Scheda codice guasto · Distribuzione, fasatura e sensori motore
Codice guasto P2091: fasatura dell’albero di scarico della bancata 1, livello alto
Risposta immediata
P2091 significa che la centralina giudica troppo alto il circuito dell’elettrovalvola di fasatura dell’albero a camme B, in genere l’albero di scarico, bancata 1: sovracorrente durante il comando o tensione parassita, secondo la centralina. Cause da misurare: bobina che perde ohm, talvolta solo a caldo, elettrovalvola di un altro codice ricambio, filo commutato toccato da un positivo. La misura di resistenza della bobina si esegue soltanto a motore fermo, quadro spento, circuito disalimentato e elettrovalvola scollegata secondo la procedura del costruttore; la misura di corrente con pinza amperometrica è un’operazione distinta, che si esegue alimentata durante il comando previsto, con pinza posata a motore spento. Il solo codice non autorizza a proseguire: un breve tragitto verso l’officina è valutabile soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, a velocità moderata, senza trainare e in assenza di segnali di pericolo. Se la spia lampeggia, se il motore si spegne o se compare un rumore metallico di distribuzione, fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza; se si accende la spia dell’olio, fermarsi, spegnere il motore e far trainare con carro attrezzi senza ripartire. Primo controllo: resistenza della bobina, nelle condizioni sopra indicate.
Cosa controlla la centralina
L’elettrovalvola dell’albero di scarico invia olio motore al relativo variatore di fase su comando della centralina, che la regola elettricamente (HELLA) in rapporto ciclico. Non tutti i motori variano la fasatura di questo albero: Exxotest mostra un EP6 con due variatori di fase e un EP6DT che ne ha uno solo all’aspirazione. La lettera B corrisponde all’albero che la lista HELLA chiama «scarico» per P0013, alla bancata 1, il più delle volte la fila del cilindro n. 1 (lo schema del veicolo lo conferma). P2091 significa che una grandezza del circuito supera il suo intervallo: secondo la centralina, una sovracorrente quando l’uscita conduce, oppure una tensione parassita sul filo commutato.
Quando la centralina collega la bobina a massa, un positivo estraneo su questo filo resta invisibile con l’uscita a riposo, poiché la bobina vi riporta già la tensione. Si rivela nell’istante in cui l’uscita conduce: la corrente supera il limite e lo stadio di uscita si protegge. L’NCV7240 di onsemi illustra questo comportamento: sovraccarico rilevato, uscita bloccata fuori servizio fino alla cancellazione da parte della centralina. Una bobina con le spire in contatto porta allo stesso risultato. La normativa OBD californiana, presa come riferimento, annovera il cortocircuito verso una tensione elevata tra i guasti di circuito da rilevare.
- Elettrovalvola vicino al collettore: il calore indebolisce bobina e isolanti. Operare a motore freddo e spento; a motore caldo, solo registrare.
- Con il comando interrotto, l’albero di scarico non segue più il suo valore richiesto: possono aggiungersi P0014 o P0015.
- P2090 è il caso basso dello stesso circuito, P2089 il caso alto dell’albero A, P2095 quello della bancata 2.
Sintomi possibili
- Spia motore accesa dopo un percorso, a motore caldo
- Talvolta nessun altro segno oltre alla spia
- Minimo un po’ meno regolare una volta memorizzato il codice
- Codice ricomparso subito dopo la sostituzione dell’elettrovalvola di scarico
- Guaina del cablaggio indurita o fusa vicino al collettore
Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle
Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.
| Ordine | Causa possibile | Controllo ed esito atteso | La esclude se… |
|---|---|---|---|
| Controllo n. 01 | Elettrovalvola di scarico con codice ricambio erratoIndizioGuasto nato dalla sostituzione dell’elettrovalvola, o da uno scambio con quella di aspirazione per una prova. | Motore freddo e spento, quadro spento: rilevare il codice ricambio dell’elettrovalvola montata e confrontarlo con il catalogo per lo scarico di questa bancata; misurare la resistenza con l’ohmetro, con l’elettrovalvola scollegata.AttesoCodice ricambio originale per lo scarico, resistenza entro la tolleranza del costruttore. | Codice ricambio esatto e resistenza conforme rilevata con l’ohmetro. |
| Controllo n. 02 | Contatti ponticellati da acqua o caloreIndizioCorpo del connettore deformato dal calore, verderame, guasto dopo un lavaggio o un acquazzone. | Connettore aperto, motore raffreddato: esaminare le due metà, misurare con l’ohmetro l’isolamento tra contatti vicini lato cablaggio, verificare la guarnizione. Contatti ossidati: sostituirli secondo il metodo del costruttore; una pulizia è sufficiente solo se il costruttore la autorizza.AttesoCorpo del connettore integro, guarnizione presente, contatti isolati tra loro. | Più di 10 kΩ tra contatti vicini, connettore asciutto e non deformato. |
| Controllo n. 03 | Bobina di scarico in cortocircuito internoIndizioValore sotto la tolleranza del costruttore, o codice che compare solo dopo un percorso a caldo. | Elettrovalvola scollegata, motore raffreddato, quadro spento: resistenza tra i suoi contatti, da confrontare con il valore del costruttore (esempio HELLA per uno solo dei suoi codici ricambio: 7,4 Ω ± 0,5).AttesoResistenza entro la tolleranza del costruttore. | Resistenza conforme; la misura a caldo decide poi. |
| Controllo n. 04 | Bobina che cede solo a caldoIndizioOhmetro regolare a freddo, codice che ricompare dopo qualche minuto al minimo o su strada. | Pinza amperometrica per basse correnti posata a motore freddo e spento su un filo dell’elettrovalvola, cavo fissato lontano dal collettore, dalla cinghia e dal ventilatore. Poi, al minimo, freno tirato, registrare la corrente fino a temperatura, senza toccare nulla.AttesoCorrente che segue il comando e non sale quando il motore si scalda. | Corrente stabile per tutto il riscaldamento, compreso il momento in cui compare il codice. |
| Controllo n. 05 | Filo commutato toccato da un positivoIndizioIsolante fuso contro un filo alimentato, cablaggio mal fissato vicino allo scarico, riparazione recente. | Batteria scollegata secondo la procedura del costruttore, motore raffreddato, elettrovalvola e centralina scollegate. Per la prova di tensione: batteria ricollegata, quadro acceso, nessuna tensione sul filo commutato isolato. Per la prova di isolamento: quadro spento e circuito disalimentato secondo la procedura del costruttore, misurare l’isolamento tra questo filo e i vicini alimentati, muovendo delicatamente il cablaggio. Le due prove sono separate e non si eseguono nello stesso stato elettrico.AttesoZero volt sul filo isolato; più di 10 kΩ verso i fili alimentati (riferimento Pico Technology). | Nessuna tensione né collegamento parassita su tutto il percorso. |
| Controllo n. 06 | Stadio di uscita di scarico della centralinaIndizioBobina, corrente e cablaggio conformi; codice presente già al primo comando dopo la cancellazione. | Al minimo, sonde posate a motore freddo e spento: oscilloscopio sui due fili commutati, aspirazione e scarico (test guidato Pico Technology), pinza sullo scarico. Un solo comando che si interrompe indica la sua uscita. Controllare poi alimentazioni e masse della centralina.AttesoComando di scarico netto, corrente coerente con la bobina, nessuna interruzione dell’uscita. | Comando e corrente corretti al momento del guasto: riprendere il cablaggio. |
Albero di controllo
Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.
Passaggio 1: Rilevare P2091, il suo stato, i freeze frame e gli altri codici; annotare ogni sostituzione di elettrovalvola o ogni intervento sul cablaggio.
Se conforme Nessun intervento: esaminare il connettore, a motore raffreddato.
Se non conforme Componente o cablaggio ripresi: controllare il codice ricambio montato e la zona ripresa, poi il connettore.
Passaggio 2: Motore raffreddato, quadro spento: connettore di scarico, deformazione, umidità, isolamento tra contatti.
Se conforme Connettore sano: resistenza della bobina.
Se non conforme Sostituire i contatti o il connettore danneggiati, ripristinare la tenuta, poi cancellare e ripetere la prova.
Passaggio 3: Resistenza della bobina scollegata, motore raffreddato.
Se conforme Valore conforme: registrare la corrente a caldo.
Se non conforme Valore troppo basso: montare l’elettrovalvola con il codice ricambio originale per lo scarico, poi cancellare.
Passaggio 4: Pinza posata a motore freddo, cavo fissato: corrente al minimo fino a temperatura, solo registrazione.
Se conforme Corrente stabile: cercare un positivo sul filo commutato.
Se non conforme Corrente che sale riscaldandosi: bobina che cede, elettrovalvola da sostituire; corrente eccessiva fin dall’inizio con bobina conforme: cablaggio.
Passaggio 5: Batteria scollegata per scollegare elettrovalvola e centralina, motore raffreddato. Prova di tensione: batteria ricollegata, quadro acceso, verificare l’assenza di tensione sul filo commutato. Prova di isolamento: quadro spento e circuito disalimentato secondo la procedura del costruttore, misurare l’isolamento verso i fili alimentati vicini. Le due prove sono separate e non si eseguono nello stesso stato elettrico.
Se conforme Filo sano: confrontare i due comandi all’oscilloscopio.
Se non conforme Riparare il filo, allontanarlo dal calore e dal filo che lo toccava, poi cancellare.
Passaggio 6: Oscilloscopio, sonde posate a motore freddo, sui comandi di aspirazione e di scarico al minimo, poi alimentazioni e masse della centralina.
Se conforme Tutto conforme: guasto intermittente. Valutare un’eventuale prova soltanto se consentita dal costruttore e dopo aver verificato l’idoneità del veicolo, senza riprodurre condizioni pericolose; registrare comando e corrente con lo strumento fissato e un assistente che legge lo schermo, senza lettura da parte del conducente. In caso di dubbio, fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza.
Se non conforme Solo l’uscita di scarico si interrompe, circuito esterno sano: lo stadio della centralina diventa sospetto. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo. Se non esiste, o se il codice ricompare dopo l’applicazione: far controllare la centralina secondo la procedura del costruttore.
Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.
Errori frequenti
Componente nuovo, stesso guasto: montare un’elettrovalvola di scarico nuova mentre un filo fuso vicino al collettore tocca il filo commutato.
Convalidare la bobina con una misura a freddo: un cortocircuito tra spire che compare solo a caldo sfugge all’ohmetro.
Scollegare il connettore o pungere il cablaggio a motore caldo per «vedere il guasto»: il collettore scotta; si posa la pinza a freddo e si registra.
Cercare il positivo parassita con l’elettrovalvola collegata: la tensione riportata dalla bobina sul filo commutato falsa la misura.
Scambiare le elettrovalvole di aspirazione e di scarico per confrontarle: i loro codici ricambio possono differire ed è il catalogo a stabilirlo.
Sostituire la centralina perché l’uscita si interrompe: la sua protezione risponde forse a una bobina o a un filo in avaria.
Codici associati
È un automobilista?
Questa spia segnala un difetto elettrico sul comando della fasatura di scarico, talvolta solo dopo un po’ di strada. Prosegua soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, a velocità moderata, senza trainare né in forte carico e in assenza di segnali di pericolo, limitandosi al percorso verso l’officina. Se la spia lampeggia, se il motore si spegne o se compare un rumore metallico di distribuzione, si fermi appena possibile in sicurezza e faccia trainare con carro attrezzi, anche se il motore riparte; se è la spia dell’olio, spenga il motore e faccia trainare senza ripartire. In caso di dubbio, richieda assistenza. Segnali in officina ogni sostituzione recente dell’elettrovalvola.
Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P2091.
Per i professionisti
Questo codice le resiste?
Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P2091 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.
Funziona con il suo strumento di diagnosi (in francese)Come funziona (in francese)
Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo
- Quale resistenza misura sulla bobina di scarico, a motore raffreddato?
- La corrente rilevata con la pinza amperometrica aumenta con il riscaldamento, mentre il comando non cambia?
- Dopo quanti minuti di minimo o di strada il codice ritorna?
- L’elettrovalvola di scarico è stata sostituita o scambiata, e il cablaggio è stato ripreso vicino al collettore?
Domande frequenti su P2091
Si può guidare con P2091?
Il solo codice non autorizza a proseguire. Un breve tragitto verso l’officina è valutabile soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, a velocità moderata, senza trainare né in forte carico e in assenza di segnali di pericolo. Se la spia lampeggia, se il motore si spegne o se compare un rumore metallico di distribuzione, si fermi appena possibile in sicurezza e faccia trainare con carro attrezzi senza ripartire. Spia dell’olio accesa: si fermi, spenga il motore e faccia trainare il veicolo con carro attrezzi senza ripartire. In caso di dubbio, richieda assistenza.
P2090 o P2091: quali misure?
P2091 orienta verso un valore eccessivo: bobina con resistenza troppo bassa, filo a contatto con un positivo, elettrovalvola con codice ricambio errato; si misurano la resistenza, la corrente a caldo e la tensione parassita. P2090, caso di livello basso, orienta verso un positivo mancante, una bobina interrotta o un filo verso massa.
P2089 o P2091: quale albero a camme?
Stesso tipo di difetto, albero a camme diverso. P2089 riguarda l’elettrovalvola dell’albero A, in genere l’aspirazione; P2091 quella dell’albero B, in genere lo scarico, entrambe sulla bancata 1. Lo schema del veicolo indica quale elettrovalvola corrisponde a ciascuna lettera.
Perché il codice ritorna solo a caldo?
Una bobina vicina al collettore può perdere ohm riscaldandosi, e una sovracorrente si vede solo durante il comando. Un controllo a freddo può quindi dare esito positivo. Posizioni la pinza amperometrica a motore freddo, poi registri la corrente durante il riscaldamento, senza toccare il cablaggio.
Occorre sostituire il variatore di fase di scarico?
No, non per questo codice: descrive un difetto elettrico dell’elettrovalvola o del suo cablaggio. Il variatore di fase si controlla solo se l’albero continua a non seguire la propria posizione target una volta riparato il circuito.
Fonti
SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)
Prassi raccomandata SAE che definisce i codici guasto normalizzati che i sistemi OBD devono segnalare; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, testo integrale a pagamento (dizione di P2091: vedere la lista HELLA).
Consultata il
HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)
Dizione di P2091 (« B Camshaft Position Actuator Control Circuit High Bank 1 »), di P2090 (livello basso), di P2089 (albero A) e di P2095 (bancata 2); P0013 vi è indicato come « Exhaust Camshaft Position Actuator Circuit / Open (Bank 1) ».
Consultata il
Autel (lecteur de codes AutoLink AL301)OBDII Generic DTC Definitions (nuova scheda)
Pagina stampata 72: P2091, « B Camshaft Position Actuator Control Circuit High Bank 1 ». Pagina stampata 20: P0013, « B Camshaft Position - Actuator Circuit/Open Bank 1 », l’albero che HELLA chiama « Exhaust ».
Consultata il
California Air Resources BoardTitle 13 CCR §1968.2, exigences OBD II (texte de la révision de 2006) (nuova scheda)
Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana). Componenti elettronici della fasatura variabile monitorati come componenti generali (sezione (e)(13.1), pagina stampata 51); organi di uscita: difetti di circuito da rilevare, compreso il cortocircuito verso una tensione elevata (sezione (e)(15.2.2), pagina stampata 55).
Consultata il
HELLASHORT INFO : control valve camshaft adjustment (nuova scheda)
Elettrovalvola della fasatura variabile comandata elettricamente dalla centralina, che trasmette la pressione dell’olio al variatore di fase; bobina da 7,4 Ω ± 0,5 per il codice ricambio 6NW 358 188-081.
Consultata il
Exxotest (Annecy Électronique)Guide de l’utilisateur MT-MOTEUR-IDT-BSI, moteur essence injection directe turbo (nuova scheda)
Motore EP6 con variatori di fase di aspirazione e di scarico, EP6DT con solo variatore di fase di aspirazione (pagine stampate 6 e 7); elettrovalvola di fasatura comandata mediante PWM (rapporto ciclico), via 1 messa a massa dalla centralina, via 2 alimentata a 12 V (pagina stampata 39).
Consultata il
onsemiNCV7240 : Octal Low-Side Relay Driver (fiche technique) (nuova scheda)
Stadio di comando lato massa: sovraccarico rilevato a uscita attiva, uscita mantenuta disabilitata fino alla cancellazione da parte della centralina.
Consultata il
Pico TechnologyVVT dual control solenoids (nuova scheda)
Test guidato: valutazione all’oscilloscopio dei segnali di comando mediante PWM (rapporto ciclico) di un doppio sistema di elettrovalvole della fasatura variabile.
Consultata il
Pico TechnologyVVT control solenoid (nuova scheda)
Test guidato: comando dell’elettrovalvola di fasatura rilevato all’oscilloscopio sul filo commutato lato massa, motore al minimo e poi facendo variare il regime.
Consultata il
Pico TechnologyWiggle test (resistance) (nuova scheda)
Circuito scollegato alle due estremità e cablaggio mosso delicatamente: isolamento superiore a 10 kΩ verso l’alimentazione; cortocircuito verso positivo tra i difetti di cablaggio tipici.
Consultata il
UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F8, fonction « Nuisances » (indice I) (nuova scheda)
Riferimento al controllo tecnico francese riportato come fonte d’origine; non determina la classificazione o l’esito della revisione italiana.
Consultata il
Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 22 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.
I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.
