Scheda codice guasto · Vapori di benzina (canister)

Codice guasto P2400: pompa di rilevamento perdite, circuito interrotto

Risposta immediata

P2400 significa che la centralina rileva un’interruzione nel circuito che comanda la pompa di rilevamento perdite, quella che mette in pressione, o in depressione secondo il sistema, il circuito dei vapori di benzina per verificarne la tenuta. Il solo codice non autorizza a proseguire: lo faccia soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, senza segnali di pericolo e senza odore persistente di benzina. Primo controllo: il test attuatori ascoltando la pompa, con pompa pilotata dallo strumento di diagnosi e nessuna persona o attrezzatura esposta agli organi in movimento; poi, a quadro acceso, il fusibile e una lampada di prova sul terminale di alimentazione, che valuta la tensione sotto carico. Le misure di resistenza e continuità si eseguono invece soltanto a motore fermo, quadro spento e circuito disalimentato e scollegato secondo la procedura del costruttore. Un connettore dimenticato o un filo interrotto danno questo codice con una pompa efficiente. Odore persistente di benzina, soprattutto nell’abitacolo, perdita visibile o fumo: si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco, arieggi e richieda assistenza prima di ripartire.

Redazione tecnica DIAGIA · versione italiana verificata il 26 ottobre 2026

Aggiornata il 8 fonti citate10 min di lettura

Cosa controlla la centralina

La pompa di rilevamento perdite crea nel circuito dei vapori di benzina (serbatoio, canister, condotti) una pressione o una depressione calibrata, secondo il sistema, affinché la centralina ne verifichi la tenuta (Snap-on). MS Motorservice descrive una pompa di diagnosi con valvola di intercettazione integrata: con elettrovalvola di spurgo del canister e valvola di intercettazione chiuse, stabilisce una pressione definita, si arresta e riparte quando la pressione cala; secondo il procedimento, la centralina valuta la perdita in base al corrente assorbita o alla durata di funzionamento della pompa. Snap-on descrive la stessa logica sulla DMTL di BMW: a riposo l’aria fresca attraversa la valvola della pompa; durante il test la sua corrente viene confrontata con un valore di riferimento, poi un’elettrovalvola isola il circuito.

La normativa OBD californiana, presa come riferimento, impone di monitorare in continuo la continuità del circuito degli organi comandati. P2400 segnala che la corrente non passa più nel comando della pompa. P2401 e P2402 riguardano una tensione troppo bassa o troppo alta su questo comando, P2403 e i codici successivi il circuito di misura della pompa. Questo testo non impone un codice per ogni tipo di guasto: un’interruzione può essere registrata sotto un altro codice.

  • Lo schema del costruttore indica quali terminali alimentano e comandano la pompa e se questa dispone di una valvola comandata o di un circuito di misura separato.
  • Una pompa che non gira non può creare la differenza di pressione del test: può aggiungersi un codice di perdita consistente (P0455).
  • Secondo MS Motorservice, un organo che funziona in modo udibile al test attuatori ha alimentazione e stato elettrico efficienti; questo test non dice nulla su una perdita.
  • Vicino al serbatoio: locale ventilato, nessuna fiamma né scintilla, niente sigarette, estintore a portata di mano; ogni connettore va scollegato a quadro spento. Per la ricerca di perdite usare esclusivamente un generatore e un fluido approvati per questi circuiti, con la pressione di prova ammessa dal veicolo e i raccordi predisposti a motore spento secondo il costruttore; mai aria compressa né ossigeno. Le misure di resistenza e continuità si eseguono soltanto a motore fermo, quadro spento e circuito disalimentato e scollegato secondo la procedura del costruttore; la misura di corrente con pinza si effettua invece durante il comando previsto, con sonde collegate a motore spento.

Sintomi possibili

  • Spia motore accesa, guida invariata
  • Pompa silenziosa al test attuatori
  • Codice di perdita consistente P0455 memorizzato contemporaneamente
  • Monitor del circuito dei vapori rimasto «non pronto»
  • Codice comparso dopo un intervento vicino al serbatoio o al canister

Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle

Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.

Cause possibili di P2400, nell’ordine di controllo consigliato
OrdineCausa possibileControllo ed esito attesoLa esclude se…
Controllo n. 01Connettore scollegato o terminale arretrato dopo un interventoIndizioSpia comparsa subito dopo un intervento vicino al serbatoio: pompa carburante, condotti dei vapori, canister, sottoscocca.Quadro spento: individuare la pompa sullo schema, verificare che il connettore sia inserito fino allo scatto del fermo, poi spingere ogni filo dal retro del connettore: un terminale che arretra perde il contatto senza che il connettore sembri scollegato.AttesoConnettore bloccato, ogni terminale immobile nella sua sede quando si spinge il filo.Connettore bloccato e terminali trattenuti, pompa ancora muta al test attuatori.
Controllo n. 02Fusibile, relè o positivo della pompaIndizioCodice presente già all’inserimento del quadro; un altro organo collegato allo stesso fusibile o allo stesso relè resta muto.Individuare sullo schema il positivo della pompa; controllare il fusibile estratto e ascoltare l’eventuale relè. Poi, a quadro acceso, lampada di prova tra il terminale di alimentazione e la massa, per valutare la tensione sotto carico, come consiglia HELLA: è una misura sotto tensione, da tenere distinta dai controlli di resistenza e continuità, che si eseguono soltanto a motore fermo, quadro spento e circuito disalimentato e scollegato secondo la procedura del costruttore.AttesoFusibile integro, relè che scatta, lampada ben accesa al connettore della pompa.Lampada di prova ben accesa sul terminale di alimentazione, quadro acceso.
Controllo n. 03Contatto ossidato o umidità nel connettoreIndizioConnettore esposto a schizzi, sale e sporco sotto la scocca; guasto che compare dopo la pioggia, un lavaggio o l’inverno.Quadro spento, connettore aperto: cercare verderame, guarnizione mancante, acqua o sale nel corpo; provare ogni contatto femmina con un terminale di pari sezione. Terminali danneggiati: sostituzione secondo il metodo del costruttore, pulizia solo se questi la autorizza.AttesoCorpo asciutto, guarnizione in sede, ogni contatto che trattiene il terminale di prova.Contatti puliti e serraggio deciso di ogni terminale.
Controllo n. 04Avvolgimento della pompa interrottoIndizioPositivo presente al connettore, ma pompa silenziosa al test attuatori e nessuna corrente assorbita.Pompa scollegata e circuito disalimentato secondo la procedura del costruttore, a motore fermo e quadro spento: con l’ohmetro, resistenza tra i terminali di comando indicati dallo schema, confrontata con il valore del costruttore; una lettura infinita indica un avvolgimento interrotto. Questa misura è separata dalla prova di corrente: ricollegare, quadro acceso, e con pinza amperometrica sul filo di alimentazione rilevare la corrente durante il test attuatori previsto, con sonde collegate a motore spento e senza esporre persone o attrezzature agli organi in movimento.AttesoResistenza entro la tolleranza, pompa udibile e corrente che compare a ogni comando.Resistenza conforme, pompa udibile e corrente presente a ogni ordine.
Controllo n. 05Filo di comando interrotto nel cablaggioIndizioCablaggio che costeggia serbatoio e pianale; guaina schiacciata, fascetta strappata, tracce di roditori.Quadro spento, pompa e centralina scollegate: continuità di ogni filo da un connettore all’altro, muovendo delicatamente il cablaggio in corrispondenza di fascette e passaggi nella scocca, tratto per tratto.AttesoResistenza quasi nulla su ogni filo, che non varia muovendo il cablaggio.Ogni filo continuo su tutto il percorso, cablaggio movimentato.
Controllo n. 06Uscita o connettore della centralinaIndizioPompa, fili e alimentazione conformi; codice che ritorna subito dopo la cancellazione.Tutto ricollegato, quadro acceso: oscilloscopio sulla linea di comando al connettore della pompa mentre lo strumento di diagnosi la pilota. Linea immobile: controllare lo stato del connettore della centralina, poi le sue alimentazioni e la massa.AttesoLinea che cambia stato a ogni ordine dello strumento di diagnosi, pompa che gira.Comando netto al connettore della pompa e terminali della centralina efficienti.

Albero di controllo

Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.

  1. Passaggio 1: Rilevare codici, stato e freeze frame; annotare gli interventi recenti vicino al serbatoio e lo stato del monitor dei vapori.

    Se conforme Solo P2400: test attuatori della pompa, poi la sua alimentazione.

    Se non conforme Codice di perdita consistente associato: riparare prima il circuito della pompa; la perdita si cerca solo in seguito.

  2. Passaggio 2: Quadro acceso, motore spento: pompa pilotata con lo strumento di diagnosi, orecchio vicino a essa, con nessuna persona o attrezzatura esposta agli organi in movimento; poi fusibile, relè e lampada di prova sul suo terminale di alimentazione.

    Se conforme Positivo presente: esaminare il connettore e i terminali della pompa.

    Se non conforme Fusibile bruciato, relè muto o lampada spenta: trovarne la causa prima di sostituire qualsiasi cosa, riparare, poi pilotare di nuovo la pompa.

  3. Passaggio 3: Quadro spento: stato del connettore della pompa, del suo fermo, dei terminali e della guarnizione.

    Se conforme Connettore efficiente: misurare l’avvolgimento della pompa.

    Se non conforme Ricollegare il connettore o sostituire i terminali in causa, poi pilotare la pompa con lo strumento di diagnosi.

  4. Passaggio 4: Pompa scollegata e circuito disalimentato secondo la procedura: resistenza dell’avvolgimento; poi ricollegata, quadro acceso: corrente alla pinza durante il test attuatori previsto.

    Se conforme Avvolgimento conforme: controllare i fili fino alla centralina.

    Se non conforme Interruzione interna: sostituire la pompa, poi verificare che giri a ogni comando.

  5. Passaggio 5: Pompa e centralina scollegate: continuità di ogni filo, cablaggio movimentato in corrispondenza delle fascette.

    Se conforme Fili continui: rilevare il comando della centralina all’oscilloscopio.

    Se non conforme Riparare il filo interrotto e fissarlo lontano da spigoli e scarico.

  6. Passaggio 6: Oscilloscopio sulla linea di comando, lato pompa, mentre lo strumento di diagnosi la pilota.

    Se conforme La linea commuta a ogni ordine: interruzione intermittente, da ricercare soltanto con pompa pilotata e senza esposizione a scintille o vapori, muovendo delicatamente il cablaggio, o dopo una pioggia.

    Se non conforme Linea fissa con cablaggio efficiente: controllare connettore, alimentazioni e massa della centralina. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo. Se non esiste, o se il codice ritorna dopo la sua applicazione: sostituire la centralina secondo il metodo del costruttore.

Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.

Errori frequenti

  • Componente nuovo, stesso guasto: sostituire la pompa di rilevamento senza aver spinto ogni filo del suo connettore, quando basta un terminale arretrato ad aprire il circuito.

  • Cercare una perdita perché P0455 accompagna P2400: Snap-on ricorda che una pompa silenziosa si diagnostica tramite alimentazione, massa e comando prima di qualsiasi ricerca di perdita.

  • Affidarsi alla tensione letta al voltmetro senza carico: un terminale ossidato può indicare il valore corretto e cedere non appena la pompa richiede corrente.

  • Far funzionare la pompa con fili volanti sotto la scocca: una scintilla in mezzo ai vapori di benzina è pericolosa, mentre il test attuatori è sufficiente.

  • Gonfiare il circuito con aria compressa, o inviarvi ossigeno, per provarlo: Snap-on esclude l’aria compressa, perché l’ossigeno miscelato ai vapori di benzina crea un rischio di innesco di un incendio; si impiega soltanto un fumo previsto per questi circuiti, spinto con azoto, secondo le istruzioni dell’apparecchio.

  • Cancellare il codice prima di aver annotato i freeze frame: Snap-on ricorda che così si perdono le condizioni del guasto e che occorre un lungo percorso prima che la centralina esegua di nuovo il proprio test.

Codici associati

È un automobilista?

Prosegua soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, senza segnali di pericolo e senza odore persistente di benzina, limitandosi al percorso autorizzato verso l’officina. Indichi al garage qualsiasi intervento recente vicino al serbatoio, al canister o sotto la scocca, e se la spia si è accesa dopo una forte pioggia o un lavaggio del sottoscocca. La spia può restare accesa per diversi percorsi dopo la riparazione. Odore persistente di benzina, soprattutto nell’abitacolo, perdita visibile o fumo: si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco, arieggi e richieda assistenza prima di ripartire.

Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P2400.

Per i professionisti

Questo codice le resiste?

Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P2400 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.

Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo

  1. È stato eseguito di recente un intervento vicino al serbatoio, al canister o al cablaggio della pompa?
  2. La pompa gira in modo udibile al test attuatori e la pinza amperometrica rileva corrente a ogni comando?
  3. Quale resistenza misura tra i terminali della pompa e quale valore indica la documentazione?
  4. P2400 è da solo, oppure accompagnato da P0455, P2401, P2402 o da altri codici del circuito dei vapori?

Domande frequenti su P2400

Si può guidare con un codice P2400?

Il solo codice non autorizza a proseguire. Lo faccia soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, senza segnali di pericolo e senza odore persistente di benzina. Faccia riparare senza urgenza soltanto in queste condizioni. Odore persistente di benzina, soprattutto nell’abitacolo, perdita visibile o fumo: si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco, arieggi e richieda assistenza prima di ripartire.

P2400, P2401 o P2402: quale differenza?

Tutti e tre riguardano la linea che comanda la pompa. P2400 indica che la corrente non passa più: si cerca un’interruzione con misure di continuità. P2401 segnala una tensione troppo bassa, che orienta verso un filo verso massa o un positivo mancante; P2402 una tensione troppo alta, che orienta verso un filo a contatto con un positivo.

Occorre sostituire la pompa di rilevamento perdite?

Solo se il suo avvolgimento è interrotto all’ohmetro, o se resta muta mentre il positivo, la massa e il comando arrivano al suo connettore. Un connettore dimenticato, un terminale arretrato o un filo interrotto danno lo stesso P2400 con una pompa efficiente.

Perché compare contemporaneamente un codice di perdita grossa?

Per valutare la tenuta, la pompa deve mettere il circuito in pressione, o in depressione secondo il sistema. Snap-on lo ricorda: il test può fallire semplicemente perché la pompa non ha né alimentazione né massa. Ripari prima il circuito della pompa, poi lasci che la centralina esegua di nuovo il proprio test, che in genere viene eseguito a motore ben caldo, a regime stabilizzato, prima di cercare una perdita.

Questo codice esiste sulle auto europee?

Meno spesso che in Nord America. Secondo MS Motorservice, l’OBD europeo si accontenta di un tappo imperdibile e di una sorveglianza elettrica dei componenti, mentre l’OBD II americano impone la ricerca della perdita. Snap-on osserva tuttavia che i modelli europei recenti adottano equipaggiamenti e diagnosi vicini a quelli del mercato nordamericano.

Fonti

  1. SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)

    Prassi raccomandata SAE che definisce i codici guasto normalizzati che i sistemi OBD devono segnalare, tra cui i codici generici come P2400; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, testo integrale a pagamento (diciture: vedere la lista HELLA).

    Consultata il

  2. HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)

    Dicitura generica di P2400 (circuito di comando della pompa di rilevamento perdite, aperto) e dei codici vicini P2401–P2407 e P0455.

    Consultata il

  3. Autel (lecteur de codes AutoLink AL301)OBDII Generic DTC Definitions (nuova scheda)

    Pagina stampata 81: dicitura di P2400 (circuito di comando della pompa di rilevamento perdite, aperto) e dei vicini P2401–P2404, concordanti con la lista HELLA.

    Consultata il

  4. MS MotorserviceOn-Board Diagnosis (OBD) Basic Principles (nuova scheda)

    Sezione 3.1 (pagina 27 del PDF): organo che funziona in modo udibile al test attuatori, alimentazione e organo elettricamente efficienti, perdite non rilevate in questo modo. Sezione 4.3 (pagine 38 e 39 del PDF): pompa di diagnosi con valvola di intercettazione integrata, messa in pressione, perdita valutata dalla corrente o dalla durata di funzionamento; test richiesto dall’OBD II americano, tappo imperdibile e sorveglianza elettrica in EOBD.

    Consultata il

  5. Snap-onEVAP System Leak Diagnosis: Mastering the DMTL Pump Run Test (nuova scheda)

    Pompe di rilevamento a pressione o a depressione calibrata; sulla DMTL di BMW, aria fresca attraverso la valvola della pompa a riposo, corrente confrontata con un riferimento durante il test, poi elettrovalvola che sigilla il circuito; test che può fallire per mancanza di alimentazione o di massa della pompa; pompa silenziosa: alimentazione, massa e comando prima di qualsiasi ricerca di perdita; fumo con azoto, mai aria compressa; cancellazione prematura; test di perdita a motore ben caldo, a regime stabilizzato; modelli europei vecchi più semplici, recenti vicini al mercato nordamericano.

    Consultata il

  6. California Air Resources Board (texte publié par Cornell LII)Title 13 CCR § 1968.2, exigences OBD II (texte en vigueur) (nuova scheda)

    Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana). Sezione e.4.1: componenti del circuito dei vapori sorvegliati come componenti, in particolare per la continuità del circuito; sezione e.15.2.2: organi di uscita, difetti di continuità o di circuito, senza obbligo di un codice per tipo di difetto; sezione e.15.3.2: sorveglianza continua.

    Consultata il

  7. HELLA Tech WorldEarth (31) - troubleshooting (nuova scheda)

    Sporco su un terminale: resistenza di contatto e caduta di tensione; acqua infiltrata in un cavo: corrosione interna; misura della caduta di tensione sotto carico quando possibile.

    Consultata il

  8. UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F8, fonction « Nuisances » (indice I) (nuova scheda)

    Riferimento al controllo tecnico francese riportato come fonte d’origine; non determina la classificazione o l’esito della revisione italiana.

    Consultata il

Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 20 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.

I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.