Scheda codice guasto · Sonde lambda

Codice guasto P2277: sonda lambda 3 della bancata 2 bloccata lato ricco

Risposta immediata

P2277 significa che la terza sonda lambda della bancata 2, la fila opposta al cilindro n. 1, mantiene un segnale ricco e non scende più verso il lato povero. Questa fila può ricevere troppo carburante, la sonda può essere incrostata oppure il suo filo può ricevere una tensione parassita. Il solo codice non autorizza a proseguire. Con la sola spia fissa, funzionamento regolare e senza perdita marcata di potenza, un breve tragitto verso l’officina è valutabile se consentito dalle istruzioni del veicolo. Spia lampeggiante, vibrazioni, perdita di potenza, odore di benzina o funzionamento irregolare: si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco e richieda assistenza. Primo controllo: i codici della bancata 2, poi le sue sonde e le correzioni della miscela confrontate con quelle della bancata 1.

Redazione tecnica DIAGIA · versione italiana verificata il 26 ottobre 2026

Aggiornata il 10 fonti citate11 min di lettura

Cosa controlla la centralina

Un motore con due file di cilindri ha due linee di scarico, ciascuna con le proprie sonde. La bancata 2 è quella la cui fila non contiene il cilindro n. 1 (NTK); la sua sonda 1 precede il catalizzatore, la sonda 2 lo segue e la sua sonda 3 si trova in genere più a valle. A titolo di riferimento, la normativa OBD californiana fa controllare la tensione, l’attività o la risposta di queste sonde secondarie. P2277 descrive un segnale che resta alto, lato ricco, intorno a 0,8 V secondo Pico Technology, e che non raggiunge più i circa 0,2 V di uno scarico povero.

Un valore alto a regime stabilizzato non accusa la sonda: a valle di un catalizzatore in buono stato, Walker ritiene normale una lettura di 450 mV o più. Ciò che conta è la sua discesa durante una disabilitazione dell’iniezione, quando lo scarico non riceve più carburante. Nei suoi esempi, la normativa californiana fa passare una sonda secondaria da circa 0,7 V a 0,1 V durante questa disabilitazione. Ogni costruttore fissa le proprie soglie e durate.

  • La bancata 1 serve da riferimento: la sua sonda 3, letta durante lo stesso rilascio del pedale, mostra la discesa attesa.
  • P0175 (bancata 2 troppo ricca) senza P0172 orienta verso un eccesso di carburante limitato a questa fila.
  • Sonda lontana dal motore: riscaldamento comandato dopo un percorso più lungo, secondo Bosch, e nessun segnale utilizzabile sotto circa 300 °C, secondo Pico; una prova breve non basta.
  • Interventi sulla sonda, sul connettore o sulla linea: a motore spento e linea fredda, cavi fissati lontano dallo scarico e dagli organi in movimento; a motore caldo, solo registrazione dei dati. La prova in disabilitazione dell’iniezione è ammessa soltanto se la circolazione è sicura e autorizzata, senza situazioni pericolose e con i limiti rispettati; registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore, e arrestarsi al primo sintomo serio.

Sintomi possibili

  • Spia motore accesa, il più delle volte senza cambiamento di comportamento
  • Sonda 3 della bancata 2 alta al rilascio del pedale, mentre quella della bancata 1 scende
  • P0175 (bancata 2 troppo ricca) e correzioni negative su questa bancata
  • Odore di benzina o fuliggine lato uscita della bancata 2
  • Codice di circuito (da P0162 a P0166) o di riscaldamento (P0167) di questa sonda

Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle

Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.

Cause possibili di P2277, nell’ordine di controllo consigliato
OrdineCausa possibileControllo ed esito attesoLa esclude se…
Controllo n. 01Bancata 2 effettivamente riccaIndizioP0175 memorizzato, correzione della miscela della bancata 2 nettamente più negativa di quella della bancata 1, sonde 1 e 2 della bancata 2 ricche.Motore caldo, regime stabilizzato, con lo strumento di diagnosi: correzioni delle due bancate e sonde della bancata 2; analizzatore di gas se il dubbio persiste (HELLA), che smaschera una sonda 1 sfasata. Eseguire la prova soltanto se la circolazione è sicura e autorizzata, senza situazioni pericolose e con i limiti rispettati; registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore, e arrestarsi al primo sintomo serio. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde. Solo la bancata 2 ricca: causa propria, come un iniettore che perde; due bancate ricche: causa comune, compresi i vapori di benzina (Bosch).AttesoCorrezioni vicine sulle due bancate, sonde 1 e 2 della bancata 2 che variano.Miscela della bancata 2 identica a quella della bancata 1.
Controllo n. 02Connettore bagnato, cavo o riscaldamento della sondaIndizioSpia comparsa dopo pioggia, lavaggio o passaggio in acqua; connettore ossidato, cavo fuso contro la linea, codice P0167.Quadro spento, motore spento e linea fredda: aprire il connettore, controllare guarnizione, blocco e terminali, seguire il cavo. Connettore aperto: arrestare il motore, spegnere il quadro, disalimentare e isolare il circuito secondo la procedura del costruttore, poi ohmetro sui terminali del riscaldamento lato sonda. La misura di tensione di alimentazione si esegue invece nello stato di alimentazione previsto, con sonde collegate a motore spento. Contatti ossidati: sostituirli secondo il metodo del costruttore; una pulizia basta solo se il costruttore la autorizza.AttesoConnettore pulito e asciutto; riscaldamento tra 2 e 14 Ω, alimentazione superiore a 10,5 V (riferimenti HELLA, prioritaria la documentazione del veicolo).Connettore asciutto, riscaldamento e alimentazione entro i riferimenti.
Controllo n. 03Filo di segnale collegato a una tensioneIndizioSegnale alto già all’avviamento, prima che la sonda sia calda; guaina strofinata o bruciata vicino alla linea.Predisporre i collegamenti a motore spento e quadro spento, poi misurare nello stato di alimentazione previsto, con linea fredda e sonda scollegata: tensione del filo di segnale lato cablaggio con il multimetro, e valore letto dallo strumento di diagnosi. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde. HELLA colloca la tensione di riferimento visualizzata prima del riscaldamento tra 0,4 e 0,6 V, Bosch a 450 mV; un valore vicino a quello della batteria indica un ponte nel cablaggio.AttesoFilo di segnale alla sola bassa tensione di riposo, senza tensione vicina a quella della batteria.Tensione di riposo corretta, sonda scollegata.
Controllo n. 04Sonda 3 della bancata 2 incrostataIndizioAl rilascio del pedale, la sonda 3 della bancata 1 scende, quella della bancata 2 resta alta; sonda vecchia, fuliggine sul tubo.Motore caldo, su una breve prova registrata, strumento fissato, un aiutante allo schermo: rilascio del pedale prolungato su strada libera, seguendo le due sonde 3; quella della bancata 2 deve scendere verso 0,1-0,2 V. La prova è ammessa soltanto se consentita dal costruttore, se la circolazione è sicura e autorizzata, senza situazioni pericolose e con i limiti rispettati; registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore, e arrestarsi al primo sintomo serio; il conducente non deve leggere lo strumento durante la guida. Poi, a motore spento e linea raffreddata, smontarla e leggere il suo tubo (NTK).AttesoLe due sonde 3 scendono insieme verso la zona povera; tubo pulito.Sonda 3 della bancata 2 che scende come quella della bancata 1.
Controllo n. 05Connettori invertiti o ingresso della centralinaIndizioSonde sostituite di recente; oppure segnale isolato, sonda scollegata, ma valore sempre alto allo strumento di diagnosi.Controllare sullo schema che ogni connettore sia sulla sonda della propria bancata. Poi, sonda scollegata, confrontare la lettura dello strumento di diagnosi con la tensione di riposo indicata dal costruttore. Per controllare connettore, alimentazioni e masse della centralina secondo il suo metodo, arrestare il motore, spegnere il quadro, disalimentare e isolare il circuito secondo la procedura del costruttore; la misura di tensione si esegue invece nello stato di alimentazione previsto, con sonde collegate a motore spento.AttesoOgni connettore sulla propria sonda; lettura che ritorna alla tensione di riposo, sonda scollegata.Collegamento conforme e lettura di riposo corretta.

Albero di controllo

Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.

  1. Passaggio 1: Leggere codici, stato e freeze frame; cercare P0175, i codici dei vapori di benzina, P0167 e i codici di circuito da P0162 a P0166.

    Se conforme Nessun altro codice: confrontare le due bancate a motore caldo.

    Se non conforme Risolvere prima questi codici, cancellarli, poi verificare se P2277 ritorna.

  2. Passaggio 2: Motore caldo, regime stabilizzato: correzioni delle due bancate, sonde 1, 2 e 3 della bancata 2.

    Se conforme Bancata 2 con la stessa miscela della bancata 1: esaminare connettore, cavo e riscaldamento della sonda.

    Se non conforme Bancata 2 effettivamente ricca: cercare il carburante in eccesso su questa fila, come per P0175.

  3. Passaggio 3: Linea fredda, motore spento e quadro spento: connettore, cavo, resistenza del riscaldamento, con circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore; la tensione di alimentazione si misura invece nello stato di alimentazione previsto, con sonde collegate a motore spento.

    Se conforme Tutto in ordine: confrontare le due sonde 3 durante la disabilitazione dell’iniezione.

    Se non conforme Asciugare o ripristinare il connettore, riparare il cavo; riscaldamento interrotto: sonda nuova del codice ricambio previsto.

  4. Passaggio 4: Prova registrata a motore caldo, rilascio del pedale prolungato, solo se consentita dal costruttore e con veicolo idoneo, senza segni di pericolo: la sonda 3 della bancata 2 scende insieme a quella della bancata 1? Registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore; il conducente non deve leggere lo strumento durante la guida.

    Se conforme Sì: la sonda misura correttamente, riprendere i freeze frame alla ricerca di un eccesso di carburante passeggero.

    Se non conforme No: scollegare la sonda e misurare il suo filo di segnale.

  5. Passaggio 5: Predisporre i collegamenti a motore spento e quadro spento, poi misurare nello stato di alimentazione previsto, dopo il raffreddamento della linea e con sonda scollegata: tensione del filo lato cablaggio, lettura dello strumento di diagnosi, assegnazione dei connettori. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.

    Se conforme Solo la tensione di riposo e connettori ben posizionati: smontare la sonda.

    Se non conforme Connettori invertiti: rimetterli a posto. Tensione vicina a quella della batteria: per l’isolamento del cavo arrestare il motore, spegnere il quadro, disalimentare e isolare il circuito secondo la procedura del costruttore, con centralina scollegata, poi controllare il suo ingresso nello stato previsto.

  6. Passaggio 6: Sonda 3 della bancata 2 smontata: tubo di protezione, depositi e loro origine.

    Se conforme Nessun deposito lo spiega. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo. Se non c’è, o se il codice ritorna dopo l’applicazione: montare una sonda nuova del codice ricambio previsto.

    Se non conforme Eliminare prima ciò che ha incrostato la sonda (carburante in eccesso, olio, silicone), poi sostituirla.

Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.

Errori frequenti

  • Componente nuovo, stesso difetto: sostituire la sonda 3 della bancata 2 mentre questa fila riceve troppo carburante, come mostravano P0175 e la correzione della miscela.

  • Accusare la sonda perché resta sopra 450 mV in marcia: Walker vi vede in genere il segno di un catalizzatore efficiente. Solo la disabilitazione dell’iniezione la giudica.

  • Incrociare i connettori delle sonde 3 delle due bancate al rimontaggio: HELLA elenca per questo caso un codice dedicato, P2278.

  • Concludere su un rilascio del pedale troppo breve: la normativa californiana fa sorvegliare il tempo di passaggio di una sonda secondaria dal ricco al povero durante la disabilitazione, con 0,7 V e 0,1 V come esempi.

  • Trattare il sottoscocca o lavare il motore senza proteggere la sonda e il suo connettore: Bosch chiede di coprirli prima.

  • Cancellare senza aver annotato i freeze frame: indicano su quale percorso e a quale temperatura è stato rilevato il guasto.

Codici associati

È un automobilista?

Con la sola spia fissa, funzionamento regolare e senza perdita marcata di potenza, un breve tragitto verso l’officina è valutabile se consentito dalle istruzioni del veicolo. Se la spia lampeggia, se il motore trema o perde potenza, oppure in presenza di odore di benzina o funzionamento irregolare, si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco e richieda assistenza. Segnali all’officina un odore di benzina, una sostituzione recente della sonda o di un elemento dello scarico, e un lavaggio o un trattamento del sottoscocca.

Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P2277.

Revisione in Italia

Alla revisione si applicano i controlli previsti per il veicolo (D.M. 214/2017, Allegato I, nel testo aggiornato dal D.M. 11 dicembre 2019). Per i motori ad accensione comandata, le disfunzioni significative rilevate tramite OBD rientrano nella voce 8.2.1.2 d), classificata come carenza grave. Per i veicoli soggetti alla procedura Scantool OBD — categorie M1, M2 e N1, comprese M1G e N1G, entro l’ambito di massa fino a 3,5 t e con prima immatricolazione dal 1° settembre 2009 compreso — si applicano le verifiche della spia MIL e la lettura OBD previste dalla procedura, con esclusione dei veicoli interamente elettrici (circolari MIT 33287/2023 e 37795/2023). Il solo codice guasto non permette di prevedere l’esito o la sicurezza di circolazione. In caso di esito Revisione ripetere senza sospensione, occorre ripristinare l’efficienza, documentare la riparazione e ripresentare il veicolo entro un mese. Il termine non autorizza a circolare con il difetto non riparato. Se è disposta la sospensione, valgono le specifiche limitazioni dell’art. 9, comma 3; non è consentita la normale circolazione. Una prova OBD registrata come incompleta non equivale a una revisione conclusa con esito favorevole (circolare MIT 31250/2026).

Per i professionisti

Questo codice le resiste?

Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P2277 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.

Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo

  1. Durante uno stesso rilascio prolungato dell’acceleratore, la sonda 3 della bancata 2 scende come quella della bancata 1?
  2. La correzione della miscela della bancata 2 è più negativa di quella della bancata 1, con P0175 memorizzato?
  3. Con sonda scollegata e quadro acceso, il filo di segnale della bancata 2 mantiene una tensione prossima a quella della batteria?
  4. Sono state sostituite recentemente delle sonde, e ogni connettore è inserito sulla sonda della propria bancata?

Domande frequenti su P2277

Si può guidare con P2277?

Il solo codice non autorizza a proseguire. Con la sola spia fissa, funzionamento regolare e senza perdita marcata di potenza, un breve tragitto verso l’officina è valutabile se consentito dalle istruzioni del veicolo. Se la spia lampeggia, se il motore trema o perde potenza, oppure in presenza di odore di benzina o funzionamento irregolare, si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco e richieda assistenza. L’esito della revisione dipende dai controlli applicabili al veicolo e dai difetti riscontrati. Il solo codice guasto non determina l’esito né la sicurezza di circolazione. Per i criteri applicabili al motore e ai controlli MIL/OBD, consulta la sezione «Revisione in Italia» di questa scheda.

Come verificare la sonda 3 della bancata 2?

Confrontandola con quella della bancata 1 durante un rilascio prolungato dell’acceleratore, a motore caldo, su una prova registrata: entrambe devono scendere verso il lato magro. Se solo quella della bancata 2 resta alta, mentre la miscela di quella bancata è corretta, la causa è la sonda o il suo cablaggio.

P2277 o P2273: quale delle sonde?

Entrambi i codici descrivono un segnale rimasto ricco sulla bancata 2. P2273 riguarda la sonda 2, dopo il catalizzatore; P2277 la sonda 3, più a valle sulla stessa linea. La presenza di entrambi orienta innanzitutto verso un reale eccesso di carburante su quella bancata.

Occorre sostituire la sonda?

Non prima di aver controllato la miscela della bancata 2, il connettore, il riscaldamento, il filo di segnale e l’assegnazione dei connettori, e se la sonda scende correttamente con l’iniezione disabilitata. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo.

Fonti

  1. SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)

    Prassi raccomandata SAE che definisce i codici guasto OBD normalizzati, compresi i codici generici come P2277; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, testo integrale a pagamento (descrizione di P2277: vedere la lista HELLA).

    Consultata il

  2. HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)

    Descrizione generica di P2277 («O2 Sensor Signal Stuck Rich - Bank 2, Sensor 3») e dei codici vicini: P2273, P0162-P0167 (circuito e riscaldamento della sonda 3 della bancata 2), P0175 (bancata 2 troppo ricca), P2278 (sonde 3 invertite tra le bancate).

    Consultata il

  3. Autel (lecteur de codes MaxiLink ML301)OBDII Generic DTC Definitions (nuova scheda)

    Seconda lista di definizioni: P2277 «O2 Sensor Signal Biased/Stuck Rich Bank 2 Sensor 3», pagina 90.

    Consultata il

  4. Pico TechnologyOxygen (zirconia), post-cat: output and heater (nuova scheda)

    Sonda dopo catalizzatore: circa 0,8 V con miscela ricca, 0,2 V con miscela magra; tensione alta costante: miscela ricca oltre la capacità di correzione, non necessariamente sonda in causa; nessun funzionamento sotto circa 300 °C.

    Consultata il

  5. HELLA Tech WorldLambda sensor testing and troubleshooting (nuova scheda)

    Analizzatore di gas; riferimento di 0,4-0,6 V visualizzato prima che la sonda sia calda; riscaldamento da 2 a 14 Ω, alimentazione superiore a 10,5 V.

    Consultata il

  6. Robert Bosch GmbH, Automotive AftermarketLambdasonde : schnell und einfach prüfen und austauschen (brochure AA-MBC2, 2018) (nuova scheda)

    Pagina 8: riscaldamento ritardato di una sonda lontana dal motore; pagina 9: sonda e connettore da coprire prima del lavaggio motore o della protezione del sottoscocca; pagina 11: riferimento di 450 mV della centralina, iniettori non a tenuta e sistema dei vapori di benzina tra le cause.

    Consultata il

  7. Walker (Tenneco)Exhaust leak symptoms and repair (nuova scheda)

    Sonda dopo catalizzatore a 450 mV o più: segno abituale di un catalizzatore efficiente.

    Consultata il

  8. NGK Spark Plugs (NTK)Oxygen sensors (nuova scheda)

    Bancata 1 dal lato del cilindro n. 1, bancate di un motore a V; fuliggine dovuta a miscela troppo ricca; cavi fusi a contatto con lo scarico, acqua nel connettore (pagine 6, 7 e da 14 a 16).

    Consultata il

  9. California Air Resources Board (texte publié par Cornell LII)Title 13 CCR § 1968.2, exigences OBD II (texte en vigueur) (nuova scheda)

    Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana): sonde secondarie controllate sulla tensione, sull’attività o sulla risposta (sezione e.7.1.2); tempo di passaggio da circa 0,7 V a 0,1 V con iniezione disabilitata, come esempio (sezione e.7.2.2.C.ii).

    Consultata il

  10. UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F8, fonction « Nuisances » (indice I) (nuova scheda)

    Riferimento al controllo tecnico francese riportato come fonte d’origine; non determina la classificazione o l’esito della revisione italiana.

    Consultata il

Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 22 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.

I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.