Scheda codice guasto · Cambio
Codice guasto P0720: circuito del sensore di velocità di uscita del cambio
Risposta immediata
P0720 segnala che la centralina del cambio non riceve un segnale utilizzabile dal sensore di velocità di uscita (albero di uscita, o puleggia secondaria di un cambio a variazione continua) mentre il veicolo è in movimento. A seconda del veicolo, ne risentono il contachilometri, il regolatore di velocità e le cambiate, perché questa velocità serve spesso a calcolare quella del veicolo. Primo controllo: confrontare durante la marcia la velocità di uscita con le velocità delle ruote lette nell’ABS, soltanto se la circolazione è sicura e autorizzata, senza situazione pericolosa e con i limiti rispettati, registrando i dati o affidandone la lettura a un secondo operatore; il conducente non deve leggere lo strumento durante la guida. Poi ispezionare il connettore, l’alimentazione e la massa del sensore: la misura di alimentazione e massa si esegue con quadro acceso e sensore collegato, mentre le misure di resistenza e continuità si eseguono soltanto a motore fermo, quadro spento, circuito disalimentato e scollegato secondo la procedura del costruttore. Il solo codice non autorizza a proseguire: con contachilometri non funzionante, cambio in modalità di emergenza senza risposta, perdita di trazione, rumore anomalo o odore di bruciato, fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza.
Cosa controlla la centralina
La velocità di uscita serve alla centralina del cambio per riconoscere il rapporto effettivamente inserito, confrontandola con la velocità di ingresso, e per decidere il momento delle cambiate. Su molti veicoli serve anche a calcolare la velocità del veicolo, a partire dal rapporto al ponte e dalla dimensione dei pneumatici, velocità poi condivisa con il contachilometri, il regolatore di velocità e altre centraline. Su altre architetture la velocità del veicolo proviene dai sensori di ruota dell’ABS: lo schema del veicolo indica quale si applica.
P0720 è un codice di circuito. La centralina lo memorizza quando il segnale di uscita manca o è elettricamente errato mentre gli altri dati (velocità di ingresso con un rapporto inserito, velocità delle ruote fornite dall’ABS) indicano che il veicolo è in movimento. Soglie e durate sono proprie di ogni centralina. La normativa OBD II californiana, presa come riferimento, cita il sensore di velocità del veicolo e i sensori del cambio tra i componenti da monitorare, con codici distinti per i guasti di circuito e di plausibilità.
- Diciture generiche vicine: P0721 per un segnale incoerente, P0722 per un’assenza di segnale, P0723 per l’intermittenza. A seconda del costruttore, P0720 copre tutti i guasti elettrici del sensore o solo alcuni (circuito aperto, per esempio).
- Quando la velocità del veicolo proviene da questo sensore, un codice di velocità lato motore (P0500) può accompagnarlo per una sola e medesima causa.
- Quando il sensore di uscita è montato all’esterno del carter, è esposto agli schizzi: un connettore umido o ossidato può dare un guasto che va e viene con il meteo. Annotare le condizioni prima di cancellare.
Sintomi possibili
- Contachilometri a zero, bloccato o che salta, quando dipende da questo sensore
- Regolatore o limitatore di velocità non disponibile
- Cambio in modalità di emergenza, cambiate dure o inserite male
- Spia motore accesa, talvolta con P0500 nella centralina motore
- Guasto che compare con la pioggia o dopo un lavaggio
Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle
Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.
| Ordine | Causa possibile | Controllo ed esito atteso | La esclude se… |
|---|---|---|---|
| Controllo n. 01 | Origine della velocità e codici associatiIndizioP0500 lato motore, contachilometri bloccato, regolatore disinserito, oppure al contrario codici di sensori di ruota nell’ABS. | Leggere le centraline cambio, motore e ABS. Durante la marcia, in due, visualizzare la velocità di uscita del cambio, le quattro velocità delle ruote e la velocità del veicolo diffusa, per capire quale fonte perde il segnale; eseguire la prova soltanto se la circolazione è sicura e autorizzata, senza situazione pericolosa e con i limiti rispettati, registrando i dati o affidandone la lettura a un secondo operatore; il conducente non deve leggere lo strumento durante la guida.AttesoVelocità delle ruote coerenti tra loro e velocità di uscita che le segue nel rapporto atteso. | ABS senza codici e velocità delle ruote coerenti: il guasto è effettivamente lato sensore di uscita. |
| Controllo n. 02 | Umidità o ossidazione al connettore del sensoreIndizioGuasto con la pioggia, dopo un lavaggio o un passaggio in acqua; terminali opachi o verdi. | Scollegare il connettore del sensore di uscita, cercare acqua, ossidazione, terminali allargati, guarnizione assente o schiacciata. Terminali o connettore ossidati: sostituirli secondo il metodo del costruttore; una pulizia è sufficiente solo se il costruttore la autorizza.AttesoConnettore asciutto e pulito, guarnizione in sede, terminali serrati. | Nessuna traccia di umidità né di ossidazione, segnale stabile muovendo il connettore; oppure codice ricomparso dopo la riparazione del connettore: proseguire con le misure del circuito. |
| Controllo n. 03 | Alimentazione o massa del sensoreIndizioSensore attivo senza segnale; più sensori del cambio in avaria contemporaneamente. | Predisporre i collegamenti di misura a quadro spento, poi, con quadro acceso e sensore collegato, misurare l’alimentazione e la massa del sensore secondo lo schema, compresi il fusibile, il relè o l’uscita della centralina che lo alimenta. Questa è una misura sotto tensione: tenerla distinta dalle misure di resistenza e continuità, che si eseguono soltanto a motore fermo, quadro spento, circuito disalimentato e scollegato secondo la procedura del costruttore. Pico ricorda che un sensore attivo privo di alimentazione non va scambiato per un sensore induttivo e misurato con l’ohmetro: la misura può danneggiare un sensore sano.AttesoAlimentazione e massa conformi, senza caduta di tensione. | Alimentazione e massa conformi. |
| Controllo n. 04 | Filo di segnale interrotto o in cortocircuitoIndizioAlimentazione presente, velocità di uscita sempre nulla; cablaggio pizzicato, sfregato o surriscaldato lungo il cambio. | Arrestare il motore, spegnere il quadro e disalimentare il circuito secondo la procedura del costruttore; scollegare prima il sensore e la centralina: un sensore a effetto Hall non sopporta l’ohmetro. Misurare poi la continuità del filo di segnale da un capo all’altro, quindi il suo isolamento rispetto alla massa, muovendo delicatamente il cablaggio. Riferimenti HELLA: continuità prossima a 0 ohm, isolamento oltre 30 megohm.AttesoFilo continuo e isolato su tutta la sua lunghezza. | Continuità e isolamento conformi, senza variazioni muovendo il cablaggio. |
| Controllo n. 05 | Testa del sensore sporca o ruota fonica danneggiataIndizioSegnale irregolare o che si interrompe a certe velocità, limatura nell’olio, precedente rottura nel cambio. | Sensore smontato: esaminare la testa e la ruota fonica o l’elemento di riferimento del sensore, secondo il sistema. HELLA cita la limatura e le ruote foniche danneggiate tra le cause di guasto di questi sensori; Pico aggiunge, per i sensori di ruota che funzionano sullo stesso principio, il montaggio errato e il traferro eccessivo.AttesoTesta pulita, elemento di riferimento integro, senza gioco anomalo. | Sensore e elemento di riferimento puliti e integri. |
| Controllo n. 06 | Sensore difettosoIndizioCircuito conforme, testa pulita, ma nessun segnale al connettore mentre l’albero gira. | Visualizzare il segnale all’oscilloscopio al connettore, con il veicolo in movimento soltanto se la circolazione è sicura e autorizzata, senza situazione pericolosa e con i limiti rispettati, registrando i dati o affidandone la lettura a un secondo operatore, oppure secondo il metodo del costruttore; un sensore a effetto Hall non si controlla con l’ohmetro.AttesoSegnale la cui frequenza segue la velocità, senza interruzioni. | Segnale corretto al connettore durante il guasto: cercare lato centralina. |
| Controllo n. 07 | Sensore integrato in un insiemeIndizioCambio in cui il sensore di uscita fa parte di un insieme: sensore combinato ingresso e uscita, cablaggio interno, blocco idraulico o centralina del cambio. | Verificare nella documentazione del veicolo se il sensore di uscita è separato o integrato. Se è integrato, sostituire l’insieme indicato dalla procedura del costruttore, poi eseguire la programmazione e gli apprendimenti che essa prevede.AttesoComponente indicato sostituito, velocità di uscita corretta e codice assente a una nuova prova su strada, eseguita soltanto se consentita dal costruttore e in condizioni sicure, con la circolazione sicura e autorizzata, senza situazione pericolosa e con i limiti rispettati, registrando i dati o affidandone la lettura a un secondo operatore; il conducente non deve leggere lo strumento durante la guida. | Sensore separato, trovato in causa e sostituito; oppure codice ricomparso dopo la sostituzione dell’insieme: riprendere dal connettore e dal cablaggio. |
Albero di controllo
Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.
Passaggio 1: Leggere cambio, motore e ABS, con i freeze frame: velocità, rapporto, momento del guasto.
Se conforme P0720 solo nel cambio, ABS senza codici: prova con visualizzazione delle velocità.
Se non conforme Codici di sensori di ruota: trattare prima l’ABS, può falsare il confronto, poi eseguire la prova con visualizzazione delle velocità.
Passaggio 2: Prova su strada in due, soltanto se la circolazione è sicura e autorizzata, senza situazione pericolosa e con i limiti rispettati: velocità di uscita, velocità di ingresso, velocità delle ruote e velocità indicata al contachilometri; registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore, il conducente non deve leggere lo strumento durante la guida.
Se conforme Velocità di uscita coerente: guasto intermittente, sorvegliare con tempo umido e muovendo delicatamente il cablaggio.
Se non conforme Velocità di uscita nulla o che si interrompe: controllare il connettore.
Passaggio 3: Connettore del sensore: umidità, ossidazione, terminali, guarnizione.
Se conforme Sano: misurare alimentazione, massa e filo di segnale.
Se non conforme Connettore ossidato: sostituirlo secondo il metodo del costruttore, pulizia solo se il costruttore la autorizza; connettore solo umido: asciugarlo e ripristinarne la tenuta. Rifare poi la prova con visualizzazione delle velocità: codice assente, validazione (ultimo passo); codice che ricompare, misurare alimentazione, massa e filo di segnale (passo successivo).
Passaggio 4: Alimentazione e massa misurate con quadro acceso e sensore collegato; continuità e isolamento del filo di segnale misurati soltanto a motore fermo, quadro spento, circuito disalimentato e con sensore e centralina scollegati per le misure ohmche.
Se conforme Circuito conforme: controllare il sensore, la sua testa e la ruota fonica o l’elemento di riferimento.
Se non conforme Riparare il cablaggio, poi rifare la prova con visualizzazione delle velocità: codice assente, validazione (ultimo passo); codice che ricompare, controllare il sensore (passo successivo).
Passaggio 5: Segnale del sensore all’oscilloscopio, testa e ruota fonica o elemento di riferimento; verificare nella documentazione se il sensore fa parte di un insieme integrato.
Se conforme Segnale, sensore e ruota fonica conformi: riprendere le misure durante la presenza del guasto, poi passare alla centralina del cambio. Prima di sostituire un componente, verificare se per questo veicolo esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore.
Se non conforme Sostituire il componente indicato (sensore, oppure gruppo integrato secondo la procedura del costruttore), eseguire programmazione e apprendimenti, quindi la validazione.
Passaggio 6: Validazione: cancellare i codici guasto del cambio e del motore, poi guidare fino a coprire le condizioni di rilevamento (veicolo in movimento, tutte le marce, con tempo umido se il guasto ne dipende), soltanto se consentito dal costruttore e in condizioni sicure, con la circolazione sicura e autorizzata, senza situazione pericolosa e con i limiti rispettati, registrando i dati o affidandone la lettura a un secondo operatore; il conducente non deve leggere lo strumento durante la guida. Controllare contachilometri, regolatore di velocità e passaggi di marcia.
Se conforme Nessun codice, nemmeno in attesa, una volta coperte queste condizioni, contachilometri corretto: riconsegnare il veicolo.
Se non conforme Riprendere dal connettore e dal cablaggio, con tempo umido se il guasto ne dipende.
Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.
Errori frequenti
Componente nuovo, stesso guasto: sostituire il sensore mentre nel connettore resta umidità o il cablaggio è danneggiato.
Ordinare un sensore di uscita da solo senza verificare se fa parte di un gruppo (sensore combinato, cablaggio interno, blocco idraulico o centralina): la procedura del costruttore può indicare il gruppo completo.
Trattare P0500 lato motore senza leggere il cambio: quando la velocità del veicolo è calcolata a partire dal sensore di uscita, la causa può trovarsi lato cambio.
Confrontare con velocità di ruota errate: un sensore di ruota difettoso falsa la diagnosi della velocità di uscita.
Dimenticare di controllare contachilometri e regolatore di velocità dopo la riparazione: quando dipendono da questo sensore, sono i primi indicatori di un segnale di uscita ancora instabile.
Codici associati
È un automobilista?
Non utilizzi il regolatore di velocità. Annoti se il guasto compare con tempo piovoso, dopo un lavaggio o a determinate velocità. Prosegua soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, senza segnali di pericolo, a velocità moderata e limitandosi al percorso verso l’officina. Se il contachilometri non funziona più, in caso di perdita di trazione, rumore anomalo, odore di bruciato o se il cambio resta in modalità di emergenza senza risposta, si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza; il recupero sarà valutato da personale qualificato secondo il costruttore.
Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P0720.
Per i professionisti
Questo codice le resiste?
Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P0720 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.
Funziona con il suo strumento di diagnosi (in francese)Come funziona (in francese)
Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo
- La velocità di uscita visualizzata segue le velocità di ruota dell’ABS durante la marcia?
- Contachilometri e regolatore di velocità funzionano ancora?
- Il guasto compare con tempo umido o dopo un lavaggio?
- Su questo modello il sensore di uscita è separato, combinato con quello di ingresso oppure integrato nel blocco idraulico?
Domande frequenti su P0720
Perché il contachilometri non funziona più?
Perché su molti veicoli la velocità visualizzata è calcolata a partire da questo sensore. Quando il suo segnale manca, contachilometri, regolatore di velocità e talvolta altre funzioni perdono l’informazione di velocità.
Qual è la differenza tra P0720 e P0500?
P0720 è memorizzato dalla centralina del cambio e riguarda il sensore di uscita. P0500 è un codice di velocità del veicolo, spesso lato motore. Quando la velocità del veicolo proviene dal sensore di uscita, i due codici possono comparire insieme per un’unica causa.
Bisogna sempre sostituire il sensore?
No. Umidità nel connettore, filo interrotto o alimentazione assente danno lo stesso codice. E su alcuni cambi il sensore fa parte di un gruppo che si sostituisce in blocco. Prima di sostituire un componente, verifichi se per questo veicolo esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore.
Si può guidare con un codice P0720?
Il solo codice non autorizza a proseguire. Lo faccia soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, senza segnali di pericolo, senza regolatore di velocità e limitandosi al percorso verso l’officina, sapendo che il cambio può restare in modalità di emergenza. Con contachilometri non funzionante o palesemente errato, perdita di trazione, rumore anomalo, odore di bruciato o cambio in modalità di emergenza senza risposta, si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza.
Fonti
SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)
Prassi raccomandata SAE che definisce i codici guasto normalizzati che i sistemi OBD devono segnalare, tra cui i codici generici P0xxx come P0720; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, che non dettaglia alcun codice (diciture: vedere la lista HELLA).
Consultata il
HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)
Dicitura generica di P0720 («Output Speed Sensor Circuit Malfunction»), dei codici vicini da P0721 a P0723 e di P0500.
Consultata il
HELLA Tech WorldTransmission range sensor circuit (capteurs de vitesse de boîte) (nuova scheda)
Sensori di velocità del cambio Hall e induttivi: cause di guasto (limatura, ruota fonica, cablaggio), controlli con valori di riferimento (continuità 0 ohm, isolamento superiore a 30 megohm), nessun ohmetro su un sensore Hall.
Consultata il
Pico TechnologyWheel speed sensor (Hall effect) (nuova scheda)
Test guidato descritto per i sensori di ruota ABS, stesso principio del sensore di fronte a una ruota fonica: sensore attivo mai controllato con l’ohmetro, alimentazione assente scambiata a torto per un sensore induttivo; guasti frequenti (montaggio errato, traferro eccessivo, connettore ossidato, cablaggio).
Consultata il
California Air Resources Board (texte publié par Cornell LII)Title 13 CCR § 1968.2, exigences OBD II (texte en vigueur) (nuova scheda)
Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana). Sensore di velocità del veicolo e sensori del cambio tra i componenti di ingresso da monitorare (e.15.1.1); codici distinti per i guasti di circuito e di plausibilità (e.15.2.1).
Consultata il
Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 22 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.
I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.
