Scheda codice guasto · Cambio

Codice guasto P0722: nessun segnale dal sensore di velocità di uscita

Risposta immediata

P0722 significa che la centralina del cambio non riceve più alcun impulso dal sensore di velocità di uscita, mentre le velocità delle ruote o la velocità di ingresso indicano che l’auto sta marciando. Possono seguirne tachimetro a zero, regolatore di velocità disinserito e modalità di emergenza. Il solo codice non autorizza a proseguire: lo faccia soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, con prudenza, senza regolatore di velocità e, se il tachimetro è a zero, con andatura adeguata al traffico. In caso di slittamento, rumore anomalo, odore di bruciato, perdita d’olio o perdita di trazione, si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza per il traino. Primo controllo: leggere cambio, motore e ABS, poi confrontare in prova su strada la velocità di uscita e le velocità delle ruote, registrando i dati o affidandone la lettura a un secondo operatore: il conducente non legge lo strumento durante la guida. Connettore scollegato o filo interrotto danno lo stesso codice.

Redazione tecnica DIAGIA · versione italiana verificata il 26 ottobre 2026

Aggiornata il 10 fonti citate11 min di lettura

Cosa controlla la centralina

Il sensore di velocità di uscita conta i denti di una ruota fonica che gira con l’albero di uscita del cambio. HELLA ricorda che la centralina del cambio utilizza questa velocità per regolare la pressione durante i passaggi e per decidere il rapporto da inserire. Spesso da essa deriva la velocità del veicolo visualizzata sul contachilometri. La centralina dispone di altri riferimenti: la velocità di ingresso rapportata al rapporto inserito e le velocità delle ruote che la centralina ABS diffonde sulla rete verso motore, cambio e quadro strumenti (Pico Technology).

P0722 viene memorizzato quando questi riferimenti indicano che l’albero gira mentre il sensore non fornisce alcun impulso, per una durata propria di ciascuna centralina. Un sensore induttivo genera da sé la propria tensione, tanto più alta e più rapida quanto più veloce è la rotazione. Un sensore a effetto Hall deve essere alimentato e restituisce un segnale a onda quadra: senza alimentazione resta muto. La normativa OBD californiana, presa come riferimento, annovera i sensori del cambio tra gli ingressi da monitorare e non impone un codice a parte per un’interruzione che la centralina non distingue da un segnale fuori intervallo.

  • Codici vicini: P0720 (circuito), P0721 (segnale incoerente), P0723 (interruzioni intermittenti). Secondo il costruttore, un filo interrotto può quindi comparire sotto P0720 o sotto P0722.
  • P0722 con P0717 (nessun segnale di ingresso) orienta verso ciò che i due sensori condividono: alimentazione, massa, cablaggio interno o modulo.
  • Un sensore attivo non si controlla mai con l’ohmetro (HELLA, Pico): si misurano la sua alimentazione e il suo segnale.
  • Durante la marcia si registra soltanto: strumento fissato, un assistente legge lo schermo, nulla viene manipolato; il conducente non legge lo strumento durante la guida.

Sintomi possibili

  • Contachilometri a zero mentre l’auto marcia, quando dipende da questo sensore
  • Cambio in modalità di emergenza: rapporto bloccato, passaggi bruschi
  • Regolatore e limitatore di velocità non disponibili
  • Spia motore accesa, talvolta con P0500 nella centralina motore
  • Guasto comparso subito dopo lo smontaggio del cambio o la sostituzione del sensore
  • P0717 memorizzato contemporaneamente quando alimentazione o modulo sono in comune

Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle

Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.

Cause possibili di P0722, nell’ordine di controllo consigliato
OrdineCausa possibileControllo ed esito attesoLa esclude se…
Controllo n. 01Causa comune o riferimento di ruota erratoIndizioP0717 o codice di alimentazione del sensore contemporaneamente, spia ABS, P0500 lato motore, contachilometri a zero.Leggere cambio, motore e ABS con i rispettivi freeze frame. Poi, su una breve prova registrata, eseguita soltanto se la circolazione è sicura e consentita, senza situazioni pericolose e nel rispetto dei limiti, visualizzare velocità di uscita, velocità di ingresso, rapporto inserito e quattro velocità delle ruote; registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente.AttesoABS senza codici, velocità delle ruote concordanti, ingresso coerente con il rapporto; solo l’uscita resta a zero.Nessun altro codice e velocità delle ruote concordanti alla registrazione.
Controllo n. 02Connettore del sensore scollegato, umido o ossidatoIndizioGuasto netto dopo un intervento sul cambio, oppure comparso dopo la pioggia o un lavaggio; terminali verdi.Quadro spento: verificare che il connettore sia inserito a fondo e bloccato, poi scollegarlo: acqua, ossidazione, terminale arretrato, guarnizione assente. Terminali ossidati: sostituirli secondo il metodo del costruttore; una pulizia è sufficiente solo se il costruttore la autorizza.AttesoConnettore bloccato e asciutto, terminali dritti che fanno presa, guarnizione in sede.Connettore sano, e uscita ancora a zero alla nuova prova.
Controllo n. 03Alimentazione, massa o avvolgimento del sensoreIndizioSensore attivo muto, altri sensori del cambio in guasto, alimentazione condivisa.Tecnologia letta sullo schema. Sensore attivo collegato, quadro acceso, sonde di misura posate a motore spento: alimentazione e caduta di tensione di massa al voltmetro; Pico avverte che un sensore attivo senza alimentazione sembra un induttivo. Sensore induttivo: a motore fermo, quadro spento, circuito disalimentato e sensore scollegato secondo la procedura del costruttore, misurare l’avvolgimento all’ohmetro (riferimento HELLA: circa 1 000 Ω a 80 °C).AttesoAlimentazione stabile, massa senza caduta rilevante; oppure avvolgimento prossimo al valore del costruttore.Alimentazione e massa conformi, sensore collegato, quadro acceso.
Controllo n. 04Filo di segnale interrotto o verso massaIndizioAlimentazione presente, uscita nulla; cablaggio schiacciato o sfregato lungo il carter.Arrestare il motore, spegnere il quadro, disalimentare e isolare il circuito secondo la procedura del costruttore, con sensore e centralina scollegati: continuità del filo di segnale da un capo all’altro, poi isolamento verso massa. Riferimenti HELLA: circa 0 Ω, e oltre 30 MΩ.AttesoFilo continuo, prossimo a 0 Ω, isolato dalla massa oltre 30 MΩ.Continuità e isolamento conformi su tutta la lunghezza.
Controllo n. 05Sensore distante dalla sua ruota fonica o ruota fonica danneggiataIndizioVite di fissaggio assente, sensore che non aderisce, limatura sulla testa, rottura precedente.Sensore accessibile smontato: appoggio, viti, guarnizione doppia, codice ricambio, limatura, stato della ruota fonica. HELLA cita la limatura e la ruota fonica danneggiata; Pico, per sensori dello stesso principio, il traferro eccessivo e il montaggio errato.AttesoSensore in appoggio netto, testa pulita, denti della ruota fonica intatti.Montaggio, testa e ruota fonica conformi, sensore ancora muto.
Controllo n. 06Sensore senza impulsoIndizioConnettore, circuito e montaggio conformi, velocità di uscita ancora a zero.Sonde posate a motore spento, veicolo su ponte a due colonne, tutte le ruote appena sollevate, nulla e nessuno intorno, cavi fissati lontano dalle trasmissioni e mani lontane dagli organi in movimento: oscilloscopio sul segnale mentre un secondo tecnico qualificato, al volante, inserisce un rapporto basso e varia il regime (metodo Pico), senza toccare nulla durante la rotazione.AttesoImpulsi netti la cui frequenza segue la rotazione delle ruote.Impulsi netti al connettore del sensore durante la rotazione.
Controllo n. 07Sensore integrato, collegamento o centralinaIndizioImpulsi al sensore ma non alla centralina, oppure sensore interno portato da un modulo.Al ponte, nelle stesse condizioni, con sonde posate a motore spento, ruote appena sollevate, nessuno esposto agli organi in movimento e nessuna manipolazione durante la rotazione, rilevare il segnale su due canali, al connettore del cambio e a quello della centralina. Secondo il cambio, il sensore si sostituisce da solo, con il cablaggio interno o con il modulo: procedura del costruttore, apprendimenti compresi.AttesoImpulsi identici alle due estremità, velocità di uscita letta allo strumento di diagnosi.Impulsi assenti già al sensore: causa a monte.

Albero di controllo

Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.

  1. Passaggio 1: Rilevare i codici di cambio, motore e ABS, i rispettivi freeze frame e la cronologia: smontaggio del cambio, sensore sostituito?

    Se conforme P0722 da solo, ABS senza codici: registrare le velocità su una breve prova, eseguita soltanto se la circolazione è sicura e consentita, con lettura dei dati da parte di un secondo operatore e senza lettura da parte del conducente.

    Se non conforme P0717, codice di alimentazione del sensore o codice di ruota: trattare prima la causa comune, poi rileggere i codici.

  2. Passaggio 2: Breve prova registrata, eseguita soltanto se la circolazione è sicura e consentita, senza situazioni pericolose e nel rispetto dei limiti, strumento fissato, un assistente allo schermo: velocità di uscita, velocità di ingresso, rapporto e velocità delle ruote; il conducente non legge lo strumento.

    Se conforme Uscita presente e coerente: guasto intermittente; riprodurre le condizioni del freeze frame soltanto se la circolazione è sicura e consentita, senza situazioni pericolose, con registrazione dei dati o lettura da parte di un secondo operatore (vedere P0723).

    Se non conforme Uscita a zero mentre le ruote girano: controllare il connettore del sensore.

  3. Passaggio 3: Connettore del sensore: inserimento, blocco, acqua, ossidazione, terminali, guarnizione.

    Se conforme Connettore sano: misurare alimentazione e massa a quadro acceso con sonde posate a motore spento; per l’induttivo, a motore fermo, quadro spento e circuito disalimentato, misurare l’avvolgimento.

    Se non conforme Terminali ossidati sostituiti secondo il metodo del costruttore, connettore ricollegato: ripetere la prova registrata soltanto se la circolazione è sicura e consentita, con lettura dei dati da parte di un secondo operatore.

  4. Passaggio 4: Alimentazione e massa del sensore attivo a quadro acceso con sonde posate a motore spento, oppure avvolgimento dell’induttivo a motore fermo, quadro spento e circuito disalimentato; poi continuità e isolamento del filo di segnale sul circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore.

    Se conforme Circuito conforme: smontare ed esaminare il sensore e la sua ruota fonica.

    Se non conforme Riparare il cablaggio o l’alimentazione, poi ripetere la prova registrata soltanto se la circolazione è sicura e consentita, con lettura dei dati da parte di un secondo operatore.

  5. Passaggio 5: Sensore smontato: appoggio, testa, ruota fonica, codice ricambio; rimontato, oscilloscopio al ponte con sonde posate a motore spento, ruote sollevate, nessuno esposto agli organi in movimento e nessuna manipolazione durante la rotazione.

    Se conforme Impulsi netti al sensore: rilevarli al connettore della centralina.

    Se non conforme Correggere il montaggio o la ruota fonica; sensore muto davanti a una ruota fonica sana: sostituire il componente indicato dalla procedura del costruttore.

  6. Passaggio 6: Impulsi al connettore della centralina durante la rotazione, poi alimentazioni e masse della centralina.

    Se conforme Segnale presente alla centralina ma velocità letta a zero: centralina sospetta. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo. Se non c’è, o se il codice ricompare dopo l’applicazione: sostituire la centralina secondo la procedura del costruttore, programmazione compresa.

    Se non conforme Segnale perso tra cambio e centralina: riparare il cablaggio di collegamento, poi eseguire una prova con registrazione dei dati soltanto se la circolazione è sicura e consentita, con lettura da parte di un secondo operatore e senza lettura da parte del conducente.

Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.

Errori frequenti

  • Componente nuovo, stesso difetto: sensore di uscita sostituito mentre il connettore era rimasto scollegato dopo uno smontaggio del cambio o mentre il filo di segnale era interrotto.

  • Misurare con l’ohmetro un sensore attivo privo di alimentazione: Pico avverte che lo si scambia allora per un sensore induttivo e la misura può danneggiare un sensore sano.

  • Trattare P0500 lato motore senza leggere il cambio: quando la velocità del veicolo proviene da questo sensore, un solo guasto genera entrambi i codici.

  • Giudicare un sensore induttivo a una rotazione molto lenta: il suo segnale è tanto più debole quanto più lento gira l’albero (Pico).

  • Ordinare il solo sensore senza verificare come viene fornito: su alcuni cambi fa parte di un cablaggio interno o di un modulo.

  • Leggere lo schermo dello strumento di diagnosi durante la guida: durante la prova lo strumento va fissato e un aiutante rileva le velocità.

Codici associati

È un automobilista?

Se il tachimetro resta a zero, non usi né regolatore né limitatore di velocità e adegui l’andatura al traffico. Prosegua soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, con prudenza e fino all’officina: il cambio può restare in modalità di emergenza. In caso di slittamento, rumore anomalo, odore di bruciato, perdita d’olio o perdita di trazione, si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti qualsiasi fonte di innesco e richieda assistenza per il traino. Segnali all’officina qualsiasi intervento recente sul cambio o sui suoi sensori.

Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P0722.

Per i professionisti

Questo codice le resiste?

Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P0722 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.

Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo

  1. Durante la marcia, la velocità di uscita resta a zero mentre le velocità delle ruote e la velocità di ingresso aumentano?
  2. Il sensore è induttivo o attivo, e quanto vale la sua alimentazione al connettore con il quadro acceso?
  3. Sono memorizzati contemporaneamente P0717 o un codice di alimentazione del sensore?
  4. Il cambio, il sensore o il suo cablaggio sono stati smontati o sostituiti di recente?

Domande frequenti su P0722

Si può guidare con P0722?

Il solo codice non autorizza a proseguire. Lo faccia soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, con prudenza fino all’officina, senza regolatore di velocità e, se il tachimetro è a zero, con andatura adeguata al traffico. In caso di slittamento, rumore anomalo, odore di bruciato, perdita d’olio o perdita di trazione, si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza per il traino.

P0722 o P0720: quale differenza?

P0720 indica un difetto del circuito del sensore di uscita; P0722 indica che la centralina non rileva alcun impulso mentre l’albero gira. Secondo il costruttore, un filo interrotto può ricadere nell’uno o nell’altro. Per P0722, dopo il connettore e il circuito, si controlla anche ciò che impedisce la generazione del segnale: sensore distante dal suo elemento di riferimento, testa sporca, elemento di riferimento danneggiato.

Perché il contachilometri è a zero?

Perché, su molti veicoli, la velocità visualizzata è calcolata a partire da questo sensore. Se il contachilometri resta corretto nonostante P0722, la velocità del veicolo proviene da un’altra fonte, per esempio dai sensori di ruota dell’ABS: lo schema del veicolo lo precisa.

P0722 e P0717 insieme?

Due sensori del cambio muti contemporaneamente indicano innanzitutto ciò che condividono: alimentazione, massa, cablaggio interno o modulo dei sensori. Sostituire entrambi i sensori senza misurare questa parte comune non risolve nulla se la causa è lì.

Occorre sostituire il sensore di uscita?

Non prima di aver controllato il connettore, l’alimentazione, il filo e il montaggio: ciascuno di questi difetti genera lo stesso codice con un sensore sano. Su alcuni cambi il sensore si sostituisce insieme a un cablaggio o a un modulo. Prima di sostituire un componente, verifichi se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo.

Fonti

  1. SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)

    Prassi raccomandata SAE che definisce i codici guasto normalizzati, tra cui i codici generici P0xxx come P0722; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, che non dettaglia alcun codice (descrizioni: vedere la lista HELLA).

    Consultata il

  2. HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)

    Descrizione generica di P0722 («Output Speed Sensor Circuit No Signal») e dei codici vicini P0717, P0720, P0721 e P0723.

    Consultata il

  3. Innova Electronics (lecteur de codes 3100C)Owner’s Manual, DTC Definitions (nuova scheda)

    Pagina 63: P0722, assenza di segnale del circuito del sensore di velocità di uscita.

    Consultata il

  4. HELLA Tech WorldTransmission range sensor circuit – troubleshooting (nuova scheda)

    Sensori di velocità del cambio Hall o induttivi: funzione (pressione di innesto, scelta del rapporto), programma di emergenza, cause (elemento di riferimento danneggiato, limatura metallica), avvolgimento induttivo circa 1 000 ohm a 80 °C, alimentazione Hall misurata al voltmetro senza ohmetro, continuità 0 ohm, isolamento superiore a 30 megohm.

    Consultata il

  5. Pico TechnologyRoad speed (Hall effect) (nuova scheda)

    Prova all’oscilloscopio di un sensore di velocità del veicolo a effetto Hall: veicolo su ponte a due colonne, tutte le ruote appena sollevate, a distanza da oggetti e persone, un secondo tecnico qualificato al volante, rapporto basso innestato e regime variato.

    Consultata il

  6. Pico TechnologyWheel speed sensor (inductive) (nuova scheda)

    Sensore induttivo di fronte a una ruota fonica (descritto per l’ABS): ampiezza e frequenza che aumentano con la velocità; guasti frequenti, tra cui montaggio errato e traferro eccessivo.

    Consultata il

  7. Pico TechnologyWheel speed sensor (Hall effect) (nuova scheda)

    Sensore attivo alimentato che fornisce un segnale quadrato; mai misurare la resistenza; alimentazione assente che fa scambiare un sensore attivo per un induttivo (descritto per l’ABS).

    Consultata il

  8. Pico TechnologyCAN bus physical layer (nuova scheda)

    Messaggio di velocità di ruota diffuso dall’ABS contemporaneamente alle centraline del motore, del cambio e del quadro strumenti.

    Consultata il

  9. California Air Resources Board (texte publié par Cornell LII)Title 13 CCR § 1968.2, exigences OBD II (texte en vigueur) (nuova scheda)

    Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana). Sensori del cambio tra i componenti di ingresso da monitorare (e.15.1.1); difetti di circuito, fuori intervallo e di coerenza; nessun codice distinto richiesto per un’interruzione non distinguibile da un difetto fuori intervallo (e.15.2.1).

    Consultata il

  10. UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F8, fonction « Nuisances » (indice I) (nuova scheda)

    Riferimento al controllo tecnico francese riportato come fonte d’origine; non determina la classificazione o l’esito della revisione italiana.

    Consultata il

Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 22 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.

I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.