Scheda codice guasto · Miscela aria-carburante
Codice guasto P2099: correzione post-catalizzatore al limite, lato ricco (bancata 2)
Risposta immediata
P2099 è l’equivalente di P2097 per la bancata 2, la fila di cilindri che non contiene il cilindro n. 1 su un motore a V o boxer. Il circuito lento guidato dalla sonda a valle di questa bancata ha raggiunto il suo limite: lo scarico le risulta troppo ricco. Primo controllo: individuare il lato corretto, poi confrontare le due bancate con lo strumento di diagnosi, a motore caldo. Solo la bancata 2 in guasto: collettore, circuito o sonde di questo lato; presente anche P2097: cercare una causa comune. Il solo codice non autorizza a proseguire: con la sola spia fissa, funzionamento regolare e senza perdita marcata di potenza, un breve tragitto verso l’officina è valutabile se consentito dalle istruzioni del veicolo. Se la spia lampeggia, il motore trema o perde potenza, oppure compare un rumore nuovo allo scarico, fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza.
Cosa controlla la centralina
Su un motore a due file di cilindri, ogni bancata ha in genere il suo collettore, il suo catalizzatore, la sua sonda a monte e la sua sonda a valle, e la centralina (ECU) regola la carburazione di ciascuna bancata separatamente. La bancata 2 è la fila che non contiene il cilindro n. 1; la sua sonda a valle è indicata «bancata 2, sonda 2». P2099 riguarda il secondo circuito di carburazione di questa bancata: lento, si basa su questa sonda a valle per correggere il valore richiesto della sonda a monte dello stesso lato.
Il codice viene memorizzato quando questa correzione arriva in battuta perché lo scarico della bancata 2 resta visto ricco. P2097 rileva la stessa condizione sulla bancata 1, P2098 segnala la battuta opposta sulla bancata 2. Soglie e condizioni di monitoraggio dipendono dal costruttore; la normativa californiana, presa come riferimento, richiede un codice quando la correzione basata sulla sonda secondaria non riesce più a contenere le emissioni.
- Confrontare le bancate è la leva propria di questo codice: stesso carburante, stesso software, stessa guida, ma due linee di sonde. Una bancata 2 che deriva da sola indica un componente del suo lato; due bancate in battuta insieme orientano verso ciò che condividono.
- Una sonda a valle che si mantiene alta non ha nulla di anomalo dietro un catalizzatore che funziona (Walker cita 450 mV o più): contano lo scostamento tra le bancate e la battuta della correzione.
- Confermare il senso prima di cercare: tensione della sonda a valle della bancata 2 (alta per una miscela ricca, bassa per una povera, secondo Pico Technology) e senso della correzione secondaria, verificando sulla documentazione del veicolo come viene presentata.
Sintomi possibili
- Spia motore (spia MIL) accesa senza disturbi di guida
- P2097 memorizzato anche quando la causa è comune alle due bancate
- Possibile codice di miscela troppo ricca della bancata 2 (P0175) o di tensione alta della sonda bancata 2, sonda 2 (P0158)
- Soffio al collettore della bancata 2 all’avviamento a freddo
- Codice ricomparso nonostante la sostituzione di una sonda
Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle
Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.
| Ordine | Causa possibile | Controllo ed esito atteso | La esclude se… |
|---|---|---|---|
| Controllo n. 01 | Causa condivisa dalle due bancateIndizioP2097 e P2099 insieme, oppure P0172 e P0175 memorizzati: le due file derivano nello stesso senso. | Rilevare, a motore caldo, le correzioni principali e secondarie delle due bancate. Se anche il circuito principale è al limite su entrambe le bancate, trattare prima la miscela ricca generale (Ross-Tech cita in particolare una pressione del carburante eccessiva, iniettori che perdono, il circuito dei vapori di benzina). Altrimenti, tenere la logica della centralina per la fine dell’albero decisionale di diagnosi. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.AttesoBancata 1 normale, correzioni principali moderate: è in causa solo la bancata 2. | La bancata 1 si comporta normalmente nelle stesse condizioni. |
| Controllo n. 02 | Aria aspirata al collettore della bancata 2IndizioSoffio a freddo da questo lato, fuliggine a una guarnizione, a una flangia o attorno alla sede filettata della sonda a monte della bancata 2. | A motore spento e freddo, ispezionare il collettore della bancata 2, le sue guarnizioni, i suoi fissaggi e la sede filettata della sua sonda a monte; ripetere a motore spento e nelle condizioni termiche previste. Se lo strumento e la procedura del veicolo lo consentono, eseguire la prova con generatore di fumo lato scarico, con apparecchio e fluido approvati per quel circuito e pressione ammessa dal costruttore; non collegare direttamente l’aria compressa d’officina e non usare ossigeno. Questa aria fa credere alla sonda a monte della bancata che la miscela sia povera: la centralina arricchisce questa bancata e il suo catalizzatore riceve gas ricco.AttesoCollettore della bancata 2 a tenuta, nessuna traccia di fuliggine. | Nessuna perdita da questo lato, né a freddo né a caldo. |
| Controllo n. 03 | Circuito della sonda a valle della bancata 2IndizioTensione che resta alta o salta quando si muove delicatamente il cablaggio, P0158 talvolta presente, cablaggio vicino alla linea calda. | Arrestare il motore, spegnere il quadro e disalimentare e isolare il circuito secondo la procedura del costruttore; collegare le sonde di misura a motore fermo. Verificare isolamento del filo di segnale rispetto al riscaldamento e ai positivi, continuità della massa e serraggio dei terminali; confrontare ogni misura con quella del circuito gemello della bancata 1. Poi, con il circuito ripristinato e a motore caldo, la tensione deve calare durante una decelerazione con piede sollevato; tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.AttesoStessi valori della bancata 1, nessun passaggio parassita, tensione che cala al taglio dell’iniezione. | Circuito della bancata 2 sano e identico a quello della bancata 1. |
| Controllo n. 04 | Sonda a valle della bancata 2 che legge troppo altaIndizioSonda a valle della bancata 2 stabilmente più alta di quella della bancata 1 nelle stesse condizioni, circuito sano. | A motore spento e freddo, esaminare la sonda (depositi, olio, apertura dell’aria di riferimento, montaggio). Se la documentazione dà le due sonde a valle per identiche, scambiarle: un guasto che passa alla bancata 1 accusa la sonda, un guasto che resta alla bancata 2 accusa la bancata. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.AttesoSonda pulita, guasto che non segue la sonda. | Guasto rimasto sulla bancata 2 dopo lo scambio, oppure sonda che reagisce come la sua gemella. |
| Controllo n. 05 | Sonda a monte della bancata 2 che legge più povera della realtàIndizioCorrezione a valle della bancata 2 in battuta mentre quella della bancata 1 resta moderata; sonda a monte vecchia, codici di sonda a monte di questa bancata talvolta presenti. | Confrontare, a motore caldo a regime stabilizzato, il segnale delle due sonde a monte (tensione o lambda, secondo il loro tipo), con sonde di misura predisposte a motore spento; tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde. Poi confrontare quella della bancata 2 con un analizzatore di gas; se le due linee si uniscono prima dell’uscita, l’analizzatore posto allo scarico mescola le due bancate e il confronto tra bancate prevale. Controllare il suo riscaldamento e il suo cablaggio.AttesoLe due sonde a monte si comportano allo stesso modo e seguono l’analizzatore. | Nessuna differenza tra le bancate né rispetto all’analizzatore. |
Albero di controllo
Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.
Passaggio 1: Individuare sulla documentazione il cilindro n. 1, quindi la bancata 2, e la sonda a valle di questa bancata; rilevare codici e freeze frame (dati congelati).
Se conforme Bancata 2 identificata con certezza: confrontare le bancate.
Se non conforme Dubbio sull’individuazione: chiarirlo prima di qualsiasi sostituzione; una sonda del lato sbagliato non cambierà nulla.
Passaggio 2: Motore caldo a regime stabilizzato: tensioni delle sonde a valle e correzioni, principale e secondaria, delle due bancate. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.
Se conforme Solo la bancata 2 alta e in battuta: la causa è dal suo lato, controllare il suo collettore.
Se non conforme Due bancate in battuta: trattare prima una miscela ricca generale se sono presenti P0172 e P0175; altrimenti, controllare masse e circuiti delle sonde a valle delle due bancate (passo 4, su ciascuna bancata), poi passare all’ultimo passo.
Passaggio 3: Collettore della bancata 2 e sede filettata della sua sonda a monte: ispezione a motore spento e freddo, poi a motore spento e nelle condizioni termiche previste.
Se conforme A tenuta: controllare il circuito della sonda a valle della bancata 2.
Se non conforme Riparare la perdita, azzerare la correzione appresa se il costruttore lo prevede, poi seguire più percorsi a motore caldo soltanto se le istruzioni del veicolo lo consentono e senza segnali di pericolo, registrando i dati o affidandone la lettura a un secondo operatore; il conducente non legge lo strumento durante la guida. Codice che ritorna: circuito della sonda a valle della bancata 2 (passo successivo). Se la spia lampeggia, il motore trema o perde potenza, oppure compare un rumore nuovo allo scarico, fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza.
Passaggio 4: Circuito della sonda a valle della bancata 2, misurato rispetto a quello della bancata 1: isolamento del segnale, massa, terminali, caduta di tensione al rilascio del piede. Arrestare il motore, spegnere il quadro e disalimentare e isolare il circuito secondo la procedura del costruttore; collegare le sonde di misura a motore fermo.
Se conforme Circuito sano: distinguere le sonde.
Se non conforme Riparare cablaggio o connettore (terminali ossidati sostituiti secondo il metodo del costruttore; una pulizia basta solo se lo autorizza), poi validare su più percorsi soltanto se le istruzioni del veicolo lo consentono e senza segnali di pericolo, registrando i dati o affidandone la lettura a un secondo operatore; il conducente non legge lo strumento durante la guida. Se la spia lampeggia, il motore trema o perde potenza, oppure compare un rumore nuovo allo scarico, fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza.
Passaggio 5: Sonde della bancata 2: scambio delle sonde a valle se la documentazione le dà per identiche, a motore spento e freddo; sonda a monte confrontata con quella della bancata 1 e con un analizzatore di gas, con sonde di misura predisposte a motore spento. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.
Se conforme Nessuna sonda risultata guasta: guasto intermittente o logica della centralina. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo.
Se non conforme Guasto che segue la sonda scambiata, oppure sonda a monte della bancata 2 scostata: sostituire solo questa sonda, azzerare la correzione se il costruttore lo prevede e validare su più percorsi soltanto se le istruzioni del veicolo lo consentono e senza segnali di pericolo, registrando i dati o affidandone la lettura a un secondo operatore; il conducente non legge lo strumento durante la guida. Se la spia lampeggia, il motore trema o perde potenza, oppure compare un rumore nuovo allo scarico, fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza.
Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.
Errori frequenti
Componente nuovo, stesso guasto: sostituire una sonda della bancata 1 su un P2099, per non aver individuato il cilindro n. 1.
Sostituire le sonde delle due bancate per un guasto che interessa solo la bancata 2.
Giudicare la sonda a valle della bancata 2 senza averla confrontata con la sua gemella della bancata 1, a motore caldo e nelle stesse condizioni.
Scambiare sonde che la documentazione non dà per identiche: tipo, lunghezza del filo o connettore possono differire da una bancata all’altra.
Concludere dopo un solo percorso: il secondo circuito è lento; dopo la riparazione, azzerare la correzione appresa se il costruttore lo prevede, poi seguirla su più percorsi a motore caldo soltanto se le istruzioni del veicolo lo consentono e senza segnali di pericolo, registrando i dati o affidandone la lettura a un secondo operatore; il conducente non legge lo strumento durante la guida. Se la spia lampeggia, il motore trema o perde potenza, oppure compare un rumore nuovo allo scarico, fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza.
Codici associati
È un automobilista?
Con la sola spia fissa, funzionamento regolare e senza perdita marcata di potenza, un breve tragitto verso l’officina è valutabile se consentito dalle istruzioni del veicolo. Faccia controllare senza attendere troppo, segnalando all’officina ogni rumore nuovo allo scarico e i componenti già sostituiti. Se la spia lampeggia, se il motore trema o perde potenza, oppure se compare un rumore nuovo allo scarico, riduca l’andatura e si fermi appena possibile in sicurezza richiedendo assistenza.
Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P2099.
Per i professionisti
Questo codice le resiste?
Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P2099 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.
Funziona con il suo strumento di diagnosi (in francese)Come funziona (in francese)
Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo
- Dove si trova il cilindro n. 1 su questo motore, e quale sonda è la sonda a valle della bancata 2?
- È memorizzato anche P2097, e la bancata 1 si comporta come la bancata 2 a motore caldo?
- Le due sonde a valle sono identiche secondo la documentazione, e si possono scambiare?
- Si sente una perdita al collettore della bancata 2 a freddo?
Domande frequenti su P2099
Qual è la differenza tra P2097 e P2099?
La stessa rilevazione sull’altra bancata di cilindri: P2097 riguarda la bancata 1, quella del cilindro n. 1, P2099 la bancata 2. Entrambi insieme orientano verso una causa condivisa dalle bancate; P2099 da solo, verso un componente della bancata 2.
Come si stabilisce quale sonda è in causa?
Confronti le due bancate a motore caldo, nelle stesse condizioni: tensioni delle sonde a valle, correzioni, risposta a un breve smagrimento. Se la documentazione dà le due sonde a valle per identiche, scambiarle mostra se il difetto segue la sonda o resta sulla bancata. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.
Si può circolare con P2099?
Il solo codice non autorizza a proseguire. Con la sola spia fissa, funzionamento regolare e senza perdita marcata di potenza, un breve tragitto verso l’officina è valutabile se consentito dalle istruzioni del veicolo. Se la spia lampeggia, il motore trema o perde potenza, oppure compare un rumore nuovo allo scarico, si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza.
Occorre sostituire tutte le sonde?
No. Un difetto limitato alla bancata 2 si risolve sulla bancata 2: collettore, circuito, poi la sola sonda risultata guasta. Prima di sostituire un componente, verifichi se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo.
Fonti
SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)
Norma che definisce i codici guasto OBD normalizzati, compresi i codici generici P2xxx come P2099; pagina ufficiale della versione del 1° settembre 2025, che non dettaglia alcun codice (libellato: vedere la lista HELLA).
Consultata il
HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)
Libellato generico di P2099 («Post Catalyst Fuel Trim System Too Rich Bank 2») e dei codici citati: P2096, P2097, P2098, P0158 (tensione alta, bancata 2 sonda 2), P0172, P0175.
Consultata il
California Air Resources Board (texte publié par Cornell LII)Title 13 CCR § 1968.2, exigences OBD II (texte en vigueur) (nuova scheda)
Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana). Sezioni (e)(6.2.1)(B) e (e)(6.2.3): guasto richiesto quando la correzione basata sulla sonda secondaria non mantiene più le emissioni entro i limiti; (e)(7.1.2): sonde secondarie utilizzate per la correzione della miscela o per il monitoraggio.
Consultata il
Pico TechnologyOxygen (zirconia), post-cat: output and heater (nuova scheda)
Sonda lambda utilizzata per la regolazione della miscela in anello chiuso e, posta a valle del catalizzatore, per il monitoraggio di quest’ultimo; tensione alta (verso 0,8 V) per una miscela ricca, bassa per una povera; escludere perdite, difetti di iniezione e mancate accensioni prima di condannare una sonda.
Consultata il
Walker (Tenneco)Exhaust leak symptoms and repair (nuova scheda)
Sonda a valle a 450 mV o più con un catalizzatore efficiente; piccole perdite che falsano le sonde; ispezione a freddo e poi a caldo.
Consultata il
HELLA Tech WorldLambda sensor testing and troubleshooting (nuova scheda)
Cause di guasto delle sonde (residui d’olio, apertura dell’aria di riferimento ostruita, serraggio eccessivo, contatti ossidati); controllo con l’analizzatore di gas.
Consultata il
Ross-Tech16556/P0172 : System Too Rich, Bank 1 (nuova scheda)
Cause di una miscela troppo ricca: pressione del carburante eccessiva, iniettori che perdono, circuito dei vapori di carburante, perdite di scarico prima o in prossimità delle sonde.
Consultata il
Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 1 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.
I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.
