Scheda codice guasto · SCR e AdBlue

Codice guasto P20E8: pressione AdBlue insufficiente

Risposta immediata

P20E8 significa che il sistema AdBlue (SCR) non stabilisce o non mantiene la pressione prevista nel proprio circuito di dosaggio: l’AdBlue non viene più dosato correttamente. Un dosaggio difettoso attiva un avviso e poi, secondo il costruttore, un conto alla rovescia; al suo termine il motore non si riavvia più dopo lo spegnimento del quadro. Il solo codice non autorizza a proseguire: si limiti al percorso necessario e valuti la marcia soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, senza segnali di pericolo. Non attenda gli ultimi chilometri: se il conto alla rovescia si avvicina al termine o compare una perdita sul circuito, si fermi appena possibile in un luogo sicuro, non lontano da tutto, e richieda assistenza. Primo controllo: livello e qualità dell’AdBlue, perdite e depositi sul circuito, alimentazione del modulo pompa, quindi prova di salita in pressione. Il modulo pompa si condanna per ultimo.

Redazione tecnica DIAGIA · versione italiana verificata il 26 ottobre 2026

Aggiornata il 9 fonti citate12 min di lettura

Cosa controlla la centralina

Il sistema SCR inietta nello scarico una soluzione di urea (AdBlue: 32,5 % di urea in acqua demineralizzata), a monte di un catalizzatore che trasforma gli ossidi di azoto in azoto e vapore acqueo. Per dosare correttamente serve una pressione di esercizio stabile: una pompa, integrata nel serbatoio AdBlue sul 1.6 BlueHDi (DV6FC), alimenta l'iniettore di urea e un sensore misura la pressione.

P20E8 viene memorizzato quando la pressione misurata resta sotto il valore atteso, durante la salita in pressione che precede il dosaggio o durante il dosaggio stesso. Il sistema si attiva solo dopo lo scongelamento dell'AdBlue e quando lo scarico è sufficientemente caldo.

  • Il riscaldamento conta: l'AdBlue congela sotto −11 °C e serbatoio, pompa e tubazione sono riscaldati elettricamente.
  • Il regolamento (UE) 2017/1151, allegato XVI, impone un avviso e poi, se il dosaggio non viene ripristinato entro 50 km, un sistema di incentivazione di cui il costruttore sceglie la forma: impossibilità di riavviamento al termine di un conto alla rovescia, impossibilità di avviamento dopo il rifornimento, blocco del rifornimento di carburante o limitazione delle prestazioni. Sul 1.6 BlueHDi la documentazione didattica di questo motore indica il divieto di avviamento dopo lo spegnimento del quadro.
  • Dopo la riparazione, secondo il costruttore, l'allarme scompare solo quando il sistema ha ripetuto il proprio controllo durante la marcia: una semplice cancellazione non sempre basta.

Sintomi possibili

  • Messaggio sul quadro strumenti: guasto AdBlue o antinquinamento, con il numero di chilometri prima dell'impossibilità di avviamento
  • Spia motore o spia AdBlue accesa
  • Nessun sintomo evidente di guida: il motore può funzionare normalmente, ma questo non autorizza a proseguire senza le condizioni indicate per la marcia.
  • Depositi bianchi di urea cristallizzata, o tracce umide, attorno all'iniettore di urea, ai raccordi o al serbatoio
  • Guasto comparso con freddo intenso, o subito dopo un rifornimento di AdBlue

Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle

Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.

Cause possibili di P20E8, nell’ordine di controllo consigliato
OrdineCausa possibileControllo ed esito attesoLa esclude se…
Controllo n. 01AdBlue: livello, qualità, errore di rifornimentoIndizioLivello basso, rifornimento recente con un prodotto dubbio, altro liquido versato per errore.Controllare il livello reale. Prelievare un campione: aspetto limpido, assenza di odore di gasolio; controllare la concentrazione al rifrattometro rispetto alla specifica AUS 32 (norma ISO 22241). Altro liquido versato: non rimettere in moto prima di aver applicato la procedura del costruttore.AttesoAdBlue limpido, alla concentrazione corretta, livello sufficiente.Livello corretto e campione conforme.
Controllo n. 02Perdita o depositi sul circuitoIndizioTracce bianche o umide sui raccordi, sulla tubazione o sull'iniettore; tubazione schiacciata o danneggiata.Ispezionare serbatoio, tubazione riscaldante, raccordi e iniettore di urea, nonché i relativi connettori; riparare secondo il costruttore.AttesoCircuito asciutto, senza depositi, tubazione e connettori integri.Nessuna traccia di perdita né di deposito su tutto il circuito.
Controllo n. 03Circuito da ripristinare nell'adescamento (aria nel circuito)IndizioIntervento recente sul circuito, componente sostituito, serbatoio svuotato o sceso molto in basso: un livello molto basso favorisce l'ingresso di aria e la cristallizzazione.Una volta ispezionato il circuito, avviare con lo strumento di diagnosi la procedura di adescamento, spurgo e prova di pressione prevista dal costruttore del veicolo, osservando la pressione misurata.AttesoPressione stabilita al valore previsto e mantenuta; codice assente dopo una marcia che consenta al sistema di ripetere il proprio controllo.Adescamento eseguito fino in fondo secondo il costruttore e la pressione ancora non si stabilisce, oppure il codice ritorna alla marcia di controllo: la causa è altrove.
Controllo n. 04Alimentazione elettrica e comunicazione del modulo pompaIndizioGuasto intermittente, codici di tensione o di comunicazione associati, batteria debole, connettore ossidato.Controllare fusibili, alimentazione e masse del modulo sotto carico, il suo connettore e il collegamento con la centralina motore. Terminali o connettori ossidati: sostituirli secondo il metodo del costruttore; una pulizia basta solo se il costruttore la autorizza.AttesoAlimentazione stabile sotto carico, masse efficienti, comunicazione stabilita.Alimentazione, masse e comunicazione conformi durante la prova della pompa.
Controllo n. 05Riscaldamento del circuito (con basse temperature)IndizioGuasto comparso con freddo intenso, che scompare dopo una lunga marcia o con il rialzo delle temperature.Controllare gli elementi riscaldanti di serbatoio, modulo e tubazione (comando e resistenza) e la plausibilità del sensore di temperatura AdBlue.AttesoRiscaldamenti alimentati e conformi, temperatura AdBlue coerente.Riscaldamenti conformi e guasto presente anche con temperature miti.
Controllo n. 06Salita in pressione: pompa, filtro, accumulatoreIndizioPressione che sale lentamente o si stabilizza al valore massimo durante la prova, anche dopo un adescamento completo; pompa silenziosa o rumorosa.Durante la procedura di prova di pressione del costruttore, seguire con lo strumento di diagnosi la salita in pressione: velocità di salita, valore raggiunto, tenuta. Sui suoi sistemi Denoxtronic, Bosch indica che un guasto idraulico o meccanico si localizza con un kit di prova da officina oltre allo strumento di diagnosi: spurgo, tenuta, salita in pressione, portata dosata, forma del getto.AttesoPressione che raggiunge il valore previsto e vi si mantiene.La pressione si stabilisce e si mantiene: cercare a valle (iniettore) o una causa intermittente.
Controllo n. 07Iniettore di urea che perde o resta apertoIndizioPressione che si stabilisce e poi cala mentre l'iniettore non è comandato (perdita), oppure che crolla all'apertura senza risalire (iniettore rimasto aperto); depositi sul naso dell'iniettore.Smontare e ispezionare l'iniettore, controllarne la tenuta e il pilotaggio secondo il metodo del costruttore.AttesoIniettore pulito, a tenuta a riposo, che si apre al comando.Iniettore pulito e a tenuta, pressione mantenuta a iniettore chiuso.
Controllo n. 08Modulo indicatore-pompaIndizioPressione che non raggiunge mai il valore previsto, nonostante prodotto conforme, circuito sano, alimentazione corretta e iniettore a tenuta.Confermare con la procedura del costruttore prima di qualsiasi preventivo. Secondo il sistema, il modulo è un componente separato oppure fa parte del serbatoio (sul 1.6 BlueHDi documentato è integrato nel serbatoio): la documentazione del veicolo indica che cosa si sostituisce.AttesoLa diagnosi del costruttore conferma il modulo.Il modulo raggiunge la pressione alla prova: la causa è altrove.

Albero di controllo

Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.

  1. Passaggio 1: Rilevare i codici, i freeze frame, il messaggio visualizzato, il conto alla rovescia residuo e la cronologia: intervento sul circuito, componente sostituito, serbatoio svuotato?

    Se conforme P20E8 da solo: controllare l'AdBlue.

    Se non conforme Codici di riscaldamento, sensore, comunicazione o iniettore di urea: trattarli per primi, possono spiegare la mancanza di pressione, poi rileggere i codici.

  2. Passaggio 2: Livello, aspetto e concentrazione dell'AdBlue.

    Se conforme AdBlue conforme: ispezionare il circuito, anche dopo un intervento recente o un serbatoio svuotato.

    Se non conforme Prodotto non conforme o altro liquido: applicare la procedura del costruttore (svuotamento, lavaggio, componenti da sostituire) prima di qualsiasi altra operazione.

  3. Passaggio 3: Ispezione di serbatoio, tubazione, raccordi, iniettore e connettori.

    Se conforme Circuito sano: dopo un intervento recente o un serbatoio svuotato, avviare la procedura di adescamento, spurgo e prova di pressione del costruttore, poi marciare soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, senza segnali di pericolo e senza avvicinarsi al termine del conto alla rovescia, finché il sistema ha ripetuto il proprio controllo; se il conto alla rovescia si avvicina al termine o compare un’anomalia, fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza. Codice ritornato, oppure nessun intervento recente né serbatoio svuotato: controllare alimentazione elettrica e riscaldamento.

    Se non conforme Riparare, poi procedura di adescamento e prova di pressione e marcia di controllo soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, senza segnali di pericolo e senza avvicinarsi al termine del conto alla rovescia; se il conto alla rovescia si avvicina al termine o compare un’anomalia, fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza. Codice ritornato: controllare alimentazione elettrica e riscaldamento.

  4. Passaggio 4: Alimentazione, masse e comunicazione del modulo; riscaldamenti e temperatura AdBlue.

    Se conforme Conformi: prova di salita in pressione.

    Se non conforme Riparare il circuito elettrico o il riscaldamento, poi nuova prova.

  5. Passaggio 5: Procedura di adescamento e prova di pressione del costruttore, pressione osservata con lo strumento di diagnosi.

    Se conforme La pressione si stabilisce e tiene a iniettore non comandato: controllare l’iniettore durante il dosaggio, poi marciare soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, senza segnali di pericolo e senza avvicinarsi al termine del conto alla rovescia, nelle condizioni in cui il sistema esegue il proprio controllo; se il conto alla rovescia si avvicina al termine o compare un’anomalia, fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza.

    Se non conforme Pressione che non si stabilisce, oppure che diminuisce con iniettore non comandato: controllare la tenuta dell’iniettore prima di condannare il modulo.

  6. Passaggio 6: Iniettore di urea: tenuta, pilotaggio, depositi.

    Se conforme Iniettore sano. Se la pressione non si stabiliva o diminuiva durante la prova: modulo pompa-sensore di livello sospetto, da confermare con la procedura del costruttore. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo. Se la pressione si manteneva durante la prova: guidare registrando la pressione durante il dosaggio soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, senza segnali di pericolo e senza avvicinarsi al termine del conto alla rovescia; registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore, il conducente non deve leggere lo strumento durante la guida. Una pressione che cala durante il dosaggio riporta alla fase di salita in pressione, un difetto che compare solo a tratti riporta all’alimentazione elettrica e al riscaldamento. Se il conto alla rovescia si avvicina al termine o compare un’anomalia, fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza.

    Se non conforme Sostituire o trattare l’iniettore, poi prova di pressione e prova su strada di validazione soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, senza segnali di pericolo e senza avvicinarsi al termine del conto alla rovescia; registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore, il conducente non deve leggere lo strumento durante la guida. Se il conto alla rovescia si avvicina al termine o compare un’anomalia, fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza.

Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.

Per motorizzazione

Sono riportate solo le particolarità stabilite da una fonte pubblica. Molti di questi documenti, i più accessibili, riguardano veicoli del mercato nordamericano: verifichi che la versione europea del suo veicolo sia interessata prima di trarne una conclusione.

MotorizzazioneCosa sapereFonte
1.6 BlueHDi (DV6FC)Modulo indicatore-pompa integrato nel serbatoio (pompa, accumulatore, sensori di livello, di pressione e di temperatura), collegato alla centralina motore tramite una rete CAN dedicata. Secondo la documentazione didattica di questo motore: pressione di esercizio da 5 a 6 bar, iniezione a partire da 175 °C dei gas di scarico, spurgo della tubazione a ogni arresto, filtro nel serbatoio, modulo alimentato tra 11,5 e 14,5 V.exxotest.com (nuova scheda)

Errori frequenti

  • Componente nuovo, stesso difetto: sostituire il serbatoio completo senza aver controllato il prodotto, l’alimentazione elettrica, i connettori, la tubazione e l’iniettore.

  • Condannare il modulo senza aver portato a termine la procedura di adescamento e la prova di pressione dopo un intervento o un serbatoio svuotato: la presenza di aria nel circuito è sufficiente a impedire la salita in pressione.

  • Cancellare il codice e riconsegnare il veicolo senza prova su strada di validazione: se la causa è ancora presente, il difetto ritorna al successivo controllo del sistema, con il relativo avvertimento.

  • Installare un emulatore o disattivare il sistema SCR: eliminare, disattivare o mascherare il malfunzionamento di un dispositivo antinquinamento non ripara il guasto. Per la circolazione stradale devono essere rispettati gli obblighi di efficienza e le caratteristiche approvate del veicolo; alterazioni o modifiche non approvate possono comportare conseguenze ai sensi degli artt. 78 e 79 del Codice della strada, secondo il caso. Alla revisione, l’assenza o un difetto evidente di un dispositivo di controllo delle emissioni installato dal costruttore costituisce carenza grave sia per i motori ad accensione comandata sia per quelli ad accensione spontanea (Allegato I del D.M. 214/2017, voci 8.2.1.1 a) e 8.2.2.1 a), nel testo del D.M. 11 dicembre 2019). La voce relativa ai motori ad accensione comandata menziona anche il dispositivo modificato; la voce diesel ha un testo diverso. Questa differenza non autorizza a modificare il sistema diesel. Ripristinare la configurazione conforme prevista dal costruttore.

  • Rabboccare con un prodotto la cui conformità non è garantita: l’AdBlue deve rispondere alla specifica AUS 32 (norma ISO 22241).

Codici associati

È un automobilista?

Il motore può funzionare normalmente, ma prenda sul serio il messaggio: il conto alla rovescia visualizzato porta a un avviamento impossibile. Il solo codice non autorizza a proseguire: si limiti al percorso necessario e valuti la marcia soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, senza segnali di pericolo. Fissi subito un appuntamento, senza attendere gli ultimi chilometri, ed eviti di spegnere il motore lontano da tutto quando il conto alla rovescia si avvicina a zero. Se il conto alla rovescia si avvicina al termine o compare una perdita, si fermi appena possibile in un luogo sicuro, non lontano da tutto, e richieda assistenza. Versi solo AdBlue conforme, mai acqua né altro liquido, e non lasci scendere il serbatoio di AdBlue quasi a vuoto. Segnali all’officina se il messaggio è comparso con forte freddo o subito dopo un rifornimento.

Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P20E8.

Per i professionisti

Questo codice le resiste?

Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P20E8 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.

Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo

  1. Quale messaggio e quale conto alla rovescia visualizza il quadro strumenti, e da quando?
  2. Quale pressione indica lo strumento di diagnosi durante la procedura di adescamento, e in quale momento cala?
  3. Il difetto è comparso con forte freddo o dopo un rifornimento di AdBlue?
  4. Quali interventi sono già stati eseguiti sul circuito AdBlue, e il codice è ricomparso da allora?

Domande frequenti su P20E8

Si può guidare con P20E8?

Il solo codice non autorizza a proseguire. Con il motore regolare, senza perdite visibili né depositi e senza altri segnali di pericolo, un breve tragitto verso l’officina è valutabile soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono. Un difetto di dosaggio attiva un avvertimento e poi, secondo il costruttore, un conto alla rovescia: al suo termine il motore non riparte più dopo lo spegnimento del quadro. Non attenda gli ultimi chilometri: se il conto alla rovescia si avvicina al termine o compare una perdita, si fermi appena possibile in un luogo sicuro, non lontano da tutto, e richieda assistenza; in caso di perdita spenga anche il motore ed eviti fonti di innesco.

Occorre sostituire il serbatoio AdBlue?

Non prima di aver controllato il prodotto, le perdite, l’alimentazione elettrica, il riscaldamento e l’iniettore, e di aver confermato la mancanza di pressione con la procedura del costruttore. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo.

Basta cancellare il codice?

Non sempre. Secondo il costruttore, l’allarme si spegne solo quando il sistema ha constatato durante la marcia che il difetto è stato corretto; senza riparazione, ritorna.

Un emulatore AdBlue è legale?

No, se viene usato per disattivare il sistema SCR/AdBlue o simulare un funzionamento regolare su un veicolo destinato alla circolazione stradale. Non ripara la causa del guasto: occorre ripristinare il sistema antinquinamento conforme previsto per il veicolo. Per strumenti destinati esclusivamente a prove o diagnosi, la valutazione dipende dalle funzioni e dall’uso effettivo.

Fonti

  1. SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)

    Norma che definisce i codici guasto OBD standardizzati, compresi i codici generici P2xxx come P20E8; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, testo integrale a pagamento (descrizione di P20E8: vedere Carly e Reparlab).

    Consultata il

  2. Carly (mycarly.com)P20E8 : Reductant Pressure Too Low (nuova scheda)

    Descrizione generica di P20E8 (pressione del riduttore troppo bassa), codice standardizzato ISO/SAE.

    Consultata il

  3. Reparlab by Faurecia Clarion (Forvia)Fault code P20E8: what steps should you follow? (nuova scheda)

    Significato di P20E8 (pressione dell’AdBlue troppo bassa nel circuito di iniezione); cause: usura meccanica, difetti elettronici, cristallizzazione nel circuito, rifornimento errato, qualità dell’AdBlue; un livello molto basso favorisce l’ingresso di aria e la cristallizzazione.

    Consultata il

  4. Exxotest (Annecy Électronique)Maquette pédagogique moteur diesel HDi (DV6FC), système BlueHDi (nuova scheda)

    Architettura SCR del 1.6 BlueHDi: composizione dell’AdBlue, gel sotto −11 °C, riscaldamenti, modulo pompa-sensore di livello integrato nel serbatoio e collegato alla centralina tramite rete CAN, filtro nel serbatoio, pressione di esercizio da 5 a 6 bar, alimentazione da 11,5 a 14,5 V, spurgo all’arresto, soglia di 175 °C, divieto di avviamento se il sistema non funziona più.

    Consultata il

  5. Union européenne (EUR-Lex)Règlement (UE) 2017/1151, annexe XVI : véhicules nécessitant l’usage d’un réactif (nuova scheda)

    Avvertimento del conducente (livello, qualità, interruzione del dosaggio), poi, se il dosaggio non viene ripristinato entro 50 km, sistema di incentivazione la cui forma è scelta dal costruttore: riavviamento impossibile dopo il conto alla rovescia, avviamento impossibile dopo il rifornimento, blocco del carburante o limitazione delle prestazioni; incentivazione revocata una volta corretta l’irregolarità (§ 5.5, 8.3 e 8.4 della versione originale). Nella versione consolidata del 2023, l’allegato rinvia al regolamento ONU n. 154, appendice 6.

    Consultata il

  6. ISOISO 22241-1:2019, agent de réduction des NOx AUS 32 : exigences de qualité (nuova scheda)

    Norma di qualità dell’AdBlue (AUS 32) utilizzato dai sistemi SCR.

    Consultata il

  7. BoschDenoxtronic: diagnosis and replacement made easy (nuova scheda)

    Ruolo del modulo di alimentazione (messa in pressione) e del modulo di dosaggio; difetti idraulici, pneumatici o meccanici localizzati con un kit di prova da officina oltre allo strumento di diagnosi (svuotamento, spurgo, tenuta, portata dosata, salita in pressione, forma del getto), secondo le prescrizioni del costruttore; modulo di alimentazione sostituibile su Denoxtronic 3.1.

    Consultata il

  8. HELLA Tech WorldExhaust gas aftertreatment: design and diagnostics (nuova scheda)

    Principio dell’SCR: l’urea aggiunta ai gas converte gli ossidi di azoto in azoto e vapore acqueo.

    Consultata il

  9. LégifranceCode de la route, article L318-3 (nuova scheda)

    Riferimento al Code de la route francese riportato come fonte d’origine; non costituisce il fondamento delle regole o delle sanzioni italiane.

    Consultata il

Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 22 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.

I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.