Scheda codice guasto · Cambio
Codice guasto P0716: segnale del sensore di velocità di ingresso (turbina) giudicato incoerente
Risposta immediata
P0716 significa che il sensore di velocità di ingresso del cambio (turbina o albero primario) invia effettivamente un segnale, ma la centralina lo giudica errato: troppo alto, troppo basso, discontinuo o in disaccordo con il regime motore e la velocità di uscita. Il cambio può passare in modalità di emergenza. Microinterruzioni, disturbi elettrici, ruota fonica danneggiata o sensore non conforme sono cause possibili. Il solo codice non autorizza a proseguire: procedere soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, senza segnali di pericolo e senza forte carico. In caso di slittamento, rumore anomalo o odore di bruciato, fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza. Primo controllo: registrare insieme regime motore, velocità di ingresso e velocità di uscita durante la marcia, soltanto se la circolazione è sicura e autorizzata e senza situazioni pericolose, con i dati registrati o letti da un secondo operatore e senza lettura dello strumento da parte del conducente; interrompere al primo sintomo serio. Analizzare poi la registrazione per vedere come il segnale perde la coerenza.
Cosa controlla la centralina
Un codice di intervallo o di prestazione non dice che il filo è interrotto: dice che il valore ricevuto non è credibile. La normativa OBD II californiana, presa come riferimento, richiede di verificare, quando possibile, che un sensore non legga né troppo alto né troppo basso, e di classificare questo difetto di plausibilità sotto un codice distinto dai difetti di circuito. Per giudicare la velocità di ingresso, la centralina del cambio dispone di diversi riferimenti: la velocità massima fisicamente possibile, il regime motore (convertitore bloccato, turbina e motore girano quasi insieme), la velocità di uscita moltiplicata per il rapporto inserito.
Il controllo agisce quindi in entrambe le direzioni: una velocità troppo alta per essere vera, o troppo bassa mentre il regime motore e la velocità di uscita mostrano che l’albero gira. Scostamenti tollerati, durate e condizioni di controllo (rapporto inserito, temperatura dell’olio, coppia trasmessa) sono propri di ogni centralina e raramente pubblicati.
- La firma del guasto orienta i controlli: salti impossibili fanno pensare a disturbi elettrici; cali brevi, a un contatto che si apre; uno scostamento costante, a un riferimento errato, a una ruota fonica danneggiata o a un sensore non adatto.
- Secondo il costruttore, P0716 raggruppa il segnale erratico e il disaccordo con le altre velocità, oppure solo uno dei due. P0718 (intermittenza), P0715 o P0717 (circuito, assenza di segnale) possono accompagnarlo.
- Un riferimento errato è sufficiente: un regime motore ricevuto male (P0725-P0727) o una velocità di uscita incoerente (P0721) possono far giudicare erroneamente la velocità di ingresso.
Sintomi possibili
- Cambio in modalità di emergenza, rapporti limitati o cambiate brusche
- Spia motore accesa, talvolta con un messaggio del cambio
- Velocità di ingresso che salta o cala brevemente allo strumento di diagnosi, mentre il regime motore è stabile
- Guasto comparso subito dopo la sostituzione del sensore o un intervento sul cambio
- Nessun sintomo avvertito: codice memorizzato dopo un guasto fugace
Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle
Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.
| Ordine | Causa possibile | Controllo ed esito atteso | La esclude se… |
|---|---|---|---|
| Controllo n. 01 | Riferimenti di confronto e codici associatiIndizioCodici di regime motore ricevuto (P0725-P0727), di rete, di velocità di uscita (P0721, P0722) o di intermittenza (P0718) presenti con P0716. | Leggere cambio e motore. Quando il riferimento è errato, il regime motore è assente dalla rete o la velocità di uscita è incoerente, P0716 può essere solo una conseguenza: trattare prima il codice del riferimento.AttesoRiferimenti sani, P0716 da solo o con il solo codice di intermittenza. | Nessun codice di regime, di rete né di velocità di uscita. |
| Controllo n. 02 | Contatto intermittente nella presa o nel cablaggioIndizioCali brevi della velocità di ingresso, guasto sensibile agli urti, al calore o comparso dopo un intervento. | Durante la registrazione, sollecitare la presa del cambio e il cablaggio a tratti e osservare la velocità di ingresso: eseguire la prova su strada soltanto se la circolazione è sicura e autorizzata, senza situazioni pericolose, con i dati registrati o letti da un secondo operatore e senza lettura dello strumento da parte del conducente; interrompere al primo sintomo serio. A quadro spento, ispezionare poi terminali, blocco, guarnizione e tracce d’olio.AttesoSegnale stabile quando si sollecitano presa e cablaggio. | Nessun calo provocato dalla manipolazione, terminali sani. |
| Controllo n. 03 | Disturbi elettrici sul segnaleIndizioPicchi di velocità impossibili sulla registrazione, guasto che compare in particolari condizioni elettriche. | All’oscilloscopio al connettore della centralina: forma del segnale, nitidezza dei fronti, impulsi parassiti. Predisporre sonde e collegamenti a motore spento e tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde durante il rilevamento. Controllare separatamente le masse della centralina e del cambio e il percorso di un cablaggio riparato o spostato: per la verifica di masse e cablaggio, arrestare il motore, spegnere il quadro e disalimentare e scollegare il circuito secondo la procedura del costruttore; non eseguire questa verifica con il circuito alimentato.AttesoSegnale nitido, senza impulsi parassiti. | Nessun picco parassita all’oscilloscopio durante il guasto. |
| Controllo n. 04 | Sensore allentato, testa sporca o ruota fonica danneggiataIndizioInterruzioni regolari nel segnale, limatura di ferro sul magnete del carter, cambio già riparato. | Sensore rimosso quando è accessibile, a motore spento e freddo: fissaggio, sede, limatura sulla testa; denti della ruota fonica quando è visibile. HELLA cita la ruota fonica danneggiata e la contaminazione da limatura di ferro tra le cause di guasto di questi sensori; Pico aggiunge, per i sensori di ruota che funzionano con lo stesso principio, i denti corrosi, una ruota fonica disallineata e un traferro eccessivo.AttesoSensore ben accostato, testa pulita, ruota fonica integra. | Montaggio e ruota fonica impeccabili. |
| Controllo n. 05 | Sensore di ricambio non conformeIndizioGuasto comparso subito dopo la sostituzione del sensore con un ricambio di altro codice. | Confrontare il codice montato con quello previsto per il cambio. Due sensori di aspetto simile possono differire per tecnologia o per forma del segnale: Pico ricorda che a occhio si distingue difficilmente un sensore induttivo da un sensore attivo a due fili.AttesoCodice originale, o equivalenza validata dal costruttore. | Sensore originale, montato secondo la procedura. |
| Controllo n. 06 | Sensore, modulo sensori, software o centralinaIndizioCircuito esterno, montaggio e codici conformi; sensore talvolta integrato in un modulo o nella meccatronica. | Oscilloscopio al connettore della centralina durante il guasto, con sonde predisposte a motore spento e mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde: un segnale pulito mentre il valore letto salta indica la centralina o il suo software; un segnale già errato indica il sensore, oppure il modulo e il cablaggio interno che lo portano. La verifica di masse e cablaggio si esegue separatamente, a motore spento, quadro spento e circuito disalimentato e scollegato secondo la procedura del costruttore. Se la prova avviene su strada, eseguirla soltanto se la circolazione è sicura e autorizzata, senza situazioni pericolose, con i dati registrati o letti da un secondo operatore e senza lettura dello strumento da parte del conducente; interrompere al primo sintomo serio. Seguire poi la procedura del costruttore, compresi regolazioni di base e adattamenti.AttesoComponente indicato dalla procedura sostituito, adattamenti eseguiti, curve coerenti alla prova. | È stata trovata e riparata una causa esterna. |
Albero di controllo
Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.
Passaggio 1: Leggere cambio e motore, rilevare i freeze frame di P0716.
Se conforme P0716 da solo: registrare le velocità.
Se non conforme Codice di regime motore, di rete o di velocità di uscita: trattare prima il riferimento.
Passaggio 2: Registrazione su strada del regime motore, della velocità di ingresso e della velocità di uscita, nelle condizioni dei freeze frame, soltanto se la circolazione è sicura e autorizzata, senza situazioni pericolose e con i limiti rispettati; dati registrati o letti da un secondo operatore, senza lettura dello strumento da parte del conducente; interrompere al primo sintomo serio.
Se conforme Curve coerenti: guasto intermittente, passare alla presa e al cablaggio.
Se non conforme Salti, cali o scostamento costante: annotare la firma e indirizzare i controlli.
Passaggio 3: Salti irrealistici: oscilloscopio con sonde predisposte a motore spento, masse, percorso del cablaggio; mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde. La verifica di masse e cablaggio si esegue separatamente, a motore spento, quadro spento e circuito disalimentato e scollegato secondo la procedura del costruttore. Cali brevi: sollecitazione della presa e del cablaggio durante la registrazione, soltanto se la circolazione è sicura e autorizzata, con i dati registrati o letti da un secondo operatore e senza lettura da parte del conducente. Scostamento costante rispetto alla velocità attesa: riferimenti di confronto, poi codice del componente montato.
Se conforme Nulla di provocato né di anomalo: controllare sensore e ruota fonica.
Se non conforme Riparare il contatto, la massa o il cablaggio, oppure trattare il riferimento in causa.
Passaggio 4: Sensore accessibile, a motore spento e freddo: fissaggio, testa, limatura, ruota fonica, codice del componente.
Se conforme Conforme: oscilloscopio al connettore della centralina.
Se non conforme Rimontare un componente conforme, pulire, cercare l’origine della limatura.
Passaggio 5: Oscilloscopio al connettore della centralina durante il guasto, con sonde predisposte a motore spento e mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde; la verifica di masse e cablaggio si esegue separatamente, a motore spento, quadro spento e circuito disalimentato e scollegato secondo la procedura del costruttore. Se la prova avviene su strada, soltanto se la circolazione è sicura e autorizzata, con i dati registrati o letti da un secondo operatore e senza lettura da parte del conducente. Poi modulo sensori o software secondo la procedura del costruttore.
Se conforme Segnale pulito alla centralina ma valore letto errato: centralina o software. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo.
Se non conforme Segnale già errato alla centralina, circuito esterno sano: sensore, oppure modulo sensori e cablaggio interno secondo il cambio, poi regolazioni di base e adattamenti previsti dalla procedura.
Passaggio 6: Validazione: cancellare i codici guasto della funzione secondo la procedura prevista, prova completa di salita e discesa dei rapporti soltanto se la circolazione è sicura e autorizzata, senza situazioni pericolose e con i limiti rispettati, con i dati registrati o letti da un secondo operatore e senza lettura dello strumento da parte del conducente; interrompere al primo sintomo serio; nuova registrazione.
Se conforme Nessun codice, curve coerenti: riconsegnare il veicolo.
Se non conforme Riprendere dalla firma del guasto.
Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.
Errori frequenti
Componente nuovo, stesso guasto: sensore sostituito mentre il segnale perdeva coerenza a causa di un contatto intermittente nella presa del cambio.
Montare un sensore cosiddetto compatibile di altro codice: un segnale di forma o livello diverso può bastare a far giudicare incoerente la velocità.
Giudicare il segnale su un valore istantaneo a veicolo fermo: il guasto si vede su una registrazione durante la marcia, nel momento in cui si verifica, eseguita soltanto se la circolazione è sicura e autorizzata, con i dati registrati o letti da un secondo operatore e senza lettura dello strumento da parte del conducente.
Ignorare un guasto del regime motore ricevuto dalla rete: il confronto che determina P0716 può basarsi su questo riferimento.
Dimenticare le regolazioni di base e gli adattamenti previsti dal costruttore dopo la sostituzione di un modulo sensori o della meccatronica.
Codici associati
È un automobilista?
Proceda soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, in assenza di segnali di pericolo, a velocità moderata e senza forte carico, limitandosi al percorso verso l’officina. Annoti quando compare il guasto: a freddo, a caldo, su strada dissestata, dopo una riparazione. In caso di slittamento, rumore anomalo o odore di bruciato, si fermi appena possibile in sicurezza e faccia trainare il veicolo con carro attrezzi. Se il guasto è comparso subito dopo la sostituzione di un componente del cambio, lo segnali all’officina: il codice ricambio montato è rilevante per questo codice.
Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P0716.
Per i professionisti
Questo codice le resiste?
Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P0716 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.
Funziona con il suo strumento di diagnosi (in francese)Come funziona (in francese)
Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo
- Su una registrazione durante la marcia, la velocità di ingresso presenta salti, brevi cadute oppure si discosta in modo permanente dalla velocità di uscita moltiplicata per il rapporto inserito?
- Ci sono codici di regime motore, di rete o di velocità di uscita insieme a P0716?
- Il sensore è stato sostituito di recente, e con quale codice ricambio?
- Che tipo di cambio: automatico a convertitore, a doppia frizione o a variazione continua?
Domande frequenti su P0716
Qual è la differenza tra P0716 e P0715 o P0717?
P0715 e P0717 indicano che il segnale manca o che il suo circuito è in avaria. P0716 indica che il segnale arriva ma non è attendibile: troppo alto, troppo basso, discontinuo o in disaccordo con gli altri regimi. Si cercano quindi microinterruzioni, disturbi o un elemento di riferimento danneggiato, piuttosto che un filo interrotto.
Il sensore è necessariamente la causa?
No. Un connettore con contatti difettosi, un collegamento di massa inefficiente, un elemento di riferimento danneggiato o un codice ricambio errato, come il regime motore ricevuto dalla rete, producono lo stesso codice con un sensore efficiente.
Si può guidare con P0716?
Il solo codice non autorizza a proseguire. Lo faccia soltanto se il costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, senza segnali di pericolo e senza forte carico, a velocità moderata e limitandosi al percorso verso l’officina: il cambio può ripiegare su alcune marce. In caso di slittamento, rumore anomalo o odore di bruciato, si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza. Faccia controllare al più presto, perché una velocità di ingresso errata disturba i passaggi di marcia.
Perché il codice è ricomparso con un sensore nuovo?
Perché P0716 valuta la coerenza del segnale, non il solo sensore. Se l’elemento di riferimento è danneggiato, il connettore è intermittente o il componente nuovo è di un altro codice ricambio, la centralina rileva nuovamente lo stesso guasto. Prima di sostituire un componente, verifichi se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo.
Fonti
SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)
Prassi raccomandata SAE che definisce i codici guasto normalizzati che i sistemi OBD devono segnalare, tra cui i codici generici P0xxx come P0716; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, che non dettaglia alcun codice (diciture: vedere la lista HELLA).
Consultata il
HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)
Dicitura generica di P0716 («Input/Turbine Speed Sensor Circuit Range/Performance») e dei codici citati P0715, P0717, P0718, P0721, P0722 e da P0725 a P0727.
Consultata il
HELLA Tech WorldTransmission range sensor circuit (capteurs de vitesse de boîte) (nuova scheda)
Sensori di velocità del cambio di tipo Hall e induttivi: funzione, cause di guasto (ruota fonica danneggiata, limatura, cablaggio), controlli.
Consultata il
Pico TechnologyWheel speed sensor (Hall effect) (nuova scheda)
Test guidato descritto per i sensori di ruota ABS, sullo stesso principio di un sensore di fronte a una ruota fonica: sensore induttivo e sensore attivo a due fili difficili da distinguere a vista; guasti frequenti (denti corrosi o danneggiati, elemento di riferimento disallineato, particelle ferrose, traferro eccessivo, cablaggio e connettore).
Consultata il
California Air Resources Board (texte publié par Cornell LII)Title 13 CCR § 1968.2, exigences OBD II (texte en vigueur) (nuova scheda)
Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana). Componenti di ingresso, tra cui i sensori del cambio (e.15.1.1): plausibilità controllata se possibile nei due sensi (né troppo alto né troppo basso), con un codice distinto dai guasti di circuito e fuori range (e.15.2.1).
Consultata il
Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 22 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.
I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.
