Scheda codice guasto · Ricircolo dei gas di scarico (EGR)

Codice guasto P0401: gas ricircolati (EGR) insufficienti

Risposta immediata

P0401 significa che la centralina rileva meno gas di scarico ricircolati rispetto a quelli richiesti: la valvola EGR non apre abbastanza, oppure i gas non passano. Il solo codice non autorizza a proseguire: lo faccia soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, in assenza di segnali di pericolo e senza forte carico. Con la sola spia fissa e funzionamento regolare, un breve tragitto verso l’officina è valutabile se consentito dalle istruzioni del veicolo. Strappi marcati, perdita di potenza, minimo irregolare o modalità di emergenza: si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza. Primo controllo: test attuatori della valvola con lo strumento di diagnosi, confrontando la posizione con la richiesta; su un diesel con debimetro, la portata d’aria deve diminuire nettamente quando la valvola apre. La prova su strada è una prova di diagnosi, non una condizione per circolare: va eseguita soltanto se la circolazione è sicura e autorizzata, senza situazioni pericolose e con i limiti rispettati, registrando i dati o affidandone la lettura a un secondo operatore; il conducente non legge lo strumento durante la guida. Valvola nuova montata da poco? Verifichi innanzitutto se è previsto un apprendimento e se è stato eseguito.

Redazione tecnica DIAGIA · versione italiana verificata il 26 ottobre 2026

Aggiornata il 11 fonti citate14 min di lettura

Cosa controlla la centralina

Il ricircolo rinvia una parte dei gas di scarico all’aspirazione per abbassare la temperatura di combustione, quindi gli ossidi di azoto. Funziona solo in determinati punti di funzionamento. Riferimento generale indicato da Pierburg: al di sopra del minimo e fino ai carichi parziali alti su un benzina, fino a circa 3 000 giri/min e a un carico medio su un diesel. Oltre, la valvola è normalmente chiusa. Le condizioni esatte di abilitazione (temperatura, regime, carico) sono proprie di ciascuna centralina.

Su molti diesel con debimetro, come il 1.6 HDi DV6C, la centralina valuta il ricircolo tramite l’aria fresca. Calcola l’aria che entra nei cilindri dalla pressione e dalla temperatura di aspirazione e la confronta con la portata misurata dal debimetro: la differenza corrisponde ai gas ricircolati. Se la valvola non apre abbastanza, il debimetro rileva troppa aria fresca; la centralina apre di più, fino alla battuta. La normativa OBD californiana, presa come riferimento, richiede di rilevare una diminuzione di portata prima che faccia superare le soglie di emissioni o, in mancanza, quando la regolazione ha raggiunto il suo limite senza ottenere la portata richiesta. Le valvole elettriche, e alcune valvole pneumatiche, hanno un sensore di posizione che permette di confrontare richiesta e posizione reale.

  • Rilevare i valori nell’intervallo in cui il ricircolo è attivo: a pieno carico o ad alto regime, una valvola chiusa è normale.
  • Il debimetro funge da giudice: se sovrastima l’aria, la centralina ritiene che la valvola non apra. Pierburg cita un segnale del debimetro o di un altro sensore difettoso tra le cause di P0401.
  • Su un motore benzina dotato di EGR esterna, il metodo di monitoraggio è diverso: seguire la documentazione del costruttore.

Sintomi possibili

  • Spia motore accesa, talvolta senza altri sintomi
  • Strappi, minimo irregolare quando la valvola incrostata si blocca
  • Mancanza di potenza, modalità di emergenza
  • Codice del debimetro associato (Pierburg cita P0103, la cui descrizione generica è un segnale alto del circuito)
  • Guasto comparso o ricomparso subito dopo la sostituzione della valvola

Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle

Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.

Cause possibili di P0401, nell’ordine di controllo consigliato
OrdineCausa possibileControllo ed esito attesoLa esclude se…
Controllo n. 01Storico: valvola nuova non adattata, oppure EGR neutralizzataIndizioGuasto comparso subito dopo il montaggio di una valvola nuova, talvolta con minimo troppo alto; oppure intervento precedente sull’EGR, veicolo usato con storico sconosciuto.Verificare lo storico. Valvola nuova: verificare se per questo veicolo è previsto un apprendimento (programma dello strumento di diagnosi o marcia di adattamento) e se è stato portato a termine. Dubbio su una neutralizzazione: smontare la valvola, cercare una piastra di chiusura e far verificare che il software della centralina non sia stato modificato per escludere l’EGR.AttesoApprendimento convalidato quando è previsto, nessuna chiusura, software non modificato; codice che non ricompare alla prova.Nessun intervento recente o sospetto, apprendimento già convalidato, condotto libero da qualsiasi chiusura.
Controllo n. 02Comando della valvolaIndizioValvola che non si muove al test attuatori, codice di circuito associato; su una valvola pneumatica, tubo fessurato, poroso o scollegato.Test attuatori con lo strumento di diagnosi: a motore spento, una valvola funzionante si sente commutare; non forzare la valvola e tenere le mani lontane dal meccanismo durante il movimento. Controllare connettore, alimentazione e comando; su una valvola pneumatica, la tenuta dei tubi, la depressione erogata e l’elettrovalvola di pilotaggio, predisponendo i raccordi a motore spento secondo il costruttore. La verifica di alimentazione e comando si esegue alimentata, con sonde collegate a motore spento; le misure di resistenza o continuità si eseguono soltanto a motore spento, quadro spento, circuito disalimentato e scollegato secondo la procedura del costruttore, e restano operazioni separate.AttesoLa valvola risponde con decisione al comando.Comando conforme e valvola che risponde su tutta la corsa.
Controllo n. 03Valvola incrostata o bloccataIndizioPosizione reale che non raggiunge la richiesta o vi arriva lentamente; incrostazioni visibili all’ingresso della valvola.Durante il test attuatori, seguire il segnale di retroazione della posizione. A motore caldo al minimo, con lo strumento di diagnosi: portata d’aria misurata con valvola comandata chiusa, poi aperta; deve diminuire nettamente all’apertura (diesel con debimetro). Su un benzina, seguire il metodo del costruttore. Questa è una prova alimentata: non misurare resistenza o continuità su un circuito alimentato; tali misure si eseguono soltanto a motore spento, quadro spento, circuito disalimentato e scollegato secondo la procedura del costruttore. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.AttesoPosizione che segue la richiesta senza ritardo; su un diesel con debimetro, portata d’aria nettamente inferiore a valvola aperta.Posizione conforme e portata d’aria che reagisce con decisione all’apertura.
Controllo n. 04Debimetro e sensori dell’aria aspirataIndizioCodice di portata d’aria associato, valore misurato incoerente con regime e carico; filtro aria intasato, filtro sport oliato, spruzzi d’acqua o sporco nel condotto dopo un cambio filtro.Controllare alimentazione, massa e segnale del debimetro, lo stato dell’elemento di misura e del filtro, poi confrontare il valore misurato con il valore atteso dalla centralina nelle stesse condizioni, collegando le sonde di misura a motore spento. La verifica di alimentazione e segnale si esegue alimentata, con sonde collegate a motore spento; la verifica di continuità e dei collegamenti di massa si esegue soltanto a motore spento, quadro spento, circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore, e resta un’operazione separata. Su un motore che calcola l’aria aspirata, verificare anche la plausibilità dei sensori di pressione e temperatura di aspirazione.AttesoPortata misurata plausibile al minimo e in carico, sensori di aspirazione coerenti tra loro.Debimetro plausibile e che reagisce all’apertura della valvola, sensori di aspirazione coerenti.
Controllo n. 05Corpo farfallato dosatore d’aria (diesel che ne sono dotati)IndizioCorpo farfallato bloccato aperto, codice del corpo farfallato o del segnale di retroazione della posizione.Test attuatori del corpo farfallato, segnale di retroazione della posizione, stato del corpo farfallato e del suo condotto. Non forzare il corpo farfallato e tenere le mani lontane dal meccanismo durante il movimento.AttesoIl corpo farfallato si chiude parzialmente al comando e la sua posizione segue la richiesta.Corpo farfallato libero e correttamente asservito.
Controllo n. 06Condotti di ricircolo e intercooler EGR intasatiIndizioValvola che si muove bene, ma portata d’aria che non diminuisce quando apre.A motore spento e freddo, smontare la valvola, ispezionare la sede e i condotti, controllare lo scambiatore EGR e il suo dispositivo di bypass se presente.AttesoPassaggi liberi, sede pulita.Condotti e scambiatore liberi.
Controllo n. 07Origine delle incrostazioni: olio o fuliggine in eccessoIndizioValvola e condotti carichi di incrostazioni grasse, olio nei condotti di aspirazione; uso con tragitti brevi ripetuti.Controllare lo sfiato dei vapori d’olio, il livello e la qualità dell’olio, il ritorno olio del turbo, l’usura di paraoli degli steli valvola e guide valvola, e la qualità della combustione (iniezione).AttesoNessun arrivo anomalo di olio nell’aspirazione, combustione pulita.Circuito di aspirazione asciutto e iniezione conforme.

Albero di controllo

Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.

  1. Passaggio 1: Rilevare i codici, i loro freeze frame e lo storico: valvola sostituita o pulita di recente, intervento precedente sull’EGR?

    Se conforme P0401 da solo, senza intervento recente: test attuatori della valvola.

    Se non conforme Codice del circuito della valvola, della posizione o del debimetro: trattarlo per primo. Valvola nuova: eseguire l’apprendimento se è previsto per questo veicolo, poi prova di diagnosi soltanto se la circolazione è sicura e autorizzata, registrando i dati o affidandone la lettura a un secondo operatore; il conducente non legge lo strumento durante la guida. EGR chiusa o disattivata: eliminare o disattivare l’EGR non ripara il guasto. Per la circolazione stradale il sistema deve conservare l’efficienza prescritta e la configurazione approvata; alterazioni o modifiche non approvate possono comportare conseguenze ai sensi degli artt. 78 e 79 del Codice della strada, secondo il caso. Alla revisione, l’assenza o un difetto evidente di un dispositivo di controllo delle emissioni installato dal costruttore costituisce carenza grave (Allegato I del D.M. 214/2017, voci 8.2.1.1 a) e 8.2.2.1 a), nel testo del D.M. 11 dicembre 2019). Ripristinare componenti e software conformi al veicolo.

  2. Passaggio 2: Test attuatori della valvola, segnale di retroazione della posizione confrontato con la richiesta; non forzare la valvola e tenere le mani lontane dal meccanismo durante il movimento.

    Se conforme La posizione segue la richiesta: verificare che i gas passino.

    Se non conforme Comando difettoso (connettore, alimentazione, depressione, elettrovalvola): riparare, poi nuova prova di diagnosi soltanto se la circolazione è sicura e autorizzata, registrando i dati o affidandone la lettura a un secondo operatore; il conducente non legge lo strumento durante la guida. Valvola bloccata dalle incrostazioni: cercare l’origine delle incrostazioni (ultimo passo) prima di montarne una nuova.

  3. Passaggio 3: A motore caldo al minimo, con lo strumento di diagnosi: portata d’aria misurata con valvola comandata chiusa, poi aperta (diesel con debimetro; su un benzina, metodo del costruttore). Questa è una prova alimentata: non misurare resistenza o continuità su un circuito alimentato; tali misure si eseguono soltanto a motore spento, quadro spento, circuito disalimentato e scollegato secondo la procedura del costruttore. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.

    Se conforme La portata diminuisce nettamente all’apertura: il ricircolo passa. Controllare la misura d’aria e il corpo farfallato dosatore.

    Se non conforme La portata non cambia: a motore spento e freddo, smontare la valvola e ispezionare sede, condotti e scambiatore.

  4. Passaggio 4: A motore spento e freddo, smontaggio: sede della valvola, condotti, scambiatore e suo dispositivo di bypass.

    Se conforme Passaggi liberi: controllare la misura d’aria e il corpo farfallato dosatore.

    Se non conforme Sostituire i componenti intasati secondo il metodo del costruttore, a motore spento e freddo, poi cercare l’origine delle incrostazioni prima di rimontare.

  5. Passaggio 5: Misura d’aria e corpo farfallato dosatore: debimetro (segnale, stato, filtro), sensori di pressione e temperatura di aspirazione, test attuatori del corpo farfallato. La verifica di alimentazione e segnale si esegue alimentata, con sonde collegate a motore spento; la verifica di continuità e dei collegamenti di massa si esegue soltanto a motore spento, quadro spento, circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore, e resta un’operazione separata. Non forzare il corpo farfallato e tenere le mani lontane dal meccanismo durante il movimento.

    Se conforme Tutto coerente: riprodurre le condizioni dei freeze frame nell’intervallo in cui il ricircolo è attivo soltanto se la circolazione è sicura e autorizzata, senza situazioni pericolose e con i limiti rispettati, registrando i dati o affidandone la lettura a un secondo operatore; il conducente non legge lo strumento durante la guida. Il guasto può essere intermittente. Prima di sostituire un componente, verifichi se per questo veicolo esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore.

    Se non conforme Riparare la misura dell’aria o il corpo farfallato, poi prova di diagnosi soltanto se la circolazione è sicura e autorizzata, registrando i dati o affidandone la lettura a un secondo operatore; il conducente non legge lo strumento durante la guida.

  6. Passaggio 6: Origine dell’incrostazione: degasaggio dei vapori d’olio, livello e qualità dell’olio, ritorno dell’olio dal turbo, paraoli degli steli valvola e guide valvola, iniezione.

    Se conforme Nessuna fonte anomala: rimontare, eseguire l’apprendimento se previsto dopo il montaggio di una valvola nuova, provare nell’intervallo in cui la ricircolazione è attiva soltanto se la circolazione è sicura e autorizzata, registrando i dati o affidandone la lettura a un secondo operatore; il conducente non legge lo strumento durante la guida.

    Se non conforme Trattare la fonte prima di montare una valvola nuova, altrimenti si incrosterà a sua volta.

Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.

Per motorizzazione

Sono riportate solo le particolarità stabilite da una fonte pubblica. Molti di questi documenti, i più accessibili, riguardano veicoli del mercato nordamericano: verifichi che la versione europea del suo veicolo sia interessata prima di trarne una conclusione.

MotorizzazioneCosa sapereFonte
1.6 HDi 8 valvole (DV6C)Secondo la documentazione didattica di un banco di formazione: valvola elettrica chiusa a riposo, con sensore di posizione a effetto Hall, corpo farfallato dosatore dell’aria, derivazione dell’intercooler. Il tasso di ricircolo si deduce dallo scarto tra la portata misurata dal debimetro e l’aria calcolata a partire dalla pressione e dalla temperatura di aspirazione: una misura falsata da uno di questi sensori falsa anche il giudizio della centralina sul ricircolo.exxotest.com (nuova scheda)

Errori frequenti

  • Componente nuovo, stesso difetto: montare una valvola nuova senza eseguire l’apprendimento quando è previsto, oppure senza trattare l’olio che ha incrostato la vecchia.

  • Sostituire il debimetro d’ufficio: MS Motorservice ricorda che i codici di portata d’aria possono derivare da una valvola EGR rimasta chiusa.

  • Rilevare i valori a pieno carico, ad alto regime o al di fuori delle condizioni in cui la centralina autorizza la ricircolazione: in queste condizioni una valvola chiusa è normale.

  • Pulire una valvola sperando di salvarla: Pierburg, che produce queste valvole, sconsiglia la pulizia. Non recupera una valvola difettosa e può danneggiare una valvola sana.

  • Eliminare o neutralizzare l’EGR per «risolvere» il problema: eliminare o disattivare l’EGR non ripara il guasto. Per la circolazione stradale il sistema deve conservare l’efficienza prescritta e la configurazione approvata; alterazioni o modifiche non approvate possono comportare conseguenze ai sensi degli artt. 78 e 79 del Codice della strada, secondo il caso. Alla revisione, l’assenza o un difetto evidente di un dispositivo di controllo delle emissioni installato dal costruttore costituisce carenza grave (Allegato I del D.M. 214/2017, voci 8.2.1.1 a) e 8.2.2.1 a), nel testo del D.M. 11 dicembre 2019). Ripristinare componenti e software conformi al veicolo.

Codici associati

È un automobilista?

Prosegua soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, in assenza di segnali di pericolo e senza forte carico, limitandosi al percorso autorizzato verso l’officina. Con la sola spia fissa e funzionamento regolare, un breve tragitto è valutabile se consentito dalle istruzioni del veicolo. Strappi marcati, perdita di potenza, minimo irregolare o modalità di emergenza: si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza. Segnali all’officina se una valvola è stata sostituita o pulita di recente. I tragitti brevi ripetuti favoriscono l’incrostazione della valvola. Non faccia eliminare o disattivare la valvola EGR: è vietato e punito dalla legge.

Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P0401.

Per i professionisti

Questo codice le resiste?

Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P0401 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.

Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo

  1. La valvola è stata sostituita o pulita, e l’apprendimento è stato eseguito quando previsto?
  2. Nel test attuatori, la posizione segue il comando, e di quanto diminuisce la portata d’aria tra valvola chiusa e valvola aperta?
  3. In quali condizioni compare il guasto: regime, carico, temperatura, durata del minimo?
  4. C’è olio nei condotti di aspirazione, e da dove può provenire?

Domande frequenti su P0401

Si può circolare con P0401?

Il solo codice non autorizza a proseguire. Lo faccia soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, in assenza di segnali di pericolo e senza forte carico. Con la sola spia fissa e funzionamento regolare, un breve tragitto verso l’officina è valutabile se consentito dalle istruzioni del veicolo. Strappi marcati, perdita di potenza, minimo irregolare o modalità di emergenza: si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza. L’esito della revisione dipende dai controlli applicabili al veicolo e dai difetti riscontrati. Quando prevista, la verifica della spia MIL comprende il controllo visivo e la lettura tramite Scantool OBD. Il solo codice guasto non consente di prevedere l’esito né di stabilire se si possa circolare in sicurezza.

Bisogna pulire o sostituire la valvola EGR?

Anzitutto verificare che sia la causa: comando, apprendimento, misura dell’aria, condotti. Pierburg, che produce queste valvole, sconsiglia la pulizia: una valvola difettosa non migliora e una valvola sana può essere danneggiata. E senza trattare l’olio che l’ha incrostata, una valvola nuova si incrosterà a sua volta.

Perché il codice ritorna con una valvola nuova?

O l’apprendimento non è stato eseguito quando era previsto (alcune valvole devono essere adattate alla centralina dopo il montaggio), oppure la causa è altrove: debimetro, condotti o intercooler ostruiti, corpo farfallato dosatore, comando. Prima di sostituire un componente, verifichi se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo.

I tragitti brevi favoriscono P0401?

Vi contribuiscono: Pierburg cita i tragitti brevi frequenti tra le cause di una valvola incrostata. Limitarli aiuta a prevenire l’incrostazione, ma non sblocca una valvola già grippata né un condotto ostruito: il controllo resta necessario.

Si può eliminare o disattivare la valvola EGR per continuare a circolare su strada?

No. La disattivazione non è una riparazione conforme del sistema antinquinamento. Occorre diagnosticare il guasto e ripristinare il corretto funzionamento del sistema previsto per il veicolo. Lo smontaggio necessario a una riparazione o sostituzione conforme è un caso diverso.

Fonti

  1. SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)

    Norma che definisce i codici guasto OBD standardizzati, tra cui i codici generici P0xxx come P0401; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, testo integrale a pagamento.

    Consultata il

  2. HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)

    Descrizione generica di P0401 e dei codici vicini (P0400, P0402, P0404, P0405).

    Consultata il

  3. HELLA Tech WorldExhaust gas recirculation: EGR valve (nuova scheda)

    Comando pneumatico o elettrico, incrostazione da olio e fuliggine, perdite di depressione, controllo visivo, test attuatori e valori misurati, componenti con influenza indiretta come il debimetro.

    Consultata il

  4. MS Motorservice (Pierburg)Troubleshooting in exhaust gas recirculation system on Otto and diesel engines (nuova scheda)

    Punti di funzionamento della ricircolazione (benzina e diesel), tipi di valvole e di comandi.

    Consultata il

  5. MS Motorservice (Pierburg)Troubleshooting in exhaust gas recirculation system (2) (nuova scheda)

    Valvole grippate o incrostate, origini dell’olio nell’aspirazione, comando pneumatico, riapprendimento dopo la sostituzione (lunga prova su strada o programma dello strumento di diagnosi), pulizia sconsigliata.

    Consultata il

  6. MS Motorservice (Pierburg)Air mass too high or too low (nuova scheda)

    Interazione EGR e debimetro: valvola aperta, il debimetro misura meno aria; valvola rimasta chiusa, aria fresca misurata in eccesso; non accusare d’ufficio il debimetro.

    Consultata il

  7. Pierburg, article repris par TechTips.ie (Autobiz, mars 2018)EGR troubleshooting basics (nuova scheda)

    P0401: segnale del debimetro o di un altro sensore difettoso, valvola che non apre o non viene comandata, EGR neutralizzata; debimetro danneggiato o incrostato (filtro ostruito, filtro sport oliato, spruzzi d’acqua); valvola incrostata: minimo irregolare, strappi, tragitti brevi frequenti; valvola nuova non adattata, minimo troppo alto dopo il montaggio; pulizia sconsigliata.

    Consultata il

  8. Exxotest (Annecy Électronique)Maquette pédagogique moteur diesel HDi (DV6C) (nuova scheda)

    Architettura della ricircolazione del motore HDi DV6C (iniezione Continental SID 807): valvola elettrica con sensore di posizione, corpo farfallato dosatore, derivazione dell’intercooler, percentuale di ricircolazione dedotta dal debimetro e dall’aria calcolata.

    Consultata il

  9. California Air Resources Board (texte publié par Cornell LII)Title 13 CCR § 1968.2, exigences OBD II (texte en vigueur) (nuova scheda)

    Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana). Monitoraggio dell’EGR (sezione e.8 per la benzina, f.6 per il diesel): portata troppo bassa, troppo alta, risposta lenta, valutate rispetto alle soglie di emissioni; in mancanza, guasto quando la regolazione raggiunge il proprio limite senza ottenere la portata richiesta.

    Consultata il

  10. LégifranceCode de la route, article L318-3 (nuova scheda)

    Riferimento al Code de la route francese riportato come fonte d’origine; non costituisce il fondamento delle regole o delle sanzioni italiane.

    Consultata il

  11. UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F8, fonction « Nuisances » (indice I) (nuova scheda)

    Riferimento al controllo tecnico francese riportato come fonte d’origine; non determina la classificazione o l’esito della revisione italiana.

    Consultata il

Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 28 settembre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.

I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.