Scheda codice guasto · Cambio

Codice guasto P2749: sensore dell’albero intermedio C, circuito

Risposta immediata

P2749 indica che la centralina del cambio non riceve un segnale elettricamente corretto dal sensore C, che misura la velocità di un albero intermedio del cambio; i sensori A e B hanno codici propri. Il solo codice non autorizza a proseguire: procedere soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, a velocità moderata e senza rimorchio né autostrada. Slittamento, perdita di trazione, innesti o strappi violenti, rumore anomalo, surriscaldamento, odore di bruciato, fumo o perdita: fermarsi appena possibile in sicurezza, spegnere il motore, evitare fonti di innesco e richiedere assistenza, con carro attrezzi secondo le istruzioni del costruttore. Primo controllo: leggere tutti i codici e i freeze frame, poi verificare gli altri codici dei sensori di velocità e la loro alimentazione comune.

Redazione tecnica DIAGIA · versione italiana verificata il 26 ottobre 2026

Aggiornata il 11 fonti citate10 min di lettura

Cosa controlla la centralina

Il sensore dell’albero intermedio C conta i denti di una ruota fonica che gira con questo albero. HELLA descrive sensori di velocità del cambio a effetto Hall o induttivi; Bosch distingue varianti attive e induttive, davanti a una ruota dentata in acciaio o a una ruota multipolare, e ricorda che la centralina del cambio utilizza queste velocità per la pressione di innesto e la scelta del rapporto. Il percorso del filo dipende dall’architettura: Bosch propone una centralina del cambio integrata nel modulo elettronico, fissata sul cambio o separata. Il circuito del sensore C passa quindi dal connettore del cambio e da un cablaggio, oppure resta interno.

P2749 è un codice di circuito: segnale elettricamente impossibile, oppure assenza totale di segnale, senza che il codice precisi quale dei due. Soglie e durate restano proprie di ogni centralina. Come riferimento, la normativa OBD californiana fa monitorare i sensori del cambio come componenti di ingresso, con codici separati per i guasti di circuito quando la centralina sa distinguerli.

  • Lettera C: un sensore dell’albero intermedio distinto dai sensori A (P0791–P0794) e B (P2745–P2748) dell’elenco HELLA; lo schema indica quale è C sul cambio.
  • Codici dello stesso sensore: P2750 (intervallo o prestazioni), P2751 (nessun segnale), P2752 (intermittente).
  • Sensore magnetoresistivo a due terminali: secondo Pico, per sensori di ruota, un terminale porta la massa, l’altro sia l’alimentazione sia il segnale.
  • Un sensore attivo si controlla alimentato, mai con l’ohmetro (HELLA, Pico). Un sensore induttivo si misura con l’ohmetro soltanto a motore fermo, quadro spento, circuito disalimentato e sensore scollegato secondo la procedura del costruttore; questa misura di resistenza resta separata dalla prova di alimentazione e segnale, che si esegue invece alimentata.

Sintomi possibili

  • Rapporti limitati o innesti meno morbidi, cambio in programma di emergenza
  • Spia motore accesa, eventuale messaggio del cambio sul quadro strumenti
  • Velocità dell’albero intermedio C a zero o fissa mentre l’auto viaggia
  • P2749 memorizzato con altri codici di velocità (P0715, P0720, P2745)
  • Guasto comparso dopo un intervento sul cambio: sostituzione olio, smontaggio, cablaggio ripreso

Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle

Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.

Cause possibili di P2749, nell’ordine di controllo consigliato
OrdineCausa possibileControllo ed esito attesoLa esclude se…
Controllo n. 01Punto comune con altri sensori in avariaIndizioAltri sensori di velocità o un codice di alimentazione dei sensori rilevati con P2749; velocità a zero contemporaneamente.Interrogare la centralina del cambio e quella del motore, freeze frame compresi. Più velocità perse insieme: seguire sullo schema l’alimentazione, il fusibile o la massa che condividono, poi misurarli a quadro acceso.AttesoP2749 solo in memoria; alimentazione condivisa presente, senza cadute.Nessun altro codice di velocità, alimentazione condivisa misurata corretta.
Controllo n. 02Connettore del cambio: olio, terminale, bloccoIndizioOlio sul retro del connettore, terminale infossato, guarnizione schiacciata; il guasto risale a un intervento.Quadro spento, sbloccare il connettore del cambio e individuare sullo schema i contatti del sensore C: sede oleosa, terminale infossato o allargato, guarnizione schiacciata, blocco rotto. Terminali ossidati: sostituire secondo il metodo del costruttore, pulizia solo se il costruttore la autorizza.AttesoConnettore pulito e asciutto, contatti del sensore C integri, blocco che tiene.Connettore sano e guasto riprodotto dopo un ricollegamento accurato.
Controllo n. 03Alimentazione di un sensore attivoIndizioSensore attivo a due o tre fili senza segnale, oppure alimentazione condivisa con altri sensori.Tecnologia letta sullo schema. Quadro acceso, sensore collegato: alimentazione e massa del sensore C con il multimetro; su un magnetoresistivo a due terminali, l’alimentazione si legge sul filo che porta anche il segnale (Pico). Tensione assente: non ritenerlo induttivo né misurarlo con l’ohmetro.AttesoTensione di alimentazione presente al connettore, collegamento di massa efficiente, sensore collegato.Alimentazione e massa misurate corrette al connettore del sensore.
Controllo n. 04Collegamento interrotto o verso massaIndizioSensore alimentato, velocità C sempre nulla; cablaggio pinzato, sfregato o fissato male lungo il cambio.Veicolo fermo, quadro spento, sensore e centralina scollegati: misurare ogni filo tra i due connettori, poi verso massa, muovendo delicatamente il cablaggio. HELLA indica come riferimenti circa 0 ohm di continuità e oltre 30 megohm di isolamento; la documentazione del veicolo prevale.AttesoCollegamento di circa 0 ohm, isolamento superiore a 30 megohm, misure stabili quando si muove il cablaggio.Ogni via continua e isolata, anche muovendo il cablaggio.
Controllo n. 05Bobina di un sensore induttivo interrottaIndizioDue fili senza alimentazione sullo schema; guasto che compare o scompare con il calore del cambio.Solo se lo schema lo indica come induttivo: quadro spento, scollegare il sensore C e rilevare la resistenza della sua bobina. HELLA cita circa 1 000 ohm a 80 °C per i suoi sensori; confrontare con il valore del costruttore, alla sua temperatura di misura.AttesoBobina continua, valore entro la tolleranza del costruttore.Bobina entro la tolleranza del costruttore e segnale registrato a caldo.
Controllo n. 06Testa del sensore C o denti della sua ruota fonicaIndizioOlio carico di particelle metalliche al cambio olio, riparazione interna precedente, sensore C smontabile senza aprire il cambio.Una volta raffreddato il cambio, motore spento, smontare il sensore C se è accessibile dall’esterno: particelle attaccate sulla testa, urto, usura; denti della ruota fonica visibili attraverso la sede. Per HELLA, una ruota fonica danneggiata e la contaminazione da usura metallica rientrano tra le cause di guasto. Prima del rimontaggio, individuare l’origine delle particelle.AttesoTesta senza particelle né segni di urto, ruota fonica con tutti i denti.Testa pulita, denti completi, sensore rimontato senza gioco sulla sua sede.
Controllo n. 07Sensore interno, modulo o centralinaIndizioCircuito esterno senza guasti; sensore integrato in un modulo elettronico, oppure centralina fissata sul cambio.Prova in due, strumento di diagnosi fissato: oscilloscopio al connettore del cambio e poi all’ingresso della centralina, sonde posizionate a quadro spento, cavi lontani da parti calde e rotanti; tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde. Eseguire la prova soltanto se consentita dal costruttore e dopo aver verificato l’idoneità del veicolo, senza segnali di pericolo; su strada registrare i dati o affidarli a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente. Nulla al connettore: il guasto è nel cambio. Centralina integrata: solo la procedura del costruttore decide.AttesoDopo la sostituzione di quanto indicato dalla procedura e gli apprendimenti, velocità C presente e stabile.Impulsi netti all’ingresso della centralina durante il guasto.

Albero di controllo

Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.

  1. Passaggio 1: Interrogare cambio e motore: codici, stato, freeze frame (rapporto, velocità, temperatura olio), poi la cronologia degli interventi sul cambio.

    Se conforme P2749 solo: osservare le velocità del cambio soltanto durante prove autorizzate e sicure, con registrazione dei dati o con un secondo operatore; il conducente non legge lo strumento durante la guida.

    Se non conforme Altre velocità perse o alimentazione in avaria: riparare prima il punto comune.

  2. Passaggio 2: Prova in due, strumento di diagnosi fissato, un assistente legge lo schermo senza manipolare nulla: velocità di ingresso, di uscita e degli alberi intermedi. Eseguire la prova soltanto se consentita dal costruttore e dopo aver verificato l’idoneità del veicolo, senza segnali di pericolo; su strada registrare i dati o affidarli a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente.

    Se conforme Velocità C presente e plausibile: guasto intermittente, controllare il connettore a veicolo fermo. Non considerare la lettura come autorizzazione a proseguire: in caso di dubbio fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza.

    Se non conforme Velocità C nulla mentre gli altri alberi girano: connettore del cambio.

  3. Passaggio 3: Quadro spento: contatti del sensore C nel connettore del cambio, olio, guarnizione, blocco.

    Se conforme Connettore pulito: alimentazione, collegamento e bobina secondo la tecnologia.

    Se non conforme Connettore o terminali riparati, poi nuova prova con registrazione.

  4. Passaggio 4: Alimentazione e massa con sensore collegato; collegamento e isolamento con connettori scollegati; bobina solo se è induttivo.

    Se conforme Parte esterna sana: cambio raffreddato, esaminare la testa del sensore C e la sua ruota fonica. Eseguire l’eventuale prova con oscilloscopio soltanto se consentita dal costruttore e dopo aver verificato l’idoneità del veicolo, senza riprodurre condizioni pericolose; su strada registrare i dati o affidarli a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente.

    Se non conforme Collegamento o alimentazione riparati, poi nuova prova.

  5. Passaggio 5: Oscilloscopio al connettore del cambio e all’ingresso della centralina durante una prova con registrazione, soltanto se consentita dal costruttore e dopo aver verificato l’idoneità del veicolo, senza segnali di pericolo. Su strada registrare i dati o affidarli a un secondo operatore; il conducente non legge lo strumento durante la guida.

    Se conforme Impulsi fino alla centralina ma velocità letta nulla: alimentazioni e masse della centralina. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo. Se non c’è, o se il codice ritorna dopo l’applicazione: centralina o software secondo la procedura del costruttore. Non decidere dal solo codice di proseguire la marcia: in caso di dubbio fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza.

    Se non conforme Nessun impulso al connettore: sensore, cablaggio interno o modulo secondo la procedura, poi gli apprendimenti.

Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.

Errori frequenti

  • Componente nuovo, stesso difetto: sensore C sostituito mentre la sua alimentazione, comune ad altri sensori, era interrotta dal fusibile o dalla massa.

  • Confondere i canali: su un cambio con più sensori di albero intermedio, misurare A o B al posto di C non dimostra nulla su C.

  • Cercare il segnale di un magnetoresistivo a due terminali su un filo separato: non esiste. Pico lo rileva sul filo di alimentazione, in accoppiamento alternato per vedere solo il segnale.

  • Passare l’ohmetro su un sensore attivo privo di tensione per il guasto: HELLA e Pico avvertono che può essere distrutto.

  • Smontare il sensore o il connettore su un cambio caldo: olio e carter sono bollenti; attendere che il cambio si raffreddi.

  • Muovere il cablaggio o l’oscilloscopio durante la marcia: ogni intervento va fatto a veicolo fermo, freno inserito, motore spento.

Codici associati

È un automobilista?

Il cambio spesso limita i rapporti per proteggersi. Prosegua soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, a velocità moderata, senza rimorchio né autostrada e senza segnali di pericolo. Slittamento, perdita di trazione, innesti o strappi violenti, rumore anomalo, surriscaldamento, odore di bruciato, fumo o perdita: si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco e richieda assistenza, con carro attrezzi secondo le istruzioni del costruttore. Comunichi all’officina se il cambio è stato sottoposto a cambio olio, smontato o se il suo cablaggio è stato ripreso, e quali altre spie si sono accese.

Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P2749.

Per i professionisti

Questo codice le resiste?

Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P2749 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.

Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo

  1. La velocità dell’albero intermedio C resta a zero durante la marcia, oppure segue le altre velocità del cambio?
  2. Anche i sensori A e B, l’ingresso e l’uscita presentano codici?
  3. Il sensore C è a effetto Hall, magnetoresistivo o induttivo, e la centralina è separata o integrata nel cambio?
  4. Quali interventi sono stati eseguiti sul cambio prima della comparsa del codice?

Domande frequenti su P2749

Si può guidare con P2749?

Il solo codice non autorizza a proseguire. Lo faccia soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, a velocità moderata, senza rimorchio né autostrada e senza segnali di pericolo; il cambio può restare su alcuni rapporti. Slittamento, perdita di trazione, innesti o strappi violenti, rumore anomalo, surriscaldamento, odore di bruciato, fumo o perdita: si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco e richieda assistenza, con carro attrezzi secondo le istruzioni del costruttore.

P2749 o P2745: quale differenza?

Entrambi riguardano il circuito di un sensore di albero intermedio, ma non lo stesso: il sensore B per P2745, il sensore C per P2749. Le misure sono simili; si eseguono sui canali che lo schema attribuisce al sensore C.

P2749 o P2751?

P2749 indica il circuito elettrico del sensore C. P2751 segnala che nessun impulso arriva da questo sensore mentre l’albero gira: induce a controllare prima il fissaggio del sensore, la sua testa e la ruota fonica o elemento di riferimento. La ripartizione dei difetti tra i due codici dipende dal costruttore.

Occorre smontare il cambio?

No, non per iniziare: codici associati, connettore, alimentazione e collegamento si controllano dall’esterno. Se il sensore o la centralina fanno parte di un modulo elettronico, la procedura del costruttore indica che cosa si sostituisce e quali apprendimenti seguono. Prima di sostituire un componente, verifichi se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo.

Fonti

  1. SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)

    Prassi raccomandata che definisce i codici guasto normalizzati che i sistemi OBD devono segnalare, tra cui P2749; per la dicitura: vedere la lista HELLA.

    Consultata il

  2. HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)

    Dicitura di P2749 (« Intermediate Shaft Speed Sensor C Circuit »), dei codici dello stesso sensore da P2750 a P2752, dei sensori A (da P0791 a P0794) e B (da P2745 a P2748), e di P0715 e P0720.

    Consultata il

  3. Autel (lecteur de codes MaxiLink ML301)OBDII Generic DTC Definitions (nuova scheda)

    Pagina stampata 104: P2749 « Intermediate Shaft Speed Sensor C Circuit » (lettera C tra virgolette nella nota).

    Consultata il

  4. HELLA Tech WorldTransmission range sensor circuit (nuova scheda)

    Sensori di velocità del cambio Hall e induttivi: programma di emergenza e spia, cause, riferimenti di controllo (circa 1 000 ohm a 80 °C, 0 ohm, oltre 30 megohm), ohmetro vietato su un sensore Hall.

    Consultata il

  5. Bosch Mobility (Robert Bosch GmbH)Transmission sensors (nuova scheda)

    Sensori di velocità del cambio che rilevano la velocità di ingresso, di uscita o intermedia per la centralina del cambio; varianti attiva e induttiva, ruota dentata in acciaio o ruota multipolare.

    Consultata il

  6. Bosch Mobility (Robert Bosch GmbH)Transmission control unit (nuova scheda)

    Centralina del cambio proposta integrata nel modulo elettronico, fissata sul cambio o separata; utilizza i segnali dei sensori e assicura la diagnosi del cambio.

    Consultata il

  7. Bosch Mobility (Robert Bosch GmbH)Electronic modules (nuova scheda)

    Modulo elettronico del cambio automatico che riunisce la centralina e i sensori di velocità, posizione e temperatura o pressione.

    Consultata il

  8. Pico TechnologyWheel speed sensor (magnetoresistive) (nuova scheda)

    Descrive per i sensori di ruota: sensore magnetoresistivo attivo a due terminali, una massa e un filo che porta alimentazione e segnale; segnale rilevato in accoppiamento continuo o alternato; mai ohmetro su un sensore attivo.

    Consultata il

  9. Pico TechnologyWheel speed sensor (Hall effect) (nuova scheda)

    Descrive per i sensori di ruota: sensore attivo alimentato, mai controllato con l’ohmetro; alimentazione assente che fa scambiare un sensore attivo per un induttivo.

    Consultata il

  10. California Air Resources Board (texte publié par Cornell LII)Cal. Code Regs. Tit. 13, § 1968.2 - Malfunction and Diagnostic System Requirements-2004 and Subsequent Model-Year Passenger Cars, Light-Duty Trucks, and Medium-Duty Vehicles and Engines (nuova scheda)

    Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana): sensori del cambio tra i componenti di ingresso (e.15.1.1); guasti di circuito memorizzati con codici distinti quando si distinguono (e.15.2.1).

    Consultata il

  11. UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F8, fonction « Nuisances » (indice I) (nuova scheda)

    Riferimento al controllo tecnico francese riportato come fonte d’origine; non determina la classificazione o l’esito della revisione italiana.

    Consultata il

Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 20 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.

I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.