Scheda codice guasto · Cambio
Codice guasto P0717: assenza di segnale dal sensore di velocità di ingresso (turbina) del cambio
Risposta immediata
P0717 significa che la centralina del cambio non riceve più alcun impulso dal sensore di velocità di ingresso (turbina o albero primario), mentre il regime motore e la velocità di uscita indicano che questo albero ruota. Il cambio passa in genere in modalità di emergenza. Il sensore non è necessariamente la causa: ruota fonica danneggiata, sensore fissato male o coperto di limatura, filo interrotto o modulo sensori comune danno lo stesso riscontro. Primo controllo: visualizzare insieme velocità di ingresso, regime motore e velocità di uscita durante la marcia, registrando i dati o affidandone la lettura a un secondo operatore; il conducente non legge lo strumento durante la guida. Il solo codice non autorizza a proseguire: procedere soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, senza segnali di pericolo e senza forti carichi. Slittamento, rumore, odore di bruciato, perdita di trascinamento o comportamento irregolare del cambio: fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza.
Cosa controlla la centralina
La centralina del cambio sa, per altre vie, a quale velocità dovrebbe ruotare l’albero di ingresso: regime motore, velocità dell’albero di uscita, rapporto inserito, velocità del veicolo. P0717 viene memorizzato quando, in queste condizioni, il sensore di ingresso non fornisce alcun impulso utilizzabile per una durata propria di ciascuna centralina.
- «Nessun segnale» non significa sempre «circuito». Secondo il costruttore, P0717 indica soltanto l’assenza di impulsi, mentre i guasti elettrici rientrano in P0715, oppure comprende anche interruzioni e cortocircuiti del cablaggio. Un P0717 isolato orienta innanzitutto verso ciò che impedisce agli impulsi di nascere o di arrivare: sensore distante dalla sua ruota fonica, ruota fonica danneggiata, testa sporca, filo di segnale interrotto. Il controllo elettrico resta indispensabile.
- Due tecnologie. Un sensore induttivo genera da sé la propria tensione; Pico ricorda che la sua ampiezza e la sua frequenza aumentano con la velocità di rotazione: a velocità molto bassa il segnale è debole. Un’interruzione del suo avvolgimento o di un filo lo sopprime. Un sensore a effetto Hall deve essere alimentato: senza alimentazione né massa resta muto. HELLA cita tra le cause i cortocircuiti interni, le interruzioni, una ruota fonica deteriorata e la limatura di usura.
- Sensori raggruppati. Su diversi cambi i sensori di ingresso e di uscita condividono un insieme, un cablaggio interno o un modulo elettronico: un P0717 accompagnato da P0722 orienta verso questo componente comune o verso ciò che lo alimenta.
Sintomi possibili
- Cambio in programma di emergenza: rapporti limitati, partenze su un rapporto alto, passaggi bruschi
- Spia motore accesa, spesso con una spia o un messaggio del cambio
- Velocità di ingresso visualizzata a zero allo strumento di diagnosi mentre l’auto è in movimento
- Guasto comparso dopo un intervento sul cambio (smontaggio, sostituzione, sostituzione del sensore)
Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle
Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.
| Ordine | Causa possibile | Controllo ed esito atteso | La esclude se… |
|---|---|---|---|
| Controllo n. 01 | Codici associati: alimentazione o insieme di sensori comuneIndizioP0717 con P0722 o P0721, con un codice di alimentazione dei sensori, oppure più velocità del cambio a zero. | Leggere tutte le memorie del cambio con i relativi freeze frame. Più sensori muti insieme indicano un’alimentazione, una massa o un cablaggio comune; sui cambi in cui ingresso e uscita sono riuniti, lo stesso componente può portare entrambi i guasti.AttesoP0717 da solo, alimentazione dei sensori senza codice. | Nessun altro codice di sensore né di alimentazione. |
| Controllo n. 02 | Presa del cambio: terminale danneggiato o inserito maleIndizioGuasto netto dopo un intervento, o che varia muovendo il cablaggio. | Quadro spento, sbloccare la presa del cambio e controllare ogni terminale del sensore di ingresso: terminale danneggiato, arretrato o inserito incompletamente, blocco non innestato. Cercare poi un filo danneggiato o in cortocircuito verso massa tra cambio e centralina.AttesoTerminali diritti, inseriti fino a battuta, blocco innestato. | Presa integra e velocità di ingresso ancora nulla dopo il ricollegamento. |
| Controllo n. 03 | Sensore fissato male o posizionato male rispetto alla sua ruota fonicaIndizioIntervento recente, vite di fissaggio allentata o assente, sensore che non aderisce alla sua sede. | Quando il sensore è accessibile dall’esterno, verificare che sia in appoggio netto, con la vite serrata, senza guarnizione doppia né corpo estraneo che lo allontani dalla ruota fonica, e che il suo codice ricambio corrisponda a quello previsto per il cambio. Pico annovera il montaggio errato e il traferro eccessivo tra i guasti frequenti dei sensori di ruota, che funzionano con lo stesso principio.AttesoSensore aderente, fissato, codice ricambio conforme. | Montaggio conforme e segnale ancora assente. |
| Controllo n. 04 | Testa del sensore sporca o ruota fonica deteriorataIndizioLimatura nell’olio o sul magnete della coppa, cambio già riparato, segnale che si è degradato prima di scomparire. | Sensore smontato: esaminare la testa (limatura attaccata, urto, usura), poi la ruota fonica quando è visibile. Pulire e cercare da dove proviene la limatura prima di rimontare.AttesoTesta pulita e integra, ruota fonica senza denti mancanti né deformazioni. | Testa e ruota fonica pulite e integre. |
| Controllo n. 05 | Circuito del sensore: avvolgimento, alimentazione o filo di segnaleIndizioMontaggio e ruota fonica conformi, ma nessuna tensione di segnale al connettore. | Secondo la tecnologia. Sensore induttivo: arrestare il motore, spegnere il quadro, disalimentare e scollegare il circuito secondo la procedura del costruttore; misurare poi la resistenza del solo avvolgimento tra i terminali previsti e confrontarla con il valore del costruttore (HELLA indica circa 1 000 ohm a 80 °C per i sensori che descrive). Sensore a effetto Hall: misurare alimentazione e massa con sensore collegato e quadro nello stato previsto, senza mai applicare l’ohmetro al sensore; Pico avverte che un’alimentazione assente può far scambiare un sensore attivo per un sensore induttivo. Poi, a motore fermo, quadro spento, circuito disalimentato e prese scollegate secondo la procedura, controllare la continuità del filo di segnale fino alla centralina.AttesoAvvolgimento o alimentazione conformi, filo di segnale continuo. | Circuito conforme da un capo all’altro. |
| Controllo n. 06 | Sensore, cablaggio interno o modulo sensoriIndizioCircuito esterno conforme, ma nessun segnale al connettore del cambio durante la marcia. | Applicare la procedura del costruttore: secondo il cambio, il sensore di ingresso si sostituisce da solo, con il sensore di uscita e il cablaggio interno, talvolta dopo lo smontaggio della coppa o del blocco idraulico, oppure con il modulo elettronico che li porta.AttesoVelocità di ingresso ripristinata dopo la sostituzione, apprendimenti eseguiti. | Segnale presente e regolare al connettore del cambio durante il guasto. |
| Controllo n. 07 | Centralina del cambio o suo softwareIndizioImpulsi visibili all’oscilloscopio al connettore della centralina, ma velocità di ingresso letta a zero. | Confermare la misura durante una prova consentita, registrando i dati o affidandone la lettura a un secondo operatore; il conducente non legge lo strumento durante la guida. Controllare alimentazioni e masse della centralina, poi seguire la procedura del costruttore (aggiornamento, sostituzione, programmazione, apprendimenti).AttesoIntervento indicato dalla procedura eseguito, velocità di ingresso ripristinata. | Il segnale non arriva fino alla centralina: la causa è a monte. |
Albero di controllo
Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.
Passaggio 1: Leggere i codici del cambio e i relativi freeze frame: rapporto, velocità, regime, temperatura olio.
Se conforme P0717 da solo: visualizzare le velocità durante la marcia.
Se non conforme Altri sensori muti o codice di alimentazione: trattare prima la causa comune.
Passaggio 2: Prova registrata, con la lettura dei dati affidata a un secondo operatore: velocità di ingresso, regime motore e velocità di uscita insieme, dalla partenza da fermo accelerando progressivamente; il conducente non legge lo strumento durante la guida.
Se conforme La velocità di ingresso esiste e segue: guasto intermittente; usare le condizioni dei freeze frame soltanto come riferimento diagnostico, senza riprodurre condizioni pericolose.
Se non conforme Velocità di ingresso a zero mentre l’uscita sale: controllare la presa del cambio.
Passaggio 3: Presa del cambio: terminali, inserimento, blocco, olio.
Se conforme Integra: controllare il montaggio del sensore.
Se non conforme Riparare, poi ripetere la prova registrata soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, senza segnali di pericolo e senza forti carichi, con registrazione dei dati o lettura affidata a un secondo operatore; il conducente non legge lo strumento durante la guida.
Passaggio 4: Sensore accessibile: fissaggio, appoggio, testa, ruota fonica, codice ricambio.
Se conforme Montaggio conforme: misurare il circuito.
Se non conforme Correggere il montaggio, pulire, cercare l’origine della limatura, poi prova soltanto se consentita dal costruttore e dopo aver verificato l’idoneità del veicolo, senza riprodurre condizioni pericolose; su strada registrare i dati o affidarli a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente.
Passaggio 5: Circuito: avvolgimento (induttivo) o alimentazione e massa (Hall), continuità del filo di segnale. Eseguire le misure di resistenza e continuità soltanto a motore fermo, quadro spento, circuito disalimentato e scollegato secondo la procedura del costruttore; la misura di alimentazione del sensore Hall si effettua invece con sensore collegato e quadro nello stato previsto.
Se conforme Circuito conforme: oscilloscopio al connettore della centralina durante una prova consentita, con registrazione dei dati o lettura affidata a un secondo operatore; il conducente non legge lo strumento durante la guida.
Se non conforme Riparare il cablaggio o ripristinare l’alimentazione.
Passaggio 6: Oscilloscopio: il segnale arriva alla centralina quando l’albero ruota?
Se conforme Sì, ma velocità nulla visualizzata: alimentazioni e masse della centralina, poi procedura del costruttore. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo.
Se non conforme No: sensore, cablaggio interno o modulo sensori, secondo la procedura, poi apprendimenti.
Passaggio 7: Validazione: cancellare i codici guasto, prova soltanto nelle condizioni consentite e sicure, senza riprodurre condizioni pericolose, con registrazione dei dati o lettura affidata a un secondo operatore; rileggere codici e velocità.
Se conforme Nessun codice e velocità di ingresso coerente: riconsegnare il veicolo.
Se non conforme Riprendere dai codici associati e dall’alimentazione comune.
Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.
Errori frequenti
Componente nuovo, stesso guasto: sensore sostituito mentre mancava la sua vite di fissaggio o la ruota fonica era danneggiata; il sensore nuovo non vede più denti.
Giudicare un sensore a effetto Hall con l’ohmetro: la misura non ha senso e, secondo HELLA, può danneggiarlo; se ne controllano alimentazione e segnale.
Confondere P0717 e P0715: secondo il cambio, P0715 indica un guasto elettrico rilevato dalla centralina e P0717 l’assenza di impulsi; su un P0717, il montaggio del sensore, la sua testa e la ruota fonica o l’elemento di riferimento rientrano tra i sospetti, non solo il cablaggio.
Ordinare un sensore da solo senza verificare come viene fornito: su alcuni cambi si vende solo con il cablaggio interno o integrato in un modulo.
Rimontare un sensore su una testa coperta di limatura senza cercare l’usura che l’ha prodotta.
Codici associati
È un automobilista?
Se il cambio resta su un rapporto, parte con poca spinta o cambia bruscamente, proceda lentamente soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, in assenza di segnali di pericolo, senza autostrada né rimorchio e senza forti carichi, limitandosi al percorso verso l’officina più vicina. Annoti se il guasto è comparso dopo una riparazione del cambio. Se l’auto non avanza più normalmente, slitta, fa un rumore insolito o odora di bruciato, si fermi appena possibile in sicurezza e faccia trainare il veicolo con carro attrezzi; non consideri un successivo riavvio come prova che può ripartire. In officina precisi se il guasto è comparso durante la marcia, all’avviamento o dopo un urto sotto la vettura.
Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P0717.
Per i professionisti
Questo codice le resiste?
Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P0717 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.
Funziona con il suo strumento di diagnosi (in francese)Come funziona (in francese)
Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo
- Durante la marcia, a quanto ammontano velocità di ingresso, regime motore e velocità di uscita allo strumento di diagnosi?
- Anche il sensore di velocità di uscita è in guasto (P0721, P0722)?
- Il cambio o il sensore sono stati smontati o sostituiti di recente?
- Il sensore è induttivo o a effetto Hall, ed è accessibile senza aprire il cambio?
Domande frequenti su P0717
Qual è la differenza tra P0717 e P0715?
P0715 segnala, secondo il cambio, un guasto del circuito del sensore di velocità di ingresso rilevato dalla centralina. P0717 indica più semplicemente che gli impulsi non arrivano mentre l’albero gira. Per P0717, dopo i codici associati e il connettore del cambio, si guarda anche ciò che impedisce la nascita del segnale: montaggio del sensore, testa, ruota fonica o elemento di riferimento.
Si può guidare con un codice P0717?
Il solo codice non autorizza a proseguire. Lo faccia soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, in assenza di segnali di pericolo, a velocità ridotta, senza autostrada né rimorchio e senza forti carichi, limitandosi al percorso autorizzato verso l’officina più vicina: il cambio passa in programma di emergenza per proteggersi. Slittamento, rumore, odore di bruciato, perdita di trascinamento o comportamento irregolare del cambio: si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza.
Il sensore nuovo non ha cambiato nulla, perché?
Perché il sensore produce un segnale solo se è ben posizionato davanti a una ruota fonica o a un elemento di riferimento integro e collegato a un circuito sano. Una ruota fonica danneggiata, un fissaggio difettoso, un connettore non inserito a fondo o un cablaggio interno interrotto danno lo stesso codice anche con un sensore nuovo.
Bisogna sostituire il cambio?
Non su questo solo codice: dice che il segnale manca, non che il cambio è distrutto. Si controllano prima connettore, montaggio, testa, ruota fonica o elemento di riferimento e circuito. La procedura del costruttore indica poi il componente da sostituire, il più delle volte il sensore, il suo cablaggio interno o il modulo che lo porta, anche se occorre smontare la coppa o il blocco idraulico. Una causa meccanica, ruota fonica danneggiata o limatura, si tratta a parte.
Fonti
SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)
Prassi raccomandata SAE che definisce i codici guasto normalizzati che i sistemi OBD devono segnalare, tra cui i codici generici P0xxx come P0717; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, che non dettaglia alcun codice (diciture: vedere la lista HELLA).
Consultata il
HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)
Dicitura generica di P0717 («Input/Turbine Speed Sensor Circuit No Signal») e dei codici citati P0715, P0721 e P0722.
Consultata il
HELLA Tech WorldTransmission range sensor circuit (capteurs de vitesse de boîte) (nuova scheda)
Sensori Hall e induttivi, cause (cortocircuiti interni, interruzioni, ruota fonica, limatura), controlli, valore di riferimento di un sensore induttivo (circa 1 000 ohm a 80 °C), divieto dell’ohmetro su un sensore Hall.
Consultata il
Pico TechnologyWheel speed sensor (inductive) (nuova scheda)
Test guidato descritto per i sensori di ruota ABS, stesso principio del sensore davanti a una ruota fonica: tensione indotta la cui ampiezza e frequenza aumentano con la velocità di rotazione; guasti comuni, tra cui montaggio errato e traferro eccessivo.
Consultata il
Pico TechnologyWheel speed sensor (Hall effect) (nuova scheda)
Sensore attivo alimentato, mai controllato con l’ohmetro; un’alimentazione assente può far scambiare un sensore attivo per un sensore induttivo (descritto per i sensori di ruota ABS).
Consultata il
California Air Resources Board (texte publié par Cornell LII)Title 13 CCR § 1968.2, exigences OBD II (texte en vigueur) (nuova scheda)
Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana). Sensori del cambio monitorati come componenti di ingresso (e.15.1.1): guasti di circuito, valori fuori intervallo, plausibilità (e.15.2.1).
Consultata il
Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 29 settembre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.
I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.
