Scheda codice guasto · Distribuzione, fasatura e sensori motore

Codice guasto P0080: elettrovalvola di scarico, bancata 1, livello troppo alto

Risposta immediata

P0080 significa che la centralina (ECU) giudica troppo alto il circuito dell’elettrovalvola che comanda le valvole di scarico della bancata 1: corrente eccessiva quando la comanda, oppure tensione estranea sul filo di comando. Possibili cause: bobina con resistenza troppo bassa, elettrovalvola di un altro codice ricambio, filo a contatto con un positivo. Il solo codice non autorizza a proseguire: procedere soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, a velocità moderata, senza rimorchio e senza segnali di pericolo. Spia lampeggiante, spegnimento del motore, forti vibrazioni o rumore metallico di distribuzione: fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza; spia dell’olio accesa: fermarsi, spegnere il motore e far trainare con carro attrezzi. Primo controllo: arrestare il motore e lasciarlo raffreddare, spegnere il quadro, disalimentare e scollegare l’elettrovalvola secondo la procedura del costruttore, poi misurare la resistenza della sua bobina con l’ohmetro; tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.

Redazione tecnica DIAGIA · versione italiana verificata il 26 ottobre 2026

Aggiornata il 10 fonti citate9 min di lettura

Cosa controlla la centralina

La centralina (ECU) comanda l’elettrovalvola di scarico della bancata 1 in rapporto ciclico: nel montaggio rilevato da Pico Technology, collega a massa un filo della bobina. Su un calettamento idraulico, l’elettrovalvola invia così l’olio al variatore dell’albero di scarico (HELLA); la normativa OBD californiana include anche l’alzata delle valvole in questo sistema di «calettamento e/o comando», e lo schema indica quale organo è comandato. HELLA indica per uno dei suoi codici ricambio una bobina da 7,4 Ω ± 0,5: la corrente assorbita dipende direttamente da questa resistenza.

La lista HELLA riporta P0080 come «circuito di comando delle valvole di scarico, livello alto, bancata 1». Secondo la centralina, si tratta di una sovracorrente quando l’uscita conduce, oppure di una tensione presente dove attende la massa. Un positivo estraneo sul filo di comando si nota soprattutto quando l’uscita conduce: la corrente non passa più dalla bobina e supera il limite. Spire che si toccano producono lo stesso eccesso. La normativa californiana, presa come riferimento, cita il cortocircuito verso una tensione elevata tra i guasti di circuito di un’uscita. P0079 è il caso basso, P0078 il circuito senza livello, P0086 il caso alto alla bancata 2, P0077 quello dell’aspirazione.

  • Se l’isolante della bobina cede riscaldandosi, la sua resistenza può diminuire: la misura decisiva è la corrente registrata con la pinza amperometrica durante il riscaldamento, con la pinza installata a motore spento e raffreddato.
  • Elettrovalvola sulla testata: operazioni a motore spento e raffreddato; a motore caldo, si registra soltanto, con i cavi fissati lontano da parti calde e in movimento e con mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.
  • Privato del comando, l’albero di scarico si allontana dalla sua posizione obiettivo: un codice di calettamento (P0014, P0015) si aggiunge talvolta al primo.

Sintomi possibili

  • Spia motore (spia MIL) accesa dopo qualche minuto di marcia
  • Spesso nessun altro segno
  • Codice ricomparso subito dopo la sostituzione dell’elettrovalvola
  • Minimo un po’ meno regolare una volta memorizzato il codice
  • Guaina del cablaggio fusa vicino al collettore

Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle

Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.

Cause possibili di P0080, nell’ordine di controllo consigliato
OrdineCausa possibileControllo ed esito attesoLa esclude se…
Controllo n. 01Contatti ponticellati dall’acqua o da un connettore deformatoIndizioCorpo del connettore deformato dal calore, tracce verdi, guasto comparso dopo un lavaggio del motore o un acquazzone.Quadro spento, motore raffreddato: separare il connettore, cercare plastica rammollita, acqua o una guarnizione mancante. Per la misura di isolamento, arrestare il motore, spegnere il quadro, disalimentare e scollegare elettrovalvola e centralina secondo la procedura del costruttore: l’ohmetro tra i due condotti del cablaggio deve restare aperto. La misura di tensione è un’operazione distinta, da eseguire alimentata con sonde predisposte a motore spento. Contatti ossidati: sostituirli secondo il metodo del costruttore; una pulizia è sufficiente solo se il costruttore la autorizza.AttesoConnettore asciutto e integro, guarnizione presente, più di 10 kΩ tra i contatti (riferimento Pico Technology).Contatti isolati tra loro, nessuna deformazione né umidità.
Controllo n. 02Bobina con resistenza troppo bassa o ricambio di un altro codiceIndizioCodice comparso il giorno in cui è stata sostituita l’elettrovalvola, oppure scambiata con quella di aspirazione per confronto.Arrestare il motore, spegnere il quadro, disalimentare e scollegare l’elettrovalvola secondo la procedura del costruttore, a motore raffreddato. Rilevare il codice ricambio montato e confrontarlo con il catalogo per lo scarico di questa bancata, poi misurare la resistenza della bobina con l’ohmetro e confrontarla con il valore del costruttore.AttesoCodice ricambio di scarico prescritto, resistenza entro la tolleranza, senza valori prossimi a zero.Codice ricambio esatto e resistenza conforme all’ohmetro, a freddo.
Controllo n. 03Isolante della bobina che cede riscaldandosiIndizioBobina corretta all’ohmetro a freddo; la spia ricompare una volta che il motore è in temperatura.Motore spento e raffreddato: applicare una pinza amperometrica di portata ridotta su un filo dell’elettrovalvola e fissarne il cavo a distanza. Avviare, freno tirato, e lasciare scaldare il motore al minimo registrando insieme corrente e comando, senza intervenire; tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.AttesoCorrente che segue il rapporto ciclico e resta stabile per tutto il riscaldamento.Corrente stabile nel momento in cui compare il codice.
Controllo n. 04Filo di comando a contatto con un positivoIndizioCablaggio ripreso o rifasciato di recente, guaina fusa a contatto con un cavo di alimentazione vicino.Batteria scollegata secondo la procedura del costruttore, motore raffreddato, elettrovalvola e centralina scollegate, poi batteria ricollegata, quadro acceso: nessuna tensione sul filo di comando isolato, con sonde predisposte a motore spento. Per l’isolamento verso i fili alimentati vicini, arrestare il motore, spegnere il quadro, disalimentare e isolare il circuito secondo la procedura del costruttore, poi misurare muovendo delicatamente il cablaggio (test Pico Technology).AttesoNessuna tensione misurabile sul filo da solo; Pico Technology indica più di 10 kΩ verso l’alimentazione.Nessuna tensione né collegamento parassita durante la manipolazione.
Controllo n. 05Stadio di uscita di scarico della centralinaIndizioElettrovalvola, connettore e fili verificati corretti; il codice si ripresenta appena l’uscita viene sollecitata.Collegamenti eseguiti a motore spento e raffreddato. Al minimo, freno tirato, rilevare all’oscilloscopio le due elettrovalvole contemporaneamente (test guidato Pico Technology) e la corrente di quella di scarico, tenendo mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde. Poi misurare alimentazioni e masse della centralina.AttesoDue comandi rettangolari che variano con il regime, corrente coerente con la bobina.Comando di scarico integro nell’istante in cui si accende la spia.

Albero di controllo

Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.

  1. Passaggio 1: Leggere P0080, il suo stato e i freeze frame (dati congelati), i codici vicini (P0078, P0079, P0077), poi la cronologia: elettrovalvola sostituita, cablaggio ritoccato?

    Se conforme Cronologia pulita: aprire la scheda (passo 2).

    Se non conforme Elettrovalvola sostituita o cablaggio ritoccato: controllare prima questo componente e questa zona, poi il connettore.

  2. Passaggio 2: Quadro spento, motore raffreddato: connettore, guarnizione, deformazione; isolamento tra i contatti soltanto su circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore.

    Se conforme Connettore sano: misurare la bobina.

    Se non conforme Connettore deformato o umido: sostituirlo secondo il metodo del costruttore, poi test attuatori dopo la cancellazione.

  3. Passaggio 3: Arrestare il motore, spegnere il quadro, disalimentare e scollegare l’elettrovalvola secondo la procedura del costruttore: codice ricambio e resistenza della sua bobina.

    Se conforme Codice e valore conformi: registrare la corrente durante il riscaldamento.

    Se non conforme Valore troppo basso o codice ricambio errato: montare l’elettrovalvola di scarico prescritta, poi cancellare.

  4. Passaggio 4: Registrare corrente e comando durante la salita in temperatura al minimo, con la pinza installata prima dell’avviamento a motore spento e raffreddato; tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.

    Se conforme Corrente regolare fino a motore caldo: cercare una tensione estranea sul filo.

    Se non conforme La corrente aumenta in modo anomalo a caldo, comando invariato: sostituire l’elettrovalvola, poi cancellare.

  5. Passaggio 5: Filo di comando isolato, batteria ricollegata, quadro acceso: tensione parassita, con sonde predisposte a motore spento. Poi isolamento verso i fili alimentati soltanto su circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore.

    Se conforme Nessuna tensione estranea: rilevare le uscite della centralina.

    Se non conforme Isolare e guainare il filo, separarlo dal cavo alimentato, poi cancellare il codice.

  6. Passaggio 6: Rilevamento simultaneo delle due elettrovalvole e della corrente di scarico al minimo, con sonde e collegamenti predisposti a motore spento e raffreddato e mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde; poi alimentazioni e masse della centralina.

    Se conforme Niente di anomalo: il guasto è intermittente; ripetere un’eventuale prova su strada vicina ai freeze frame soltanto se consentita dal costruttore e dopo aver verificato l’idoneità del veicolo, senza riprodurre condizioni pericolose, registrando i dati con lo strumento di diagnosi fissato e con lettura da parte di un aiutante: il conducente non legge lo strumento durante la guida.

    Se non conforme Elettrovalvola e fili sani ma uscita di scarico che si disattiva da sola: l’uscita della centralina diventa sospetta. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo. Se non esiste, o se il codice ricompare dopo la sua applicazione: far controllare la centralina secondo la procedura del costruttore.

Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.

Errori frequenti

  • Ricambio nuovo, stesso guasto: rimontare un’elettrovalvola nuova mentre un filo fuso vicino al collettore toccava il filo di comando.

  • Giudicare la bobina su una sola misura a freddo: spire che si toccano solo a caldo sfuggono all’ohmetro.

  • Misurare la tensione del filo di comando dell’elettrovalvola con il componente in sede: la bobina vi riporta il proprio positivo e maschera il guasto.

  • Scambiare aspirazione e scarico «per vedere»: se le due elettrovalvole non hanno lo stesso codice ricambio, la prova stessa può provocare P0080.

  • Condannare la centralina su un’uscita che si disattiva: può essere la sua protezione che risponde a una bobina o a un filo difettoso.

  • Intervenire sul connettore a motore caldo per cogliere il guasto: la pinza si installa prima, poi ci si limita a registrare.

Codici associati

È un automobilista?

Questa spia segnala un livello elettrico troppo alto sul comando delle valvole di scarico, talvolta dopo un tratto di strada. Prosegua soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, in assenza di segnali di pericolo, limitandosi al percorso autorizzato verso l’officina, a velocità moderata e senza rimorchio. Se la spia lampeggia, se il motore si spegne o vibra fortemente, o se compare un rumore metallico di distribuzione, si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza; con la spia dell’olio accesa: spenga il motore e faccia trainare il veicolo con carro attrezzi. Segnali in officina una sostituzione recente dell’elettrovalvola.

Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P0080.

Per i professionisti

Questo codice le resiste?

Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P0080 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.

Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo

  1. Quale resistenza misura sulla bobina di scarico, scollegata, e quale codice ricambio è montato?
  2. La corrente rilevata con la pinza amperometrica aumenta durante il riscaldamento mentre il comando non cambia?
  3. Dopo quanti minuti al minimo o di marcia il codice ritorna?
  4. Il cablaggio è stato ripreso vicino al collettore, oppure l’elettrovalvola è stata scambiata con quella di aspirazione?

Domande frequenti su P0080

Si può guidare con P0080?

Il solo codice non autorizza a proseguire. Lo faccia soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, a velocità moderata, senza rimorchio e senza segnali di pericolo, per raggiungere un’officina. Si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza se la spia lampeggia, se il motore si spegne o vibra fortemente, o se compare un rumore metallico di distribuzione. Con la spia dell’olio accesa: spenga il motore e faccia trainare il veicolo con carro attrezzi. In caso di dubbio, richieda assistenza.

P0080 o P0079: quali misure?

P0080, livello alto: resistenza della bobina, codice ricambio montato, corrente durante il riscaldamento, tensione parassita sul filo di comando. P0079, livello basso: positivo sotto carico, bobina interrotta, isolamento del filo verso massa. P0078 indica il circuito senza livello.

Perché il codice ritorna solo a caldo?

Perché l’isolante di una bobina può cedere con il calore e l’eccesso di corrente compare solo quando la centralina comanda l’elettrovalvola. L’ohmetro a freddo non lo rileva: solo una registrazione della corrente durante il riscaldamento lo evidenzia.

Occorre sostituire il variatore di fase o l’elettrovalvola?

Non il variatore di fase: il codice descrive un guasto elettrico. L’elettrovalvola si sostituisce se la sua bobina è fuori tolleranza o se il codice ricambio è errato; nei montaggi con magnete centrale, MS Motorservice precisa che la parte elettrica è un componente separato dal corpo valvola.

Fonti

  1. SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)

    Prassi raccomandata SAE che definisce i codici guasto normalizzati che i sistemi OBD devono segnalare; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, testo integrale a pagamento (diciture di P0080: vedere l’elenco HELLA).

    Consultata il

  2. HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)

    Diciture di P0080 (« Exhaust Valve Control Circuit High (Bank 1) »), di P0078 e P0079, di P0086 (bancata 2) e di P0077 (aspirazione, livello alto).

    Consultata il

  3. Autel (lecteur de codes AutoLink AL301)OBDII Generic DTC Definitions (nuova scheda)

    Pagina stampata 23: P0080, « Exhaust Valve Control Solenoid Circuit High Bank 1 ».

    Consultata il

  4. California Air Resources BoardTitle 13 CCR §1968.2, exigences OBD II (texte de la révision de 2006) (nuova scheda)

    Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana). Sistema di fasatura e/o di comando delle valvole, valutato su un angolo e/o una corsa (sezione (e)(13), pagine stampate 51 e 52); organi di uscita: guasti di circuito, compreso il cortocircuito verso una tensione elevata, senza codice distinto obbligatorio (sezione (e)(15.2.2), pagina stampata 55).

    Consultata il

  5. HELLASHORT INFO : control valve camshaft adjustment (nuova scheda)

    Elettrovalvola regolata elettricamente dalla centralina, che trasmette la pressione dell’olio al variatore di fase; bobina da 7,4 Ω ± 0,5 per il codice ricambio 6NW 358 188-081.

    Consultata il

  6. MS Motorservice (Pierburg)Camshaft adjustment for pollutant reduction (nuova scheda)

    Magneti centrali, attuatori elettromagnetici distinti, con il corpo valvola facente parte del variatore di fase.

    Consultata il

  7. Pico TechnologyVVT control solenoid (nuova scheda)

    Test guidato: comando dell’elettrovalvola rilevato all’oscilloscopio sul filo commutato lato massa, motore al minimo e poi facendo variare il regime.

    Consultata il

  8. Pico TechnologyVVT dual control solenoids (nuova scheda)

    Test guidato: valutazione all’oscilloscopio dei segnali di comando a rapporto ciclico di due elettrovalvole di fasatura variabile.

    Consultata il

  9. Pico TechnologyWiggle test (resistance) (nuova scheda)

    Circuito scollegato alle due estremità, cablaggio mosso delicatamente: isolamento superiore a 10 kΩ verso massa e verso l’alimentazione.

    Consultata il

  10. UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F8, fonction « Nuisances » (indice I) (nuova scheda)

    Riferimento al controllo tecnico francese riportato come fonte d’origine; non determina la classificazione o l’esito della revisione italiana.

    Consultata il

Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 8 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.

I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.