Scheda codice guasto · SCR e AdBlue
Codice guasto P2045: sonda di temperatura AdBlue A, segnale alto
Risposta immediata
P2045 significa che la tensione letta sull’ingresso della sonda di temperatura AdBlue supera il limite superiore: per la centralina il liquido risulta più freddo di qualsiasi valore che la sonda debba misurare. La causa abituale è un circuito aperto (connettore scollegato o ossidato, filo o massa interrotti, termistore interrotto) oppure un contatto con una tensione. Il solo codice non autorizza a proseguire. Con la sola spia fissa, funzionamento regolare e senza messaggio con conteggio verso l’impossibilità di avviare, un breve tragitto verso l’officina è valutabile se consentito dalle istruzioni del veicolo; se compare un messaggio con conteggio, se la spia lampeggia o il motore funziona in modo irregolare, o in caso di dubbio, fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza. Primo controllo: connettore inserito e bloccato; poi, a motore fermo e quadro spento, predisporre i collegamenti e misurare la tensione della linea di segnale con la sonda scollegata, nello stato di alimentazione previsto dal costruttore.
Cosa controlla la centralina
Termistore NTC, la sonda di temperatura AdBlue presenta una resistenza tanto più alta quanto più il liquido è freddo. La centralina legge quindi un segnale alto a freddo e basso a caldo, come HELLA descrive per la sonda di temperatura dell’acqua, che segue lo stesso principio. L’AdBlue gela intorno a −11 °C: Exxotest descrive, sul 1.6 BlueHDi, una sonda NTC nel modulo pompa-sensore di livello e riscaldatori comandati dalla centralina motore, e Continental giustifica la misura di temperatura con il comando del riscaldamento.
P2045 viene memorizzato quando la tensione supera una soglia alta posta oltre ciò che la sonda misura in servizio: «alto» si riferisce alla tensione, e la temperatura letta risulta allora estremamente bassa. Se un elemento del circuito si apre (connettore, filo di segnale, massa della sonda, termistore), la corrente cessa: nulla porta più il segnale verso il basso, che sale fino alla tensione di riferimento. A titolo di riferimento, la normativa californiana non richiede un codice specifico per un’interruzione che non si può distinguere da un valore fuori intervallo: è proprio sotto P2045 che compare in questo caso. Un filo di segnale che tocca un circuito alimentato produce lo stesso effetto.
- Con la sonda scollegata, la tensione della linea di segnale distingue i due casi: uguale alla tensione di riferimento dello schema, oppure superiore (contatto con una tensione).
- Quando l’elettronica del modulo pompa-sensore di livello legge essa stessa la sonda e trasmette il valore via rete CAN, come sul 1.6 BlueHDi, queste misure si eseguono solo se lo schema mostra una linea di temperatura al connettore.
- La denominazione non indica dove si trovi la sonda A; i codici da P205A a P205E designano invece una sonda di temperatura del serbatoio.
Sintomi possibili
- Spia motore o messaggio AdBlue, spesso già all’inserimento del quadro
- Temperatura AdBlue bloccata su un valore estremamente basso, anche con clima mite
- Codice comparso subito dopo lo smontaggio del serbatoio, del modulo o di un riparo sottoscocca
- Messaggio e poi conteggio verso l’impossibilità di avviare, secondo il costruttore
- Nessun sintomo avvertito durante la guida
Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle
Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.
| Ordine | Causa possibile | Controllo ed esito atteso | La esclude se… |
|---|---|---|---|
| Controllo n. 01 | Connettore scollegato o non bloccato correttamenteIndizioCodice comparso subito dopo lo smontaggio del serbatoio, del modulo pompa-sensore di livello o di un riparo; valore estremamente basso bloccato da allora. | Quadro spento, verificare che il connettore della sonda o del modulo sia inserito a fondo, con blocco chiuso e cablaggio non in tensione. Dopo il ricollegamento, quadro acceso, rileggere la temperatura con lo strumento di diagnosi.AttesoConnettore bloccato, cablaggio libero, temperatura tornata vicina a quella dell’aria esterna dopo una lunga sosta. | Connettore correttamente bloccato e valore ancora estremamente basso. |
| Controllo n. 02 | Terminale arretrato, allentato o ossidatoIndizioGuasto che va e viene con l’umidità o le vibrazioni; connettore esposto agli schizzi, tracce di urea cristallizzata. | Connettore scollegato, inserire in ogni alveolo un terminale di prova dello stesso calibro per valutarne la forza di ritenzione, poi spingere ogni terminale dal lato anteriore: nessuno deve arretrare. Terminali ossidati o allentati: sostituirli secondo il metodo del costruttore; una pulizia è sufficiente solo se il costruttore la autorizza.AttesoContatti saldi, senza ossidazione né depositi, terminali bloccati nei loro alveoli. | Contatti sani e valore invariato dopo aver manipolato il connettore. |
| Controllo n. 03 | Linea di segnale a contatto con una tensioneIndizioSonda scollegata, tensione di segnale superiore alla tensione di riferimento dello schema; altri codici di circuito alto nello stesso momento. | Sonda scollegata e quadro spento, poi quadro acceso: confrontare la tensione della linea di segnale lato cablaggio con la tensione di riferimento dello schema (riferimento HELLA per una sonda di temperatura dell’acqua: circa 5 V), poi isolare il filo e cercare il circuito alimentato che tocca.AttesoTensione uguale alla tensione di riferimento dello schema, mai superiore. | Nessuna tensione superiore alla tensione di riferimento con la sonda scollegata. |
| Controllo n. 04 | Filo di segnale o massa della sonda interrottiIndizioTensione di riferimento assente con la sonda scollegata, oppure presente ma senza variazione con il ponticello; cablaggio tirato durante uno smontaggio. | Quando la procedura del costruttore prevede questa prova, collegare lato cablaggio, con la sonda scollegata e a quadro spento, segnale e massa tramite un ponticello provvisto di fusibile; poi accendere il quadro: la temperatura letta deve saltare verso il caldo estremo. In caso contrario, arrestare il motore, spegnere il quadro, disalimentare e scollegare la centralina secondo la procedura del costruttore, poi misurare la continuità di ogni filo sul circuito disalimentato e isolato (riferimento HELLA: circa 0 Ω).AttesoVariazione netta verso il caldo con il ponticello, fili continui da un capo all’altro. | Variazione con il ponticello e continuità corretta di entrambi i fili. |
| Controllo n. 05 | Termistore interrottoIndizioIl ponticello fa variare il valore, ma la sonda ricollegata mostra di nuovo il freddo estremo. | Quadro spento, circuito disalimentato e sonda scollegata secondo la procedura del costruttore: misurare la resistenza della sonda, al connettore del modulo per una sonda integrata nel serbatoio, e confrontarla con la curva del costruttore per la temperatura del momento.AttesoResistenza finita e compresa nella curva; una resistenza infinita indica un termistore interrotto. | Resistenza conforme alla temperatura reale del liquido. |
| Controllo n. 06 | Modulo pompa-sensore di livello o ingresso della centralinaIndizioSonda e fili conformi, ponticello senza effetto nonostante una buona continuità, oppure valore trasmesso dal modulo ancora estremamente basso. | Controllare alimentazioni e masse della centralina, o del modulo quando è questo a leggere la sonda, poi seguire la procedura del costruttore.AttesoAlimentazioni e masse conformi allo schema, guasto confermato dalla procedura. | Guasto scomparso dopo la riparazione di un connettore o di un filo. |
Albero di controllo
Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.
Passaggio 1: Leggere codici, freeze frame e messaggio: temperatura AdBlue visualizzata, conteggio residuo, altri codici di circuito alto, smontaggio recente del serbatoio o del modulo.
Se conforme P2045 da solo: individuare la sonda e il suo montaggio sullo schema.
Se non conforme Più sonde in tensione alta: cercare una massa comune interrotta o un connettore intermedio prima di intervenire sulla sonda.
Passaggio 2: Schema: linea di temperatura cablata fino alla centralina, oppure sonda letta dal modulo pompa-sensore di livello che trasmette il valore via rete.
Se conforme Linea cablata: controllare i connettori.
Se non conforme Valore trasmesso dal modulo: alimentazione, massa e collegamento del modulo, poi procedura del costruttore.
Passaggio 3: Connettori della sonda e, se presente, del modulo: inserimento, blocco, tenuta dei terminali, ossidazione.
Se conforme Connettori sani: tensione della linea di segnale con la sonda scollegata.
Se non conforme Ricollegare o riparare, cancellare i codici, poi rileggere il valore dopo una lunga sosta.
Passaggio 4: Sonda scollegata, quadro acceso: tensione della linea di segnale confrontata con la tensione di riferimento; poi, quando la procedura prevede questa prova, ponticello con fusibile tra segnale e massa, predisposto a quadro spento.
Se conforme Tensione di riferimento presente e variazione verso il caldo: cablaggio sano, misurare la sonda.
Se non conforme Tensione superiore alla tensione di riferimento: trovare il circuito alimentato che il filo tocca. Nessuna variazione con il ponticello: seguire la continuità del segnale e della massa fino alla centralina.
Passaggio 5: Sonda: resistenza confrontata con la curva del costruttore, misurata a quadro spento, circuito disalimentato e sonda scollegata, al connettore del modulo per una sonda integrata.
Se conforme Sonda nella sua curva: cercare un falso contatto manipolando connettore e cablaggio, quadro acceso e motore spento, con il valore seguito allo strumento di diagnosi, tenendo mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde; poi verificare l’ingresso della centralina.
Se non conforme Termistore interrotto. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo. Se non esiste, o se il codice ritorna dopo l’applicazione: sostituire la sonda o il componente che la porta secondo il metodo del costruttore, indossando guanti e occhiali.
Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.
Per motorizzazione
Sono riportate solo le particolarità stabilite da una fonte pubblica. Molti di questi documenti, i più accessibili, riguardano veicoli del mercato nordamericano: verifichi che la versione europea del suo veicolo sia interessata prima di trarne una conclusione.
| Motorizzazione | Cosa sapere | Fonte |
|---|---|---|
| 1.6 BlueHDi (DV6FC, documentazione didattica) | Secondo la documentazione di un banco di formazione: AdBlue che gela sotto −11 °C, sonda NTC di temperatura alloggiata nel modulo pompa-sensore di livello integrato nel serbatoio, riscaldatori comandati su richiesta della centralina motore; il modulo acquisisce la misura e dialoga con la centralina tramite rete CAN. Il codice impiegato per un guasto di questa sonda non è indicato. | exxotest.com (nuova scheda) |
Errori frequenti
Componente nuovo, stesso guasto: modulo pompa-sensore di livello sostituito mentre un terminale era arretrato nel connettore o la massa della sonda era interrotta.
Dimenticare di verificare il collegamento dopo uno smontaggio del serbatoio o di un riparo sottoscocca: è il controllo più rapido.
Riscaldare il serbatoio, o versarvi acqua calda o un additivo, perché lo strumento di diagnosi mostra un freddo estremo: il valore proviene dal circuito, e nessuna fonte di calore va indirizzata sul serbatoio o sui tubi.
Portare il filo di segnale al positivo per «testare» il circuito: l’ingresso della centralina rischia di essere danneggiato. L’unico ponticello ammesso collega segnale e massa, con un fusibile, e solo se la procedura del costruttore prevede questa prova.
Giudicare dalla temperatura visualizzata: Pico ricorda che un valore dello strumento di diagnosi può mascherare il guasto. È la tensione del canale di segnale, con sonda scollegata, a chiarire.
Aprire il circuito dell’urea per raggiungere la sonda senza guanti né occhiali, o senza aver svuotato il serbatoio come richiede Bosch prima di intervenire su di esso.
Codici associati
È un automobilista?
Il solo codice non autorizza a proseguire. Prosegua soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, senza segnali di pericolo, limitandosi al percorso autorizzato verso l’officina. Se compare un messaggio con conteggio verso l’impossibilità di avviare, o in caso di dubbio, si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza. Se la spia è comparsa subito dopo un intervento sotto il veicolo o sul serbatoio dell’AdBlue, lo segnali all’officina, preferibilmente a quella che è intervenuta: può bastare un connettore ricollegato male. Non diriga alcuna fonte di calore sul serbatoio e non vi versi nulla che non sia AdBlue.
Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P2045.
Per i professionisti
Questo codice le resiste?
Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P2045 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.
Funziona con il suo strumento di diagnosi (in francese)Come funziona (in francese)
Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo
- Quale temperatura dell’AdBlue visualizza lo strumento di diagnosi, e resta bloccata indipendentemente dal tempo?
- Quale tensione rileva sul canale di segnale lato cablaggio, con sonda scollegata?
- Il valore passa verso il caldo con un ponticello tra segnale e massa lato cablaggio?
- Il serbatoio, il modulo o un riparo sottoscocca sono stati smontati di recente?
Domande frequenti su P2045
Si può circolare con P2045?
Il solo codice non autorizza a proseguire. Prosegua soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, senza segnali di pericolo, limitandosi al percorso autorizzato verso l’officina. Quando il dosaggio dell’AdBlue non è più garantito, la regolamentazione europea prevede un avviso e poi, in mancanza di riparazione entro 50 km, una limitazione che può arrivare, secondo il costruttore, fino all’impossibilità di avviamento al termine di un conto alla rovescia; dopo la riparazione, una limitazione già attivata può essere azzerata tramite la presa di diagnosi per un massimo di 50 km di validazione. Se compare un messaggio con conteggio, o in caso di dubbio, si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza.
L’AdBlue è gelato?
No, secondo questo codice. La tensione rilevata supera un limite posto oltre il campo utile della sonda: indica un’interruzione o un contatto con una tensione. Rilevare il freddo che minaccia di gelare l’AdBlue, intorno a −11 °C, è proprio il compito della sonda, che serve a comandare il riscaldamento.
Qual è la differenza con P2044?
I due codici riguardano la stessa sonda, in senso opposto. Con P2045 la tensione è troppo alta e la temperatura dell’AdBlue risulta estremamente bassa: interruzione o contatto con una tensione. Con P2044 è troppo bassa e la temperatura dell’AdBlue risulta irrealisticamente elevata: contatto con la massa. La prova con sonda scollegata serve in entrambi i casi, ma non si interpreta allo stesso modo.
Perché il codice ritorna con un modulo nuovo?
Il modulo nuovo non cambia nulla se l’apertura del circuito si trova altrove: connettore non bloccato bene al rimontaggio, terminale che arretra, filo o massa interrotti durante lo smontaggio del serbatoio. La prova con il ponticello, con sonda scollegata e quando la procedura la prevede, aiuta a individuare l’interruzione. Circuito del tutto conforme: prima di sostituire un componente, verifichi se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo.
Fonti
SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)
Norma che definisce i codici guasto OBD standardizzati, compresi i codici generici P2xxx come P2045; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, testo integrale a pagamento (descrizione di P2045: vedere la lista HELLA).
Consultata il
HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)
Descrizione generica di P2045 («Reductant Temperature Sensor Circuit High Input») e dei codici vicini da P2042 a P2044 e P2046.
Consultata il
Autel (lecteur de codes MaxiLink ML301)OBDII Generic DTC Definitions (nuova scheda)
Seconda descrizione indipendente di P2045, pagina stampata 79: «Reductant Temperature Sensor Circuit High»; P205A («Reductant Tank Temperature Sensor Circuit»), pagina stampata 80.
Consultata il
Snap-onDiagnostic Trouble Codes (DTC) List (nuova scheda)
Descrizione di P2045 con la lettera del sensore («Reductant Temperature Sensor A Circuit High»); famiglia distinta da P205A a P205E («Reductant Tank Temperature Sensor A»).
Consultata il
Exxotest (Annecy Électronique)Maquette pédagogique moteur diesel HDi (DV6FC), système BlueHDi (nuova scheda)
AdBlue che gela sotto −11 °C e riscaldamento su comando della centralina (p. 7); sensore di temperatura NTC nel modulo pompa-sensore di livello (p. 10); modulo che acquisisce la temperatura e comunica tramite rete CAN (p. 11); guanti e occhiali di protezione sul circuito dell’urea (p. 29).
Consultata il
Continental (communiqué repris par Automotive World)Continental urea sensor helps to make diesel engines cleaner (communiqué du 4 février 2016) (nuova scheda)
Sensore del serbatoio che misura anche la temperatura dell’AdBlue tramite una termistenza NTC; temperatura monitorata per attivare il riscaldamento quando necessario.
Consultata il
HELLA Tech WorldCoolant temperature sensor testing (nuova scheda)
Principio di una sonda NTC sull’esempio della sonda di temperatura del liquido di raffreddamento: tensione alta a freddo, guasto verso il positivo o interruzione del cablaggio tra i guasti memorizzati; continuità di ogni filo fino alla centralina (circa 0 Ω); circa 5 V al connettore della sonda scollegata, quadro acceso.
Consultata il
Pico TechnologyEngine coolant temperature sensor (5 V referenced) (nuova scheda)
Esempio della sonda di temperatura del liquido di raffreddamento: riferimento di 5 V sul filo di segnale con sonda scollegata, interruzioni tra i guasti tipici, valore dello strumento di diagnosi che può mascherare il guasto.
Consultata il
California Air Resources Board (texte publié par Cornell LII)Title 13 CCR § 1968.2, exigences OBD II (texte en vigueur) (nuova scheda)
Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana). Componenti di ingresso dei motori diesel (sezione f.15.2.1): codici distinti per fuori campo basso, fuori campo alto e circuito aperto, salvo per un’interruzione che non si distingue da un valore fuori campo.
Consultata il
Union européenne (EUR-Lex)Règlement (UE) 2018/1832, annexe VIII : nouvelle annexe XVI du règlement (UE) 2017/1151 (véhicules nécessitant un réactif) (nuova scheda)
Allegato XVI: avviso in caso di anomalia o interruzione del dosaggio (§ 3.1 e 5.5), limitazione se il dosaggio non viene ripristinato entro 50 km, conto alla rovescia prima del divieto di riavviamento (§ 8.3.1), azzeramento dopo la riparazione per un massimo di 50 km di validazione (§ 8.4).
Consultata il
BoschDenoxtronic: diagnosis and replacement made easy (nuova scheda)
Svuotamento completo dell’AdBlue prima di qualsiasi intervento sul serbatoio, poi riempimento con prodotto nuovo (p. 13 del PDF).
Consultata il
UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F8, fonction « Nuisances » (indice I) (nuova scheda)
Riferimento al controllo tecnico francese riportato come fonte d’origine; non determina la classificazione o l’esito della revisione italiana.
Consultata il
Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 22 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.
I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.
