Scheda codice guasto · Sonde lambda
Codice guasto P2276: sonda lambda 3 della bancata 2 bloccata lato magro
Risposta immediata
P2276 significa che la terza sonda lambda della bancata 2, la fila opposta al cilindro n. 1, indica uno scarico magro senza uscirne. La bancata 2 può ricevere troppa aria o troppo poco carburante, una perdita può far entrare aria a monte della sonda, oppure il suo circuito può falsare la misura. Il solo codice non autorizza a proseguire: con la sola spia fissa, funzionamento regolare e senza perdita marcata di potenza, un breve tragitto verso l’officina è valutabile se consentito dalle istruzioni del veicolo. Spia lampeggiante, vibrazioni, mancate accensioni o perdita di potenza: si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza. Primo controllo: i codici della bancata 2, poi le sue tre sonde confrontate con quelle della bancata 1.
Cosa controlla la centralina
Su un motore a due file di cilindri ogni bancata ha la sua linea e le sue sonde. La bancata 2 è la fila che non porta il cilindro n. 1 (NTK). Su questa linea la sonda 1 misura a monte del catalizzatore, la sonda 2 a valle di esso e la sonda 3, in linea di principio, ancora più a valle. La normativa OBD californiana, presa come riferimento, classifica queste sonde a valle del catalizzatore tra le sonde secondarie, che servono alla sorveglianza o alla correzione della miscela, e richiede di controllarne la tensione, l’attività o la risposta. P2276 segnala un segnale rimasto basso, lato magro (circa 0,2 V, riferimento Pico Technology), là dove dovrebbe passare lato ricco, verso 0,8 V.
Una lettura isolata non basta a giudicarla: il o i catalizzatori posti davanti a essa immagazzinano ossigeno e la tensione di una sonda a valle del catalizzatore varia poco a regime stabilizzato (HELLA). L’officina la giudica quindi durante un arricchimento netto, in accelerazione sostenuta (Pico). Le soglie e le condizioni di rilevamento dipendono dal costruttore. Una sonda non funziona sotto circa 300 °C (Pico) e, lontano dal motore, il suo riscaldamento può essere comandato solo dopo un percorso sufficientemente lungo, come precisa Bosch.
- Il miglior riferimento è l’altra bancata: la sonda 3 della bancata 1, letta nelle stesse condizioni, mostra ciò che la sonda della bancata 2 dovrebbe indicare.
- P0174 (bancata 2 troppo magra) senza P0171 orienta verso ciò che riguarda solo questa fila: perdita, iniettori o aspirazione da questo lato.
- Interventi sulla sonda, sul suo connettore o sulla linea: a motore spento e freddo, con cavi fissati lontano dallo scarico; a motore caldo si registra soltanto, senza toccare, tenendo mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde. La prova in accelerazione sostenuta va eseguita soltanto se consentita dal costruttore e dopo aver verificato l’idoneità del veicolo, senza segnali di pericolo; predisporre strumento e collegamenti a motore fermo, poi registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore; il conducente non deve leggere lo strumento durante la guida.
Sintomi possibili
- Spia motore accesa, guida spesso invariata
- Sonda 3 della bancata 2 bloccata verso 0,1–0,2 V, mentre quella della bancata 1 varia
- P0174 (bancata 2 troppo magra) o mancate accensioni su un cilindro della bancata 2
- Soffio o fuliggine sulla linea della bancata 2, a monte della sonda 3
- Codice di circuito (P0162–P0166) o di riscaldamento (P0167) di questa sonda
Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle
Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.
| Ordine | Causa possibile | Controllo ed esito atteso | La esclude se… |
|---|---|---|---|
| Controllo n. 01 | Bancata 2 realmente magra: miscela o mancate accensioniIndizioP0174 presente, correzione della miscela della bancata 2 nettamente più positiva di quella della bancata 1, mancate accensioni contate da questo lato. | Motore caldo, regime stabilizzato, soltanto se la prova è consentita dal costruttore e il veicolo è idoneo, senza segnali di pericolo: rilevare con lo strumento di diagnosi le correzioni della miscela delle due bancate, le mancate accensioni per cilindro se visualizzate e le tre sonde di ciascuna bancata, con registrazione dei dati o lettura affidata a un secondo operatore; il conducente non deve leggere lo strumento durante la guida. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde. Analizzatore di gas in caso di dubbio (HELLA): magro all’analizzatore ma corretto per la sonda 1, è questa sonda 1 che è sfalsata.AttesoCorrezioni vicine tra le due bancate, nessuna mancata accensione, sonde 1 e 2 della bancata 2 che variano. | Bancata 2 con la stessa miscela della bancata 1, senza mancate accensioni. |
| Controllo n. 02 | Aria entrata nella linea della bancata 2IndizioRumore di soffio all’avviamento, giunto o raccordo annerito, collettore o elemento della linea sostituito di recente da questo lato. | Motore freddo e spento: raccordi e saldature del collettore della bancata 2 fino alla sonda 3, comprese le sedi filettate delle sonde (Walker). Se la procedura del veicolo lo ammette, prova con generatore di fumo sul solo tratto interessato, con apparecchio e fluido adatti e pressione ammessa dal costruttore, raccordi predisposti a motore spento; mai aria compressa né ossigeno. Poi motore caldo al minimo: osservare e ascoltare, senza toccare, tenendo mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.AttesoNessuna perdita sulla linea della bancata 2 fino alla sonda 3, in entrambe le condizioni. | Linea della bancata 2 a tenuta a freddo e a caldo. |
| Controllo n. 03 | Presa, cablaggio o riscaldamento della sonda 3IndizioCavo strofinato o fuso contro la linea, presa umida o ossidata, codice P0167, guasto comparso con tempo piovoso. | Quadro spento, linea fredda: seguire il cavo fino alla presa, compresi guarnizione e blocco. Per la misura di resistenza del riscaldamento, arrestare il motore, spegnere il quadro, disalimentare e scollegare il circuito secondo la procedura del costruttore, poi misurare con l’ohmetro sul solo riscaldamento lato sonda. Per la misura di tensione, sonde collegate a motore spento, poi quadro acceso e misurare l’alimentazione lato cablaggio. Contatti ossidati: sostituirli secondo il metodo del costruttore; una pulizia basta solo se il costruttore la autorizza.AttesoPresa asciutta e bloccata; riscaldamento tra 2 e 14 Ω, alimentazione superiore a 10,5 V (riferimenti HELLA, prioritaria la documentazione del veicolo). | Cavo sano, riscaldamento e tensione di alimentazione entro i riferimenti. |
| Controllo n. 04 | Segnale collegato a massa o connettori invertitiIndizioTensione prossima a zero già all’avviamento; sonde sostituite di recente, sonda universale giuntata, cavo schiacciato. | Quadro spento e linea fredda, presa della sonda e centralina scollegate secondo la procedura del costruttore, circuito disalimentato e isolato: misurare l’isolamento tra filo di segnale e massa, muovendo delicatamente il cablaggio a tratti. Verificare sullo schema che ogni presa sia sulla propria sonda e che una sonda universale giuntata segua il giusto schema dei contatti (NTK).AttesoFilo di segnale isolato dalla massa, ogni sonda sulla propria presa, schema dei contatti conforme. | Isolamento corretto muovendo il cablaggio e collegamento identico allo schema. |
| Controllo n. 05 | Sonda 3 della bancata 2 usurata o incrostataIndizioSonda 3 della bancata 1 che passa lato ricco in accelerazione, quella della bancata 2 che resta bassa; sonda di primo equipaggiamento vecchia. | Motore caldo, breve prova registrata soltanto se consentita dal costruttore e dopo aver verificato l’idoneità del veicolo, senza segnali di pericolo: strumento fissato e un aiutante allo schermo, accelerazione sostenuta confrontando le sonde 3 delle due bancate, riferimento di circa 0,8 V lato ricco (Pico); il conducente non deve leggere lo strumento durante la guida. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde. Poi, motore spento e linea raffreddata, smontare la sonda ed esaminare il tubo: fuliggine, depositi bianchi o lucidi (NTK).AttesoSonda 3 della bancata 2 che sale verso la zona ricca come quella della bancata 1; tubo pulito. | Le due sonde 3 reagiscono allo stesso modo all’arricchimento. |
Albero di controllo
Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.
Passaggio 1: Leggere codici, stato e freeze frame; cercare P0174, mancate accensioni della bancata 2, P0167 e i codici di circuito P0162–P0166.
Se conforme P2276 senza altri codici: confrontare le due bancate a motore caldo.
Se non conforme Partire da questi codici, poi cancellare e verificare se P2276 ritorna.
Passaggio 2: Motore caldo, regime stabilizzato: correzioni della miscela delle due bancate, sonde 1, 2 e 3 della bancata 2, sonda 3 della bancata 1.
Se conforme Bancata 2 con la stessa miscela della bancata 1: cercare una perdita sulla linea della bancata 2.
Se non conforme Bancata 2 realmente magra: cercare la causa su questa fila (ingresso d’aria, iniettori), come per P0174.
Passaggio 3: Ricerca di perdite sulla linea della bancata 2 fino alla sonda 3, motore spento e linea fredda; se la procedura lo ammette, prova con generatore di fumo sul solo tratto interessato, con apparecchio e fluido adatti e pressione ammessa dal costruttore, raccordi predisposti a motore spento, mai aria compressa né ossigeno. Poi al minimo a motore caldo: osservare e ascoltare, senza toccare, tenendo mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.
Se conforme Nessuna perdita: esaminare cavo, presa e riscaldamento della sonda.
Se non conforme Eliminare la perdita, cancellare i codici e verificare la sonda soltanto durante prove consentite dal costruttore e sicure, con registrazione dei dati o con un secondo operatore; il conducente non deve leggere lo strumento durante la guida. Se compaiono spia lampeggiante, vibrazioni, mancate accensioni o perdita di potenza, fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza.
Passaggio 4: Linea fredda, quadro spento: cavo e presa. Per la resistenza del riscaldamento, arrestare il motore, spegnere il quadro, disalimentare e scollegare il circuito secondo la procedura del costruttore, poi misurare sul solo riscaldamento lato sonda. Per la tensione di alimentazione, sonde collegate a motore spento, poi quadro acceso e misurare lato cablaggio.
Se conforme Presa e riscaldamento sani: confrontare le due sonde 3 in arricchimento.
Se non conforme Ripristinare cavo o presa; riscaldamento interrotto: sonda nuova del codice ricambio previsto.
Passaggio 5: Breve prova registrata soltanto se consentita dal costruttore e dopo aver verificato l’idoneità del veicolo, senza segnali di pericolo: accelerazione sostenuta a motore caldo, sonde 3 delle due bancate osservate insieme, con strumento fissato e registrazione dei dati o lettura affidata a un secondo operatore; il conducente non deve leggere lo strumento durante la guida. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde. Se compaiono spia lampeggiante, vibrazioni, mancate accensioni o perdita di potenza, fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza.
Se conforme Anche quella della bancata 2 sale: intermittenza; usare le condizioni del freeze frame soltanto come riferimento diagnostico, senza riprodurre volontariamente condizioni pericolose. Eseguire l’eventuale prova soltanto se consentita dal costruttore e dopo aver verificato l’idoneità del veicolo, con registrazione dei dati o lettura affidata a un secondo operatore; il conducente non deve leggere lo strumento durante la guida.
Se non conforme Quella della bancata 2 resta bassa: controlli elettrici.
Passaggio 6: Linea raffreddata, quadro spento, presa e centralina scollegate secondo la procedura del costruttore, circuito disalimentato e isolato: assegnazione delle prese, schema dei contatti, isolamento e continuità del segnale e della sua massa, con le estremità previste isolate prima dell’ohmetro.
Se conforme Collegamento e circuito senza difetti: è in causa la sonda 3 della bancata 2. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo. Se non c’è, o se il codice ritorna dopo l’applicazione: sostituirla con il codice ricambio previsto.
Se non conforme Rimettere ogni presa sulla propria sonda o riparare il cavo, fissato lontano dalla linea.
Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.
Errori frequenti
Componente nuovo, stesso guasto: montare una sonda 3 nuova sulla bancata 2 mentre la fila manca realmente di carburante, come indicava P0174.
Sostituire la sonda della bancata 1: P2276 riguarda la fila opposta al cilindro n. 1, da individuare prima di qualsiasi smontaggio.
Invertire le prese delle sonde 3 delle due bancate al rimontaggio: la lista HELLA prevede per questo caso un codice specifico, P2278.
Leggere la sonda dopo un rilascio dell’acceleratore: durante l’iniezione disabilitata lo scarico è magro e una tensione bassa è normale (la normativa californiana cita circa 0,1 V).
Riconsegnare il veicolo dopo una prova di pochi minuti: se la sonda 3 è lontana dal motore, il suo riscaldamento può essere comandato solo dopo un percorso più lungo (Bosch), cosa che lo strumento di diagnosi permette di verificare.
Cancellare prima di aver annotato il freeze frame: indica su quale percorso e a quale temperatura la sonda è stata valutata.
Codici associati
È un automobilista?
Non consideri l’auto utilizzabile senza condizioni: prosegua soltanto se le istruzioni del veicolo lo consentono, senza segnali di pericolo e senza perdita marcata di potenza, limitandosi a un breve tragitto verso l’officina. Se la spia lampeggia, se il motore trema, presenta mancate accensioni o perde potenza, si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza. Indichi all’officina se è stata sostituita una sonda o una parte dello scarico, se è comparso un rumore allo scarico e su che tipo di percorso si è accesa la spia.
Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P2276.
Revisione in Italia
Alla revisione si applicano i controlli previsti per il veicolo (D.M. 214/2017, Allegato I, nel testo aggiornato dal D.M. 11 dicembre 2019). Per i motori ad accensione comandata, le disfunzioni significative rilevate tramite OBD rientrano nella voce 8.2.1.2 d), classificata come carenza grave. Per i veicoli soggetti alla procedura Scantool OBD — categorie M1, M2 e N1, comprese M1G e N1G, entro l’ambito di massa fino a 3,5 t e con prima immatricolazione dal 1° settembre 2009 compreso — si applicano le verifiche della spia MIL e la lettura OBD previste dalla procedura, con esclusione dei veicoli interamente elettrici (circolari MIT 33287/2023 e 37795/2023). Il solo codice guasto non permette di prevedere l’esito o la sicurezza di circolazione. In caso di esito Revisione ripetere senza sospensione, occorre ripristinare l’efficienza, documentare la riparazione e ripresentare il veicolo entro un mese. Il termine non autorizza a circolare con il difetto non riparato. Se è disposta la sospensione, valgono le specifiche limitazioni dell’art. 9, comma 3; non è consentita la normale circolazione. Una prova OBD registrata come incompleta non equivale a una revisione conclusa con esito favorevole (circolare MIT 31250/2026).
Per i professionisti
Questo codice le resiste?
Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P2276 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.
Funziona con il suo strumento di diagnosi (in francese)Come funziona (in francese)
Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo
- Le correzioni della miscela della bancata 2 sono più positive di quelle della bancata 1 ed è presente P0174?
- In accelerazione sostenuta, la sonda 3 della bancata 2 sale verso 0,8 V come quella della bancata 1?
- Sono state sostituite delle sonde e ogni connettore è inserito correttamente sulla sonda della propria bancata?
- Il guasto compare dopo un lungo percorso, sotto la pioggia o dopo un passaggio all’autolavaggio?
Domande frequenti su P2276
Si può guidare con P2276?
Il solo codice non autorizza a proseguire. Con la sola spia fissa, funzionamento regolare e senza perdita marcata di potenza, un breve tragitto verso l’officina è valutabile se consentito dalle istruzioni del veicolo. Se la spia lampeggia, se il motore trema, presenta mancate accensioni o perde potenza, si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza: le mancate accensioni possono surriscaldare i catalizzatori. L’esito della revisione dipende dai controlli applicabili al veicolo e dai difetti riscontrati. Il solo codice guasto non determina l’esito né la sicurezza di circolazione. Per i criteri applicabili al motore e ai controlli MIL/OBD, consulta la sezione «Revisione in Italia» di questa scheda.
Dove si trova la sonda 3 della bancata 2?
Sulla linea della bancata che non porta il cilindro n. 1, in genere dopo le sonde 1 e 2 di quella bancata. Su un motore a V occorre prima individuare il cilindro n. 1: NTK lo colloca sempre sulla bancata 1.
P2276 o P2272: quale differenza?
Lo stesso blocco lato magro, sulla stessa bancata 2, ma non sulla stessa sonda: P2272 riguarda la sonda 2, posta dopo il catalizzatore, P2276 la sonda 3, più a valle. I due codici insieme orientano innanzitutto verso uno scarico della bancata 2 realmente magro: controllare la miscela di quella bancata prima delle sonde.
Occorre sostituire la sonda?
Non prima di aver verificato la miscela della bancata 2, la tenuta della sua linea, il cablaggio, il riscaldamento e l’assegnazione dei connettori, e aver constatato che la sonda non sale lato ricco in accelerazione mentre quella della bancata 1 lo fa. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo.
Fonti
SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)
Prassi raccomandata SAE che definisce i codici guasto OBD normalizzati, compresi i codici generici come P2276; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, testo integrale a pagamento (denominazione di P2276: vedere la lista HELLA).
Consultata il
HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)
Denominazione generica di P2276 («O2 Sensor Signal Stuck Lean - Bank 2, Sensor 3») e dei codici vicini: P2272, P0162-P0167 (circuito e riscaldamento della sonda 3 della bancata 2), P0174 (bancata 2 troppo magra), P2278 (sonde 3 invertite tra le bancate).
Consultata il
Autel (lecteur de codes MaxiLink ML301)OBDII Generic DTC Definitions (nuova scheda)
Seconda lista di definizione: P2276 « O2 Sensor Signal Biased/Stuck Lean Bank 2 Sensor 3 », pagina 90.
Consultata il
Pico TechnologyOxygen (zirconia), post-cat: output and heater (nuova scheda)
Sonda posta dopo il catalizzatore: circa 0,2 V con miscela magra, 0,8 V con miscela ricca; arricchimento in accelerazione; tensione bassa costante: miscela magra, sonda non necessariamente in causa; nessun funzionamento sotto circa 300 °C.
Consultata il
HELLA Tech WorldLambda sensor testing and troubleshooting (nuova scheda)
Scarse variazioni della sonda dopo il catalizzatore dovute all’accumulo di ossigeno; analizzatore di gas; riscaldamento da 2 a 14 Ω, alimentazione superiore a 10,5 V.
Consultata il
Robert Bosch GmbH, Automotive AftermarketLambdasonde : schnell und einfach prüfen und austauschen (brochure AA-MBC2, 2018) (nuova scheda)
Pagina 8: riscaldamento di una sonda di diagnosi lontana dal motore comandato solo dopo un tempo di marcia più lungo, comando da verificare con lo strumento di diagnosi.
Consultata il
Walker (Tenneco)Exhaust leak symptoms and repair (nuova scheda)
Effetto delle piccole perdite sulle sonde; saldature delle sedi delle sonde da ispezionare; ricerca a freddo e poi a caldo, con generatore di fumo.
Consultata il
Walker (Tenneco)What causes a catalytic converter to fail (nuova scheda)
Le mancate accensioni figurano tra le cause di incombusti che fanno salire fortemente la temperatura del catalizzatore.
Consultata il
NGK Spark Plugs (NTK)Oxygen sensors (nuova scheda)
Bancata 1 dal lato del cilindro n. 1, schema delle bancate di un motore a V; cavi fusi a contatto con lo scarico; depositi sul tubo (fuliggine, bianchi, lucidi); sonde universali collegate per giunzione (pagine 6, 7 e da 14 a 17).
Consultata il
California Air Resources Board (texte publié par Cornell LII)Title 13 CCR § 1968.2, exigences OBD II (texte en vigueur) (nuova scheda)
Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana): sonde secondarie (correzione della miscela o monitoraggio) controllate su tensione, attività o risposta (sezione e.7.1.2); stato magro atteso in iniezione disabilitata, circa 0,1 V nell’esempio (sezione e.7.2.2.C.ii).
Consultata il
UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F8, fonction « Nuisances » (indice I) (nuova scheda)
Riferimento al controllo tecnico francese riportato come fonte d’origine; non determina la classificazione o l’esito della revisione italiana.
Consultata il
Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 22 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.
I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.
