Scheda codice guasto · Distribuzione, fasatura e sensori motore

Codice guasto P0079: elettrovalvola di scarico, bancata 1, livello basso

Risposta immediata

P0079 significa che la centralina legge un livello troppo basso sul circuito dell’elettrovalvola che comanda le valvole di scarico della bancata 1: positivo assente, bobina interrotta o filo di comando in contatto con la massa. Il motore gira, a volte senza alcun fastidio avvertito, ma il solo codice non autorizza a proseguire. Proseguire soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, a velocità moderata, senza trainare e senza segnali di pericolo. Spia lampeggiante, spegnimento del motore, forti vibrazioni o rumore metallico di distribuzione: fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza; spia dell’olio accesa: fermarsi, spegnere il motore e richiedere il carro attrezzi. Primo controllo: connettore, poi fusibile e positivo dell’elettrovalvola. La misura del positivo e della caduta di tensione si esegue alimentata, con sonde e collegamenti predisposti a motore spento e quadro spento, lampada di prova collegata; la misura di resistenza o di isolamento si esegue invece soltanto a circuito disalimentato e scollegato secondo la procedura del costruttore.

Redazione tecnica DIAGIA · versione italiana verificata il 26 ottobre 2026

Aggiornata il 10 fonti citate9 min di lettura

Cosa controlla la centralina

Nel montaggio che Exxotest descrive per un’elettrovalvola di fasatura, un conduttore riceve un positivo di 12 V e la centralina collega l’altro a massa in PWM; lo schema indica se l’elettrovalvola di scarico è cablata così. Su una fasatura idraulica, essa trasmette la pressione dell’olio al variatore dell’albero di scarico (HELLA); la normativa OBD californiana include anche l’alzata delle valvole in questo sistema di «fasatura e/o comando», e lo schema indica quale organo è pilotato sulla bancata 1. A riposo, il terminale di comando ritrova la tensione che gli restituisce la bobina: la centralina confronta questo livello al terminale con quello atteso.

L’elenco HELLA riporta P0079 come «circuito di comando delle valvole di scarico, livello basso, bancata 1». Un livello rimasto basso lascia tre piste elettriche: positivo assente a monte, bobina interrotta che non trasmette più questo positivo, oppure filo di comando in contatto con la massa. La normativa californiana, presa come riferimento, cita il cortocircuito verso massa tra i guasti di circuito di un’uscita, senza imporre un codice predefinito: secondo la centralina, lo stesso guasto può dare P0078. P0080 è il caso alto, P0085 il caso basso sulla bancata 2, P0076 quello dell’elettrovalvola di aspirazione.

  • Se il filo di comando tocca la massa, la bobina resta attraversata dalla corrente anche quando la centralina rilascia la sua uscita; senza positivo o con bobina interrotta, non riceve più nulla. Può allora aggiungersi P0014 o P0015.
  • P0076 e P0079 insieme: cercare prima il fusibile o il relè che condividono.
  • Elettrovalvola sulla testata: misure di resistenza e isolamento soltanto a motore spento e raffreddato, quadro spento, circuito disalimentato e scollegato secondo la procedura del costruttore, con sonde e collegamenti predisposti a motore spento. La registrazione di corrente con pinza amperometrica è una misura distinta: si esegue alimentata, durante il comando previsto, con la pinza posata a motore spento. A motore caldo, solo registrazione, con cavi fissati lontano dalle parti calde, dalla cinghia e dagli organi in movimento, e mani e indumenti lontani dagli stessi organi.

Sintomi possibili

  • Spia motore accesa, spesso già all’avviamento
  • Minimo un po’ meno regolare
  • P0076 o altre uscite in guasto contemporaneamente
  • Fusibile del circuito motore bruciato o già sostituito
  • Codice comparso dopo un lavaggio del motore o un intervento sul cablaggio

Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle

Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.

Cause possibili di P0079, nell’ordine di controllo consigliato
OrdineCausa possibileControllo ed esito attesoLa esclude se…
Controllo n. 01Connettore umido o contatti corrosiIndizioCodice comparso dopo un lavaggio del motore, una forte pioggia o la rimozione del coperchio punterie; verdigris visibile.Quadro spento, motore raffreddato: aprire il connettore, cercare acqua, verdigris e guarnizione mancante, poi verificare che ogni alveolo trattenga un terminale di prova del calibro corretto. Contatti ossidati: sostituirli secondo il metodo del costruttore; una pulizia basta solo se il costruttore la autorizza.AttesoConnettore asciutto, guarnizione presente, contatti senza depositi, alveoli che trattengono il terminale.Nessuna traccia di acqua né di corrosione, alveoli fermi sul terminale di prova.
Controllo n. 02Positivo assente: fusibile, relè o giunzioneIndizioP0076 o altri organi in guasto insieme; fusibile bruciato, oppure tensione bassa al fusibile integro.Elettrovalvola scollegata a freddo, quadro acceso: tensione del conduttore di positivo verso una massa sicura, con lampada di prova di bassa potenza collegata, poi caduta di tensione tra batteria e connettore sotto questo carico (HELLA). Sonde e collegamenti si predispongono a motore spento e quadro spento; la misura si esegue poi nello stato di alimentazione previsto. Fusibile bruciato: scollegare uno a uno i suoi utilizzatori per trovare la massa prima di rimetterne uno.AttesoTensione prossima a quella della batteria, mantenuta con lampada accesa; fusibile integro.Caduta di tensione bassa e stabile tra batteria e connettore, con lampada collegata.
Controllo n. 03Bobina interrotta, in permanenza o a caldoIndizioPositivo presente al connettore; codice memorizzato già all’avviamento, oppure solo dopo un percorso.Quadro spento, motore raffreddato, elettrovalvola scollegata e circuito disalimentato secondo la procedura del costruttore: resistenza tra i suoi terminali con l’ohmetro. Una lettura infinita segnala una bobina interrotta; un valore finito si confronta con quello del costruttore. Codice solo a caldo: la registrazione di corrente con pinza amperometrica è una misura distinta, che si esegue alimentata durante il comando previsto; posare la pinza a motore raffreddato e registrare la corrente al minimo durante il riscaldamento.AttesoResistenza finita e nella tolleranza del costruttore, corrente che non scende a zero durante il riscaldamento.Resistenza conforme e corrente presente fino a temperatura.
Controllo n. 04Filo di comando in contatto con la massaIndizioGuaina strofinata contro la testata o un supporto, cablaggio fissato male; P0014 o P0015 associato.Batteria scollegata secondo la procedura del costruttore, motore raffreddato, centralina ed elettrovalvola scollegate e circuito isolato alle estremità previste: ohmetro tra il filo di comando e la massa, poi da capo a capo, muovendo delicatamente il cablaggio lungo il suo percorso (test Pico Technology). Isolamento verso massa e continuità sono due criteri distinti, da valutare separatamente.AttesoRiferimenti Pico: più di 10 kΩ verso la massa, meno di 0,5 Ω da capo a capo, senza variazioni.Isolamento e continuità stabili durante tutta la manipolazione.
Controllo n. 05Comando di scarico della centralinaIndizioPositivo, bobina e filo conformi; codice ricomparso già all’avviamento successivo alla cancellazione.Sonda posata a motore spento e raffreddato, cavo fissato; al minimo, freno tirato, veicolo immobilizzato e nessuno esposto agli organi in movimento: oscilloscopio sul filo commutato di scarico, regime variato (Pico Technology). Confrontare con il filo commutato di aspirazione, poi controllare alimentazioni e masse della centralina.AttesoSegnale che commuta tra tensione batteria e massa, rapporto ciclico che segue il regime.Comando di scarico che commuta nel momento in cui il codice ricompare.

Albero di controllo

Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.

  1. Passaggio 1: Rilevare P0079, il suo stato, i freeze frame e gli altri codici: P0076, P0078, P0014, P0015, codici di alimentazione.

    Se conforme P0079 da solo: aprire ed esaminare il connettore dell’elettrovalvola.

    Se non conforme P0076 o più uscite insieme: prima fusibile e relè comuni; trovato il guasto: riparare, cancellare; altrimenti connettore (passo 2).

  2. Passaggio 2: Quadro spento, motore raffreddato: acqua, corrosione, guarnizione e tenuta degli alveoli del connettore.

    Se conforme Connettore sano: misurare il positivo sotto carico.

    Se non conforme Sostituire i contatti danneggiati, asciugare e rendere stagno il connettore, poi cancellare.

  3. Passaggio 3: Positivo al connettore con lampada di prova, quadro acceso, con sonde e collegamenti predisposti a motore spento, poi caduta di tensione fino alla batteria.

    Se conforme Positivo mantenuto, oppure comando a due fili della centralina: misurare la bobina.

    Se non conforme Riparare fusibile, relè o giunzione; fusibile bruciato: trovare prima la massa che lo ha fatto bruciare.

  4. Passaggio 4: Resistenza della bobina, elettrovalvola scollegata, quadro spento e circuito disalimentato secondo la procedura del costruttore; guasto a caldo: registrazione di corrente con pinza amperometrica, misura distinta ed eseguita alimentata durante il comando previsto, con pinza posata a motore spento.

    Se conforme Bobina conforme: controllare l’isolamento del filo di comando.

    Se non conforme Lettura infinita o interruzione a caldo: montare l’elettrovalvola di scarico del codice ricambio prescritto, poi cancellare.

  5. Passaggio 5: Filo di comando isolato alle due estremità previste, compresa la centralina, batteria scollegata e circuito disalimentato: isolamento verso la massa e continuità, due criteri distinti, cablaggio mosso delicatamente.

    Se conforme Filo sano: visualizzare il comando all’oscilloscopio.

    Se non conforme Riparare e proteggere il filo, fissarlo lontano dagli spigoli, poi cancellare.

  6. Passaggio 6: Oscilloscopio sul filo commutato di scarico al minimo, confrontato con quello di aspirazione, poi alimentazioni e masse della centralina. Predisporre sonde e collegamenti a motore spento; eseguire la prova con veicolo immobilizzato e nessuno esposto agli organi in movimento.

    Se conforme Tutto conforme e il comando commuta: guasto intermittente. Eseguire l’eventuale prova soltanto se consentita dal costruttore e dopo aver verificato l’idoneità del veicolo, senza riprodurre condizioni pericolose; su strada registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore, con lo strumento fissato: il conducente non legge lo schermo durante la guida.

    Se non conforme Comando di scarico bloccato verso massa, circuito esterno conforme: l’uscita della centralina diventa sospetta. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo. Se non c’è, o se il codice ricompare dopo la sua applicazione: far controllare la centralina secondo la procedura del costruttore.

Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.

Errori frequenti

  • Componente nuovo, stesso guasto: montare un’elettrovalvola di scarico nuova mentre il fusibile comune era bruciato per un filo verso massa.

  • Rimettere un fusibile nuovo senza cercare la massa che lo ha fatto bruciare: brucia di nuovo, a volte durante la marcia.

  • Misurare il positivo a vuoto: una giunzione o un relè con resistenza elevata mostra la tensione giusta finché nulla assorbe corrente.

  • Controllare l’isolamento del filo con la centralina collegata: i suoi componenti interni falsano la lettura verso la massa.

  • Incolpare il variatore perché P0014 o P0015 accompagna P0079: sia che l’elettrovalvola non riceva più nulla sia che resti attraversata dalla corrente, l’albero esce dalla specifica senza alcun guasto meccanico.

  • Ritenere sufficiente una continuità elettrica stabile: Pico Technology ricorda che per confermare l’efficienza di un circuito è comunque necessaria una misura della caduta di tensione sotto carico.

Codici associati

È un automobilista?

Questa spia segnala un livello elettrico troppo basso sul comando delle valvole di scarico. Prosegua soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, a velocità moderata, senza trainare e senza segnali di pericolo, limitandosi al percorso autorizzato verso l’officina. Se la spia lampeggia, se il motore si spegne o vibra fortemente, oppure se compare un rumore metallico di distribuzione, si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza. Con la spia dell’olio accesa: spenga il motore e faccia trainare il veicolo con carro attrezzi. Segnali in officina un lavaggio motore recente o un fusibile già sostituito.

Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P0079.

Per i professionisti

Questo codice le resiste?

Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P0079 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.

Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo

  1. P0079 è presente da solo o memorizzato insieme a P0076, P0078 o P0014?
  2. Quale tensione si rileva sul positivo dell’elettrovalvola con la lampada di prova collegata?
  3. Quale resistenza si legge tra il filo di comando e la massa, con la centralina scollegata?
  4. Il fusibile dell’elettrovalvola si è già bruciato e che cos’altro alimenta?

Domande frequenti su P0079

Si può guidare con P0079?

Il solo codice non autorizza a proseguire. Lo faccia soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, a velocità moderata, senza trainare e senza segnali di pericolo, per raggiungere un’officina. Si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza se la spia lampeggia, se il motore si spegne o vibra fortemente, oppure se compare un rumore metallico di distribuzione. Con la spia dell’olio accesa: spenga il motore e faccia trainare il veicolo con carro attrezzi. In caso di dubbio, richieda assistenza.

P0079 o P0080: che cosa misurare?

P0079, livello basso: positivo sotto carico, bobina interrotta, isolamento del filo di comando verso massa. P0080, livello alto: resistenza troppo bassa della bobina, corrente a caldo, tensione parassita sul filo di comando. P0078 riguarda lo stesso circuito senza un livello preciso.

P0079 e P0076 insieme?

Le due elettrovalvole, di scarico e di aspirazione, segnalano contemporaneamente un livello basso. Un guasto simultaneo di entrambe le bobine è poco probabile: sullo schema cerchi ciò che condividono, fusibile, relè o giunzione del positivo, prima di intervenire sulle elettrovalvole.

Occorre sostituire l’elettrovalvola?

Solo se l’ohmetro la rileva interrotta, a freddo o a caldo. Un positivo mancante o un filo verso massa danno lo stesso codice con un’elettrovalvola efficiente: misurare prima il circuito.

Fonti

  1. SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)

    Prassi raccomandata SAE che definisce i codici guasto normalizzati che i sistemi OBD devono segnalare; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, testo integrale a pagamento (per la dicitura di P0079: vedere la lista HELLA).

    Consultata il

  2. HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)

    Dicitura di P0079 (« Exhaust Valve Control Circuit Low (Bank 1) »), di P0078 e P0080, di P0085 (bancata 2) e di P0076 (aspirazione, livello basso).

    Consultata il

  3. Innova Electronics (lecteur de codes 3100C)Owner’s Manual, DTC Definitions (nuova scheda)

    Pagina stampata 47: P0079, « Exhaust Valve Control Solenoid Circuit Low (Bank 1) ».

    Consultata il

  4. California Air Resources BoardTitle 13 CCR §1968.2, exigences OBD II (texte de la révision de 2006) (nuova scheda)

    Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana). Sistema di fasatura e/o di comando delle valvole, valutato su un angolo e/o una corsa (sezione (e)(13), pagine stampate 51 e 52); organi di uscita: guasti di circuito, compreso il cortocircuito verso massa, senza codice distinto obbligatorio per tipo di guasto (sezione (e)(15.2.2), pagina stampata 55).

    Consultata il

  5. HELLASHORT INFO : control valve camshaft adjustment (nuova scheda)

    Elettrovalvola regolata elettricamente dalla centralina, che trasmette la pressione dell’olio al variatore di fase; una o più secondo il motore.

    Consultata il

  6. Exxotest (Annecy Électronique)Guide de l’utilisateur MT-MOTEUR-IDT-BSI, moteur essence injection directe turbo (nuova scheda)

    Elettrovalvola di fasatura comandata a rapporto ciclico, via 1 messa a massa dalla centralina, via 2 alimentata a 12 V (pagina stampata 39); motore EP6 con variatore di fase su ciascun albero a camme (pagina stampata 6).

    Consultata il

  7. HELLA Tech WorldEarth (31) – troubleshooting (nuova scheda)

    Una resistenza di contatto provoca cadute di tensione; misurare la caduta di tensione, se possibile sotto carico.

    Consultata il

  8. Pico TechnologyVVT control solenoid (nuova scheda)

    Test guidato: comando dell’elettrovalvola rilevato all’oscilloscopio sul filo commutato lato massa, motore al minimo e poi facendo variare il regime.

    Consultata il

  9. Pico TechnologyWiggle test (resistance) (nuova scheda)

    Circuito scollegato alle due estremità, cablaggio mosso delicatamente: continuità inferiore a 0,5 Ω, isolamento superiore a 10 kΩ verso massa; la caduta di tensione sotto carico conferma l’assenza di guasto.

    Consultata il

  10. UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F8, fonction « Nuisances » (indice I) (nuova scheda)

    Riferimento al controllo tecnico francese riportato come fonte d’origine; non determina la classificazione o l’esito della revisione italiana.

    Consultata il

Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 8 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.

I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.