante la marcia
- Consumi in aumento
- Ventilatore che gira a motore freddo, quando è questa la causa
Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle
Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.
| Ordine | Causa possibile | Controllo ed esito atteso | La esclude se… |
|---|---|---|---|
| Controllo n. 01 | Condizioni che falsano il controlloIndizioCodice comparso con forte freddo dopo un lungo minimo con riscaldamento al massimo, o su un veicolo dotato di riscaldatore aggiuntivo. | Rileggere i freeze frame (temperatura all’avviamento, aria esterna, durata, quota di minimo) e ripetere un avviamento a freddo in condizioni ordinarie.AttesoGuasto riscontrato in condizioni ordinarie di marcia. | Il codice ricompare dopo un tragitto normale iniziato a motore freddo. |
| Controllo n. 02 | Livello basso o aria nel circuitoIndizioRabocchi regolari, riscaldamento che a tratti soffia freddo, circuito aperto di recente. | A motore freddo: livello, controllo di tenuta con pompa manuale sorvegliando il manometro, con raccordi predisposti a motore spento secondo il costruttore, spurgo secondo il costruttore. HELLA ricorda che l’aria riduce fortemente la circolazione del liquido.AttesoCircuito pieno, pressione stabile, spurgo eseguito. | Nessuna perdita né aria nel circuito. |
| Controllo n. 03 | Sonda di temperatura che legge troppo freddoIndizioDopo una notte, la sonda indica meno dell’aria di aspirazione; a motore caldo, meno di una misura indipendente. | Confrontare le temperature dell’acqua e dell’aria di aspirazione dopo diverse ore di sosta, a motore fermo. Poi, a motore caldo, confrontare il valore letto con un termometro a contatto vicino al corpo di uscita acqua, tenendo mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.AttesoConcordanza sia a freddo sia a caldo. | La sonda segue la misura di riferimento. |
| Controllo n. 04 | Ventilatore comandato in permanenzaIndizioVentilatore udibile a motore freddo; relè o modulo di comando sospetto. | A motore freddo, leggere il comando del ventilatore con lo strumento di diagnosi. Comandato senza motivo: cercare la richiesta che lo attiva. Non comandato ma in funzione: relè incollato o modulo di comando. HELLA consiglia anche di verificare la soglia di inserimento e il contattore termico. Durante l’osservazione a motore acceso, tenere mani, indumenti e attrezzature lontani dal ventilatore, dalla cinghia e dagli organi in movimento.AttesoVentilatore fermo durante il riscaldamento, al di fuori della richiesta del climatizzatore. | Ventilatore non comandato e fermo a motore freddo. |
| Controllo n. 05 | Termostato rimasto aperto, aperto troppo presto o scelto maleIndizioIl tubo che va al radiatore si scalda quasi contemporaneamente al motore; termostato sostituito di recente. | Durante un riscaldamento, rilevare la temperatura prima e dopo il termostato, con mani e attrezzature lontane da organi mobili e superfici calde. Smontare e verificare a bagnomaria se necessario (HELLA), a motore spento e freddo, con precauzione per il liquido caldo. Controllare che il codice ricambio montato corrisponda al motore.AttesoCircuito del radiatore freddo fino alla temperatura di apertura prevista. | Termostato a tenuta a freddo, che si apre alla sua temperatura nominale. |
| Controllo n. 06 | Comando del termostato pilotatoIndizioTermostato con resistenza riscaldante; guasto elettrico del suo comando memorizzato contemporaneamente. | Rilevare il comando della resistenza con lo strumento di diagnosi ed eseguire il test attuatori se disponibile, senza forzare e con le mani lontane dal meccanismo durante il movimento. Per la verifica elettrica di alimentazione e cablaggio della resistenza, arrestare il motore, spegnere il quadro e disalimentare e scollegare il circuito secondo la procedura del costruttore, con la documentazione prevista; la lettura del comando alimentato resta un’operazione distinta.AttesoResistenza comandata solo quando la strategia lo prevede. | Comando conforme e termostato meccanicamente sano. |
| Controllo n. 07 | Altro organo di regolazione termicaIndizioPompa dell’acqua elettrica o pilotata, valvola di gestione termica. | Controllare la richiesta e la risposta dell’organo secondo il costruttore, senza forzare e con le mani lontane dagli organi in movimento. La normativa californiana impone un piano di monitoraggio specifico per questi componenti.AttesoOrgano che segue la sua richiesta durante il riscaldamento. | Richiesta e risposta conformi. |
Albero di controllo
Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.
Passaggio 1: Rilevare i freeze frame e i codici vicini (P0116-P0118, P0125, P2181, comando del termostato pilotato o del ventilatore).
Se conforme P0128 da solo: controllare il circuito.
Se non conforme Codice della sonda presente: trattarlo per primo, falsa il riscontro.
Passaggio 2: A motore freddo: livello, tenuta sotto pressione con raccordi predisposti a motore spento secondo il costruttore, spurgo.
Se conforme Circuito sano: confrontare la sonda con l’aria di aspirazione.
Se non conforme Riparare, eseguire lo spurgo, ripetere un avviamento a freddo.
Passaggio 3: Dopo una notte: temperature dell’acqua, dell’aria di aspirazione e ambiente con lo strumento di diagnosi.
Se conforme Sonda coerente: avviamento a freddo osservando il ventilatore.
Se non conforme Controllare la sonda e il suo collegamento prima del termostato.
Passaggio 4: Avviamento a freddo: comando del ventilatore e salita della temperatura dell’acqua, tenendo mani, indumenti e attrezzature lontani dal ventilatore, dalla cinghia e dagli organi in movimento.
Se conforme Ventilatore fermo: controllare il termostato.
Se non conforme Trattare il comando del ventilatore, poi ripetere la prova.
Passaggio 5: Durante il riscaldamento: temperature prima e dopo il termostato, comando della sua resistenza se è pilotato, con mani e attrezzature lontane da organi mobili e superfici calde.
Se conforme Lato radiatore freddo fino all’apertura: controllare gli altri organi di regolazione.
Se non conforme Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo. Se non c’è, o se il codice ritorna dopo la sua applicazione: a motore spento e freddo, sostituire il termostato con un codice ricambio con la stessa temperatura di regolazione dell’originale, poi eseguire con cura lo spurgo secondo il costruttore.
Passaggio 6: Validazione: avviamento a freddo, poi tragitto completo nelle condizioni del ciclo di controllo del costruttore, soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono e senza segnali di pericolo. Se la prova avviene su strada, rispettare le condizioni di circolazione, registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore: il conducente non deve leggere lo strumento durante la guida. In caso di indicatore in zona rossa, vapore, perdita o surriscaldamento, fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza.
Se conforme Monitor del termostato completato senza guasto: riparazione validata.
Se non conforme Riprendere il rilevamento delle temperature su un tragitto più lungo.
Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.
Errori frequenti
Componente nuovo, stesso guasto: termostato sostituito mentre la sonda legge troppo freddo o il ventilatore gira senza sosta.
Montare un termostato con una temperatura di regolazione diversa dall’originale.
Validare dopo un tragitto iniziato a motore caldo: il monitor si ripete solo dopo un avviamento a freddo.
Dimenticare lo spurgo: una bolla d’aria vicino alla sonda o al termostato disturba il riscaldamento.
Giudicare il termostato dall’indicatore del quadro: rilevare le temperature reali a monte e a valle.
Su un termostato pilotato, sostituire il componente senza controllare il comando della sua resistenza riscaldante.
Codici associati
È un automobilista?
Questo codice segnala di per sé un motore che resta troppo freddo, non un surriscaldamento; anche un livello del liquido basso può però produrlo. Il riscaldamento può essere debole e il consumo più elevato. Controlli il livello del liquido di raffreddamento a motore freddo: se è basso, non parta e richieda assistenza. Faccia controllare il veicolo senza rimandare. Con il freddo, si assicuri che il disappannamento resti efficace prima di mettersi in viaggio. Prosegua soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, con la sola spia fissa, livello corretto e senza indicatore in zona rossa, vapore, perdite o surriscaldamento. Se l’indicatore sale in zona rossa, compare del vapore, si nota una perdita o il motore si surriscalda, si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore e richieda assistenza.
Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P0128.
Per i professionisti
Questo codice le resiste?
Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P0128 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.
Funziona con il suo strumento di diagnosi (in francese)Come funziona (in francese)
Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo
- Quale temperatura raggiunge il motore dopo 20 minuti di marcia, e scende di nuovo durante la marcia?
- Il tubo del radiatore si scalda contemporaneamente al motore durante il riscaldamento?
- La ventola gira a motore freddo, e la sonda concorda con la temperatura dell’aria di aspirazione dopo una notte?
- Il termostato è stato sostituito di recente, e con quale codice ricambio?
Domande frequenti su P0128
Si può guidare con P0128?
Il solo codice non autorizza a proseguire. Con la sola spia fissa, funzionamento regolare, livello del liquido corretto controllato a motore freddo e senza indicatore in zona rossa, vapore, perdite o surriscaldamento, un breve tragitto verso l’officina è valutabile se consentito dalle istruzioni del veicolo; se il livello è basso, non parta e richieda assistenza, perché anche un livello basso può produrre questo codice. Un motore che resta freddo consuma di più, riscalda male l’abitacolo e inquina di più: faccia riparare senza rimandare. Se l’indicatore sale in zona rossa, compare vapore, si nota una perdita o il motore si surriscalda, si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore e richieda assistenza.
Il termostato è sempre la causa?
No. La centralina rileva una temperatura troppo bassa; non vede il termostato. Una sonda con misura non corretta, una ventola sempre in funzione o un circuito non spurgato correttamente danno lo stesso risultato, e si controllano più rapidamente di uno smontaggio. Prima di sostituire un componente, verifichi se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo.
Perché il codice compare solo in inverno?
Con temperature miti, un termostato che perde un po’ può comunque lasciare che il motore raggiunga la soglia. Con il freddo, il radiatore smaltisce più calore e lo scarto diventa evidente. La normativa consente invece di non eseguire il controllo sotto −6,7 °C.
Quando si spegnerà la spia dopo la riparazione?
La centralina deve rieseguire il proprio controllo durante un avviamento a freddo, una volta per viaggio. Finché non lo ha rieseguito, lo stato di preparazione del monitor resta incompleto: preveda un percorso completo iniziato a motore freddo.
Fonti
SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)
Norma che definisce i codici guasto OBD standardizzati, compresi i codici generici P0xxx come P0128; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, testo integrale a pagamento (dicitura di P0128: vedere la lista HELLA).
Consultata il
HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)
Dicitura generica di P0128 e dei codici citati (da P0116 a P0118, P0125, P2181).
Consultata il
California Air Resources Board (texte publié par Cornell LII)Title 13 CCR § 1968.2, exigences OBD II (texte en vigueur) (nuova scheda)
Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana). Monitoraggio del termostato: scarto di 11,1 °C rispetto alla temperatura di regolazione nominale entro un tempo approvato o un valore calcolato equivalente, termostato che perde o si apre presto citato come esempio per il diesel, temperatura che scende dopo il riscaldamento (e.10.2.1 e f.11.2.1); controllo una volta per viaggio dopo un avviamento a freddo, disattivazione sotto −6,7 °C, sospensione possibile (minimo, riscaldatore del blocco) (e.10.3.1); piano di monitoraggio per un organo diverso dal termostato (e.10.1.3).
Consultata il
HELLA Tech WorldCooling system check : troubleshooting and diagnostics (nuova scheda)
Motore che non si scalda: attendibilità della temperatura, termostato aperto in permanenza (temperature prima e dopo, bagno d’acqua), ventola in funzione permanente (punto di inserimento, interruttore termico, comando).
Consultata il
HELLA Tech WorldEngine cooling : design and function (nuova scheda)
Funzione del termostato: circolazione in circuito corto fino alla temperatura di esercizio, poi apertura verso il radiatore.
Consultata il
HELLA Tech WorldCoolant thermostats : product range (nuova scheda)
Termostato a cera associato a una resistenza riscaldante: temperatura di esercizio più elevata, abbassata sotto carico.
Consultata il
HELLA Tech WorldRinsing and ventilating cooling system (nuova scheda)
Aria nel circuito, riempimento sottovuoto, controllo di tenuta con pompa manuale.
Consultata il
Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 21 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.
I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.
