Scheda codice guasto · Distribuzione, fasatura e sensori motore

Codice guasto P0086: elettrovalvola di scarico bancata 2, livello alto

Risposta immediata

P0086 significa che la centralina (ECU) giudica troppo alto il livello del circuito dell’elettrovalvola di scarico della bancata 2, la bancata senza il cilindro n. 1: la linea comandata non scende, oppure la corrente supera quanto ammesso. Il solo codice non autorizza a proseguire: un breve tragitto verso l’officina è valutabile soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, senza sollecitare il motore e in assenza dei segnali di pericolo. Se la spia lampeggia o si accende quella dell’olio, se si sentono battiti o rumore di catena, mancate accensioni o il motore si spegne: fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza, con recupero del veicolo. In caso di dubbio, fermarsi e richiedere assistenza. Primo controllo: gli altri codici e gli interventi recenti, poi, a quadro spento, il connettore e il codice ricambio dell’elettrovalvola. Un filo in corto verso il positivo dà lo stesso codice.

Redazione tecnica DIAGIA · versione italiana verificata il 26 ottobre 2026

Aggiornata il 10 fonti citate9 min di lettura

Cosa controlla la centralina

Il test guidato di Pico Technology rileva il comando di un’elettrovalvola di fasatura sul filo commutato lato massa, in base alla tensione commutata e al rapporto ciclico. Su questo cablaggio, quando la centralina chiude la propria uscita, la tensione di quel filo scende e una corrente attraversa la bobina. HELLA indica per una delle sue elettrovalvole una bobina da 7,4 Ω ± 0,5 e precisa che questi dati valgono per il codice ricambio citato: ogni componente ha il proprio valore. Per P0086 la centralina rileva il livello troppo alto: linea che resta alta mentre la centralina la comanda, oppure corrente più elevata del previsto che fa intervenire la protezione dell’uscita, secondo la progettazione.

La lista HELLA riporta P0086 come «circuito di comando delle valvole di scarico, livello alto, bancata 2». La normativa OBD californiana, presa come riferimento, annovera il cortocircuito verso una tensione elevata tra i guasti di circuito di un organo comandato. Poiché il livello alto si valuta soprattutto a uscita attiva, il codice può ripresentarsi solo a motore acceso. P0085 riguarda il livello basso, P0084 il circuito senza livello, P0080 lo stesso guasto sulla bancata 1, P0083 l’elettrovalvola di aspirazione della bancata 2.

  • La bancata 2 è la bancata senza il cilindro n. 1 (NGK).
  • Elettrovalvola sostituita o scambiata di recente: verificare prima di tutto il codice ricambio, aspirazione e scarico non sono necessariamente identiche.
  • Connettore, pinza e sonde si manipolano a motore spento e raffreddato; a motore acceso si registrano i dati senza toccare nulla.

Sintomi possibili

  • Spia motore (spia MIL) accesa, talvolta dopo alcuni minuti di funzionamento
  • Minimo un po’ meno regolare
  • Codice comparso subito dopo la sostituzione o lo scambio di un’elettrovalvola
  • P0080 o P0083 rilevati contemporaneamente
  • Nessun sintomo avvertito

Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle

Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.

Cause possibili di P0086, nell’ordine di controllo consigliato
OrdineCausa possibileControllo ed esito attesoLa esclude se…
Controllo n. 01Contatti ponticellati dall’umidità o connettore deformatoIndizioConnettore forzato al rimontaggio, contatto piegato, tracce di umidità; codice comparso dopo un lavaggio o un intervento.A quadro spento, connettore dell’elettrovalvola della bancata 2 scollegato: contatti diritti, guarnizione in sede, bloccaggio, nessuna traccia d’acqua né deposito che colleghi due contatti. Terminali ossidati: sostituirli secondo la procedura del costruttore; una pulizia è sufficiente solo se il costruttore la autorizza.AttesoContatti diritti, asciutti e senza depositi tra loro, guarnizione in sede, connettore che si blocca.Connettore asciutto, contatti diritti, nessun deposito tra loro.
Controllo n. 02Elettrovalvola con codice ricambio diverso o bobina con resistenza troppo bassaIndizioElettrovalvola nuova, usata o scambiata con quella di aspirazione; codice presente fin dal primo comando.Confrontare il codice ricambio montato con il catalogo del costruttore per lo scarico della bancata 2. A quadro spento, elettrovalvola scollegata: resistenza della bobina con l’ohmetro, confrontata con il valore del costruttore e con la bancata 1 a parità di codice ricambio; HELLA indica 7,4 Ω ± 0,5 per uno solo dei propri codici ricambio.AttesoCodice ricambio di scarico prescritto, resistenza entro la tolleranza e prossima a quella della bancata 1.Codice ricambio corretto, resistenza né bassa né distante da quella della bancata 1.
Controllo n. 03Bobina la cui resistenza cala con il riscaldamentoIndizioCodice assente all’avvio a freddo, memorizzato dopo alcuni minuti; resistenza a freddo al limite.Pinza amperometrica per basse correnti posata sul filo di comando a motore spento e raffreddato, cavo fissato lontano dalle cinghie. Al minimo, distribuzione silenziosa, freno tirato: registrare la corrente fino alla temperatura di esercizio e confrontarla con la bancata 1 nelle stesse condizioni, senza toccare il cablaggio. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani dal ventilatore, dalle cinghie e dagli organi in movimento e dalle superfici calde.AttesoCorrente della bancata 2 dello stesso ordine di quella della bancata 1 durante tutto il riscaldamento.Corrente paragonabile a quella della bancata 1, da freddo fino a temperatura.
Controllo n. 04Filo di comando in corto verso un positivoIndizioCablaggio della bancata 2 schiacciato o sfregato contro un altro fascio alimentato; codice che varia con gli scuotimenti.Batteria scollegata secondo la procedura del costruttore, elettrovalvola e centralina disconnesse: isolamento del filo di comando verso il positivo batteria, poi verso ciascuno dei fili vicini dello stesso fascio, muovendo delicatamente il cablaggio (test Pico Technology).AttesoRiferimento Pico: più di 10 kΩ verso l’alimentazione; nessun collegamento con i fili vicini, anche muovendo il cablaggio.Filo isolato dal positivo e dai fili vicini durante tutto il movimento del cablaggio.
Controllo n. 05Stadio di uscita della centralina per la bancata 2IndizioConnettore, bobina e filo conformi; codice che ritorna appena avviato il comando.Tutto ricollegato, sonde posate a motore spento; distribuzione silenziosa, al minimo e freno tirato: oscilloscopio sulle linee comandate delle elettrovalvole di scarico delle bancate 2 e 1, regime variato (test guidati Pico Technology). Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani dal ventilatore, dalle cinghie e dagli organi in movimento e dalle superfici calde. Controllare poi alimentazioni e masse della centralina.AttesoSulla bancata 2 come sulla bancata 1, la linea scende quasi a zero a ogni impulso e gli impulsi seguono il regime.Linea della bancata 2 che scende normalmente al momento del codice.

Albero di controllo

Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.

  1. Passaggio 1: Rilevare lo stato di P0086, i freeze frame (dati congelati) e gli altri codici (P0080, P0083, P0084, P0085); chiedere se un’elettrovalvola è stata sostituita o scambiata.

    Se conforme P0086 da solo, senza interventi: controllare il connettore dell’elettrovalvola di scarico della bancata 2.

    Se non conforme Elettrovalvola sostituita o scambiata di recente: verificare prima il codice ricambio e la bobina (passo 3), poi tornare al connettore (passo 2).

  2. Passaggio 2: A quadro spento: connettore della bancata 2, contatti, guarnizione, umidità o deposito che collega due contatti.

    Se conforme Connettore sano: controllare il codice ricambio e la bobina.

    Se non conforme Sostituire i terminali o il connettore in causa, asciugare e proteggere, cancellare i codici, poi test attuatori.

  3. Passaggio 3: Codice ricambio dell’elettrovalvola e resistenza della sua bobina, confrontati con il catalogo e con la bancata 1.

    Se conforme Ricambio corretto, bobina conforme: seguire la corrente durante il riscaldamento.

    Se non conforme A motore raffreddato: montare il codice ricambio di scarico prescritto per la bancata 2, guarnizioni nuove, cancellare i codici.

  4. Passaggio 4: Pinza posata a motore spento e raffreddato, poi corrente registrata al minimo fino a temperatura, confrontata con la bancata 1; tenere mani, indumenti e attrezzature lontani dal ventilatore, dalle cinghie e dagli organi in movimento e dalle superfici calde.

    Se conforme Corrente paragonabile a quella della bancata 1: cercare un positivo sul filo di comando.

    Se non conforme Corrente della bancata 2 nettamente più alta a caldo di quella della bancata 1: bobina in causa, sostituire l’elettrovalvola una volta raffreddato il motore.

  5. Passaggio 5: Filo di comando scollegato alle due estremità: isolamento verso il positivo e verso i fili vicini, cablaggio mosso delicatamente.

    Se conforme Filo isolato: rilevare il comando all’oscilloscopio.

    Se non conforme Localizzare il punto di contatto, riparare, isolare e fissare il cablaggio, cancellare i codici.

  6. Passaggio 6: Oscilloscopio sulle linee comandate delle bancate 2 e 1, al minimo poi a regime variato, con mani, indumenti e attrezzature lontani dal ventilatore, dalle cinghie e dagli organi in movimento e dalle superfici calde; alimentazioni e masse della centralina.

    Se conforme Linea della bancata 2 normale: guasto intermittente. Approfondire l’intermittenza soltanto con le prove consentite dal costruttore e senza riprodurre condizioni pericolose; se la prova avviene su strada, rispettare le condizioni di circolazione, fissare lo strumento e registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore: il conducente non legge lo schermo.

    Se non conforme Linea della bancata 2 che resta alta, circuito esterno conforme: stadio di uscita sospetto. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo. Se non esiste, o se il codice ritorna dopo l’applicazione: far controllare la centralina secondo la procedura del costruttore.

Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.

Errori frequenti

  • Ricambio nuovo, stesso guasto: sostituire la centralina o l’elettrovalvola mentre il filo di comando della bancata 2 sfreghiava contro un fascio alimentato.

  • Montare l’elettrovalvola di aspirazione allo scarico, o quella di un altro motore, «per provare»: una bobina di valore diverso può da sola provocare P0086.

  • Misurare la bobina solo a freddo quando il codice compare solo dopo il riscaldamento: la misura decisiva è la corrente registrata durante la salita in temperatura.

  • Cercare un filo in corto verso il positivo con la centralina ancora collegata: Pico Technology fa scollegare il circuito alle due estremità prima di valutare un cortocircuito verso l’alimentazione.

  • Cancellare il codice senza annotare i freeze frame: la temperatura e il regime al momento del guasto indicano se la bobina presenta una deriva a caldo.

Codici associati

È un automobilista?

Prosegua soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, senza sollecitare il motore, limitandosi al percorso autorizzato verso l’officina e in assenza dei segnali di pericolo. Se la spia lampeggia, se si accende la spia della pressione dell’olio, se compare un battito o un rumore di catena, oppure in caso di mancate accensioni o di spegnimento del motore, si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza, con recupero del veicolo. In caso di dubbio, si fermi e richieda assistenza. Comunichi all’officina se di recente è stata sostituita un’elettrovalvola e se la spia si accende a freddo o soltanto dopo un tragitto.

Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P0086.

Per i professionisti

Questo codice le resiste?

Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P0086 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.

Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo

  1. È stata sostituita o scambiata un’elettrovalvola di fasatura prima della comparsa di P0086?
  2. Quale resistenza misura sulla bobina della bancata 2 e su quella della bancata 1 con lo stesso codice ricambio?
  3. La corrente dell’elettrovalvola della bancata 2 aumenta durante il riscaldamento, rispetto alla bancata 1?
  4. Quale isolamento misura tra il filo di comando e il positivo, con il circuito scollegato alle due estremità?

Domande frequenti su P0086

Si può guidare con P0086?

Il solo codice non autorizza a proseguire. Un breve tragitto verso l’officina è valutabile soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, senza sollecitare il motore e in assenza dei segnali di pericolo. Spia lampeggiante, spia della pressione dell’olio, battito o rumore di catena, mancate accensioni o motore che si spegne: si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza, con recupero del veicolo. In caso di dubbio, si fermi e richieda assistenza.

P0086 o P0085: quale differenza in officina?

P0085 segnala un livello rimasto basso: si cerca il positivo mancante, una bobina interrotta o un filo verso massa. P0086 segnala un livello rimasto alto: si cerca una bobina con resistenza troppo bassa, un componente con un altro codice ricambio o un filo che tocca un positivo.

Perché P0086 può ripresentarsi solo a motore acceso?

Il livello alto si valuta soprattutto quando la centralina comanda l’elettrovalvola, quindi a motore acceso. Una bobina che si scalda può anche perdere resistenza con il passare dei minuti. Cancellare i codici, poi registrare la corrente durante il riscaldamento, con la pinza amperometrica posata a motore spento e raffreddato.

Occorre sostituire la centralina?

Raramente come primo intervento. Un connettore con ponticello, un’elettrovalvola con codice ricambio errato o un filo a contatto con il positivo producono lo stesso codice e si controllano senza smontaggi. La centralina diventa sospetta solo se il suo canale di uscita resta alto mentre tutto il circuito esterno è conforme.

Fonti

  1. SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)

    Prassi raccomandata SAE che definisce i codici guasto normalizzati che i sistemi OBD devono segnalare, compresi i codici generici P0xxx come P0086; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, testo integrale a pagamento (descrizione di P0086: vedere l’elenco HELLA).

    Consultata il

  2. HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)

    Descrizione di P0086 (« Exhaust Valve Control Circuit High (Bank 2) »), di P0084 e P0085, di P0080 (stesso guasto sulla bancata 1) e di P0083 (aspirazione, bancata 2).

    Consultata il

  3. Innova Electronics (lecteur de codes 3100C)Owner’s Manual, DTC Definitions (nuova scheda)

    Pagina stampata 47: P0086, « Exhaust Valve Control Solenoid Circuit High (Bank 2) ».

    Consultata il

  4. California Air Resources BoardTitle 13, California Code Regulations, Section 1968.2, Malfunction and Diagnostic System Requirements for 2004 and Subsequent Model-Year Passenger Cars, Light-Duty Trucks, and Medium-Duty Vehicles and Engines (OBD II) (nuova scheda)

    Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana). Attuatori di uscita: in mancanza di controllo funzionale, assenza di continuità o guasto del circuito, compreso il cortocircuito verso una tensione elevata, senza obbligo di un codice distinto; per sorvegliare un’uscita non è richiesta la sua attivazione (sezione (e)(15.2.2)(A), pagina 55).

    Consultata il

  5. HELLASHORT INFO Control valve camshaft adjustment (nuova scheda)

    Elettrovalvola regolata elettricamente dalla centralina, che trasmette la pressione dell’olio al variatore di fase; bobina da 7,4 Ω ± 0,5 per il codice ricambio 6NW 358 188-081, dati tecnici validi per questo solo codice ricambio.

    Consultata il

  6. Pico TechnologyVVT control solenoid (nuova scheda)

    Test guidato: comando dell’elettrovalvola di fasatura rilevato all’oscilloscopio sul filo commutato lato massa, a motore al minimo e poi facendo variare il regime.

    Consultata il

  7. Pico TechnologyVVT dual control solenoids (nuova scheda)

    Test guidato: segnali di comando in rapporto ciclico di due elettrovalvole di fasatura rilevati insieme.

    Consultata il

  8. Pico TechnologyWiggle test (resistance) (nuova scheda)

    Circuito scollegato alle due estremità, cablaggio mosso delicatamente: isolamento superiore a 10 kΩ verso l’alimentazione e verso la massa; isolante che cede e mette il conduttore a contatto con un altro filo tra le cause di guasto.

    Consultata il

  9. NGK Spark Plugs (NTK)Oxygen sensors (nuova scheda)

    Pagina stampata 6: la bancata 1 è sempre il lato del motore che porta il cilindro n. 1.

    Consultata il

  10. UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F8, fonction « Nuisances » (indice I) (nuova scheda)

    Riferimento al controllo tecnico francese riportato come fonte d’origine; non determina la classificazione o l’esito della revisione italiana.

    Consultata il

Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 13 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.

I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.