Scheda codice guasto · Vapori di benzina (canister)
Codice guasto P0447: circuito della valvola di sfogo del canister interrotto
Risposta immediata
P0447 significa che la centralina rileva un’interruzione nel circuito della valvola di sfogo, quella che lascia respirare il canister e lo chiude durante le prove di tenuta: connettore scollegato, terminale arretrato, bobina o filo interrotto. Il solo codice non autorizza a proseguire: con la sola spia fissa, funzionamento regolare e senza odore di benzina, un breve tragitto verso l’officina è valutabile se consentito dalle istruzioni del veicolo. Se persiste odore di benzina, soprattutto nell’abitacolo, o compare una perdita visibile: si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco, arieggi e richieda assistenza prima di ripartire. Primo controllo: il test attuatori e la tensione al connettore della valvola, spesso sotto la scocca vicino al serbatoio, con connettore ben inserito. Predisporre sonde e collegamenti a motore spento e quadro spento, poi misurare la tensione nello stato di alimentazione previsto; le misure di resistenza e continuità sono operazioni separate, da eseguire soltanto a circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore. La valvola non è necessariamente la colpevole: il filo conta altrettanto.
Cosa controlla la centralina
La valvola di sfogo, o valvola di messa a contatto con l’aria, si trova sull’ingresso dell’aria fresca del canister. Secondo Pico Technology, questo ingresso passa attraverso una valvola di non ritorno o una valvola comandata. La valvola comandata serve al controllo di tenuta del circuito dei vapori: la centralina la chiude per isolare serbatoio, canister e condotti, poi la riapre. MOTOR la descrive aperta a riposo e chiusa quando la sua bobina è alimentata; FenderBender descrive l’opposto su un altro sistema. La ricerca di perdite da parte della centralina è un requisito della normativa OBD californiana: queste valvole equipaggiano soprattutto veicoli progettati per il mercato nordamericano.
La centralina verifica in continuo la continuità del circuito della bobina (normativa californiana, a titolo di riferimento). P0447 segnala che la corrente non passa più. I codici vicini riguardano il cortocircuito (P0448), una tensione troppo bassa (P0498) o troppo alta (P0499) sul comando, e il circuito della valvola o del suo elettromagnete (P0449). Questa normativa non impone un codice per tipo di guasto: sul sistema Ford descritto da MOTOR, un’interruzione dello sfogo è classificata come P0446.
- Una bobina interrotta lascia la valvola a riposo: se aperta, il circuito non si sigilla più e la prova può concludere per una perdita consistente (P0455); se chiusa, il serbatoio non respira più. Sul sistema Ford descritto da MOTOR, la prova di tenuta parte solo con una valvola di sfogo funzionante: un codice di circuito si ripara prima di qualsiasi ricerca di perdite.
- HELLA lo ricorda: sporco su un terminale può formare una resistenza di contatto e far cadere la tensione, e l’acqua infiltrata in un cavo può corrodere il cavo dall’interno.
- Vicino al serbatoio e al canister: locale ventilato, nessuna fiamma né scintilla, divieto di fumare.
Sintomi possibili
- Spia motore accesa, vettura che marcia normalmente
- Monitor del circuito dei vapori rimasto «non pronto»
- Codice comparso dopo lo smontaggio del serbatoio, del canister o della linea di scarico
- Codice di perdita consistente P0455 memorizzato contemporaneamente
- Nessun ticchettio della valvola al test attuatori
Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle
Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.
| Ordine | Causa possibile | Controllo ed esito atteso | La esclude se… |
|---|---|---|---|
| Controllo n. 01 | Connettore dimenticato o male inserito dopo un interventoIndizioCodice comparso subito dopo un lavoro sotto la scocca: serbatoio, pompa del carburante, canister, scarico, protezione del sottoscocca. | Quadro spento, veicolo sollevato: seguire il cablaggio fino alla valvola di sfogo, contro il canister. Controllare che il connettore sia inserito fino allo scatto, poi tirare delicatamente ogni filo dietro il connettore: un terminale che arretra non fa più contatto.AttesoConnettore bloccato, terminali che restano in sede quando si tira il loro filo. | Connettore bloccato, terminali trattenuti, corrente ancora assente al test attuatori. |
| Controllo n. 02 | Fusibile o alimentazione della valvola assentiIndizioCodice attivo a quadro acceso, già prima dell’avviamento; un’utenza protetta dallo stesso fusibile è fuori servizio. | Individuare sullo schema l’origine del positivo della valvola e controllare quel fusibile estratto. Predisporre la lampada di prova a motore spento e quadro spento, poi, a quadro acceso, misurare la tensione al connettore con la lampada di prova sotto carico: HELLA consiglia di misurare la caduta di tensione sotto carico quando possibile. Le misure di resistenza e continuità sono operazioni separate, da eseguire soltanto a circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore.AttesoFusibile integro, lampada chiaramente accesa, tensione prevista dallo schema al connettore. | Tensione piena al connettore, con lampada di prova collegata. |
| Controllo n. 03 | Terminale ossidato o acqua nel connettoreIndizioValvola esposta agli schizzi; difetto che va e viene secondo il tempo o dopo un lavaggio del sottoscocca. | Connettore scollegato: cercare verde rame, guarnizione assente, acqua nel corpo. Inserire in ogni contatto femmina un terminale di prova della stessa misura: deve fare attrito. Contatto danneggiato: sostituzione secondo il metodo del costruttore, pulizia solo se il costruttore la autorizza.AttesoTerminali puliti, guarnizione in sede, ogni terminale che stringe il terminale di prova. | Terminali sani e serraggio corretto di ogni contatto. |
| Controllo n. 04 | Bobina della valvola interrottaIndizioAlimentazione presente al connettore, ma valvola muta e nessuna corrente assorbita al test attuatori. | Arrestare il motore, spegnere il quadro e disalimentare il circuito secondo la procedura del costruttore; valvola scollegata: misurare con l’ohmetro la resistenza tra i suoi due terminali, da confrontare con il valore del costruttore. Una lettura infinita indica una bobina interrotta. Poi, valvola ricollegata, quadro acceso, motore spento: pinza amperometrica su un filo durante il test attuatori, tenendo mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde. La misura di corrente è un’operazione distinta, eseguita alimentata; non misurare la resistenza su un circuito alimentato.AttesoResistenza entro la tolleranza e corrente assorbita a ogni comando. | Resistenza conforme e corrente presente a ogni ordine. |
| Controllo n. 05 | Filo interrotto tra la centralina e la valvolaIndizioCablaggio che costeggia il serbatoio o il pianale; guaina schiacciata, fissaggio strappato, roditori nella zona. | Quadro spento, circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore, valvola e centralina scollegate: misurare la continuità di ogni filo, da un’estremità all’altra, muovendo il cablaggio in corrispondenza dei fissaggi e dei passaggi nella scocca. Un’interruzione si localizza tratto per tratto.AttesoContinuità elettrica conforme su ogni filo, anche con cablaggio mosso. | Continuità stabile su tutto il percorso, con cablaggio manipolato. |
| Controllo n. 06 | Connettore o stadio di uscita della centralinaIndizioValvola, fili e alimentazione conformi; codice che ritorna appena cancellato. | Centralina ricollegata, quadro acceso: rilevare all’oscilloscopio, lato valvola, il filo di comando mentre lo strumento di diagnosi pilota la valvola. Predisporre sonde e collegamenti a motore spento e quadro spento, poi eseguire il rilevamento nello stato di comando previsto, tenendo mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde. Se nulla si muove, esaminare i terminali del connettore della centralina, poi le sue alimentazioni e masse.AttesoSegnale che commuta a ogni ordine inviato dallo strumento di diagnosi. | Comando netto al connettore della valvola, terminali della centralina sani. |
Albero di controllo
Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.
Passaggio 1: Rilevare i codici, il loro stato e i freeze frame; annotare gli interventi recenti sotto la scocca e lo stato del monitor del circuito dei vapori.
Se conforme P0447 da solo: test attuatori, poi connettore della valvola.
Se non conforme P0455 associato: riparare prima l’interruzione, poi lasciare che la centralina rifaccia la sua prova di tenuta.
Passaggio 2: Quadro acceso, motore spento: test attuatori, con l’orecchio vicino alla valvola; poi fusibile, poi lampada di prova al connettore, predisposta a motore spento e quadro spento e misurata nello stato di alimentazione previsto.
Se conforme Alimentazione presente: esaminare il connettore della valvola.
Se non conforme Fusibile bruciato o tensione assente: trovare la causa, riparare, poi rifare il test attuatori.
Passaggio 3: Quadro spento: connettore, blocco, terminali e guarnizione del connettore della valvola.
Se conforme Connettore sano: misurare la bobina.
Se non conforme Ricollegare o ripristinare il connettore, poi rifare il test attuatori.
Passaggio 4: Motore fermo, quadro spento e circuito disalimentato e isolato secondo la procedura: resistenza della bobina all’ohmetro con valvola scollegata; poi, valvola ricollegata e a quadro acceso con motore spento, corrente assorbita al test attuatori, tenendo mani e attrezzature lontane dagli organi in movimento. La misura di corrente è un’operazione distinta, eseguita alimentata; non misurare la resistenza su un circuito alimentato.
Se conforme Bobina conforme: controllare i fili fino alla centralina.
Se non conforme Bobina interrotta: sostituire la valvola, poi verificare che scatti a ogni comando.
Passaggio 5: Continuità di ogni filo, valvola e centralina scollegate, circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore, cablaggio mosso a ogni fissaggio.
Se conforme Fili continui: controllare il comando della centralina.
Se non conforme Riparare il filo interrotto e fissarlo lontano da spigoli e scarico.
Passaggio 6: Segnale di comando rilevato all’oscilloscopio lato valvola, mentre lo strumento di diagnosi la pilota; predisporre sonde e collegamenti a motore spento e quadro spento, poi eseguire il rilevamento nello stato di comando previsto.
Se conforme Comando netto e circuito conforme: interruzione intermittente, da ricercare soltanto con la prova consentita dal costruttore e senza riprodurre condizioni pericolose; se si muove delicatamente il cablaggio, farlo a motore fermo e quadro spento, con sonde predisposte, oppure durante la prova prevista tenendo mani e attrezzature lontane dagli organi in movimento.
Se non conforme Nessun comando nonostante un cablaggio sano: terminali, alimentazioni e masse della centralina. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo. Se non esiste, o se il codice ritorna dopo l’applicazione: sostituire la centralina secondo il metodo del costruttore.
Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.
Errori frequenti
Componente nuovo, stesso difetto: montare una valvola di sfogo nuova senza aver tirato ogni filo del suo connettore, quando basta un terminale arretrato a interrompere il circuito.
Misurare l’alimentazione con il solo voltmetro: un terminale ossidato mostra la tensione corretta a vuoto e crolla appena la bobina assorbe corrente.
Cercare una perdita perché P0455 accompagna P0447: finché la valvola non si chiude, la prova di tenuta non dimostra nulla.
Dimenticare il connettore della valvola dopo uno smontaggio del serbatoio o del canister: il codice compare al tragitto successivo.
Alimentare l’elettrovalvola con fili volanti sotto il veicolo: una scintilla in mezzo ai vapori di benzina è pericolosa; il test attuatori è sufficiente.
Restituire il veicolo subito dopo la cancellazione: sul sistema Ford descritto da MOTOR i difetti elettrici vengono controllati fin dai primi istanti di funzionamento, ma il monitor del circuito dei vapori torna a «pronto» solo dopo la prova di tenuta, talvolta dopo diversi percorsi.
Codici associati
È un automobilista?
Con la sola spia fissa, funzionamento regolare e senza odore di benzina, un breve tragitto verso l’officina è valutabile se consentito dalle istruzioni del veicolo; fissi l’appuntamento senza attendere settimane. Segnali in officina se la spia è comparsa dopo un intervento sotto il veicolo, vicino al serbatoio o allo scarico, oppure dopo una forte pioggia. Interrompa il rifornimento al primo scatto della pistola. Odore di benzina persistente, soprattutto nell’abitacolo, o perdita visibile: si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco, arieggi e richieda assistenza prima di ripartire. In caso di dubbio, richieda assistenza.
Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P0447.
Per i professionisti
Questo codice le resiste?
Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P0447 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.
Funziona con il suo strumento di diagnosi (in francese)Come funziona (in francese)
Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo
- È stato eseguito di recente un intervento sotto il veicolo, sul serbatoio, sul canister o sullo scarico?
- Quale resistenza misura tra i terminali della valvola di sfiato e quale valore indica la documentazione?
- La lampada di prova resta accesa in modo netto sul connettore della valvola con il quadro acceso?
- P0447 è da solo oppure è accompagnato da P0455 o da altri codici del circuito dei vapori?
Domande frequenti su P0447
Si può guidare con un codice P0447?
Il solo codice non autorizza a proseguire. Con la sola spia fissa, funzionamento regolare e senza odore di benzina, un breve tragitto verso l’officina è valutabile se consentito dalle istruzioni del veicolo. Odore di benzina persistente, soprattutto nell’abitacolo, o perdita visibile: si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco, arieggi e richieda assistenza prima di ripartire. In caso di dubbio, richieda assistenza.
P0447, P0448 o P0446: quale differenza?
P0447 indica che il circuito è aperto: la corrente non passa più e si cerca un’interruzione con misure di continuità, eseguite soltanto a circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore. P0448 segnala un cortocircuito, che si ricerca con misure di isolamento, anch’esse eseguite soltanto a circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore. P0446 riguarda il comando dello sfiato senza precisare il difetto; sul sistema Ford descritto da MOTOR, interruzione e cortocircuito vi sono peraltro classificati.
Occorre sostituire la valvola di sfiato?
Solo se la sua bobina risulta interrotta all’ohmetro, con circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore, o se non assorbe corrente mentre alimentazione e comando arrivano. Un connettore scollegato, un terminale arretrato o un filo interrotto danno lo stesso codice con una valvola efficiente.
Perché compare contemporaneamente P0455?
Per cercare una perdita, la centralina chiude lo sfiato e mette il circuito in depressione. Una valvola aperta a riposo la cui bobina non riceve più corrente non si chiude: la depressione non si stabilisce e la centralina può concludere per una grossa perdita. MOTOR descrive questa prova sul sistema Ford.
Fonti
SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)
Prassi raccomandata SAE che definisce i codici guasto normalizzati che i sistemi OBD devono segnalare, tra cui i codici generici P0xxx come P0447; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, testo integrale a pagamento (diciture: vedere la lista HELLA).
Consultata il
HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)
Dicitura generica di P0447 (circuito di comando dello sfiato aperto) e dei codici vicini P0446, P0448, P0449, P0455, P0498 e P0499.
Consultata il
Innova Electronics (lecteur de codes 3100C)Owner’s Manual, DTC Definitions (nuova scheda)
Pagina stampata 58: dicitura di P0447 (comando dello sfiato aperto), concordante con la lista HELLA.
Consultata il
Autel (lecteur de codes MaxiLink ML301)OBDII Generic DTC Definitions (nuova scheda)
Pagina stampata 37: dicitura di P0447 (circuito di comando dello sfiato aperto), concordante con la lista HELLA.
Consultata il
Pico TechnologyCarbon canister purge valve solenoid (voltage) (nuova scheda)
Ingresso di aria fresca del canister tramite valvola unidirezionale o valvola di sfiato comandata; cause tipiche: interruzioni, cortocircuiti o resistenze elevate nelle elettrovalvole o nei loro circuiti, difetto dello stadio di comando della centralina; P0447 tra i codici del circuito dei vapori.
Consultata il
California Air Resources Board (texte publié par Cornell LII)Title 13 CCR § 1968.2, exigences OBD II (texte en vigueur) (nuova scheda)
Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana). Sezione e.4: ricerca di perdite equivalenti a orifizi di 0,040 e 0,020 pollici, valvole del circuito monitorate come componenti; sezione e.15.2.2: organi di uscita, difetti di continuità o di circuito, senza obbligo di un codice per tipo di difetto; sezione e.15.3.2: monitoraggio continuo del circuito.
Consultata il
MOTOR MagazineFord’s Evap System: Operation & Testing (nuova scheda)
Sistema Ford descritto dalla rivista: valvola di sfiato aperta senza corrente, chiusa per sigillare il circuito durante la prova; interruzione o cortocircuito di questa valvola classificati in P0446; depressione di prova non raggiunta: grossa perdita (P0455).
Consultata il
FenderBender (revue professionnelle)EVAP Testing: Working Behind the Scenes (nuova scheda)
Sistema descritto dalla rivista: valvola di sfiato chiusa a riposo, aperta dalla centralina motore a motore acceso, gruppo montato sul canister sotto il veicolo, vicino al serbatoio.
Consultata il
HELLA Tech WorldEarth (31) - troubleshooting (nuova scheda)
Sporco su un terminale: resistenza di contatto e caduta di tensione; acqua infiltrata in un cavo: corrosione interna; misura della caduta di tensione sotto carico quando possibile.
Consultata il
UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F8, fonction « Nuisances » (indice I) (nuova scheda)
Riferimento al controllo tecnico francese riportato come fonte d’origine; non determina la classificazione o l’esito della revisione italiana.
Consultata il
Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 8 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.
I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.
