Scheda codice guasto · Rete multiplexata (CAN)
Codice guasto U0199: il modulo porta A non comunica più
Risposta immediata
U0199 significa che una centralina, per esempio la centralina di servizio, non riceve più i messaggi del modulo porta A, che comanda alzacristallo, chiusura centralizzata o specchietto retrovisore di quella porta. Queste funzioni possono restare senza effetto. Il solo codice non autorizza a proseguire: con le porte che si chiudono e si bloccano e senza i segnali di pericolo elencati, un breve tragitto verso l’officina è valutabile se consentito dalle istruzioni del costruttore e dai messaggi del veicolo. Sterzo duro, spia di frenata, di sterzo o di airbag, quadro strumenti, luci, indicatori di direzione o tergicristalli fuori servizio, spegnimento del motore: si fermi appena possibile in sicurezza e richieda soccorso qualificato, poi faccia trainare il veicolo con carro attrezzi. Primo controllo: il modulo risponde allo strumento di diagnosi, e quali funzioni della porta restano senza effetto? Poi fusibile, massa, connettore, fili al passaggio della porta e rete.
Cosa controlla la centralina
Un modulo porta raggruppa le funzioni elettriche di una porta: alzacristallo, chiusura centralizzata, specchietto retrovisore, secondo l’equipaggiamento. Sul banco didattico Exxotest, realizzato con elementi di Citroën C4 e Peugeot 307, ogni porta anteriore ha la sua centralina alzacristallo, con la propria alimentazione e la propria massa, collegata alla centralina di servizio tramite il CAN comfort a 125 kbit/s; un byte di un frame cambia appena si aziona il comando degli specchietti retrovisori. In un caso pubblicato da febi (bilstein group), ogni porta ha il suo modulo, collegato dalla porta posteriore alla porta anteriore tramite un bus LIN, poi alla centralina centrale.
La centralina che attende i messaggi del modulo A memorizza U0199 quando mancano oltre il tempo limite fissato dal costruttore (dicitura «Lost Communication With Door Control Module A», elenchi HELLA, Autel e Snap-on). La dicitura non nomina alcuna porta: la documentazione del veicolo indica quale porta corrisponde alla lettera A. Codici vicini: U0200 a U0205, moduli porta B a G; U049A, dati non validi ricevuti dal modulo A (Autel, Snap-on).
- Rete in standby: presso Exxotest, la centralina di servizio manda in standby il CAN comfort e ripristina l’alimentazione «+CAN» delle stazioni solo al risveglio. Pico aggiunge che un bus LIN si risveglia anch’esso per comandare le serrature.
- Passaggio porta: Pico cita i movimenti e le flessioni tra le cause di rottura dei fili; nel caso pubblicato da febi, un filo rotto tra montante e porta interrompeva il collegamento del modulo. Alcuni CAN lenti viaggiano su un solo filo (Pico): un modulo completamente silenzioso fa piuttosto cercare l’alimentazione, la massa o entrambe le linee.
- Porta e airbag: HELLA descrive sensori di pressione airbag alloggiati nelle porte, airbag laterali talvolta collocati nel rivestimento e connettori airbag giallo vivo. Su questi connettori: nessuna misura, nessuno scollegamento.
Sintomi possibili
- Alzacristallo senza effetto, dal proprio comando o dalla porta conducente
- Porta che non segue più la chiusura centralizzata
- Specchietto retrovisore che non si regola o non si ripiega più
- Guasto che varia aprendo o richiudendo la porta
- Guasto comparso dopo lo smontaggio del rivestimento o una riparazione della porta
- Codice in storico, tutte le funzioni della porta rispondono
Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle
Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.
| Ordine | Causa possibile | Controllo ed esito atteso | La esclude se… |
|---|---|---|---|
| Controllo n. 01 | Codice vecchio rimasto in memoriaIndizioU0199 solo in storico, tutte le funzioni della porta rispondono; batteria recentemente scarica, scollegata o sostituita. | Provare la batteria. Annotare lo stato del codice ovunque, cancellare, poi ripetere più cicli di quadro provando cristallo, chiusura e specchietto retrovisore della porta, con le mani fuori dalla corsa del cristallo; rileggere.AttesoCodice assente alle riletture, ogni funzione della porta risponde al primo colpo. | Codice tornato attivo, o una funzione della porta senza effetto. |
| Controllo n. 02 | Fusibile, alimentazione e massa del moduloIndizioNella porta non funziona più nulla, modulo muto allo strumento di diagnosi, fusibile bruciato. | Sullo schema, individuare fusibile, alimentazione e massa del modulo. Rete risvegliata, connettore inserito: tensione di alimentazione durante un comando del cristallo, poi caduta di tensione sulla massa. Fusibile bruciato: cercare il cortocircuito prima di sostituirlo.AttesoTensione prossima a quella della batteria durante il comando, caduta di tensione bassa sulla massa. | Alimentazione e massa conformi, misurate sotto carico, rete risvegliata. |
| Controllo n. 03 | Connettore del modulo nella portaIndizioRivestimento smontato di recente, acqua nella porta, film di tenuta scollato. | Quadro spento, rivestimento smontato secondo il costruttore, dopo la procedura di sicurezza dell’airbag se la porta ne monta uno: verificarne il bloccaggio, i terminali e l’ossidazione verde del connettore del modulo, senza toccare i connettori airbag. Terminali ossidati: sostituirli secondo il metodo del costruttore; pulizia solo se il costruttore la autorizza. Qualsiasi misura elettrica sul connettore del modulo si esegue soltanto a circuito disalimentato e scollegato secondo la procedura del costruttore, separatamente dalle prove di tensione o di corrente.AttesoConnettore asciutto e bloccato, terminali dritti, film di tenuta integro e ben incollato. | Connettore sano, nessuna traccia d’acqua nella porta. |
| Controllo n. 04 | Fili piegati al passaggio tra scocca e portaIndizioGuasto che varia aprendo o chiudendo la porta, porta molto usata, guaina di passaggio danneggiata. | Quadro acceso, oscilloscopio ad alta impedenza al connettore, senza ponticellare né iniettare tensione: frame aprendo e poi chiudendo la porta. Poi batteria scollegata secondo la procedura dell’airbag, fili della rete scollegati alle due estremità: continuità e isolamento piegando il passaggio, con criteri distinti (Pico: meno di 0,5 Ω per la continuità, più di 10 kΩ per l’isolamento).AttesoFrame stabili a porta aperta come a porta chiusa, fili continui e isolati durante i movimenti. | Valori stabili durante il movimento, frame presenti fino al ricevitore. |
| Controllo n. 05 | Collegamento tramite un altro modulo, o unico ricevitoreIndizioModulo alimentato ma muto dietro un altro modulo porta; oppure U0199 in una sola centralina, funzioni normali. | Sullo schema, vedere se il modulo dipende da un altro tramite un bus LIN (master e slave secondo Pico, caso febi tra porte posteriori e anteriori). Rilevare questo segnale all’oscilloscopio, poi alimentazione, massa, versione software e configurazione del ricevitore.AttesoSegnale LIN che in genere commuta tra tensione di batteria e massa (Pico), ricevitore alimentato e configurato per l’equipaggiamento. | Modulo collegato direttamente, frame presenti fino al ricevitore. |
| Controllo n. 06 | Modulo porta A guastoIndizioAlimentazione, massa, connettore, passaggio porta e collegamenti conformi; modulo sempre assente. | Concludere secondo la procedura del costruttore. Un modulo nuovo si configura secondo l’equipaggiamento del veicolo; Pico annovera gli errori di programmazione e di codifica tra i guasti di una centralina.AttesoModulo presente sulla rete, cristallo, chiusura e specchietto retrovisore comandati. | Codice scomparso dopo la riparazione di un filo, di un connettore o di una massa. |
Albero di controllo
Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.
Passaggio 1: Provare la batteria, leggere tutte le centraline: chi memorizza U0199, il modulo A risponde, con quali codici? Provare cristallo, chiusura e specchietto retrovisore di ogni porta.
Se conforme Modulo presente, funzioni normali: cancellare, rileggere dopo più cicli di quadro; codice tornato in un solo ricevitore: quinto passo.
Se non conforme Codice di bus o più moduli porta muti: trattare prima la rete di comfort. Modulo A muto: la sua alimentazione.
Passaggio 2: Rete risvegliata: fusibile, alimentazione durante un comando del cristallo, caduta di tensione sulla massa del modulo.
Se conforme Conformi: connettore del modulo.
Se non conforme Riparare fusibile, alimentazione o massa; fusibile bruciato: cercare prima il cortocircuito.
Passaggio 3: Quadro spento, rivestimento smontato secondo il costruttore, procedura dell’airbag eseguita se presente: connettore del modulo, acqua, film di tenuta.
Se conforme Niente di anomalo: passaggio porta.
Se non conforme Sostituire i terminali ossidati secondo il metodo del costruttore, eliminare l’ingresso d’acqua, reincollare il film.
Passaggio 4: Frame al connettore manovrando la porta, poi, eseguita la procedura dell’airbag, continuità e isolamento dei fili della rete scollegati al passaggio scocca-porta, a circuito disalimentato e con criteri distinti.
Se conforme Fili sani: collegamento e ricevitore.
Se non conforme Riparare i fili rotti, linee CAN mantenute twistate, poi controllare di nuovo i frame.
Passaggio 5: Collegamento tramite un altro modulo porta, poi alimentazione, massa, versione software e configurazione del ricevitore.
Se conforme Conformi: il modulo porta A diventa sospetto.
Se non conforme Riparare il collegamento, oppure riprendere la configurazione secondo il metodo del costruttore, tensione di bordo mantenuta.
Passaggio 6: Modulo porta A: procedura del costruttore fino alla sua conclusione.
Se conforme Modulo fuori causa: riprodurre le condizioni annotate (pioggia, porta sbattuta, freddo), il guasto può essere intermittente.
Se non conforme Prima di sostituire un pezzo, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo. Se non c’è, o se il codice torna dopo la sua applicazione: sostituire il modulo, configurarlo, poi provare ogni funzione della porta.
Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.
Errori frequenti
Componente nuovo, stesso difetto: sostituire il modulo di porta quando invece un filo interrotto nel passaggio tra scocca e porta lo isola dalla rete; nel caso pubblicato da febi è bastata la riparazione di quel solo filo.
Rimontare il rivestimento senza riapplicare correttamente la pellicola di tenuta: HELLA avverte che una perdita di pressione nella porta può disturbare i sensori airbag che vi sono alloggiati.
Concludere che l’alimentazione è interrotta su una rete in standby: secondo Exxotest, il «+CAN» delle stazioni torna solo al risveglio della rete.
Pungere i fili della porta per misurare: Pico annovera le sonde di perforazione tra le cause di degrado delle linee della rete.
Riparare una linea CAN senza ritrecciarla: febi richiede fili di uguale lunghezza e non più di 50 mm non intrecciati.
Cercare il modulo A nella porta conducente per abitudine: la denominazione non indica alcuna porta, lo dice solo lo schema.
Codici associati
È un automobilista?
Con le porte che si chiudono e si bloccano e senza i segnali di pericolo elencati, un breve tragitto verso l’officina è valutabile se consentito dalle istruzioni del costruttore e dai messaggi del veicolo. In caso di sterzo duro, spia di frenata, di sterzo o airbag, quadro strumenti, luci, indicatori di direzione o tergicristalli fuori servizio, oppure di spegnimento del motore, si fermi appena possibile in sicurezza e richieda soccorso qualificato, poi faccia trainare il veicolo con carro attrezzi. Se un cristallo resta bloccato aperto, parcheggi il veicolo al riparo. Segnali all’officina un rivestimento smontato o una porta riparata di recente.
Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su U0199.
Per i professionisti
Questo codice le resiste?
Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca U0199 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.
Funziona con il suo strumento di diagnosi (in francese)Come funziona (in francese)
Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo
- Quali funzioni della porta restano senza effetto: cristallo, bloccaggio, specchietto?
- Il modulo di porta A risponde allo strumento di diagnosi, e quale porta riporta la lettera A sullo schema?
- Il difetto cambia quando si apre e si richiude la porta?
- Il rivestimento è stato smontato, o la porta riparata, prima della comparsa del codice?
Domande frequenti su U0199
Si può circolare con un codice U0199?
Il solo codice non autorizza a circolare. Con le porte che si chiudono e si bloccano e senza i segnali di pericolo elencati, un breve tragitto verso l’officina è valutabile se consentito dalle istruzioni del costruttore e dai messaggi del veicolo. Sterzo duro, spia di frenata, di sterzo o airbag, quadro strumenti, luci, indicatori di direzione o tergicristalli fuori servizio, oppure spegnimento del motore: si fermi appena possibile in sicurezza e richieda soccorso qualificato, poi faccia trainare il veicolo con carro attrezzi. Un cristallo rimasto aperto espone soprattutto il veicolo al furto e alla pioggia.
A quale porta corrisponde il modulo A?
Il codice non lo dice: HELLA, Autel e Snap-on riportano soltanto «Door Control Module A». È lo schema del veicolo ad attribuire la lettera. Su alcune architetture un modulo posteriore comunica attraverso il modulo anteriore, come nel caso pubblicato da febi.
U0199 o U0200: quale differenza?
U0199 riguarda il modulo di porta A, U0200 il modulo B, U0201–U0205 i moduli da C a G. I controlli sono gli stessi; cambia solo il modulo che non comunica, che lo schema individua.
Occorre sostituire il modulo di porta?
Non come primo intervento: un filo interrotto nel passaggio della porta, una massa o un connettore bagnato bastano a farlo tacere. Prima di sostituire un componente, verifichi se per questo veicolo esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore.
Perché la porta non si blocca più durante la marcia?
Pico cita questo esempio: l’informazione di velocità proveniente dall’ABS passa da un bus veloce alla rete di comfort attraverso una passerella e comanda il bloccaggio automatico. Se il modulo di quella porta non comunica, la porta può non seguire più questo comando.
Fonti
SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)
Prassi raccomandata SAE che definisce i codici guasto normalizzati che i sistemi OBD devono segnalare; pagina ufficiale della versione di settembre 2025 (per la denominazione di U0199: vedere la lista HELLA).
Consultata il
HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série U (nuova scheda)
Denominazione generica di U0199 (Lost Communication With Door Control Module A) e dei codici vicini U0200–U0205, U0010, U0019 e U0073.
Consultata il
Autel (lecteur de codes MaxiLink ML301)OBDII Generic DTC Definitions (nuova scheda)
Seconda lista di definizioni: U0199 «Lost Communication With Door Control Module A» e U0200–U0204 (pagina stampata 116); U049A, dati non validi ricevuti dal modulo di porta A (pagina stampata 123).
Consultata il
Snap-onDiagnostic Trouble Codes (DTC) List (nuova scheda)
Denominazione di U0199, concordante; U0200–U0205 (moduli da B a G) e U049A (dati non validi ricevuti dal modulo A).
Consultata il
Exxotest (Annecy Électronique)Multiplexage CAN HS, CAN LS, LIN (guide de l’utilisateur MT-CAN-LIN-BSI) (nuova scheda)
Documento didattico su un banco prova con elementi di Citroën C4 e Peugeot 307: messa in standby del CAN lento da parte della centralina di servizio e ritorno del «+CAN» al risveglio (pagina 10); centraline alzacristallo delle porte anteriori, denominate moduli di porta (pagine 27 e 65); comando degli specchietti tramite il CAN comfort, alimentazione e massa proprie di ogni modulo, 125 kbit/s (pagine 68 e 69); byte di trama che cambia con il comando degli specchietti (pagina 72).
Consultata il
febi (bilstein group)Loss of communication (nuova scheda)
Caso di studio di un fabbricante di componenti: modulo di porta posteriore collegato via LIN al modulo anteriore e poi alla centralina centrale, filo interrotto tra montante e porta; linee CAN riparate di uguale lunghezza, senza più di 50 mm non intrecciati.
Consultata il
Pico TechnologyCAN bus physical layer (AGT-126) (nuova scheda)
Passerella che trasmette la velocità proveniente dall’ABS alla rete di comfort per il bloccaggio automatico delle porte; bus lenti fino a 125 kbit/s, alcuni in grado di continuare su un solo filo; linee degradate dalle vecchie riparazioni e dalle sonde di perforazione; difetti di alimentazione, di massa e di software delle centraline.
Consultata il
Pico TechnologyLIN Bus physical layer (AGT-124) (nuova scheda)
Bus LIN a un filo, master e slave (centralina centrale e serrature delle porte), segnale che in genere commuta tra tensione di batteria e massa, risveglio del bus per comandare le serrature.
Consultata il
Pico TechnologyWiggle test (AGT-899) (nuova scheda)
Prova di agitazione del cablaggio, circuito fuori tensione e scollegato alle due estremità: continuità inferiore a 0,5 Ω, isolamento superiore a 10 kΩ; fili interrotti dai movimenti e dalle flessioni.
Consultata il
HELLA Tech WorldCar airbag system (nuova scheda)
Sensori di pressione airbag alloggiati nelle porte e pellicola di tenuta da riapplicare correttamente; airbag laterali nel rivestimento di porta o nello schienale del sedile; connettori airbag giallo vivo.
Consultata il
Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 20 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.
I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.
