Scheda codice guasto · Distribuzione, fasatura e sensori motore
Codice guasto P2090: fasatura di scarico della bancata 1, livello basso
Risposta immediata
P2090 indica che la centralina rileva troppo basso il circuito che comanda l’elettrovalvola di fasatura dell’albero a camme B, in genere lo scarico, bancata 1. Sospetta un positivo mancante, una bobina interrotta o un filo di comando verso massa. Il motore può girare, a volte senza fastidi avvertiti, ma il solo codice non autorizza a proseguire. Con la sola spia fissa, funzionamento regolare e senza i segni elencati, un breve tragitto verso l’officina è valutabile a velocità moderata, senza rimorchio e soltanto se le istruzioni del veicolo lo consentono; su strada registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente. Se la spia lampeggia, il motore si spegne o si sente un rumore metallico di distribuzione: fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza; se si accende la spia dell’olio: fermarsi, spegnere il motore e far trainare con carro attrezzi senza ripartire. Primo controllo: presenza o meno di P2088, poi connettore e positivo dell’elettrovalvola di scarico. Le misure di resistenza e di isolamento si eseguono soltanto a motore spento, quadro spento, circuito disalimentato e scollegato secondo la procedura del costruttore; la misura di tensione o di corrente è un’operazione distinta, con sonde posate a motore spento.
Cosa controlla la centralina
Su un motore che fasatura anche l’albero di scarico, un’elettrovalvola dedicata a questo albero dosa l’olio inviato al relativo fasatore. HELLA precisa che un motore ne monta una o più secondo la sua concezione, ed Exxotest descrive un EP6 dotato di due fasatori quando l’EP6DT ne ha solo all’aspirazione. Usata come ricircolazione interna dei gas, questa fasatura riduce gli ossidi di azoto, secondo HELLA. La lettera B indica l’albero che la lista HELLA chiama «scarico» per P0013, qui alla bancata 1, il più delle volte la fila del cilindro n. 1 (lo schema del veicolo lo conferma). La centralina comanda l’elettrovalvola in rapporto ciclico e monitora il livello del terminale che la pilota.
Con un positivo permanente su una via e una messa a massa da parte della centralina sull’altra, il terminale ritrova, a uscita aperta, la tensione che gli restituisce la bobina. Un livello rimasto troppo basso lascia tre spiegazioni: positivo assente, bobina interrotta, filo di comando verso massa. Uno stadio lato massa come l’NCV7240 di onsemi segnala peraltro con la stessa diagnosi il carico aperto e il cortocircuito verso massa, a uscita a riposo; la normativa OBD californiana, presa come riferimento, non richiede un codice distinto per ogni difetto di circuito. P0013 copre questo circuito senza precisare il livello, P2091 il caso alto, P2094 la bancata 2.
- Filo verso massa: elettrovalvola alimentata senza pausa, fasatura di scarico tenuta fuori dalla sua specifica; positivo mancante o bobina interrotta: elettrovalvola a riposo. Possono seguire P0014 o P0015.
- P2088 contemporaneo: cercare prima il positivo comune alle due elettrovalvole.
- Elettrovalvola vicina al collettore di scarico: operare a motore freddo e spento, con mani, indumenti e attrezzature lontani da organi in movimento e superfici calde; a motore caldo, registrare soltanto, senza smontaggi né misure.
Sintomi possibili
- Spia motore accesa, a volte unico segno
- Minimo un po’ meno regolare
- Consumi a volte in aumento
- P2088 o altre uscite in avaria nello stesso momento
- Codice comparso dopo un intervento vicino al collettore o al coperchio punterie
Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle
Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.
| Ordine | Causa possibile | Controllo ed esito atteso | La esclude se… |
|---|---|---|---|
| Controllo n. 01 | Positivo comune mancante: fusibile o relèIndizioP2088 memorizzato nello stesso momento, o più uscite della centralina in avaria; fusibile già sostituito una volta. | Quadro spento: individuare sullo schema il fusibile e il relè dell’elettrovalvola di scarico, estrarre il fusibile per ispezionarlo. Fusibile bruciato: individuare il collegamento verso massa prima di montarne uno nuovo, scollegando uno alla volta gli utilizzatori di quel fusibile.AttesoFusibile integro, tensione batteria all’uscita del relè, nessun’altra uscita in avaria. | P2090 da solo, fusibile integro, tensione presente all’uscita del relè. |
| Controllo n. 02 | Connettore di scarico inserito male o corrosoIndizioConnettore di difficile accesso, rimontato alla cieca dopo lo smontaggio del collettore, del turbo o del coperchio punterie. | Quadro spento, e motore freddo e spento se il connettore è vicino allo scarico: dente di bloccaggio, guarnizione, terminali, forza di ritenzione dei contatti femmina con un terminale di prova del calibro corretto. Contatti ossidati: sostituirli secondo il metodo del costruttore; una pulizia basta solo se il costruttore la autorizza.AttesoDente innestato, contatti lucidi e asciutti, contatti femmina che trattengono il terminale. | Contatti femmina saldi sul terminale di prova, nessuna traccia di corrosione. |
| Controllo n. 03 | Alimentazione che cala sotto caricoIndizioFusibile buono ma tensione bassa al connettore; giunzione o relè con resistenza, massa motore dubbia. | Elettrovalvola scollegata, motore raffreddato, quadro acceso: tensione della via di alimentazione verso una massa efficiente, con lampada di prova di bassa potenza collegata, poi caduta di tensione tra batteria e connettore sotto questo carico, come raccomanda HELLA. Predisporre sonde e collegamenti a motore spento e quadro spento, poi alimentare per la misura. La misura di resistenza è un’operazione separata, a circuito disalimentato e scollegato secondo la procedura del costruttore. Schema a due fili provenienti dalla centralina: passare alla bobina. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi in movimento e superfici calde.AttesoTensione prossima a quella della batteria, mantenuta con lampada accesa. | Caduta di tensione bassa e stabile, con lampada di prova collegata. |
| Controllo n. 04 | Bobina di scarico interrotta o verso massaIndizioPositivo presente, codice memorizzato già all’avviamento, o solo dopo una marcia a caldo. | Motore raffreddato, quadro spento, elettrovalvola scollegata e circuito disalimentato secondo la procedura del costruttore: resistenza tra i terminali, confrontata con il valore del costruttore (esempio HELLA per uno solo dei suoi codici ricambio: 7,4 Ω ± 0,5), poi isolamento di ciascun terminale verso il corpo, con criterio distinto dalla resistenza di bobina. Difetto solo a caldo: pinza amperometrica posata a freddo su un filo, poi corrente registrata al minimo, a motore acceso, tenendo mani, indumenti e attrezzature lontani da organi in movimento e superfici calde.AttesoResistenza entro la tolleranza, nessuna dispersione verso il corpo, corrente presente a motore caldo. | Resistenza conforme e corrente mantenuta a motore caldo. |
| Controllo n. 05 | Filo di comando verso massa vicino alla testataIndizioGuaina indurita o fusa vicino allo scarico, cablaggio fissato male, codice che compare a caldo o sugli scossoni. | Batteria scollegata secondo la procedura del costruttore, motore raffreddato, centralina ed elettrovalvola scollegate: ohmetro tra filo di comando e massa, poi da estremità a estremità, muovendo delicatamente il cablaggio lungo il suo percorso. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da parti calde e in movimento.AttesoRiferimenti Pico Technology: isolamento superiore a 10 kΩ, continuità inferiore a 0,5 Ω, valori stabili. | Nessuna variazione delle due misure durante tutta la manipolazione. |
| Controllo n. 06 | Comando di scarico della centralinaIndizioCircuito esterno conforme, codice ricomparso già all’avviamento successivo. | Sonde posate a motore freddo e spento, cavi fissati lontano da parti calde e in movimento; al minimo, freno tirato: oscilloscopio su due canali, filo commutato dell’aspirazione e filo commutato dello scarico (test guidato Pico Technology), variando il regime. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi in movimento e superfici calde. Controllare poi alimentazioni e masse della centralina.AttesoComando di scarico a onda quadra e presente, come quello dell’aspirazione. | Comando di scarico visibile nel momento in cui il codice ricompare. |
Albero di controllo
Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.
Passaggio 1: Leggere stato, freeze frame e codici associati: P2088, P0013, P0014, P0015, codici di alimentazione. Verificare sullo schema che il motore abbia effettivamente un fasatore di scarico.
Se conforme P2090 da solo: controllare il connettore dell’elettrovalvola di scarico.
Se non conforme P2088 o altre uscite in avaria: prima fusibile e relè comuni; nulla di anomalo: connettore (passo 2).
Passaggio 2: Connettore dell’elettrovalvola di scarico, quadro spento, motore raffreddato se è vicino al collettore.
Se conforme Connettore sano: positivo sotto carico.
Se non conforme Sostituire i contatti danneggiati, bloccare il connettore, cancellare i codici e riprovare.
Passaggio 3: Positivo al connettore, motore raffreddato, elettrovalvola scollegata, quadro acceso, lampada di prova di bassa potenza.
Se conforme Positivo mantenuto, oppure comando a due fili della centralina: bobina.
Se non conforme Seguire la caduta di tensione verso relè e fusibile, riparare, poi cancellare i codici.
Passaggio 4: Resistenza e isolamento della bobina, motore raffreddato, quadro spento e circuito disalimentato secondo la procedura del costruttore; difetto a caldo: corrente registrata al minimo, pinza posata a freddo, tenendo mani, indumenti e attrezzature lontani da organi in movimento e superfici calde.
Se conforme Bobina conforme: filo di comando.
Se non conforme Montare il codice ricambio di scarico prescritto per questa bancata, poi cancellare i codici.
Passaggio 5: Filo di comando isolato da entrambi i lati, batteria scollegata, motore raffreddato: isolamento verso massa e continuità, cablaggio mosso delicatamente vicino alle zone calde, tenendo mani, indumenti e attrezzature lontani da parti calde e in movimento.
Se conforme Filo sano: confrontare i due comandi all’oscilloscopio.
Se non conforme Riparare, proteggere il cablaggio dal calore e fissarlo, poi cancellare i codici.
Passaggio 6: Oscilloscopio, sonde posate a motore freddo, sui comandi di aspirazione e di scarico al minimo, poi alimentazioni e masse della centralina; tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi in movimento e superfici calde.
Se conforme Tutto è conforme e i due comandi commutano: difetto intermittente. Registrare soltanto durante una prova consentita dal costruttore e sicura, senza riprodurre condizioni pericolose, con strumento fissato e un aiutante che legge lo schermo; il conducente non legge lo strumento durante la guida.
Se non conforme Manca solo il comando di scarico, circuito esterno conforme: l’uscita della centralina diventa sospetta. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo. Se non c’è, o se il codice ricompare dopo la sua applicazione: far controllare la centralina secondo la procedura del costruttore.
Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.
Errori frequenti
Componente nuovo, stesso difetto: sostituire il fasatore o l’elettrovalvola di scarico quando il positivo era interrotto in una giunzione del cablaggio.
Scambiare l’elettrovalvola di aspirazione per quella di scarico: le due non hanno necessariamente lo stesso codice ricambio, e fa fede quello del catalogo.
Scollegare il connettore di scarico a motore caldo: il collettore vicino scotta; misurare a motore raffreddato oppure registrare con la pinza amperometrica già posizionata prima.
Incolpare il variatore di fase perché P0014 o P0015 accompagnano P2090: privo del comando, l’albero di scarico può discostarsi dal valore di riferimento senza un difetto meccanico.
Verificare il positivo senza carico: un relè con resistenza di contatto mostra la tensione corretta finché nulla assorbe corrente.
Controllare l’isolamento con il connettore della centralina inserito: i componenti interni della centralina falsano la lettura.
Riconsegnare il veicolo con la sola cancellazione dei codici: serve un test attuatori o una prova in cui il calettamento di scarico varia, per vedere se il comando tiene.
Codici associati
È un automobilista?
La spia indica un difetto elettrico sul comando del calettamento di scarico. Prosegua soltanto se le istruzioni del veicolo lo consentono, con la sola spia fissa, funzionamento regolare e senza i segni elencati, limitandosi a un breve tragitto verso l’officina a velocità moderata e senza trainare carichi pesanti. Se la spia lampeggia, se il motore si spegne o se compare un rumore metallico di distribuzione, si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza; se necessario, faccia trainare il veicolo con carro attrezzi, anche se il motore riparte. Se si accende la spia dell’olio, spenga il motore e faccia trainare senza ripartire. In caso di dubbio, richieda assistenza. Segnali in officina ogni intervento recente eseguito vicino allo scarico.
Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P2090.
Per i professionisti
Questo codice le resiste?
Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P2090 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.
Funziona con il suo strumento di diagnosi (in francese)Come funziona (in francese)
Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo
- P2090 è da solo, oppure memorizzato con P2088, P0013 o P0014?
- Quale tensione rileva sul positivo dell’elettrovalvola di scarico con la lampada di prova collegata?
- All’oscilloscopio, il comando di scarico commuta come quello di aspirazione al minimo?
- Il codice compare subito all’avviamento oppure dopo una marcia, a motore caldo?
Domande frequenti su P2090
Si può guidare con P2090?
Il solo codice non autorizza a proseguire. Con la sola spia fissa, funzionamento regolare e senza i segni elencati, un breve tragitto verso l’officina è valutabile a velocità moderata, senza rimorchio né forti carichi e soltanto se le istruzioni del veicolo lo consentono. Si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza se la spia lampeggia, se il motore si spegne o se compare un rumore metallico di distribuzione; se necessario, faccia trainare il veicolo con carro attrezzi senza ripartire. Spia dell’olio accesa: spenga il motore e faccia trainare il veicolo con carro attrezzi senza ripartire. In caso di dubbio, richieda assistenza.
P2090 o P2091: come distinguerli?
P2090, livello troppo basso: positivo mancante, bobina interrotta o filo di comando verso massa; si misurano il positivo sotto carico, la bobina e l’isolamento verso massa. Le misure di resistenza e di isolamento si eseguono soltanto a motore spento, quadro spento, circuito disalimentato e scollegato secondo la procedura del costruttore; la misura di tensione o di corrente è un’operazione distinta, con sonde posate a motore spento. P2091, livello troppo alto: corrente eccessiva o filo in contatto con un positivo; si misurano la resistenza, la corrente in funzionamento e la tensione parassita. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi in movimento e superfici calde.
Qual è la differenza tra P2090 e P0013?
Il circuito è lo stesso: l’elettrovalvola di scarico della bancata 1. P0013 la identifica senza precisare il livello, oppure per la sua interruzione; P2090 precisa un livello troppo basso. È la centralina a scegliere il codice, e un’elettrovalvola scollegata può produrre l’uno o l’altro.
È in causa il variatore di fase di scarico?
Non per questo solo codice, che descrive un difetto elettrico. Il variatore di fase si controlla solo se, riparato il circuito, l’albero di scarico continua a non seguire il valore di riferimento e ricompare P0014 o P0015.
Perché il motore sembra normale?
Secondo HELLA, la fasatura variabile degli alberi migliora il riempimento dei cilindri e può ridurre inquinanti e consumi; usata come ricircolo interno, abbassa gli ossidi di azoto. Privo del comando di scarico, il motore continua a girare, talvolta con consumi più elevati, e la spia può restare l’unico segnale.
Fonti
SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)
Prassi raccomandata SAE che definisce i codici guasto normalizzati che i sistemi OBD devono segnalare; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, testo integrale a pagamento (per la dicitura di P2090: vedere l’elenco HELLA).
Consultata il
HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)
Dicitura di P2090 (« B Camshaft Position Actuator Control Circuit Low Bank 1 »), di P2091 (livello alto), di P2088 (albero A) e di P2094 (bancata 2); P0013 vi è indicato come « Exhaust Camshaft Position Actuator Circuit / Open (Bank 1) ».
Consultata il
Autel (lecteur de codes AutoLink AL301)OBDII Generic DTC Definitions (nuova scheda)
Pagina stampata 72: P2090, « B Camshaft Position Actuator Control Circuit Low Bank 1 ». Pagina stampata 20: P0013, « B Camshaft Position - Actuator Circuit/Open Bank 1 », l’albero che HELLA chiama « Exhaust ».
Consultata il
California Air Resources BoardTitle 13 CCR §1968.2, exigences OBD II (texte de la révision de 2006) (nuova scheda)
Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana). Componenti elettronici della fasatura variabile monitorati come componenti generali (sezione (e)(13.1), pagina stampata 51); organi di uscita: difetti di circuito, compreso il cortocircuito verso massa, senza codice distinto obbligatorio per tipo di difetto (sezione (e)(15.2.2), pagina stampata 55).
Consultata il
HELLASHORT INFO : control valve camshaft adjustment (nuova scheda)
Elettrovalvola di fasatura variabile regolata elettricamente dalla centralina; una o più elettrovalvole secondo il motore; fasatura di aspirazione e di scarico che può ridurre consumi e inquinanti, con ossidi di azoto abbassati quando serve da ricircolo interno; bobina da 7,4 Ω ± 0,5 per il codice ricambio 6NW 358 188-081.
Consultata il
Exxotest (Annecy Électronique)Guide de l’utilisateur MT-MOTEUR-IDT-BSI, moteur essence injection directe turbo (nuova scheda)
Motore EP6 con variatori di fase di aspirazione e di scarico, EP6DT con solo variatore di aspirazione (pagine stampate 6 e 7); elettrovalvola di fasatura comandata a impulsi mediante PWM, canale 1 portato a massa dalla centralina, canale 2 alimentato a 12 V (pagina stampata 39).
Consultata il
onsemiNCV7240 : Octal Low-Side Relay Driver (fiche technique) (nuova scheda)
Stadio di comando lato massa: carico interrotto e cortocircuito verso massa segnalati dalla stessa diagnosi, uscita a riposo.
Consultata il
Pico TechnologyVVT dual control solenoids (nuova scheda)
Test guidato: valutazione all’oscilloscopio dei segnali di comando a impulsi mediante PWM di un doppio sistema di elettrovalvole di fasatura variabile.
Consultata il
Pico TechnologyVVT control solenoid (nuova scheda)
Test guidato: comando dell’elettrovalvola di fasatura rilevato all’oscilloscopio sul filo commutato lato massa, motore al minimo e poi facendo variare il regime.
Consultata il
Pico TechnologyWiggle test (resistance) (nuova scheda)
Circuito scollegato alle due estremità e cablaggio mosso delicatamente: continuità inferiore a 0,5 Ω, isolamento superiore a 10 kΩ verso massa.
Consultata il
HELLA Tech WorldEarth (31) – troubleshooting (nuova scheda)
Una resistenza di contatto provoca cadute di tensione; misurare la caduta di tensione, se possibile sotto carico.
Consultata il
UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F8, fonction « Nuisances » (indice I) (nuova scheda)
Riferimento al controllo tecnico francese riportato come fonte d’origine; non determina la classificazione o l’esito della revisione italiana.
Consultata il
Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 22 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.
I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.
